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Oh povere Ande, hanno trovato il litio...

Lunedì 20 Dicembre 2010, 13:43 in Risorse di

Battery-lithium-cr2032.jpg

Obama vuole mettere in strada 1 milione di auto elettriche entro il 2015 (un milione? E' impazzito? E per caso dovremmo aggiungervi anche tutte le altre che venderanno agli europei e ai cinesi? Pare di si, visto che secondo la Nissan nel 2020 un'auto su 10 sarà elettrica...), ma come sappiamo il litio per le batterie scarseggia.

Per "fortuna", sembra che ne sia stato trovato a migliaia di tonnellate nientemeno che sulle Ande argentine e cilene, il che consente anche di bypassare i "capricci" del presidente boliviano Evo Morales che non ha nessuna voglia di devastare il territorio e regalare il litio all'estero. Naturalmente per estrarre e processare il litio serve un elaborato processo che coinvolge perforazioni, serbatoi di evaporazione e processi chimici. Manco a dirlo, con buona pace dei lama.

 

xx

36
36 commenti
36
23 Dic 2010
alle 09:00

Hunter76Lima

Thomas #35, il prezzo dei noli da BDY non include ovviamente il prezzo dei carburanti.

Se poi il prezzo del petrolio sale la sofferenza deriva dal fatto che, dal punto di vista dei trasporti, incide in percentuale maggiore il rialzo dei carburanti che la riduzione del nolo.

Se poi all'Euronics (come in molti altri discount o rivenditori) ti trovi merce sottocosto non deve essere legata ad un rapporto causa-effetto con il calo dei noli dei trasporti ma deve essere considerato in termini di necessità di:

- svuotamento stock e realizzo entro fine anno

- svendita fine serie

- difficoltà di mantenere flussi di cassa

Quindi si va in perdita su alcune fasce di prodotto e per alcuni periodi limitati solo x mantenere i flussi e i quantitativi di vendita.

Le interconessioni economiche sono raramente di immediata identificazione ma alla lunga sono visibili.

Per Hiei #33

L'ascensore orbitale l'hai proposto tu.

Pur nel mio scetticismo, sono disposto a vagliare ogni proposta o progetto concreto.

Sta a te proporlo nella teoria e nella pratica (tecnologie, materie prime, tempi, costi, logistica, energia) dato che lo ritieni realizzabile, non sta a me smentirne l'impossibilità a priori (un po' come il discorso della teiera cosmica esistente nelle profondità siderali)

Se non darai proposte concrete ti confermeresti per quello che io presumo tu sia: un troll.

35
22 Dic 2010
alle 11:14

Thomas

si infatti pensavo alle due cose petrolio/BDI. Aumenta il costo del carburante diminuisce il costo dei noli, perchè ancora si parla dell'aumento delle navi, non mi torna. Quindi dico nella mia ignoranza, ma se aumenta il costo del petrolio e di conseguenza si dice che siamo a livelli di sofferenza a questi prezzi, dove stà la sofferenza se diminuiscono i costi per trasportare le merci?

P.S.: Come fa tutto a costare meno di soli pochi mesi fa? basta fare un passo a Euronics è impressionante

34
22 Dic 2010
alle 10:55

Hunter76Lima

Thomas, il BDY è depresso ma su questo concorrono vari fattori.

Oltre al ridotto export cinese c'è da considerare anche l'aumento della flotta mercantile degli ultimi 2 anni che ha concorso ad abbassare di molto il costo dei noli.

Inoltre il BDY ha spesso dinamiche stagionali ed è influenzato dalla fluttuazione del dollaro, quindi è da prendere con le pinze.

Ciò non toglie che stiamo a livelli davvero bassi (stamattina 1880$ contro un massimo storico di 11700$ nel maggio 2008 e un minimo di 670$ del marzo 2009), un passaggio sotto i 1500$ dovrebbe cominciare a far preoccupare.

Segnalo invece che il nostro petrolio si è riscattato nel 2010 con una quotazione media nell'anno vicina agli 80$.

Il valore medio mensile di dic.2010, invece (mancano pochi giorni per confermarlo) si attesta sugli 86-87$ al barile.

Siamo in piena zona di sofferenza (ricordo che un livello medio superiore agli 85$ non può essere sopportato continuativamente per di più di 1 anno dall'economia mondiale)

Aspettiamoci brutte sorprese quindi per il 2011.

33
22 Dic 2010
alle 10:54

Hiei

@hunter

Già il fatto che si parlasse di ascensori ORBITALI e non LUNARI dà la misura di quanto tu abbia capito il discorso.

Hai fatto un bel discorso a vanvera per dire che "il gioco non vale la candela" come al solito senza uno straccio di dato alla mano, o di dimostrazione.

Ma la perla è proprio quella:

"Penso proprio che ragionando su dati reali l'impresa non varrebbe la candela"

Dati reali che ti guardi bene dall'andare a vedere, d'altra parte sai, credo che l'umanità abbia già avuto problemi simili, tipo l'ultima glaciazione...

Urk: Vado a pescare al lago, ho fame.

Ork: E' ghiacciato, non si può.

Urk: Ghiacciato? Non era mai successo!

Ork: Vai a vedere...

Urk: Allora dammi una mano, rompiamo il ghiaccio così possiamo pescare.

Ork: No, troppa fatica, il gioco non vale la candela, non è economicamente produttivo in termini di scala.

Urk: Hai ragione, sediamoci qui comodi e aspettiamo di morire di fame.

...e fu così che l'umanità si estinse e tutti vissero felici e contenti!

A proposito: sta nevicando in AUSTRALIA in PIENA ESTATE...fai una telefonatina all'IPCC che mi sa che è ora... :'D

32
22 Dic 2010
alle 10:39

Hunter76Lima

Bravo Giovanni, hai colto nel segno.

Il ROI del Litio non deve essere poi così alto se si considera che i costi dell'energia per estrarlo e "purificarlo" andranno di pari passo con la crescita del costo del petrolio e degli altri idrocarburi o combustibili fossili. Non ho dati in merito ma penso che sia veramente basso.

Per il discorso riguardante gli ascensori lunari, non entro nel merito della disquisizione tecnologica e di fattibilità .... ma temo fortemente che si tratti di una chimera a livello di economia di scala.

Quanti ascensori lunari dovremmo impiantare per compensare il calo della produzione di minerali terrestri e assicurare lo stesso flusso di materia attuale???

Consideriamo pure lo scenario di ridurre notevolmente la domanda di minerali ad un livello più sostenibile, facciamo pure il 20% dell'attuale (livello di sopravvivenza)

E' veramente pensabile che sia fattibile trasportare il 20% dei minerali (sia in termini quantitativi, quindi di risorse, che di flusso, quindi di materia al giorno) richiesti per la sopravvivenza di un'economia mondiale direttamente dalla Luna ???

Penso proprio che ragionando su dati reali l'impresa non varrebbe la candela, come si suol dire.

Non è un problema di tecnologia, è un problema di scala e di movimentazione, oltre che ovviamente di materie prime ed energia.

Vediamo di tenere i piedi per terra

31
22 Dic 2010
alle 10:32

Thomas

Ma il crollo del Baltic Dry Index?

30
22 Dic 2010
alle 00:54

Giovanni Orru'

... e ci vuole una valanga di energia a basso costo!!! Il litio è un metallo alcalino, è quello piu' a sinistra nella tavola periodica e per ridurlo a metallo ci vuole veramente un botto di energia. Lo si fa sicuramente per ellettrolisi dei suoi sali fusi perciò un botto di calore ed elettricità. Quest'ultima, essendo elettrolisi, è consumata in esatta proporzione con la quantità di litio prodotta per cui..tanto, tanto consumo.

29
22 Dic 2010
alle 00:19

Hiei

[OT]

"Ma temo che il futuro spaziale è dei privati americani e dei cinesi, non credo che vedremo altre cose grandi nell'arco della nostra vita, bene che vada una ripetizione dello sbarco del 1969, che sarebbero 41 anni fa."

Sfogo personale:

"Ma stavolta, su uno schermo piatto 3D da 52 pollici, per una vera esperienza multimediale! Oggi ancora più alla portata di tutti con sovvenzioni statali e tante, tante piccolissime rate!"

Ecco, la vera esperienza multimediale la vorrei fare ANDANDOCI di persona invece, se si investisse nello sviluppare COSE SERIE invece di puttanate per rincoglionire il gentile pubblico, quindi LUMINOSI MANAGER DEL TERZO MILLENNIO (E POLITICI AMMANICATI) perchè il vostro bel megaschermo treddì non ve lo FICCATE PER TRAVERSO NEL *BIIIIIIIIIIIP*...

28
21 Dic 2010
alle 23:38

pilotaDD

Houston, Houston...

27
21 Dic 2010
alle 23:34

pilotaDD

non credo proprio  che gli USA andranno in black out per quel milione di auto. Obama si muove a 360° sull'energia e ora gli ami hanno pure imparato a distruggere le montagne (e non solo) per cavarne shale gas. Ma mi piace pensare che quella elettricità verrà dall'eolico e dal risparmio energetico.

Sul tuo programma spaziale però Hiei ci metto mille firme. Quando io andai a visitare Cape Canaveral (ero per lavoro in Florida e con solo mezza giornata libera partii in piena notte, guidai 3 ore per arrivare all'apertura, giro rapido e poi indietro di nuovo...) a momenti mi mettevo a piangere per la commozione alla vista del Saturno V o della ricostruzione del centro controllo di Huston...  

Ma temo che il futuro spaziale è dei privati americani e dei cinesi, non credo che vedremo altre cose grandi nell'arco della nostra vita, bene che vada una ripetizione dello sbarco del 1969, che sarebbero 41 anni fa.  

 

26
21 Dic 2010
alle 22:54

Hiei

[OT]

Guarda voglio sprecarmi: lascialo perdere l'ascensore orbitale per ora: fai un lanciatore a induzione elettromagnetica all'Equatore per prima cosa, che ti permette di inviare in orbita con continuità materiali da costruzione.

Secondo: costruisci una stazione spaziale con attracchi per navette specificamente progettate per viaggiare fra Terra e Luna

Terzo: Impianti sulla Luna una prima struttura permanente per cominciare a estrarre le materie prime e sviluppare una colonia di più grandi dimensioni.

Quarto: fai anche sulla Luna un lanciatore a induzione elettromagnetica - più facile per la minore gravità e senza l'atmosfera che filtra la radiazione solare - per mandare i materiali estratti direttamente verso l'orbita della Terra con continuità, una volta in orbita puoi agganciarli e tirarli al suolo col paracadute se proprio.

Abbiamo ottenuto così accesso a un bel po' di risorse in via di esaurimento e gettato delle basi serie di sviluppo spaziale...e questa è un'idea buttata giù da me in cinque minuti. Mi dico che qualcuno più intelligente che ci lavora seriamente potrebbe pure uscirsene con qualcosa di meglio, che dite?

Naturalmente, sarebbe un progetto costoso...mi sa che potrebbe volerci, ogni anno, addirittura gli stipendi di tutti i calciatori milionari messi assieme (eh, quelli, quelli son soldi spesi bene! Verrebbe da fotterglieli, al grido: Nike, just do it!! :'D ).

25
21 Dic 2010
alle 22:44

Hiei

"Avremo un milione di auto a benzina in meno, solo negli USA!"

Tutte che verranno ricaricate dai proprietari in groppa a una bicicletta attaccata a una dinamo, e giù pedalare, giusto?

Che cavolo scriviamo commenti se poi non li si legge...

[OT]

"Se va bene avranno belle casette in paglia e vivranno allevando polli e coltivando patate. Di più non si potrà fare in un mondo senza più combustibili fossili, senza ferro, senza rame, senza litio, senza oro, senza..."

Prospettiva che alla gente normale suonerebbe come ottima ragione proprio per buttarsi con tutto l'impegno nella ricerca spaziale, appunto...

Che non esista la tecnologia per fare il cavo, nel dettaglio, è un problema relativo: quando Leonardo da Vinci ha disegnato le sue macchine volanti non aveva i materiali adatti a costruirle, il che come abbiamo visto non ha impedito di riuscire più avanti a volare...

un blog interessante sull'argomento:

http://www.paulbirch.net/

24
21 Dic 2010
alle 22:38

pilotaDD

dico ma se non è una buona notizia questa che vogliamo?

Avremo un milione di auto a benzina in meno, solo negli USA!

Invece mi dispiace deludere i sostenitori degli ascensori spaziali ma la tecnologia ancora non c'è. Non esiste al mondo un materiale abbastanza resistente da fare un cavo lungo a sufficienza. Forse lo inventeranno, forse no.

Sono poi piuttosto pessimista sui viaggi spaziali, se non l'ha fatti la nostra generazione, tutta presa a fare cose più importanti e a sprecare le risorse del pianeta, come potranno i discendenti del 4010 AD (se ci saranno)? Se va bene avranno belle casette in paglia e vivranno allevando polli e coltivando patate. Di più non si potrà fare in un mondo senza più combustibili fossili, senza ferro, senza rame, senza litio, senza oro, senza...  

 

23
21 Dic 2010
alle 22:21

Hiei

Errata corrige: 8 volte la velocità del suono, contro il precedente record di 5.

22
21 Dic 2010
alle 21:36

Hiei

P.S.: Prima che salti fuori il puffo quattrocchi del giorno che dica che il sistema a induzione elettromagnetica per dare l'accelerazione al vettore spaziale è fantascienza, si faccia una ricerchina pur sul banale Yahoo News: qualche giorno fa è stato collaudato con successo un railgun della marina USA (cannone ad accelerazione elettromagnetica) che ha sparato proiettili a 35 volte la velocità del suono.

Eh, per la pace e la sicurezza le tecnologie ci sono, vedete?

21
21 Dic 2010
alle 21:33

Hiei

[OT]

@Karagounis

"L'ottimo sarebbe arrivare al progetto di un elevatore spaziale."


E non servono secoli...perchè cavolo si usano quei bidoni di shuttle a razzo se non per far finta? All'equatore c'è il minimo di gravità e il massimo di esposizione solare: nessuno ha mai preso in considerazione una rampa di lancio parabolica a induzione elettromagnetica alimentata a energia solare.

Pienamente fattibile con la tecnologia attuale, una volta realizzata metti in orbita quel che ti pare a costo minimo (manutenzione della struttura e personale) e pure ecologica.

E' questione di volontà.

Ma è meglio mettere in strada un milione di auto eletteriche prima che ci siano fonti rinnovabili per alimentarle (facciamo, così per ridere, la stima in GW che servirebbero?) e con pure la scarsità di litio.

Questa è green economy, parola del nobel-per-la-pace-commander-in-chief Obama!

20
21 Dic 2010
alle 19:18

pirkoil

Lo spero anche io.Rimane il piccolo problema da risolvere e cioè con quale fonte di energia affrontare l'impresa.

Comunque se la nasa a chiuso i rubinetti ,sono molto scettico sui famigerati brevetti nascosti che vengono decantati dai complottisti più sfegatati.

azz.sto scrivendo forbito come Cataldo,vado a bere va:))))

19
21 Dic 2010
alle 19:09

Karagounis

Non credo che sia meglio una miniera sulla Luna che sulle Ande, visti i costi che servirebbero per impiantarla e farla funzionare. Certo però se si investisse veramente in industrializzazione dello spazio circumterrestre ne gioveremmo tutti. MA sono fiducioso che nei secoli a venire si farà. Certo l'utilizzo di navette stratosferiche non è la maniera giusta. L'ottimo sarebbe arrivare al progetto di un elevatore spaziale.

18
21 Dic 2010
alle 17:05

massimo

Non capisco qual'è il problema di estrarre litio dalle Ande. É sbagliata l'attività mineraria in quanto tale, oppure non bisogna contrariare il cocalero Morales perchè faccia della Bolivia con il litio quello che Chavez ha fatto del Venezuela con il petrolio?

17
21 Dic 2010
alle 15:27

Hiei

Infatti...

16
21 Dic 2010
alle 13:58

pirkoil

Hiei,

la Nasa quest´anno ha chiuso tutti i programmi spaziali fino a data da destinarsi.Per la spoletta con la stazione spaziale orbitante si useranno solo vettori russi,secondo me se parla ,a meno di un miracoli,tra un paro di millenni.

15
21 Dic 2010
alle 12:15

Hiei

Curiosità personale: "là fuori", oltre l'orbita terrestre anche solo lì relativamente a due passi - la Luna, la cintura di asteriodi - c'è pieno di risorse a strafottere...eppure non si è fatto nessuno straccio di vero investimento nell'esplorazione spaziale.

E nemmeno ne sento parlare dove si tratta di temi come l'esaurimento delle risorse planetarie: eppure dovrebbe essere un tema piuttosto sentito.

Meglio una miniera sulla Luna che sulle Ande, no? E mi sembra più saggio investire per raggiungere le immense risorse là fuori che per arrivare a cavare le ultime gocce di petrolio dal centro della terra, no?

14
21 Dic 2010
alle 12:08

Hunter76Lima

Per Karagounis #1,

l'attività estrattiva del Litio è puramente superficiale, quindi si tratta di raccogliere lo strato superficiale e raffinarlo per estrazione del Litio dal minerale. Ovvero miniere a cielo aperto e sulle Ande si parla di grandissimi salar (laghi salati prosciugati) su altipiani in quota (3000-4000 mt s.l.m di altitudine)

Per Alphio #13

Condivido.

Molto spesso ci focalizziamo solo su rintracciamento di fonti alternative sostitutive di quelle declinanti per salvarci da questo destino ineluttabile (risorse in esaurimento).

In effetti le fonti sono multiple e mutuamente impiegabili:

- ricerca fonti alternative e, possibilmente, rinnovabili

- riduzione dei consumi (ovvero ottimizzazione dei processi, ottenere lo stesso risultato tagliando sprechi e tempi morti, quindi aumento di produttività ed eliminazione parti inerti/inutili)

- aumento del rendimento (ovvero ottimizzazione dei cicli, tipicamente di macchine a fluido, motori a combustione e macchine elettriche)

Quindi sono questi i 3 aspetti complementari che verranno sviluppati nel prossimo futuro per combattere il futuro declino delle risorse.

Purtroppo gli ultimi 2 punti sono già stati impiegati ampiamenti nel passato, non per contrastare il declino ma per spingere la crescita (il ben noto fenomeno del paradosso di Jevons).

C'è anche da dire che i processi di ottimizzazione non sono lineari; si ottengono buoni miglioramenti di performance partendo da sistemi grezzi ma gli affinamenti ulteriori comportano sforzi sempre maggiori con risultati/incrementi di rendimento via via decrescenti (si può fare un analogia con l'attività estrattiva classica)

Quindi, giusta l'osservazione di Alphio, ma temo che gli spazi di manovra siano sempre più ridotti e l'unica vera alternativa sarà il taglio indiscriminato dei consumi, ovvero si taglieranno cose utili e inutili, senza nessuna logica di ottimizzazione ma solo con la logica della gestione in emergenza (avete presente "la falce che pareggia l'erba" di manzoniana memoria?)

13
21 Dic 2010
alle 08:55

Alphio

Basterebbe produrre macchine leggere (<800kg) limitate a 130km/h, senza tante cianfrusaglie elettriche dentro e vietare per legge la produzione di qualsiasi mezzo ad uso civile che superi queste specifiche. L'effetto sui consumi globali sarebbe paragonabile a quello di introdurre tutte quelle macchine elettriche.

Invece no, studiamo motori dai rendimenti sempre più alti per poi infilarli in utilitarie grosse e pesanti come una stationwagon di dieci anni fa e buttiamo quel piccolo sudato bonus di rendimento per far andare avanti gli ausialiari elettrici.

12
21 Dic 2010
alle 08:37

Massimo DeC

la politica di Morales sul litio e le batterie:

http://mondoelettrico.blogspot.com/search?q=Evo+Morales

11
21 Dic 2010
alle 00:20

stefano

@9 francesco

povere, povere Ande. Non si è mai vista una zona mineraria che, esaurita la stessa, si sia ritrovata più ricca di prima!

 

Nell'industrialismo, il concetto di ricchezza è rapportato allo sfruttamento, al prosciugamento, all'esaurimento e non alla capacità di rigenerazione.

10
20 Dic 2010
alle 23:19

gio

per marcello:

se dovessimo produrre EE per il trasporto con le Nuke, ce ne vorrebbero 40.... troppine, anche per un nuclearista convinto

9
20 Dic 2010
alle 23:04

Francesco

Più che povere sarebbe il caso di dire "ricche ande", allora.

8
20 Dic 2010
alle 22:27

deneb

@3 stefano

Esatto, io sono d'accordo! Quanta gente c'è in giro ad ogni ora della giornata a fare chissà cosa! Non hanno forse inventato l'internet? Ci si fanno le spese, si fanno i viaggi virtuali con il google street view, e speriamo che a breve riescano a organizzarsi con questo benedetto telelavoro, grande idea degli anni 90 che si è smaterizzata a causa dei continui blue-screen-of-dead di windows :-{ Almeno non mi dovrò più alzare presto e uscire di casa col freddo per mettermi in colonna insieme a tutti gli altri (la linea del bus più vicina è a 6 km per chi avesse già da replicare).

7
20 Dic 2010
alle 20:39

Filippo Zuliani

L'elettricita' necessaria alle auto elettriche la troviamo dalle rinnovabili.

https://energiaemotori.wordpress.com/2010/12/17/il-coraggio-del-confronto/

 

 

6
20 Dic 2010
alle 18:51
5
20 Dic 2010
alle 16:56

nickvandeerpeers

che c'è da preoccuparsi? Li avete visti nuovi modelli delle auto elettriche? Dai 35 ai 45 mila euro! Mi tengo la mia finchè va e poi, bus, bicicletta; by-foot!

4
20 Dic 2010
alle 16:26

Federico

@3 pienamente d'accordo!

guardandomi attorno vedo un intero paese (Italia) e...suppongo anche il resto del mondo occidentale, "tarato" per le lunghe distanze o comunque per lo spostamento su ruota.

sarà dura tornare allo spostamento su piede/cavallo/bicicletta

3
20 Dic 2010
alle 16:02

stefano

L'alternativa, oltre a quelle citate, è evitare di spostarsi come facciamo attualmente. Possibile che questo concetto non riesca proprio ad essere compreso?

2
20 Dic 2010
alle 15:37

Hiei

E tutto per poi ricaricare le batterie delle auto con elettricità proveniente da centrali a petrolio o carbone!

Non è una meraviglia la green-economy?

1
20 Dic 2010
alle 15:14

karagounis78

Quindi niente auto elettriche? Le alternative sono: benzina (finché ce n'è), metano, idrogeno. Ogni tecnologia ha pro e contro. O forse il commento sul milione di auto era ironico?

E' un peccato che i minerali non crescano sugli alberi. Pensate a quante trivellazioni già si fanno per estrarre ferro, alluminio, rame, zinco o varie pietre pregiate come il marmo.

Comunque nella Ande saranno poi scavi a cielo aperto oppure miniere sotterranee?

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