Uno sguardo dal picco
Ditemi che non è vero. Trovandomi con un accesso alla Rete pari a pochi minuti al giorno, sono praticamente tagliata fuori, e vengo a sapere dai commentatori di Crisis che è morto "improvvisamente" Matthew Simmons. Che stava benissimo, e che da tre mesi combatteva una battaglia su tutti i media per costringere la BP ad ammettere che la faccenda del petrolio nel Golfo non è come ce l'hanno raccontata.
Com'è morto? Non si sa. Qualcuno dice che sia stato un infarto, qualcun altro addirittura che sia annegato nella vasca da bagno. Sarà che sono un filino scioccata, ma ho la sensazione che ne abbiano fatto fuori un altro.
Anacho..come dicono da ste parti..ma và da via i ciapp
Si certo Surak nel golfo non è successo assolutamente niente; che diamnine non vorrai rovinare la ripresa per un po di petrolio perso quà e là!?
Dai le elezioni si avvicinano; canditati che di voti per quelli come te ce ne sono tanti da accalppiare.
Una cosa giusta l'ha detta Hawkings; che se vogliamo cavarcela dobbiamo emigrare nello spazio e colinizzare nuovi pianeti; quindi sarebbe ora che pensassi di levarvi di torno tu e tutti quelli come te!
Scusa non ho tempo di star dietro ai tuoi cappelli di stagnola sono troppo occupato avivere nel mondo reale.
Buon ferragosto!!
@ uyt
Secondo me gli anni sono 51
surak ma ca fai il furbo che è 50 anni che i militari studiano i modi per disturbare il cervello con le onde elettromagnetiche. ignorante, c'è pure i brevetti
@28 nickvandeerpeers
In realtà avevo effettivamente un po' meno tempo ma soprattutto ho lasciato sfogare voi ragazzini tutti eccitati dalle notizie incontrollate che venivano dal Golfo e quindi o spendevo una fortuna per fornivi dosi massicce di sedativo da cavalli oppure vi lasciavo "sbrodolare" ed ho fatto quest'ultimo.
Ancora rido per la roba dei pescatori rovinati ed i soldi persi da loro (probabilmente mezz'ora di guadagno della Bp in quella zona, li poteva far vivere di reddita a vita tutti invece di farli barcamenare... appunto..con la scarsa resa che da quell'attività) oppure con il petrolio "sparito" o le coste ricoperte dal catrame che non ci sono (trannè ovvaimente poca roba).
In pratica il petrolio ha fatto l'1% di danno e la stampa ha fatto il 99% rimanente con la solita tecnica terroristica per vendere qualche copia in più.
Ma non voglio certo tornare su quella storia...quindi parliamo di altro... a te, che ormai sei un cliente affezionato, il berretto di stagnola te lo metto 60euro e te lo personalizzo pure (ti va bene se sulla punta ci metto una lampada a petrolio? Se vai nel Golfo sai quanta luce fai?)
Eggià, ora che SURAK ha finito di tappare tutti i bucherelli nel golfo del messico ha più tempo per noi.
Pensavo lo avessero usato come sonda da infilare nel buco...
Eggià, ora che SURAK ha finito di tappare tutti i bucherelli nel golfo del messico ha più tempo per noi.
Pensavo lo avessero usato come sonda da infilare nel buco...
SuraK !
Da quanto tempo!
Ciao :)
Phitio
Vendesi a prezzi modici, cappelli di stagnola fatti a mano in puro artigianato fiorentino, utili contro il controllo delle menti e complotti vari.
Garantita l'assoluta impossibilità, per chiunque...anche voi stessi, di sapere cosa vi passa per la mente.
Listino prezzi:
50 euro l'uno, sconti per acquisti sopra le 10 unità ed omaggio sciarpa di lana di struzzo, utile contro le scie chimiche sia classiche che di origine intestinale.
P.S. Dopo aver letto questo messaggio, ingoiatelo onde evitare che il nemico scopra il movimento di resistenza
pirkoil
coincidenza impressionante
Stavo pensando al fatto che per qualche strano senso di pietà o non so cosa si mette la benda ad una condannato prima della sua esecuzione.
Con tutti i disastri in giro....
Vedremmo se Simmons abbia esagerato sulla sostanza o se abbia voluto aprire gli occhi.
Io ancora non lo so.
Bhe effettivamente è curioso che sia morto l' 8 agosto.
L'Apocalisse di Giovanni in 8.8 è la famosa parte che dice:"Il secondo Angelo suonò la tromba:come una gran montagna di fuoco fu scagliata ne mare.Un terzo del mare divenne sangue,un terzo delle crature che vivono nel mare morì e un terzo delle navi andò distrutto".
Quindi o si è suicidato o quello che che ha fatto il "lavoro" ha il senso dell'umorismo(malato ovviamente).
@ Fausto
le tecniche di recupero secondario sono necessarie in tutti i giacimenti, la spinta iniziale si esaurisce ben presto e bisogna mantenere la produzione con iniezione di fluidi per avere un maggior recupero.
Personalmente non credo che i sauditi possano alzare la produzione da 9,7 a 12,5 milioni di barili al giorno, come hanno dichiarato, loro si basano su queste nuove scoperte: Zuluf (900.000 bbl/day), Manifa (900.000), Faruzan/Marjan (450.000), Berri (300.000) e Shaybah (250.000).
Il problema è che, tranne Berri che è parzialmente onshore, si tratta di campi offshore, che richiedono anni per essere messi in produzione, intanto gli altri giacimenti si depletano.
A pelle credo che la produzione saudita potrebbe arrivare a 10 milioni di barili e poi declinare a un tasso ridotto per almeno altri 15 anni, prima del recupero terziario, allora si che arriverà la diminuzione rapida.
Quello che contesto a Simmons è che ha dato l'impressione che il crollo fosse dietro l'angolo, e il rischio è che dopo quasi sei anni qualcuno potrebbe incominciare a mettere in dubbio tutte le sue conclusioni, che per la maggior parte sono valide.
Quello che ha detto Kent Wells è che BP ha applicato una pressione di 4.200 PSI alla testa pozzo, per verificare la tenuta del cemento nell'anulus, le parole esatte sono: "what we've been doing is holding pressure on top of the cement plug".
Che la pressione cali non meraviglia, dato che il casing è lesionato, ma lo static kill è riuscito perfettamente; BP ha pompato fango a 1,6 Kgl, il che porta la pressione a fondo pozzo a circa 950 atmosfere, per avere un differenziale di pressione di 294 bar (4.200 PSI) dovrebbe avere in pozzo un fango a 1,2, praticamente acqua sporca.
Nell'articolo c'è anche un errore sulla cifra spesa per i relief wells, 100.000 USD vanno letti, ovviamente, 100 milioni di USD per pozzo.
Anche l'operazione static kill sembra sia fallita o è sulla buona strada per fallire...
dall'articolo si legge che la pressione (psi) del pozzo macondo dovrebbe essere ZERO invece il 10 agosto il portavoce della bp ha detto che era di 4.200 psi.
http://www.examiner.com/political-spin-in-national/bp-well-pressure-test-indicates-static-kill-failure-is-bp-avoiding-the-relief-well-1
Simmons e quelli come lui sono deleteri per le idee che vogliono difendere. Sono dannosi per tutti coloro che invece cercano di capire e far capire robe complesse come il picco petrolifero.
Sono sicuro che fosse un uomo con buoni principi, ma sono anche convinto che fosse uno a cui piacesse troppo essere ammirato, e per farlo ha dovuto rilanciare in continuazione le sue teorie fino a farle diventare cazzate ridicole.
Come lui ce ne sono tanti, che gravitano intorno ad argomenti come il cambiamento climatico o il signoraggio. Mi dispiace per lui, ma per la credibilita' dei picchisti il suo silenzio e' una buona notizia.
Debora, che Sommons abbia sbugiardato la BP è tutto da dimostrare. Più che altro ha dichiarato cose assolutamente prive di senso, come il collasso del fondale del Golfo del Messico, oppure i 50.000 PSI di pressione, o ancora che il metano è tossico.
Simmons ha avuto il merito di puntere il dito su una verità scomoda con il suo libro Crepuscolo nel deserto, magari Aramco avrebbe avuto interesse a farlo fuori, non certo BP, le cose che ha detto erano troppo apocalittiche per essere credibili.
Scusate, ma qual e' il risultato dell'autopsia finale? Nei link fin qui postati io non ho ancora letto nulla di conclusivo.
OT...forse
Le bottiglie di plastica si assottigliano in maniera sconveniente. Tale produzione con minor impatto ambientale è legata al costo delle materie prime usate, per esempio, dalle ditte legate alla Nestlè? Magari stiamo ritornando al vetro?
I prodotti petroliferi fanno dei giri strani nel mercato mondiale, pensate che un po' di tempo fa a causa della crisi dell'auto, del rallentamento della produzione e relativi sottoprodotti ed indotti, era diventato difficile avere in laboratorio dell'acetonitrile.
Può darsi che sia stato eliminato perchè stanno per venire a galla le balle colossali della Bp e del governo americano riguardo allo static kill? E allora prima che avesse la possibilità di dire la sua è stato "suicidato".
Intanto vengono a galla centinaia di migliaia di pesci morti tra new jersey e massachussets e vengono avvistati squali e pesci di profondità in acque basse dove mai erano stati avvistati prima.
http://www.youtube.com/watch?v=sg5vQUbSbHs&feature=player_embedded
Per chi vuole, si vada a vedere su google maps dove si trova lo stato del massachussets.
Per quei pochi miliardi di dollari che guadagnano, vedi un po' cosa gli tocca fare... far fuori un vecchietto... vabbè ceh con 10.000 dollari trovi chi sarebbe disposto a bruciare la nonna, figurarsi... Ma non lo sanno che tanto ormai nel caos mediatico non si capisce piu chi ha torto o ragione?
Resteranno solo le spiagge imbrattate ed i fondali anossici. Poi, tra cinque-sei anni tutto dovrebbe essere riassorbito, mentre noi staremo galoppando lungo la china del post peak, e quello non lo riassorbiremo, oh no.
Anacho non fare il finto tonto. :P Chi aveva interesse??? Beh, visto che Simmons è stato il principale sbugiardatore della BP durante tutta la crisi, che è stato intervistato in lungo e in largo su tutti i network televisivi, che ha anche costretto la compagnia ad ammettere delle scomode verità, mi pare che desse piuttosto fastidio... e come si dice? Colpirne uno per educarne cento.
La prossima volta tutti si guarderanno bene dall'andare in TV a sputtanare una compagnia petrolifera durante un disastro ambientale. Ecco a cosa è servito.
@ Anacho
Già, ma mi domando una cosa: i sauditi hanno usato tecniche moderne per governare la risalita dell'interfaccia acqua - idrocarburi nei giacimenti. Queste stesse tecniche hanno causato la rapida ascesa e la rovinosa caduta del Mare del Nord; ottimo recupero, accompagnato però da rapido declino.
Siamo poi certi che non ci siano nubi in vista per l'Arabia? Non sarà per caso che le lancette dell'orologio semplicemente non hanno ancora camminato a sufficienza?
In one of his final interviews, Matt Simmons said, “It was painful as can be… to be the only person in the industry that was willing to speak out...
Era doloroso di essere l’unica persona del'Industria disposta a parlare , diceva Simmons.....
Anacho mi pare, che la marea nera sia accompagnata da una marea di bugie, e sospetti sorgono spontanei a questo punto.
Che Simmons abbia avuto motivazioni precisi, che l'abbiano spinto di oltrepassare e creare danno, su questo non ho dubbi.
Il SUO Golfo del Futuro era ben disegnato come Golfo del Offshore Eolico, e pipelines utilizzati per un carburante clean, secondo le sue visioni lo è l'ammonia (NH3).
Secondo altri aumenterebbe i problemi del GW.
Quindi avrebbe voluto trasfromare una infrastruttura già esistente.
Cosa pensi di quel video segnalato? Ero curiosa della tua oppinione.
http://2greenenergy.com/ammonia-as-fuel/2346/
Il grosso merito di Simmons è stato rilanciare le tesi del club di Roma e accentrare molta attenzione sul picco del petrolio.
Purtroppo ha anche fatto parecchi errori di valutazione che hanno in parte oscurato la validità delle sue previsioni, specie nell'ultimo periodo.
Il suo libro Twilight in the desert è affascinante ma contiene alcuni errori che dimostrano come Simmons non abbia capito come funziona esattamente un giacimento di petrolio.
Le conclusioni del libro sono decisamente troppo pessimistiche, in quanto sembrava che il petrolio saudita fosse sul punto di esaurirsi, mentre durante la crisi dei prezzi del 2008 i sauditi hanno aumentato la produzione di mezzo milione di barili.
Certamente la produzione saudita non potrà aumentare oltre, ed è destinata a calare, ma a un ritmo lento, che sarà deciso da come i sauditi intendono mettere in produzione i campi scoperti recentemente; il problema è che i nuovi campi sono piccoli e costosi da sviluppare, e raggiungeranno il picco più rapidamente dei giant a cui è abituata Aramco. Ma il crollo della produzione predetto ormai sei anni fa non sembra possa verificarsi in tempi brevi, e questo ha tolto efficacia all'analisi per molti versi brillante di Simmons.
Che si pensi a un complotto dietro la sua morte mi pare eccessivo, non vedo chi avrebbe avuto interesse nel fare una cosa del genere.
Che l'abbiano ucciso o meno poco cambia.. Il picco di Hubbert non possono certo eliminarlo..!
Chissà perché muoiono sempre le persone che danno fastidio?!? Non mi stupirei infatti se la BP avesse i suoi 007 per tappare la gola alle persone scomode in modo "scientifico"!
Non ci credete? Aziende come la BP funzionano come uno Stato nello Stato in cui la regola principale è quella di farla sempre franca spazzando via, quando è possibile, ogni possibile intralcio alla sua politica. Questo è quello che è praticamente avvenuto negli anni 60 in Italia con il caso di Enrico Mattei, presidente dell'Eni.
Enrico Mattei fu assassinato, il suo caso insabbiato, i testimoni messi a tacere. Ma una cosa è certa: l’aereo su cui viaggiava il presidente dell’ENI e che cadde la sera del 27 ottobre 1962 a Bascapé, alle porte di Milano, fu sabotato. E Mattei dava molto fastidio alle sette sorelle del petrolio, fra cui anche la BP, a causa del suo attivismo in campo petrolifero.
Temporibus illis lessi su un quotidiano (mi sembra Il Giornale di Montanelli, quindi parecchio tempo fa), una sorta di chiaccherata con un alto grado dell'MI5. Gli si chiedeva come si comportavano i servizi segreti di Sua Maestà nei confronti degli agenti doppiogiochisti.La risposta fu più o meno questa.
"Mah, cosa vuole...Londra è grande, ogni giorno succedono tanti incidenti automobilistici...uno più, uno meno..."
Un video che gira in rete, dedicato a Simmons.
http:/www.theind.com/news/6733-was-matt-simmons-right
Impressionante e come, le foto che hanno scelte per annunciare la sua morte.
Scelta!
Per non farvi strane idee.
Ma c'è chi le ha ugualmente.
Per esempio questa, già segnalata precedentemente.
http://www.onlinesentinel.com/news/Energy-expert-Simmons-dies-in-North-Haven.html
Ma avete visto la foto di Simmons? Aveva una faccia da cardiaco e iperteso impressionante, e l'ipotesi di un infarto in un americano di 67 anni, cresciuto a grassi animali, sovrappeso e certamente stressato mi sembra assolutamente plausibile. Requiescat in Pacem.
Sempre più complottista Debora :-).
Certo, perdere Simmons e Bakhtiari nell'arco di due anni è un brutto colpo per chi denuncia certe verità sull'universo petrolifero.
Mi auguro caldamente che sia stata una morte "non indotta" anche se è chiaro che su questo pianeta ci sono pochi individui molto potenti che hanno assoluto interesse a che si continui a vivere secondo questo suicida paradigma economico...
Il fatto è che proprio queste morti "improvvise" suonano davvero strane, poi quando sento, morto di "infarto" , e "annegato" nella vasca da bagno, beh nemmeno in 007 le facevano da così ingenui...
Si certo per noi complottisti tutto puzza di bruciato....se non fosse che tutto brucia per davvero....
Cia Debby buona vacanza
è proprio vero invece....il che, considerando quello che andava dicendo in giro a riguardo del disastro nel golfo del messico, non è molto incoraggiante.
http://www.youtube.com/watch?v=cDGAoU1H2gM
alle 08:09
anacho
ROTFL Mister D, come argomenti tu non argomenta nessuno. XD