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Nucleare: dì la tua. Ma leggi bene prima.

Mercoledì 22 Dicembre 2010, 10:31 in Energia, Italia di

Impazza a reti unificate lo spot del "Forum Nucleare". Dì la tua! Già solo il fatto che, per farci dire la nostra, abbiano staccato lauti assegni in commercial TV desta sospetti sull'imparzialità dell'operazione.

Ma perché essere sempre sospettosi? Mi sono detta. Così, ho fatto un giretto sul sito segnalato, dove possiamo "dire la nostra" sul nucleare. Anzitutto, veniamo invitati ad informarci attraverso la lettura di documenti e la visione di video, cose tipo "E' vero che le scorte di uranio si stanno esaurendo?" risposta. "NO!", così provvediamo subito a farci un'idea.

Poi vedo il banner con la bella lampadina su sfondo verde e lo slogan "Newclear" (ricordate i "Newglobal"?), e comincia a farsi luce. Per finire, riesco a trovare un "chi siamo", clicco e mi trovo davanti il faccione di Chicco Testa. Un vecchio amico di Petrolio, di cui abbiamo detto un gran bene qui ma soprattutto qui.

Insomma, la solita operazione di marketing. Siccome non bisogna convincere la zia Rosina, alla quale bastano le solite quattro panzane, ma gente un filino più competente ed avveduta, si vernicia tutta l'operazione con una mano di imparzialità, autorevolezza, coinvolgimento e web 2.0 in modo da somigliare tanto ad una riflessione collettiva piuttosto che a una mera operazione pubblicitaria, ovvero quel che è in realtà. Chissà cosa ci guadagnano, mah.

Intanto certi ammiratori degli USA, che tanto si affannano per il nucleare nostrano, dovrebbero forse prestare attenzione a cosa dicono gli amici americani. Oppure gli USA vanno ascoltati solo quando fa comodo? Il DOE (Dipartimento per l'Energia) ha appena pubblicato uno studio secondo cui sarà più alto del 37% rispetto a quanto previsto solo qualche mese fa l'esborso che gli Stati Uniti dovranno sostenere per i nuovi impianti nucleari.

Il nucleare è stato stimato a 5.339 dollari/kW con un aumento, appunto, di circa il 37%; per l'eolico si è passati a 2.438 dollari/kW con un incremento registrato del 21%; per gli impianti a polverino di carbone (+25%) il costo è stimato a 2.844 dollari/kW. Marginale (+1%) l'aumento del gas, andato a 1.003 dollari/kW.
Inoltre, se si considera il divario dei costi stimati dal Dipartimento energetico Usa, il nucleare sale a 14,37 centesimi al kilowattora contro gli 8,05 del gas, gli 11,32 dell'eolico, i 12,49 del carbone.

Chi avvisa Chicco Testa? Su, tutti sul forum a dire la nostra.

 

xx

92
92 commenti
92
03 Apr 2011
alle 11:40

deneb

Ed eccoci qua di nuovo, altro piccolo problemino con il nucleare.. Roba lontana questa, per chi ha passato i mesi e gli anni seguiti a Chernobyl.

Ma non importa, morta una centrale nucleare se ne fa un'altra. E morta la gente, dell'altra ne nascerà. Magari con 3 occhi. Meglio, ci vedrà di più.

91
18 Mar 2011
alle 16:04

fra diavolo

Ci risiamo con i discorsi campati per aria. Da 150 anni le navi vanno a motore e non a vela perché non sempre c’è vento quando serve e dove serve. Non possiamo fare conto su solare ed eolico perché una centrale deve fare energia elettrica quando serve a noi e non quando gira a lei. Solare ed eolico sono validi complementari da piantare ovunque ma occorrono centrali pronte per quando queste fonti capricciose non girano o non bastano. Il confronto deve avvenire fra centrali “a motore” (a carbone, uranio, petrolio o gas) e non col solare. Riparlare di Chernobyl è poi insensato: quella era una schifezza fuori dagli standard internazionali (quel tipo di reattore serviva per il plutonio per armi nucleari) ed è esplosa per fattori suoi. Fukushima è un progetto (serio) degli anni ’60 (quindi oggi superato) ma per crearle problemi ci è voluta una micidiale combinazione terremoto + maremoto che ha fatto 30.000 morti e 500.000 senzatetto di suo.

90
23 Feb 2011
alle 17:15

luisai

Ma come è possibile che ancora si ritorni a  parlare di energia nucleare ma la storia non insegna niente, la tragedia di Chernobyl ce la siamo dimenticata, si vuole proporre un tipo di energia pericolosissima per l'ambiente e per l'uomo e oltretutto ingannandoci minimizzando gli effettivi costi (che comunque anche se fossero davvero esigui, sarebbe da irresponsabili mettere a repentaglio la vita delle future generazioni e la nostra solo per motivi economici) senza contare che la ricerca scientifica in Italia con i tagli avvenuti recentemente è ridotta all'osso, ma come possiamo davvero salvarci da simili incomptenti, tanto più che i paesi che hanno fin'ora avuto il nucleare e che hanno nascosto i vari incidenti che ci sono stati per non allarmare la popolazione ingannandoli anche sulle neoplasie stanno tutti cercando nuove strade. Ma chi giova tutto ciò?

 

 

89
31 Gen 2011
alle 21:26

Fabio

x vostra info (...qualcuno si dimentica sempre di tener conto di questi costi).

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-01-31/cento-anni-staccare-atomo-063742.shtml?uuid=AaLiqT4C&fromSearch

 

88
05 Gen 2011
alle 00:51

Surak 2.0

@87 Paolo Marani

"Certo che questo "Surak" è proprio gonzo."

Tu invece hai scelto un modo pessimo per suicidarti! ;-)

"Il signor "surak" toglie dall'equazione un sacco di condizioni, si dovrebbe rileggere gli scritti di domenico coiante."

Esattamente quali concetti? Tipo questi.
Pur esendo la sua pagnotta il fv non può dire troppe bischerate ed è costretto ad affaremare che nons olo il fv è fuorimercato ma che addirittura gli incentivi lo rendono ancora più caro (di base, ovviamente).
L'unica speranza è un miracolo da laboratorio (dove il tipo lavora).

Buffa...è esattamente quello che dico pure io..senza laurea in Fisica

" Non tiene conto del costo del capitale (che per il nucleare è molto alto),"

Invece i pannelli fotovoltaici te li montano su a gratis?

A parità di potenza, il fv ne busca a piene mani

Di tutto il resto* ne tiene conto il MIT nell'articolo che citavo.

*inutile ripeterlo per l'ennesima volta a chi non ha altro che da recitare un mantra antinuclearista

Già, ma che vuoi che ne sappiano al MIT, neh!?

@ Ok, avanti un altro!

 

 

 

87
04 Gen 2011
alle 17:49

Paolo Marani

Certo che questo "Surak" è proprio gonzo.

Confronta mele con pere per sostenere che se un "pezzo" di un macchinario molto complesso costa 19 volte di più allora è diciannove volte meno conveniente l'intero macchinario.

Il signor "surak" toglie dall'equazione un sacco di condizioni, si dovrebbe rileggere gli scritti di domenico coiante. Non tiene conto del costo del capitale (che per il nucleare è molto alto), non tiene conto del consumo di conmbustibili fossili per l'estrazione dell'uranio, stimabili in 80 tonnellate di petrolio per ogni tonnellata di materiale uranio fissile utile prodotto da una fonte concentrata allo 0,1%, non tiene conto dei costi di decommissioning, dei costi ambientali, degli incentivi statali (che pagheremo con le tasse, quindi in maniera iniqua, anzichè sulle bollette.

Con un altra mezza dozzina di condizioni al contorno, che renderebbero il bilancio molto complesso, quindi materiale inadatto al sig. "Surak", salta fuori che tenuto conto dell'incertezza il nucleare è OGGI circa al pari come costo delle fonti carbone e olio combustibile, un po più caro del gas naturale e dell'eolico, solo da tre a quattro volte più caro del solare.

Però...

I costi del FV stanno scendendo a picco, i costi dell'eolico pure, i costi delle fonti fossili tradizionali (compreso l'uranio) hanno trend in formidabile crescita.

C'è chi dice che il "break even" si raggiungerà prima del 2020, cioè quando ancora nemmeno sarà stata costruita una singola centrale nucleare.

Ergo... il sig. "surak" dice un po di fesserie quando analizza i costi in quel modo.

 

 

 

 

86
01 Gen 2011
alle 23:34

Claudio B

Sempre al riguardo dei Canadesi , che cosa ti vanno a combinare ?

Non vanno a rendere pubblici i risultati delle offerte di un asta per la costruzione di due centrali nucleari e quel che è peggio la cifra reale in dollari ?

http://magazine.quotidiano.net/ecquo/onufrio/2009/07/14/epr-o-candu-in-canada-i-costi-triplicati-fermano-la-gara/

Dei veri deficienti nel vero senso del termine e dire che di esempi di come si trattano queste cose ne avevano a decine.

Era sufficiente dichiarare un costo , che ne sò , due ,tre volte inferiore e in corso d' opera inventarsi delle modifiche, delle varianti indipendenti dalla volontà del costruttore , tanto cosa vuoi che ne sappiano quelli del popolo bue.

Questa volta l' hanno combinata grossa , ci vorrebbe un trattamento simile a quello promesso dal grande Chicco Testa a Mario Tozzi durante una trasmissione televisiva.

Per fortuna da noi abbiamo dei decisori che la sanno lunga e certe cazzate non le fanno.

85
01 Gen 2011
alle 21:26

Surak 2.0

Tra l'altro...guarda che ho trovato

L'eolico scozzese "va" a nucleare

Ovviamente vale lo stesso discorso che facevo a chi portava un articolo simile ma contrario e lo riporto solo come curiosità

84
31 Dic 2010
alle 18:01

Surak 2.0

@37 Claudio B

Eccerto...bel "sorpasso" prendere un Paese in crisi economica che oprmai ha elettricità che non sa più dove impiegare e una nazione che per un istante ha avuto bisogno di ricorrere ad energia esterna perchè era praticamente paralizzata dagli scioperi.
Se il conetto di fondo è "il fv diventa vantagioso quando non si produce dalle altre fonti" allora non posso che condividerlo pure io.
Quanto alla convenienza del nucleare ripeto questo articolo che a quanto pare ti è sfuggito.

In Canada probabilmente hanno solo sopravvalutato i costi dei "rifiuti" (cioè degli psuedo ecologisti che si oppongono e dei rifiuti, cioè il non permetere, delle amministrazioni locali).
Quando tutto va bene, il nucleare conviene..o gli Svizzeri non sanno fare i "conti"?

 

83
31 Dic 2010
alle 11:07

Claudio B

Accidenti , e ora chi glielo dice ai Francesi che stanno perdendo terreno ?

http://www.zeroemission.tv/Energia/Nel-2010-la-Spagna-che-ha-esportato-energia-pulita-anche-in-Francia/news/10790.phtml

Bisognerebbe per legge vietare la possibilità di scioperare.

E intanto che ci siamo sempre per legge vietare il dissenso per problemi di ordine pubblico e per finire e risolvere tutti i problemi ripristinare la schiavitù .

Evvai !

82
31 Dic 2010
alle 11:02

Claudio B

Noooo!  questa mi era sfuggita .

http://www.reteclima.it/nucleare-canadese-troppo-caro-sospeso-lacquisto-di-due-reattori-in-ontario

I soliti ambientalisti del cavolo che bloccano lo sviluppo di una fonte così economica e strategicamente conveniente.

Come dite ? Il Canada è il maggior produttore di Petrolio estratto da sabbie bituminose ?

Ops!

80
29 Dic 2010
alle 19:10

Surak 2.0

Allora, come promesso, riporto i dati sui costi e/o incentivi necessari alle varie fonti energetiche che si possono facilmente trovare in rete da fonti
autorevoli senza star a bersi le "adattazioni" degli siti pseudo ecologisti che poi si rimbombano i dati fino a crederci. Dato che con i link, non passa, allora troverete in fondo le fonti senza la sigla iniziale (spesso non serve aggiungerla)

La fonte ufficiale degli incentivi per il fotovoltaico è l'ente predisposto a passarli (li pagano i cittadini, esclusi chi li prende) e cioè il gse* ed alla pagina 26 si può leggere che si deve pagare ben oltre i 40 centesimi di euro (notare, euro) al kWh prodotto.


Veniamo ora al nucleare e riprendiamo gli studi del MTI che hanno avuto tanta diffusione grazie agli pseudo ecologisti visto che davano il nucleare
più svantaggioso del carbone  del gas (se cercate in rete MIT nucleare..ne troverete traccia del credito che certi ambienti antinuclearisti gli hanno
dato).
Io prenderò i dati da Wikipedia che riporta lo studio (non da una fonte nuclearista che può aver ritoccato qualcosa) quindi qui**.
E' bene  leggere tutto il paragrafo (se non tutta la pagina) ma per ora focalizziamo l'attenzione sul grafico*** dove si può leggere chiaramente che
nel 2007 avevano calcolato il costo per kWh a 8,4 centesimi di dollaro (ricordate che l'altro era euro?) e quindi 6,4 centesimi al cambio attuale.

Da notare molto pure la ridotta differenza che dal 2002 vi è dalle altre fonti in percentuale (in numeri assoluti è sempre circa 2) e dal fatto che molti dei costi è dovuta ai piantagrane e non alla tecnologia.

Se poi vogliamo prendere un dato da fonte diversa vediamo cosa dice qui****, per loro il costo è addirittura 4 centesimi di dollaro (3 di euro) dopo alcune
ristrutturazioni altrimenti erano 6 centesimi di dollaro.

Vi siete già scordati quanto erano gli incentivi che tologono dalle tasche dei cittadini A per darli ai cittadini B  (benestanti visto che devono
investire un certo capitale in questa parassitata)?

Erano oltre i 40 centesimi.

Aspe' però...il nucleare non necessità mica di 6,4 centesimi come incentivo, necessità al massimo di avere la differenza rispetto alla fonte più economica cioè il simpaticissimo carbone che fa tanto Epifania (e cancro).

Abbiamo detto che la differenza è circa 2 centesimi ma siamo precisi e dal grafico ricaviamo che è di 2,2 centesimi (se vogliamo allora diciamo pure
che nel 2002 la differenza era di 2,6 e dal gas).

Ora facciamo un confronto grossolano e troviamo che l'incentivo di 1 anno del nucleare vale un incentivo di circa 19 anni del fotovoltaico (a parità di produzione, ovvio) oppure vedete voi quale "19 volte preferite".
La cosa bella è che la differenza è talmente abissale (infatti il fv non entra nei grafici) che seppure il nucleare fosse calcolato come costo doppio
ed il fv come metà (in fondo la gente mica vuol andare pari, ormai che specula...vuol guadagnarci) il fv ne buscherebbe lo stesso.


Augh! Ho parlato!

 Mo' il primo che parla d'incentivi per il nucleare esaltando il fv lo riciclo come mangime per maiali (che come si sa non schifano nulla).

Un po'..un po', ma poi sentirsi ripetere i soliti tre concetti dà fastidio
anche ad un vulcaniano

* gse.it/attivita/statistiche/Documents/Il-Solare-fotovoltaico-2009.pdf

**  it.wikipedia.org/wiki/Energia_nucleare#Il_costo_dell.27energia_elettrica_di_fonte_nucleare

*** it.wikipedia.org/wiki/File:Costi_MIT.png

**** it.wikipedia.org/wiki/Centrale_nucleare_di_G%C3%B6sgen


79
29 Dic 2010
alle 15:55

Surak 2.0

@78 Claudio B

Bon, se non sai che dire, affari tuoi ma non cercare scuse.

Io sono calmissimo...sono tamente calmo che ogni tanto devo contrallre se ho ancora il battito cardiaco.
L'ultima domanda di quale messaggio?

Nell'ultimo hai fatto un aserie di ricostruzioni fantasiose su cui ho pietosamente sorvolato, ma vedo che invece serve chiarirle.

1) I combustibili fossili non spariranno da un giorno all'altro quindi con il loro ricaro saranno sostituiti da altre fonti nei settori in cui può essere fatto (dal suo nell'autotrazione, ai fertilizzanti).
Quel che sembra non entarvi in testa è che non è che il petrolio non sia sostituibile in tutto ma solo che è una fonte talemnte economica e vi è una tale filiera che rende troppo conveniente usare  quei prodotti.
Il petrolio è come il maiale..non si butta via niente e questo lo fa diventare troppo vantaggioso.
Se il prezzo del petrolio sale, le cose si rimescolano

2) Non solo con le centralia carbone ma, come dicevo, con tutto per motivi diversi.
Se ci se ne frega della CO2 e dell'inquinamento (vero) allora non c'è spazio per nessun'altra fonte ancora a lungo.
Se invece i prezzi salgono e voigliamo un'ambiente più salutare ma energia a prezzi accettabili, allora diventa indispensabile il nucleare (in un Paese medio)...quindi il nucleare va in vantaggio nella concorrenza con il carbone per la zalubrità, mentre va in concorrenza con l'eolico e idrico per la certezza della fornitura e per il poco spazio che occupa, mentre il fv è fuorigioco a prescindere a meno che non sia una baita i montagna isolata o un satellite

3) 7 anni in qualunque Paese civile e che si fa rispettare.
Dato che abbiamo migliaia di militari, nulla vieta di metterli a presidiare la zona prescelta della costruzione di una centrale nucleare.

4) ok, sei nel panico da discussione persa, ma cavolo c'entrano gli ultmi due trimestri della bolletta? Ti socrdi forse che veniamo da picchi dei prezzi del petrolio a 140 dollari? Che comunque le fonti si pagano in dollari e quindi il cambio conta (e l'euro è in risalita)? Che il prezzo dipende da mille fattori tra cui quelli politici?

5) ok, in un messaggio a parte riporterò i costi delle due fonti tanto per mettere una volta per tutte in chiaro di che differenze si parla...altro che le cialtronate per cui quando gli psuedo ecologisti lamentano il costo dell'energia elettrica da nucleare come cara, non mettono mai i costi del fv (e non solo perchè gli esce dalla scala)

Ma speriamo che lo eliminino del tutto e poi vediamo quanti prodigi reali ci sono da invogliare la gente a installlare il fv a spese proprie.

Io non offendo ma neanchè mento, se le due cose sembrano coincidere non è colpa mia.

Invece di andare a vedere quanti sono gli incentivi per fv vai a guardare i lievi andamenti della tua bolletta...tra l'altro magari quei lievi cali sono da imputare ai futuri tagli di tale pizzo, no? Ovviamente è solo una possibile lettura polemica

 

 

 

78
29 Dic 2010
alle 02:18

Claudio B

@ 77 Surak

Con questo post , intendo chiudere ogni ulteriore scambio di vedute con te , in quanto ho già elementi sufficienti per arrivare ad una conclusione.

A differenza di Pilota DD che saluto , che ha espresso opinioni in cui crede in buona fede , tu sei certamente in mala fede e lo prova il fatto che mai hai dato indicazioni circa l' occupazione che svolgi , con l' aggiunta di una tecnica di confronto basata sull ' elusione e talvolta l' insulto.

Credo di avere capito quale è la domanda che ti ha fatto perdere la calma, l' ultima vero ?

Davvero pensavi che nessuno ci sarebbe mai arrivato ?

Pensavi che tutti coloro che sono contrari al nucleare fossero degli stupidi ?

Vedi , io mangiavo pane e logica quando ancora portavi i pantaloni corti e francamente la logica che immancabilmente dici di possedere , non ti sarebbe sufficiente per svolgere compiti di fotocopiatura nell' ufficio in cui lavoro.

Lo scopo principale delle domande poste era di fornire ulteriori elementi di analisi a tutti coloro che leggono il blog e questo obbiettivo è stato raggiunto.

Dopo di che ognuno si darà delle risposte che più ritiene opportune.

Addio Claudio B.

77
28 Dic 2010
alle 14:42

Surak 2.0

@76 Claudio B.

Infatti non so l'inglese, ma so usare Google.
Se citi un nome completo e un certo settore "nuclear", non ci vuole molto a trovarlo se è presente o a eliminare eventuali omonimi che fanno tutt'altro.

Io posso pure rileggere ma:
"Vicedirettore della società nucleare di Jiangsu oltre che uno dei maggiori esperti di nucleare"

non fa tanto credere che  sia "solo" un tecnico specializzato in un settore specifico ma fa credere che sia un super esperto di tecnologia nucleare in ambito della produzione di energia.
In realtà il tipo è come un architetto che si vuol far credere che possa esprimersi sull'urbanistica..in realtà spesso gli architetti sono in contrasto con l'urbanistica ma di certo non sono equivalenti.
L'unica cosa è che il tipo è cinese, anche se non si sa quanto addentro alle cose cinesi, e quindi avrà una minima idea dell'aria che tira nel Paese su determinati settori. La cosa però non è così automatica.

76
28 Dic 2010
alle 00:55

Claudio B

@ 75 Surak

Accidenti per essere uno che non capisce l' Inglese come hai più volte affermato sei stato veloce a trovare i riferimenti.

Secondariamente se vai a rileggere ciò che ho scritto scoprirai che è esattamente la funzione che compare nel link da te postato .

Inoltre lui mi riferiva di notizie avute nell ' ambiente del nucleare civile.

Vedi , mentre io non ho niente da nascondere e non mi sono mai spacciato per esperto di nucleare da fissione , di te non sappiamo nulla e non si possono escludere interessi personali , che inficerebbero in parte tutti i tuoi interventi.

Noto con rammarico dai toni che ti stai innorvosendo dimenticando che la calma è la virtù dei forti.

Veniamo al dunque vulcaniano :

1) partendo dal presupposto che il nucleare è necessario poichè tra qualche anno verranno a mancare i combustibili fossili è chiaro che a livello potenziale deve essere in grado di sostituirli completamente. Mi dispiace che tu non lo abbia capito , ma sopratutto servirà tutto il combustibile necessario al funzionamento.

2) Con centrali a carbone. 

3) 7 anni in Cina .

4) Quindi è per quello che per due trimestri consecutivi il costo della elettricità in Italia seppur di poco è diminuito mentre il costo del gas è aumentato ?

5 ) Preferisco 20 anni di pizzo come lo chiami tu , che secoli di pizzo sul nucleare come lo chiamo io.

Una notizia che forse ti è sfuggita è che l' anno prossimo il pizzo diminuirà nel corso dell ' anno del 20 % circa .

Mi sembra abbastanza articolato per le tue modeste capacità deduttive.

Questa francamente te la potevi risparmiare ,genio della logica , se non sei in grado di replicare in modo pacato e convincente non è colpa mia.

Cordiali saluti Claudio B.

75
27 Dic 2010
alle 23:57

Surak 2.0

@73 Claudio B.

1) Energia elettrica mondiale?
Perchè mai uno dovrebbe farlo?

Se fai domande cretine solo per avere risposte cretine, allora ti dirò che se 439 centrali (molte di vecchio tipo) forniscono circa un settimo dell'energia elettrica basta moltiplicarle per 7 che ci stai larghissimo. Credo che sia adeguata alla domanda, come risposta

2) Il nucleare andrebbe in concorrenza con tutte le fonti, ovviamente..per motivi diversi

3) 7 anni (mentre i muratori murano... gli esperti espertano)

4) Visto, da chi?
La crescita del fotovoltaico è spinta dai soldi pubblici (in realtà presi di tasca ai cittadini) e dalla speculazione..è come il sistema Ponti e come quello ad un certo punto crolla se va oltre un certo limite.
(vedi il conto energia che si basa sul fatto che uno intasca i soldi di altre 4 famiglie ed inItalia siamo circa 15milioni di famiglie vuol dire che il sistema non può superare i 3 milioni di parassiti)

5) Il fotovoltaico visto che dipende dal pizzo su altri per circa 20 anni, ma anche il petrolio per un Paese che non ne ha

Mi sembra abbastanza articolato per le tue modeste capacità deduttive.

@74

Una casa o 10 centesimi... scommettere è roba da umani.

Il tuo Zun Nankang se è questo non è altro che uno che fa il tuo stesso lavoro, non certo un esperto di centrali nucleari (guarda caso, proprio come te) visto che è vicepresidente di questa Onlus non è il vice-direttore dell'energia atomica cinese.
In pratica si occupa di uso di radiazioni per la sanità (sterilizzazione) non di produzione di energia atomica e centrali nucleari

 

74
27 Dic 2010
alle 21:24

Claudio B

@ 72 Surak

Punto primo.... mica ti ho chiesto di scommettere la casa!

Punto secondo.... accidenti come sei scorbutico !  ;-)

Ora ti racconto una storiella che non ti farà piacere.

A fine febbraio ero in Malesia per la fine della garanzia  dell ' impianto di sterilizzazione ad elettroni accellerati di cui ho progettato il sistema di controllo e comando .

In quell ' occasione dalla Cina venne per visitare             l' impianto e conoscermi personalmente il professor Zhu NanKang Vicedirettore della società nucleare di Jiangsu oltre che uno dei maggiori esperti di nucleare .

Nel dialogo che ne è seguito è apparso chiaro che nemmeno la Cina crede nel nucleare civile come soluzione ai problemi energetici e che le attuali centrali in costruzione sono solamente una dimostrazione di forza e capacità di realizzare opere ad elevato tenore tecnologico.

Ci siamo lasciati con la promessa da parte sua di collaborazioni future in cui io francamente credo poco.

saluti Claudio B.

73
27 Dic 2010
alle 20:53

Claudio B

AAA cercasi nuclearisti convinti e che non parlano solo per slogan , tra l' altro non propri , in grado di rispondere a delle semplici domande :

1) Il nucleare da solo è in grado di sostituire tutti i combustibili fossili nella generazione di energia elettrica ? Fare seguito calcoli di quantità di centrali necessarie e di combustibile.

2) Per le caratteristiche proprie del nucleare ,con quali tipologie di centrali elettriche andrebbero in concorrenza ?

3) Quale è il tempo minimo per l' entrata in funzione della prima centrale , partendo dal presupposto che occorre costruire in precedenza tutta la struttura di controllo ?

4) Visto che tra 5 -6 anni in alcune ore della giornata grazie al fotovoltaico la produzione di energia supererà la richiesta , quale delle due è preferibile buttare via ?

5) Quale è la tecnologia di generazione elettrica che crea la più elevata dipendenza e sopratutto prolungata nel tempo e che quindi ci consegna nelle mani di una elite di  " esperti " che per il nostro bene e con un minimo contributo ci garantirà la sicurezza nei secoli a venire ?

Per il momento mi fermo quì , voglio vedere in quanti sanno rispondere in modo articolato e fuori dagli schemi.

Naturalmente si accettano contributi nel merito.

Cordialmente Claudio B.

 

72
27 Dic 2010
alle 19:45

Surak 2.0

@70 Claudio B

Punto primo...un vulcaniano non scommette (fa analisi e previsioni su base logica, al massimo)!
Punto secondo ...non siamo amici!

A parte questo, non so cosa farà l'Italia nei prossimi 10 anni, ma mi limito a dire cosa converebbe fare in base alle conoscenze attuali e ragionevoli previsioni mentre purtroppo chi prende le decisioni spesso lo fa per tutt'altre motivazioni

 

71
27 Dic 2010
alle 16:37

ciliegina sulla torta

Il nucleare e’ la forma di energia più efficace e pulita che ci sia, a mio parare l’unico problema (le scorie) è un falso problema…infatti una centrale nucleare in un anno riempie UNO e uno solo camion di scorie, una quantità irrisoria che un sacco di posti in Italia potrebbero tranquillamente contenere…Inoltre in Francia ci sono già depositi di scorie, quindi non cambia niente….
Sarei grato a Berlusconi se mantenesse l’impegno preso in campagna elettorale di attuare il nucleare, non si può perdere tempo…e auspico che l’opposizione per una volta ragioni per il bene dell’Italia e non critichi a priori…e soprattutto auspico buon senso da parte dei cittadini e non i soliti litigi locali perchè nessuno vuole le centrali vicino!

70
26 Dic 2010
alle 21:59

Claudio B

@ Surak

Scommettiamo in amicizia un caffè che mai nessuna centrale nucleare entrerà in attività in Italia ?

Per correttezza è giusto avvisarti che nella mia vita ho scommesso tanti caffè e ne ho pagati molto pochi.

Diamo un termine temporale , che ne dici del 2020 ?

 

69
26 Dic 2010
alle 21:43

Surak 2.0

@68 Claudio B.

La mia posizione non si è spostata di un millimetro per la semplice ragione che finora è stata inattacabile e nessuno ha portato un qualsiasi straccio di motivo per doverla cambiare.
Il motivo che mi spinge, invece, è che in un mondo dove anche i cialtroni hanno diritto di parola bisogna che quelli di buonsenso abbiano tanta ma tanta ma tanta pazienza per spiegargli le cose...ed io ne abbondo!

 

68
26 Dic 2010
alle 21:28

Claudio B

@ Surak

Perdonami , ma il tuo ultimo intervento non è che lo abbia capito molto.

Una cosa però mi permetto di dirla , noto che rispetto a 10 mesi fà , nella discussione con Pilota DD e in parte anche te ( qualora non lo avessi capito sono sempre io anche se ho aggiunto una B. ), la tua posizione non si è mossa di un millimetro e ancora non sono riuscito a capire i veri motivi.

Escludendo un interesse privato , potrebbe essere un interesse da tifoso ?

In questo caso farsi trasportare dal tifo in decisioni così importanti e che implicano conseguenze per decenni a venire , potrebbe essere pericoloso.

Ora attendiamo un altro anno , a quel punto l' avanzare della terza rivoluzione industriale sarà maggiormente visibile e molte più persone riusciranno a intravederla.

Io spero che tu ne faccia parte e che tu riesca a vedere le straordinarie possibilità che nel tempo si renderanno disponibili .

PS  Il nucleare non fà parte della terza rivoluzione industriale .

Cordiali saluti  Claudio B.

67
26 Dic 2010
alle 20:22

Surak 2.0

@ 66 Claudio B.

Il nucleare non è certo più conveniente di gas o carbone (finchè non si raggiungono certi prezzi)..non mi mettere in bocca cose che non dico...e non sono io quello che si preoccupa dell'effetto serra o che teme la fine del petrolio.
Inoltre i vari interventi dipenderanno da ragioni tecniche e di contratto oltre che di convenienze del momento che non siamo certo in grado di valutare qui.  Il punto è che il calo è in contemporanea con il calo di bisogno, quindi è ragionevole collegarli e poi nonostante quello la capacità di produzione è aumentata a riprova che il mondo crede nel nucleare a differenza di quel che si dice.
Poi ci saranno stati vari fattori concomitanti (se devi fare delle ristrutturazioni, lo fai quando puoi fare a meno di una centrale).
La crescita è sempre crescita e di certo non ha quei numeri da palese speculazione che si vede nel fv che è una delle tante truffe organizzate per creare settori di PIL (altri sono i giochi d'azzardo, la raccolta differenziata, etc), infatti buona parte di essa è in Europa dove a quanto pare qualcuno ha soldi da buttare a favore delle mafie (non solo quelle che sparano).
Quanto alla centrale nucleare in Iran è già in funzione quindi colpirla significherebbe causare una Chernobyl di maggiore portata e farsi nemico mezzo mondo..quindi ormai è già fuori opzione per Israele, infatti per quello ha cercato di far scoppiare la guerra prima che fosse attiva, ma ormai non può agire direttamente (infatti uccide scienziati civili e appoggia i terroristi interni all'Iran).




 

66
26 Dic 2010
alle 19:51

Claudio B

@ Surak

La tua spiegazione potrebbe avere un senso , ma se cala la richiesta di energia non si tenderebbe a ridurre la produzione da fonti più care e non dall 'economicissimo nucleare ?

A parte gli scherzi è più probabile che sia dovuto ad arresti per cambio combustibile esausto che come tu ben sai è una operazione che richiede circa un mese (se non sbaglio).

In tutti i casi una crescita del 2,67% in cinque anni non si può dire che sia esaltante ;-)

Spero che la messa in funzione della centrale in Iran tu non la abbia già conteggiata, in questo caso toglila , ci penseranno gli Israeliani a fargli il decommissioning.  ;-)

Saluti Claudio B.

 

65
26 Dic 2010
alle 19:33

Surak 2.0

@ 62 Claudio B.

Ok, visto che siamo ancora a Santo Stefano...ti concio per le feste ;-)

Predniamo per buoni i dati Terna (non che la IEA sia un circolo di briscola, neh!)

Allora... intanto prendo pure il 2003 e il 2005 visto che non l'hai considerati dato che non segue lo schema che vorresti mostrare (il 2004 mi ridà il 2003)
Inoltre quel che conta per vedere un certo interesse per un'energia o meno è vedere soprattutto al potenza installata (soprattutto se ha un forte legame con la produzione cosa che non si può dire di certe fonti incostanti):

Potenza installata - produzione mondo (nucleare):

2003 = 365,1 - 2634,9
2005 = 375,3 - 2764,4
2006 = 371,8 - 2787,2
2007 = 373,9 - 2725,4
2008 = 375,1 - 2717,3

Bon...come vediamo nel 2006 è stata chiusa una centrale atomica o un reattore (qualche ferrovecchio di tecnologia sovietica?) ma già nel 2008 si era tornati quasi allo stesso livello di potenza comunque ben superiore alla potenza di soli 5 anni prima (e si sa che una centrale non la fai in due giorni).
Però non si spiega come mai la produzione dal 2006 va in controtendenza e cioè se cala la produzione aumenta (2006) se aumenta, la produzione cala (dal 2007 in poi)...ma che mistero...misterioso.....Buuuuuuuh!
Ci sarà mica stata una pesante crisi proprio nelle zone maggiormente nucleari? Vi risulta?
Sì, eh?
Verifichiamo?
Ok!
Le zone maggiormente nucleari sono l'Europa e gli Usa con il Giappone.
Se c'è crisi i consumi energetici calano e di conseguenza si diminuisce la produzione... facile..no?

dopo l'anno produzione energetiche di:

 Europa (l'Ue cambia) - Usa- Giappone
2003 = 5457,7 - 4010,8 - 1083,7
2005 = 5508,3 - 4222,4 - 1067,7
2006 = 5916,0 - 4261,1 - 1073,0
2007 = 5304,6 - 4386,0 - 1129,2
2008 = 5344,3 - 4303,9 - 1146,5

Bon...come si vede proprio nel 2006 c'è un crollo nella produzione di energia in Europa che coincide con la nota crisi e manco gli alti  e bassi degli altri permettono un recupero negli anni successivi.
Quindi la potenza installata è aumentata ma siccome è arrivata la crisi hanno mandato le centrali nucleari a ritmi minori per il calo di consumo di corrente.
Ecco spiegato il tutto.
Il 2009 ed il 2010 dovrebbe essere in forte recupero anche per l'entrata in funzione di centrali nucleari nuove (p.e. Iran).

Su gente..cercate d'impegnarvi di più sennò non mi diverto!

64
26 Dic 2010
alle 19:26

Claudio B

Giusto per fare un po' di chiarezza, ho letto affermazioni che la maggior parte dell' energia elettrica che consumiamo in Italia è di origine nucleare .

Di fronte ad una simile bestialità , non si può non intervenire dicendo che le importazioni di energia elettrica in Italia nei primi undici mesi dell' anno sono pari a 41.189 GWh corrispondenti al 13,82 % del totale consumato.

Ora anche ammettendo che tutta l' energia elettrica importata sia di origine nucleare (e non è del tutto vero) il 13,82 % non mi risulta che sia la quasi totalità , perlomeno non in questo universo.

http://www.terna.it/default/Home/SISTEMA_ELETTRICO/dispacciamento/dati_esercizio/rapporto_mensile.aspx

Saluti Claudio B.

63
26 Dic 2010
alle 17:29

roman

@ ciliegina

Ho letto un pò delle bestialità che scrivi, ma solo un pò, dopo mi è venuto mal di stomaco. A me pare che quelli come te siano di quelli che a scuola o all'università stavano nei corridoi a giocare a carte, mentre qualcun'altro era a lezione e studiava. Poi magari adesso sei col sedere al calduccio, ben pagato senza saper fare niente, salvo rompere le scatole alla gente che si confronta seriamente sul futuro, che sarà smepre più nero.

62
26 Dic 2010
alle 15:03

Claudio B

@ Surak

Hai ragione , ho sbagliato scala, di solito ragiono in GWh per la statistiche relative all' Italia.

La scala corretta è il TWh , Sorry.

I dati di Terna credo siano incontestabili , visto che trattasi del responsabile del dispacciamento di energia elettrica in Italia.

Il link è questo   http://www.terna.it/default/Home/SISTEMA_ELETTRICO/statistiche/dati_statistici.aspx

Mi sono preso la briga di trasferire tutti i dati degli anni disponibili su un foglio Excel in modo da poter calcolare per ogni fonte oltre al valore assoluto anche il valore percentuale rispetto al totale.

Quindi se ti interessa ti posso fornire i valori percentuali anche dell' idroelettrico ,eolico , fotovoltaico , termico e geotermico , divisi anche per continente.

PS  Quelli dell' eolico e del fotovoltaico sono di gran lunga i più interessanti.

Saluti  Claudio B.

61
26 Dic 2010
alle 13:48

Surak 2.0

Emh, IEA non AIEA...ovviamente

 

60
26 Dic 2010
alle 13:46

Surak 2.0

@59 Claudio B.

Scusa, neh! Ma se riporti dei dati dovresti anche indicare contemporanenamente la fonte  web in cui l'hai presi, perchè magari va "contro-interpretato" l'interopretazione data.
Tra l'altro sono dati che non corrispondono all'ente internazionale predisposto proprio a fare il quadro della situazione globale e cioè l'AIEA.

Infatti , qui intanto si parla di un fattore  mille volte maggiore (avrai sbagliato a riportare la sigla) ed il dato del 2008 che vi è non corriponde a quello che citi (ed anche di poco superiore a quello del 2007).

Cosa non trascurabile se vuoi giocarti la carta delle "tendenze"

 

 

59
25 Dic 2010
alle 20:42

Claudio B

@ Surak

Cercare di prevedere il futuro energetico è certamente un impresa difficile , ma cercare di farlo senza conoscere il passato e sopratutto il presente è impossibile.

Venendo al dunque , l'energia prodotta a livello mondiale da fonte nucleare secondo i dati di Terna è la seguente:

anno 2006 2790,9 GWh pari al 14,711% del totale

anno 2007 2725,4 GWh pari al 13,714% del totale

anno 2008 2717,3 GWh pari al 13,453% del totale

Considerando che nel 1996 , primo anno disponibile nei rapporti Terna era 2416,8 GWh pari al 18,229% temo che del rinascimento nucleare al momento non vi sia traccia.

Vediamo il prossimo autunno quando uscirà il prossimo rapporto Terna se le cose cambieranno, ma ho dei grossi dubbi.

Cordiali saluti e auguri di buone feste a tutti i lettori e sopratutto all'autrice.

Claudio B.

58
24 Dic 2010
alle 20:17

Surak 2.0

@ 51 Fabio

Grazie del regalo ma la prossima volta preferisco una cravatta verde a pois gialli piuttosto che quella roba.

Esattamente poi cosa volevui far risaltare inq uella marea di concetti messi su in modo palesemente schierati?

Mi spiece per te ma pure lì sono costrettia dire che il nucleare fornisce il 16 dell'energia elettrrica mondiale...e visto che vi è una forte opposizione al passaggio di tecnologie nucleari ed altri stati non hanno sufficienti risorse, non è certo una percentuale disprezzabile.
Grazie di aver contribuito a favore del nucleare

Ti consiglio poi di ripassare il concetto di spreco, perchè vedo che ti sfugge.

@deneb

Se lo fanno, fanno pure bene perchè sulla paura delle radiazioni ci campano fin troppi parassiti.

Quel costo però non è attribuibile al nucleare ma alla chiusura delle centrali che altrimenti sarebbero state produttive.

Se non è chiara manco questa ovvietà...la cosa si fa lunga!

 

Sì certo...sono pagato!
Invece tu come mai porti avanti ipotesi idiote?
Lo fai a gratis? Ahi ahi ahi!

 

@54 stendiamo un velo pietoso

57
24 Dic 2010
alle 20:07

Giuliano Lepri

...ad averli quei 6 mln a disposizione per il kitegen, ci si potrebbe completare tutti i collaudi dei prototipi Stem e metterne più d'uno in produzione, in attesa del Carosello che verrà, a rivoluzionare il mondo dell'energia :-)

Per saperne di più:

www.kitegen.com
www.wow.pe

56
24 Dic 2010
alle 19:54

Giuliano Lepri


E mi hanno risposto:
Sent: Thursday, December 23, 2010 5:32 PM Subject: R: Chi vi paga?   grazie per averci scritto. La campagna ha un investimento complessivo di 6 milioni di euro, totalmente finanziati dai soci fondatori e ordinari del Forum (sono esclusi i soci onorari, quali Università, che partecipano a titolo gratuito), con l’obiettivo di dare un contributo significativo al rinnovato dibattito sull’opzione tecnologica nucleare nel nostro Paese. ...... Cordiali saluti Forum Nucleare Italiano

55
24 Dic 2010
alle 19:51

Giuliano Lepri

Al Forum nucleare Italiano ho scritto:
Sent: Thursday, December 23, 2010 5:14 PM Subject: Chi vi paga? Egregi signori, dato che in questo mondo (a volte un po' storto) tutto ha un costo, dato che, purtroppo, i fatti dimostrano che chiunque si può comprare, oggi più che mai, sapete, per la trasparenza...vi chiedo: voi chi vi paga? Anche se so che non è consigliabile chiedere all'oste se il suo vino è buono...ci provo. Scusate se la domanda può apparire un po' impertinente. Cordiali saluti e buon Natale, Giuliano Lepri

53
24 Dic 2010
alle 13:10

deneb

@Surak

Lo sai che prima di entrare in una centrale nucleare in dismissione qui in italia solo per fare alcune piccole cose su un quadro elettrico ti fanno un esame per verificare se hai già della radioattività addosso? Giusto per pararsi del fatto che magari quando esci non li denunci per qualche contaminazione che hai subito da loro.. E giù soldi. Questo è solo un piccolo esempio di costi che porta la centrale nucleare, te ne potrei fare tanti altri, ma inutilmente, tanto hai la tua idea. Giusto per curiosità, sei già entrano in una centrale nucleare? O parli per sentito dire?

Surak, come mai sostieni il nucleare? Perché sei pagato da qualcuno per farlo, è evidente. Non ci sono altre spiegazioni per un tale accanimento. Le situazioni logiche non hanno bisogno di sostenitori, vanno da sole nella direzione giusta.

52
24 Dic 2010
alle 10:30

G. Ferracioli

La nuova campagna di comunicazione verrà come al solito pagata più o meno direttamente dai cittadini, in barba alla sovranità popolare e ai risultati del referendum dell'87.  Il governo non ha certo bisogno di questo forum per capire come la pensano gli italiani: lo sa benissimo e infatti si guarda bene dal parlare dei siti per localizzare scorie e centrali quando si avvicinano le elezioni 

51
23 Dic 2010
alle 23:13

Fabio

x Surak (regalo di Natale!)

Prego! ...trovato in italiano (pero` del 2007) cosi` non perdi tempo nella traduzione (e non sono neanche tante pagine).

http://www.greens-efa.eu/cms/topics/dokbin/227/227005.lo_stato_dellindustria_nucleare_mondiale@en.pdf

PS: i francesi che hanno 55, mi pare, centrali nucleari utilizzano il nucleare per fare l`elettricita` e con questa ci scaldano l`acqua (evviva lo spreco!). Per il riscaldamento esistono anche case passive, pannelli solari, pompe di calore, cogenerazione. Le auto, come i treni, tra pochi anni saranno elettriche (se abbiamo ancora del cervello nella zucca).

Se commenti solo x avere ragione non migliori le conoscenze di nessuno, ciao.

50
23 Dic 2010
alle 15:00
49
23 Dic 2010
alle 14:18

Surak 2.0

@47 Fabio

?

Guarda ch, pur non sapendo l'inglese, lì mi sa che c'è scritto che il nucleare ha prodotto il 14% dell'energia elettrica mondiale. Di quello si parla principalmente se si parla di nucleare (o fv)
Tu invece riporti la percentuale che copre nell'energia primaria...cioè riscaldamento case, motorizzazione, etc.. che ovviamente in questo sistema attuale non può essere facilmente sostituito dall'uso di energia elettrica che è la cosa che si tende a produrre produce con il nucleare.
In realtà, volendo costruire sistemi ad hoc, si potrebbe fare diverse cose pure con il calore in avanzo di una centrale nucleare ma al momento  è più facile sfruttare vecchi gasdotti e pompe di benzina dato che ormai le infrastrutture ci sono e sono stati spesi miliardi e miliardi di euro ed anni.
Il FV idem, produce elettricità e solo quella (manco abbondante calore).

P.S. Grazie di aver dimostrato che ho ragione

48
23 Dic 2010
alle 13:53

Surak 2.0

@45 pier enrico zani

Ripetiti quanto vuoi ma dici cose ingannevoli quando non proprio sbagliate.

1) una centrale nucleare entra in funzione dopo 10 anni?
Ok, in realtà si può fare molto prima, ma con tutti i casini che certi gruppi di potere balordo possono fare sarebbe già buono.
L'energia al momento non manca ed è chiaro che comunque quello dell'energia è un tema di lungo corso e 10 anni sono poca cosa.
Fai bene a tralasciare quello fra parentesi perchè ti faresti male come tutti quelli che ripetono gli stessi obsoleti slogan che fanno presa solo sugli ingenui.

2) E' ridicolo paragonare potenze installate anche ammesso che sia vero che costino uguale.
Quel che serve è l'energia prodotta non il picco massimo ragfgiungibile nei pochi istanti favorevoli, senza contare poi che una centrale nucleare dura 60 anni, produce la stessa potenza (trannè momenti di blocco per revisione, etc) e anche di più se viene aggiornata 24 ore su 24, etc.

3) In effetti non richiedono pulizia ogni tanto, ma la richiedono quotidiana se lo scopo fosse il migliorare la resa, ma dato che in realtà sono solo pretesti pre prendere soldi pubblici..e pulirli costa..spesso si sorvola.

Il resto è sulla stessa falsa riga di una roba seria... quindi stendo un altro velo pietoso.

@46 steu

Ti piacerebbe, eh?
Invece di doverti mettere a studiare la faccenda in modo reale e scoprire che finora hai sostenuto una tesi sbagliata, preferisci credere che chi non la pensa come te è perchè ha un'altra ideologia e quindi lo fa per dispetto.
In realtà io sono più a sinistra di Chavez e il sostegno al nuclare dovrebbe essere connaturato alla sinistra (quella vera) poichè facilità la produzione ed quindi il lavoro reale (non parassitario come gli installatori di fv,  cartomanti, omeopati, fattuchieri...) oltre che comportare grossi risparmi potenziali alle fasce deboli e offrire lavori qualificati.
Altro che "green economy" che altro non è che parassitismo facile da spazzare via da chi tali parassiti li "spulcia"

47
23 Dic 2010
alle 13:50

Fabio

x Surak

...pag 5 del rapporto (del 2009 direi che si può considerare abbastanza recente): 5.5%

Sei bravino a fare commenti. Cerca di diventare più bravino anche a cercarti le fonti da solo, grazie.

http://www.bmu.de/files/english/pdf/application/pdf/welt_statusbericht_atomindustrie_0908_en_bf.pdf

 

46
23 Dic 2010
alle 10:14

steu

@Surak

Bisogna necessariamente essere politicamente corretti? e´ ovvio che la maggior parte di quelli che vogliono il nucleare votino a dx. se tu sei uno di quelli e ti offendi, problema tuo. ciao

45
23 Dic 2010
alle 06:58

pier enrico zani

mi ripeto pero'lofaccio:

1 una centrale nucleare da 1 gwatt costa circa 10 giga euro entra in funzione tra 10 anni (tralascio manutenzioni scorie etc.)

4 quattro gigawatt fotovoltaici costano lo stesso 10 gigaeuro ed

entrano in funzione dopo 1 un anno

poi non chiedono altro che un po' di pulizia ogni tanto

p.s.p.s. l'energia fotovoltaica si produce dove serve e quando serve (di giorno) ed evita cosi le perdite  nei cavi della rete elettrica dovute alla legge di ohm, effetto corona e manutenzione scarsa.

p.s sarebbe meglio investire anche 10 geuro nella rete tradizionale invece che nel nucleare

44
23 Dic 2010
alle 01:36

Surak 2.0

@ deneb

Intanto a Chernobyl stanno già organizzando viaggi turistici (estremi, ma molto meno di quelli che passano giù dalle montagne) e come puoi notare arrivano tranquillamente fino all'epicentro della fuoriuscita radiattiva. Solo certi punti sono decisamente radioattivi.
Quanto ai bambini di Chernobyl...una volta che certa gente mette su una struttura che gli assicura un lavoro fasullo in qualche associazione la porterà avanti finchè qualcuno non lo prende a calci.
Parlo degli speculatori italiani.
Che dietro ci sia propaganda lo dimostra il fatto che con minori spese puoi alloggiare i ragazzini in posti altrettanto "decontaminati", quindi farlo per nuemri maggiori ed invece li fanno venire in Italia come "feticci" per spillare soldi.
Tra l'altro il discorso che faceva era un altro e di sicuro Chernobyl era meglio evitarlo...ma è stato tanto criminale il comportamento dei sovietici in quella centrale quanto il comportamento di chi ha sfruttato quello per far propaganda contro il nuclare che non è manco lontanamente paragonabile.
Per non parlare dei morti che hanno comportato
(tutti quelli che muoiono per inquinamento o incendi da caldaia e soprattutto caminetti o buona parte di essi)

43
22 Dic 2010
alle 23:19

deneb

@42 ciliegina sulla torta

« Incredibile che dopo tanti anni ci siano ancora così tante menti annebbiate dalla propaganda terroristica scatenata sull’onda di Chernobyl per raccattare qualche voto! »

Cerca un po' le foto di Chernobyl oggi, casualmente te le troverai uguali a quelle di 25 anni fa.. che strano.. Poi quando hai finito la contemplazione delle foto passa a quelle dei bambini nati da genitori che abitavano in zona e che vengono a passare un mese ospitati da famiglie qui in italia per depurarsi almeno un po'..

Per quanto riguarda le scorie degli ospedali si potrebbe fare sicuramente un altro discorso, partendo da tutte le visite INUTILI che fanno fare i dottori di base, che nemmeno ti toccano quando vai in ambulatorio, d'altra parte perché rischiare di prendersi loro qualcosa? E perché rischiare di fare una diagnosi sbagliata? Prima vai dallo specialista e fai degli esami per iniziare, che poi ti danno loro l'antibiotico. « Ben venga il nucleare, nella consapevolezza che i vantaggi economici permetteranno di accelerare la ricerca e sviluppare nuove forme di energia ancora più efficienti, pulite e sicure. » Sì stai fresco allora, dagli il tuo soldino e il tuo voto, mio caro allocco. Chissà perché sto qui a perdere tempo a scrivere, tanto l'unica direzione che prenderà questo mondo è quella dello schifo in nome del dio DENARO e di sua moglie IGNORANZA.
42
22 Dic 2010
alle 21:31

ciliegina sulla torta

NO al nucleare?? Ma allora perchè non spegni subito la luce??
La maggior parte dell’energia che usi è GIA’ prodotta da centrali nucleari!!
Ma l’importante è che non sia nel giardino dietro casa, giusto?
E le scorie radioattive provenienti dagli ospedali, credi che siano molto diverse da quelle delle centrali? Allora diciamo “NO AGLI OSPEDALI” per gli stessi motivi?
Incredibile che dopo tanti anni ci siano ancora così tante menti annebbiate dalla propaganda terroristica scatenata sull’onda di Chernobyl per raccattare qualche voto!
Ma mi sa che sei rimasto un tantino indietro! Non è ora di svegliarsi un po’? 

Ben venga il nucleare, nella consapevolezza che i vantaggi economici permetteranno di accelerare la ricerca e sviluppare nuove forme di energia ancora più efficienti, pulite e sicure.

41
22 Dic 2010
alle 20:35

Leonardo M.

Ho letto l'articolo di Ranci sull'impatto economico e ho due obiezioni. Calcolare un tasso di interesse al 5% in una economia stagnante che ha un first rate all'1% è una fesseria, e guarda caso questa assunzione porta a rendere non conveniente il nucleare in Europa. L'altra critica è sul dimenticare completamente la bilancia dei pagamenti. Addirittura Ranci parla di un'europa dove investimenti si muovono in funzione della facilità realizzativa dell'opera. Caro Ranci non è così. Pensa al Montana dove il reddito medio è basso rispetto a Stati come la  California. Pure con la moneta unica $! Insomma certe scelte portano povertà in un'area e ricchezza in altre e la bilancia dei pagamenti con l'euro non è un problema che si può ignorare essendo la misura di quanto ci impoveriamo quando è negativa. Nel costo del kwh da nucleare, per sua natura il peso del combustibile è molto basso, rispetto al gas o petrolio. Vuol dire che una volta realizzata l'opera, dove molto del costo rimane in Italia per le ditte costruttrici italiane, il valore del combustibile importato per farle funzionare è molto basso rispetto a quanto ci dobbiamo dissanguare per comprare il gas russo o del nord europa o dal nord africa. Questo è un effetto fondamentale che Ranci trascura completamente....

40
22 Dic 2010
alle 20:33

Surak 2.0

@38 Pirkoil

Sì, vabbè...2.

Lui non saprà scrivere in italiano ma te non sai usare Google. Basta che cerchi e trovi le stesse informazioni

@39 steu

Io ancora non ho visto il forum in questione ma se traspare qualcosa di certo è che, visto come chiudi il tuo intervento, sei credibile quanto i capelli posticci di Berlusconi

39
22 Dic 2010
alle 20:00

steu

Mi e´ subito parso strano che si siano investiti tutti questi soldi per una discussione vera sul nucleare. Infatti non e´ cosi´, nel senso della discussione vera e della decisione finale.

Pero´ mi pare che dai commenti nei forum traspare una maggior consapevolezza degli sfavorevoli, che motivano la loro opinione molto piu´ dettagliatamente della fazione opposta, di cui molti ignorano come funzioni realmente una centrale nucleare e percepiscono solo l´aspetto, un po´ spaccone, da celodurismo, di atomo uguale potenza. Infatti l´atteggiamento e´ di chi delega senza critica, tipico di chi vota a destra.

38
22 Dic 2010
alle 19:56

pirkoil

Scusa Surak,ma la voce su wikipedia sulle riserve di uranio è stata cambiata di recente da uno che capisce poco pure di italiano e cita come fonte la trasmissione quark di piero angela.Poco convincente ...sorry.

37
22 Dic 2010
alle 19:54

daniele.spagli

@31

????

Che c'è... ti fai le domande e ti dai le risposte? Chi è che non vuole l'eolico perché è brutto? io?

Io rispondo solo alle tua convinzioni dogmatiche, ai tuoi assiomi senza fondamento, ai tuoi slogan.

Quando si parla di una cosa bisogna sapere di quello che si parla, altrimenti ascoltare e capire... non è un mica un gioco... siamo tutti sulla stessa barca: con poca energia, poche risorse e pochi soldi.

Vogliamo parlare seriamente di nucleare? bene... ma non riempirmi di slogan e luoghi comuni.

Vuoi sapere se ho paura del nucleare? no, non ho paura del nucleare.

Vuoi sapere se ritengo giusta la scelta di investire il nostro tempo e le nostre risorse nel nucleare? no, la ritengo una scelta strategicamente disastrosa... fuori tempo massimo.

Vuoi sapere se ho un'idea di come risolvere il problema? si, ho un'idea di come risolvere il problema... ed è un'idea percorribile con una frazione delle risorse che butteremo nell'avventura nucleare.

36
22 Dic 2010
alle 19:46

paolo p.

 @25

Io non ho fatto considerazioni di tipo economico, sulle quali si può disquisire all'infinito. Ho solo detto che le rinnovabili sono più veloci da installare ed alla portata (installativa) di tantissimi - e questo non credo che possa essere negato. Io di impianti FV ne ho installati già dieci ( e non credo che sarei stato in grado di installare dieci impianti nucleari !!).

Che le rinnovabili siano più flessibili è un dato di fatto: che siano convenienti è un dibattito che è in corso.

35
22 Dic 2010
alle 19:45

Surak 2.0

@26 michele

Sì, vabbè!

"ma mai uno che si ponga il problema di quando una centrale conclude il propio ciclo vitale"

Basta cercare in rete e trovi km e km di discussioni sul tema e che spiegano che non c'è alcun problema a gestire le scorie al contrario di chi invece gioca sporco puntando dull'ignoranza diffusa e sulle paure che comporta.
Quindi se non l'hi lette vuol dire che hai già molto da recuperare per non star qui ad aggiungerci altro.
Stesso discorso, più o meno, vale per daniele.spagli

@27 pirkoil

Bah, leggi qui (parlare di uranio e basta è limitativo)

34
22 Dic 2010
alle 19:41

pirkoil

Io avrei un' idea di compromesso.Costruiamo in italia i reattori allo stronzio231 ,e' fissile,ne abbiamo tantissimi sul territorio nazionale,non è molto pulito ,ma è praticamente inesauribile.

33
22 Dic 2010
alle 19:40

daniele.spagli

@22

Torio? Lo sapevo che c'era di mezzo la centrale di 4°-5° generazione.

Io sapevo che in Italia si costruivano centrali all'uranio, ed io sapevo che le centrali al Torio non esistono ancora e non si sa quando esisteranno.

Come minimo, se la nostra ambizione sono le centrali al Torio, sarebbe il caso che prima di costruirle, le centrali al Torio le inventassero.

Se vuoi ti rispondo anche sulle centrali nucleari che riducono la nostra dipendenza dall'estero: che io sappia le centrali ce le facciamo fare dai francesi (mi sembra pure siano modelli piuttosto vecchiotti) e l'uranio ce lo porteranno anche quello dall'estero.

Insomma... tutta sta indipendenza dall'estero proprio non ce la vedo: tanto vale farci vendere il prodotto finito, l'energia... che oltretutto come ho detto prima, per buona parte riusciamo a comprare a prezzo stracciato grazie alle nostre dighe idroelettriche.

32
22 Dic 2010
alle 19:29

ciliegina sulla torta

@30

Ah, ecco, che bello. Questo modo di ragionare è il vero cancro dell’Italia: pensare che da noi vada tutto male, che accadano solo cose storte e ingiuste, che non siamo un Paese normale, che siamo un popolo meno moderno e intelligente di altri, che sia inutile cercare di migliorare la realtà perchè la realtà non si può cambiare, che la Mafia non si può sconfiggere e che i mafiosi comandino l’Italia….La verità è che, che vi piaccia o no, siamo un Grande Paese, e non è vero che se tornassimo al nucleare non sapremmo gestirlo, non è vero che non sapremmo contrastare le infiltrazioni mafiose, ecc. Questo modo di ragionare, che qualche signore usa come argomento politico anche per il Ponte sullo Stretto di Messina, è contrario al progresso e alla modernità. Il che non va tanto bene

31
22 Dic 2010
alle 19:25

ciliegina sulla torta

@28 sono stufo dei bigotti che fanno finta di non sapere che la loro corrente elettrica e per la maggior parte comprata da paesi vicini a noi che la producono con il nucleare, e nello stesso tempo dicono no alle pale eoliche perchè non le vogliono vicino a casa loro, sono brutte da vedersi, no a pannelli fotovoltaici perchè costosi e ce ne vorrebbero troppi per produrre energia a sufficenza, no a questo e no a quello……. qualcosa di efficace bisognerà pur fare, senza perdere altro tempo. Si al nucleare.

30
22 Dic 2010
alle 19:23

Mike

Mi spiace, ciliegina. Il nostro è un Paese di imbroglioni, delinquenti e ladri e quindi il nucleare non si può fare.

Il nucleare va bene nei posti di gente onesta. Dove lo smaltimento rifiuti è affidato alla camorra che lo butta nei parchi pubblici, dove gli "imprenditori" festeggiano i terremoti perché così guadagnano, dove i politici sono incapaci, imbecilli e incompetenti, dove gli amministratori locali sono nominati da camorre e mafie il nucleare è MOLTO MENO SICURO. Tutto ciò inficia i dati scientifici, la sicurezza teorica diventa garanzia di disastro quando si passa al pratico.

Che le facciano gli svedesi. Io la centrale sottocasa costruita con la sabbia e il cemento di serie C, e poi smaltita da Totonno o Curto, non la voglio.

29
22 Dic 2010
alle 19:21

Federico

PURTROPPO NEL NOSTRO PAESE LA SUPPONENZA E’ IL MALE PEGGIORE . FIOR DI STUDIOSI, SCIENZIATI , ESPERTI , ASSICURANO SULLA SICUREZZA DEGLI ATTUALI IMPIANTI NUCLEARI MA MOLTI DI NOI , IGNORANTI IN MATERIA, VORREBBERO SOSTENERE IL CONTRARIO NON CAPISCO IN BASE A QUALE CONOSCENZA.
SONO FAVOREVOLE AL NUCLEARE! DAL REFERENDUM  PENSATE A QUANTO TEMPO ABBIAMO PERSO, NEL FRATTEMPO I NOSTRI CUGINI FRANCESI PRODUCONO NUCLEARE CON LORO GRANDE VANTAGGIO , MENTRE NOI, SE FOSSERO VERI I RISCHI CHE GLI IGNORANTONI DICONO, SAREMMO A RISCHIO UGUALMENTE SENZA ALCUN VANTAGGIO. BELLI STUPIDI CHE SIAMO!
IL PROGRESSO NON SI PUO’ FERMARE ED IL PROGRESSO, QUANDO CI FA VIVERE MEGLIO NON SOLO E’ AUSPICABILE MA DEVE ESSERE ADOTTATO MAGARI CORRENDO QUALCHE RISCHIO. IL MONDO GLOBALIZZATO NON CONSENTIRA’ AD ALCUN PAESE DI VIVERE A VELOCITA’ DIVERSE . SE QUALCUNO VUOLE VIVERE ALLA ETA’ DELLA PIETRA , RINUNCIANDO PERO’ A TUTTE LE COMODITA’ DELLA VITA MODERNA, SI RITIRI IN UN EREMO DI MONTAGNA A MEDITARE !!!!!

28
22 Dic 2010
alle 18:38

daniele.spagli

@20

che fai rispondi a puntate?

Una centrale nucleare inquina in quanto produce scorie nucleari, oltre a piccole dosi di fuoriuscite lievemente radioattive: incidenti di lieve conto e quasi del tutto innocui, ma che avvengono con una certa frequenza (basta vedere le centrali francesi).

Una centrale nucleare inquina, in quanto produce una serie di scarti di materiali radioattivi dal ciclo di estrazione del nucleare: in francia questi detriti li hanno lasciati un po dappertutto, dalle massicciate stradali, ai rilevati sotto i parchi ecc. (ci sono inchieste dei media che puoi trovare in rete).

Le centrali nucleari inquinano in quanto a fine ciclo rimangono una gran quantità di materiali radioattivi (anche la struttura stessa della centrale) che andrebbero smantellati ecc.

Le centrali nucleari hanno bisogno di una quantità enorme di acqua per il raffreddamento degli impianti, questa acqua deve essere acqua dolce: la richiesta d'acqua è così alta che spesso la francia si è trovata in difficoltà perché i suoi grossi fiumi non avevano acqua a sufficienza... figurarsi i nostri magri fiumi, che hanno portata molto inferiore... questo porterà ad un'innalzamento delle temperature dei nostri fiumi molto superiore con conseguenze sulla flora e fauna (oltre s'intende a costringere a fermare gli impianti piuttosto spesso nel periodo esitvo).

Puoi dirmi che non producono CO2 o che l'inquinamento prodotto è inferiore (anche se è difficile comparare pere con mele, forse sarebbe meglio dire che è diverso). Ma riguardo la salvaguardia ambientale il discorso è tutto da dimostrare.

Riguardo poi il risparmio energetico proprio non si capisce come una centrale nucleare possa contribuire al risparmio energetico... semmai il contrario, visto che la produzione costante di energia elettrica (una centrale nucleare non si spegne e riaccende in pochi secondi... neppure in poche ore) vedrebbe un enorme surplus di energia notturna che saremmo costretti a consumare in qualche modo, svendere all'estero (tra l'altro l'enel sta facendo grossi affari con la francia comprandogli l'energia in eccesso di notte, caricando i bacini idroelettrici e rivendendola di giorno) o gettarla via.

Potremo magari fare una considerazione sugli EROEI, ma a quel che so l'EROEI di una centrale nucleare è piuttosto bassino.... certo molto inferiore al petrolio o al gas, persino inferiore al già basso EROEI del fotovoltaico con silicio.

Quindi anche con il risparmio siamo messi malino.

27
22 Dic 2010
alle 18:24

pirkoil

Scusa Surak,

ma dove sarebbe tutto questo uranio?Se lo sai dimmelo sono molto interessato.

26
22 Dic 2010
alle 18:16

michele

Tutti a discutere di quando le centrali nucleari funzioneranno, se l'energia che producono rispetta l'ambiente, e che la bolletta sarà meno costosa, ma mai uno che si ponga il problema di quando una centrale conclude il propio ciclo vitale.

Chi le smaltisce?? Chi è che si prenderà la briga di smaltirle con probabilmente la metà dell'energia a basso prezzo che c'è oggi?? chiamiamo i francesi?? i Russi?? schiavizziamo gli emmigrati e li obblighiamo a smontarle con i picconi? perchè tanto se crepano loro chissenefrega!!... vero!?

E intanto i giovani dovranno sorbirsi tutto ciò che oggi inquina ma tiene posti di lavoro! domani, invece, il lavoro scomparirà e rimarrano codesti mostri (centrali nucleari, ponti di messina, centrali a gas,carbone,biomasse, dighe,raffinerie,fiumi senza pesci ed inquinati, mari senza pesci ed inquinati, discariche e rifiuti ovunque, autostrade che rimarranno vuote, cavalcavia, ferrovie inutili, porti inutili, aereoporti inutili, e tanti tanti tanti capannoni,tanto cemento e asfalto da togliere ma dove metterlo non si sà...)

Giovani uniamoci, nel futuro, chi stà al potere trà industriali e governo non avrà modo di difendersi tanto quanto oggi in futuro, almeno, non avrà quella quantità di energia in più di cui oggi dispongono rispetto alla gente comune. Quel giorno è vicino e chi deve pagare pagherà!

25
22 Dic 2010
alle 18:13

Surak 2.0

@Silvano

Bisognerebbe prima iniziare ad insegnere che "che " si scrive "che" e non "ke", etc...poi quando hai imparato i fondamentali potresti provare a dire qualcosa di sensato sul nucleare e non la serie di luoghi comuni che riporti.

 

@6 Fabio

Intanto inizia a dire dove hai letto che il nucleare copre solo il 6% dell'energia elettrica prodotta nel mondo, poi potremmo pure passare a calcoli ben più complessi

@10 paolo p.

 

L'unica imbattibilità che hanno le rinnovabili sono gli spropositati incentivi che hanno (ben maggiori di quelle per il nucleare che a certe condizioni è in pareggio) e da una parte l'appoggio di una certa parte di pseudo ambientalisti e politici e dall'altra il fatto che fanno PIL (come i cartomanti, l'omeopatia, i prodtti biologici, gli incidenti...) quindi pure i liberisti ottusi le vogliono.
In fondo basta vedere la pubblicità Beghelli che dice che il pannello Fv te lo pagano gli incentivi... e i parassiti non mancano mai.

@18 CippaLippa

Bon...allora se il biologico e tanto ganzo che ti frega se il nucleare non ti fornisce concime (che poi manco è vero)? Problema risolto, no?
Se poi è tanto ganzo, com'è che non vi è tutta 'sta produzione?

@21 pirkoil

Stendo un velo pietoso su quanto hai scritto ...che è meglio (cit.)

@ in generale.

Debora Billi... buffam neh! Com'è che quando ci sono paragoni di costi manca sempre il fv?

Il gas ed il carbone costano meno? Chi l'ha mai negato (sebbene poi dipendano dal loro costo di partenza)..ma per dar contro al nucleare ce ne freghiamo della CO2? Poi non star lì a sentenziare se sfondano montagne o sprecano acqua, neh, per estrarli o la gente muore come mosche.
Quanto all'eolico...c'è dove c'è e quando c'è... tutto il resto è mafia

 

 

 

 

24
22 Dic 2010
alle 18:12

pirkoil

Ma allora costruiamo direttamente le centrali a torio se e´cosi´abbondante.Anche se mi pare che il mucco 213 ,isotopo stabile del torio ,con la stessa emivita dell´agnellio sia decisamente piu` competitivo.Parere personale...comunque.

23
22 Dic 2010
alle 17:55

Hiei

@ciliegina

Hai dimenticato che col nucleare risparmi: una volta fosforescenti, niente più consumi per la luce la sera!

Riguardo al torio, bisognerebbe vedere ma il nucleare a fissione in generale è tecnologia obsoleta, pericolosa e inquinante.

22
22 Dic 2010
alle 17:49

ciliegina sulla torta

@disinformati

Il torio e' molto piu' abbondante dell'uranio e a parita' di peso fornisce circa 250 volte piu' energia dell'uranio. In un reattore al torio inoltre si possono utilizzare anche le scorie radioattive generate dall'uranio. Saremmo a posto per 4000 anni.

Inoltre la costruzione di centrali nucleari creerebbe nuovi posti di lavoro, che in tempo di crisi economica internazionale e di aumento della disoccupazione non è poi una cosa tanto brutta, nella mia opinione. Non mi sto riferendo solo alle migliaia di operai che costruiranno le centrali, ma anche a tutte quelle persone qualificate che vi lavoreranno: fisici e altri esperti che altrimenti sarebbero magari costretti a fuggire all’estero (vi dice niente l’espressione “fuga dei cervelli”?) e che invece così resteranno a lavorare nella loro nazione.

21
22 Dic 2010
alle 17:31

pirkoil

L´uranio e´agli sgoccioli.Se il nucleare fosse realmente utile e necessario si imporrebbe da se´e non sarebbero necessari gli spot demenziali in televisione.L´unione europea(e potrebbe) si guarda bene da renderlo obbligatorio altrimenti si scoprirebbero tutti gli altarini.Le alte sfere conoscono la reale consistenza delle scorte mondiali e cercano di ammollare qualche centrale ai fessi di turno.

Se poi costruiamo le centrali,ma nel frattempo l´uranio ha raggiunto un prezzo improponibile che facciamo ?Mandiamo avanti le centrali con l´ottimismo di ciliegina?

 

20
22 Dic 2010
alle 17:30

ciliegina sulla torta

@19

salvaguardia ambientale e risparmio energetico = nucleare? SI" A differenza delle centrali a carbone e simili, quelle nucleare non inquinano o inquinano infinitamente meno. Non mi sembra mica roba da poco.

19
22 Dic 2010
alle 17:25

daniele.spagli

@14-17

leggere e cercare di capire mai eh?

18
22 Dic 2010
alle 17:23

CippaLippa

Guarda, ciliegia, noi buttiamo nel cesso n-tonnellate di petrolio per l'agricoltura intensiva quando una regione piccola come la Basilicata è in grado di sfamare, da sola, metà Italia e, per soprammercato, coltivando a biologico.

Non hai nemmeno idea delle palle che ti raccontano ogni volta che vai al supermercato e infili nel carrello un pacco di qualcosa fatto-come-lo-faceva-la-nonna.

E non parliamo degli "ogm sola salvezza del mondo" (altra passione di Veronesi...)

17
22 Dic 2010
alle 17:16

ciliegina sulla torta

@15-16

Ma stai scherzando….!!! Il nucleare è d’obbligo in una nazione che vuole progredire, che pensa in grande, che vuole diventare completamente autosufficiente. Perchè tutti hanno questa mentalità chiusa e bacata pensando che il nucleare fa male, pensando che è una proposta nociva per il paese .Il nucleare è progresso ,il nucleare è energia. grazie ad esso possiamo rendere questo paese più all’altezza delle nazioni europee. SI’ AL NUCLERARE !!!!

16
22 Dic 2010
alle 17:13

CippaLippa

Ai quattro o cinque castaway che "ringraziano la sinistra" più sotto vorrei dire che il petrolio, cioè la "dipendenza dall'estero", significa innanzitutto agricoltura, cioè pesticidi e fertilizzanti. Se riuscite a concimare i campi con un paio di chili di uranio, fatevi sotto e brevettate la scoperta.

A occhio direi anche che non riesci a scaldare 60 milioni di persone e a muovere circa 30 milioni d auto a gas (futuribili, ma speriamo saranno molte meno) con quattro o cinque centrali strapelate le cui scorie finirebbero puntualmente in mano a qualche pittoresco personaggio del Pdl.

Veronesi è vecchio e non farà in tempo a vedere il tramonto del nucleare.

15
22 Dic 2010
alle 17:12

CippaLippa

Ai quattro o cinque castaway che "ringraziano la sinistra" più sotto vorrei dire che il petrolio, cioè la "dipendenza dall'estero", significa innanzitutto agricoltura, cioè pesticidi e fertilizzanti. Se riuscite a concimare i campi con un paio di chili di uranio, fatevi sotto e brevettate la scoperta.

A occhio direi anche che non riesci a scaldare 60 milioni di persone e a muovere circa 30 milioni d auto a gas (futuribili, ma speriamo saranno molte meno) con quattro o cinque centrali strapelate le cui scorie finirebbero puntualmente in mano a qualche pittoresco personaggio del Pdl.

Veronesi è vecchio e non farà in tempo a vedere il tramonto del nucleare.

14
22 Dic 2010
alle 17:11

ciliegina sulla torta

L’Italia importa la maggioranza dell’energia da Paesi stranieri; non si tratta solo di carbone, ma della stessa energia nucleare che importiamo dalla vicina Francia: perchè dobbiamo dare i nostri soldi ai francesi per comperare energia che possiamo benissimo produrre da noi? Questo è il vero paradosso: Enrico Fermi (uno tra i padri del nucleare) era italiano, nel 1966 l’Italia era il terzo produttore al mondo dopo Stati Uniti d’America e Inghilterra, e adesso, grazie a un referendum-buffonata all’indomani di Chernobyl, ideato ad arte dai comunisti italiani nemici del nucleare siamo usciti drammaticamente di scena. Unico caso nel mondo

13
22 Dic 2010
alle 16:58

daniele.spagli

@12

Perché... è un'opportunità? Ma per chi?

Perché... chi le progetta e le costruisce le centrali? Da dove viene l'uranio?

Perché... cosa c'è di nuovo nel nucleare? Non dire che hai abboccato alle centrali di 4° generazione.

Perché... salvaguardia ambientale e risparmio energetico = nucleare?

Che c'entra il nucleare con il rispetto della persona?

Si... volemose bene... uno per tutti, tutti per impregilo... hip hip Hurra.

LOL

12
22 Dic 2010
alle 16:39

ciliegia sulla torta

Perchè lasciarsi sfuggire l’opportunità data dal nucleare?
Perchè rendersi dipendenti per lo più dall’estero?
Perchè affondare le proprie ragioni su vecchi studi e riscontri scientifici e non approfondire ciò che ci offre il “nuovo nucleare”?
Perchè non collaborare alla riuscita di risparmio energetico e salvaguardia ambientale?
Ormai il nucleare non è più quello vetusto… la scienza avanza e la tecnologia progredisce, naturalamente nel rispetto della Persona!
L’unione fa la forza. Tutto sta nell’unirsi per riuscirci!

11
22 Dic 2010
alle 16:32

CippaLippa

Soprattutto, l'eventualità di affidare lo smaltimento delle scorie a politici del calibro di Giggino a' Purpetta fa subito vacillare il progetto.

A meno che, in alternativa, Veronesi non le prenda tutte a casa sua come pare intenda fare.

10
22 Dic 2010
alle 15:26

paolo p.

Il fatto è che la frazionabilità e la rapidità di installazione delle rinnovabili (eolico, solare, biogas, minidro) è imbattibile, e questo crea una dinamica sua propria. Il discorso della rapidità e della frazionabilità vale anche per il gas (specie per gli impianti piccoli in cogenerazione). Usando un parallelo dall'informatica, stiamo passando dall'era dei mainframe a quella dei PC e dei portatili - nessuno pensava all'epoca dei mainframe che si potessero fare le cose che oggi facciamo con i PC.

9
22 Dic 2010
alle 15:02

Fede

Da vedere su quel sito il confronto Mattioli - Testa. Emerge la forza degli argomenti di Testa "scorie: io credo nel progresso tecnologico; costi: li pagheranno le imprese elettriche; capacità di gestione della filiera nucleare delle istituzioni: quello che ci manca è il coraggio di affrontare sfide di tal genere"

Impagabile puffone.

8
22 Dic 2010
alle 14:47

karagounis78

Come si suol dire: fatti, non pugnette!

E, devo dire purtroppo essendo io sempre stato a favore del nucleare, la ragionevolezza economica consiglia di non investire così tante risorse sul nucleare a scapito dell'eolico per esempio. Per spendere miliardi in progetti che vedranno la luce dopo 10 anni o più, meglio investire in impianti di fonti rinnovabili o in ricerca per il definitivo sfruttamento dei giacimenti di idrati di metano, visto che a tutt'oggi il gas sia la fonte più economica.

In ogni caso attaccare chi tira l'acqua al suo mulino è sbagliato. Qui si fa la stessa cosa per le politiche opposte. Voi che difendete la libertà d'opinione dovreste essere i primi a rispettarla. L'utente finale dovrà saper discernere da sé la verità.

7
22 Dic 2010
alle 14:40

Debora/Crisis

Prima che vi incartiate con le favolette destra-sinistra, vi ricordo che Chicco Testa (menzionato nell'articolo) è da sempre esponente di spicco del PD.

No, tanto per chiarire.

6
22 Dic 2010
alle 13:45

Fabio

Le energie rinnovabili non sono di sinistra e il nucleare non è di destra...se vi inchiodate a questo "giochino" dell'una o dell'altra sponda potreste fare l'errore di non considerare vantaggi e svantaggi delle due differenti vie. Chiedetevi dei costi, delle risorse a disposizione, degli eventuali problemi di gestione-manutenzione e riciclo (se possibile) a fine operatività...queste sono domande e valutazioni da farsi, tutto il resto sono solo chiacchiere. Se il nucleare rappresenta solo il 6% dell'energia totale prodotta (e il trend non è in aumento) e se nel mondo intero negli ultimi 10 anni ci sono in costruzione solo 15 reattori di cui 2 soltanto nei paesi ricchi (1 in Finlandia e 1 in Giappone) un motivo, o meglio più di un motivo ci dovrà pur essere.

5
22 Dic 2010
alle 13:24

pirkoil

x marco maria edoard ect

effettivamente siete un po in ritardo....

4
22 Dic 2010
alle 13:20

silvano

bisognerebbe inanzitutto spiegare a gli italiani  ke le scorie ke produce il nucleare e semplicemente impossibile smaltirle e ke i costi di produzzione  sono altissimi e sarebbe una cosa inutile e uno spot fatto solo x invogliare gli italiani a essere favorevoli col nucleare solita storia della bell italia dove tutti i mezzi di comunicazione sono in mano a ki gestisce il paese altra cosa anomala il nucleare ormai e morto i paesi ke lo hanno fatto ora cercano altre soluzioni perke si sono accorti ke e una soluzione morta vekkia e senza sbokki bisognerebbe imparare da gli errori degli altri e nn farli .... sveglia italia 

3
22 Dic 2010
alle 13:14

Maurizio T.

Parzialmente OT:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/12/22/le-major-di-wall-street-puntano-le-amministrazioni-locali/83235/

"Mentre gli enti pubblici, a cominciare dagli Stati dell’unione, annaspano faticosamente sotto il peso di un indebitamento mostruoso, insomma, i grandi operatori di Wall Street si preparano a sfruttare la situazione per incamerare nuovi profitti. E poco importa che al dissesto generale delle amministrazioni abbiano contribuito anche loro"

Informare correttamente significa tra le altre, tante cose, ricordare il costo assurdo e immotivato di operazioni come il nucleare, e di come i soliti noti approfitteranno per svenare le esangui casse dello stato

2
22 Dic 2010
alle 13:04

Marco Maria- Edoardo- Francesco F- Biagini e L. Franca Dibitonto

Siamo favorevolissimi al nucleare e siamo in ritardo di 20 anni rispetto ai paesi industrializzati.

Vorremmo anche ringraziare la sinistra e ..... a buon rendere.

Cordiali saluti

1
22 Dic 2010
alle 12:17

pirkoil

Io vorrei sapere chi e´l´autore di questo spot di melma e sopratutto quanto la rothshild bank lo ha pagato a mediaset.

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