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Grafico storico prezzo del petrolio - Novembre 2010

Giovedì 2 Dicembre 2010, 13:53 in Current Affairs di

prezzobarile11:10.jpg

Lo so, che lo aspettate ansiosamente ogni mese. Ecco il consueto grafico storico del prezzo del barile, aggiornato al 30 Novembre 2010 a partire dallo stesso mese del 2001. Cliccate per ingrandire, e buone disquisizioni...

 

xx

12
12 commenti
12
06 Dic 2010
alle 10:03

Hunter76Lima

Il cambio eur/usd si sta riprendendo dalla batosta e ricomincia a correre ( per adesso siamo solo a 1,33)

La polvere irlandese è stata messa sotto al tappeto aspettando quella portoghese e spagnola che stanno franando piano piano.

Ovviamente il petrolio non se lo lascia dire due volte e prosegue al rialzo imperterrito, accompagnato da oro e argento a quotazioni da record storico.

http://it.finance.yahoo.com/notizie/Petrolio-ai-massimi-due-anni-ansa-767802433.html?x=0

Superata quota 89$ (mai toccata ad inizio anno), ci si prepara a sfondare quota 90$ e a consolidare questo livello.

Notizia negativa per tutti: il prossimo Natale sarà una bella sfida tra fare regali e stare a piedi oppure scorazzare per le città ma non comprare nulla.

Uno dei primi esempi da scelte forzate da peak-oil

11
03 Dic 2010
alle 08:48

Cataldo

per chi ama i grafici

questo invece nel titolo ha una spiegazione
www.gold-speculator.com/gold-oil-guy/42621-dollar-continues-control-gold-oil-equities.html

Mi sembra che l'accumulazione laterale ha preso sostanza per motivi di inflazionamento della moneta, si capirà presto dal Gold/Oil ratio, se invertirà il verso  con prezzi sopra gli 80 si avrebbe conferma.

In questo caso lo spike del prezzo diventa probabile anche in presenza di ulteriori tagli nei consumi dei paesi sviluppati, attivando un potente volano inflattivo.

 

10
03 Dic 2010
alle 03:02

Karagounis

OT folklore: I mondiali di calcio 2026? Io propongo la Cina. Hanno già organizzato le più maestose Olimpiadi della storia, non dubito che non possano organizzare in grande stile anche i mondiali.

OT off

E' innegabile che ci sarà un'altra crisi, c'è sempre in fondo. Più cerchiamo di spergiurarla, forzando e drogando il sistema economico, e più sarà profonda.

Se quindi fin qui siamo d'accordo, mi sembra sempre di leggere in molti commenti un atteggiamento rassegnato. Non c'è una minima nota di ottimismo e di speranza per il futuro. La crisi colpirà, duro e a lungo magari, ma dopo? La storia insegna che dopo rinasce sempre qualcosa di nuovo e di diverso che farà ricrescere la società. Speriamo non sia un nuovo capitalismo, ma magari un movimento maggiormente attento all'ambiente ed all'uso razionale delle risorse. Però su con la vita!

9
02 Dic 2010
alle 23:22

riccardo (con la minuscola)

splendida la faccenda della FIFA !

 

8
02 Dic 2010
alle 21:45

persenaro

A 100-110 dollari al barile, ci sarà una formidabile ripresa dell'economia mondiale.

 

7
02 Dic 2010
alle 21:21

piz

Si lo so la G.S. aveva già toppato con le previsioni in passato però se fosse vero....il picco sarebbe già alle nostre spalle.

http://finanza.repubblica.it/News_Dettaglio.aspx?code=648&dt=2010-12-02&src=TLB

6
02 Dic 2010
alle 19:45

medo

ot : GRAN BRETAGNA : PREZZI CARBURANTI ALLE STELLE , PEGGIO CHE 2008 (PENURIA DI BRENT?)

La scarsità di brent, il freddo, il barile di greggio non-brent in aumento, l'aumento delle accise del 2,5% fanno battere ai carburanti inglesi la soglia record dei 120 pence/litre per la benzina, ma non ancora quella dei 130 per il gasolio... A Londra il prezzo medio di questa settimana è in parità a 118 p/l per benzina, 121 p/l per gasolio e il GPL è a 70 p/l: siamo molto vicini al record storico per la capitale inglese. 

...://www.whatprice.co.uk/petrol-prices/petrol-area.html

5
02 Dic 2010
alle 18:02

medo

#4

Che Russia e Qatar (prime due riserve al mondo di gas realmente utilizzabile) abbiano "vinto" queste assegnazioni è una grande firma al collasso energetico futuro. Nel senso che è una enorme prova provata che "è finita" e che non possiamo continuare ad essere dei grandi paesi se importiamo il 98% del bisogno energetico.

Il problema è anche dove cavolo organizzeranno queste manifestazioni dopo nel 2026... Gli do una idea a questi signori: c'è una grande riserva di carburante nucleare sul Sole, magari uno della FIFA o del CIO trova qualche giovane ingegnere disposto a firmargli i capitoli energetici del project financing.

4
02 Dic 2010
alle 17:19

Hunter76Lima

La mia risposta? Evidentemente no (ovvero non possono esistere) ... o meglio, non può sussitere nella configurazione attuale.

Dopodichè l'Italia in assetto povero è esistita anche nel passato e non sarebbe una novità il suo ritorno a quello stato. L'Italia continuerà a esistere e a vivere, la ricchezza e il consumismo invece la abbandoneranno definitivamente

Piccola nota di folklore calcistico: dopo Brasile 2014, avremo i mondiali di calcio in Russia 2018 e Qatar 2022.

Sembra quasi che i vertici calcistici siano ben coscienti da dove proverrà la ricchezza prossima futura, il pallone rincorre i soldi delle ultime sicure riserve di petrolio e di gas ... che abbiano qualche consigliere pikkista???

3
02 Dic 2010
alle 16:06

medo

Ma qualcuno ricorda l'articolo di Ugo Bardi ?

" Italia come Ryan Air : puo esistere con il petrolio oltre i 100 $ al barile ? " (...://europe.theoildrum.com/node/4390)

2
02 Dic 2010
alle 14:58

medo

#1

Analisi giusta, ma senza sminuire il tuo intervento, direi che non c'è nulla di nuovo. Che la recessione si trasformasse in depressione, intendo. 

1
02 Dic 2010
alle 14:30

Hunter76Lima

E' ormai assodato che la fascia oscillatoria del prezzo del petrolio ha guadagnato un gradino passando dai 70-80 agli 80-90.

E' infatti da inizio ottobre che il greggio non scende sotto gli 80.

Inoltre il vero fatto eclatante è che nonostante il ritracciamento dell'euro da 1,40 a 1,30 per i noti scricchioli dell'eurozona, il petrolio si è apprezzato (ora a 87$).

Questo è veramente preoccupante per 2 motivi:

- il passaggio al gradino successivo (fascia 90-100) potrebbe avvenire a breve, addirittura entro fine anno

- un livello del genere (media a 3 mesi sopra gli 80$) è già un livello di "sgretolamento" economico. Già questo valore non potrà essere sopportato continuativamente per più di 1 anno. Per la sopravvivenza economica è quindi necessario un ritracciamento entro la fine del 2011 pena la certezza di douple dip entro fine anno prox

- tale processo di sgretolamento è tanto più accentuato quanto più aumenta il prezzo medio a 3 mesi

Il raggiungimento di un livello medio di 100$ al barile (media a 3 mesi) ci introdurrebbe ad un sicuro countdown verso la prossima recessione

In parole povere, già ai livelli attuali abbiamo i giorni contati (1 anno). Più il prezzo si scalda più si riducono i giorni che ci dividono alla prossima ricaduta

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