Uno sguardo dal picco
Beh, l'estate è finita, è stata bella fresca, e tra non molto accenderemo i riscaldamenti. Intanto, qualcuno ha avuto l'ottima idea di scrivere un libro sull'aria condizionata. Assurdo? Mica tanto. Mi piacerebbe molto leggerlo.
Ha il lungo titolo "Perdere il nostro fresco: inquietanti verità sul mondo ad aria condizionata (e sul trovare nuovi modi di farcela in estate)", e l'autore è Stan Cox, un ricercatore americano, intervistato da Grist su questa sua nuova insolita fatica.
Cox racconta di come i consumi elettrici USA per il condizionamento siano raddoppiati negli anni '90, al punto che il 20% dell'elettricità è oggi usata a questo scopo. Pari al consumo dell'intera Africa. Non solo: anche l'industria delle costruzioni subisce la dittatura dei condizionatori, si costruiscono interi edifici di uffici in funzione della climatizzazione. Edifici che sarebbero assolutamente inabitabili senza l'aria condizionata (fineste sigillate, eccetera). Inoltre, e qui ne abbiamo parlato spesso, la possibilità di avere il fresco artificiale anche in estate ha convinto milioni di persone a trasferirsi in luoghi altrimenti inospitali, come le città in mezzo al deserto, che sono dei pozzi senza fondo di consumo energetico. Queste città saranno per forza di cose abbandonate a se stesse, non appena si dovesse verificare una crisi energetica seria. E senza andare fino a Phoenix o Las Vegas, abbiamo l'esempio di Dubai e di tutte le altre città del Golfo Persico che tirano su grattacieli solo ed esclusivamente grazie all'aria condizionata. Chi potrebbe vivere laggiù, altrimenti?
Quando penso al petrolio, al gas, all'energia in generale sono istintivamente portata ad associarli all'elettricità, più che alle automobili o ai trasporti. Forse perché mi sembra di gran lunga più importante per la nostra sopravvivenza. Il record dei consumi elettrici italiani viene regolarmente stabilito durante i mesi di giugno/luglio anziché in inverno quando le giornate sono brevi: sono i condizionatori che mettono a dura prova il sistema. La climatizzazione è un po' l'elefante nella stanza, allora: mentre disquisiamo di lampadine e lavatrici, c'è un mostro che divora energia e risorse per uno scopo in fin dei conti del tutto accessorio.
E poi dice che ci mangiamo il pianeta...
(Nella foto: fermata d'autobus climatizzata. Ovviamente... a Dubai.)
.
ti ringrazio
non è escluso che si possa sfruttare la rete fognaria giusto? lì non c'è problema per la proliferazione dei batteri o altro e l'acqua raffreddata d'inverno e scaldata d'estate non torna nelle nostre case, si tratterebbe di usare uno scambiatore con le tubazioni delle fogne
che ne pensi?
non chiederlo a me, ma la legislatore... !
comunque:
1) caso invernale, devo scaldare casa -> raffreddo ulteriormente l'acqua dell'acquedotto, e poi che me ne faccio dell'acqua usata e raffrescata? la butto via pagando per la depurazione oltre che per il consumo? me la bevo tutta? la uso per irrigare il prato? me la tengo da parte per l'inverno?
2) caso estivo peggiore!, devo raffrescare casa, quindi riscaldo l'acqua dell'acquedotto, e poi che me ne faccio? vedi sopra, con l'aggravante che riscaldandola aumento di mlto il rischio di contaminazione batterica
salute a tutti!
@48, spendi 2 righe per spiegare il perchè per favore
si rischia seriamente di congelare i tubi dell'acqua a forza di "rubare calore" con la pompa di calore? io credo che i tubi non sia isolati sotto terra quindi il freddo immesso si disperde nel terreno
@50 riccardo
Che il principio di base sia sensato è ovvio sia perchè lo dico io (anzi, soprattutto ;-) sia perchè è già usato.
Quel che andrebbe valutato è la convenienza e l'eventuale costo (che ovviamente dovrebbe essere suddiviso con una specie di tassa).
Quella dei rampicanti è però più complicata poichè da una parte dovresti incaricare qualcuno sul posto alla loro gestione, in più dovrebbero essere al di sopra dei lampioni e luci varie, quindi andrebbe realizzata una struttura fissa adatta.
In pratica andrebbe creato una sorta di pergolato fisso su cui dei rampicanti adatti a crescere proprio nei mesi estivi lasci anche il modo di asportare poi tali rampicanti all'inizio di settembre. Non è impossibile ma è molto complicato e soprattutto occorrerebbe una decisa collaborazione di gente del posto..collaborazione gratuita.
@46: non è che parli, piuttosto direi che lo so leggere... in sostanza ci troviamo in un certo punto del grafico, ad esempio all'incrocio tra la temperatura Tv e l'umidità Y
spruzzanda l'acqua questa evapora ed assorbe calore (e quindi ti sposti verso sinistra del grafico, verso temperature più basse) ma contemporaneamente ti alzi nel grafico, verso zona a maggiore umidità
per la precisione segui la linea tratteggiata del raffreddamente adiabatico
nella regione delle nebbie non ci si può entrare, non so nemmeno perchè l'abbiano disegnata
questo grafico nasce dall'intuizione del signor carroer, che ha inventato il condizionamento dell'aria (fortuna che è già morto, se leggesse il post di debora frebbe un colpo)
da questa spiegazione secondo me risulta evidente che la tua idea NON sia teoricamente una cazzata, ed infatti non l'ho trattata come tale; in alcuni climi funziona (e vengono anche venduti dei prodotti commerciali adatti allo scopo, non per l'ambiente esterno che io sappia ma per ambienti confinati)
l'idea dei rampicanti invece mi piace molto
edit:
@47: VIETATISSIMO E' ! mannaggia...
@47: VIETATISSO E' ! mannaggia...
domanda: per le pompe di calore (sia caldo che freddo) non si potrebbe posizione l'unità esterna vicino alle rete dell'acqua potabile per scaricare lì il freddo e caldo rispettivamente forte della grossa inerzia termica della rete idrica?
@45 riccardo
Ok, l'ho guardato ma non mi dice molto, a te invece parla?
Comunque mi rendo conto che ho chiesto una cosa un po' troppo complicata e soprattutto inadatta a questo club di catastrofisti millenari.
Anche perchè poi andrebbero aggiunti aspetti come riflessione dell'irradiazione solare e effetti sul movimento d'aria visto che raffreddando una certa area a zone, causi effetti pure sull'aria che dalle zone calde si sposterebbe a quelle raffrescate creando una piacevole brezza.
Probabilmente per sapere cosa accadrebbe occorrerebbe un potente computer ed un ottimo programma che tenga conto di molte cose.
Ok, la prossima volta proverò a proporre soluzioni semplici più semplici tipo coperture di rampicanti che si espandono d'estate e toglibili d'autunno o, in altri campi, bottiglie e vasi di vetro quadrati per farcilitarne il riutilizzo senza doverli rifondere...etc
l'acqua scarseggia di più proprio dove ne servirebbe molta, nelle aree a clima caldo e secco
chi vuole approfondire la faccenda del raffreddamento adiabatico, prima please guardi questo link, poi se ne riparla
@41: per quanto riguarda un condizionatore domestico, se "rende" 3kW frigoriferi all'ambiente da condizionare consumando 1kW elettrico, allora l'unità esterna dever smaltire 1-(-3)=1+3=4kW
buon lavoro
@ 39 riccardo
Si rivede? Se hai problemi di vista non dipende da me ;-)
L'acqua è facile da conservare ed in Italia non manca certo (già i romani sapevano gestirla in modo decente).
Ovviamente andrebbe calcolato quanta ne serve per kmq e per quel che riguarda l'umidità...ovviamente il sistema andrebbe usato contro le cosìdette "bolle di calore" di zone urbane per cui l'umidità è relativa (non c'è certo al nebbia oppure se c'è non c'è bisogno di raffrescare) e l'Italia non è solo la Valpadana.
Quanto al peggiorare la situazione per l'effetto che spesso citano della temperatura percepita, ho già detto che va calcolato che la temperatura va abbassata ad una temperatura tale che non si abbia uno svantaggio.
@38 AndreaX
Non è strano per nulla, visto che vogliono evitare che in Italia si prenda spunto (è difficile vista la natura lamentosa ma ignava dell'italiano, ma preferiscono non correre rischio).
Soprattutto poi a poche ore da una manifestazione che si vuol boicottare (vedi le uova che diventano atti terroristici).
Ciao!
Propongo un post sugli scioperi in francia.
Ho letto finalmente un intervento critico sui condizionatori. Per quanto mi riguarda sono per una moratoria mondiale globale su tale becero modo di fornire un effimero confort a fronte di immani consumi energetici. A tal proposito mi piacerebbe che qualche esperto mi dicesse, anche a spanne, quanti watt espelle nell'ambiente sotto forma di calore un normale condizionatore domestico ed un condizionatore di auto. Con questi dati ho in mente di confezionare un personale intervento e farlo girare su internet: se sortirà gli effetti che ha avuto la mia esperienza di ciclista pendolare fatta quando in bici andavano solo i poveracci e venivo scambiato per matto non potrò che ritenermi soddisfatto.
#38
Ne parlano eccome, con un po' di ritardo ma si sono svegliati; qui l'aggregato aggiornato google news :
http://www.google.fr/search?hl=fr&safe=off&tbs=nws:1&q=francia+sciopero&aq=f&aqi=&aql=&oq=&gs_rfai=
ommamma, chi si rivede...
il raffreddamento "adiabatico" ottenuto facendo evaporare acqua ha dei pregi e dei difetti... ad esempio consuma acqua e, se l'ambiente è già umido come ad esemmio in pianura padana, non se ne ottine un grande beneficio
@36
E' strano che i giornali diano poco risalto a quello che sta succedendo in francia.
I climatizzatori (e sono uno di quelli che li sopporta poco se l'ambiente é piccolo) sono un problema solo se si è antinuclearisti, sebbene certi usi ed abusi ovviamente si possono ridurre con vari vantaggi.
Uno dei modi più convenienti è far sì che da un determinato abuso, ogni eventuale risparmio venga monetizzato e messo nello stipendio dei dipendenti tale "sacrificio".
In questa maniera eviteremo di entrare in un ufficio postale o supermercato passando da 35° esterni ai 18° interni e trovare gli adetti con il maglioncino (ma anche viceversa d'inverno con il riscaldamento e gli addetti con le maniche corte oppure di gente che lascia luci accese a prescindere, etc).
Un'alternativa, credo, valida ai climatizzatori potrebbero essere i nebulizzatori.
Qualcuno sa calcolare se sarebbe conveniente allestire una sorta di lavastrade che invece di lasciare l'acqua in terra, spruzzi l'acqua in forma nebulizzata in modo tale da ridurre il surriscaldamento di edifici e asfalto secondo il noto principio dell'evaporazione su cui funzionano tali nebulizzatori?
Chiaramente va calcolato fino a portare la temperatura al di sotto di quella per cui otteresti un effetto peggiore mischiando temperatura magari poco più bassa ma tasso d'umidità superiore.
Chiaramente il calcolo va fatto in modo ideale poichè un climatizzatore copre un determinato ambiente chiuso, mentre una roba del genere rinfrescherebbe un'intera strada.
OT: Dopo il Climagate e il crolllo del pensiero unico sul clima, incominciano a espandersi i dubbi . Tradotto..."non ci stanno capendo nulla"
ot FRANCIA
E' fresca la notizia che la capacità di raffinazione è a 0%, tutte le 12 raffinerie francesi sono "spente" per sciopero da questa mattina e fino a lunedi', ma lo sciopero è riconducibile di un'altra settimana ha fatto sapere il tavolo dei sindacati. Gli oleodotti stanno trasporando le ultime tonnellate di prodotto in queste ore. In molti dipartimenti, soprattutto per via del panico, l'etanolo è esaurito da ieri e la benzina da oggi. In altri, oggi non è stata effettuata nessuna consegna di carburante (in media due al giorno) e cosi' sarà nel week-end.
Tira una brutta aria.........
ot FRANCIA
Hanno da poche ore sbloccato due depositi di raffinato con l'aiuto delle forze speciali, nel Sud a Marsiglia, ma al contempo è rimasto a secco l'oleodotto che rifornisce Parigi e soprattutto gli aeroporti.
Inoltre i camionisti, finora fuori dagli scioperi, hanno detto che protesteranno e bloccheranno, in primis gli autostrasportatori di prodotti di raffineria.
Non è che di forze speciali ce ne siano migliaia e migliaia, ad un certo punto servirà l'esercito o i riservisti di prima classe (ex-gendarmi, ex-militari di ferma breve...). I quali sono mobilizzabili a decine ovunque in 24 h.
Vedremo se la Francia salterà per aria.
Piccolo OT, ma visto che la tv non ne parla....
Scipero raffinerie in Francia
@27
scherzosamente: si potrebbe fare come i russi che hanno usato le bombe atomiche sotterranee per spegnere pozzi petroliferi e realizzare enormi scavi nel sottosuolo.
seriamente: al di la dei costi e della fattibilità dell'opera sono state fatte simulazioni al computer (cosa impossibile ai tempi di portobello) per verificare se poi l'opera funzionerebbe?.
Beh certo, per alcuni l'aria condizionata ha la stessa importanza degli antibiotici... proprio uguale uguale... speriamo che un giorno non debbano scegliere!!!!!! hahahaa
Bei tempi anche quando non c'era chi sparava cosi' tante cazzate in un colpo solo... ti ci farei vivere 24ore con l'aria condizionata..in un frigorifero!!
#29
In effetti certe mamme avrebbero dovuto morire di parto insieme al bambino. Noi sia parla e si ipotizza di come uscire da un nuovo problema, tornando a vecchie soluzioni. Un sistema che ha sempre funzionato dopo le grandi crisi (1a e 2a guerra mondiale ad esempio). Tu invece guarda al futuro, se hai abbastanza grana nel portafoglio per i futuri gadget "ecologici" tipo fotovoltaico o simili. Ma l'uccellino mi sussurra nell'orecchio che serviranno talmente tanti denari per essere indipendenti energeticamente, che la vostra è una competizione estenuante e che lascerà tante vittime e pochi vincitori.
ahhh bei tempi quando si andava a cacare in giardino! Ma ancora meglio quando non c'erano antibiotici! Meglio ancora quando le donne morivano di parto! Ma vuoi mettere ancora meglio , quando c'era la schiavitù! E lì di sicuro non avevano aria condizionata!
(scusate, vanno sbancati "solo" 7 miliardi di metri cubi!)
Per risolvere il problema dell'umidità e dell'aria che ristagna in Pianura Padana, soprattutto d'estate, una soluzione ci sarebbe: abbattere l'appennino ligure all'altezza del Passo del Turchino, come propose uno strano tipo a Portobello trent'anni fa.
Si disbosca tutto, si trita e si vende agli agricoltori per risanare terreni prossimi alla sterilità; si scava e si asporta il restante suolo fertile e lo si colloca allo stesso modo; poi si piazzano cariche di dinamite ovunque e si mettono al lavoro per tre anni 1000 Caterpillar D10 da 770 CV che faremmo lavorare a metano. Si sbanca tutta la montagna prima e dopo il Passo del Turchino, dalla costa fino all'interno, da Mele fino ad Ovada. Va creato un corridoio di 1 km di larghezza, ad altitudine di 100 metri (invece dei 500 - 600 di oggi), che segua il tracciato dell'autostrada A26, la quale andrebbe cancellata (tanto tra la Liguria ed il nord basterà ed avanzerà la A7 in un mondo a corto di carburante).
Secondo un calcolo approssimativo, per fare un corridoio di 35 km per 1 km di larghezza ottenuto sbancato una media di 200 metri di terreno... Vanno sbancati 7 000 miliardi di metri cubi di roccia. Ci sono 30 anni di lavoro e l'utilizzazione di tutta la riserva di gas naturale del Qatar e dell'Iran per farlo.
Cosi potremmo fare a meno del condizionatore ed il Nord Italia avrebbe il clima più stupendo del mondo (in compenso la costa ligure diventerebbe più arida dell'Atacama, ma a chi non stanno sulle palle i liguri, diciamocelo!).
Isolatevi termicamente le pareti perimetrali interne (io ho usato panneli di depron) e installate infissi al taglio termico oppure i doppi infissi esterni, oltre che dei tendoni sui balconi esposti a sud e vedrete che sia in inverno che in estate starete bene, a patto in estate(nelle giornate di gran caldo) di tenere le finestre chiuse fino al tramonto. Ovviamente ricorrendo al caro vecchio ed efficacissimo ventilatore.
I climatizzatori di massa sono energeticamente insostenibili e tra non molto mi sa che non ci sarà energia a sufficienza per tenerli in funzione (black out prossimi venturi)...
Siete dei vampiri!
Gianni anch'io faccio uguale! Col risultato che... sto sempre al buio.
D'inverno c'è poca luce per via del sole che si abbassa, e d'estate quando il sole splende tengo tutto chiuso e tappato per stare al fresco! Uff! :D
Comunque il risultato è... un magnifico "fresco" naturale, grazie alle finestre chiuse. Sembra ci sia l'aria condizionata!
Finestre chiuse?! Sembri la mia fidanzata: finestre chiuse e tapparelle abbassate. Non ci sto: d'estate, che a qui a Biella è parecchio umida, io apro tutto, faccio girare aria. Al limite abbasso le tapparelle ma mai completamente, altrimenti mi prende la tristezza.
@21
hai ragione: riuscendo a evitare di scardare i muri durante il giorno poi ci si salva la notte con la brezza che proviene dall'esterno
Ho notato come la cosa piu' difficile da ottenere sia convincere le perosne che quando fa caldo le finestre devono stare CHIUSE. La gente entra in casa mia, si stupisce della tempertura gradevolmente fresca, circa 10 gradi sotto quella esterna, e poi propone di aprire tutto per "far girare l'aria".
E' anche vero che a Firenze di notte la temperatura scende parecchio, a Bologna e' molto piu' dura. E che la casa è isolata bene.
spesso il problema grosso, almeno in Italia, è l'umidità, usando il condizionatore in modalità deumidificatore ci si assicura un ambiente confortevole senza far pompare il compressore
abitare fuori città poi è ben altra cosa, la natura circostante mitiga il clima e si dorme anche senz'aria condizionata mentre in città è critica e non dimentichiamo l'inquinamento
valutare la possibilità di installare un tubo che porti acqua al tetto se avete la casa singola che faccia gocciolare e quindi raffreddare per evaporazione il tetto d'estate che raggiunge anche gli 80 gradi centigradi
Io in casa ho le pale al soffitto. Solo un paio di volte quest'estate ho acceso il condizionatore, l'unico, che ho in salotto. Devo essere sincero, un paio di volte non ho resistito perchè stavo fondendo.
Per il resto, stoica sopportazione, alla pari di Mario95.
@ francesco ganz.
Con le pompe di calore l'unico modo per avere una buona resa è interrare una serpentina per una volta e mezzo la superficie da riscaldare sotto un metro di terra, oppure in un pozzo artesiano.
Con l'unità esterna in aria i consumi sotto i 5 gradi sono apocalittici. Non credere all'eroei di questi apparecchi: sono riferiti a condizioni ottimali di laboratorio spesso a 7 gradi. Sotto questa temperatura parte un'integrazione elettrica che consuma a più non posso.
Inoltre la resa di un sistema convettivo è bassissima a prescindere. Il climatizzatore è spesso installato in alto, quindi figurati la stratificazione dell'aria come ritarda il riscaldamento dell'ambiente in basso nei locali...
C'è ben altro in giro, ma questo è un'altro discorso.
In riferimento al problema condizionamento non esiste alcuna soluzione. Quando studiavo metereologia alle superiori la disposizione delle isobare nel periodo estivo evidenziava un classico allungamento dell'anticiclone delle azzorre verso il mediterraneo centrale che garantiva clima mite e notti più fresche ed asciutte. Ora la disposizione evidenzia scambi meridiani, con isobare sinusoidali. Gli anticicloni africani irrompono per settimane con notti calde e giornate torride.
Questo è il clima africano, non mediterraneo. Abituiamoci a superare regolarmente i 56 mila gigawatt di picco nelle ore centrali estive...Almeno finché le risorse ce lo consentiranno.
10
questo modo di scrivere mi pare familiare.
Ci serviva proprio, un'altro deficiente....
Noi d'inverno i termosifoni non li accendiamo se la temperatura non scende sotto i 16 gradi, è solo qeustione di abitudine.
Come ho accennato prima mi considero fortunato perchè il mio appartamento è al piano terra ed il giardino di casa, essendo all'ombra, crea un piacevolissimo fresco naturale. Oviamente non tutti possono avere questa fortuna, però è anche vero che in fase di progettazione delle case si potrebbe ricorrere a tutta una serie si semplici strategie che consentirebbero in maniera naturale di preservare il fresco d'estate senza ricorrere a quei condizionatori che sia per principio sia per tutela alla salute e al portafogli mai e poi mai installerò a casa mia.
@10
Intanto in Baharain, sicuramente grazie ai profitti petroliferi, hanno costruito un palazzo che noi ci possiamo solo sognare.
Il fatto è che da noi non ci sono i fondi per fare palazzi simili. anche solo proporli è visionario; siamo limitati.
Sarò in contro tendenza, ma uso il condizionatore. Fortunatamente pochi giorni all'anno, ma trovo il caldo insopportabile e sudo come una fontana.
D'altra parte ormai siamo abituati a temperature basse in casa, 18.5 d'inverno al massimo, tranne rare occasioni in cui portiamo a 19. In camera da letto che è esageratamente esposta, nonostante il riscaldamento, non si riesce a superare i 16 / 17 gradi e dormiamo con una coperta leggera senza pigiama. Il risultato è che siamo abituati al freddo, ma non al caldo. Anche se le volte che ho dormito con il condizionatore acceso credo che siano . . . una.
Quando ho comprato casa i vecchi proprietari si sono portati via i condizionatori, io ho stuccato tutte le predisposizioni e non intendo assolutamente installare nessun sistema di raffreddamento. Mi basta il mio portico ed il mio giardino ombreggiato, oltre a tre punti di esposizione della casa che fanno circolare l'aria.
@8: se con la pompa di calore ci alementi dei pannalli radianti a paviemnto hai la magior resa possibile abbinata a tutta l'inerzia termica di cui potresti mai avere bisogno...
beh, demenziale che in estate, che s'è sempre messo fieno in cascina, si consumi più che in inverno.
OT: Deb, sai qualcosa dello scandalo del gas?
"brevemente"
il prezzo del gas naturale sono anni che scend (grafico weekly su oilngold.com si commenta da solo) e le bollette no
anche senza contare i picchi,
il gas costa un terzo che 2 anni fa, un sesto che 4 anni fa.
metti anche solo 50 euri di bolletta gonfiata per quattro anni, per 19 milioni di utenze gas italiane, sono 4 miliardi di euri di truffa.
sono evidentemente molti di più, se il gas costa all'ingrosso un sesto di quanto costava 4 anni fa.....
ciao
@4
"...le città nel deserto potranno ben attrezzarsi con grandi parchi solari per la produzione di energia da destinare alla climatizzazione. Andate a vedervi il Baharain World Trade Center: un grattacielo all'avanguardia che si alimenta grazie a tre pale eoliche integrate nella struttura. Questo sono le sfide del futuro."
AHAHAHAAHHAHA le sfide nel futuro... Il Bahrain... Ahahahah, le pale eoliche... Ahahaha! Ripassati la fiaba di Pinocchio, soprattutto quando semino' le monete d'oro.
Eh, si, mia cara Deb. Una volta, in un tuo vecchio post criticasti l'aspirapolvere perchè energivoro e meno efficace dello swiffer. Per certi versi hai ragione ma, se calcoli il consumo nel tempo, una scopa elettrica da anche 1400 watt resta accesa molto poco. In casa lavoriamo entrambi e facciamo le pulizie solo a finesettimana dove l'aspirapolvere starà acceso, in tutto, mezzora, max 45'. Anche perchè, col casino che fa ( noi abbiamo una scopa eletrica che è ancora peggio a rumorosità ) non vedi l'ora di spegnerlo. Idem per la lavatrice. Sono i minuti in cui scalda (ed oggi quasi nessuno fa piu' il bucato a 90°) in cui consuma, per la centrifuga molto ma molto meno, per la rotazione del cestello possiamo anche fregarcene. Il condizionatore, anche se a regime puo' scendere sotto i 1000 watt, lo devi tenere acceso sempre. Stesso ragionamento per il boiler elettrico che deve tener sempre calda l'acqua.
@ 2
Una cosa ho dimenticato: la pompa di calore, per quanto forse risparmiosa energeticamente, ha un'inerzia termica nulla. Una volta spenta il suo apporto calorico scompare e l'ambiente si raffredda molto in fretta. Meglio un radiatore classico magari comandato da valvole termostatiche regolate su una temperatura accettabile ma non troppo elevata.
Forse non sapete che in Cina gli ambienti vengono riscaldati solo con pompe di calore e termoconvettori. Beh posso assicurarvi che fa comunque sempre freddo e vanno sempre tenuti accesi, notte compresa, altrimenti si battono le brocchette.
Ho preso casa da poco. Una ristrutturazione di un vecchio casale da cui hanno ricavato vari appartamenti. Nel prezzo della casa era inclusa la predisposizione per l'aria condizionata. Quando ho detto che non la volevo, il termotecnico mi ha guardato con due biglie come se venissi da Marte. "Ma come fai senza aria condizionata?" "Io non vivrei senza." Come lui anche l'elettricista e i muratori si sono stupiti.
Ricollegandomi al post °n. 1, l'aria condizionata oltre ad essere costosa è insalubre. Io la utilizzo solo in auto durante i viaggi autostradali estivi e puntualmente ho sempre mal di testa. Senza contare i malanni estivi che questa provoca! Raffreddori, bronchiti e vari dolori articolari.
Io ho sempre combattuto l arsura estiva con un semplice ventilatore da 40 w puntato sulle gambe.
In ufficio i colleghi tenevano il climatizzatore acceso in stanza fino a qualche giorno fa...che spreco.
Ma le città nel deserto potranno ben attrezzarsi con grandi parchi solari per la produzione di energia da destinare alla climatizzazione. Andate a vedervi il Baharain World Trade Center: un grattacielo all'avanguardia che si alimenta grazie a tre pale eoliche integrate nella struttura. Questo sono le sfide del futuro.
NON VEDO L"ORA!! Ridero'.. ridero' riiiiiideerooo''''....
...Esitono però anche passin avanti significativi per quel rigurada eroei e fonti energetiche nella climatizzazione domestica : se in Italia si abolisse il metano e si passsasse a pompe di calore, alimentate elettricamente, perlomeno in tutti gli edifici pubblici, migliorerebbe sia la bolletta energetica chela co2 prodotta : ovviamente la spesa pubblica è già ridotta all'osso e senza toccare il personale non si può fare niente : grande Napolitano che ha professato in tempi non sospetti la necessità di tagli verticali !
Facendo un conto "domestico", i consumi elettrici totali del mio appartamento (2 persone) corrispondono al solo consumo elettrico del condizionatore dei miei vicini quando abitavo in Italia (2 persone). Eppure io d'estate non sono mai morto di calore, loro invece appena si passa all'autunno si ammalano anche, costringendosi poi ad accendere il riscaldamento già a fine settembre, un'ora o perfino due al giorno. Per riammalarsi poi tra inverno e primavera e in seguito tra primavera ed estate. Da anni non ho l'influenza, ne' il raffreddore. Ed ho in tasca almeno 3000 € di risparmio rispetto a loro, tra impianto climatizzazione, bolletta luce, gas, nuova caldaia a risparmio (basta spegnere quella vecchia!).
E poi si lamentano che non han soldi per permettersi di mangiare bio o fare delle vacanze più in là che Rimini e che dovrebbero fare un secondo lavoro... Quando basterebbe sforzare il cervello un attimo e farsi un poco più resistenti e forti. Ma poi d'estate non li vedi mai perchè stan sempre chiusi in casa con la climatizzazione e la TV. E quando li rivedi a settembre, fanno una sola battuta: "ha fatto caldo? dove? noi con la climatizzazione non abbiam sentito niente ahah".
Ma chi è il pazzo in tutto questo?
Mi ricorda quella storia di quel milanese dell'hinterland che tutto contento si comprava un'auto e grazie all'auto poteva finalmente andare al suo nuovo lavoro da 1000 € al mese, ma moltiplicando il costo al kilometro (benzina, bollo, assicurazione, tagliandi, etc) del suo tipo di auto, spendeva 4000 € all'anno per andarci. Tolta la spesa per la casa ed il cibo, come risparmio gli restavano ben 50 € a fine anno e diceva che "almeno non ne aveva persi" ed intanto aveva vissuto, cioè lavorato... O lavorato, cioé vissuto.
alle 11:56
riccardo
da che ne so io, esiste già la accenda che tu eco1 proponi:
da qualche parte in scandinavia una città usa questa tecnologia,
e c'è pure in italia chi ti vende le apparecchaiture necessarie (anche se in un campo ben preciso come quello delle piscine) questo ad esempio sfrutta l'acqua di scarico come "pozzo"