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Monnezza natalizia.

Lunedì 27 Dicembre 2010, 09:55 in Current Affairs di

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Ci avevate pensato? Il Natale non è solo il momento in cui si sprecano un sacco di soldi in regali inutili, prodotti con risorse di cui avremmo più bisogno altrove o nel futuro, ma è anche il periodo dell'anno in cui si produce più monnezza.

L'agenzia americana per l'ambiente ha calcolato che gli statunitensi producono il 25% in più dei rifiuti nel periodo natalizio, e dubito che noialtri, seppur meno spreconi di loro, siamo tanto lontani da tale record. Non sono solo carte da pacchi: ma tonnellate di imballaggi assurdi, pieni di plastica, polistirolo, alluminio, metalli, e poi le decorazioni che si rompono o che vengono gettate. A cui si aggiungono le "cose vecchie" che vengono sostituite dalle nuove, e che magari funzionavano ancora benissimo o potevano durare un altro po'. E per finire, tonnellate di cibo non consumato, per via delle luculliane tavole che si preparano sia nelle abitazioni che, peggio che peggio, nei ristoranti, insieme a quintali di piatti, posate e bicchieri di plastica usa e getta.

Come ovviare? Non chiedete a me. Non sono mai riuscita a convincere i quattro gatti di parenti che ho che è tanto carino il regalino "fatto con le mie mani" e avvolto nella carta dell'anno scorso. Il Natale è una di quelle occasioni in cui comprendiamo quanto siamo ancora lontani, lontanissimi dall'aver diffuso l'idea della sostenibilità.

 

 

xx

41
41 commenti
41
30 Dic 2010
alle 19:31

Surak 2.0

@39 Cataldo

Lascia perdere Bush jr che ancora non ha raggiunto i livelli di ridicolaggine di Al Gore (nonostante due guerre) quanto a:

"Mi preme soccorrere il dibattito e lanciare in touche, a mio avviso il termine inquinamento trae la sua debolezza a monte, a partire dal concetto stesso di vita, come definibile allo stato dell'arte al tempo degli organismi "artificiali" ."

Il termine "inquinamento" non ha alcun problema di definizione se non si vuol pretendere di adatarlo ad ogni paranoia e strumentalizzazione.

Ah beh! "Socrate"! Preferisco restare sul serio

 

 

40
30 Dic 2010
alle 11:40

Rossella

Effettivamente l'ecosostenibilità del Natale è da venire.
Nel piccolo io quest'anno ho anche fatto dei regali avvolti in materiali riutilizzabili come borse di tela per la spesa o canovacci di cucina. Certo dipende dal regalo che si fa e dalla capacità di recepire ed apprezzare del destinatario.

39
30 Dic 2010
alle 07:55

Cataldo

Visto che si è arrivati ad una analisi accurata delle manchevolezze nella definizione di inquinamento è opportuno riabilitare il "giovane" Bush che disse

"It isn't pollution that's harming the environment. It's the impurities in our air and water that are doing it."

Mi preme soccorrere il dibattito e lanciare in touche, a mio avviso il termine inquinamento trae la sua debolezza a monte, a partire dal concetto stesso di vita, come definibile allo stato dell'arte al tempo degli organismi "artificiali" .
Surak rimesta acqua calda sulla critica al "naturale" , un refrain utile in questa pedagogia è l'esempio del sommo Socrate, che fu espulso dalla vita della Polis con una tisana naturalissima alla cicuta.

Tornando ai tempi e lasciando a più ampie elucubrazioni l'epistemologia, purtroppo i dati sul gel di plastiche sono ancora molto spuri, rimandiamo a primavera, dopo le numerose pubblicazioni che si attendono sul tema.
Invece mi pare fuori luogo mettere in mezzo a sproposito i cetacei evoluti, come i delfini o le balene.
Ormai è arcinoto che sono animali  in grado di comunicare su scale globali, o almeno ne erano capaci prima dello sviluppo dei sonar militari, che hanno delle famiglie e dei clan su scala continentale, che addestrano a compiti specifici la prole, che hanno comportamenti speculativi, oltre a capacità sensoriali che noi abbiamo imparato a manipolare da meno di 70 anni.

L'inquinamento è forse nella incapacità di garantire a questi esseri, al loro e nostro ambiente, una possibilità coevolutiva, è una rinuncia alla complessità, che passa per la distruzione del "diverso" senza riflettere che è solo l'anticipo del proprio destino.

38
28 Dic 2010
alle 23:37

Surak 2.0

@37 zio tibia

Certo che stanno in piedi grazie ai soldi pubblici... solo che ne servono molti meno (ma molti meno) che non a fare tutta la trafila del riciclaggio e si consuma molta meno energia.

Da idioti e consumare 5 per recuperare 1 e lo può capire chiunque purchè non sia un'economista.

 

37
28 Dic 2010
alle 23:20

zio tibia

peccato che i sistemi che "producono energia" dai rifiuti stanno in piedi grazie ai soldi del cip6 delle nostre bollette. E io di pagare di più per mandare avanti il cancroinceneritore di brescia, di acerra e tutti gli altri proprio non ne ho voglia. Surak se ti piace tanto dai i tuoi soldi agli inceneritori.

Ma soprattutto chiedi a chi gestisce per es. quello di brescia che è il più grande di tutti se potrebbe andare avanti senza questo furto dalle nostre bollette e poi facci sapere.

Il discorso sulla salute poi lo facciamo un'altra volta, ma sicuramente tu sei della stessa idea del grande mitico oncologo nazionale che dice che dagli inceneritori esce "zero".

E infine, bruciare materiale riciclabile che sarà sempre più difficile trovare in natura è da idioti.

Ma le materie prime sono infinite vero surak?

36
28 Dic 2010
alle 17:03

Surak 2.0

@ 35 Karagounis

No, al contrario codesta definzione di inquinamento è proprio da Bibbia infatti si contraddice da sola in poche righe ed è scritta da un certo spirito fideistico.

""Non esiste una sostanza di per sé inquinante, ma è l'uso di qualsiasi sostanza o un evento che possono essere inquinanti: è inquinamento tutto ciò che è nocivo per la vita o altera in maniera significativa le caratteristiche fisico-chimiche dell'acqua, del suolo o dell'aria, tale da cambiare la struttura e l'abbondanza delle associazioni dei viventi o dei flussi di energia e soprattutto ciò che non viene compensato da una reazione naturale o antropica adeguata che ne annulli gli effetti negativi totali."

Il prambolo è costruito per non escludere nessuna tesi d'inquinamento in voga peccato che la definizione che segue non regge.
Nocivo per la vita? Allora i sacchetti di plastica non lo sono perchè alla morte di un delfino particolarmente tonto, la plastica del mare permette la proliferazione di miliardi di protozoi.
Il quantitativo di plastica nell'acqua o nel terreno è irrilevante  data la quantità delle due materie ed inoltre non ne cambia le caratteristiche chimiche essendo insolubile, quanto alle caratteristiche fisiche...cambiano anche con il freddo.
I flussi d'energia...che intende? le spade jedi?
Gli effetti negativi si valutano stabilendo quali siano, e foinora non l'hanno fatto visto che hanno parlato di vita in modo generico eppure molta vita prospera in luoghi per altri inquinati.
Chernobyl, per esempio, è più rigoglioso oggi che prima dell'incidente nucleare dato che lìuomo si è ritirato 50 km più là.
Quel parlare di vita è solo strumentale ad essere usato ad ogni singolo  essere che si vuole sfruttare per fare propaganda (che sia di volta in volta, l'uomo, il delfino, l'orso bianco, il tonno, lo scarafaggio...).

Bella poi la parte seguente dove si ammette che la natura fa altretanto ma è solo quello dell'uomo "inquinamento", quindi dicendo che non è la conseguenza quella che conta ma chi compie l'opera.

Infine sulla pagine di Wikipedia si elencano tutte le fantasiose teorie d'inquinamento e che non corrispondono affatto manco alla larga e strumentale definizione che è stata faticosamente creata come ad esempio l'inquinamento genetico... che gli ogm si sostituiscono alle altre piante..male che vada alla pari..oppure l'inquinamento termico per cui l'acqua di alcuni fiumi è più calda di 3 o 4 gradi del normale...cosa che favorisce la proliferazione di vita come ben sappiamo.

Invece l'unica e vera definizione di inquinamento non può essere che simile a quella che dicevo io ma che non si presta alle strumentalizzazioni.

Io non ce l'ho con la differenziata, ce l'ho con i furbi da due soldi che sfruttano cani pastore, non solo ingenui ma pure molesti oltre che causare grossi costi aggiuntivi e spreco di energie.
Si potrebbe quasi parlare di "inquinamento da parassiti antropoformi".

Le utopie le lascio a te...io immagino il possibile secondo logica.
Quando poi incontro ideologie e gruppi demenziali, gli dico che sbagliano e gli spiego il perchè.

Guarda che il discorso "non è il datore a dare lavoro ma è il bisogno" è di mia creazione e proprio in base a questo cambio di propsettiva (da uan sbagliata ad una giusta) che apre scenari diversi e quindi dovrebbe convogliare le energie per far sì che la gente non si faccia prendere per i fondelli e resti "senza reddito" (più che senza lavoro)

 


35
28 Dic 2010
alle 16:16

Karagounis

Non sarà la Bibbia, ma Wikipedia aiuta sempre: "Non esiste una sostanza di per sé inquinante, ma è l'uso di qualsiasi sostanza o un evento che possono essere inquinanti: è inquinamento tutto ciò che è nocivo per la vita o altera in maniera significativa le caratteristiche fisico-chimiche dell'acqua, del suolo o dell'aria, tale da cambiare la struttura e l'abbondanza delle associazioni dei viventi o dei flussi di energia e soprattutto ciò che non viene compensato da una reazione naturale o antropica adeguata che ne annulli gli effetti negativi totali.

 

 

Benché possano esistere cause naturali che possono provocare alterazioni ambientali sfavorevoli alla vita, il termine "inquinamento" si riferisce in genere alle attività antropiche. Generalmente si parla di inquinamento quando l'alterazione ambientale compromette l'ecosistemadanneggiando una o più forme di vita. Allo stesso modo si considerano atti di inquinamento quelli commessi dall'uomo ma non quelli naturali (emissioni gassose naturali, quali quelle connesse a vulcanismo/ceneri vulcaniche; aumento della salinità)."

Ora Surak 2.0 mi pare che partiamo da presupposti differenti e dunque arriviamo a tesi differenti. In fondo cosa c'è di più naturale del petrolio? Ma l'uso che se ne fa può causare inquinamento.

Poi non capisco perché tu ce l'abbia con la differenziata. E' la risposta del sistema a  problema, da no stessi generato, dell'esubero di imballi e scarti di produzione. In una seria utopia tutto verrebbe valutato e controllato a monte della catena, così che gi imballi fossero non necessari o riutilizabili. Tuttavia un simile sistema è prorpio utopico. E sì, la differenziata dà lavoro a molta gente, come lo fanno tante altre scemenze meno utili, vedi i servizi telefonici.

Ti ricordo infatti che sono le inefficienze di sistema a dare lavoro alla gente. Viceversa tu ed io probabilmente saremmo senza avoro a morire di fame sotto ad un ponte.

 

34
28 Dic 2010
alle 14:30

Surak 2.0

@25 zio tibia

Quella dei furbissimi animali, era per ironizzare sulla leggendaria intelligenza dei delfini (p.e.)  e soprattutto sulla strumentale umanizzazione di tali cetacei per fare colpo sulle menti più deboli.
Dunque...è più facile ridurre la fonte di guadagno, quindi la spazzatura, se questa viene semplicemnte usata per fare energia che può essere fatta altrimenti anche con altro (in pratica rendi utile un problema, ma se elimini il problema, va bene uguale) con pochi passaggi e pochi addetti (e poche spese) oppure se crei tutto un sistema di aziende, spese, eprsonale..etc...che campa sul rifiuto (riciclato)?
La prima, neh!?

Te la semplifico?
Se domani la spazzatura si azzera nella produzione... quanti vanno a spasso e non possono spillare soldi oggi, in un sistema grossomodo, riciclatore? Ormai credo qualche decina di migliaio di persone.
Invece in un sistema che ne ricava energia? 0..visto che gli basta usare materie prime tradizionali con maggiore praticità.

@ 27 Cataldo

Dimmi pure cosa succede alla plastica che galleggia sotto il soleone, ma soprattutto i gravi effetti sulla salute umana.
Gli organismi mtanti riempionoi la Terra, da ciò che insegna Darwin.

 

@28 Karagounis

L'inquinamento ha un solo senso...gli altri sono strumentalizzazioni e cioè: "produzione di sostanze tossiche per l'uomo sia in modo diretto che indiretto".
La maggior parte delle plastiche (che sono vari tipi) da questo punto di vista non inquina.
Gli pseudo ecologisti a questo punto (a difesa della loro pagnotta parassitata) cianciano di inquinamento visivo (oltre che del già citato delfino) poichè un oggetto in plastica dura secoli nell'ambiente e "pare brutto".
Un sasso dura migliaia di anni, ma non mi sembra che sia considerato inquinamento ( a meno che non sia stato preso e tolto da un muro di una casa, allora per spillare soldi rientra nei rifiuti e va mandato in appositi luoghi con pagamento).
Qui il sempliciotto dirà "ma il sasso è naturale", bon...se prendo due sassi e li sbatto insieme ne ottengo almeno due artificiali...ora inquinano?
Oppure una catasta di sassi o un muro a secco è inquinamento? Allora tutti i campi a terrazzo sono altamente inquinati!
Quindi a rigor di logica...e dato che dopo pochi mesi un oggetto perso in un campo sparisce anche alla vista dato che viene interrato..l'inquinamento di quel tipo è un concetto demenziale che non regge alla logica (materia prima molto rara, questa).
Inoltre non mi sono certo mai sognato di dire di spargere la roba in plastica nei campi, sebbene non ne farei una tragedia se in un campo finisce un tappino, ma anzi ne va ricavata energia e ridotto il volume.
La diferenziata ha dei costi occulti (ma non tropo) ma soprattutto creste parassitarie ed è, probabilmente, energeticamente in perdita.

Il tetrapack non è altro che cartoncino+plastica+alluminio... non c'è nulla di complicato se non pretendi assurdamente di ottenere nuova carta+plastica+alluminio, ottenibile molto più vantaggiosamente da materie prime.


@32 Hunter76Lima

"dovremmo aspettare di morire prima di certificare che qualche tipo di sostanza o materiale sia effettivamente inquinante"

Quindi quel 76 del nome è la tua età?
No, perchè da me, siamo già in grado di stabilire quali sostanze sono sicuramente tossiche e quali lo sono probabilmente e quali no (in pratica nessuna...manco l'O2).
La lista dei pordotti naturali e commestibili che hanno sostanze naturali dannose  cresce sempre più e questos enza che nessuno si sia mai sognato di fare analisi sulla tossicità del pomodoro, per esempio.
Le piante non sono altro che fabbriche chimiche solo che questo temine è un baubau solo se è la chimica fatta dall'uomo (che se fatta bene  ha parametri di valutazione molto migliori della natura).
E' nient'altro che la propaganda che vocia di più a determinare la credenza popolare.
Se dico "tumore" uno pensa subito alle sostanze chimiche e magari al tabacco o, ultimamente, alle radiazioni elettromagnetiche...eppure buona parte di essi ha origine virologica cioè sono tumori naturali causati da virus non artificiali uguali a se stessi da milioni di anni.


 

33
28 Dic 2010
alle 12:36

Cataldo

@ Hunter76lima

L'uso del Gold/Oil ratio serve proprio a misurare meglio il significato dello shift in alto del petrolio, stante che un'oncia d'oro continua a comprare più o meno 15 barili e non, poniamo, 17 o 18 vuol dire che  l'apprezzamento del petrolio ha anche una sua forza interna indipendente dalle derive inflazionistiche o da manipolazioni particolari e specifiche in atto, come abbiamo visto in altri casi.

Se invece ci fosse stato un movimento diverso con il Gold/Oil ratio più vicino a 10 ci saremmo trovati in una situazione molto diversa con una esplosione del prezzo in termini reali, che evidentemente non c'è. 

Si conferma insomma un apprezzamento in termini reali, ma di entità ancora non rilevante, segno che la soglia in numerario alla quale ti riferisci, quella psicologica dei 100 $, è appunto, solo psicologica, in realtà in termini di moneta la criticità nel sistema è spostata verso l'alto, rispetto i mesi passati, per la deriva inflazionistica in atto.

Spero di essere stato chiaro pur nell'estrema sintesi di un post.

32
28 Dic 2010
alle 09:43

Hunter76Lima

Concordo con Karagounis e zio Tibia ..... se ci si perde come Surak a sottilizzare sulla definizione di inquinamento, dovremmo aspettare di morire prima di certificare che qualche tipo di sostanza o materiale sia effettivamente inquinante ... poi da zombie risorgere per ripulire dall'immondizia il mondo intero. Bella strategia!

E' ovvio, senza ricorrere a tanti sofismi, che l'eccesso di rifiuti è deleterio sia da un punto di vista ambientale che sociale che economico .... l'eccesso produce sempre squilibrio e problemi. Che vanno combattuti, nel senso di ridurli e compensarli, non nel senso di eliminarli del tutto (che richiederebbe troppe risorse)

OT

Cataldo fa bene a evidenziare il processo di svalutazione globale delle monete nei confronti dell'oro, effetto prevedibile dopo l'enorme massa di liquidità gettata a copertura del debito delle nazioni occidentali.

Sul Gold/Oil ratio invece non ti seguo Cataldo ... pensi che tenda ad una crescita continua anche per tutto il 2011?

A mio modo di vedere tenderemo ad una crescita continua delle quotazioni del petrolio fino ad un nuovo crash nel corso del 2011 ... fondamentale è il livello 3-mesi, come già detto 85$  rappresenta l'entrata in livelli di sofferenza, sopra i 100$ entriamo nella zona count-down.

Consiglierei di postare un report settimanale per monitore l'andamento dei valori mediani (1-mese, 3-mesi, 6-mesi, 1-anno) e seguire le dinamiche della quotazioni nel tentativo di prevedere con un poco di anticipo il possibile crash.

Attualmente ci troviamo a questo punto (quotazione WTI):

v.m. 1-mese - 87$

v.m. 3-mesi -83,5$

v.m. 6-mesi - 81$

v.m. 1-anno - 78$ (valore medio valido per il 2010)

Ricordo che la quotazione media nel corso del 2009 si era attestata sui 60/65$ al barile

31
28 Dic 2010
alle 09:30

hackatao

Io questo natale ho regalato solo cose invisibili, che solo le persone sagge e intelligenti vedono. E ho fatto un figurone!

30
28 Dic 2010
alle 09:25

Cataldo

A sostegno di quanto affermato al #29 intanto in Cina

29
28 Dic 2010
alle 09:09

Cataldo

Mentre si confermano le aspettaive sulla domanda internazionale è interessante notare come il gradino di prezzo scalato dal petrolio non abbia provocato una inversione sostanziale di tendenza nel Gold/Oil ratio, che anzi chiude sopra la media annuale il 2010 intorno a 15.

Cosa significa ?
In primis che il processo di svalutazione delle monete è pienamente operativo, con conseguenze che saranno pienamente dispiegate nel corso del 2011; in seconda battuta si consolida il gradino, con lo sfasamento verso l'alto dell'accumulazione laterale che vediamo nel grafico. Molta manipolazione sarà ancora possibile, come ci si attende sul mercato dell'oro, ma le tendenze di base se compresse riemergeranno come è avvenuto parzialmente nel corso dell'anno. InflaZilla non si può uccidere affogandolo.

28
28 Dic 2010
alle 08:58

Karagounis

Mi riesce un po' arduo concordare con il ragionamento di Surak. L'inquinamento, usiamo questa parola perché ha ormai un senso più generale, è fatto da tante componenti di cui l'accumulo di tonnellate di rifiuti è solo una parte. Certo non tutto questo rifiuto è tale, una parte potrebbe essere utilizzata e rimessa in circolo. Proprio per questo esiste la differenziata che, come dimostrano paesi più virtuosi di noi, riduce la quantità di rifiuti e recupera risorse importanti. Giusto un esempio, il Tetrapak, che sarebbe altrimenti quasi eterno, è divenuto riciclabile dopo che una ditta brasiliana ha inventato un nuovo modo di separare carta ed alluminio.

Sugli scarti di cibo, per me sono un rifiuto o almeno un esubero non più commestibile. Ben venga se qualcuno vuole raccoglierli per fare compostaggio. Io non saprei che farmene del compost non avendo un orto.

27
28 Dic 2010
alle 08:26

Cataldo

Le considerazioni di Surak possono a volta nascondere anche elementi interessanti; il problema è che non segue il corso degli eventi in toto, qualcosa si inizia ad esempio a capire su quanto accade alla plastica in acqua, sottoposta alla intensa radiazione solare.
A breve scopriremo  quei materiali  inglobati in qualche organismo mutante che vuole sfruttare questa fonte di energia potenziale.

Quanto tutto questo possa aiutarci nel futuro è da vedere, ad oggi assistiamo solo all'impoverimento delle basi produttive primarie su scala globale.

 

 

26
28 Dic 2010
alle 01:31

Mario

@ zio tibia

Perche' offendi sempre il tuo interlocutore ?

25
28 Dic 2010
alle 00:35

zio tibia

E' vero, è colpa dei furbissimi animali. La prossima volta che nascano più intelligenti così possono evitare i sacchetti di plastica. Siamo alla fiera del ridicolo....

Se non ci fosse questa truffa come finzionerebbe?
Ovviamente innanzitutto ci sarebbe una seria riduzione di produzione della spazzatura

La riduzione dei rifiuti è il primo passo, poi c'è la differenziata. E chi si batte per la differenziata si batte anche per eliminare gli imballaggi inutili e per la riduzione a monte dei rifiuti.

La riduzione della spazzatura e l'incenerimento sono invece opposti. Gli inceneritori hanno bisogno di spazzatura per essere alimentati e RENDERE ai proprietari oltre a fottersi il cip6 dalle nostre bollette. Questa è una truffa.

Guarda, probabilmente non ci credi neanche tu a quello che scrivi perchè altrimenti, veramente, mi dispiace proprio per te.

24
28 Dic 2010
alle 00:09

Giovanni Orru'

Non sei l'unica che non c'e' mai riuscita, non sei l'unica. Però già io e qualcun altro riusciamo a fare i regali solo ai bambini. Com' era poi una volta in Italia. Ed anche i regali ai bambini io credo abbiano bisogno di una bella sforbiciata, soprattutto nella quantità.

Poco fa ho pubblicato sul mio profilo una foto che ho scattato il 26 dove, sullo sfondo di un tramonto, si vede il pennacchio dell'inceneritore che restituisce ai nostri polmoni... i rifiuti :-(

 

23
27 Dic 2010
alle 23:19

Surak 2.0

@ zio tibia

"e io che pensavo che il pacific trash vortex sia pieno di plastica che - stranamente - inquina i mari"

Semplicemente tu pensi quello che ti vogliono far pensare.
Intanto bisogna mettersi d'accordo sui termini ed infatti io per inquinamento ho specificato che doveva essere tossico cioè non mettono sostanze velenose che causano danni all'uomo.
Poi siccome la parola ha avuto successo gli pseudo ambientalisti la usano un po' per tutto (inquinamento visivo, inquinamento luminoso, inquinamento da plastica, inquinamento da ogm...) quindi a  sproposito.
La maggior parte  plastica non è inquinante, cioè non emette sostanze tossiche e non serve andare molto lontano per saperlo visto che con la plastica ci incartano buona parte degli alimenti.
Se fosse il contrario, più che preoccuparti del sacchetto in mare dovresti preoccuparti..chessò..delle mozzarelle nelle bustine con tanto di liquido di governo.
Quindi stabilito quale sia il vero concetto di inquinante e che la plastica non vi rientra, allora si punta al'effetto empatia verso quei furbissimi animali che s'ingoiano i sacchetti.
Intanto... non ci sono molte statistiche su quanti animali subiscono danni ma sono ben pochi rispetto a quanti si sbranano fra loro (un po' come voler salvare  orsi bianchi e foche) mentre molti altri non hanno alcun danno visto che se da una parte entra dall'altra esce essendo materiale non metabolizzabile.
Altri animali usano i rifiuti plastici come habitat proliferando più del normale.

Tra l'altro, ed era già chiaro, io non ho mica detto di buttare la plastica in mare (effettivamente quella carogna galleggia) ma di usarla come fonte di energia una volta finita la sua funzione aggiuntiva.

Invece è stato creata tutta una serie di passaggi e costi (sia monetari che energetici) per cui la gente deve dividere i materiali in modo quasi maniacale e il più delle volte non ci riesce, poi c'è tutta una infrastruttura di mezzi e persone che fa il decuplo dei viaggi per raccattare questa roba separata, poi questa roba va in delle industrie che la separano in parte, infine questi materiali separati vanno a essere fusi per essere riutilizzati.
Il costo dell'intera operazione è sulle casse pubbliche, ovviamente..o meglio sui cittadini visto che si sono guardati bene di mettere tasse apposite per cui i comuni ci guadagnano ed i politici hanno tutto un bacino di clientele su cui contare.
A quel punto comunque serve energia ed anche di più per mandare avanti il baraccone del riciclaggio quindi si deve consumare il doppio di petrolio.

Se non ci fosse questa truffa come finzionerebbe?
Ovviamente innanzitutto ci sarebbe una seria riduzione di produzione della spazzatura (sapete se a Napoli, per esempio, è stato bloccato il volantinaggio?) ma una volta che questa fosse creata, basterebbe separare quel che riutilizzabile di suo (in pratica mettere dei luoghi di recupero), mettere da una parte gli scarti biologici (se poi uno sta sul mare o su un fiume può buttarli lì così come nei campi) ed il resto finire in un termovalorizzatore  sfruttandone l'energia invece di sprecarne 3 o 4 volte tanta.
In pratica è come avere un tronco a monte di un fiume e della gente che controlla le strade impedisse di buttare legni nel fiume per costringerti a pagargli il dazio facendoti fare anche più fatica e mettendoci più tempo, invece che buttare il tronco nel fiume e usarlo come barca standoci a cavalcioni..alla fine hai sia della legna da ardere che più soldi in tasca che più tempo e meno fatica.
Purtroppo la gente che si fa intortare da due parole ben piazzate e una foto ad effetto ce nè troppa, ma  basta l'abc della logica per sapere che sono un inganno

@22 eco1

Veramente "er monnezza" era romano (in napoletano credo si dica più "munnezza") ma comunque è una storpiatura di "immondizia" non di spazzatura  ed è un modo di dire abbastanza utilizzato un po' ovunque da anni.
Sono così che le parole entrano nel dizionario (sempre che già non sia compresa)

22
27 Dic 2010
alle 21:49

eco1

e chiamarla SPAZZATURA invece di MONNEZZA, termine tipicamente napoletano?

21
27 Dic 2010
alle 21:10

zio tibia

e io che pensavo che il pacific trash vortex sia pieno di plastica che - stranamente - inquina i mari.

E che proprio i sacchetti di plastica finiscono in mare e distruggono anche la fauna, visto che vengono scambiati per cibo dagli abitanti del mare.

Riciclare i rifiuti è un business inventato per le mafie e i sindaci. Infatti la camorra ricicla plastica, vetro, lattine, carta e cartone... fantastico.

Surak non l'hai chiesto un cervello a babbo natale vero? Speriamo nel prossimo anno allora...

20
27 Dic 2010
alle 20:24

david c

ma te losei mai letto il vangelo'

il comandamento piu' importante è ama il prossimo tuo come te stesso!cosa hai contro questo comandamento? cosa doveva dire ?fatevi i cazzi vostri e affondate nella merda?

19
27 Dic 2010
alle 20:03

Surak 2.0

@ 14 Karagounis

Mah! Io te lo posso benissimo dire che di ricevere regali non me ne può fregare di meno.

Certo che un attico in un grattacielo di Tokyo può interessarmi, ma non parliamo di quello.

@ In generale

Quello della spazzatura è soprattutto l'ennesima truffa che serve a creare un settore (il riciclaggio) che copme sanno bene le mafie (sia quelle che sparano, che quelle dei sindaci e simili) rende bene.
Un sacchetto di plastica non è altro che petrolio che invece di passare direttamente dal pozzo al fare energia, fa un servizio in più.
Visto che la stragrande maggioranza delle plastiche non inquinano (non avvelenano l'ambiente) si sono inventati la questione dei furbissimi delfini che ci si soffocano.

In fondo se sono riusciti a far credere che gli scarti del cibo sono spazzatura (salvo poi non dire nulla sulle scatolette per gli animali) figuriamoci se non riuscivano a costruire tutto un business su tutto il resto.

In rete ci sono dei subnormali* che sostengono la cospirazione delle scie chimiche, quando invece i veri complotti e truffe sono molto più vicine di quanto non si creda.
Chiaramente vanno ridotti certi prodotti e certe confezioni, ma non tanto perchè sono un problema smartirli, quanto che sono un costo ed uno spreco realizzarli

 

*non si può definirli altrimenti

 

18
27 Dic 2010
alle 18:18

zio tibia

...la festa della luce...

17
27 Dic 2010
alle 18:16

Gianni

@ 14

mi spieghi cosa sarebbe questo "spirito religioso" del natale? è sempre stata una festa pagana fino a quando la Chiesa non l'ha usata per i suoi scopi politici.

Gesù non è mai esistito, è un po' come Babbo Natale! E se lo spirito religioso del natale è quello di volersi bene, beh allora non ci volevano 2000 anni di stragi e crociate, tutti condividono questa idea, anche senza il copyright si santa romana chiesa... 

16
27 Dic 2010
alle 17:20

michele

I rifiuti ce li produciamo e quindi li smaltiamo, li bruciamo e ce li respiriamo e ci stà solo bene!

Il sud stà ancora una volta preso di mira dal governo che tenta in tutti i modi di ridurlo alla fame ed al caos.

La verità sul SUD: è scarsamente governabile, ove i cittadini sono uniti, e quando un popolo è unito, quindi molto potente, non esiste governo che tenga, perciò viene abbandonato a se stesso, anzi, impoverito e preso a calci e inquinato, volontariamente deindustrializzato, la popolazione demonizzata come ignorante, casinara che non stà alle regole, in modo da renderla povera e facilmente manipolabile.

Il governo teme il SUD in realtà!

15
27 Dic 2010
alle 16:43

gianlorenzo

  sono d'accordo con Karagounis, dopotutto fare regali e riceverne e sempre un piacere; e poi io sono uno di quelli che credono che "basti il pensiero", anche se il caos della corsa agli acquisti mi da naturalmente un po' di fastidio.

piuttosto non credete che l'abolizione delle buste di plastica non biodegradabile sia una bella notizia per questo Natale?

14
27 Dic 2010
alle 15:51

Karagounis

Io sono contento che il Natale sia così com'è, ricco di regali, cene e luminarie in giro per la città. Sto attento a non spendere cifre esagerate e a regalare cose utili, ma è più per l'abitudine a non sprecare il denaro che per una questione ambientale.

Penso che a tutti faccia piacere ricevere un regalo, non venite a dirmi il contrario. Anche il vestiario che già si possiede può sempre essere cambiato, non è un crimine.

Se per una settimana si producono più rifiuti non penso sia la fine del mondo. Pensate che sia una specie di tredicesima della monnezza.

Che poi il Natale odierno abbia perso lo spirito religioso, beh è qualcosa che riguarda la sfera personale. Conosco persone che rispettano in pieno l'originario spirito sacro ma non per questo rinunciano ai regali.

13
27 Dic 2010
alle 14:44

oscar

Anche quest'anno in famiglia abbiamo adottato la regola che "non facciamo regali a nessuno e non vogliamo regali da nessuno", escluso i bambini per cui i regali invece li facciamo. Come si sta bene senza lo stress della corsa al regalo inutile, acquistato la vigilia di Natale perchè "non possiamo non farlo". Senza ricevere l'ennesimo capo di abbigliamento che ho già e che non userò mai!!! 

12
27 Dic 2010
alle 14:11

zio tibia

Concordo con Gianni

11
27 Dic 2010
alle 13:52

Filippo Zuliani

Il regalo avvolto nella carta dell'anno scorso? Ma conservate la carta da regali per un anno intero?

10
27 Dic 2010
alle 13:30

Gianni

@9

e me lo devo santa romana chiesa quando riunirmi con la mia famiglia? è così che il senso della famiglia si è perso, andato in marcescenza a causa delle feste comandate. La chiesa opera incessantemente contro le qualità migliori dell'essere umano, e in questo, per chi ci crede, è demoniaca. per chi non ci crede, come me, è semplicemente criminale.

9
27 Dic 2010
alle 13:17

andreaX

@6

Lo sipirito originario di questa festa non era certo darsi alle abbuffate ed al consumismo sfrenato, il vero spirito della festività (a parte la nascita di gesù) era ritrovarsi tutti insieme in famiglia, sentirsi uniti, "natale con i tuoi" questo sarebbe dovuto essere, non corse ai regali inutili, cene strabordanti di dolciumi e calorie e spreco di illuminazione tramite gli addobbi natalizi.

8
27 Dic 2010
alle 12:25

francesco ganz

..Intanto a Napoli 150 cittadini distruggono 9 camion della nettezza urbana....Son contento che col federlismo fiscale il comune di Napoli si troverà con la metà dei soldi l'anno prossimo e dovrà quadruplicare le tasse sulle seconde case, per sopravvivere.

7
27 Dic 2010
alle 11:59

luca

intanto la benzina continua ad aumentare ..

Mr. PREZZI sta lavorando sodo..

6
27 Dic 2010
alle 11:53

Gianni

@ 5

che c'entra?  vuoi dire che è una festa religiosa festeggiata in modo NON religioso? D'accordo, ma quale sarebbe il modo religioso di festeggiare? NON esiste il "modo religioso" di festeggiare, esistono solo feste e basta. i pretesti per le feste possono essere religiosi (e quindi fasulli e ingannevoli, il più delle volte in tutte le religioni del mondo risultano essere strumenti di dominio di élite rispetto a masse ottuse e ignoranti) o legati alla natura o all'uomo, e allora lì ci si diverte davvero!!!!!

:-) 

5
27 Dic 2010
alle 11:44

andreaX

@2

Il natale così come noi lo festeggiamo è tutto tranne che una festa religiosa.

4
27 Dic 2010
alle 11:34
3
27 Dic 2010
alle 11:25

zio tibia

é già da un po' che non uso carta da pacchi per i regali. Quando e se acquisto un pensierino lo do senza avvolgerlo in quelle stupide carte, spesso non riciclabili

2
27 Dic 2010
alle 11:08

Gianni

fosse per me abolirei qualsiasi festa religiosa e ne istituirei altre più significative, la festa del sole, della pioggia, della neve, dell'amore... a Natale non è "nato" proprio nessuno, Dio non esiste e se esiste è uno stronzo, questo è sicuro. ma la deboruccia me lo pubblicherà questo post? :-)

1
27 Dic 2010
alle 10:06

steu

Concordo. Infatti se critichi questo modello di consumo vieni identificato come il rompicoglioni che scassa pure a Natale.

In poche parole non c'è via di scampo, perché la maggioranza del popolino non si è ancora resa conto del problema (o meglio continua a nascondere la polvere sotto il tappeto) e non ha la memoria storica per ricordarsi di quante volte la miseria più nera è stata preceduta da grande abbondanza.

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