Uno sguardo dal picco

- Ho sentito che la BP ha perso 17 miliardi nel secondo trimestre.
- Piangerei, se non avessi i dotti lacrimali otturati dal greggio.
Marea nera: Bp non esclude di sfruttare ancora il petrolio nel Golfo
Non nel pozzo appena chiuso, ma nelle sue vicinanze. L’incubo è solo rimandato?
La British Petroleum non ha combinato abbastanza guai, non ritiene di dover qualcosa all’intero pianeta, non pensa di dover scontare nulla per ciò che è successo in seguoto all’esplosione della piattaforma petrolifera Deep Horizon nel Golfo del Messico. Evidentemente no, perchè la Bp, in una conferenza tenutasi oggi a New Orleans ha dichiarato che non esclude di poter in futuro utilizzare ancora il petrolio nella zona del pozzo di Macondo.
NON SI BUTTA NIENTE – Tramite le parole di Doug Suttles fa sapere che – perbacco – “ci sono un sacco di petrolio e di gas qui“. E mentre tutti festeggiano come la fine di un incubo la cementificazione del pozzo, e cercano da una parte di esserne felici, con il rimpianto per le conseguenze economiche ed ambientali che dovranno affrontare, e dall’altra non riescono a togliersi la desolazione dagli occhi per quello che rimane di una magnifica distesa blu, la società inglese pensa già a come riprendere, certo eventualmente, le perforazioni.
UNA PROSPETTIVA INQUIETANTE – Non bastava evidentemente che i contribuenti americani pagassero il conto di questo costosissimo e indigesto pasto. La Bp afferma di voler abbandonare il pozzo da cui si sono riversati milioni di barili di petrolio ma ha detto chiaramente che lascia aperta la possibilità di perforazione nelle vicinanze. “Dovremo pensare a cosa fare a un certo punto”, conclude Suttles. Già, lo pensiamo anche noi.
http://www.giornalettismo.com/archives/75816/marea-nera-esclude-sfruttare/
A pensarci dopo forse si... ma di primo botto a me ha fatto ridere...
questa mette tristezza...
alle 00:27
darkman79
http://video.yahoo.com/watch/8001294/21211370