Uno sguardo dal picco
Odio essere latrice di pessime notizie, ma è notizia di cinque minuti fa: pare che la "marea rossa", ovvero i fanghi tossici dell'impianto di alluminio ungherese, siano arrivati al fiume Danubio.
More to come.
Update: secondo il Guardian (anzi, secondo il responsabile dell'unità di crisi ungherese...), non c'è nulla da temere. Siccome il Ph che all'origine era di 12 (=varecchina) adesso è sceso sotto 10, nessuno morirà. Nessuno tranne tutto l'ecosistema, che con un Ph superiore a 8 non ha scampo: i saponi detergenti hanno un Ph 10, e non sono certo l'ideale per i pesci.
Nel frattempo, la Magyar Alumínium zrt, compagnia privatizzata nel 1995 e responsabile del disastro, ha dichiarato che è assolutamente necessario riprendere la produzione entro questo weekend, dopo la sospensione voluta dal governo ungherese. Sia mai che rimanessimo senza lattine.
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Beh, comunque bravo, Mario95. Se ti piace la pasta, dì ai tuoi di comprare la Rummo (si trova alla GS-Carrefour o alla SMA). E' la più buona in assoluto e ha ben 14,5 gr di proteine per 100 gr di pasta.
Leggo che sono morti 4 o 5 militari nelle guerre asiatiche, sono addolorato, ma non sorpreso, se gli impegni crescono, come ha fatto il governo nel 2010, il prezzo aumenta.
@Mario95
Allora sei un Campione non statistico, o almeno ci provi ...
@ Debora #37
Se è per questo consiglierei a Mario95 di lasciar perdere anche facebook, se vuole restare più libero nel futuro.
La centralizzazione gratuita delle informazioni in poche e potenti mani non mi sembra una strategia valida, per chi volesse alimentare il senso critico. Comunque un utilizzo accorto in un ottica di contenimento del danno è obbligatorio.
L'osservazione di Mario al #41, valida in senso generale, non è pertinente nel caso: è una "cultura" alla Mario95 che crea le premesse per andarci a prendere le risorse che ora ci sono parassitate da una minoranza esigua, altro che dieci euro, noi vogliamo il giusto, ad esempio che i parlamentari siano pagati al massimo come due operai, tenuto conto che le strutture statali sono a loro disposizione comunque.
Sono convinto che ragionare ed agire in termini critici sul ruolo del consumo sia propedeutico al riappropriarsi della giusta visione dei rapporti nella società, in altri anni si sarebbe detto, in modo più incisivo, che aiuta a maturare una coscienza di classe; senza queste premesse la redistribuzione sarà sempre a vantaggio dei pochi parassiti e delle rendite di posizione.
Tornando a bomba, ecologica, al solito il danno si ridimensiona man mano che si aggrava, nell'andamento main-stream tipico.
Ma tutti quei babbei che idolatrano Mario95 per le sue epiche fatiche in nome del bene collettivo e contro le lobby sporche e cattive, come giudichereste una legge che taglia di 10 euro lo stipendio dei parlamentari ?
Perche' le proporzioni sono queste.
per quanto riguarda l'alimentazione in casa mia si compra abbastanza carne rossa e molti latticini,però questo non posso impedirlo perchè non la faccio io la spesa e fino a quando vivo in casa con i miei mi devo adattare alle loro regole!A dire la verità frutta e verdura non la mangio molto,però mi ciberei ben volentieri solo di pasta.
Come risorsa di amidi e ottime dal punto di vista nutrizionale e anche gustose, Vi consiglio le patate rosse umbre, sono buonissime, avendo più proteine e sostanza secca, dopo bollitura sono belle sode.
Mario95, hai battuto persino me che ho incominciato a 16-17 anni a interessarmi di ambiente, leggendo e "divorando" libri su libri di ecologia et al. e solo a 18 ho preso a praticare.
Che devo dirti ? Meno male che esisti.
Anche io bevo solo acqua di rubinetto, quella frizzante non mi piace affatto, purtroppo talvolta mi capita di peccare perchè prendo le bottigliette da 500 ml per portarmele appresso, ma le riutilizzo tante volte. Coca Cola e altre bevande gassate non le bevo per motivi di benessere, l'acido orto-fosforico che contengono, per acidificare e aggiustare poi con valangate di zucchero bianco, divora letteralmente le ossa, fa perdere calcio, sono ormai 17 anni che non le bevo. Per l'alimentazione ho diminuito di molto l'apporto proteico da carne, rivolgendomi a soia (quasi sempre BIO), uova (BIO pure queste) e qualche pesce che non è in pericolo di estinzione. Ormai da SISA sulla Tiburtina mi conoscono come quello della cicoria (e ormai non faccio più caso alla gente che sta dietro di me e ride sotto i baffi perchè pensa che sono un matto).
Mi sa che qualcuno pensa che sono diventato un erbivoro.
La doccia fredda, io ti consiglio di moderarla, soprattutto d'inverno, l'acqua non può essere gelida, ti viene una sincope.
Non faccio più caso nemmeno a quelli che quando vedono i 4 pacchetti di lenticchie BONDUELLE, il pane sciapo, la cicoria o l'accoppiata minestrone OROGEL + spinaci, sgranano gli occhi e mi guardano come se fossi un marziano, mentre hanno i loro carrelli strapieni di carne rossa, merendine junk-food piene di grassi e colesterolo, roba super-zuccherata e stucchevole. Ho pietà di loro perchè penso che quando verrà il Grande Botto saranno più loro a trovarsi in difficoltà, io invece mi sono ormai abituato. Io lo zucchero bianco l'ho completamente abolito, mi faccio da me il succo di mela in casa, o uso il fruttosio, in dosi minimali. Qualcuno pensava che io sarei morto, invece sono ancora qua, il mio intestino si è ormai abituato a estrarre il glucosio che gli serve dai cereali integrali, dal miglio, dalla pasta integrale, dai bibitoni di frullati di frutta e sto benissimo.
Lo dico per tutti, Cataldo: l'identità di Mario95 è reale nonché da me verificata via Facebook (l'ho visto in faccia e ci ho parlato, per capirci...). Dubito che uno si inventi un profilo Facebook completo e "storico" per deridere 4 peakoilers LOL.
Non la pubblico perché è minorenne, e consiglio anche a lui di non pubblicarla su un blog.
:-)
ESATTAMENTE! (non era difficile arrivarci)
Infatti oggi il ministro dell'agricoltura Galan, leghista tradizionalista sulla carta, per darci un aiutino a capire in che direzione fatale va il mondo ha dichiarato che
"L'energia dev'essere un nuovo prodotto dell'agricoltura (italiana)"
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2010/10/08/visualizza_new.html_1754695299.html
@34
Se é come dici allora la vita umana varrà ancora meno di quanto vale ora perché l'alimentazione umana diventerà sempre più secondaria rispetto al profitto.
Resta da vedere fino a quando i popoli del pianeta (quelli affamati ovviamente, un destino da cui noi occidentali non possiamo ritenerci affatto esclusi) subiranno le manovre di pochi sporchi individui schifosamente ricchi.
A tirare la corda prima o poi si spezza...
@33
Eh ma in altre zone devono già produrre più riso, più grano, più patate e soprattutto combattere contro la lobby del mais (oltre quella della soia)... Nelle facoltà di agronomia gira una battuta sul bisogno di 7 pianeti.
Perchè? Perchè il primo business del prossimo decennio sarà uno ed uno solo: l'etanolo.
1 mln di BTU (1 btu = 252 calorie) fornite da etanolo d'origine vegetale hanno un rendimento finanziario attorno ai 25 $ ! Ovviamente il ritorno sull'energia investita è nulla, ma il margine speculativo è folle. Per tirare su finanziariamente 25$ netti di guadagno dal carbone, ne serve 50 volte tanto.
Quindi, al picco del caffé non c'è rimedio, come a quello della presenza di malvagi pelati mostruosi nei "boards" delle grandi banche, multinazionali e consigli dei ministri.
@29
Il picco del caffè mi preoccupa moltissimo. Però in fondo basterebbe produrlo anche in altre zone. Volete che in cina non siano capaci di coltivare la preziosa pianta? O qualche serra idroponica...
Sicuro che fonderà un reattore nucleare europeo entro un biennio. Le società di gestione si affidano sempre di più a personale esterno, interinali anche non qualificati, per la manutenzione. Il caso di EDF ed Areva in Francia è incredibile, con elettricisti appena usciti da stage che effettuano lavori in piccola squadra all'interno delle centrali... Qui trovate le offerte di lavoro ad "interim" per i precari del nucleare: http://emploi.trovit.fr/offres-emploi/interim-centrale-nucleaire
Cioè andare a fare il saldatore sui tubi del raffreddamento di un reattore è un "lavoretto" quasi da saldatore stagista, come aiutare tuo nonno a ripulire il garage.
"Finchè la barca va!"
@ 30 Beh dai sono pur sempre 100 km... il mondo va a picco e nessuno se ne accorge o quasi!!
Il prossimo disastro?? Io punterei su una nuova Chernobyl, 50 euro che entro i prossimi 4 anni succede qualcosa di grosso.
Facciamoci un sito sulle cassandrate, non erano gli inglesi che puntano su tutto?...
Un cargo contenente 6.000 tonnellate di solventi chimici si trova in "grande difficoltà" dopo una collisione con la nave Hanjin Richzad, battente bandiera di Panama, lunga 191 metri, al largo della Bretagna, nel nord ovest della Francia, e il suo equipaggio è stato evacuato. Lo hanno annunciato le autorità marittime francesi precisando che l'incidente si è verificato a 100 chilometri dall'isola di Ouessant.
http://www.repubblica.it/ambiente/2010/10/08/news/cargo_scontro-7844812/?ref=HREC1-2
OT picco del caffé
Va beh che fa male alla salute, ma questo mi tocca nel vivo. Sono da tempo sceso ad 1 caffé al giorno dopo aver smesso di fumare. Sarà colpa mia se se ne produce meno, ma a me viene già nostalgia del mondo sospinto dal caffé, altra forma "nera" dell'oro assieme al petrolio...
http://www.consumerenergyreport.com/2010/09/28/have-we-hit-peak-coffee/
Siamo alle solite, purtroppo la cosa più buffa è che questo avvenga nell'era delle mappe di google, dei satelliti con spettrografi a bordo, degli aerei a basso costo etc etc. che pure dovrebbero rendere meno costoso il controllo.
Per dirne una sul caso mario95, dando per reale la sua identità e comunque prendendolo come "campione" nel senso statistico, credo farebbe bene a studiare sodo senza perdere troppo tempo su Internet. Solo sui libri si puo accumulare la massa citica per interpretare gli eventi, non fidatevi della rete per la preparazione di base su un qualsiasi argomento.
L'acidità è un parametro fondametale della vita in acqua. I pesci dei fiumi sono soliti essere più resistenti di quelli marini al cambiamento di ph, ma entro limiti ristretti comunque. Sicuramente molto meno tolleranti sono le uova dei pesci medesimi e degli altri organismi acquatici, molto più delicate. Il danno al solito è poiettato nel futuro, al momento di questi disastri vediamo solo la punta dell'iceberg.
Prima il pozzo di petrolio in florida adesso la fuoriuscita di liquami in ungheria, mi domando da qui a breve quale sarà la prossima catastrofe ambientale.
Proporrei un Nobel per l'ambiente a Mario95.
Non fa docce calde, non beve niente in lattina, mangia pane raffermo etc..secondo me fa una vita di merda, senza risolvere nulla.Comunque contento lui....
Tornando alla marea rossa penso che gli effetti collaterali di alcune produzioni siano inevitabili, soprattutto perche molti impianti sono ormai obsoleti (anche se in questo caso semra sia stato un errore umano)
E forse il vero problema di tutte le infrastrutture odierne, e proprio quello della manutenzione. Pochi giorni fa ho visto un bel servizio su NG dove parlava dell'America al Collasso, in quanto non hanno più fondi per riparare i 6 milioni di strade, i milioni di cavi per la distribuzione dell'energia, oleodotti etc, insomma la spina dorsale dell'economia moderna.
Penso che il vero scricchiolio inizierà prorpio dalle infrastrutture, molto prima dell' esaurimento delle risorse.
[i]detesto le tag con parentesi quadre[/i]
@19
Il problema che hai sollevato e` fondamentale: confermo che anche da me le cave vengono riempite con robaccia che non dovrebbe nemmeno esistere... In vari casi cui ho assistito da bambino ho visto scaricare immondizia e rifiuti edilizi <b>direttamente nella falda</b>.
Accade che le imprese che estraggono ghiaia dal letto del fiume vadano a pescare, con la compiacenza delle autorita` locali (chissa` perche' sono sempre compiacenti) <b>dentro</b> la falda, e per vari metri. Questo laddove per legge dovrebbero fermarsi <i>prima</i> di arrivare alla falda.
Fatto questo prendono la loro bella robaccia (raccattata chissa` dove) e, alla piena luce del giorno, riempiono la cava. Il piu` grande imprenditore della mia zona si e` fatto da solo. Con questi metodi.
Per fortuna occhio non vede. Ma non e` detto che la salute ci guadagni.
@22
Riconoscere il problema e` il primo passo verso la soluzione.
Lo diceva gia` Epicuro :D
Ti teniamo d'occhio...
astabada
hehehehe.Debora sei d'accordo sul commento 20??
Nulla da eccepire sulle correzioni che mi toccano regolarmente da parte di chimici, fisici, matematici, geologi! Sbaglio spesso sigle e numeri e persino le equivalenze... ciò mi rende indegna di scrivere di robe scientifiche ma io insisto... :D
(lo so che non c'entra molto con l'argomento,però lo pensavo)
ecco,non che voglia il comunismo,ma per molte cose a mio avviso le aziende dovrebbero essere statali,in primis quelle alimentari e di estrazione di materie prime,perchè non si può fare speculazione sul cibo!
Se la fabbrica fallisce, nessuno puo' imporle di bonificare a meno che un nuovo acquirenti subentri ed un sistema legislativo forte in un paese non corrotto le imponga di farlo.
Non è il caso dell'Ungheria di oggi, non sarà il caso dell'Ungheria del 2035. Poi possiam discuterne, ma in generale ritengo che ora che è successo un casino sistemeranno tutto quanto, salvo poi da qualche altra parte salterà uno stoccaggio simile in Europa o nel mondo. Ce ne sono centinaia di questi laghi di fanghi, per non parlare delle discariche o ex-cave o ex-miniere riempite in questi modi ovunque. Solo vicino Vercelli ci sono cave di ghiaia abbandonate che sono state riutilizzate per metterci DI TUTTO. Ergo, pian piano tutto cola in falda freatica e chi si è visto si è visto. Tutto legale, tra l'altro.
Lo so :( non so come devo mogliorare
medo mi spieghi il fatto della diga che avrebbe ceduto per favore??Credevo che dopo la chiusura della fabbrica li avrebbero presi e portati da qualche parte per renderli meno tossici o sbaglio???
@13
Si dice: "pensavo che fosse una forma di contestazione"
Prima di tutto, dovremo rifare un ripassino di lingua italiana. Non offenderti, ma visto che ho lasciato l'Italia perchè avevo a che fare solo con clienti, capi, politici, in generale "superiori" analfabeti, gradirei che miglioraste. Per voi e per gli altri.
A tutti è consentito di migliorarsi, non sentirti offeso se ti correggo. Pensa, documentati e ri-pensa prima di scrivere e commentare.
Saluti cari
non è una contestazione, è solo una precisazione per quel che riguarda la forma del post... da chimico mi sono permesso di farlo... sono un pò pignolo, ma non polemico a tal punto...
Ed un fiume è andato... In un giorno. Wow. Questa è efficienza. Peccato che il PIL in questo caso non sale proprio per un cazzo.
(ANSA) - BUDAPEST, 7 OTT - "Tutta la fauna del fiume Marcali", inquinato dal fango tossico fuoriuscito dall'impianto di alluminio a Ajka, in Ungheria, "e' morta". Lo annunciato il portavoce della protezione civile, Tibor Dobson
forse sono stato troppo impulsivo nel rispondere,pensavo che era una forma di contestazione
@7 non ho capito se il tuo commento fosse sarcastico, comunque mi andava di precisare quella cosa, visto che si tratta di una simbologia chimica ben precisa
@10 hai ragione sia per il discorso sia per "correzione".
Però non ho capito bene il discorso che la diga avrebbe ceduto comunque.Me lo puoi spiegare?
Io mi chiedo cosa in Ungheria si voleva fare di questi fanghi, i rossi ed i grigi (quelli più densi e che avrebbero spazzato via il villaggio), "dopo" la chiusura dellla fabbrica. Nemmeno la manutenzione ordinaria si sarebbe potuta fare e prima o poi la diga avrebbe comunque ceduto. Perchè dico questo?
Perchè mai si è visto nei paesi dell'est che una reale bonifica sia stata fatta come si deve (caso Chernobyil, sono ancora li' che costruiscono e non finiranno mai), con soldi privati, con i soldi pubblici men che meno, mesi fa se vi ricordate l'Ungheria fece una bancarottina e il Fondo Monetario Internazionale ha prestato una barca di denari di cui non un solo centesimo andrà in opere di messa in sicurezza di questi ed altri luoghi di stoccaggio di merdaglia tossica. Ergo: prima o poi doveva finire la storia. L'Ungheria lavorava 650 000 tonnellate di bauxite all'anno nel 2004, 540 000 t nel 2006 ed è previsto un output pari a ZERO alla data del 2035 (dati USGS, foglio excel 2004-2008). Meglio che quel villaggio sia abbandonato ora alla sua mortale sterilità, "pagando" una decina di morti totali che vederlo spazzato via con fanghi rossi più grigi tra vent'anni quando nemmeno ci sarà più un ospedale decente nel raggio di 100 km (e un'ambulanza che ti viene a recuperare).
@Debora
Bisogna che presto gli ungheresi tornino a bere birra in lattina, per dimenticare. Questo è il senso del messaggio dei padroni dell'industria ungherese. Panem et circenses, come al solito, ma stavolta il pane appunto facciamo che sia incartato nella stagnola.
@7
Si dice correzione. :-P
per me è più importante stare qui a commentare.Non sono vezzi da bambino viziato,sono cose concrete
"e' di concentrarti sulla fica e sull'imparare a scrivere in italiano." e poi chi ha detto che non penso anche a ste cose????
@ Mario95
Abbiamo capito che sei un fenomeno, sei troppo avanti, se tutti fossero come te sicuramente il mondo andrebbe meglio, continua cosi'. Il mio umile consiglio, prima di pensare a cambiare il mondo con i tuoi vezzi da bambino viziato, e' di concentrarti sulla fica e sull'imparare a scrivere in italiano.
Mi dispiace dovertelo ricordare, ma vedere te che correggi gli altri che commentano e' una roba comica, considerando che il tuo contributo e' paragonabile a uno sputacchio.
Tanto per cercare di farti sentire importante mentre ci illustri il modus vivendi che hai elucubrato, ti sarei grato se mi spiegassi un paio di cose.
Quali sono per te i bisogni fondamentali ? E' piu' fondamentale bere coca cola in lattina o usare energia per stare a commentare qui ?
@4 grazie!! senza questa tu arguta correzzione sono riuscito a capire il senso dell'articolo!!Ma concentriamoci su cose serie per favore!
ma infatti io so bene chi può capire il mio pensiero ed essere convertito.Infatti con certa gente non ci provo nemmeno,ecco perchè non chiedo l'acqua di rubinetto,perchè non capirebbero e sembrerei ridicolo(anche se non c'è niente di ridicolo nell'acqua del rubinetto,ma non mi va di essere preso in giro)
Caro Mario95, cosi' facendo hai ragione, ma ti ritroverai come minimo un orda di economisti neoclassici attaccati alle caviglie, ringhiosi, blaterando che cosi' si abbattono le attivita produttive e si manda la gente sotto i ponti e si riduce il pil e QUINDI (notare la falsa connessione logica) il benessere complessivo, la speranza di vita e persino lo stato di felicita' (cosa che peraltro non si sognano mai misurare adesso rispetto a prima) della popolazione.
Pero' il problema e' che sei troppo avanti, quando dici agli amici "non voglio niente", a questi mancano almeno 4 o 5 passaggi logici ( almeno due dei quali li atterrisce e/o non intendono intendere) e quindi passi per lunatico o eccentrico.
Dovresti andare per passi: "voglio acqua. Di rubinetto, per favore"
"Se volevi acqua di rubinetto, perche' non la porti d casa?"
"Perche' esco per stare con voi, mica per bere della stupida coca in lattina".
Ecco, magari da qui puo' partire una discussione sui valori.
Un consiglio. NON ANDARCI GIU' PARI. Devono essere loro a chiedere, se vogliono, approfondimenti sulle tue idee.
Secondo: tu non hai nessuna licenza di salvare chi non vuole essere salvato. Puoi solo dare esempi .
Se segui queste linee guida ( che ho appreso con grande fatica e a caro prezzo) otterrai molti piu' risultati che cercare di convertire chi non ha ancora i mezzi cultirali e nozionali per capirti.
Saluti
Phitio
Piccola correzione: si scrive "pH" e non "Ph"
Io credo che però non bisogna solo dare la colpa ai governi,ma iniziare ad agire.Vi immaginate se ogni persona si impegna a non comprare lattine??? Andrà in crisi la produzione di esse e cosi' non ci saranno disastri ambientali legati alla loro produzione.Adesso immaginate di bere acqua dal rubinetto:niente più petrolio sprecato per poi gettare via la bottiglietta.Questo ragionamento può essere applicato per ogni cosa che non è di prima necessità,perchè credo che nessuno muore senza coca-cola o acqua in bottiglia.Io personalmente non compro niente da bere in lattina o bottiglia di plastica e quando vado al pub con i miei amici e mi chiedono:"E da bere cosa vuoi??" Io rispondo : "NIENTE!,anche se mi guardano tutti in modo stranito
E' da qui che dobbiamo iniziare!
Beh, come si fa a non desiderare il picco generalizzato delle risorse se questo contribuirà sicuramente al ridimensionamento dell'industria e dell'inquinamento ad essa collegato?
Quanta occupazione lavorativa oggi é legata ad attività industriali che distruggono l'ambiente e le specie che ci vivono, umana compresa?
La riconversione dell'apparato industriale, nel senso della sostenibilità é sempre più urgente, ma nessun governo del pianeta(quasi tutti asserviti alle lobby) vuol assumersi questo enorme onere in casa propria.
Lo schianto é sempre più vicino...
In Francia dal 1966 vengono sparati con una condotta direttamente nel Mar Mediterraneo, nella Baia di Cassis, a soli 7 km dalla costa a 320 metri di profondità.
Sono state gettate quantità difficilmente stimabili di fanghi rossi e lo saranno fino al 2015. Solo da alcuni anni gli si dà una lavatina prima di rigettarle.
In ogni caso parliamo di oltre 20 MILIONI di tonnellate di ossido di ferro in totale, alluminio, altre metalli pesanti nell'ordine di centinaia di tonnellate il piombo, il vanadio, il titanio. Inoltre il fango è moderatamente radioattivo.
Il risultato è che non c'è più un pesce tra Marsiglia e Toulon e la pesca. Sterilizzazione, femminizzazione, forme leucemiche del pesce.
Ma per l'uomo è tutto ok. Si puo' continuare.
Per informazione, la fabbrica sorgente di questi fanghi ottimi per la salute si trova a Gardanne, pochi km a nord di Marsiglia, è di proprietà della Rio Tinto e fa una marea di utili. Una fanghiglia di utili.
alle 22:39
Lalica
Dio Santo!
ma qualcuno ha idea della reazione dell'urea dei pesci a quel ph? diventa ammoniaca! di che colore è l'ammoniaca? forse non è blu come il danubio di musicale memoria....
apperò... ogni tanto mi sembra di vivere in uno dei tanti libri di fantascienza che leggevo qualche decennio fa. non mi piace per niente, nessuno di quei libri aveva un buon finale!