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Finmeccanica e le canaglie.

Lunedì 29 Novembre 2010, 10:16 in Geopolitica, Italia di

finmeccanica.jpg

Mentre continua lo stillicidio di rivelazioni Wikileaks, stamattina sono andata a leggermi delle rivelazioni che non sono segrete per niente, come la rassegna stampa di Finmeccanica. Ho scoperto che si tratta davvero di un'azienda-monstre, nella mia beata ignoranza non sapevo proprio che un'industria italiana fosse arrivata a tali livelli di eccellenza in moltissimi campi, da quello aerospaziale ai trasporti. Finmeccanica fornisce tecnologia a mezzo mondo, dalla Malesia all'India, dalla Polonia a Panama, dagli USA ad... alcuni Stati un po' malvisti in alcune cancellerie Wikileaks. D'altronde, come nella migliore tradizione italiana, perché discriminare quando si tratta di business?

Lascio ancora a voi ogni opinione. Io ho raccolto il significativo elenco che hanno redatto sul sito The Daily Week (riguardante la Libia), e l'ho integrato con altri comunicati stampa di Finmeccanica che ho spulciato personalmente. Si scopre così che, negli ultimi tre anni, Finmeccanica ha lavorato un sacco ricevendo importanti commesse anche da Stati su cui vige una certa censura. The Daily Week ha inserito anche i guai giudiziari sopravvenuti nel frattempo, e ho voluto lasciare anche quelli. Qualcuno come al solito chiederà "cosa ho voluto implicare": nulla, è solo un elenco di fatti nudi e crudi, proprio quelli che si chiedono sempre ai giornalisti. Buffo è però scoprire come, da un semplice elenco, possano scaturire conclusioni diverse e spesso opposte...

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30 AGOSTO 2008 - Berlusconi firma a Benghazi il Trattato di Amicizia con Gheddafi, con un risarcimento di 5 miliardi di dollari per l'occupazione coloniale italiana del secolo scorso. La Libia si impegna allo sviluppo di infrastrutture e tecnologie con Imprese italiane, per un corrispettivo di 5 miliardi di dollari.

22 OTTOBRE 2008 - Ansaldo Energia: contratto in Russia da 100 milioni di euro. Un accordo con la società Power Machines, principale produttore russo di sistemi per la generazione di energia elettrica.

6 NOVEMBRE 2008 - Finmeccanica e Russian Technologies siglano accordo di collaborazione nel settore dei materiali compositi; Finmeccanica e Ferrovie Russe firmano un accordo di collaborazione nel settore ferroviario per un programma pluriennale da 1 miliardo di euro

7 APRILE 2009 - Finmeccanica firma nuovi accordi in Russia rafforzando ulteriormente la propria presenza nel Paese: protezione di infrastrutture sensibili quali, ad esempio, impianti industriali e petroliferi, porti, aeroporti, stazioni; sviluppo e produzione del Sukhoi Superjet 100.

28 MAGGIO 2009 - La Procura di Roma avvia l'inchiesta sui presunti "fondi neri" di Finmeccanica. Al centro delle verifiche ci sono le disposizioni impartite dal presidente Guarguaglini ma c'è anche l'attività della SELEX, amministrata dalla moglie. Accertamenti che si riconducono sull'organizzazione criminale internazionale che fa capo a Gennaro Mokbel.

6 LUGLIO 2009 - AnsaldoBreda e partner cinese firmano un MoU con Chongqing Rail Transit General Co per lo sviluppo del sistema metropolitano della città di Chongqing

22 LUGLIO 2009 - Finmeccanica si aggiudica contratto da 541 milioni di euro in Libia

5 NOVEMBRE 2009 - Nel settore dell'elettro-ottica, la società KazEngineering e SELEX Galileo hanno firmato un accordo di collaborazione per lo sviluppo di applicazioni civili e militari, che prevede anche l'utilizzazione dei sistemi elettro-ottici di SELEX Galileo per l'ammodernamento dei veicoli corazzati T72 Tank, operanti presso le Forze Armate del Kazakhstan

30 NOVEMBRE 2009 - Finmeccanica firma Memorandum of Understanding con LA Bielorussia nei settori civili di Trasporti, Energia, Spazio e Sicurezza

3 DICEMBRE 2009 - Finmeccanica firma nuovi accordi in Russia nei settori civili della Sicurezza e dei Trasporti

6 MAGGIO 2010 - SELEX Sistemi Integrati ha firmato un contratto del valore di circa 9 milioni di dollari con la Civil Aviation Administration of China (CAAC) per l'installazione di sei radar secondari modo S. Con questa nuova commessa SELEX Sistemi Integrati diventa il principale fornitore di sistemi per il controllo del traffico aereo in Cina

4 GIUGNO 2010 - Firmato contratto da 70 milioni di euro con le Ferrovie dello Stato del Kazakhstan. Guarguaglini partecipa in Kazakhstan a Foreign Investors Council e Investment Summit.

22 GIUGNO 2010 - Russian Helicopters e AgustaWestland danno il via alla realizzazione congiunta di uno stabilimento con linea di assemblaggio finale per AW139 in configurazione civile. La capacità prevista supera i 20 elicotteri l'anno, con un progressivo aumento della produttività da 5 unità nel 2011 a una stabilizzazione a pieno regime nel 2015. Quando l'impianto entrerà in pieno regime, la forza lavoro totale ammonterà a più di 100 unità.

5 LUGLIO 2009 - Il fondo libico "Libyan Investment Authority" (LIA) entra con una quota di 600 milioni di euro in Finmeccanica. La trattativa prevede l'apertura di una fabbrica Finmeccanica in Libia. SELEX Sistemi Integrati e SELEX Communications, guidate da Marina Grossi moglie del presidente Guarguaglini, operano in un perimetro di tecnologie avanzate, sistemi di sicurezza, radar e prodotti militari. Ma USA e NATO non vengono messi a conoscenza dell'ingresso di Gheddafi nelle tecnologie sensibili italiane.

8 LUGLIO 2010 - Arrestato Lorenzo Cola, manager di Finmeccanica, consulente personale di Guarguaglini, coinvolto nell'inchiesta Mokbel per aver riciclato fondi attraverso la controllata Digint srl di Finmeccanica. Guarguaglini prende le distanze affermando che era un'operazione d'iniziativa della SELEX Service Management, guidata da Sabatino Stornelli.

28 LUGLIO 2009 - Finmeccanica entra nel commercio libico del trasporto civile, energetico, delle comunicazioni e aerospaziale, in un mercato da 20 miliardi di dollari. Guarguaglini firma una una joint venture con il fondo libico "Libya Africa Investment Portfolio" (LAP).

10 OTTOBRE 2009 - Finmeccanica, tramite SELEX Sistemi Integrati, sigla un accordo con la Libia del valore di 300 milioni di euro per la realizzazione di un sistema di protezione e sicurezza dei confini libici, in attuazione del Trattato italo-libico siglato il 30 agosto 2008.

2 AGOSTO 2010 - Altri arresti eccellenti in Finmeccanica, Sabatino Stornelli viene raggiunto da un ordine restrittivo di obbligo di dimora, coinvolto in altra indagine partenopea di riciclaggio di fondi neri.

5 AGOSTO 2010 - Un ordine, del valore di circa 150 milioni di euro, riguarda la fornitura di macchine e di parti di ricambio per l'impianto a ciclo combinato da 800 MW in un paese dell'Area del Mediterraneo non meglio precisato.

12 AGOSTO 2010 - Finmeccanica si aggiudica commesse per 247 milioni di euro, attraverso le sue controllate Ansaldo STS e SELEX Communications, per la realizzazione in Libia di tecnologie di segnalamento, automazione, telecomunicazione, alimentazione, security e bigliettazione per la linea ferroviaria africana sulla tratta da Sirth a Benghazi.

31 AGOSTO 2010 - I Soci Libici, attraverso la banca centrale Central Bank of Lybia e il fondo "Lybian Investment Authority" (LIA) hanno portato la loro quota di partecipazione in Unicredit al 7,58%. L'avanzata del governo libico nell'azionariato del gruppo bancario italiano ne ha fatto il primo socio di Unicredit, ovvero il secondo azionista di Bankitalia (Unicredit possiede il 22,1% di partecipazione in banca d'Italia).

20 SETTEMBRE 2010 - Il cda di Unicredit contesta a Profumo l'avanzata della Libia nel controllo della banca. Sono annunciate le dimissioni.

21 OTTOBRE 2010 - Ansaldo Energia si aggiudica un contratto per la fornitura di macchine, parti di ricambio e servizi in Siria

26 NOVEMBRE 2010 - Finmeccanica e Ferrovie Russe firmano MoU per un programma pluriennale con un valore complessivo che potrebbe superare 1,5 miliardi di euro.

(Il titolo di Flight International della scorsa settimana recita: "Design Italiano. Come l'industria nazionale sta disegnando una strategia globale.")

 

xx

26
26 commenti
26
01 Dic 2010
alle 14:00

polpojoe

Non preoccupatevi appena Fini avra fatto cadere il governo Finmeccanica verra smantellata in un batter d'ali.

In Italia solo pizzaioli, sarti e qualche contadino.

25
01 Dic 2010
alle 08:09

fabKL

QUALUNQUISMO ALL'ITALIANA.

 

Chiedetevi come mai certe campagne partono sempre dalla stampa inglese. Andate a vedere chi sono I CONCORRENTI di finmeccanica.....

Che pochezza mentale!!! continuate a leggere giornali angloamericani e ripetete le loro idiozie che li fanno diventare i padroni del mondo. A voi basta dire è tutto un magna magna e ABBOCCATE come pesci affamati

24
30 Nov 2010
alle 15:03

Ala rotante

@23 medo

Suvvia medo......anche tu con queste banalità...."Parlano bene di Finmeccanica perchè mangiano da quel piatto". Ti credevo capace di argomentazioni più articolate.

Se ti può interessare sono disoccupato da un bel pò di tempo e lo stabilimento Finmeccanica più vicino a casa mia dista centinaia di Km. Per quel che mi riguarda Finmeccanica potrebbe chiudere i battenti anche domani e la cosa non cambierebbe di una virgola la mia vita.

Si descriveva semplicemente quella che è la realtà industriale di Finmeccanica, per discutere e per creare un quadro più dettagliato dell'argomento oggetto del post.

Lo scopo dei blog e dei forum credo sia questo. Ognuno porta argomentazioni (credibili e documentate) e poi si discute.

La tendenza, su internet e non solo, invece è quella di buttarla in cacciara e di insultare i commentaori. Non vedo quindi perchè dare del troll e sopratutto dell'idiota a persone che neppure conosci. Oppure è tua abitudine dare dell'idiota ai tuoi interlocutori!?

 

 

23
30 Nov 2010
alle 10:46

medo

Diomio che invasione di troll (e di idioti in generale)... E' proprio vero che la chioccia Finmeccanica dà da mangiare a tanti pulcini!

22
30 Nov 2010
alle 05:54

leodileo

Bah questa Debora Billi parla di tutto meno che di petrolio

ormai questo forum mi sembra un contenitore generico di tutto un po sui fatti più o meno importanti che capitano que e là nel mondo.

e parallelismi più o meno oscuri che per niente oggettivamente tenta di mettere in relazione si o si al picco petrolifero..

ah il Milan ieri ha paraeggiato.

Ecco,... ecco !! il segno biblico del imminenza del picco

boh !!

 

 

 

21
30 Nov 2010
alle 02:47

francesco ganz

...Ringrazio ala rotante per il suo contributo ; Finmeccanica è uo dei gioielli di famiglia della nostra Nazione ; la magistratura indaghi ma senza causare danni all'azienda : in tal caso sarebbe necessario fermarla.

Quanto al comparto militare col picco del petrolio, fra 100 non posso immaginare, ma nei prossimi 20 magri non aumenterà in senso assoluto ma sicuramente come porzione di PIL. ( Se così non fosse in Italia sarebbe un segno bruttissimo.)

Col picco, fra le armi di distruzione di massa, annovererei fra le prime la fecondità delle donne dopo il secondo figlio.

Tanto per tenervi aggiornati, medinews informa che per il prossimo annoin Italia servono 4 miliardi di euro solo per i nuovissimi farmaci antitumorali su base immunologica, molto efficaci ed ottimamente tollerati : intendo che non sono stati finanziati;  occorre una carta del paziente a punti.

20
29 Nov 2010
alle 23:41

Lopez

Barbafinta, ma perchè  infierire su chi non ha capito quando sai benissimo che è meglio spiegargli dove sbaglia? Ecco, scendi dal pulpito  ed illuminalo del tuo Sapere, spiegagli cosa non ha capito, soprattutto spiega cosa hai capito tu. Sei stato, diciamo, un po' evasivo nel tuo commento. Io, nella  mia sconfinata ignoranza, penso che le accuse della magistratura ai danni di Finmeccanica  abbiano l'impulso oltreoceano per motivi  economici e di guinzaglio. Certo, magari radicaleggio, ma di mio. Senz'altro non è di comune sentire. Saluti

19
29 Nov 2010
alle 22:49

Miche1e

Io conosco Finmeccanica per la parte automazione ferroviaria (Ansaldo STS), e confermo che è un'ottima compagnia, molto internazionalizzata, anche se ha sofferto negli ultimi decenni la mancanza cronica di investimenti in Italia. Certo, non è Siemens o Alstom, ma è un'ottima realtà.  D'altra parte, noi di Petrolio sappiamo bene che il trasporto su treno è il futuro, per cui avere una compagnia ben piazzata a livello internazionale è un ottimo asset.

Quindi, concordo con Cataldo e ala rotante. Senza fare panegirici, e nonostante la classe politica che abbiamo, Finmeccanica è ancora un'ottima risorsa per il paese, e privatizzarla "a la Telecom" sarebbe una follia.

18
29 Nov 2010
alle 22:47

barbafinta

antonio, come solito non hai capito niente. ma perché non lasci perdere internet e non vai a goderti i nipotini?

17
29 Nov 2010
alle 22:38

Ala rotante

@Pirkoil

Non devi sorvolare...se hai qualcosa da dire dilla.

Vuoi forse contestare che Agusta-Westland non sia uno dei principali costruttori di elicotteri al mondo. Assiema a Sikorsky ed Eurocopter è leader mondiale. Se non sai di cosa parliamo fatti una ricerca su questi elicotteri: AW101, AW129, AW109, AW139, AW149. Scoprirai che sono venduti a centinaia in tutti paesi del mondo. Se poi vuoi dire, per partito preso, che non sanno costruire elicotteri.....beh allora è un'altra storia. Ma in quasto caso vuol dire che centinaia di clienti (militari e civili) in decine di paesi di tutto il mondo sono degli emeriti deficienti.

Per non parlare di quelli che affidano il controllo del loro traffico aereo alla Selex, o della Boeing che che si fà costruire dall'Alenia spezzoni di fusoliera per i suoi aerei, ecc... Dimostra che tutta questa gente in giro per il mondo in realtà è una combricola di matti. Quanto agli aerei da addestramento, confermo.

L' MB-339 risale si agli anni settanta, ma nel corso del tempo è stato più volte rivisto e quelli che sono prodotti ora non hanno nulla a che vedere con quelli di qualche decennio fà. Quanto all' M346 è un prototio, ma sul mercato è già considerato il miglior addestratore avanzato e preoperativo, senza praticamente rivali se si esclude il T-50 sud-coreano. E' stato già selezionato dagli EAU e da Singapore, notoriamente molto esigenti in fatto di velivoli e si presenta come uno dei favoriti anche per il concorso americano per un nuovo addestratore per l'USAF .

Tutti gli altri addestratori, sono rivisitazioni di aerei già in servizio da tempo. Vedi l'HAWK brittannico il cui progetto risale ai tempi del MB339.

Guarda Pirkoil possiamo discutere di mille altre cose ma non che i prodotti Finmeccanica siano dei bidoni. Lo dimostra il mercato mondiale.......se poi tu ritieni che non sia così porta argomentazioni, senza sorvolare nulla.

16
29 Nov 2010
alle 21:16

pirkoil

Scusa ala rotante,ma mi pare che i sedicenti aerei da addestramento di cui magnifichi le prestazioni si riducono al M 339 il cui progetto risale al 1976(?) e l M 346 che di fatto adesso e´solo un prototipo.Sorvolo,visto che stiamo in tema,per carita´di patria sul resto.

Ripeto,noi italiani dobbiamo tornare a fare quello che sappiamo fare meglio e cioe´un cazzo!

15
29 Nov 2010
alle 20:50

ala rotante

@ Pirkoil

Ha ragione Cataldo....nessun romanticismo

 

Può sembrare strano ma la scassatissima Italia possiede con Finmeccanica un importante asset industriale di importanza strategica, al cui interno operano realtà di primissimo ordine. Sia in campo civile che in campo militare.

 

E proprio gli elicotteri rappresentano una voce importantissima.Al gruppo Finmeccanica infatti appartiene il marchio Agusta-Westland (l'inglese Westland marchio storico e prestigioso dell'industria aeronautica inglese fu inglobato dalla Agusta anni fà) che si spartisce il mercato occidentale dell'ala rotante in parti più o meno uguali con la Sikorsky statunitense e l'altro grande gruppo europeo anch'esso leader mondiale, l'Eurocopter franco-tedesca.

 

Finmeccanica, attraverso le sue controllate (Alenia aeronautica, Alenia Aermacchi, Selex ecc..) vende sistemi di controllo del traffico aereo e marittimo a mezzo mondo. Produce i migliori aerei da addestramento per le FF.AA.  Esporta sistemi per la difesa e apparati avionici che vengono installati a bordo delle migliori realizzazioni internazionali. Realizza parti di fusoliera per aerei di linea con materiali compositi, tecnologia alla portata di pochissime industrie in tutto il mondo ecc...

 

A dimostrazione di tutto ciò c'è proprio l'esempio dell'elicottero presidenziale americano. L'Agusta Westland EH-101 (US-101 per la specifica americana) vinse la competizione con il rivale americano della Sikorsky. Furono cioè i militari americani a sceglierlo in quanto superiore al mezzo Sikorsky. La decisone di annullare il contratto avenne in seguito a pressioni politiche e dell'industria americana. L'onta di vedere il proprio presidente volare su un elicottero europeo (peggio....italiano) era troppo grande.....la regola del BUY AMERICAN ha vinto di nuovo.

 

Anche l'episodio dei piloti italiani (peraltro controverso) che si rifiutarono di continuare a volare sui loro elicotteri è da attribuirsi a un episodio che riguardava i vecchi AB 205. Attenzione, sottolineo vecchi. Quell'elicottero non era certo una pattacca, anzi è stato forse il miglior elicottero utility della storia. Di origini americane, in Italia veniva prodotto, su licenza, dall'Agusta. Era solo vecchio poverino..e con le realizzazioni, di cui si occupa oggi Agusta-Westland, non ha nulla a che vedere.

 

Poi il discorso se noi siamo buoni o meno a fare la guerra non ho capito cosa c'entri. Finmeccanica vende in tutto il mondo, quindi vuol dire che di certo i suoi prodotti sono di qualità. Inoltre una buona fetta (forse la maggior parte) dei suoi prodotti sono destinati al mercato civile.

 

Tutto questo per la cronaca...e non certo per fare del campanilismo spicio....che in un paese disastrato come il nostro sarebbe ridicolo.

14
29 Nov 2010
alle 18:26

michele

Vergogna all'italia di finmeccanica che produce armi!!

comunque col picco del petrolio imminente che è = a meno petrolio = meno acciaio estratto = meno possibilità finanziarie di acquistare velivoli molto onerosi da parte degli stati = meno armi = fine di fin meccanica. passeranno anche una decina di anni ma fallirà vedrete, fallirà come qualsiasi azienda che si occupa di produzione e lavorazione altamente energivora di minerali!

13
29 Nov 2010
alle 17:42

Antonio

Gli articoli linkati dicono che Finmeccanica ha avuto contratti per produzioni energetiche, di infrastruttura o trasporti con, principalmente, Libia e Russia.

Ok, e allora?

12
29 Nov 2010
alle 17:21

Fabrizio73

OT

visto che qua per mesi si è profetizzato la fine del mondo a causa di Macondo, ma in particolare si dava per scontato il fallimento di BP, mi sembra utile ricordare come io dissi in tempi non sospetti, che BP avrebbe pagato molto meno dei 20 miliardi ipotizzati.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11/28/bp-i-risarcimenti-per-il-disastro-in-messico-costeranno-molto-meno-del-previsto/79312/

Stesso discorso varrà, seppur in modo minore, per Finmeccanica.Nessuna azione giudiziaria potrà scalfire l'azienda. Chi pensa e dice il contrario vive in un mondo parallelo.

11
29 Nov 2010
alle 16:14

pirkoil

Cataldo,

Mi pare che alcuni piloti sono finiti alla corte marziale per essersi rifutati di volare su quelle patacche.Per carita´si muovono con eleganza pari a quella delle freccie tricolori ,i colori e gli interni sono stupendi,ma in combat sono una rivisitazione delle famose scatole di sardine.

A Cata´,non siamo boni per la guerra ,le abbiamo sempre perse tutte,torniamo a fare quello che sappiamo fare meglio e cioe´un cazzo!

 

10
29 Nov 2010
alle 15:49

medo

Ah, l'Itali...

Cento anni fa esportavamo terroni muovendoci su asini.

Cinquant'anni fa esportavamo terroni muovendoci su auto.

Oggi esportiamo elicotteri muovendoci su SUV.

Domani esporteremo spazzatura non muovendoci.

9
29 Nov 2010
alle 15:41

Cataldo

@ pirkoil

Sei male informato, il  problema delle gare di appalto USA non è la "qualità" anzi, è una partita tutta politica interna ai loro supermazzettari di stato.

Gli elicotteri anglo-italiani sono i migliori in circolazione,  lo dimostrano volando in tutto il mondo, La Turchia che ha bisogno come il pane di elicotteri armati funzionali in versione giorno e notte compra i mangusta, non gli apache; le navi italiane degli ultimi anni sono ottime, lo dimostra l'India, un mercato notoriamente difficilissimo per tutti, che ha comprato  due rifornitori di squadra, e dopo averlo fatto ha rivisto anche i piani per acquisizioni più rilevanti.  Non è certo la qualità che manca a finmeccanica, manca la solidità di un sistema paese che non può essere in mano ai B. ed ai Frattini.

 

8
29 Nov 2010
alle 15:30

pirkoil

Cataldo ,apprezzo molto il tuo romanticismo ,ma se gli elicotteri finmeccanica erano boni ,a obama non gli facevano certo stracciare il contratto fatto da quella  vecchia bottiglia di buscio.

Siete rimasti a 30 anni fa,il paese e´cambiato ed in peggio.

7
29 Nov 2010
alle 15:10

medo

@6

Dio è dalla parte di finmeccanica, non preoccuparti.....

6
29 Nov 2010
alle 14:24

Claudio Erba

Certo che parlare di "Crisi" senza sapere fino ad oggi cosa fosse la struttura Finmeccanica dà il senso della profondità geopolitica del canale informativo del Blog.

L'universo Finmeccanica è una struttura ULTRA STRATEGICA per l'Italia, Dio voglia che non finisca in mani di capitali stranieri, perderemmo una delle poche leve strategiche che ci rimangono.

5
29 Nov 2010
alle 13:40

Cataldo

@ Karagounis

Non è solo business, ma il tipo di business che conta, finmeccanica è la garanzia di avere una autonomia operativa nel campo delle tecnologie avanzate per la difesa ed il settore civile, una risorsa strategica, con una capitalizzazione materiale ed immateriale enorme creata dallo stato nel corso degli anni.

Ovviamente vedere che un Mobkel può entrare nel sistema dalla porta principale solleva grande tristezza e  dubbi sulla consistenza della classe dirigente attuale, ci vuole una pulizia seria, purtroppo il quadro politico attuale è tale da inquinare tutto a monte delle scelte.

4
29 Nov 2010
alle 13:34

Cataldo

Le azioni della magistratura nei confronti dei vertici delle controllate finmeccanica non devono essere viste come "ostili" all'azienda, anzi, sono indispensabili per garantire un futuro più solido, il sistema delle sovrafatturazioni è ubiquitario nel settore, e ogni tanto va ripulito dagli eccessi patologici, non potrà che aumentare la credibilità all'estero e non il contrario, come dicono alcuni preoccupati mangioni dal governo.

Finmeccanica è una risorsa del paese, in quanto tale va difesa ad ogni costo, specie dai ladroni di stato.

Finmeccanica opera con stati non amici degli USA da sempre, a volte per conto proprio ed a volte per conto ... USA, non è certo una novità degli ultimi mesi.

OT

Tornando alle "rivelazioni" di wikileaks, al momento il rischio maggiore è vedere assieme a notizie interessanti, utili a conferma di quanto ben si sapeva nella maggior parte dei casi,  anche tanta fuffa, che magari è stata poi vista come tale in seno alle amministrazioni.
Ad esempio le notizie riferite sulla nord corea che avrebbe assegnato ben 18 super missili agli iraniani è tutta da ridere. Ci vorrà tempo per fare un bilancio ma l'enfasi posta su alcuni temi è indicativa di un certo orientamento generale.

PS

LA corea del nord è quel terribile paese che ha ha disposizone super missili e testate atomiche: qualche tempo fa si indicava un pericolo sito missilistico aereofotografato, si scopri a breve che quando pioveva i camion del combustibile non avrebbero potuto arrivare al sito , sic. L'unica minaccia reale della nord corea è quella di un pesante bomabardamento di artiglieria sulle città del sud, ma non certo i missili intercontinentali.

 

3
29 Nov 2010
alle 13:18

pirkoil

Se quel rottame facesse le armi veramente gli americani non avrebbero niente a che ridire,il problema e´che e´una scatola per evasione fiscale,dumping,mazzettame vario.Per esempio pure il botox che usa gheddafi e´di marca italiana ,ma e´fatto a calcutta.

2
29 Nov 2010
alle 11:49

Paolo B.

Quanti contratti con due paesi tra i più invisi all'amministrazione yankee!

Ed ora tutto questo putiferio annunciato su finmeccanica? Mi ricorda tanto il massacro mediatico dello psiconano che ha avuto il torto di pestare i calli allo zio Sam perchè amoreggia con Putin e la Libia...  

1
29 Nov 2010
alle 11:03

Karagounis

Il business è business. Meglio che lo facciamo noi piuttosto che ditte straniere, almeno ci portiamo a casa un po' di lavoro che ce n'è bisogno.

E' vero che finmeccnica è una controllata statale ma se stessimo a guardare sempre il pelo nell'uovo non andremmo distante. Poi gli stati canaglia sono tali come definizione dell'amministrazione americana, che però non impedisce alle sue aziende di farci affari.

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