Uno sguardo dal picco

Pensavate che il delta del Nilo fosse un luogo romantico dove le feluche navigano placide alla luce del tramonto? Siete rimasti indietro di qualche centinaio di anni, allora. Il delta del Nilo è luogo di esplorazioni petrolifere, qualora ne sentiste la mancanza, come un po' tutti i mari del mondo. E la BP ha appena annunciato una nuova scoperta: un giacimento di gas in zona Hodoa. Hanno trivellato a 6350 metri, mica bruscolini, e il vicepresidente BP Mike Daly ha annunciato: "La scoperta di Hodoa ha dimostrato il grande potenziale delle riserve profonde del delta del Nilo".
Un sacco di potenziali in un sacco di acque profonde. Profondissime, direi.
Saranno contenti, almeno, gli egiziani? Chissà. Intanto hanno problemi un po' più pressanti, come ad esempio l'acqua. Le sette nazioni bagnate dal Nilo non sono più contente del trattato firmato nell'ormai lontano 1929, e i battibecchi rischiano di trascendere in azioni militari: il Primo Ministro etiope ha appena accusato l'Egitto di finanziare i ribelli che destabilizzano il corno d'Africa, allo scopo di mantenere il controllo sull'acqua del fiume. Acqua ed energia, i nodi che arrivano al pettine un po' dovunque.
xx
ot: dati macroeconomici petrolio e ebito estero pro-capite italia
Consumo di petrolio per persona, confrontato a debito estero per persona in Italia negli ultimi anni (CIA FACTBOOK, dicembre 2008) :
2001 ... 32,8 barili/giorno/persona
2003 ... 32,5 b/g (-1%) [d.e. 15080 $/p]
2005 ... 29,5 b/g (-9%) [d.e. 15740 $/p ; +5%]
2007 ... 29,2 b/g (-1%) [d.e. 40330 $/p ; +156%]
E' come se non consumando ci fosse una penale, no? Se consumi, paghi tu subito, se non consumi, pagano tutti, dieci volte tanto, domani ed in progressione geometrica. Hanno imposto una produzone ed un consumo con le armi, lo si è accettato e si è contribuito a questo sistema, ma tutto il petrolio "non trovato" e/o non consumato finisce nel debito pubblico... Nessuna altra ricchezza è realmente in grado di sostituirlo, quindi si è creata una enorme voragine, un buco nero di debito mondiale. Ma non era straordinario il secolo americano?!
@8
"...già lo so con certezza matematica ed è meglio non guardarci."
E no dai...non fare cosi'adesso che ti sei scoperto, dai, dai...una sbirciatina dal buco della serratura e poi vieni a fare la spia...
:-))
#7 Paolo B.
In effetti non sono ai piani alti dell'industria proprio per niente, ma ho le chiavi dell'ascensore, di molte porte ma ancora non tutte. Ma so che non vi va di vedere cosa accade dietro certe porte, anzi: già lo so con certezza matematica ed è meglio non guardarci.
@5
Hai capito? Abbiamo un "infiltrato" di lusso ai piani alti industriali :-)!
Tientelo stretto Debora, al pari di Cataldo, Pinnettu e pochi altri senza i quali questo blog e crisis perderebbero molto.
Avanti così...
@1 - Sempre sul pezzo, eh Medo?
@2
Sarò cinico e spietato ma mi sono sempre chiesto perché certe popolazioni si ostinino a voler vivere in paesi semidesertici come il Sudan. E non solo, ma con negli anni il loro numero è cresciuto. Va bene che l'essere umano si adatta a tutto, ma insomma...
Sullo specifico problema del controllo dell'acqua, è dal medioevo che esistono legislazioni in merito. Già i comuni italiani si litigavano i fiumi, proprio perché è difficile stabilire di chi sia un corso d'acqua. Certo che se io sto alla fonte e decido di servirmene gli altri si attaccano, un po' come fanno i cinesi con il Mekong.
Per fortuna l'Italia ha il grande vantaggio di non condividere fiumi con nessun altro.
#4
Due giorni fa ero a cena con giovani personaggi di spicco della ricerca industriale mondiale, lasciamo perdere perchè e per come: c'erano testolone giapponesi, cinesi, brasiliane e poi dei coreani del sud, tedeschi, canadesi, olandesi, francesi: ahimé mancavano gli italiani (io c'ero in quanto "francese" e c'era una milanese che pero vive e lavora in Belgio da vent'anni che "a Milano da vent'anni tutto è fermo") e - come al solito nell'ambito della ricerca quando si organizza qualcosa in Europa - mancavano gli statunitensi ed i russi. La sensazione, tra un bicchiere di Bordeaux ed uno di Chablis, è che tutti siano a conoscenza della ticketing bomb della scarsità di energia a basso costo e di materie prime. Ognuno sta virando verso un diverso tipo di concezione del proprio lavoro, della propria concezione di produzione e consumo, diverso tipo di messa in relazione di persone, azioni, dati... Et cetera. Quindi, il mondo si muove verso la consapevolezza. Ma tutti hanno un grave problema: che nella grande parte dei casi a decidere se si investe su questo o quello è ormai lo stesso capitale, finanziarizzato, de-umanizzato, in mano a fondi e fondazioni ed a pochi individui che tramite corruzione più o meno legalizzata della politica operano con logiche di messa in risalto di un potere ottenuto o in ottica di ottenerne di più ed altro. Quindi spesso il lavoro di centinaia e migliaia di veri "disegnatori" di futuro, è semplicemente gettato al vento da istituzioni che non servono che a se stesse ed anzi stanno causando la loro stessa auto-distruzione.
Ma c'è tanto ottimismo, alla fine il presidente di una super banca beve Petrus e se ne frega di tutto e tutti, noi si beve Chablis ma almeno pensiamo a tutti coloro che bevono Tavernello.
@1
Zitto zitto, medo ha dato una notizia bomba(spero dagli effetti disastrosi soprattutto per la tenuta nazionale degli yankee).
Continua così medo, ormai "pendo" dalle tue labbra per le notizie importanti, quasi quanto di quelle della padrona di casa :-).
Per quanto riguarda il post, penso sempre più che gli scenari globali futuri non possano prescindere da innumerevoli focolai di guerra per le risorse, sparsi per il globo.
Il dilemma preoccupante è se tutti questi focolai possano unirsi in un'unica gigantesca fiamma globale(anche nucleare?)...
Stessa storia: si va a scavare ovunque, piu' lontano, piu' a fondo. E badate bene, qui e' solo per il gas. Che sarebbe il parente povero del petrolio, secondo l'ottica dei petrolieri.
R "Acqua ed energia, i nodi che arrivano al pettine un po' dovunque." ..... EStensione del delta del Nilo ? 20000 km2 credo, a spanne, e questo territorio intensamente coltivato potrebbe sfamare gli 80 milioni di Egiziani , quando la smetteranno di coltivare pachini per esportazione e si dedicheranno alle patate ? Siamo in troppi, i medioorientali e subshariani in troppissimi, considerate le possibilità garantite dai loro territori desertici e semidesertici : altro che decrescita della fertilità nelle donne mussulmane giovani ed istruite: ci penserà Gaia,per fortuna.
ot CINA E RUSSIA LASCIANO IL DOLLARO : LA FINE DEL SECOLO AMERICANO
St. Petersburg, Russia - China and Russia have decided to renounce the US dollar and resort to using their own currencies for bilateral trade, Premier Wen Jiabao and his Russian counterpart Vladimir Putin say on 24th novembre 2010...
Qui la notizia ...://community.nasdaq.com/News/2010-11/china-russia-open-up-nondollar-trading.aspx?storyid=46466
alle 12:47
francesco ganz
R commento n 10 di Medo ed il secolo americano : sul piano morale chiamerei questo modello di sviluppo cicalone del più possibile per tutti, almeno in teoria, mentre le società ad eroi stazionario ci insegnano che abbiamo ricevuto la nostra terra in eredità dagli avi ed in prestito dai nostri figli : quando un certo modello di welfare che cerca di arrivare fin che può,senza programmare e razionare le risorse, senza risolvere nulla, e non considerando invece ogni cittadino potenzialmente bisognoso in momenti diversi della vita, verrà percepito come profondamente immorale, non avremo ricostruito un modello valoriale adatto a rispettare Gaia e quindi noi stessi. Intanto su Medinews è allarme : dal 2030 niente più posto in ospedale per chi ha meno di 40 anni. ( Ma ovviamente non ci arriveremo, un pò come le proiezioni di future risorse petrolifere delle IEA o certe proiezioni che vedono il picco della popolazione mondiale per il 2040 o 2050...Specchietti per le allodole )