Uno sguardo dal picco
Beh, zitti zitti siamo quasi a 92 dollari al barile. Qualcuno se ne è accorto: la benzina è a 1,45 euro. Anche se è praticamente lo stesso prezzo di quando il barile era a 150... (cliccare per ingrandire)
xx
1507 i centesimi di euro necessari questa mattina alla Tamoil per comprare un litro di benzina verde. Buon anno a tutti!
le auto elettriche non avranno vita facile in USA perche' li i cittadini hanno il concetto che una macchina "piccola" sia almeno un 3000 di cilindrata.
E poi pagano la benzina ancora una cifra ridicola: 3 dollari al gallone, che fanno al cambio in euro poco piu' di 50 centesimi al litro. E il prezzo piu' alto ovviamente lo sente la gente che ha un "income" ridotto, impossibilitata a comperarsi un auto elettrica (considerata anche la stretta occupazionale e dei finanziamenti), ne' dotata del livello culturale per ragionarci su.
E cosi', useranno il flop usa per dire che l'elettrico non va strutturalmente, quando invece e' la struttura stessa che non va. Quante colonnine elettriche hanno installato, negli usa?
Un meccanismo lose-lose, giusto per dire.
Qui in europa sara' tutt'altra musica. C'e' cultura per capire, e c'e' anche un prezzo della benzina che ti salta agli occhi.
Ha fatto una piccola ricerca:negli usa la chevrolet volt con gli aiuti federali costa 32.780 $ ,quando con 33.650 $ ci compri una bmw 328 nuova di zecca.
Senza offesa ,ma se io avessi quei soldi per me l´ambiente puo´andare a cag....e poi ti credo che ne hanno vendute solo 10 (praticamente se la sono comprata solo i manager GM).
Il passaggio alle auto elettriche ha un prerequisito fondamentale: il passaggio alle fonti di energia rinnovabile, altrimenti è pressochè inutile.
L'energia elettrica non è una fonte primaria di energia ma si ricava a partire da un altra che invece lo sia. Sostituire il petrolio con l'elettricità è vantaggioso solo nel momento in cui l'elettricità venga prodotta con fonti di energia che si sotituiscano al petrolio, altrimenti non abbiamo risolto il problema ma lo abbiamo semplicemente spostato da ciascuna automobile alla centrale elettrica.
Quindi bisogna sostituire il petrolio con altro, con che cosa pero?.
Con il carbone?, bel guadagno!.
Con il NUCLEARE?!, meglio mi sento (a meno che non si arrivi alla fusione).
Con l'idrogeno?, nemmeno perchè proprio come l'elettricità non è una fonte primaria di energia.
Non ci rimangono che le rinnovabili, vorrà dire che quel poco di energia che riusciremo ad ottenerne ce la faremo bastare per forza, se non sarà sufficiente per le auto elettriche allora andremo in bicicletta (eventualmente elettrica).
R flop auto elettrica : pensavate di poter sostituire le auto a cambustione interna con quele elettriche nel rapporto di 1:1 ? Anche fossero 4 a 1, fra una 15ina d'anni, è chiaro che questo modello social ed economico collasserà nei prossimi 5, maasimo 7-8....Suggerimenti ? Sospensione della democrazia con elite scientifiche alla guida autoritaria degli stati prima lubrificati dal light crude. ( Per inciso il problema vero dell'automotive non è il motore elettrico, o la rete di distribuzione, e nemmeno la produzione di energia eletrica, fino ad un certo punto, ma semplicemente le batterie..Vedrete che la miglior "cura" ciìontro le matterie del benessere, come obesità arteriosclerosi e tumori, sarà semplicemente andare a piedi o in bicicletta : la transizione alle bici elettriche, per ovvi vantaggi di peso, che sarà l'unica possibile)
@ 19 e 20
Può essere che tutta l ' operazione auto elettrica alla fine si riveli come un flop , certo che trarre conclusioni dopo un mese dal lancio negli Stati Uniti con tutte le difficoltà dovute ad un modello completamente diverso dai precedenti francamente mi sembra prematuro .
Prima di tracciare un seppur provvisorio bilancio , io direi di attendere un anno.
@pirkoil
Già hai visto?? sono dei mega-sfigati! era prevedibile ai miei occhi che non sono un manager figurati se non era prevedibile per loro, la verità è che non sanno più che pesci pigliare.
stiamo assistendo ad un passaggio epocale di spostamento dell'industria automobilista dal occidente all'oriente: La fiat prima o poi se ne andrà completamente dall'Italia che, appunto, fiutando la strategia della casa del Lingotto pare che sia già bene delineata... qui
Lo vogliamo capire che la globalizzazzione e il picco del petrolio non permetteranno che l'industria possa soppravvivere in occidente se non con perdita totale dei diritti dei lavoratori!
Scusate l' OT ,ma Debora aveva fatto un post interessante sull' argomento pochi giorni fà...
http://www.repubblica.it/motori/ecoauto/2011/01/03/news/flop_auto_elettriche-10809853/?ref=HREC1-8
Non ricordo su quale canale ho tv visto la bellissima pubblicità ai pannelli solari Beghelli, mi è piaciuto molto lo slogan che più o meno diceva:
"Il sole è il petrolio dell'italia"
quando se lo ficcheranno in testa i nostri politici?.
intanto il petrolio ha preso l'ascensore
@13
No, però quando lo stomaco chiamerà, possiamo ispirarci al Manzoni e dare l'assalto non ai forni, bensì ai poli logistici. (sai quanta roba...).
Però in fin dei conti è meglio avere dei magazzini o delle fabbriche inquinanti? Al diavolo l'occupazione, certo.
nel frattempo li sopra si stanno organizzando per diventare la nuova Napoli, su una scala molto piu' vasta.
Se questo evento lo attribuiscono agli eventi atmosferici, guardate la previsione per il prossimo anno..
A me invece sembra che l'italia stia lentamente e silenziosamente diventando una colonia cinese.
Ho visto nuovi negozi gestiti da cinesi non solo a roma, dove lavoro e vivo, ma anche dai miei suoceri in provincia di caserta.
Yeah! Polo Logistico!
E quando si va in crisi ci mangiamo i capannoni. Doppio yeah!
che dite arriviamo a 100 dollari per fine settimana?
come mai questa corsa a rotta di collo???
disse il (purtroppo) futuro candidato sindaco di Torino, Fassino, qualche anno fa:
"l'Italia deve diventare un polo logistisco europeo"
Probabilmente l'avranno ascoltato.
Degno erede di chiapperino.
volevo accennare una curiosa mia osservazione le stazioni di servizio si stanno aggiornando in fiammanti e nuovissimi distributori sperando che + clienti avranno, ma come e possibile tutto cio se e vero che il prezzo al litro salira al tal punto che la gente si dimezzera. p.s. secondo me anno investito per l'anima del c...o
ha ha ha ha ha
@5
Ne abbiamo parlato tante volte, ognuno in questo forum ha detto la sua, io ad esempio dico che oltre i 3 euro/litro tutta l'economia comicia a collassare, ma già a 2 i danni comnciano a manifestarsi.
Se la crisi fosse che la smettiamo di sparacchiare alla c..o centinaia di euri per sentire PUM, per mandare in ospedale un migliaio di persone, per ammazzarne un paio.... BEN VENGA LA CRISI!!! Ma purtroppo non è cosi...
Ps. stesso discorso per l'uso delle auto.
@1
In effetti la sensazione che l'Italia stia diventando un polo logistico l'ho avuto anch'io. Si costruiscono ovunque capannoni (se fossero tutte fabbriche non avremmo problemi di occupazione) e si sta spingendo per opere del cazzo come la TAV e nuove autostrade.
Come detto dal commento 4, sapete che anche io ho notato questo! Come l'anno scorso volevo fare le foto con tanto di cavalletto.....mamma mia che tristezza..
Beh non proprio, il prezzo della verde nel 2008 dalle mie parti aveva sfiorato 1.60 e ricordiamoci che il $ era ad 1.59, comunque son convinto che con ancora un pò di sforzo entro l'estate ritoccheremo il vecchio top.
PS: secondo voi quale prezzo la verde dovrebbe raggiungere per vedere un significativo sfoltimento del traffico sulle strade, da me nonostante gli 1.45 al litro le auto e i camion non sembrano diminuire anzi!
..Mia madre ha detto che quest'anno ha visto meno fuochi d'artificio...Confermate ?
La discrepanza tra andamento prezzi greggio e raffinati è una vecchia storia. Ci si stupisce sempre di come i prezzi cambino totalmente. E' come il prezzo del grano e quello delle farine... Per non parlare del prezzo delle torte. C'è anche un discorso di tempi, di stoccaggi, di velocità del ciclo di un prodotto prezzato. Fate conto che dall'estrazione alla consegna di greggio posson passare anche quattro mesi, ma dalla raffinazione alla pompa raramente passano più di dieci giorni. Tutta un'altra musica. Altre politiche di prezzo. Altri margini e per ben altro tipo di struttura, anche se da anni ormai raffinatori e distributori sono la stessa realtà.
Nonostante tutto questo. DI cosa lamentarsi? Quali oscuri complotti se da gennaio 2009 il prezzo del greggio è aumentato del 240% ma i carburanti solo del 50%. Se il raffinato seguisse pedissequo il corso del greggio, ci troveremmo con una media di 1,90 euro al litro per le benzine...
Il carburante segue altri andazzi, ivi comprese le politiche di tassazione, i consumi per uso industriale, la stagionalizzazione della domanda di raffinati. Tutti altri parametri. Debora, finiamola di comparare il costo di un seme di grano con il prezzo della briciola di torta!
Buon anno eh
ma non c'entra niente il cambio euro-dollaro?
Facendo molta autostrada per lavoro, e per piacere, tra Francia, Svizzera ed Italia, garantisco che da un paio di mesi a questa parte appena si arriva in Italia è netta la sensazione che stia succedendo qualcosa nel senso di spazzar via la classe media dalle strade... Ormai giran solo grossi camion, nuovi nuovi; spesso stranieri, e grandi e potenti auto. Guardando l'autostrada, sembra che l'Italia sia governata dalla logistica e chi ne tira i fili... Ancora un quinquennio e tutti i gestori autostradali saranno assolutamente falliti e il trasporto su gomma spazzato via.
alle 15:20
Francesco
qualcuno gentilmente saprebbe indicarmi dove posso trovare delle statistiche che mi dicano quanto il prezzo del petrolio è cambiato a dicembre 2010 rispetto a dicembre 2009?
grazie molte!
haugap [lalumachina] email.it