Uno sguardo dal picco

Visto? La "nuova tecnologia che consente gas a profusione" non è affatto paradisiaca come qualcuno la dipinge, e il governatore dello Stato di New York ne deve essere perfettamente consapevole.
Infatti, eccolo che blocca il "fracking", ovvero l'estrazione del gas di scisti, fino al prossimo Luglio. Il governatore Paterson chiede ulteriori studi sull'impatto ambientale e sulla pericolosità per il territorio dell'attività estrattiva. Con buona pace delle soluzioni magiche.
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alle 17:27
Marcello
Beh consentitemi un po di autoincensamento... :-) copio e incollo una parte di un mio commento al post "Cosa porterà il 2011, il barile a tre cifre"
14. Inserito da Marcello, 09.12.10 11:03A giudicare dai commenti 10, 11 e 12, il travestimento da troll ha funzionato. :-) ce sete cascati ha ha, scusate, ma dopo una serata a giocare a carte in clima natalizio, ero in vena di burle. Ovvio che l'articolo del giornale canadese che ho linkato
http://www.theglobeandmail.com/report-on-business/commentary/neil-reynolds/north-america-the-new-energy-kingdom/article1828896/
e di cui ho fatto un sunto, è pura propaganda, fa pensare agli imbonitori del vecchio west, che si fermavano col carretto nelle piazze delle città decantando i prodigi della loro pozione miracolosa, perfettamente in linea con la campagna del corriere della sera da noi. Non tiene per nulla conto dell'effettiva fattibilità di ciò che dice, nè dei costi economici e energetici, quindi dell'effettiva convenienza, nè assolutamente dei costi ambientali. Per la cronaca mi sono visto tutto "Gasland" in lingua originale :-) Fa riflettere però l'assoluta determinazione delle lobbies dell'energia nel voler sfruttare ogni residua fonte di idrocarburi presente sul pianeta, ed è quello che faranno, questo ci dovrebbe far preoccupare. Per ora lo stanno facendo in nord america, in zone a bassissima densità di popolazione, quindi i danni sono ancora marginali e coinvolgono pochissima gente, bisognerà vedere, se di fronte a impatti maggiori si fermeranno o meno, perchè un conto è avere poche famiglie sparse nelle zone rurali con i rubinetti dell'acqua che prendono fuoco, e l'acqua contaminata, altra cosa sono intere metropoli iperaffollate con lo stesso problema. So che è solo il business as usual a guidarli, ma anche quest'ultimo ha una sua logica, e oltre un certo limite non può spingersi, se per prendere gas con la tecnica del fracking dovessero di fatto privare dell'acqua potabile, Boston o New York, il giacimento più grande di shale gas oltre a chiamarsi come me, "Marcellus" sta proprio da quelle parti, non converrebbe più nemmeno a loro, almeno credo, o spero, ma non si può mai dire.