Uno sguardo dal picco

Appena apro Repubblica, stamattina, ecco il titolone che trovo in home page. Questa roba ancora fa notizia? Dovremmo allarmarci tutti e farci prendere dal panico? L'auto in crisi merita il primo posto a caratteri cubitali neanche fosse le torri gemelle? Non so. Un mercato saturo da anni non dovrebbe essere una notiziona, non mi pare di aver mai letto titoloni sul calo delle vendite dei phon per capelli, eppure ne abbiamo tutti due o tre e ormai ne compriamo uno ogni dieci anni.
Ironia a parte, anche il post a corredo ha toni allarmatissimi. Conclude Borgomeo:
Che fare? Re-introdurre gli incentivi come chiedono le associazioni di concessionari e alcune case automobistiche? Dite la vostra.
Davvero un dramma. Ma i lettori dicono la loro, e Borgomeo credo stupirà. Non ce n'è uno che vuole gli incentivi, e la frase più gettonata è "E basta!". E poi: gli incentivi drogano il mercato, sono un pessimo uso dei soldi pubblici che servono a ben altro. La macchina è superflua, non ci pensiamo neanche di striscio a buttare decine di migliaia di euro per un'auto. Anzi, sarebbe il caso di produrre auto leggere e con energia alternativa, oppure andare in bici.
Qualcuno scrive:
Capisco che la situazione è drammatica, ma mi domando se qualcuno pensa davvero che sia possibile aumentare la vendita di automobili all’infinito? Nella politica e nell’inoformazione sembra che nessuno capisca questo semplice dato di fatto, e siccome non posso pensare che tutti i politici e i giornalisti siano stupidi mi domando perchè.
A quanto pare, i cittadini sono molto meno stupidi di politici e giornalisti. Non sono l'unica a provare fastidio e senso di irrealtà nel leggere certe home page.
Anche a me ha dato un brivido di soddisfazione a leggere i 100 e più commenti. Lucidissimi, con qualcuno ancora innamorato dell'auto a tutti i costi (non compra un'auto nuova perché ci soo troppe tasse...) ma la maggioranza ha capito il concetto di fondo, 35 milioni di auto in Italia sono decisamente troppi, e non li puoi cambiare ogni 3 anni solo perché è uscito il gadget nuovo o perché sennò licenziano gli operai.
Non so se essere o meno contento di tutti quelli che sognano un'auto elettrica. Da un lato il futuro dell'auto (se esiste) è lì, ma dall'altro 35 milioni di auto elettriche, anche si potessero fare, sarebbero solo spostare il problema, sono comunque troppe.
Lascia stare le ibride, Ermete, sono fichissime.
R commenti 17-18: per ristrutturare una casa colonica oltre a competenze serve comunque un capitale non indifferente; mi permetto in parte di ovviare al commento 18 in quanto se una famiglia vuole vivere di colture estensive ci vogliono parecchi ettari, ma se sono disposti ad imbracciare vanga e zappa 1/4 di ettaro ad orto è sufficiente per il sotentamento tramite vendita al farmer's market locale : soluzione possibile e che condivido è quindi 3-4 acri di terra a testa con prefabbricato in legno di 40 mq in kit da montarsi autonomamente.( Senza fondamenta): questo quello che potrebbe accadere fra 5-10 anni se le istituzioni reggono.
@ 16
Per favore trovati un altro nick. Quello che hai usato al commento 16 e' gia' occupato.
17@ poldo
Se concedi un fondo agli operai, dovrai toglierlo a chi già lo possiede e lo lavora, perché non ci sono terreni liberi che aspettano i coloni. Questo può andar bene in qualche paese dove le superfici si misurano in milioni di Kmq. con pochissima popolazione, non certo qui da noi dove ormai gli spazi disponibili si misurano in centimetri.
@ Antonio
Se posso permettermi io una idea su cosa far fare agli operai dell'auto licenziati ce l'ho: a loro e alle loro famiglie, se fossi nello Stato, darei in concessione un fondo (terra) con la casa colonica da ristrutturare e tanta assistenza tecnica. Dopo dieci anni gli regalerei tutto, così saranno incentivati a lavorare molto e bene, sia nel caso gradiscano la campagna sia nel caso preferiscano vendere l'azienda per tornare alla città ed agli aperitivi. Chi non vuole o non può (perchè magari a mogli e figli la terra fa schifo) nessun problema, restino in città senza una lira..
TREMA BORGHESE E' IL TUO ULTIMO CUCCHIAIO!
:)
Mi sembra ovvio che i giornalisti vadano nel panico:
Le case automobilistiche sono o non sono i piu' importanti inserzionisti pubblicitari dei giornali?(di tutti i giornali) E infatti MAI un giornale parlerà obiettivamente della industria automobilistica, tralasciando naturalmente i "virtuosismi leccaculistici" di cui certi pennivendoli sono capaci.
A proposito avete visto su repubblica di oggi la pubblicità della ibrida Toyota? quella col ventilatore e il generatore eolico?
Da prenderli a calci.....
Ciauz
<<A quanto pare, i cittadini sono molto meno stupidi di politici e giornalisti. Non sono l'unica a provare fastidio e senso di irrealtà nel leggere certe home page.>>
Il somaro che traina il carro, banalmente, deve stare davanti al carro stesso. Analogamente, molti giornalisti a cui è assegnato il compito di trainare la gente verso l'ignoranza, devono ECCELLERE IN STUPIDITA'.
Non fa una piega, no?
E' da molto che mi batte in testa questo quesito...
durante il declino della produzione petrolifera, che valore avranno le auto se non poco più che ferri vecchi??
La ricchezza; perchè alla fine si può dire ciò che si vuole, ma è una ricchezza quella che abbiamo intrinseca di una infrastruttura di trasporto inividuale che secondo dati ACI del 2003 ammonta a ben 44 MILIONI di veicoli, ebbene, la ricchezza racchiusa in tale infrastruttura perderà enormemente di valore.
Io prevedo un collasso in quel settore dell'economia innescato magari molto prima dalla condizione economica già grave ora che si aggraverà ulteriormente, poi dalla sfiducia della gente ad acquistare auto quando sarà palese che di carburante ce e sarà sempre meno, a seguire meno macchine circolanti = distributori che dovranno chiudere = crisi nera per raffinerie che già ora non navigano in buone acque dopo la diminuzione dei consumi causa crisi 2008!
Ho letto anche io quell'articolo e i commenti e sono rimasto anche io piacevolmente impressionato dai commenti, non mi aspettavo una presa di posizione così netta contro gli incentivi e il sistema!
finiti gli incentivi...
chissa' che succedera' quando toglieranno i CIP6...
...magari li chiederanno per il nucleare:
13:07 - A2A: Bifulco, il nucleare? "Prima valutare posizione finanziaria"
Il vice presidente del cds: "Ritorni economici non evidenti"
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 14 set - Il nucleare
per A2A? "Prima dobbiamo valutare la posizione finanziaria
della societa' e la sua evouzione. Fino a qualche mese fa era tesa, ora sta rientrando". Cosi' Rosario Bifulco, vice
presidente del consiglio di sorveglianza di A2A commenta una possibile cordata alternativa sull'atomo che coinvolga
l'utility lombarda. "I ritorni economici del nucleare per le
societa' private - ha aggiunto - non sono cosi' evidenti. In
generale non so quanto sia compatibile il tema del nucleare, per quanto importante, con il capitale privato".
D'oh! Non riesco ad avere la botte piena e la moglie ubriaca, come mai?
A volte i giornalisti sembrano affetti da una "Homer Simpson Syndrome "
...continua ancora ;)
ASSOLUTAMENTE O.T.
GLI ATR AIRBUS
tg24.sky.it/tg24/mondo/2010/09/13/venezuela_incidente_aereo_conviasa.html
I BOEING
repubblica.it/ultimora/24ore/aerei-esplode-motore-jumbo-della-qantas-torna-a-sydney/news-dettaglio/3830543
ilmessaggero.it/articolo.php?id=117454
COSE STRANE ITALICHE (?)
agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/201009161017-pol-rom0031-problema_tecnico_aereo_berlusconi_atterraggio_emergenza
(nonostante lo schifo che ha combinato, inizio seriamente a pensare che stia pestando i piedi a qualcuno che l'italia vorrebbe ridurla anche peggio, però bisogna vedere come si comporteranno i TG e quotidiani...)
lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=91&ID_articolo=1615&ID_sezione=&sezione=
(...SkyMed??? già, tipo quello che ci permetteva di vedere immagini così flickr.com/photos/skytruth/4609446006/ )
Giusto una valutazione... una decina di commenti nel post titolato " Cacca di mucca? Ci siamo sbagliati " (petrolio.blogosfere.it/2010/09/cacca-di-mucca-ci-siamo-sbagliati.html) sono ruotati attorno alle tesi d'inferiorità di sviluppo a livello biologico imputate a determinate genti...
dico, 1 commento su 5 era orientato in quella direzione o contro...
dico, Mario ha ripreso la solita tesi (forse saremo al centinaio di commenti suoi, nel complesso, sull argomento) e Voi ancora cercate di starli dietro (e come poi...) ...
dico, non ha quasi (se lo fa non sono attendibili oltre che parziali e volutamente omissive) mai portato, costui, una sola prova, un solo studio, una sola analisi realizzata con metodo scientifico, una sola analisi medica a sostegno... e Voi ancora state a rispondere, mi chiedo: P E R C H E' ??? ??? ??? C O S A V O R R E S T E O T T E N E R E ??? F A A P P O S T A !!!
(spero i punti di domanda siano sufficienti a causare l'intervento di Mario nella sua crociata contro i simboli di punteggiatura ridondanti)
P.S.
Noto che non desta interesse il nuovo sistema di verifica/redazione dei bilanci e delle politiche di sviluppo dei vari paesi dell UE. Forse credete che i modi di S. Marchionne (Philip Morris - Ferrari/Marlboro - Fiat) siano del tutto dovuti al caso, ad una sua singolare decisione, scelta, volontà... ed ovviamente credete anche che Federmeccanica ha deciso in base ad altre casualità... ovviamente non vedete la regia, ovviamente non vedete Marchionne come emissario LORO, per aprire la pista alla nuova politica nei confronti dei lavoratori dipendenti (nessuno escluso)... non riconoscete nelle coincidenze il nuovo LORO metodo per testare l'opinione del populicchio (per assicurarsi che non stiano tirando troppo la corda e valutare sin dove possono spingersi, e magari con l'accordo dei sindacati, anche quelli che formalmente e praticamente non ci stanno, ma che in realtà operano ricevendo gli ordini dai superiori che a loro volta li ricevono da LORO) che consiste nel combinarla subito grossa... forse pensate che Federmeccanica sarà l'ultima ?... forse pensate che dal Semestre Europeo non si genereranno ulteriori situazioni come queste: decidessero che il settore auto debba (casualmente eh) concentrarsi in Germania e Romania, cosa faranno i sindacati (...o più facilmente i lavoratori da soli)? sciopereranno?... ma i capitalisti sventoleranno che è decisione comunitaria, che non si può non ottemperare pena la MULTA dall'UE... ergo ??? E se decidessero che nell'Adriatico e nel sud del territorio italico si dovranno sviluppare rigassificatori, oleodotti, gasdotti, trivelle ?... che farebbero le genti espropriate (e non solo), protesterebbero ??? ... non si può non ottemperare: pena le multe... Direte: ciò che uscirà dal Semestre Europeo e negli anni successivi nei primi mesi dell'anno non sarà poi così vincolante.... chi lo sa, aspettiamo?... e non lo fosse, quanto tempo credete ci impiegheranno per la fase successiva (dopo aver testato la reazione/non-reazione delle genti) ???...
Saluti.
...continua
SULL' ENERGIA
Giusto qualche valutazione prima che si dica che non se ne può fare a meno (del petrolio e del nucleare), o "farne" di meno:
renewableenergyworld.com/rea/news/article/2010/08/solar-and-nuclear-costs-the-historic-crossover nuclear-news.net/category/2-world/europe/france-europe-2-world-area/
qualenergia.it/view.php?id=1572&contenuto=Articolo
E giusto qualche altra valutazione (in aggiunta ai conti fatti dalla lavandaia di Via Dell'Oche, che su Crisis è notissima) circa le sovvenzioni a vecchie e nuove energie:
qualenergia.it/view.php?id=1576&contenuto=Articolo
Quasi concludendo, le infrastrutture, fatiscenti e non:
mondoelettrico.blogspot.com/2010/09/noi-no-non-siamo-mmerrigani-del.html
nextbigfuture.com/2010/09/natural-gas-infrastructure.html infrastructurereportcard.org/
"A quanto pare, i cittadini sono molto meno stupidi di politici e giornalisti. Non sono l'unica a provare fastidio e senso di irrealtà nel leggere certe home page."
No non sei l'unica, certamente ;)
Credo altresì che chi arriva a leggere i blog già non si accontenti delle cose dei quotidiani, ergo questi cittadini meno stupidi di altri sono... ma non so se i politici e giornalisti lo siano (stupidi): fanno i loro interessi (economicamente parlando non sono stupidi, umanamente e coscientemente parlando sono molto più che stupidi... in realtà lo sono anche economicamente: in una visione più ampia scoprirebbero che non tutti loro a fronte di un'interesse immediato otterranno favori per il futuro)
SUL PETROLIO
Una novità mica da poco:
Prima donna Ministro del Petrolio all'OPEC !!! Che esulto... speriamo non si comporti come si comporta il primo Abbronzato alla Presidenza USA...
Ed allora un poco di Nigeria... (ma solo quella occidentalizzata)
compassnewspaper.com/NG/index.php?option=com_content&view=article&id=67639:oil-spills-and-environmental-pollution-in-nigeria-&catid=38:life-a-style&Itemid=689
E perchè non un poco di Pakistan...
dove tuttora ci sono giusto qualche milione di sfollati (ma non fanno girare soldi con i numeri dove inviare SMS di "beneficienza", conseguentemente non ne parlano le n/vostre TV e giornali)... 42% di produzione in meno in un anno per la PARCO:
http://www.dailytimes.com.pk/default.asp?page=2010\09\16\story_16-9-2010_pg5_7
parco.com.pk/
Qualche picco e qualche giornale con qualche intervista:
forbes.com/2010/09/13/suncor-energy-oil-intelligent-investing-cenovus.html
Qualche (non)legge su qualche industria in qualche stato:
emii.com/Articles/2672098/Energy/Energy-Articles/US-Senate-Rejects-Nelson-Amendment-Targeting-Oil-And-Gas-Companies.aspx
Mediamente ciascuno di voi quando compra un automobile per quanto tempo se la tiene prima di darla via e comprarne un altra?.
Io ad esempio quando compro un automobile me la tengo per circa 10 anni ed arriva a circa 200.000 Km, anche perchè oltre questo limite comincia a guastarsi troppo spesso e non conviene più tenerla.
La produzione industriale deve essere calibrata su quello che è il ciclo di vita del prodotto, altrimenti è inevitabile andare incontro alla sovrapproduzione.
Gli italiani hanno imparato a tenersi l'automobile più a lungo prima di darla via?, oppure comprano piu' usato?.
@antonio
dove vive? La chiusura senza preavviso di interi stabilimenti con conseguente gente "a spasso" c'é già ora!!!
Questo non é un momento difficile del mercato automobilistico, é la sua fine, e gli incentivi avrebbero solo la funzione di prolungarne la sua agonia di poco nel tempo e di far fare profitti ai costruttori di auto, oltre che di sprecare soldi pubblici che sarebbero più utili nel realizzare le necessarie politiche di riconversione dell'apparato industriale in vista del cambio del paradigma.
Invece si fanno tagli indiscriminati sullo stato sociale, il massimo che poteva partorire la nostra servile classe politica su ordine di UE ed FMI...
PS "Che fare?"
Per chi ha studiato un minimo di finanza la risposta e' facile: diminuire gli incentivi (di anno in anno). Se il mercato e' saturo, una misura del genere lo aiutera' a convergere al valore ottimale senza strappi (es. chiusure veloci di interi stabilimenti senza preavviso e migliaia di persone alla ricerca di un lavoro)
Gli incentivi non sono concessi per "aumentare le vendite dell'auto all'infinito", ma per sostenere il mercato in momenti difficili. E' una prassi comunemente accettata - oserei dire "di sinistra" - per evitare che decine di migliaia di persone si trovino senza lavoro da un giorno all'altro. A meno che qui non si voglia adottare il modello americano caro a Bush e ai repubblicani (perdi il lavoro, stretta di mano, te ne trovi un altro, saluti).
Anche l'auto obbedisce al mercato dell'usa e getta, consumismo puro, e ora che i soldini nelle tasche delle persone son sempre di meno ed il mercato é saturo da anni, solo Repubblica ed altri giornali si meravigliano che non si vendono più quattroruote?
Gli operai dell'industria automobilistica e dell'indotto e i sindacati che scioperano contro i licenziamenti o che accettano condizioni capestro per mantenere un umiliante posto di lavoro, sono coscienti dei reali motivi che stanno disgregando le loro attività lavorative?
Sicuramente Marchionne & company sì e stanno cercando di cavalcare il crepuscolo dell'automobile cercando di massimizzare i profitti riducendo le retribuzioni e i diritti dei lavoratori in casa propria(con la compiacenza di sindacati complici come ugl, ciscl e uil) con la minaccia di delocalizzare ulteriormente le produzioni di auto(da vendere ai marziani forse?) in paesi dove la forza lavoro costa poco.
E su questo fondano l'ennesima richiesta di incentivi pubblici per aumentare le vendite di un mercato morente.
Ovvero, massimizzare i profitti e socializzare le perdite...
alle 21:34
Ugoz
Credo che l'unica cosa furba che i vari Marchionni potrebbero fare e' chiedere a gran voce il blocco delle auto ad idrocarburi e fare lobby per le auto elettriche. Ciò darebbe un nuovo e grande impulso all'industria.
Purtroppo le grandi aziende non sono popolate da geni ed il problema dell'esaurimento delle fonti di energia tradizionali non lo hanno minimamente preso in considerazione. Credo che ancora oggi siano convinti che i motori euro 5,6,7,8,9 e chi piu' ne ha piu' ne metta siano la soluzione, in altre parole credono che il vero problema sia solo ridurre un poco (almeno sulla carta) le emissioni per fare stare buoni quei rompicoglioni di ambientalisti e tutto andrà' a posto, magari con qualche bell'eco incentivo.
Basta guardare la politica comunitaria in fatto di trasporto merci, hanno spinto i vari euro 5 e ora ci aspetta l'euro 6, strade ed autostrade sempre più congestionate e neanche un euro per spingere soluzioni alternative, tipo intermodale con centri logistici di prossimità e veicoli leggeri elettrici per le consegne di merce nei centri abitati, non abbiate paura un bel giorno si svegleranno e allora ci faremo 4 risate, nel mentre investiamo qualche miliardo di euro per fare nuove autostrade, ponti sullo stretto e via così