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Omicidio Vassallo. Ucciso per i milioni dell'energia verde?

Lunedì 6 Settembre 2010, 14:47 in Italia di

vassalloconsigliere.jpg

Segnatevi questa data sul calendario: per la prima volta, in Italia, la criminalità organizzata ammazza un politico ambientalista e proprio per il suo impegno sull'ambiente, la sostenibilità, la riqualificazione, l'energia. Mi auguro sia anche l'ultimo, ma qualcosa mi dice che probabilmente non sarà così. Finora, gli amministratori locali che sono finiti crivellati dalle "menti raffinatissime" si erano messi per traverso sui soliti traffici di cemento e calcestruzzo, appalti, opere pubbliche. Stavolta no.

Mi dicono amici vicini ad Acciaroli che, da quando Vassallo era sindaco, sembrava di stare in una città del Trentino. E non solo per quanto riguarda gli spazi pubblici: anche i negozi, le aree private, erano rinate ad una nuova vita. Le idee del sindaco erano penetrate profondamente nella mentalità della popolazione, che lo appoggiava e aveva imparato a valorizzare il proprio territorio. Vassallo sosteneva che non si devono buttare soldi per opere inutili che portano voti, bensì investire per sistemare i fiumi, gli acquedotti, il territorio. La sua cittadina vanta il 70% di raccolta differenziata, in Campania.

Viene subito in mente il caso di Camigliano, il comune virtuoso sciolto perché disobbediente: faceva la differenziata invece di conferire in discarica come la legge di quella provincia comanda. Ma qui si è finiti molto diversamente, si è finiti con un morto sull'asfalto, e le mafie non ammazzano se possono farti smettere in altri modi.

Così, si cercano motivazioni più sostanziali. E ricordo Saviano, quando racconta che finché fai l'anticamorra nel tuo paesino nessuno dice nulla, ma se trovi risonanza al di fuori, se diventi insomma un simbolo, allora hai firmato la tua condanna. E proprio tra pochi giorni, Acciaroli avrebbe dovuto ospitare per la prima volta nella sua storia un importante convegno su tematiche ambientali, l'energia e la decrescita. Promosso dal Comune, organizzato da un'associazione di Parma, sponsorizzato da Slow Food, sostenuto dai MeetUp di Grillo, vedeva tra i relatori anche Maurizio Pallante del Movimento della Decrescita e, in un primo momento, anche l'economista italo-britannica Loretta Napoleoni. Oltre a sindaci di mezzo Cilento, professori universitari e artisti di fama nazionale. Saviano ci ha insegnato che non si può salire alla ribalta nazionale, perché i simboli diventano poi intoccabili: e la camorra non avrebbe mai consentito che il Cilento diventasse la Val di Susa della sostenibilità al Sud.

Ma c'è di più. Alcune fonti dirette mi hanno raccontato anche di un finanziamento regionale di ben 70 milioni di euro, destinato al Cilento, per lo sviluppo di del Parco e dell'autonomia energetica locale. Un finanziamento già assegnato a 46 Comuni della zona e a Legambiente, ed era in corso lo studio del progetto per poter poi accedere al fondo. Riportava Il Giornale del Cilento nel gennaio scorso:

L’idea progettuale, pensata dal presidente della comunità del Parco del Cilento, Angelo Vassallo, è riuscita a coinvolgere, per la prima volta, tutto un territorio che, per questo, ha smesso di pensare “per campanile”, riunendo tecnici, amministratori, privati e politici, realizzando così, l’idea del grande Parco. La Regione Campania ha messo a disposizione per l’intero sistema 70 milioni di euro, che andranno ad essere completati da interventi del privato sociale ed economico, che ammonteranno complessivamente a 128 milioni di euro, di cui 5 milioni destinati alle PMI per gli aiuti sulle riconversioni,  per finanziare l’energia alternativa, con un ulteriore possibilità di accesso al microcredito attraverso il Fondo Verde.

Si ammazzano i simboli. Ma soprattutto, si ammazzano i simboli che si avviano a gestire decine di milioni in modo non gradito.

 

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11 commenti
11
21 Ott 2010
alle 17:10

Investigatore

In un Sud già fin troppo martoriato dalla criminalità organizzata, la cosa più facile da fare è attribuire la colpa alla Camorra per qualsiasi cosa accada. Anche in questo caso ci è voluto poco per immolare un altro martire sull'altare della Camorra. Forse il povero sindaco sarà stato veramente vittima di qualche clan, ma ho l'impressione che si usi troppa faciloneria nel liquidare qualsiasi evento come episodio camorristico.

10
07 Set 2010
alle 11:34

Hunter76Lima

Oh, Cataldo, finalmente una volta che dici le cose direttamente senza tanti giri di parole !!!

In effetti, in casi come questi, non dovrebbe esistere nè compromesso nè tentennamenti.

Riuscirà l'esempio di Vassallo a scuotere le coscienze? Probabilmente è solo un inizio, ma è qualcosa; penso infatti che porterà frutto e non penso che ci vorranno i decenni che dice Paolo B., la maturazione sarà probabilmente più veloce.

Il seme è stato messo, ora la gente sta per essere spremuta e nelle sofferenze la rabbia e la consapevolezza monteranno pian piano fino a che troveranno una valvola di sfogo e allora sarà inarrestabile .

9
07 Set 2010
alle 10:41

Phitio

Quando si attivano per uccidere, e' il segno che bisogna insistere, perche' sono proprio preoccupati.

Ora, lo stato dovrebbe  precettare la giunta comunale e mettere in pratica, dal primo all'ultimo punto, il programma del sindaco.

 

Ma dimenticavo che nel parlamento e nel senato ci sono persone tipo Schifani, di recente investigate per associazione mafiosa diretta, nemmeno per concorso esterno.

Dovrebbe essere chiaro che questa sara' una guerra sanguinosa tra queste tenie che dissanguano lo stato e i cittadini onesti che nello stato credono.

Eppure, senza Stato staremo tutti malissimo, prima o poi dovremo rendercene conto.

8
07 Set 2010
alle 10:09

Cataldo

Fino a quando permetteremo ai camorristi di stare in parlamento sarà difficile eliminare queste zecche assassine.

7
06 Set 2010
alle 22:07

max

l'esercito subito, capiscono solo così

6
06 Set 2010
alle 21:33

Noel

ora i nostri politicanti faranno le solite dichiarazioni e poi sarà tutto dimenticato perchè nel palazzo a chi vuoi che freghi di un sindaco di un paesino di 2500 abitanti?

Spiace perchè sindaci così ce ne vorrebbero a centinaia ma finchè le mafie saranno colluse con la politica a rimetterci saranno solo gli onesti.

OT

qualcuno si è accorto del peak oil quando ASPO ne parla da anni. Meglio tardi che mai ma ASPO non viene menzionata per niente

http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/09/06/petrolio-per-i-tedeschi-il-picco-e-realta-e-allorizzonte-si-profila-il-collasso/57314/comment-page-1/#comment-664539

5
06 Set 2010
alle 21:19

mia

Un articolo dall ' Estero . Il Clean e  la Corruzione:

 

Attracted by the prospect of generous grants designed to boost the use of alternative energies, the so-called "eco Mafia" has begun fraudulently creaming off millions of euros from both the Italian government and the European Union.

 

 

Mafia cash in on lucrative EU wind farm handouts - especially in Sicily - Telegraph

http://www.telegraph.co.uk/earth/energy/renewableenergy/7981737/Mafia-cash-in-on-lucrative-EU-wind-farm-handouts-especially-in-Sicily.html

 

4
06 Set 2010
alle 18:56

francesco ganz

..Per il Sud occorre spendere molto di più in sicurezza...Credo sia banale dirlo ed accettabile da tutti : se invece dico che la spesa standard del sud iprocapite n sanità è superiore a quella del centor-nord, e che comunque in sanità si spende 20 volte di più che per sicurezza nel complesso, GdF compresa, è chiaro che il buon senso indichirebbe la necessità di tagliare comunque di alcuni punti le risorse destinate al Sud in Sanità e destinrle invece alle forze dell'ordine.

3
06 Set 2010
alle 18:42

Giovanni Rossi

I soldi portano alla vera Camorra:

La Camorra è un modo di pensare, di vivere, di agire, di ragionare e di interpretare finalizzato a muovere grandi quantità di denaro per arricchire pochi e far morire lentamente gli altri; purtroppo la collettività e la comunità sono due concetti lontanissimi rispetto a questo modo di pensare, di vivere, di agire, di ragionare e di interpretare. Il povero sindaco li ha portati avanti per molto, troppo tempo e quando si fanno suonare prima 70 poi 125 milioni di euro vuol dire che c'è qualcosa che non va.

Perché DENARO significa Potere, che significa imporre sugli altri, che significa violenza, che significa morte.

Se capissimo bene il significato delle parole comunità e collettività non avremmo bisogno di stupidi pezzi di carta colorati come fossimo dentro un monopoli vivente. 

Questo giorno verrà sempre ricordato per la morte di un altro grande Eroe Italiano. 

2
06 Set 2010
alle 18:13

Ettore Ferrero...

L'omicidio del Sindaco di Pollica, provincia di Salerno,Angelo Vassallo, è certamente da considerarsi un classico di matrice camorristica. Un Sindaco con un comportamento anomalo per un politico in terra di Camorra. Da definire come un soggetto prettamente lungimirante, che con le sue idee sapeva convogliare adesione ed una partecipazione attiva in fase di bonifica e riqualificazione del territorio.Un comportamento da politico anomalo, che solo pochi al Sud hanno saputo garantire, dimostrando che il senso della politica è sinonimo di cambiamento e rafforzamento dei principi democratici. Facendo breccia in una moltitudine di cittadini, che in terra di Camorra - o di mafia in generale-, è il sintomo di una nuova ventata di fiducia ed entusiasmo verso i rappresentati politici dello Stato. Quasi sempre considerati come funzionari eletti, garanti di un' Istituzione, assenti e poco inclini a risolvere i veri problemi del territorio e della popolazione. 

          

 

1
06 Set 2010
alle 15:48

Paolo B.

Siamo totalmente impotenti contro la grande criminalità(politica inclusa) quando chi ci governa(e chi sta all'opposizione fittizia) é colluso con quella grande criminalità fatta di mafie, lobby finanziarie e politici loro servi.

Chiunque cerchi di dirottare denaro verso opere realmente utili alla collettività é a forte rischio di vita.

Toccheremo il fondo sicuramente, poi forse potremo risollevarci(tra decenni)...

 

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