Uno sguardo dal picco
UUee UUee ... moralista a chi..piano con gli insulti
@28 anche tu come l'autrice sei circondato del superfluo. Perche' non vivi in una grotta e non ti nutri di bacche e radici?Siete ridicoli: parlate di esaurimento delle risorse e di decrescita, ma state al calduccio in casa a scrivere su una tastiera circondati da tutte le comodita' possibili. E poi fate i moralisti...
ogni tanto una notizia divertente...
TOLOSA, Francia, 13 dicembre (Reuters) - Airbus (EAD.PA: Quotazione) ha alzato le sue previsioni su traffico paseggeri e domanda di velivoli nei prossimi 20 anni.
Complice la ripresa del settore, trainata dalla domanda dei Paesi emergenti, Airbus prevede consegne per una capacità di quasi 26.000 passeggeri e aerei da trasporto del valore di 3.200 miliardi di dollari tra 2010 e 2029.
"La domanda di viaggi raddoppia ogni 15 anni, ma in Paesi come India e Cina ci aspettiamo che raddoppi nei prossimi sei anni", ha detto il responsabile per le vendite di Airbus John Leahy in una conferenza stampa.
La controllata Eads (EAD.PA: Quotazione) prevede una crescita media annua nel traffico passeggeridel 4,8% tra 2010 e 2029, in rialzo dal 4,7% delle precedenti stime.
La rivale Boeing (BA.N: Quotazione) prevede 30.900 consegne del valore di 3.600 miliardi in 20 anni.
Ma questo minchione della ciliegina sulla ***** ma chi cavolo e'? Eccheccavolo sempre lo stesso commento!! Per una vignetta poi...
chi sei...da dove vieni... cosa vuoi...un fiorino
@26
un signore circa 2000 anni fa disse:
"chi di voi è senza peccato scagli la prima pietra..."
L'autrice dove vive? nella capanna? Altro post che dimostra la serieta' di questo blog.
sentendo certi discorsi qui dentro , mi viene da chiedere per cosa ci sbattiamo a fare per l'energia rinnovabile, quando diciamo che più energia c'è a basso consumo più sovrappopolazione avremo....
Sembra che il problema della sovrappopolazione riguardi un mondo con 7 miliardi di esseri umani quando siamo troppi già dai tempi di Ur e Babilonia. Abbiamo iniziato a "sovrappopolare" il pianeta subito dopo l'invenzione dell'agricoltura...
bin:
"Dal 1990 al 2005 (non oso pensare all'ulteriore scempio degli ultimi 5 anni) la pianura Padana ha perso circa 18% della sua terra arabile..."
Giusto un po' di ottimismo, si stanno avviando gli espropri di 7000 ettari di buona terra per la pedemontana veneta, poi seguiranno quelli della valdastico sud, poi quelli della romea commerciale, e a breve quelli della romea industriale, artigianale, civile, religiosa, democratica...
La sovrappopolazione globale, fenomeno assolutamente eccezionale e mai sperimentato prima (e mai più in futuro) nella storia umana, è strettamente dipendente dal paradigma petrolifero. Se non ci fosse mai stato il petrolio, ancor più di metano e carbone, oggi non avremmo l'agricoltura ed i farmaci da petrolio e quindi nemmeno la sovrappopolazione.
Discutere tanto di questo problema, che oggi è la madre di tutti i problemi che minano alla base la sopravvivenza del genere umano, lascia il tempo che trova, così come quei discorsi idealistici tipo "soddisfare i bisogni essenziali di tutti gli esseri umani della terra, ecc" non hanno senso se rapportati a questo allucinante paradigma e ancor meno pensare di soddisfarli nel contesto di un'economia sostenibile o a stato stazionario, semplicemente perchè 7 miliardi e passa di esseri umani sarebbero ben oltre il numero che potrebbe essere sostentato da quel tipo di economia.
In sostanza, "paradigma petrolifero = sovrappopolazione", "paradigma post petrolifero = niente sovrappopolazione" e discutere oggi di come risolvere il problema della sovrappopolazione è perfettamente inutile tanto, finchè ci sarà energia a basso costo e soprattutto l'agricoltura petrolifera, gli esseri umani, specie quelli dei paesi poveri, continueranno a prolificare alla grande e quelli dei paesi sviluppati a consumare risorse forsennatamente per sostenere il business as usual voluto da pochi individui.
Oppure qualcuno pensa che il modello "figlio unico" cinese si possa estendere a livello globale?
@19
E' vero ma non possiamo permetterci il lusso che i paesi poveri crescendo arrivino da soli a fare meno figli. La cina e forse anche l'india possono arrivarci da sole ma con l'africa come la mettiamo?,se questa evoluzione non arriva in tempo bisognerà pur fare qualcosa. se poi la crisi e l'esaurimento delle risorse naturali, di cui tanto parliamo in questo forum, dovesse bloccare questo processo?.
andreax non credo sia una questione di imposizione quanto una questione di "conoscenza".
Più un paese è arretrato, povero e ignorante e più si fanno figli. Più sei ignorante e più segui ciò che dice il papa, cioè che i contraccettivi sono peccato.
Si può anche fare l'esempio italiota: nel sud , che è meno scolarizzato del nord, si fanno più figli.
Combattendo l'ignoranza si può cercare di risolvere anche il problema demografico. Ma ai governanti i popoli ignoranti piacciono perchè possono essere gestiti molto più facilmente
Esiste un solo modo per evitare la catastrofe planetaria, imporre ad ogni coppia non più di due figli, mi sembra ragionevole. In cina addirittura impongono non più di un figlio a coppia, forse è un po eccessivo, ma imporre non più di due figli mi sembra fattibile, il problema è che una decisione del genere andrebbe adottata da tutte le nazioni, nessuna esclusa, però nessuna, tranne appunto la cina, lo vuole fare.
Sono discorsi odiosi, però meglio questo che arrivare a situazioni estreme in stile nazista.
@bin #14
Per la terra arabile: è un dispiacere, ma credo che rimedieremo alla svelta. Non hai mica idea di quanto poco costi far muovere un lama a cingoli per 4*2500 = 10000 mq.
Peccato aver fatto tante cose sciocche ed inutili; si poteva evitare.
per quanto riguarda la sovrappopolazione prendiamo atto che si fanno i figli più tardi altrimenti avremmo tutti i bisnonni e loro i pronipoti e saremmo ancora di più
comunque siamo così tanti su questo pianeta perchè l'energia costa poco e non sarà così ancora a lungo
Karagounis: il problema dell'invecchiamento e dell'effetto dell'aumento della speranza di vita è stato affrontato da Phil Mullan in "the imaginary time bomb" (la bomba ad orologeria immaginaria) in cui l'autore respinge l'idea che l'invecchiamento della società sia il problema principale o sia un problema tout court. L'aumento della speranza di vita a 65 anni è tutto sommato marginale rispetto all'aumento della stessa alla nascita, il che significa che il numero aumenta non perché i vecchi vivono più a lungo, ma perché ci sono meno morti infantili, neonatali e perinatali. Questa è la cosiddetta crescita demografica dal basso. Le idee pubblicitarie dei medici che promettono di prolungare la vita fino a 200 anni sono quello che sono, trovate pubblicitarie che servono a rendere accettabile al popolo le stravaganze permesse alla cosiddetta ricerca in campo medico, stuzzicandone l'ipocondria indotta per via mediatica: AIDS, cancro, epidemie, malattie neurodegenerative ecc il tutto rappresentato in un grande di circo di speranza e di morte, che attrae masse da stadio sia alla televisione che negli stadi veri e propri. Anche questo non è un problema tranne per il fatto che si sprecano risorse in ricerche sostanzialmente inutili tranne che per la casta medica.
Il problema dell'invecchiamento della società è un transiente storico inevitabile se si desidera una stabilizzazione numerica della popolazione. Essendo necessaria e urgente tale stabilizzazione ed un successivo declino a livelli sostenibili, l'invecchiamento sarà un problema da governare e basta. E' ovvio che la situazione è sbilanciata fra paesi poveri e paesi ricchi (quello che la vignetta vorrebbe significare infatti è che i ricchi hanno un impronta ecologica molto maggiore dei poveri). I ricchi dovranno perciò accettare sacrifici economici per indurre i poveri a riprodursi meno. I mezzi tecnici e politici ci sono. Le ideologie si oppongono. L'alternativa è la catastrofe che è un altro modo di raggiungere la sostenibilità. Io mi batto contro questo modo, chi invece crede che sia l'unico è sufficiente che non faccia nulla.
Dal 1990 al 2005 (non oso pensare all'ulteriore scempio degli ultimi 5 anni) la pianura Padana ha perso circa 18% della sua terra arabile...
Negli ultimi 6 anni la popolazione dell'Italia è aumentata di quasi 3 milioni di abitanti sebbene gli italiani autoctoni abbiano un tasso di natalità di 1,3 figli per donna, quindi ben al disotto della soglia di pareggio di 2,1...a voi le conclusioni.
scusa francesco ganz, ma quante donne nei paesi occidentali hanno più di 2 figli? mi risulta che siano molto poche, il vero problema qui, come dice karagounis, è che campiamo troppo a lungo e consumando troppo. e ci ammaliamo di malattie del benessere come diabete, obesità etc.,
A proposito di popolazione, ecco le ultime notizie dalla Cina. Andando da Pechino a Wuhan (1100 Km) non ho fatto che sorvolare città e fabbriche, tranne che nelle rare zone montagnose. Impressionante.
A Wuhan (città industriale con 10 milioni di abitanti) si vede ancora, in parte, la Cina povera. Nelle strade c'è un traffico pazzesco, con macchine che passano a un filo dai pedoni, spazzini che puliscono le foglie quando piove, in mezzo al traffico, due frontali evitati per un pelo col taxi e così via.
L'aria è pesantissima per l'inquinamento. Si sente l'anidride solforosa sin nella camera d'albergo. In compenso, nel centro della città sono in costruzione decine di Km di sopraelevate larghe 30-40 m., in strade che sarebbero già larghe. 7 su 8 pubblicità sono di auto: c'è proprio una spinta enorme a motorizzarsi. Si dice che per trovare una ragazza un ragazzo debba avere l'auto e la casa.
Lascio a voi le conclusioni. Certo, quando inizieranno i problemi energetici saranno c.... per tutti!
Beh, una radio è meno ecologicamente pesante di un frigorifero, potrebbero averla tutti.
Sulla sovrappopolazione io sono da anni convinto che l'Italia dovrebbe avere non più della metà dei suoi attuali cittadini per essere un paese efficiente che funziona. In realtà il problema della sovrappopolazione trova parte della sua causa nel continuo innalzarsi dell'aspettativa di vita, che ci fa essere in tanti e vecchi. Una volta si facevano sei, dieci figli eppure eravamo in meno, perché a sessantanni si era già belli che stesi sotto tre metri di terra. Ora si vorrebbe vivere fino a 100 anni, per chissà quale motivo, e quindi si va a gravare su tutto l'apparato del welfare.
incredibile, oggi Bocca su Venerdì, inserto della Repubblica, appoggia Benedetto XVI e la sua tirata contro lo sviluppo economico eterno.
Mi sa che piano piano la consapevolezza di dove stiamo andando (nel burrone...) si sta spargendo.
...Io credo che le donne siano oltre modo resilienti ad affrontare tout court il problema della transizione alla sosteniblità,o dei vari picchi se preferite, perchè ciò significherebbe rimettere in mano alla società parte della propria autonomia in materia dell'eterna questione : porto a termine la gravidanza o meno ?LA vera fame non arriverà nei paesi occidentali, ma se di qui a pochissimi lustri certi benefici del welfare fossero garantiti solo ai primi due figli od al primo , con effetto retroattivo ? ...Se crediamo attendibili le previsioni aggiornate del club di Roma questo potrebbe essere l'estremo tentativo , e forse l'unico praticabile, di tenere insieme una società certamente regolata in modo autoritario ma sostenibile.
In tutto il tuo stuzzicare, Debora, non ho mai letto una tua parola sui 250 milioni di donne che desiderano ritardare o evitare una gravidanza e non hanno accesso ai metodi anticoncezionali, mai una parola sui 75 milioni di gravidanze indesiderate che ogni anno affliggono le donne dei paesi poveri. Sei anche te di quelli che aspettano che quelle donne facciano tutto il percorso delle donne euroamericane? Incluso il lavoro e l'automobile per raggiungerlo ogni mattina dopo essere passate a lasciare il piccolo all'asilo nido?
ot BENZINA RECORD USA
Il barile è lontano dai mega-record di 140 € di due anni fa, eppure in vari stati e città americane si superano i 4,50 $ al gallone per la benzina. Semplicemente, si tratta di un dramma per gli USA. Vedremo a primavera come saranno stati numeri di questo inverno, tra disoccupazione, fallimenti, etc.
Intanto ai mercati l'inflazione che aumenta come fa ora piace tantissimo perchè "fa numero"! La volatilità è ai minimi decennali, tanto il mondo finanziario ci gode. Evvai!
Sono in sintonia con Weissbach sulla questione sovrappopolazione.
Siamo tanti? Forse.
Siamo troppi? Forse.
(Ma son discorsi che portano molto rapidamente alle non-politiche della violenza. E' l'umano anche fatto di violenza, ma perchè svegliare la bestia che ci dorme dentro e troppo sovente ci governa subdola?)
La domanda da farsi è...
Ci gestiamo malissimo? Risposta: CERTAMENTE. Ci lasciamo troppo gestire da altri? Anche qui, un bel: certamente!
Lasciamo tutto decidere allo stipendio, al conto corrente, all'utile, allo scarico dell'iva, a questa punta di ca##o? Esattamente.
E poi... Il dibattito "mondo evoluto - mondo in via di sviluppo" è una scemata che va rifiutata anche in ottica di farci battute sopra. Non c'è nessuna supremazia tecnologica. Soprattutto non ci si venga ancora a dire che avere una dozzina di orpelli hi-tech in ogni casa sia un avanzamento di civiltà, se poi io non esco più da questa casa o invoco un poliziotto a protezione di ogni focolare o negozio o l'esercito affinchè protegga il mio pseudo american way of life.
Se progredire era questa roba qua che vedete attorno a voi, in Europa e negli USA con 1 su 2 sovrappeso ed 1 su 4 obeso e malato, tanto vale vietare a tutti una seconda radiolina, una seconda tv, una seconda auto, un terzo pasto giornaliero...
LOL weissbach, lo sai che mi piace "stuzzicare" gli amici che seguono il problema della sovrappopolazione. Ciò non significa che io non condivida il problema, è solo che lo vedo in modo un tantino diverso... ;-)
Debora, con quel titolo mi fai venire la tentazione di spiegare barbosamente un mucchio di cose, ma se non le hai volute capire da tutto quel che hai letto e visto finora - e pure Pietro si deve buscare in pratica del suprematista bianco - mi sa che è tutto inutile.
A questo punto è ozioso anche chiederti quante radio hai tu in casa tua.
Quando fai così non ti sopporto.
mi pare che ha cancun non si sia affrontato il problema della sovrappopolazione
siamo così tanti perchè l'energia costa poco, dopodomani non sarà così
In Italia quanti hanno una casa così ? Più spesso si tratta della villetta anni 60 bi o quadrifamiliare in cui i genitori ormai ultra settantenni, se abbastanza forunati, hanno potuto destinare il piano di sopra alla figlia ormai quarantenne con singolo figlio e magari separata; più spesso abitiamo in condomini, e quanto all'america, una parte non marginale della popolazione è tornata in vivere in roulotte; ho recentemento visto si youtube il documentario sul picco del suolo in Italia : cosa vi sentite di dire ai piccoli costruttori e maestranze più o meno a spasso che recentemente hanno manifestato per chidere sussidi ? ( Il piano casa di berlusconi si è rivelato un flop gigantesco, come avaevo sospettato, nonostante le opinioni di 1 anno e mezzo fà dei miei parenti baby boomers ). Anche in Italia siamo in troppi, per continuare ad essere gelosi della propria privacy familiare : le istituzioni, soprattutto se locali, dovrebbero fornire i mezzi culturali e civili per tornare ad abitare in 7/8 nella stesso immobile, altro che badanti ed aste pubbliche per nuovi lotti edificabili che vanno regolrmente deserte : demolire il welfare iniquo fra generazioni ed ad elevata impronta ecologica, please.
Posso farne una gigantografia e attaccarla sulla facciata del duomo di Milano, davanti all'albero di Natale? (e il box di Tiffany)
alle 17:41
ciliegina sulla torta
@Sig. deficiente del commento 31
vada al suo commento nr 28 e vedra' chi deve andare piano con gli insulti.