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Cacca di mucca? Ci siamo sbagliati.

Giovedì 9 Settembre 2010, 14:47 in Esperti di

atomhe.jpg

In uno dei post precedenti si è avviata un'interessante discussione (brevi cenni sull'universo, come al solito), e tra le altre cose si menzionava la famosa faccenda delle emissioni inquinanti degli allevamenti. In particolare, Gianni aveva qualche perplessità sul dato che una mucca inquini come 10 automobili, ed è subito stato smentito da molte voci del tenore "ma dai lo sanno tutti!".

Beh, lo sapevo anch'io, e mi sbagliavo. Volevo già segnalarvi questo interessantissimo articolo di George Monbiot sul Guardian, in cui il celebre giornalista ambientalista recensisce il libro di un suo "avversario ideologico" e si ritrova a dargli in parte ragione. Ad esempio, pare che si dimostri come le deiezioni dei bovini non causino il 18% dei gas serra ma il 10%: una cifra senz'altro alta, ma che riporta le povere mucche ad inquinare molto meno delle automobili. Stessa cosa per la questione acqua: la famosa figura dei 100 mila litri d'acqua per chilo di carne è un tantino tirata per i capelli, perché è calcolata come se ogni singola goccia d'acqua che cade nel pascolo finisca nella bistecca, il che non è. Uno dei dati più interessanti che analizza Monbiot, poi, è quello dell'alimentazione degli animali da allevamento. Sapevate, ad esempio, che i maiali rappresentavano un perfetto ciclo ecologico, in quanto venivano originariamente alimentati con i rifiuti domestici? Rifiuti domestici che si trasformavano in carne edibile, niente male. Oggi i rifiuti si inceneriscono, e ai maiali diamo cereali per l'alimentazione umana, pensate che genialità.

Se ricominciassimo ad alimentare gli animali alla vecchia maniera, si diminuirebbe la produzione della metà senza alcun nocumento per la nostra dieta, rendendo contemporaneamente disponibile nuovo cibo per quasi un miliardo e mezzo di persone. E diminuendo della metà anche le emissioni.

 

53
53 commenti
53
14 Set 2010
alle 16:47

Leonardo

@52

Si credo pure per me sia insensato continuare questa discussione, tengo a precisare però che io non ho mai tirato in ballo la religione.....il razzismo è razzismo sia per gli atei che per qualsiasi religione o stato a cui tu appartenga.

Cmq di certo non voglio cambiare le tue idee, solo spero non succeda mai a te di essere tirato in ballo come "specie inferiore" .

52
14 Set 2010
alle 15:12

Mario

@ Leonardo

Io invece credo che tu ragioni con i paraocchi. Non ho tempo da perdere con chi affronta questioni puramente scientifiche con spirito religioso, ovvero negando l'evidenza perche' non in linea con i propri convincimenti e la propria morale.

Hunter76Lima invece fa il finto tonto, ma con lui di questo argomento ne ho gia' parlato ampiamente.

51
14 Set 2010
alle 14:30

Leonardo

@49

Ora che mi si dica che alcuni neri che vivono in condizioni diverse dalle nostre abbiano una cultura minore e che siano ignoranti (nel senso ignoranti, non privi di intelligenza) lo capisco e anzi nessuno lo può obiettare ma che mi si dica che il cervello di un africano sia inferiore al nostro proprio non lo accetto!!!Se vieni qui ti presento alcuni neri, figli di genitori che provenivano da tribù e privi di cultura e che ora sono medici negli Stati Uniti, o ingegneri, magistrati etc etc

Pensa a quanti africani vivono in America, partiti come schiavi e ora ai vertici degli USA.....saranno tutti con cervello biologicamente diverso????

Credo cmq che tu parli per ignoranza....

 

50
14 Set 2010
alle 08:42

Hunter76Lima

Mario,

quali ragioni ci sarebbero per cui dovrebbe avere un cervello biologicamente su un altro livello?

Ah, forse intendevi ad un livello superiore? Sì, forse intendevi questo, è l'unica opzione possibile ...

E poi cosa vuol dire "livello biologico di un cervello" ? Massa, numero di sinapsi, composizione chimica ...

Aiutami a capire.

49
14 Set 2010
alle 01:13

Mario

@ Leonardo

Il problema di portare istruzione e cultura a questa gente e' che si parte dal presupposto che il loro cervello sia biologicamente allo stesso livello del nostro, un presupposto del tutto errato.

48
13 Set 2010
alle 14:16

anacho

#8

Non vuoi mangiare maiale che ha mangiato i rifiuti e bevi urina riciclata? Sei strano.

Io ho fatto in tempo a vedere gli ultimi scampoli dell'economia appenninica basata su maiale e castagno, mio nonno abitava in una casa isolata e teneva il maiale, a gennaio lo si uccideva, e lui andava in camera a piangere.

Davvero altri tempi.

47
13 Set 2010
alle 13:47

Bernardo Mattiucci

soldi.... sempre a pensare in termini economici.
Di questo passo non si risolvera' mai niente!

:(

46
13 Set 2010
alle 11:37

Leonardo

@ Mario

Ok, piu' o meno ho capito.

Pure io sono a favore in alcuni Paesi ad una crescita controllata ma non con l'utilizzo di sterilizzazioni di massa o cose simili. Il problema e' che se non si migliorano le condizioni di vita e la cultura di questa povera gente non avranno mai i soldi per potersi comprare un anticoncezionale;parlo per le popolazioni piu' povere, qui invece bisognerebbe (e sarebbe dovuto) che il governo regalasse i preservativi cosi' si risolverebbe anche il problema dell'aids vera piaga del Sudafrica. 

 

45
12 Set 2010
alle 21:01

Mario

@ Leonardo

Veramente ho detto che se mai si metteranno in atto misure di decrescita della popolazione, credo che sia necessario tenere conto anche di questi fattori.

Giusto per non lasciare equivoci, quando dico meno evoluti intendo il senso letterale dell'espressione. Non meno istruiti o meno ricchi, ma proprio piu' primitivi, piu' scimmieschi, mi si perdoni la rudezza.

44
12 Set 2010
alle 12:15

Leonardo

@41 Mario

Effettivamente è un argomento difficile da portare avanti via web, cmq in parte hai risposto alla mia domanda, in pratica se non ho capito male vorresti diminuire la popolazione mondiale partendo dalle persone "meno evolute".

Un grande uomo d'affari un giorno porto suo figlio nel palazzo più alto della sua città e disse al figlio... "Quante persone vedi li sotto?" il figlio rispose "migliaia, non riesco a contarle" il padre "E secondo te quante persone veramente intelligenti ci sono tra tutti quelli che vedi?" il figlio "Boh credo poche, forse un centinaio" il padre "Bene figlio, io preferisco lavorare con tutti gli altri". 

Questo è un pò il riassunto dell'economia moderna, eliminare quella parte "meno evoluta" significherebbe la fine immediata dell'economia moderna".

43
12 Set 2010
alle 09:43

Leonardo

@42 

Bernardo, io vivo in Sudafrica e ho visitato sia parte del Nord Africa che del sud Africa, indirettamente però ho parlato con molta gente da tutta l'Africa, gente che è fuggita dal proprio paese per disperazione, per dare un futuro ai propri figli.

Quello che dici è giusto, infatti io ho detto che l'Africa sarà il futuro per il resto del mondo ma anche questa volta, l'ennesima, a rimetterci sarà come sempre l'Africa.

Guarda che cmq se ci tieni tanto non ti costa nulla mollare tutto e andare a vivere nell'Africa Vera...

Cmq qui dove vivo la gente ha mollato le proprie capanne (del resto lo abbiamo fatto pure noi) e ne sono felici, tutti sono felici di questo.Come dici te, abbandonare tv,telefoni etc significa ritornare indietro di centinaia d'anni....sarebbe contro ogni forma di evoluzione delle specie, è come se la giraffa dopo migliaia di anni alla ricerca della foglia più tenera, di quella che sta più in alto nella pianta si mettesse a mangiare solo erba dal suolo.Io non ci sto, molto probabilmente un giorno ne pagheremo le conseguenze ma anche questo servirà all'evoluzione!!!

42
11 Set 2010
alle 22:52

Bernardo Mattiucci

Leonardo, se non ricordo male tu vivi in Africa, giusto? In quale parte del grande continente nero ti trovi? Quanto di quel continente (direttamente o indirettamente) conosci?

Perche' la realta' e' ben diversa.

In 2 parole si puo' affermare che l'Africa Vera, quella fatta di sacrifici e apparente poverta', e' l'uniza zona ancora in equilibrio con la natura. Quella fatta dalle guerre e dalla poverta' indotta dai missionari, invece, e' quella che in qualche modo e' vittima diretta o indiretta dall'evoluzione occidentalisticocentrica di derivazione europea.

Ovvero... quella porzione (grande) dell'Africa che ha cercato in qualche modo di raggiungere l'europa, si e' ritrovata a combattere guerre per il potere e il denaro. E' stata svenduta e spolpata di tutto e tutti... e nel farlo si e' ritrovata ad abbandonare e a dimenticare anche le proprie tradizioni e il proprio passato.
Quella che invece e' rimasta salda sui propri radicati e antichi principi, non e' affatto povera e anzi vive con tutto quello che madre natura gli mette a disposizione.

Non pensate che guardando la televisione vedete sempre le vera realta' delle cose. Perche' spesso le immagini vengono realizzate per enfatizzare il lato negativo degli eventi.
Per avere un quadro chiaro della vita africana, specie nell'Africa Nera, dovreste vivere in zona per un po.

Ci sono realta' nelle quali non sanno neanche dove si trovi l'Europa o quanto grande sia l'Africa. Eppure vivono giornalmente con una ricchezza unica: la natura.

E' il denaro a creare problemi. Perche' non tutti sono sufficientemente forti da rifiutarlo o da comprenderne la forza. Molti si lasciano sopraffare pensando che il denaro e' l'unico scopo della vita di una persona. E cosi' si finisce per trovare ragazze e ragazzi che a 10 anni gia' si prostituiscono nei club dei ricconi europei o americani. Ma non solo!

Ci sono realta' nelle quali ti accorgi di quanto sbagliato e' il comportamento dei numerosissimi missionari che sono andati in africa per evangelizzare... pratica diffusissima... dove sono riusciti ad imporsi regalando cibo e medicine in cambio di conversioni.

E a parlarvi e' uno che ha avuto una propria zia missionaria in Tanzania per un'intera vita. Una persona che ha dato tutta se stessa per quelle persone... che si lamentava spesso del fatto che bisognava comunque stare molto attenti a dare i soldi alla gente.. perche' loro non sanno cosa significa (neanche noi) e finiscono per spendere tutto subito per una sorta di euforia del momento.

Quando sono stato in Kenya, sul Lago Turkana, ho visto realta' allucinanti che in tv ti mostrano nel peggiore dei modi.

Ti fanno vedere i bambini che muoiono di fame e ti dicono che quella e' la normalita' e che ne trovi ovunque. Salvo poi scoprire che e' una pratica diffusa da chi, per comportarsi in quel modo, spesso viene pagato.

Ho potuto visitare sobborghi delle citta' e cittadine piu' piccole nelle quali la vita e' praticamente uguale a quella europea.

La grande differenza sta nel livello culturale e nella disponibilita' di droghe artificiose come la TV, il PC, il CELLULARE, la MODA, le AUTOMOBILI e tutti quei beni materiali che qui da noi ci costringono a lavorare per 8 ore al giorno per una miseria (chi e' fortunato).

Li' il lavoro, anche quello nei campi, e' "tarato" al minimo sufficiente. A meno che non si tratti di coltivazioni per le esportazioni (come quelle della Del Monte). E questo perche' il lavoro e' fatica... e la fatica richiede energia e quindi cibo... che va prodotto con altra fatica e cosi' via.

Ma la gente non e' povera.

Siamo molto piu' poveri noi che non abbiamo nient'altro che un mucchio di fogli con scritte del tipo "10 euro", "20 euro", "50 euro", "100 euro" (?), "200 euro" (??), "500 euro" (???)!

Poi, ovvio, ci sono anche zone dell'africa dove viverci sembra impossibile. Ma la vita che fanno, con quel poco che riescono ad ottenere, e' comunque dignitosa. Per i loro canoni. Non per i nostri.


Ho conosciuto persone che giornalmente percorrevano fino a 30 km (o anche di piu') per andare a prendere l'acqua. Ed un vecchietto che si era messo in cammino perche' qualche tempo prima gli avevano detto che in un villaggio vicino un suo amico stava male.... e lui era partito per andarlo a trovare. Quel villaggio distava 250 km in linea d'aria. Noi lo abbiamo raggiunto dopo quasi una giornata di viaggio in camion. Lui era a piedi... con una piccola borsa appesa ad un bastone. Era un vecchio di 3000 anni equivalenti per quante rughe aveva. Ma la sua eta' non superava i 50 anni! Eppure stava camminando da 2 giorni verso quel villaggio vicino.

E noi?
Lo avremmo mai affrontato noi un viaggio del genere sapendo che forse saremmo arrivati tardi?

Chi sta piu' indietro, noi o loro?

Forse dovremmo guardarci allo specchio e riflettere!

Non pensiamo che quello che succede li', in quel continente, e' solo quello che ci mostrano in TV. 

Perche' poi le realta' sono diverse.

Sex-for-Oil. Sex-for-food. Sex-for-army. Sex-for-dollar. Sono solo alcune delle piaghe di quel continente. E le cause siamo solo ed esclusivamente NOI!

Non loro.
Loro sono vittime!
Sempre e comunque!

41
11 Set 2010
alle 19:15

Mario

@ Leonardo

Perdonami per il ritardo con cui rispondo alla tua domanda al commento 33.

Per evoluzione della specie intendo che le popolazioni dell'Africa subsahariana, purtroppo, sono indietro nel processo evolutivo di qualche migliaio di anni, e che quindi se domani scomparissero la nostra specie risulterebbe mediamente piu' evoluta.

Non per questo ritengo che cio' sia un evento auspicabile. Credo pero' che di queste differenze si debba tener conto quando si parla di aiutare queste genti o di controllo forzato della popolazione.

Il discorso e' lungo e delicato, non adatto a essere trattato in un forum con commenti di poche righe. Quindi lo lascerei qui, a meno che tu non lo voglia portare avanti.

40
11 Set 2010
alle 18:35

Leonardo

 

A mio parere un po' vi sbagliate, l'Africa sara' il futuro in quanto ci sono aree vastissime non coltivate, alcune semplicemente perche' nessuno le sta coltivando altre perche' manca acqua.L'acqua pero' si puo' benissimo ricavare dagli oceani che la circondano e pure senza grossi costi.

altro problema sono le guerre e quindi molte persone non si sentono di investire in queste zone: ricordo pero' che tali guerre quasi sempre sono finanziate dal 1o mondo.

Cmq qui il vero problema e' l'ignoranza, molta gente non sa coltivare, e allevare,quindi non e' autosufficiente.Presto pero' le cose cambieranno perche' senza l'Africa o meglio l'ultima terra vergine rimasta nel pianeta terra,  l'uomo non avra' piu' risorse a sufficienza. 

Per farvi un esempio qui quasi tutti i formaggi sono importati dall'Europa, perche'  pochissimi li sanno fare. 

39
11 Set 2010
alle 13:42

Bernardo Mattiucci

L'idea di portare il lavoro in africa, un certo tipo di lavoro, nasce dalla voglia di produrre di piu' a costri irrisori.
Il problema e' che questo approccio e' totalmente sbagliato... perche' nasce dal presupposto di una continua ed infinita crescita dei consumi.

In africa bisogna insegnare l'autosufficienza. E non siamo certo noi occidentali a poterla insegnare... dato che sono oltre 100 anni che non siamo piu' autosufficienti!

 

38
11 Set 2010
alle 13:08

eco1

quoto 36

i paesi sottosviluppati sono in overshoot demografico perchè non è possibile la produttività alimentare dei paesi evoluti (evoluti perchè avvantaggiati da millenni nell'agricoltura) e manca la cultura e l'istruzione che, è dimostrato, riducono la natalità

siamo già in corsa per i 7 miliardi di persone su questo pianeta e non ci sono le risorse per una vita decorosa per tutti ma solo una piccola parte della popolazione lo capisce, tutti gli altri hanno in mente una crescità continua, risorse illimitate, benessere futuro per tutti

non c'è progresso serio per l'africa, leggo di portare lavoro lì, ma c'è la crisi nel 1o mondo e si vuole dar lavoro alla propria gente prima, ovvio

si può diminuire la popolazione mondiale, basta volerlo: se tutte le coppie facessero al massimo 2 figli non prima dei 25 anni il trend sarebbe decrescente senza aspettare la terza guerra mondiale che, comunque, prima o poi arriverà, basta vedere un prete pazzo che si inventa di voler bruciare il corano e finisce sulle televisioni di tutto il mondo, ancora qualche eccesso del genere e partono le truppe, mi stupisce che la francia non si sia mossa contro l'iran dopo che la moglie del presidente (un presidente che ha grossi poteri) è stata definita praticamente una p...ana

la crisi semplicemente non finirà nel 1o mondo perchè il 2o sta prendendo la ricchezza grazie alla globalizzazione, grazie al petrolio a basso prezzo che permette di spendere meno a far produrre i beni dai disperati facendo viaggiare i prodotti da una parte all'altra del globo anzichè produrre in casa impoverendo la popolazione stessa sempre più scontenta, il peggio deve ancora venire

37
11 Set 2010
alle 12:52

Gianluca Urbanelli

Aspettiamo allora con ansia i punti di biforcazione del sistema; ben presto accadranno certi eventi, primo fra tutti quello del potere di acquisto e dell'inflazione dei beni, che ci costringerà, volenti o nolenti,a  ridimensionare le nostre pretese di fare i gran signori.

36
11 Set 2010
alle 11:32

Bernardo Mattiucci

La definizione "perfetta" e' che "in un sistema finito come la Terra (cioe' con risorse e spazio limitti), la gente agisce convinta che le risorse siano infinite".

Questo, ovviamente, e' sbagliato.
E quando glielo dici e glielo fai capire... ti prendono per pazzo....

35
11 Set 2010
alle 10:07

hackatao

Insomma si tira da una parte e dall'altra ma è la coperta ad essere corta. Ci sono troppi umani sul pianeta e la maggioranza è senza cervello. 

 

34
10 Set 2010
alle 18:59

Fab

Mi par logico che in un'economia di sussistenza nessun elemento fosse lì per caso. Il consumo della carne serviva appunto a smaltire alcuni rifiuti, oggi si parlerebbe di "recupero energetico"; serviva a conservare parte dei prodotti dei mesi estivi per l'inverno (la carne e il lardo si conservano meglio degli ortaggi); serviva a utilizzare alcuni prodotti agricoli cellulosici (paglia, fieno) non edibili e trasformarli in carne.

Parte di questa logica è utilizzata ancora ora, molti dei mangimi sono prodotti dagli "scarti" dell'assurdo meccanismo di produzione oddierno dove quasi tutto diventa, appunto, uno scarto.

Poi nello scontro mucche/automobili non dimentichiamoci che qualsiasi emissione biologica di carbonio è stata fissata dall'atmosfera solo pochi mesi prima; mentre quelle dei combustibili fossili molti milioni di anni fa.

Poi certo va valutata anche l'incidenza del metano rispetto all'anidride carbonica... ma bisogna ricordare anche che una delle principali fonti di metano da parte del settore primario è rappresentata dalle coltivazioni di riso (coltivazioni sommersa → anossia → sviluppo di metano). Cosa facciamo, togliamo anche il riso dalla dieta?

33
10 Set 2010
alle 18:34

Leonardo

@30

Be' innanzitutto qui non sono certo stato io il primo a dare dell'ignorante quindi permetterai che almeno possa controbattere ad un'offesa!! 

Poi io ho detto che vivo in Africa non che sono un professore di Italiano!!!

 

Da qualche parte c'e' scritto che non si devono usare faccine?:(((

Ti assicuro che di aiuti qui ne arrivano ben pochi, quindi non preoccuparti!!!Se proprio ci tieni "all'evoluzione della specie" come la chiami tu, allora ci vorrebbero aiuti ma non cibo, soldi e vestiti; ma scuole e posti di lavoro dove queste popolazioni possano imparare e non solo essere sfruttati. 

Ma poi tu non sarai mica quel Mario che vuole portare la popolazione mondiale a 1 mld?Spiegami almeno come verrebbero distribuiti, giusto per capire se sei razzista o meno ;)

32
10 Set 2010
alle 16:50

Mario

@ 30

accellerare = accelerare

31
10 Set 2010
alle 16:45

anonimo

Le mucche... no!!! voi parlate di mucche: e gli elefanti???? :D

 

No sul serio fin che una mucca produce anche solo una microscopica quantità di CO2 e CH4 è responsabile come chiuque altro per il GW... :D ... :D .... (questo riadattando una tesi che imperversava in passato sul blog)

 

Basta ridere! (ed io scrivere fesserie)

 

 

 

Adesso è l'ora d'arte: (l'ora in cui parliamo un poco di Universo)

anche oggi la natura (?) ci scrive nel cielo ;) in particolare sempre a nord ovest della Spagna...

 

oiswww.eumetsat.org/IPPS/html/MSG/RGB/DUST/WESTERNEUROPE/index.htm

 

oiswww.eumetsat.org/IPPS/html/MSG/RGB/ASH/FULLRESOLUTION/index.htm

 

(potete sempre zoomare; visibile sino, almeno, alle 14:00 del 10/09)

 

 

 

Passando ad altro... tipo le pandemie:


Pandemrix = Narcolepsy (?)

e Guariniello indaga sui vaccini

 

E per chi non ne avesse udito:

New Delhi metallo beta-lactamase (NDM-1)...

 

pare che gli eredi di Malthus forse sono ancora al lavoro [contento eco1, che nel mondo vede come problema principe la sovrapopolazione (?)]...

 

la particolarità sta nel rapporto con i batteri Pseudomonas (oltre ad altri, tipo l'E. Coli) tipo l'Aeruginosa, eh già, quello che mangia il petrolio, parente del Syringae, quello della strage di Kiwi (le piante), non che quello per la nucleazione del ghiaccio.

Tra gli altri batteri che sviluppano NDM-1 c'è anche Klebsiella Pneumoniae, anche questo ha la capacità di degradare il petrolio. A questa pagina si puo leggere il riassunto di uno studio Indiano del 1996:

 

drs.nio.org/drs/handle/2264/2170

 

Il succo (non del rapporto indiano) è che si tratta di un enzima che neutralizza tutti i farmaci (tranne quelli che presi ti ammazzano direttamente, esagerando). Ovviamente Malthus sceglie bene: pare che in India sia alquanto diffuso (la stessa India dello studio).

 

No panic! GSK ad agosto annunciò una possibile contromisura (ovviamente non testata, ma dall'H1N1 abbiamo imparato che le cavie sono gli schiavi: the great unwashed)

 


Andiamo oltre ...

 

agribiotech.info/details/Strauss%20and%20Harry%20Draft%20Final%2002%20print.pdf

 

scientificamerican.com/article.cfm?id=eucalyptus-genetically-modified-pine-tree-southwest-forest

 

globalresearch.ca/index.php?context=va&aid=20957

 

thehindu.com/sci-tech/energy-and-environment/article621289.ece

 

news.sciencemag.org/sciencenow/2010/09/tiny-flying-saucers-could-save-e.html

 


Infine...democrazia (quella esportata intendo)

 

washingtonsblog.com/2010/09/supreme-court-corporations-can-buy.html

 

 

Limitatamente all'Europa

(quella che alcuni tra coloro elencati più avanti vorrebbero veder tornare alle radici cristiane: nel link citato sotto potrete trovare qualche caratteristica di quelle radici, credo)

 

La Vivisezione (quella che la gente pensa serva a trovare e sperimentare nuove cure... già... tipo la cura per la decapitazione) :

Il testo della normativa dal titolo "sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici", giusto per usare il solito tipo di presa conosiuta internazionalmente:


europarl.europa.eu/meetdocs/2009_2014/documents/cls/cons_cons(2010)06106(rev1)_/cons_cons(2010)06106(rev1)_it.pdf

 

"affascinanti" gli articoli 5,8,55 e l'allegato VIII in fondo al pdf... già... affascinanti per gente che farebbe lo stesso anche con gli umani pur di avere lo stipendio...e dire, io faccio solo il mio lavoro...

 

52 Eurodeputati a caso (tanti i Cristiani che non vorrebbero veder uccidere nemmeno una cellula staminale, come sappiamo infatti per i Cristiani gli esseri più sviluppati di una cellula staminale, purche non attaccati ad una macchina, non valgono granche se hanno poco potere... o forse, solo per certi cristiani) :

 

1 – Gabriele ALBERTINI ( PPE – PdL)

2 – Magdi Cristiano ALLAM ( PPE – Io Amo l’Italia)

3 – Roberta ANGELILLI ( PPE – PdL)

4 – Antonello ANTINORO ( PPE – UDC)

5 – Alfredo ANTONIOZZI ( PPE – PdL)

6 – Pino ARLACCHI ( ALDE/ADLE – IdV)

7 – Raffaele BALDASSARRE ( PPE – PdL)

8 – Paolo BARTOLOZZI ( PPE – PdL)

9 – Sergio BERLATO ( PPE – PdL)

10 – Luigi BERLINGUER ( S&D – PD)

11 – Mara BIZZOTTO ( EFD – Lega Nord)

12 – Vito BONSIGNORE ( PPE – PdL)

13 – Mario BORGHEZIO ( EFD – Lega Nord)

quello che invita Estulin al parlamento, ma le leggi per le multinazionali le vota

14 – Antonio CANCIAN ( PPE – PdL)

15 – Carlo CASINI ( PPE – UDC)

16 – Sergio Gaetano COFFERATI ( S&D – PD)

17 – Giovanni COLLINO ( PPE – PdL)

18 – Lara COMI ( PPE – PdL)

19 – Paolo DE CASTRO ( S&D – PD)

ex ministro, presidente della commissione UE agricoltura: che belle leggi circa i metodi di macellazione avrebbe potuto fare, o circa gli allevamenti da latte...

20 – Luigi Ciriaco DE MITA ( PPE – UDC)

21 – Herbert DORFMANN ( PPE – SVP)

22 – Carlo FIDANZA ( PPE – PdL)

23 – Lorenzo FONTANA ( EFD – Lega Nord)

24 – Elisabetta GARDINI ( PPE – PdL)

25 – Roberto GUALTIERI ( S&D – PD)

26 – Salvatore IACOLINO ( PPE – PdL)

27 – Vincenzo IOVINE ( ALDE/ADLE – IdV)

quello appena uscito dall' Idv...come mai? Che succede in questo periodo?

28 – Giovanni LA VIA ( PPE – PdL)

29 – Clemente MASTELLA ( PPE – UDE)

30 – Barbara MATERA ( PPE – PdL)

31 – Mario MAURO ( PPE – PdL)

32 – Erminia MAZZONI ( PPE – PdL)

33 – Claudio MORGANTI ( EFD – Lega Nord)

34 – Alfredo PALLONE ( PPE – PdL)

35 – Pier Antonio PANZERI ( S&D – PD)

36 – Aldo PATRICIELLO ( PPE – PdL)

37 – Mario PIRILLO ( S&D – PD)

38 – Gianni PITTELLA ( S&D – PD)

39 – Vittorio PRODI ( S&D – PD)

40 – Fiorello PROVERA ( EFD – Lega Nord)

41 – Licia RONZULLI ( PPE – PdL)

42 – Oreste ROSSI ( EFD – Lega Nord)

43 – Potito SALATTO ( PPE – PdL)

44 – Matteo SALVINI ( EFD – Lega Nord)

45 – Amalia SARTORI ( PPE – PdL)

46 – David-Maria SASSOLI ( S&D – PD)

47 – Giancarlo SCOTTÀ ( EFD – Lega Nord)

48 – Marco SCURRIA ( PPE – PdL)

49 – Sergio Paolo Francesco SILVESTRIS ( PPE – PdL)

50 – Francesco Enrico SPERONI ( EFD – Lega Nord)

51 – Salvatore TATARELLA ( PPE – PdL)

52 – Iva ZANICCHI ( PPE – PdL)

nota scienziata

 

In ogni caso, come dice Thomas Hartung, non siamo topi che pesano 70 kilogrammi. (cioè i risultati sui topi mica possiamo compararli a quelli sull'uomo)

Qui non era (è) questione di essere ambientalisti, animalisti, antagonisti, estremisti... : qui è questione di non essere demoni!!!

 

Comunque tranquilli dal 2011 inizia il Semestre Europeo (che non è quello solito di turno alla guida dell UE), il semestre in cui gli stati cederanno la sovranità oltre che monetaria (già fatto parecchio fa) anche economica, di politica industriale e di sviluppo...

 

@28.

 

Se vuoi permettere che il calcio venga metabolizzato non puoi certo imbottirti di proteine (che già stanno nel latte), per metabolizzare queste l'organismo “trascura” il calcio (semplicizzando enormemente). Poi gli alimenti apportano solo gli elementi necessari non necessariamente l'ingerire vuol dire acquisire: se le vitamine non sono adeguate col cavolo che metabolizzi il calcio e lo assimili, inoltre anche le vitamine da sole possono poco...

 

en.wikipedia.org/wiki/Calcium_metabolism

(che dice giusto 4 cose in croce, ma almeno si evita il latte fa male dopo una certa età)



Concludendo.

Le alghe solo per l'aviazione? Che, scherzate? Unilever ne vuole un poco per estrarci l'olio da usare nei suoi Magnum...


Speriamo che non succeda quello che è successo per l'olio di palma: distruzione, soprusi, disboscamento per mettere le palme... non vorrei che decidano di “coltivare” le alghe nel Borneo anzi che nei numerosissimi deserti...


Saluti.

30
10 Set 2010
alle 16:43

Mario

@ Leonardo

Visto come violenti la lingua italiana, non mi sembri la persona piu' adatta per dare dell'ignorante. E la prossima volta metti meno faccine, qui non siamo su yahoo answers.

Per quanto riguarda le tribu' africane, basterebbe smettere di aiutarle, almeno dovranno scegliere se nutrirsi o nutrire i dieci figli a coppia che fanno, comportandosi come le bestie.

Sarebbe un ottimo modo per accellerare l'evoluzione della specie.

29
10 Set 2010
alle 15:37

Leonardo

@ 26

Be quando mi parli di ridurre la popolazione mondiale io intendo che vuoi ridurla e non ridurre l'aumento demografico.....l'ignoranza mi pare stia tutta dalla tua parte :)

Cmq il problema come hai scritto non è delle nazioni sviluppate ma di quelle emergenti, vallo spiegare tu alle tribù africane che se fanno troppi figli noi occidentali stiamo peggio, che se loro fanno più figli noi dovremmo privarci di qualche lusso :))))

E se anche riusciresti a fargli capire che non devono fare più di 2 figli a coppia di certo la popolazione mondiale non diminuirebbe ma rimarrebbe uguale se la matematica non è un'opinione :))))

Per portare la popolazione mondiale a 1 miliardo, come qualcuno ha scritto,bisogna per forza di cose ammazzare la gente su questo non c'è discussione!!! 

Per quanto riguarda i rifiuti agli animali credo tutti abbiano capito che si intendeva i propri rifiuti ai propri animali... 

28
10 Set 2010
alle 15:15

Bernardo Mattiucci

oh maronna quanto siete superficiali e per nulla attenti....

pensate di vivere in un mondo perfetto senza rendervi conto che comunque vi comportate ve lo metteranno sempre dietro.

Pensare che la riduzione degli allevamenti possa fornire un adeguato beneficio alla natura e all'economia e' alquanto deprimente... perche' dimostra quanto poco attenti siete all'evoluzione delle cose.

Ovviamente voi pensate di vivere normalmente senza far uso delle sostanze base dell'alimentazione umana... e pensate di poter fare di tutta l'erba un fascio... cosi'... giusto per essere dei perfetti "fighetti" ambientalisti.

Mah...

decisamente non ci siamo!

 

Primo perche' gli animali non mangiano solo mangimi di origine naturale... ovvero non si nutrono di sola erba. E questo e' il motivo del perche' sempre piu' persone finiscono col rifiutare a livello "fisiologico" il consumo della carne. Da quando esistono gli allevamenti... pensati esclusivamente per fare profitto e non per produrre carni di qualita', agli animali vengono dati in pasto dei mangimi formati in larga parte ANCHE da scarti animali triturati. Ovvero le carcasse e le ossa che vengono scartate dalle lavorazioni successive, vengono triturate e mescolate con gli alimenti "classici". Il risultato e' che la mucca viene "dopata", fatta crescere artificiosamente e costretta a piccoli spazi cosi' da non poter smaltire il cibo assimilato. 

Ovviamente di tutt'altro stampo sono gli allevamenti tradizionali, con gli animali che vengono portati in montagna e fatti pascolare sui prati. La carne e' 100.000 volte piu' buona e salutare. Costera' anche di piu'... ma e' naturale, squisita e per nulla inquinante. Inoltre frequentando la montagna e disperdendo i propri "rifiuti organici" in natura, la mucca o chi al posto suo, fa anche opera buona. Questo non e' il caso degli allevamenti di pianura, dove si viene a creare una concentrazione anomala di gas da digestione e letame.

Personalmente seguo una dieta molto equilibrata curata dalla mia mamma. Non abuso di carne... ma dovendo scegliere tra mangiare pesce o carne, preferisco quest'ultima. E in mancanza di altro mi accontento del formaggio.

Non bevo piu' latte da 20 anni... perche' l'abuso del latte (ovvero berne tutti i giorni un bel bicchiere) va limitato al periodo della crescita. Oltre i 20 anni circa, ma anche in parte prima, fa solo danni al corpo umano e non reintegra affatto il calcio nelle ossa... ma anzi lo fa diminuire lentamente.

Ad ogni modo ognuno e' libero di pensarla come vuole. Resta comunque il fatto che ogni "attivita'" imprenditoriale di tipo "intensivo", viene fatta SEMPRE con il SOLO scopo di produrre quantita' e non qualita'!

E a noi esseri umani servirebbe la qualita'!

27
10 Set 2010
alle 15:13

corrado

@Hunter76Lima

"e' un corso avanzato, ok?"

scherzi a parte, troppa roba da spiegare in un commento, no?

era piu' che altro per lanciare il msg e vedere se c'era interesse...

 

26
10 Set 2010
alle 14:39

eco1

ridurre la popolazione mondiale non significa ammazzare la gente, quanta ignoranza

non ha più senso fare 3o4 figli nei paesi sviluppati, ne bastano 1o2 a 30 anni e se tutte le coppie si limitassero a ciò si avrebbe un contenimento naturale della demografia

il problema sono i paesi emergenti o il 3o mondo dove ci sono già situazioni di overshoot demografico in cui i nuovi figli cresciuti se ne devono andare per forza.

il discorso dei rifiuti agli animali è questo: se oggi mangiano mangimi selezionati e poi si scopre che ricevono anche farine di pesce o antibiotici vari o altro figuriamoci se si autorizzano i rifiuti domestici, ci finirebbero le scorie da smaltire

25
10 Set 2010
alle 14:35

Leonardo

Leggetevi un pò questo....

 http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/ambiente/cani-inquinamento/cani-inquinamento/cani-inquinamento.html

 

Piuttosto che a pensare di mangiare meno carne, diminuire la popolazione mondiale etc pensate di dare da mangiare ai vostri animali di compagnia gli scarti del vostro cibo o evitate di comprarli per chi riesce a farne a meno ;) 

24
10 Set 2010
alle 14:25

Leonardo

Leggo decine di commenti relative a dare i rifiuti ai maiali o alle galline, io aggiungerei anche i cani e anzi stando a certi ragionamenti i cani e gatti bisognerebbe proprio amazzarli o cmq vietarne la vendita e l'allevamento.Si perchè qualcuno parla quasi di ammazzare la gente, siamo in troppi.......ma perchè prima di pensare ad ammazzare la gente non pensate a quanti milioni di tonnellate di cibo viene usato per gli animali domestici che nessun alimento apportano alla catena alimentare?

Questo ovviamente non è il mio pensiero (a casa ho 2 cani, tartarughe e gatti) ma giusto per farvi capire che se proprio dovessi scegliere rinuncerei a questi prima che alle vite umane!!! Io spero che qualcuno lo faccia tanto per parlare!!!

Cmq se vi fa schifo che il maiale o le galline mangino i rifiuti di casa (si intende rifiuti commestibili non plastica e carta) venite a farvi un giretto qui in Africa dove vivo io (e vivo nel paese più sviluppato) e capirete che a mangiare i rifiuti sono uomini e bambini spesso senza casa. 

23
10 Set 2010
alle 13:39

stefano gi

"Se ricominciassimo ad alimentare gli animali alla vecchia maniera, si diminuirebbe la produzione della metà senza alcun nocumento per la nostra dieta, rendendo contemporaneamente disponibile nuovo cibo per quasi un miliardo e mezzo di persone."

 

 Questo sarebbe verissimo se non si considera il fatto del crollo dei prezzi dei cereali che metterebbero in ginocchio decine di migliaia di agricoltori. Purtroppo questo sistema economico appare sempre meno riformabile e sempre più al collasso....

22
10 Set 2010
alle 11:28

Hunter76Lima

Per corrado #17,

potrebbe anche darsi che hai ragione ma, sinceramente, hai letto quello (anzi come) l'hai scritto?

Tra neologismi, acronimi, incisi e sottointesi, non si capisce una beata.

Io non ci ho capito niente. E probabilmente lo stesso vale per il 99% dei lettori.

21
10 Set 2010
alle 11:05

andreaX

@4

Se si allevano gli animali dandogli gli scarti alimentari, le eccedenze e o tenendoli a pascolare nei terreni marginali, non adatti alla coltivazione, la cosa è fattibile. I miei suoceri ad esempio vivono in campagna, spesso succede che un albero che fa mele o prugne, ecc. ne fa talmente tante tutte assieme che l'eccedenza viene buttata o semplicemente cade a terra finendo comunque sprecata, tutta questa eccedenza può essere data a d un animale. 

E' ovvio che tutto questo non funziona con gli allevamenti intensivi dove il mangime viene prodotto appositamente per alimentare gli animali, causando quindi uno spreco di energia e risorse. Si può benissimo continuare a consumare la carne ma solo partendo dal presupposto di produrne molta di meno di adesso, ricorrendo ai sistemi che ho elencato non si spreca nulla, anzi.

@13

E' scientificamente dimostrato che l'essere umano è ONNIVORO, il suo apparato digerente corrisponde in tutto e per tutto a quello degli animali onnivori, è vero però che di carne se ne consuma decisamente troppa, va limitata ma non abolita del tutto. Una o al massimo volte a settimana, non di più. Se tutti facessero così si potrebbero sostituire gli allevamenti intensivi con i metodi tradizionali che ho elencato saopra.

Infine: le emissioni di Co2 degli animali provengono da cio che mangiano, ciò che mangiano proviene dalle piante, le quali quindi non hanno fatto altro che restituire la co2 che hanno assorbito dall'atmosfera durante la crescita, quindi essendo il bilancio nullo (come per i biocarburanti insomma) dove sta l'inquinamento?.

 

20
10 Set 2010
alle 10:11

GiBi

Secondo me il punto principale è questo:

Le mucche fanno parte di un sistema alimentare biologico da sempre esistito.

Le auto, gli aerei, i codizionatori, i riscaldamenti vari e l'aumento esponenziale della popolazione hanno fatto crescere il restante.... 80-90%......

E vogliamo prendercela proprio con le mucche?

E magari togliere di mezzo loro per dare spazio all'eventuale 1.000.000.000 di vetture, condizionatori, aerei, riscaldamenti che il sistema capitalistico vorrebbe portare nei paesei emergenti, da aggiungere a quelli esistenti ????

Ma siamo proprio cog...ni!

GiBi

19
10 Set 2010
alle 09:52

Paolo B.

@13

L'essere umano é fondamentalmente un onnivoro(intestino di media lunghezza) e come tale, specie gli organismi in crescita come i bambini, ha bisogno di una certa quantità di proteine di origine animale.

Ridurre allo stretto necessario il consumo di carne(decisamente meglio la bianca e il pesce) procapite sarebbe un toccasana per l'ambiente, per la nostra salute e per il recupero di terreni coltivabili e derrate agricole da destinare all'alimentazione umana. Poi é una scelta personale sposare la dieta vegetariana o vegetaliana.

Alla fin fine però il consumo di proteine animali(e mi auguro non anche quelle vegetali) é destinato inevitabilmente a diminuire una bella cifra per tutti, in particolare per le masse... 

18
10 Set 2010
alle 09:51

Mattia

"Resta comunque il fatto che la carne non e' sostituibile e non e' eliminabile dalla dieta delle persone."

Cos'ha la carne che i vegetali non hanno?

"Tutto deve essere bilanciato, ovvio.. ma mai eliminato completamente!"

Se non si spiega il perchè, che senso ha fare queste affermazioni?

 

Per l'autrice del post: non ho capito la logica secondo la quale un unico articolo dovrebbe smontarne una decina che dicono il contrario... alimentare i maiali alla vecchia maniera? In un'ottica industriale tutto ciò com'è attuabile? In un'ottica etica i rifiuti alimentari non si dovrebbero ridurre?

17
10 Set 2010
alle 01:38

corrado

think global act local...

serve uno strumento globale per informare, scambiare, vendere, coordinare, oserei dire pianificare (tipo coi coltelli del pianeta verde), altrimenti i surplus li sprechiamo e le carestie ci ammazzano o ci fanno ammazzare tra noi.

di ERP opensource ce ne sono tanti, e' ora di farne uno "community oriented", con tanto di ontologia (la FAO la sta facendo su alimenti e geopolitica) e "knowledge base" (god bless wikipedia)

non e' il delirio di un IT, e' che l'IT e' un tantino "avanti", almeno per chi riesce a capire che GNU e' "patrimonio dell'umanita'", come wikipedia...

il delirio e' che, se non riusciamo a sentire la vanita' delle nostre brame, saremo costretti a delegare alle macchine il governo, "per il nostro bene", visto che siamo bestie.

 

 

16
10 Set 2010
alle 00:42

Sal Paradise

Per chi volesse approfondire vi consiglio questo:

Eating Animals di Jonathan Safran Foer

A parte che Foer è un gran scrittore (extremely loud, incredibly close e everything is illuminated) questo libro tratta in modo interessante in problema il molto scomodo dell'animal farming.

Ci penserete due volte prima di compreare carne di pollo o di maiale dopo averlo letto.

15
09 Set 2010
alle 23:51

Mike

Mi fa ridere quello che si firma "eco1" e dice che non mangerebbe mai maiali allevati a rifiuti. Quando questa estate ho comprato le uova dalla contadina, ho visto le sue gallne alimentate a pezzi di pomodori, pane secco e bucce di cocomero e mi sono sentito tranquillo... non mangiavano concimi di merda comprati all'agrochimica.

Poi chiede anche una bella diminuzione demografica... cominciamo dai suoi parenti? Son sicuro che li offrirà volentieri.

14
09 Set 2010
alle 23:32

fabio1979

Oltre ai maiali anche i polli rappresentavano un perfetto ciclo ecologico

 

13
09 Set 2010
alle 23:05

poldo alias marco

@3 ovvero bernardo mattiucci

Che la carne sia indispensabile te lo dirò tra qualche anno dato che non ne mangio da 18 mesi e che ho smesso di consumare da alcuni giorni anche uova, latte e derivati ossia formaggi eccetera. Per il momento posso dirti che le mie feci sono tornate improvvisamente solide come ai bei tempi in cui mangiavo le schifezze come tutti, segno forse, che il latte mi faceva vomitare dal basso. Vedremo, spero sia così. Se tra qualche anno scriverò ancora su questo blog vorrà dire che tu avevi torto e scrivevi con leggerezza delle fesserie sulla carne eccetera. Se sarò morto, pazienza. Se avrò ragione avrò risparmiato decine di migliaia di euro, alla faccia tua che mangi le schifezze che costano un mucchio di soldi e magari ti fanno pure male. Io nel dubbio faccio la scelta che mi fa risparmiare. Cornuto e mazziato no!

Quanto alle feci di mucca che inquinano non capisco, sono concime all'erba e alle piante piacciono.

12
09 Set 2010
alle 21:35

Gianni Comoretto

La foto (della mucca più famosa della musica rock) mi richiama bei tempi passati, ad ascoltare i Pink Floyd. Qui a Firenze ne han fatto una bella rappresentazione (di Atom Heart Mother) alla Fortezza, e una serie di estratti agli Uffizi, con i NEM che sono andati di persona a cercare gli spartiti alla fonte.

Per il resto ringrazio del lavoro di ricerca Debora. Io mi limitavo ad avere dubbi, e limito il consumo di carne a prescindere.

Un uso moderato di allevamenti è comunque utile per un''agricoltura sostenibile, in quanto fornisce fertilizzanti biologici. Credo che su queste cose un esperto sia Toufic. 

11
09 Set 2010
alle 21:19

kiwy1972

 ... A proposito di cibo armatevi di pazienza e stomaco forte e buona visione http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3603   sul Cibo Spa ...

10
09 Set 2010
alle 18:48

fausto

Per "rifiuti" si intendono, ovviamente, i resti di colture inutilizzati o gli avanzi di cucina; quando ero piccolo, se mi avanzava una mela la davo al porco. Anche le galline fanno un discreto lavoro in tal senso; però sono più indisponenti, le odio. Ad ogni modo, quando la sera verso gli avanzi in mezzo alla vigna mi chiedo a chi sia venuto in mente di sprecarli; il giorno dopo, qualcuno ci si ingrasserà.

Per l'acqua: già. Da decenni ci tocca sorbirci bilanci idrologici che contano la pioggia in mezzo ai consumi di un campo. Come se smettendo di coltivare quell'acqua potesse finire magicamente nelle vasche piezometriche degli acquedotti.

9
09 Set 2010
alle 18:00

Mario

Per come la vedo io, sarebbe meglio essere 1 miliardo e vivere da signori che consentire che gente che non riesce nemmeno a sostentarsi faccia venti figli e poi vada a chiedere aiuti in giro.

Ma tornando in topic, credo che la strada per diminuire il consumo di carne, liberando enormi areali coltivabili, senza diventare ruminanti sia l'allevamento di pesci. Il salmone ad esempio e' uno degli animali con il miglior rendimento rispetto all'impegno che serve per allevarlo.

8
09 Set 2010
alle 17:51

eco1

mangiamo fin troppa carne, soprattutto troppo manzo

basta ridurre alla metà il manzo con maiale e saltare un paio di pasti di carne

cosa centra che il maiale una volta mangiava i rifiuti? io non vorrei mai comprare al supermercato delle braciole di un maiale che ha mangiato rifiuti, non avete presente gli standard in fatto di alimentazione animale, grazie al cielo esistono e siamo tutelati

comunque sia nell'inquinamento degli allevamenti dovremmo considerare che se i consumi di carne calassero del 10% avremmo ettari di terreno da dedicare a boschi e ettari di terreno che anzichè essere destinati alla coltivazione per l'alimentazione animale avrebbero specie per l'alimentazione umana: in questo c'è il grosso del danno ecologico

Fai un bell'articolo piuttosto sul problema demografico mondiale

7
09 Set 2010
alle 17:27

Luigi ruffini

l'anno = l'hanno. Madornale, pardon

6
09 Set 2010
alle 17:25

Luigi ruffini

Ho fatto leggere l'articolo a mio cognato che ha un allevamento e l'ho visto alquanto perplesso.

Il suo commento: "ma questi l'anno mai visto un allevamento? lo sanno come funziona? Se facessimo come dice questa signora gli animali crescerebbero la metà, e la carne costerebbe il quadruplo....Se si parla di allevamenti da latte passeremmo dai 30 litri al giorno di latte per capo ai 15"

Aggiungo io " come era prima, la natura gli fa fare 15 litri, noi gli diamo i mangimi con il cotone per non fare assimilare le sostanze proteiche che finiscono nel latte, e loro ne fanno anche di più".

Bevete, bevete il latte...Io non ci riesco più. E' rivoltante.

5
09 Set 2010
alle 17:07

fabrizio73

@ debora

il mio commento si riferiva al fatto che il proff. Bardi si dimentica quasi sempre di citare le emissioni zoogeniche come una delle cause del GW.

Senza entrare nel merito del fatto che il riscaldamento ci sia o meno, invece andrebbero analizzati tutti i dati relativi ai fenomeni di emissione nell'atmosfera di gas serra, tra cui il metano (come da te più volte ricordato) è uno dei più pericolosi.

Che poi dal sedere delle mucche, cavalli o ovini esca il 10-15 o 20% di metano poco importa perchè comunque a differenza delle auto non potremmo mai farne a meno.

 

4
09 Set 2010
alle 16:18

Mammifero Bipede

"i maiali rappresentavano un perfetto ciclo ecologico, in quanto venivano originariamente alimentati con i rifiuti domestici?"

Oggi i rifiuti domestici sono in larga parte imballaggi, gli diamo quelli ai maiali? Il tuo ragionamento ha senso in un'economia agricola, non in una industriale (e prima che ci ritorneremo dovremo ben patire...)

3
09 Set 2010
alle 15:46

Bernardo Mattiucci

Resta comunque il fatto che la carne non e' sostituibile e non e' eliminabile dalla dieta delle persone. A meno che non si voglia rinunciare ad una certa percentuale di salute.....

E badate bene che chi mangia vegetariano o macrobiotico, puo' star bene... ma non avra' mai il 100% dell'energia.
Tutto deve essere bilanciato, ovvio.. ma mai eliminato completamente!

2
09 Set 2010
alle 15:33

Mario

@ Paolo B.

Non capisco 'ste vie di mezzo.

Si potrebbe campare benissimo senza carne, quindi chi vuole ridimensionare gli allevamenti e il conseguente inquinamento, smetta di mangiare carne. Mi sembra semplice.

Io non sarei tra quelli.

1
09 Set 2010
alle 15:28

Paolo B.

Facciamo invece che riduciamo tutti quanti la razione procapite di carne ed insaccati(io già ne mangio in bassissima quantità) così da ridimensionare gli allevamenti zootecnici ed il conseguente inquinamento(e malattie derivanti dall'eccessivo consumo di proteine della carne).

O anche questo é un "sacrificio" impossibile da attuare in nome del dio consumo e dell'avidità/stupidità umane?

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