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Le auto elettriche. Già annunciano il flop.

Martedì 4 Gennaio 2011, 11:51 in Post peak di

nissan-leaf-dashboard.jpg

Leggo divertita l'articolo che su Repubblica dà già per morta l'auto elettrica. "Non la vuole nessuno", è il succo. Si pensava che il mercato si sarebbe gettato a corpo morto sulla novità, invece (almeno in USA) l'elettrico arriva e resta nei piazzali.

Mi pare un filino prematuro, fare simili annunci, se non per influenzare la percezione dei potenziali acquirenti. Si sa, l'auto è alla fine un prodotto "emotivo" e sarò mica scemo a comprare qualcosa che nessuno vuole, preferisco l'ultima moda io. Così, annunciando che non piace finirà davvero col non piacere.

In realtà, nell'articolo si fa un'osservazione quantomeno interessante: i modelli disponibili costano la bellezza di 40 mila dollari. Una cifra esagerata, specialmente in periodo di crisi. L'auto elettrica deve farmi risparmiare: se per risparmiare 50 euro di benzina alla volta devo anticiparne 20 mila, suona tanto di presa per i fondelli.

Interessanti anche i numerosi commenti sul blog di Borgomeo. Il più gettonato è: se l'auto elettrica non è in grado di offrire le performances di cui ho bisogno, non la compro. Sarà colpa della comunicazione, stampa o pubblicità, ma nessuno percepisce il vero punto della questione performances: ossia, che dovremo ridimensionare le pretese e ciò a cui siamo abituati. L'auto elettrica non serve a sostituire in modo identico l'auto termica, serve a mettere una pezza ai problemi di mobilità che ci troveremo ad affrontare. Questo dovrebbe entrare bene in testa agli automobilisti, che non sono arrivati neanche lontanamente a tale sorprendente conclusione. L'elettrico non riuscirà mai a farmi andare a 150 km orari per 600 km di fila, ma verrà il giorno in cui saremo contentissimi di poterci spostare a 90 all'ora per 200 km senza dover spendere 5 euro al litro di benzina.

Fin qui, ovviamente, il discorso per i lettori moderati e per i "profani". Parlando invece a chi è addentro alla questione, segnalo un articolo di Kurt Cobb su Energy Bulletin. Titola "Il feticcio dell'auto elettrica", e fa naturalmente il passo ulteriore. Ovvero, smentisce che l'elettrico sia la soluzione per la mobilità individuale mondiale. Semplicemente, non ci sono più risorse, materie prime, energia, per fornire a tutti (e mantenere) una nuova auto elettrica.

E' tempo di chiudere con la cultura dell'auto così potremo liberarci della miriade di dannosi effetti collaterali. Ed è tempo di chiudere col feticcio dell'auto elettrica, che è meramente un'estensione della rovinosa cultura dell'auto.

Il futuro, se saremo previdenti e fortunati, sarà dei mezzi pubblici e di poche auto elettriche condivise da un gran numero di persone.

85
85 commenti
85
08 Ago 2011
alle 17:14

kumachan

@valerio e Massimo
chiedo venia, per me e` quasi mezzanotte percui saro` ultra sintetico e cerchero` di tornare domani.
@Massimo, sono curiosissimo del tuo progetto e garantisco che ne vorro` parlare ancora. Intanto ho una domandina: ha dei wattmetri?
Perche` sara` interessantissimo andare a misurare la carica ed i KWh delle tue batterie con la corrente di casa e con quella del generatore.
Vedere i consumi nelle varie combinazioni.
Ma di questo non ne parlo in due righe.
@valerio. Il discorso e` lungo e non tutto e` coperto da quello che so.
Pero` posso dirti che la CO2 non ti uccide anche se c`e`chi dice che cambi il pianeta.
Il problema sono altre sostanze che vengono da carbone, petrolio e gas (dal piu` al meno pericoloso).
Ovviamente il meglio e` l`idro, ma solo la Norvegia ne ha al 100%.
Comunque puoi scordarti che le centrali montino filtri al livello di quelle per auto.
Pero` siccome bisognerebbe fare i confronti per stesso genere, ammetto di non conoscere i filtri per centrali ad olio.
Se vuoi puoi diminuire i limitati veleni ed avere una vita "semplice", basta che ti accontenti di una vita media di 45 anni.
Il pacchetto del nostro benessere e` complicato ma oggi viviamo sempre piu` a lungo.
Per il momento.. buona notte.
p.s. se non si fosse capito, odio i finti verdismi, voglio i pro e contro in faccia. Se si potesse vorrei il 200% di idroelettrico ma non si puo` fare. Col 200% si potrebbero usare anche le assurde (in casi normali) batterie.

84
08 Ago 2011
alle 09:48

valerio

Bene siccome io seguo che da molto tempo ogni 4 anni circa sorgono delle normative europee per ridurre le emissioni delle auto, attualmente siamo alla classe euro 5, questo significa che fra ventanni protremmo avere un diesel euro 10 ad emissioni zero? per i mezzi pesanti e le centrali funziona allo stesso modo? ogni tot di anni devono ridurre le emissioni?

se è così forse c' è qualche speranza per il futuro nostro e dei nostri figli, io non VOGLIO CHE SI DITRUGGA TUTTO PER COLPA DI UN LIQUIDO NERO ASSASSINO.

83
08 Ago 2011
alle 09:07

Massimo

Ragazzi, sono appena tornato da un centro vicino casa, che fa i collaudi. il mio progetto emette 20gr/km. Questo vuol dire che se carico solo con il generatore interno, consumo e inquino di meno che se ricarico dalla presa di casa? Kamuchan per favore mi fai un pò di luce. Conosci dei dati che io nemmeno avevo preso in considerazione, ma che comunque intuivo perchè la corrente certo non la produce babbo natale. Ed in ogni caso, oltre a tutto quello che hai detto, dovresti aggiungerci che produrre e trasportare batterie a litio, consuma altra energia, dopodichè le batterie a litio dovranno essere in qualche modo smaltite o rigenerate, nonchè il fatto che non credo che il litio sia disponibile in quantitò maggiori del petrolio, e che finiremo di fare le guerre per il petrolio e cominceremo per il litio. Io stò lavorando moltissimo al mio progetto, ma più per una soddisfazione personale. Ma tutto sommato credo di aver conseguito degli spunti interessanti. L'ampera della opel, con il motore generatore acceso, ha cosumi altissimi. La mia crx ho testato fare 100 km per 0,5 l, o se preferisci 200 Km/l. E questo portandomi dietro due pacchi batteria del peso complessivo di quasi 200 Kg. E' vero che ho tolto motore, radiatore, marmitta, ma è anche vero che ho aggiunto anche un gruppo elettrogeno del peso di 68 kg, due pannelli solari, che il loro peso comunque lo posseggono. in definitiva rispetto all'origine la mia crx pesa quasi 100 kg in più. Ciò nonostante prima non poteva certo fare 200 km con un litro. E' vero che oggi non posso fare i 220 km/h che faceva prima, ma tutto sommato dove dovrei farli sti benedetti 220 orari???

Se mi rendo conto che ricaricare dalla rete non è vantaggioso, io smetto di farlo, e riprogrammo la centralina eliminando il software che si integra con il gps per l'accensione del generatore.

Dammi un'opinione. Se non sai qual'è il prgetto a cui mi stò dedicando leggi i miei interventi precedenti.

Ti aspetto

82
08 Ago 2011
alle 07:50

kumachan

Caro Valerio
Dalla tua risposta e` evidente che tu NON sappia "quanti veleni e polveri sottili ci respiriamo ogni giorno!"
E non solo tu, atrimenti sul referendum nucleare i risultati avrebbero dovuto essere moooolto diversi.
Dimentichi che dobbiamo produrre in qualche modo la corrente e che senza nucleare e con idro gia` al massimo il resto ci viene da petrolio, gas e carbone.
Cioe` miliardi di tonnellate di CO2 e metalli pesanti (cancerogeni) buttati nell`atmosfera che respiri e sui campi dove il tuo cibo cresce e bruca.
Vuoi energia gratis dal sole col fotovoltaico? Ti costa almeno 5mila miliardi di Euro ogni 30 anni, un quadratino di 180 Km di lato.
Il mio conto, riguardo alla macchina, e` stato semplice, quanta CO2 produco e quanto mi rende mettere un litro di benzina nel motore a scoppio (-65%)ed invece quanta CO2 e quanto rende mettere un litro di petrolio in una centrale termica,
produrre elettricita`(-63%), trasportare l`elettricita` dalla centrale a casa tua(-5/6%), caricare la batteria (-50%) ed infine scaricare la batteria nella dinamo (-12%), perdita totale ciclo-elettrico -85%, contro il -65% del morote a scoppio.
I dati dei consumi elettrici e capacita` della batteria li ha dati il costruttore della macchina e quanta CO2 per KWh me li hanno detti i dati IEA.
Erano dati del 2006, ma visto che non abbiamo costruito nucleare nel frattempo ed il fotovoltaico ha prodotto lo 0.2% a fronte di un investimento pari a qualche centrale nucleare, i numeri possono migliorare solo se migliorano le centrali a carbone/gas/petrolio o se abbiamo un anno piu` piovoso del solito.
Se pensi che l`energia elettrica in Italia la produca Babbo Natale, mi spiace ma devo deluderti.
E si torna al fatto che le auto elettriche, per il solo fatto di avere la batteria ed una dinamo si mangiano oltre il 60% di energia che comunque e` stata prodotta in modo piu` efficiente di un motore a scoppio ma che non compensa ne` la perdita energetica del ciclo elettrico ne` l`emissione di CO2.
Ma visto che i dati elettrici sono del produttore temo che tu possa solo aggiornare i dati IEA dal 2006 al 2010.
Poi fatti 2 conti di quanto costi sostituire il parco macchine italiano con quelle elttriche (molto piu` costose) e quanto costi costruire le centrali che producano la corrente necessaria.
Ti ricordo poi che per ogni 60Km percorsi devi stare fermo 12 ore a ricaricare.
Calcola quante migliaia di tonnellate di batterie ti servono e come/dove smaltirle.
Ti salva solo che i camion non puoi farli elettrici perche` una carica di 12 ore la consumano in qualche centinaio di metri.

Ti sei chiesto come mai le auto elettriche le facciano quasi senza bagagliaio?

Pensa solo alla Karma che ha il cofano semivuoto ma si sono "dimenticati" di usare la parte vuota come bagagliaio.

Carissimo Valerio, a parte belle parole tipo "sole gratis", "acqua libera" (ci aggiungerei "gnocca per tutti"), mi dici dove sbaglio?
Ma con i numeri, non con le frasi fatte o con "ma non capite niente, e` inutile che vi spieghi".

P.S. la perdita del 50% nel caricare una batteria e` teorica, nel senso che nella realta` la perdita e` maggiore. Quindi il rendimento per le auto elettriche e` peggiore dei miei conti.

81
08 Ago 2011
alle 01:21

Massimo

x Valerio

Ciao Valerio. Guarda che Kumachan non ha detto nessuna corbelleria. Una volta comprata la tua auto elettrica il pieno di corrente dove lo fai??? a casa alla tua presa!! E la corrente l'Enel come la produce?? con centrali elettriche che funzionano a carbone, a petrolio, e per piccolissime percentuali con energia rinnovabile. Pertanto i conti tornano. Non immette CO2 direttamente l'auto, ma lo immette la centrale che ha prodotto la corrente per caricare le batterie. E' questo il motivo per cui nel mio primo intervento dissi che l'auto elettrica non risolve il problema ma lo sposta solamente. Sto letteralmente sudando le sette proverbiali camice sul mio personalissimo progetto per ovviare con i miei miserrimi mezzi a questi inconvenienti, e sono arrivato a ottimi risultati visto che ufficilmente la mia crx ora fa 100 km con 0,5 litri (e ho detto che sono 0,5 litri di carburante, ma non ho specificato che tipo di carbrante sia). Non ho fatto ancora gli esami per capire quanto co2 immetto nell'atmosfera, ma non credo sia un valore alto. Appena faccio questo esame te lo dico. Comunque guarda le cose in modo globale. Se tutte le auto fossero elettriche la situazione, forse non migliorerebbe affatto. Il problema da risolvere è come produrre l'energia in modo ecosostenibile, non come usarla. A quello siamo bravi tutti.

80
08 Ago 2011
alle 00:45

valerio

scusate come fate a dire che un auto elettrica inquina più di un benzina o un diesel? penso che sappiamo quanto veleni e polveri sottili ci respiramo ogni giorno! pensate ad un auto che non ha una maledetta marmitta si riuscirebbe a respirare molto meglio? o sbaglio? poi produrre energia elettrica possiamo usare le fonti rinnovabili sole, aria e vento non vedo perchè dovrebbe essere un problema! ragazzi se ci teniamo all'ambiente cominciamo a guardare all'elettrico!! le auto a benzina o a diesel andatele a buttare!!

79
05 Ago 2011
alle 20:54

kumachan

Perche` l`auto elettrica e` al momento una fesseria ultra inquinante ad alta produzione di CO2?
Del fatto che sia scomoda e costosissima dovremmo essere concordi tutti sia che le adoriamo o meno.
Se leggete i siti venditori troverete come le auto elettriche siano meravigliose e con motori elettrici che hanno un rendimento del 90% contro il 35% di quelli a combustione.
Non dicono che solo per il fatto di avere una batteria si perde oltre il 50% (il 50% e` il massimo teorico che non esiste).
Non dicono che la rete di trasmissione elettrica perde il 6%.
Non dicono che una centrale a gas ha un rendimento di circa il 33%.
Proviamo a metterli in fila? 0.9x0.5x0.94x0.33=0.1396, cioe` il rendimento di un`auto elettrica e`, AL MASSIMO, inferiore al 14% contro il 35% del pessimo motore a combustione interna.
Le auto elettriche eliminano la CO2?
Ho appena letto la recensione della Fisker Karma
Un`auto super ecologica che risolve il problema della distanza percorribile con un bel motore turbo-benzina.
http://www.alvolante.it/primo_contatto/fisker_karma#comment-108558
E vi ho scritto questo commentino (ed appena avro` tempo faro` gli stessi conti per la Tesla):
SCUSATE, DOVE SAREBBE L`ATTENZIONE PER L`AMBIENTE?
Si deve caricare batterie da 20KWh, quindi ne uso ALMENO 40 per caricarle, a 30cent/KWh (non siamo francesi col nucleare) fanno 12 euro per fare 80Km.
Col prezzo benzina a 1.63 vuol dire che fa 10.8Km/litro andando pianissimo (se andasse a 150km/h svuoterebbe le batterie in 4 minuti facendo 10Km, cioe` 1.3Km/l, inizia a giocarsela con le F1 a 300Km/h) mentre compirebbe una "percorrenza media “ufficiale” nell`utilizzo a benzina: 10,8 km/litro".
Cioe` se ve la comprate risparmiate di piu` NON caricando le batterie con la corrente di casa ma andando solo a benzina e sfruttando il recupero di energia in frenata come una prius che costa 90mila euro in meno.
Forse capite perche` le auto elettriche sono una fesseria.
La cosa piu` comica sono le emissioni zero di CO2: 40KWh caricati con centrali italiane sono 545gr(dati IEA2006)/KWh*40KWh/80Km=272.5gr/Km.
A 150Km/h diventano 2180gr/Km, 2Kg per Km senza aver ancora acceso il motore turbo benzina!
La prius fa 89gr/km. Cioe` solo caricando le batterie inquinate da 3 a 24 Prius, pensate se non fosse stata un`auto ecologica!!
Persino in Francia (83gr/KWh) inquinereste da mezza a 4 Prius.
Spero che chi le abbia ordinate lo abbia fatto per la linea e non per l`ecologia.
Ricapitolando, costa come una maserati quattroporte, inquina come o piu` di una maserati che fa 370gr/Km, dopo 10Km ha una potenza decisamente inferiore ad una Maserati e non "suona" ne` da` la gioia di una Maserati.
Voi cosa comprereste?

p.s. ha un bagagliaio inferiore ad una Quattroporte, sembra impossibile ma e` vero.

p.p.s. mi dite quale auto a combustione interna faccia 1.3Km/litro a 150Km/h?

78
05 Ago 2011
alle 08:40

Massimo

Per Diego

Diego, sono riuscito a realizzare qualcosa di interessante. Ho finalmente realizzato un sistema di recupero energia, non sulla frenata ma sul rilascio dell'accelleratore. Con problematiche che nemmeno ti racconto tanto sono state "problematiche" sono riuscito a montare i famosi 4 generatori ai mozzi. Quando rilascio l'accelleratore, essi vengono attivati, nonchè sono riuscito, con il preziosissimo aiuto di un conoscente che lavora in questo campo, a far funzionare come generatore lo stesso motore durante il rilascio dell'accelleratore. Il risultato è sorprendete. Ho due vantaggi. Tutto il sistema mi funziona da freno, mantenendo sotto controllo la velocità come fosse un sorta di freno motore. Ho avuto un aumento complessivo dell'autonomia del 35%. Sono sconvolto per il successo ottenuto. Purtroppo ad oggi, i costi del mio progetto si sono molto allontanati dagli iniziali 14.000. Ad ora sono a 25.000 euro. Il costo maggiore è nelle batterie, ovviamente, e nel fatto che le compro da solo senza sfruttare un gruppo d'acquisto. Comunqhe sono ancora distante dai costi della Leaf e Ion. (anche se si sta parlando di un incentivo statale di 5000 euro che le porterebbe a soli 5000 euro di distanza dal mio progetto). Però a differenza della leaf e ion ho il doppio dell'autonomia, 5 alternatori in fase di recupero dell'energia, un tettuccio fotovoltaico che mi produce 260 W, e un sistema di estensione dell'autonomia che mi consente di avanzare per migliaia di chilometri (ma loro in più sono auto nuove, hanno l'aria condizionata e la garanzia della casa, nonchè credo siano molto più comode). A proposito, ho collaudato a lungo il sistema della doppia batteria. In situazione ottimale la ricarica del secondo pacco batterie avviene prima dell'esaurimento del primo. nell'uso normale, però le cose non stanno così. Tra partenze nel traffico, le salite ecc, la prima batteria si scarica quando la seconda è al 80/85 percento. Però con questi meravigliosi 5 alternatori la situazione è cambiata moltissimo. Ora in qualsiasi condizione provata, all'esaurimento della batteria in uso, quella in carica ha già fatto il "full" da tempo. Gli vengono convolgiate l'energia di recupero dei 4 generatori + motore, il generatore a nafta, e i pannelli. Prima mi servivano 0,9 litri di carburante per completare la ricarica di un pacco batteria. Ora mi basta mezzo litro per fare lo stesso. Risultato? se dovessi fare un viaggio lunghissimo impiegherei circa mezzo litro di carburante per percorrere 100 km. Il serbatoio contiene 10 litri. Ergo 2000 km di autonomia con 10 litri di carburante. Ho testato su strada la cosa. Sono andato avanti e indietro tra Caserta ed Agropoli per 5 volte per un totale di 1280 km, con due persone in auto (io peso 130 kg, forse bastavo solo io), incontrando anche sistuazione atmosferiche avverse, e guidando con l'accortenza di sfruttare ogni singola pendenza, mantendendo una velocità costante di 80km/h e non superando mai i 90 orari, con il risultato di 5 litri di carburante consumato. Comunque è un sistema che mi serve, ma non certo tutto i giorni. Quotidianamente percorro circa 100 km, e questo mi comporta che il generatore a nafta si accende solo nel fine settimana, quando mi muovo un pò di più. Fatto stà che potrei arrivare a Amsterdam con un pieno del generatore a nafta.

Ora tocca all'idea del trasferimento del moto non al centro ma alla periferia della ruota.

Volevo ringraziarti moltissimo, perchè l'idea del recupero me l'hai fatta venire tu.

Sono felicissimo.

 

77
21 Giu 2011
alle 03:24

Adelmo

Concordo pienamente...sono una fan dell'elettrica. E dicono flop? ahaha, mica dicono però che la ion viene 35.000 euro così come la c-zero (da 33.000€). Che vergogna! Ma verrà il tempo, verrà...mi piacerebbe tanto riprendere la bici qui in città - sono di Roma - ma tra smog e paura di essere investito a trecento orari vado a piedi. Lo smog però non riesco proprio a risparmiarmelo. Maledetto petrolio.

76
13 Giu 2011
alle 09:09

Diego

Massimo, apprezzo molto il fatto che tu stia impegnandoti così tanto, con mezzi immagino assai ridotti, per studiare e verificare nuove soluzioni tecniche. Inoltre considero importante che si acquisti coscienza del valore dell'energia che usiamo nella vita quotidiana, sia per cuocerci un uovo che per andare a fare la spesa, a 500 metri da casa, con un SUV da 3 tonnellate e 3000 di cilindrata. Chiunque si approcci al mondo della mobilità alternativa acquisterà necessariamente una sensibilità diversa su questi temi.

75
11 Giu 2011
alle 18:25

Massimo

Per Diego

E' vero, i miei voti erano bassi, e a quello che hai spiegato purtroppo ci sono arrivato in modo empirico. Dopo tanti giorni di lavoro avevo realizzato in scala una ruota che da un lato veniva fatta girare da un motore elettrico, e dall'altro aveva un generatore. Fino a che il generatore non era collegato, tutto andava bene, ma appena lo connettevo il numero di giri della ruota diminuiva, e gli strumenti mi segnavano che quello che mi produceva il generatore era incredibilmente inferiore a quello che perdevo. tutto questo senza considerare gli attriti. Pertanto quello che tu sai per studi, professione e competenza, ci sono arrivato empiricamente, tanto che dopo tanto tempo ero tornato qui per dire che la mia idea era più fallace delle ibride. Le ventole per recuperare dall'eolico era solo un'idea, visto che la CRX proprio non ha lo spazio per applicare una cosa del genere.

Per quanto concerne il fotovoltaico, stavolta ti devo contraddire, in quanto alimento: computer di bordo, radio, fari (a led), ventole delle prese d'aria, illuminazione del cruscotto, e quando tutto ciò è spento e la macchina è ferma qualche goccia di energia la convoglia anche verso le batterie. Sul tetto ho fatto un valorone e ricavo, alle ore 13, 130W a pannello (ne ho due). prima e dopo il rendimendo scende sempre di più. basta che il sole non sia perpendicolare al tettuccio che la situazione peggiora. per le ore notturne, ho comunque una batteria aggiuntiva tradizionale. Mentre facevo tutto non avevo letto il tuo intervento, e forse mi sarei demoralizzato visto quanto avevi ragione per gli alternatori ai mozzi. 

Per la trasmissione del moto alle ruote ancora devo testare niente. non applico mai direttamente all'auto. La mia idea non prevede nessun ingranaggio. Se creando il modellino e testando la mia idea tutto rimarrà invariato, mi sarò divertito un pochino. Se invece la mia idea avra qualcosa di buono te lo farò sapere e, magari la brevetto pure.

Ho testato da poco un'altra idea che al momento sembra funzionare. Ho raddoppiato i pacchi batteria (e ovviamente i loro costi) e l'autonomia ora è di quasi 240 Km. 120 li da una pacco, e 120 li dà l'altro. inizio a muovere l'auto, ed il computer di bordo (che alla fine è un tablet asus) tramite il Gps riceve il mio itinerario. L'auto va avanti fino a che la prima batteria lo consente, cosa che procedendo con la mia velocità (mantengo sempre una velocità costante di 80 km/h) avviene dopo più di un'ora circa (se non trovo salite). Finita la carica della prima, automaticamente questa viene esclusa, e il sistema comincia a prelevare corrente dalla seconda batteria. In questo momento il generatore si mette in moto, ricaricando la battaria esaurita. Il sistema appena descritto, nel caso imposto al navigatore un tragitto inferiore ai 200 km, non si aziona, e il generatore non si accende, presumendo che fermandomi prima dell'esaurimento delle batterie le ricaricherò tramite rete elettrica (in circa 8 ore). Per il momento, percorrendo sempre strade pianeggianti, il sistema sembra funzionare, e il ciclo di ricarica si consuma prima dell'esaurimento della batteria in uso. Anche perchè tutto il resto dell'auto è alimentata dei pannelli (aria condizionata esclusa che ho totalmente escluso dall'auto asportando l'intero compressore e cirucito annesso). Ma a questo punto mi sorge un'idea. se l'auto viaggia lungo una discesa, diciamo a "folle" senza che io accelleri, e pertanto con il motore elettrico "spento", la mia idea dei generatori ai mozzi torna valida? o addirittura funzionerebbero da freni e mi fermerebbero l'auto? dove abito io ho una strada in discesa lunga quasi 20 km. Sarebbe 20km di energia prodotta e non cosnumata. se riesci a rispondermi se l'idea è giusta sarà bello, altrimenti ti dirò se ha funzionato o meno, ma stavolta non potrò realizzare un modellino, ma dovro inventarmi qualcosa da applicare sull'auto.

Per il resto il succo di tutto era che l'auto elettrica non risolve i problemi, ma li sposta. I giudizi su gente che sfrutta il mercato solo per dissanguarci è incontrovertibile. Le normative euro 2-3-4-5 sono truffe per spingere all'acquisto delle auto. Il petrolio deve essere venduto e chi se ne frega di studiare sistemi alternativi. Tu sei uno studioso, mi verrebbe da dire, senza voler esagerare, che sei uno uomo di scienza, un ricercatore, un esperto. In quanto tale non puoi essere certo tu, ne i tuoi colleghi, l'oggetto delle mie critiche. Ma l'oggetto sono chi muove queste file. Gente che probabilmente non sa nemmeno perchè un'auto si muove, ma sa che se si muove lui si riempie di soldi. Non possono essere i ricercatori se non addirittura scienzati, gli stupidi, perchè siete voi che avete creato la grandiosa "vesta" della renault. Ma poi sono altri che la hanno fatta rimanere solo un prototipo, perchè avrebbe troppo abbassato i consumi, e i ricavi sarebbero stati inferiori. Pertanto la tua durezza non mi sembra appropriata, anche perchè se possiamo avere idee è grazie a persone come te che lavorano attivamente e sudano per la scienza. A te va e andrà sempre un grazie, ma a chi comanda non può che andare che il mio sdegno

 

Concludo riportandoti questo testo:

Secondo alcuni autorevoli testi di tecnica Aeronautica, il calabrone non può volare, a causa della forma e del peso del proprio corpo in rapporto alla superficie alare. Ma il calabrone non lo sa e perciò continua a volare.

Igor Sikorsky

Io non ho le tue competenze, non sono uno studioso, e magari saò pure ignorante ma ho idee. A volte bislacche e bizzarre, ma ho idee e penso, e mi diverto a farlo.  Se pensassimo di più............


74
30 Mag 2011
alle 17:44

mastro picchiatore

Bhee!! Comunque vadano le cose, manterremo la nostra gloriosa tradizione, ossia, saremo gli ultimi, persino i paesi sud americani, si vedano progetti di eletrificazione per auto in Brasile, arriveranno prima dinoi, confermando cosi la nostra vocazione all'aretratezza. Non capisco per quale strana alchimia faccaiamo ancora parte del G8 se la nostra economia dovrebbe essere, se non vado errando la 48.ma.

73
21 Mag 2011
alle 12:56

Diego

Per Massimo: sarai anche diplomato in elettrotecnica, ma forse non avevi il massimo dei voti, perchè altrimenti sapresti che qualsiasi sistema di generazione di energia da una fonte meccanica preleva più energia di quella che rende, a causa dei fenomeni di autoinduzione che non permettono di violare il secondo principio della termodinamica. Quindi i tuoi generatori sulle ruote, con tua grande meraviglia, faranno diminuire l'autonomia invece che aumentarla. L'unica energia parzialmente recuperabile nel veicolo elettrico è quella di decelerazione/frenata, cosa che avviene in tutti i veicoli elettrici. Lo stesso vale per i tuoi generatori eolici, che per generare dovranno avere una certa portanza di elica che, maledetta sfortuna, aumenteranno il coefficiente aerodinamico della vettura. Venendo poi alla trasmissione del moto alle ruote, non hai pensato che, per esempio, se dimezzi il raggio devi raddoppiare la velocità dell'ingranaggio ed essendo la potenza meccanica applicata uguale al prodotto della velocità di rotazione (che raddoppia) per la coppia applicata (che si dimezza) tutto rimarrebbe invariato, solo che il tuo sistema rende meno perchè c'è di mezzo la perdita di rendimento dovuta agli ingranaggi aggiuntivi ed una grande complessità costruttiva. Con i pannelli fotovoltaici sul tetto, se fai un bel lavoro, potrai far funzionare per un'oretta le luci di posizione, prova a convincere un potenziale cliente della loro utilità. Se tu avessi semplicemente espresso delle idee tecniche non ti avrei risposto in questo modo, ma visto che hai anche voluto esprimere delle critiche e poichè io lavoro proprio su questi temi in un'azienda del settore, sono tra quelli che secondo sono stupidi e ostacolano il progresso tecnico. Sarebbe opportuna una maggiore cultura tecnica in Italia, che sta svanendo negli anni a causa di una scuola inesistente e della mancanza di politiche per la formazione. Poi, per l'auto elettrica, non c'è nessun complotto, questa dietrologia è ridicola. E' un prodotto commerciale, con limiti, vantaggi e svantaggi che può piacere o meno. Oggi purtroppo incontra poco e di conseguenza ha prezzi alti, forse un giorno, se dovesse cambiare l'idea di mobilità individuale...

 

72
16 Mag 2011
alle 16:50

car

il flop?! ma noo, dai! le macchine elettriche entreranno nei piani di produzione della maggiorparte delle case automobilistiche. e poi il prezzo è stato stimato inferiore a 7000euro, con un motore elettrico da 20 cavalli, autonomia di circa 100 km, e tempo di ricarica di circa 3 ore e mezza.Poi la BMW e Siemens hanno realizzato un sistema per fare la ricarica delle batterie sulle auto elettriche in modalità wireless. Per chi volesse leggere tutta la notizia, tradotta in italiano, lascio il link

http://it.emcelettronica.com/carica-wireless-le-auto-elettriche-siemens-e-bmw-ci-credono

71
14 Mag 2011
alle 14:04

Surak 2.0

@70 franco

"Io conosco tantissima gente che hanno auto da 6/8 anni ma non l'acquistano perchè aspettano l'auto elettrica,"

Ellapeppa! Hanno l'auto da addirittura 6/8 anni e non la cambiano, 'sti barboni?
Che vergogna! Come fai a frequentare 'sti osceni individui? Io me ne vergognerei!
Tra l'altro con tutto questo spirito natural- ambientalista-ecologista-alternativo-greeenpeacenziano che vogliono l'auto elettrica e poi vanno a giro con un auto addirittura di 6 anni!?
Pfui!  

70
13 Mag 2011
alle 16:56

franco

Io conosco tantissima gente che hanno auto da 6/8 anni ma non l'acquistano perchè aspettano l'auto elettrica, quelli della FIAT sembrano furbi ma sono dei ritardati , perchè non capiscono che con l'auto elettrica avrebbero davanti un notevole mercato, penso che il loro problema oggi sia quello di fare fuori le scorte, ma tanto io e tantissima gente aspetta e cosi le immatricolazioni avranno un calo ancora più grave.

69
13 Mag 2011
alle 11:35

Mastro Picchiatore

Il maggiori nemici dell' auto elettrica, che non vogliono nemmeno sentirne parlae, sono le lobby petrolifere, compresa tutta la filiera, e l'industria del di ricambo componenti motore.

68
02 Mag 2011
alle 17:12

Dario

Il problema è solo relativo ai costi di tali auto: la verità pura e semplice che i motori termici sono indirizzati alla fine (qualunque sia il combustibile usato),perchè è la stessa tecnologia ad essere ormai arrivata all'apice.Vorrei inoltre far notare che molte auto elettriche attuali hanno prestazioni già simili se non superiori a quelle tradizionali (in termini di coppia e accelerazione). I costi sono tutti da addossarsi alle batterie/fuel cells,al loro peso e ingombro, ma la ricerca nel settore procede molto velocemente.. per il resto ci sono costi e complicazioni in meno (organi meccanico-idraulici ridotti all'osso,niente marce ecc).Unico neo non c'è accordo sulle modalità di ricarica,se attraverso centraline o sostituzione delle batterie stesse,arrivare ad un unico standard sarebbe l'ideale! Passare da motore a combustione interna a elettrico presuppone un ampliamento e potenziamento della rete esistente,però a lungo termine è la scelta regina (l'uso di idrogeno nei motori tradizionali è pieno di problemi). Però sono personalmente molto refrattario al car sharing,preferisco avere una mia auto personale piuttosto che condividerla con sconosciuti! Invece ovviamente favorevolissimo ad un grosso potenziamento dei trasporti pubblici!

67
05 Apr 2011
alle 01:15

Ecarsnow

Non vedo l'ora di aprire un blog totalmente dedicato all'auto elettrica. Anzi, alla rete elettrica. E con il punto di vista di chi l'auto elettrica la vive tutti i giorni.

Perché partendo dal primo post capisco che la comunicazione in questo settore fa acqua da tutte le parti. Ma questa è colpa - merito dal punto di vista opposto al mio- dell'informazione, ovvero della mala informazione di chi ci vorrebbe sempre seduti al volante di una endotermica, succubi del petrolio e della sua grassa filiera.
Noi puntiamo ad avere, citycar dai prezzi abbordabilissimi, ovvero quella flotta di milioni di piccole seconde auto ideali per andare a lavoro, per gli spostamenti cittadini vari e per le brevi tratte.
Si perché l'auto elettrica c'è ed esiste, anche grazie alle stupidate che si raccontano sul suo conto. Anzi, è sempre migliore e lo sarà sempre di più, anche grazie alla politica dei prezzi ( e del poco appeal ) che stanno praticando le case automobilistiche.

A chi desiderasse davvero approfondire anche in modo tecnico l'argomento, porgerei l'invito a visitare il sito ecarsnow.it, chissà che da tanta ma ai formazione non si ricavino nuovi collaboratori e simpatizzanti del mondo auto elettrica !

Www.ecarsnow.it

66
26 Mar 2011
alle 15:55

Massimo

Buongiorno a tutti. Sono mesi e mesi che medito su "l'auto elettrica" e leggo i commenti di decine e decine di utenti. Le auto elettriche, secondo me spostano solamente il problema, dal petrolio al litio. Presumo che le batterie al litio possano essere in qualche modo riciclate, ma ciò non toglie che per ricaricare le batterie di un'auto occorre collegarla ad una rete elettrica che pertanto è alimentata da centrali elettriche che vanno a petrolio, gas, o peggio nucleari. Tenendo sempre presente che questa esigenza morbosa dell'auto l'abbiamo soprattutto in italia dove i servizi fanno pena e sono distanti dalle zone residenziali (in germania ad esempio non vi è grandissima necessità di avere un'auto, visto la rete dei servizi urbani efficiente e capillare), il risparmio è senza dubbio evidente, ma in ordine di consumo effettivo, non certo di prezzo di acquisto, che allo stato attuale non è ammortizzabile. Ma in ogni caso l'auto rimarrebbe legata alle fonti petrolifere anche se in modo indiretto. Purtropp sono i progetti ad essere fallaci. Stendo un velo pietoso sugli ibridi made in toyota: auto buone solo a farsi prendere in giro, che promoettono consumi di 20 a litro. Ma stiamo scherzando?? quanti di voi ricordano il prototipo reanult , la" vesta", che a metà anni 80 faceva 100 km al litro? ovviamente non se ne è fatto più nulla. ma se mi si propone nel 2011 un'auto che consuma 1 litro ogni 20 km a me viene da ridere. Proponetemi un'auto che ne fa 200 di km e allora smetto di ridere. L'ampera sembrava un'auto intelligente, ma a oltre 40000 euro (per avere poi un generatore di corrente e un motore elettrico, cose che posso metter su da me con 8000-9000 euro), diventa un'auto deficiente. Ci pensate che da quando l'auto è nata non ci sono stati cambiamenti strutturali in niente (forse solo le sospensioni). E' la logica progettiva dell'auto che non è più sostenibile. Ampera e compagnia bella recuperano qualche spicciolo di energia in frenata??? ma nessuno di voi ha mai riflettuto sul fatto che un'auto quando si muove fa "rotolare" 4 ruote? e che magari queste 4 ruote potrebbero avere 4 generatori che producono corrente che ammortizzano il consumo di energia speso? a questo magari non ci si pensa perchè così si avrebbero auto elettriche che varrebbe la pena di acquistare e che "massacrerebbero" il mercato dei benzinai. Nessuno ha mai pensato che per trasmettere il moto alle ruote nel centro è una grande perdita di energia, mentre si potrebbe trasmettere il moto molto vicino alla circonferenza del cerchio risparmiando così altra energia? (e lasiando anche i mozzi delle ruote liberi per applicare i generatori) Quest'ultimo esempio qualcuno lo ha anche realizzato con sistemi pittoresci di ingranaggi. Pensateci, che non occorre nessun insiemme bizzarro e rumoroso di ingranaggi. Pensateci un'attimo. E magari sul tetto applicare i fotovoltaici. E magari al posto della canonica ventola che raffredda il radiatore, nelle prese d'aria anteriori applicare anche due microelici, così tanto per non buttare via nemmeno il vento che si intrufola nelle fessure. Non pretendo che un'auto possa autoalimentarsi, ma certamente l'autonomia aumenterebbe in modo estremamente sensibile. Lavoro alacremente a questi progetti. Nel frattempo la mia crx del 1988 ha perso il suo proverbuale vtec 1600 da 1600, ed ha un elettrico. Raggiunge i 130 orari e va per circa 130 km. ho speso circa 12000 euro per modificarla, 1600 per immatricolarla (ovviamente in germania, l'italia non serve a niente). e se vi fate due conti, 12000 + 1600 + un avlore commerciale dell'auto di circa 1000 arriviamo a 14600 euro, e mi sembra che sia meno di 40.000. Nella mi auto cè un piccolo generatore a nafta, modificato per usare olio esausto, con una tensione di 480 v. Mi ricarica le batterie in 45 minuti. Stò lavorando al miglioramento del progetto, con generatori ai mozzi e modifiche al differenziale.

Detto tutto questo posso dedurre che l'auto elettrica non è fallita prima di nascere, ma non la si vuole far crescere per interessi biechi. Se io che sono solo un povero diplomato in elettrotecnica si cmenta in queste cose, vi sembra normale che GM, TOYOTA o FIAT non o facciano??? 

Diciamolo..... NON LO VOGLIONO FARE

65
20 Mar 2011
alle 22:01

yanne

@ Surak

Dar fastidio per le strade con la bici?

MA sei normale? Non penso proprio..cmq stai pure in casa tua, andando a piedi al lavoro e poi te ne ritorni a casa ovviamente senza usare la strada dando fastidio a piedi.

Passando alle cose serie:

Per le auto elettriche il problema principale è il prezzo assolutamente fuori dalle possibilità di un lavoratore comune.

Come sempre le buone tecnologie sono a disposizione dei soli ricchi e osteggiate dalle varie società petrolifere ecc.

Io avendo un impianto fotovoltaico avrei un sicuro risparmio e un ottimo impatto a livello ambientale, ovviamente però non mi posso permettere di investire 40000 euro su un auto che poi mi da meno di 200 Km di autonomia.

Esistessero city car da meno di 10000 euro potrei prenderla per andare al lavoro sapendo di rientrare della spesa in circa 10 anni quando però sarà da sostituire perchè il pacco batteria sarà esaurito..

64
17 Mar 2011
alle 12:31

Meproprio

Chi non vede un risparmio nelle auto elettriche è di parte dei petrolieri.

 

Le auto termiche producono le polveri sottili che fanno ammalare di cancro.

Risparmi sul costo delle auto elettriche ma ne rispendi in cure ospedaliere e tenere di vita pessimo.

Le auto elettriche non fanno rumore, quindi si risparmia anche di stress, noi e la natura.

Le batterie esauste delle auto elettriche non vengono disperse nell'ambiente (come invece si fa con le polveri sottili) ma vengono riciclate.

Offrite info adeguate, please.

63
19 Gen 2011
alle 10:11

Florian

Nei motori delle auto l'energia chimica degli idrocarburi viene trasformata in energia termica e poi meccanica.

Nei motori elettrici l'energia elettrica viene trasformata in energia meccanica, peccato che quasi sempre l'energia elettrica deriva dall'energia chimica degli idrocarburi che viene trasformata in energia termica e poi in meccanica (generatori) e poi in elettrica.

Ditemi dove si risparmia con l'auto elettrica?

62
12 Gen 2011
alle 19:15

Surak 2.0

@61 Luigi Ruffini

Io ho abbastanza tempo poichè, a differenza tua, non sono avido e lo stipendio mi basta. Inoltre lavoro tendenzialmente a turni e visto che non ho problemi ad alzarmi decisamente presto, sono impegnato quasi solo di mattina e pure a pochi km da casa.

Certo, prima di trovare questa situazione ne ho fatti di lavori presso a tanti pseudo imprenditori inetti, e pure qui..vista la crisi..non so quanto durerà ma finchè dura è una pacchuia e non vedo perchè devo rubare il lavoro ad un altro facendo straordinari solo per avere soldi da spendere nella benzina per andare a lavorare altrove.

Quanto ad hobby pratici, in effetti non ne ho molti e preferisco leggere notizie di scienza, politica internazionale piuttosto che stare a guardare partite di calcio o andare a dar fastidio per le stade con la bici (per esempio).
In fondo la genetica mi viene incontro e ho un "fisico sportivo" per natura (certo non m'ingozzo).

Quanto alle passaggiatine notturne sulla ferrovia, potrei farlo senza problemi visto che qui ad un certo punto i treni non passano più.

Te invece prendi i tuoi balocchi e vai a giocare in autostrada (Cit)

61
12 Gen 2011
alle 17:01

Luigi ruffini

@ surak

Non ho avuto il tempo di replicare perchè; lavorando a spese dello Stato, non ho avuto tempo.

Tu invece che di tempo ne hai a bizzeffe vedo che sei sempre lì a scrivere.

Per essere un operaio direi che sei alquanto sfaccendato. Pare che il tuo hobby sia frequentare il web, a quanto pare, oltre che dare addosso a tutti gli statali, gli artigiani, e chi non la pensa come te.

Mai valutato la possibilità di una passeggiatina notturna sulla ferrovia?

60
11 Gen 2011
alle 20:02

Surak 2.0

@59 Mike

Allegriaaa! Un altro bischero che si crede una vorpe*!

Già, a me mi pagano te invece trolli a gratis?
In effetti, non sei buono manco per quello a quanto pare.
Il mio interesse per il blog di Futuro Prossimo è che ohgni tanto lo leggevo e sicocme è morto da un pezzo ed è uno spreco che stia fermo oppure continui ad esserci, volevo avvisare chi di dovere di intervenire ma siccome l'unico contatto con Blogosfere è quello che si riferisce al gruppo Populis che è in inglese.

Sapevo comunque che era una richiesta inutile dato che alla Billi del "risparmio" anche energetico in realtà frega poco, però un tentativo l'ho voluto fare lo stesso

 

*Volpe in fiorentinaccio

59
09 Gen 2011
alle 22:10

Mike

Cosa c'è Surak?

Il blog Futuro Prossimo era uno di quelli che devi trollare da contratto, ma ora ha chiuso e ci rimetti dei soldi?

Che vuoi farci, oggi anche i troll vivono da precari... siamo tutti appesi a un filo...

hahahahahaha

58
09 Gen 2011
alle 14:47

Duncan

Non ho letto gli altri commenti, magari sto solo ripetendo cose gia' dette, nel caso mi scusa.

Cmq trovo seccante che tutte le volte che trovo un bell'articolo che puntualizza le falsita' e le strumentalizzazioni dei media di regime, o in questo caso asserviti alle multinazionali, fiinsca sempre in caciara, in qualche slogan ultra-radicale, idealista fino all'utopia, totalmente campato in aria.

Mi e' piaciuto l'articolo finche' additava il tentativo di tagliare le gambe al mercato nascente di auto elettriche fatto da questo Vincenzo Borgomeo.

Pero' concludere che le auto elettriche sono davvero un fallimento perche' la soluzione e' il trasporto pubblico, mi sembra una bella capriola che finisce anch'essa per tagliare le gambe al mercato nascente di auto elettriche! cioe', non le deve comprare l'uomo della strada perche' gli si fa credere che costa troppo e fa schifo, ma neanche l'ambientalista con una coscienza perche' il top e' andara in autobus??? complimentoni....

Peccato chenon sia vero che l'elettricit'a va prodotta per forza col petrolio, perche' ovviamente non si vuokle spostare il consumo di energia fossile, ma eliminarlo. Ci siamo dimenticati del sole e del vento? poi dighe, mare ecc.

Poi rinunciare al trasporto su veicoli privati a favore del pubblico... E' una boiata. Non in assoluto, in una grande citta' forse si puo' fare. Voglio dire, se stessi in una metropoli, forse tra metro, tram e autobus potrei anche farcela... Certo, non per andare a far la spesa per una famiglia di 4 persone, che notoriamente riempie il baule. Pero' almeno andare a lavoro si'. Peccato che io sto in provincia, sono a 10 km da tutto, ci metto 20 minuti di auto per andare all'universita', a far la spesa, dalla morosa, dagli amici... che a loro volta stanno dispersi per la provincia, mica in centro. Non esiste neanche lontanamente una rete di autobus sufficiente. E non puo' esistere una rete efficiente che sopra tutte queste necessita'. O demoliamo tutte le case al di fuori dei centri ocn meno di 100mila abitanti, oppure il veicolo a 4 ruote, con 5 posti e un baule resta una necessita'.

E quindi tra benzina, diesel, metano, gpl, ibrido, elettrico... ora ho il metano, e spero di avere un elettrico presto, magari entro 10 anni. Ma se anche gli ambientalisti come voi fanno squadra con la lobby del petrolio contro questa possibilita', terro' la mia auto a metano. Contenti?

57
09 Gen 2011
alle 11:25

Angelo

A prescindere dal fatto che l'energia elettrica che serve per ricaricare le batterie è prodotta anche dai combustibili con i quali si alimentano i motori termici (quindi in termini di ecologia è inutile) ma poi autonomia e resa bassa, ma si aumenterebbero i danni all'ecologia in quando le batterie non immortali per essere prodotte e per essere smaltite producono più inquinamento di quando non lo sia con l'immissione di co2 attuale. Tra le altre cose i prezzi delle auto elettriche sono troppo elevati.

56
08 Gen 2011
alle 00:47

Gianluca

La parola mai fà un pò sorridere ,mi riferisco alla dichiarazione dei 600km a 150 km orari al momento esistono automobili elettriche che si avvicinano a questi risultati come la tesla motor  model S che ha un'autonomia dichiarata di 300miglia (488km) Vel max 190km  quindi una cifra molto vicina a questi valori,ricaricabile in 45 minuti che ci fà capire che quel limite sarà presto raggiungibile.

I problemi al momento sono più che altro psicologici per le persone e antieconomici per gli imprenditori,anche se  nessuno si rende conto che ricaricarsi l'auto a casa con una buona abitudine è più facile che cercare una stazione di servizio aperta e spaventarsi per i prezzi della benzina ogni giorno.

 

55
07 Gen 2011
alle 17:07

Surak 2.0

@54 Paolo Ruffini

Le cose si possono dire in ben più di due modi, ma la verità resta comunque una sola.
Chi vive e sfrutta il fv è uno che viene mantenuta dalle tasche di (spesso) ignari cittadini...poi la percentuale di esso è varia ma non è solo quello (un po' tutta l'edilizia è parassitaria).
E' solo il 10% del lavoro? Magari è la parte che permette alla ditta di non tirare giù il bandone (come in tanti altri lavori ormai obsoleti).

Sul resto mi sono già espresso ma vedo anche che dei numeri e dei fatti te ne freghi...giustamente, visto che non ti tornano comodi.

Sembra molto orgoglioso, ma non abbastanza da reggere il peso dei fatti!

Spiacente essere come il Grillo parlante, ma non sono io quello antipatico ma è la realtà che è una carogna.

La superbia la conservi per quando diventerà un bamboino vero e non sarà più solo un burattino (e burattinaio) nel Paese dei balocchi.

 

 

54
07 Gen 2011
alle 16:50

Luigi ruffini

@ surak

Oltre ad avere un nome ed un cognome ho una professione da 23 anni. Nessuno mi mantiene, non vivo solo di fotovoltaico.

Le cose si possono dire in 2 modi: uno giusto ed uno sbagliato. Indipendentemente da cosa si dice.

Tu hai fatto la tua scelta, io la mia.

Sei e rimani un'anomalia. Nel web ciò è consentito. Nella vita reale decisamente no. Io vivo nella vita reale senza bisogno di nascondermi. Tu se ti rivolgi alla gente così non so che fine farai. Auguri. Ne hai bisogno.

 

53
07 Gen 2011
alle 16:19

Surak 2.0

@52 Luigi Ruffini

"Che cosa c'è in un nome? Quella che noi chiamiamo rosa, anche chiamata con un'altra parola avrebbe lo stesso odore soave;..."

Che importanza ha un nome quando si discute di fatti?
Certo ad alcuni fa comodo che il proprio nome appia per trovare altri clienti con cui spennare i dormienti, ossia coloro che pagano per gli impianti altrui.
Altri invece vivono in una zona altamente mafiosa (seppure di quella che non spara) a cui non conviene che il proprio nome sia così rintracciabile soprattutto poi se non si adegua al pensiero dei furbi o degli stupidi.
Posso dirti che sono un semplice operaio ma almeno so distinguere la realtà dal mio interesse.
I conti sono quelli che sono e buttarla sul personale quando non ci conviene è affar tuo.
Tu non dai lavoro a nessuno, è lo Stato (in senso largo) che ti mantiene e mantiene i tuoi sottoposti.
Spero almeno che non sarai uno di quelli che si lamenta delle tasse.
Lo Stato nel 2009 ha regalato 300 milioni di euro per il fv e viene calcolato che gli addetti siano circa 20 mila (in realtà sono molti meno, visto che  ci sono considerati anche gli addetti parziali)  quindi si potrebbe dare ad ognuno 15 mila euro per starsene buoni e non far danno. In realtà, poi, la spesa annua cresce con lo scarto di tot poichè prima devono essere attivati per incassare e i lavoratori hanno già lasciato quell'impianto per passare, come cavallette, a far danno altrove.
Un giorno molti di questi lavoratori saranno epnsionati o perderanno il lavoro mentre i costi ci saranno sempre.
Senza contare poi il mancato incasso di tasse da parte dell'energia autoconsumata (con tanto di tasse per il fv).
Insomma, spero che tu sappia di non essere altro che l'ennesimo statale parassita (dei tanti, ma almeno qualche statale utile c'è).

Aggiungiamo qualche informazione in cui il nome è irrilevante: nel 2009 erano installati 1137 MW di potenza che hanno prodotto (questo è quel che conta) 0,69 TWh in tutto l'anno (credo al netto dell'autoconsumo) con una spesa di 300 milioni di euro per gli altri.
Una centrale nucleare con un solo reattore di una potenza di 970 MW, cioè quasi quanto tutti gli impianti fv presenti ha prodotto 8 TWh cioè mettiamo 1 TWh totale il fv, 8 volte tanto... ed è un calcolo tendenzialmente buono con il fv, ma ne busca uguale

 

 

52
07 Gen 2011
alle 08:25

Luigi ruffini

@Surak 2.0

 

Sono uno di quelli che se li intascano, essendo installatore e proprietario di un impianto. Infatti ho un  nome ed un cognome, e se cercate (neppure tanto) ho anche un numero di telefono ed una località.

Insomma sono una persona. Mi piacerebbe conversare con altre persone, non con dei nickname alquanto improbabili che sparano sentenze.

Ma si sa, il web è anarchico e dietro l'anonimato si cela di tutto, compresi simpatizzanti lobbysti carbonnucleargas specializzati nel fare i conti in tasca agli altri.

La mia ditta è piccola, 4 persone. Tre erano disoccupati nel settore indiustriale ed edilizio.

Una domanda....ma voi, chi siete?

51
07 Gen 2011
alle 01:18

Surak 2.0

@49 Debora Billi

Visto che hai amicizie che contano, dì al webmaster di Blogosfere di controllare anche il blog "futuro prossimo" il cui gestore sembra sia sparito da tempo.
Pure gli ultimi interventi erano molto diluiti (varie settimane).

@46 Luigi Ruffini

Oggi, gli incentivi al fv, non sono soldi eccessivi ma sono proprio soldi buttati (a meno che uno non sia di quelli che se l'intascano)

50
06 Gen 2011
alle 14:14

Hiei

"Sì in effetti il problema è anche questo...E' vero.Però nell'eventualità che invece venissero spesi per investimenti ci sarebbe sempre chi grida alla spesa eccessiva (come ora il fotovoltaico).

Intendiamoci. Abbiamo privatizzato, o meglio svenduto, di tutto. Il carico fiscale per redditi bassi è raddoppiato, ma non c'é stato 1 solo anno in cui abbiamo pareggiato il bilancio."

A questo punto il problema si dovrebbe cominciare anche a intuirlo, invece...ma non divaghiamo (che poi arriva qualcuno a dire che "sono tutte cazzate" senza un rigo di spiegazione, perchè il troll sono io, naturalmente...e lietamente anche!).

49
06 Gen 2011
alle 11:56

Debora/Petrolio

Risolto il problema commenti con Google Chrome.

Ringraziate la vostra premurosa ospite e l'ottimo webmaster di Blogosfere, Fabio... ;-)

48
06 Gen 2011
alle 10:46

daniele.spagli

@47

per adesso ho risolto passando al chrome versione beta, così mi gusto anche il webGL... l'unico problema è che non è del tutto affidabile.

47
06 Gen 2011
alle 10:29

valerio

Solidarietà a daniele spagli: utilizzare Google Chrome (il più veloce browser senza sé e senza ma) su Blogosfere è una tortura. Non è possibile vedere i post più vecchi degli ultimi visualizzati.

Questo da quando è stata cambiata la grafica, prima era tutto a posto.

46
06 Gen 2011
alle 09:53

Luigi Ruffini

" Tutti TRANNE chi quelle accise se le mette in tasca per spendersele in droga, puttane e macchinoni...pietà, non infierirò neanche con la solita menata del CO2..."

 

Sì in effetti il problema è anche questo...E' vero.Però nell'eventualità che invece venissero spesi per investimenti ci sarebbe sempre chi grida alla spesa eccessiva (come ora il fotovoltaico).

Intendiamoci. Abbiamo privatizzato, o meglio svenduto, di tutto. Il carico fiscale per redditi bassi è raddoppiato, ma non c'é stato 1 solo anno in cui abbiamo pareggiato il bilancio.

Destra e sinistra. Risultato notevole...

 

45
05 Gen 2011
alle 17:06

Hiei

M'era sfuggita:

"Sarà ancora facile se la tecnologia evolverà rapidamente. Per farlo serve però che l'industria sia stimolata. Quindi serve aumentare le accise sui carburanti PRIMA che il prezzo aumenti per mancanza di risorse (e prima che la CO2 nell'atmosfera superi i livelli di guardia) e serve che i consumatori siano disposti a spendere qualcosa in più (nella somma acquisto+ utilizzo) per auto più efficienti. Tutti dobbiamo fare dei sacrifici."

Tutti TRANNE chi quelle accise se le mette in tasca per spendersele in droga, puttane e macchinoni...pietà, non infierirò neanche con la solita menata del CO2...

44
05 Gen 2011
alle 16:40

andreaX

@39

Prima ci spolperanno fino al'osso, noi crolleremo,loro ancora terranno, poi alla fine credo che crolleranno anche loro (i cinesi) ma comunque per ultimi. 

43
05 Gen 2011
alle 15:54

Hiei

@Luke

""Mi sembra anche giusto, fare un po' per uno: finora IO ho vissuto come piace a TE"

La vaccata del giorno, io non ho mai imposto a nessuno come vivere...ma quando non si è punti sul vivo e non si hanno risposte migliori di "sei scemo 10 volte"...

@altri eventuali

Oggi non ho tempo di giocare...

42
05 Gen 2011
alle 14:36

markogts

non credo che ti si voglia imporre un pensiero etico,

purtroppo invece vedo questa tendenza in molti "ecologisti". Quelli che se la prendono col SUV a priori, per esempio.

ma non ho capito bene una cosa: tu non ci stai a vivere in un mondo che non ti permetta di guidare auto magari potenti e sportive anche solo per divertimento?

Non ci sto a sopravvivere. O si vive bene, altrimenti non ha senso. Il "vivere bene" è un concetto assolutamente soggettivo: chi ha bisogno di una crociera in barca a vela, chi ha bisogno di una camminata in montagna (a proposito, quanti autobus pubblici portano ai sentieri di domenica?) chi di un'auto potente. Che non vuol dire "auto che consuma tanto".

Che tu lo voglia o no, prima o poi mi sa che dovrai abituarti all'idea. Quando la benzina arriverà a 5€ al litro e poi a 10€ e poi razionata... beh, sarà difficile potersi fare il giretto in macchina tanto per farselo non credi?

Sarà ancora facile se la tecnologia evolverà rapidamente. Per farlo serve però che l'industria sia stimolata. Quindi serve aumentare le accise sui carburanti PRIMA che il prezzo aumenti per mancanza di risorse (e prima che la CO2 nell'atmosfera superi i livelli di guardia) e serve che i consumatori siano disposti a spendere qualcosa in più (nella somma acquisto+ utilizzo) per auto più efficienti. Tutti dobbiamo fare dei sacrifici.

Se si trova il modo di farlo senza causare danni a terzi, hai qualcosa in contrario (io preferisco di gran lunga le moto, le auto non mi piacciono comunque).

Hiei ha colto esattamente il mio pensiero.

Basta con questa retorica dei mezzi pubblici

Sono d'accordo a metà: in città, nei luoghi dove gli spostamenti sono comuni a tante persone (es. raduni, manifestazioni, air show...), il mezzo pubblico è la soluzione più intelligente. Ma pretendere di servire ogni tipo di esigenza con mezzi pubblici è una follia. Si veda lo spreco degli autobus vuoti nelle ore notturne. L'altro giorno ho visto il computer di bordo di un autobus della locale azienda dei trasporti: oltre il 50% di consumo. Se non ci sono almeno dieci persone a bordo, è uno spreco, e fino a cinquanta persone a bordo non è concorrenziale con una ibrida a pieno carico. Ora delle due l'una: o si vieta alla gente di fare qualcosa di diverso dagli altri (vivere come formichine) o si ammette che la mobilità individuale è necessaria, non sempre ma spesso.

41
05 Gen 2011
alle 13:02

Mario

@ 34-35 Paolo B.

We, io mica mitizzo la Cina! Dai, ormai mi conosci.

Dico solo che, in ambito di ricerca scientifica, anzi direi in tutti gli ambiti meno in quelli per cui vennero introdotti gli animali da soma, meglio un giallo che cento neri. Quindi un pochino di fiducia glielo concedo.

40
05 Gen 2011
alle 12:46
39
05 Gen 2011
alle 12:19

Paolo B.

@34-35

Si gioisce spesso per notizie, tutte da confermare ovviamente, riguardo a sbalorditive tecnologie energetiche che "potrebbero" risolvere i problemi di approvvigionamento energetico dell'umanità (o disumanità?) o di soluzioni futuristiche di ricerca geologica dei fossili così invasive e mastodontiche da non essere assolutamente in grado di prevederne gli impatti ambientali e geologici (come se interessasse ai soliti cacciatori di profitto).

Intanto il nucleare fornisce solo energia elettrica che notoriamente non si mangia, a differenza della petroagricoltura e della multiversatilità del petrolio, e poi tutte le infrastrutture per le futuristiche tecnologie energetiche e le suddette mastodontiche ricerche geologiche richiedono ingenti risorse minerarie e di energia che, in un pianeta ormai sovrasfruttato dall'ingombrante specie umana, cominciano a scarseggiare.

Quindi a quelli che gioiscono per la sola fantasiosa idea di poter continuare a consumare allegramente ancora per decenni suggerisco di contare fino a 10 e poi ragionare sui limiti delle risorse del sistema finito Terra.

Così come quelli che hanno mitizzato la "superpotenza" Cina, e il suo miliardo di abitanti votato al raggiungimento dello stile di vita occidentale, con la sua economia liberista insostenibile a colpi di crescita del 10% annuo, roba da raddoppio del PIL tra 9 anni.

E quanti pianeti Terra servirebbero per sostenere un tale prodotto interno lordo?

E' logico supporre che certamente il gigante asiatico arresterà la sua corsa al massacro delle risorse (incluse le altre economie emergenti) ben prima dei prossimi dieci anni.

E nonostante tutto, tanti visionari "vedono" il 21° secolo dominato dalla "superpotenza" globale Cina...

 

38
05 Gen 2011
alle 10:51

Peakoiler

#24

Non stai divagando.

Stai dicendo cazzate.

In ottima compagnia, peraltro.

37
05 Gen 2011
alle 09:25

daniele.spagli

posso usare del turpiloquio?

Se non posso avvertite quei bravi ragazzi dei webmaster di blogosfere di verificare come funziona il sito con google chrome, perché mi sono sufficientemente rotto di cambiare browser tutte le volte che voglio leggere i commenti più vecchi degli ultimi 10.

grazie

36
05 Gen 2011
alle 03:55

Stefano

La Nissan Leaf negli Usa costa 25,280 dollari after tax é gia compreso di incentivo statale di 7500 dollari

In italia la vedremo a giugno 2011 a 30.000 euro, vedremo se il governo applicherà un' incentivo.

Saluti

35
05 Gen 2011
alle 02:32

Mario

Tre notizie

1- Questa storia dei cinesi sara' probabilmente una bufala, ma almeno l'hanno studiata bene e sparata grossa, anzi gigantesca. Essendo cinesi mi fido della loro intelligenza, e voglio sperarci un po'. 

2- Uno studio americano individua nel 2011 il picco di produzione del carbone.

3- Mi giungono pacate voci sulla possibilita' di andare a perforare lo strato di basalto che giace a migliaia di metri di profondita' al di la' del Mare del Nord norvegese, sperando che abbia fatto da tappo. Credo purtroppo di essere l'unico con conoscenze geologiche ed ingegneristiche per capire la magnificenza dell'evento (anacho leggi ancora ?)

Non metto link che tanto non li legge nessuno. Se la vostra intelligenza ve lo permette, cercateveli.

34
05 Gen 2011
alle 01:21

Surak 2.0

Notizia non confermata

Cina : scoperto nuova tecnica per riciclare combustibile nucleare oppure qui.
Dato che per ora mancano dettagli ed è solo un annuncio della tv, mi sembra un po' presto per esultare ma speriamo bene!

Magari in inglese trovate più dettagli

33
05 Gen 2011
alle 01:07

Karagounis

Mamma mia se si è scaldata la discussione dal primo pomeriggio. E dire che si parla di auto; donne e motori, gioie e dolori. Qui prò non so distinguere chi sia la causa del dolore.

Una grave conseguenza della nostra economia è la crescente rabbia e insofferenza verso l'altrui opinione. Nessuno qui ha ragione o torto, perché il mondo non si può descrivere con due sostantivi soltanto. Ogni punto di vista è lecito e va rispettato, anche se non condiviso. Scaldarsi non serve perché tutto si muove in una direzione che non siamo in grado di controllare; tanto vale assecondarlo ed adeguarsi.

Quando il petrolio sarà alle stelle troveremo una nuova soluzione per spostarci. Farlo ora sarebbe una forzatura; ora ci si può pensare e gettare le basi ma sappiamo che solo la necessità aguzza l'ingegno. 

32
05 Gen 2011
alle 01:05

Surak 2.0

@2 andreaX

"il passaggio alle auto elettriche ha un prerequisito fondamentale: il passaggio alle fonti di energia rinnovabile, altrimenti è pressochè inutile."

Concordo in pieno, assolutamente ..parole sante!
Se non fossì decisamente etero ti bacerei in bocca!

Aggiungo solo che oltre a quello che hai giustamente detto un altro prerequisito fondamentale per un vero passaggio alle auto elettriche è che siano esclusivamente di color rosa shocking con pois verdi.

 

31
05 Gen 2011
alle 00:26

poldo alias marco

Basta con questa retorica dei mezzi pubblici, basta a questo spostamento condiviso che ci mortifica e ci affligge. L'auto è finita? Tornino i cavalli, le carrozze, oppure il mulo per chi non ha fretta. Ma i mezzi pubblici no, per carità. Trasporto pubblico scuola pubblica sanità pubblica devono finire, ma l'individualismo è l'unico lascito della società dei consumi che terrei.

30
05 Gen 2011
alle 00:04

Luke

tu vivrai COME PIACE A NOI, che ti vada bene o meno vedrai che il modo di fotterti lo troviamo.

Mi sembra anche giusto, fare un po' per uno: finora IO ho vissuto come piace a TE, avvelenandomi con lo smog, costretto a stare nel traffico perché i mezzi pubblici fanno schifo, costretto a subire inceneritori per imballaggi INUTILI che non voglio, costretto a mangiare roba di merda perché lorsignori fanno più business che col cibo decente, costretto a vedere i parenti morire di tumore perché a TE piace il brumm brumm e la vita figa da futurista.

Siccome mi sono rotto i coglioni di dover vivere COME PIACE A TE, facciamo che per un po' viviamo come piace a ME. Mi pare una proposta equa.

E poi dai del prepotente a me, che ridere...

 

29
04 Gen 2011
alle 22:10

zio tibia

@francesco ganz

non perdere tempo a rispondere ai troll... che poi non si ferma più

28
04 Gen 2011
alle 21:52

francesco ganz

R commento 26 : insomma non siè ancora capito che non c'è niente così prezioso come il light crude ? Insomma dovremmo usare il rimasto solo per la ricerca di base, coem silver bullet, invece che per "sfamarci" quotidianamente.

27
04 Gen 2011
alle 21:49

francesco ganz

R Hiei : siamo controllati/ schiavi ? Sì, ma solo della prima e seconda legge della termodinamica...Non è colpa mia se in  Italia negli ultimi decenni si è investito solo in cemento, ospedali, e burocrazia : per fortuna che il tempo delle cavallette è finito e stà arrivando l'inverno.

26
04 Gen 2011
alle 21:41

GiBi

I problemi credo siano questi:

1) nessuno cambierà fino a quando diventerà strettamente necessario, ossia quando sarà finito il petrolio.

2) Nessun produttore si impegna a far sì che i prezzi delle auto elettriche scendano.

3) Il venditore vuol guadagnare tanto anche da questo prodotto che, in termini di "decrescita", dovrebbe in realtà essere visto per quel che è. Segno di una decrescita per tutti, e non soltanto per l'acquirente che poi si vede passare avanti il produttore del mezzo elettrico in SUV da 100.000 euri!

4) Tutto il mondo dei veicoli da competizione dovrebbe essere riconvertito all'elettrico, bandendo dalle competizioni i motori termici, oramai obsoleti.

5) L'immagine "vincente" dovrebbe essere un'esclusiva delle energie alternative, anziché dei roboanti motori e dello spreco.

Il punto è che nessuno è disposto a fare un passo indietro, e noi, succubi da sempre del mondo mediatico che abbiamo intorno, ragioniamo nei termini che ci vengono dati per "vincenti", non per quelli che potrebbero salvare noi e il pianeta.

Ma lo stesso, non succede forse per l'economia?

Qualcuno ha visto cambiare qualcosa in giro?

Se lo vedi, lo vuoi. Se puoi, lo fai. Se non puoi... soffri terribilmente ma il problema reale non te lo poni ugualmente.

GiBi

 

25
04 Gen 2011
alle 21:41

Hiei

Corollario:

"Quindi basta rendere tali risorse scarse APPOSTA, che poi ci si guadagna pure bene!"

Ne consegue che ogni tecnologia o metodo alternativo che funzione bene basandosi su risorse disponibili in abbondanza è necessario venga soppressa, e l'idea stessa che ne possano esistere cancellata a colpi di propaganda dall'opinione pubblica.

Aspetta, aspetta la fusione fredda...o l'esplorazione spaziale se è per quello...

Ma sto sempre divagando...

24
04 Gen 2011
alle 21:27

Hiei

"non credo che ti si voglia imporre un pensiero etico, ma non ho capito bene una cosa: tu non ci stai a vivere in un mondo che non ti permetta di guidare auto magari potenti e sportive anche solo per divertimento?"

Se si trova il modo di farlo senza causare danni a terzi, hai qualcosa in contrario (io preferisco di gran lunga le moto, le auto non mi piacciono comunque).

"Che tu lo voglia o no, prima o poi mi sa che dovrai abituarti all'idea. Quando la benzina arriverà a 5€ al litro e poi a 10€ e poi razionata... beh, sarà difficile potersi fare il giretto in macchina tanto per farselo non credi?"

Che è la sintesi del fanatismo di stampo ambientalista in cui la tutela dell'ambiente non interessa una cippa ma è solo un pretesto: tu vivrai COME PIACE A NOI, che ti vada bene o meno vedrai che il modo di fotterti lo troviamo.

Se anche domattina un genio trova il modo di fare il petrolio dalla cacca di cane raccolta col marciapiede ti metteremo tasse sul CO2 o su qualche altra puttanata inventata per l'occasione fino a che comunque dovrai fare come diciamo anche noi o venire ridotto in miseria.

Tutto lì il discorso e le fregnacce assortite: il punto della questione è il controllo, la base di ogni regime o almeno il metodo più facile per controllare le masse è avere il controllo su una risorsa vitale e scarsa.

Quindi basta rendere tali risorse scarse APPOSTA, che poi ci si guadagna pure bene! Oggi il petrolio, domani l'acqua (dopodomani l'aria? Chissà...).

Con buona pace dell'altro che pensa di estrarre l'uranio dal giardino con la zappa e non si rende conto che se ultimamente vanno di moda gli accordi per ridurre gli arsenali di armi nucleari è perchè dalle testate dismesse viene estratto il materiale fissile per alimentare le centrali altrimenti non ce ne sarebbe già abbastanza.

ma sto divagando...

23
04 Gen 2011
alle 21:13

zio tibia

@22

non credo che ti si voglia imporre un pensiero etico, ma non ho capito bene una cosa: tu non ci stai a vivere in un mondo che non ti permetta di guidare auto magari potenti e sportive anche solo per divertimento?

Che tu lo voglia o no, prima o poi mi sa che dovrai abituarti all'idea. Quando la benzina arriverà a 5€ al litro e poi a 10€ e poi razionata... beh, sarà difficile potersi fare il giretto in macchina tanto per farselo non credi?

Magari è meglio cominciare ad abituarsi all'idea eliminando la nostra dipendenza - anche psicologica - dalla carretta a motore per poter vivere meglio quello che il futuro ci porterà (che non sarà nuovo petrolio a basso costo).

Altrimenti che vuoi fare, suicidarti? Per l'automobile?

22
04 Gen 2011
alle 20:46

markogts

L'optimum è muovere una tonnellata di ferro plastica e gomma per spostare 60/80kg di passeggero???

Sì, proprio così. Ma se pensi di riuscire a costruire auto altrettanto sicure, altrettanto confortevoli, allo stesso prezzo ma più leggere, vai pure: il successo è assicurato. (en passant, la BMW sta studiando la fibra di carbonio: pronto per la spesa?) Se invece vuoi veicoli molto più leggeri, esistono già e si chiamano moto. Prova a portarci una famiglia con i bagagli, però... Ripeto, non è che fino ad oggi il mondo è stato costruito da una manica di cretini e che da domani cambierà tutto. Le soluzioni odierne sono estremamente raffinate, prima di criticare conviene informarsi. Del resto, se Beppe Grillo è un comico e non un progettista un motivo ci sarà, no?

La libertà individuale non è solo e soltanto libertà di movimento.

No. Chi l'ha mai detto? Lo è *anche*. Nei paesi comunisti serviva il lasciapassare anche per spostarsi nel Paese...

E' più completa l'esperienza di una bolina a 30 km/h oppure una bmw a 200 km/h sull'A4?

La domanda è mal posta. Guidare ad alta velocità in rettilineo è noiosissimo. Quello che è divertente è guidare una macchina *fatta bene* su una strada di montagna. "Fatta bene" non vuol dire "potente": vuol dire bilanciata, con uno sterzo preciso, sospensioni valide, un motore efficiente ad ogni regime ecc. ecc. Ho avuto la fortuna di provare entrambe le cose (bolina e strade di montagna con belle macchine): sono due piaceri molto simili. Ma al di là del paragone, ammettiamo o no di poter avere gusti diversi? O dobbiamo legiferare anche sui gusti? Trovi stupido consumare della benzina per divertirsi a guidare? D'accordo, una tua opinione. Ma non puoi vietarmelo. Altrimenti dovresti vietare anche lo sci (quanta energia in quegli impianti!), il paracadutismo, la pesca d'altura e chissà quante altre cose. Io mi rifiuto di vivere in un mondo simile. Soprattutto tenendo conto che non sono io causa della sovrapopolazione, vero male all'origine di tutte queste discussioni, l'elefante nella stanza che nessuno vuole vedere.

Che serve una macchina che fa più dei 130 km/h?

Mai sentito parlare di salite, vento contrario, bagagli, e last but not the least, l'equazione di moto in regime viscoso? Vogliamo aspettare sei mesi per arrivare a una velocità consentita?

gli spostamenti a piedi, con la vela, con gli animali

Sicuro che 58 milioni di italiani a cavallo siano meno impattanti di 58 milioni con l'auto? Vuol dire essere sepolti dagli escrementi, e non ho idea di quanti ettari di terreno andrebbero dedicati alla coltivazione del foraggio. Tra l'altro l'allevamento di bestiame è anche una fonte di gas serra. La fuga al passato non ci salverà: l'unica cosa che ci salva è una scienza d'avanguardia e una tecnologia guidata dall'etica.

Ripeto il mio punto di vista: sì al risparmio energetico, all'innovazione, alla maggior efficienza e alle fonti rinnovabili, ma un no secco e deciso a uno stato etico che decide cosa è bello e cosa non lo è, e un no anche al luddismo e alla caccia alle streghe.

21
04 Gen 2011
alle 20:07

michele

@ Leonardo M.

Comunque tra 10-20 anni il petrolio (ed il gas) costerà qualche centinaio di euro al barile, invece l'elettricità grazie al nucleare non aumenterà e la convenienza dell'auto elettrica sarà ancora più evidente.

Pensi che di uranio ce ne sia a bizzeffe e che trà 10-20 anni costi qualche $ all'oncia?

Pensi veramente che trà 20 anni se saranno in funzione le centrali offriranno tanta energia a ripristino di quelle fossili? è meglio che ti vai a vedere un pò di grafici del passato che dimostrano quanta poca energia elettrica dà realmente il nucleare rispetto al totale, ed attuali dove i consumi italiani di energia stanno praticamente collassando velocemente! qui

dimentichi che con meno petrolio si estrae, si consuma, si trasporta... insomma è un mondo al negativo.


20
04 Gen 2011
alle 19:43

Leonardo M.

Paolo B. ma quando Prodi e TPS assegnavano alla BCE il compito solo di difendere l'inflazione, ben sapendo che ciò avrebbe portato a continui rialzi dei tassi di interesse, essendo l'unica leva rimasta, e quindi ad un euro alle stelle, incompatibile col nostro tessuto produttivo, tu dove eri? E quando Prodi firmava per la EU l'ingresso della Cina nel WTO nel 2001, tu dove eri? Perchè non hai detto niente? Perchè non hai pensato che la delocalizzazione conseguente e le aziende chiuse avrebbero portato solo disoccupazione e quindi meno soldi per lo stato sociale e forte pressione a togliere i diritti acquisiti e non più finanziabili? Inutile adesso piangere sul latte versato.

Comunque tra 10-20 anni il petrolio (ed il gas) costerà qualche centinaio di euro al barile, invece l'elettricità grazie al nucleare non aumenterà e la convenienza dell'auto elettrica sarà ancora più evidente. Certo non si può pensare di vendere le auto al doppio del concorrente a benzina.

19
04 Gen 2011
alle 18:52

carlet

Una domanda per tutti.

Visto che secondo le previsioni di 2 mesi fa nel 2010 si sarebbe battuto il record di vendite di auto perchè tutti parlano come se il settore fosse in crollo?

18
04 Gen 2011
alle 17:06

andreaX

Ho visto adesso che il petrolio è sceso improvvisamente sotto i 90, cosa è successo?

17
04 Gen 2011
alle 17:03

andreaX

@12

hai perfettamente ragione, è quello che io ho esposto nell'intervento @2

 

16
04 Gen 2011
alle 16:08

francesco ganz

1) L'unico vero problema delle auto elettriche sono le batterie

2) Non esistono soluzioni di decrescita " felice" del' automotive o della libertà di spostamento personale tranne forse le bici elettriche ( cui vanno toliti lacci e lacciuoli burocratici

3) Il collasso dell'automotive porterà dietro di sè senon il collasso dei conti pubblici di certo almeno del collasso di una aprte significativa di welfare, già di per sè iniquo fra generazioni, ad elevata impronta ecologica, ed intriso di light crdue tanto quanto l'automotive ( SU TOD, fra i futuri settori in crescita, si parla di volontariato per il sociale, non di stipedni da pagare nel SSN )

 

15
04 Gen 2011
alle 16:06

Claudio B

@ 14

Non sò che calcoli tu abbia fatto , ma a casa mia 10 GW di potenza installata sono in grado di generare mediamente 13 TWh di energia annua in Italia che su un consumo del 2009 di 320 TWh non fanno l' 1% ma il 5,65 %.

 

14
04 Gen 2011
alle 15:54

pircoal

x Claudio B.,se si raggiungono i 10.000 Mwatt si copre l' 1% scarso del fabbisogno nazionale.

13
04 Gen 2011
alle 15:38

Claudio B

@ 12

Bee , non è detto!

http://www.quotidianoenergia.it/

Se ci beccheranno , 3900 MW di potenza in più in un solo anno ,corrispondono all' incirca all' energia generata annualmente dall ' intero parco geotermico Italiano , che non dimentichiamoci ha iniziato a produrre la sua prima energia nel 1916 ( 12 GWh ,dati storici di Terna).

12
04 Gen 2011
alle 15:20

Hiei

Io continuo a pensare che se l'elettricità che metti nell'auto viene da una centrale a petrolio, carbone o nucleare hai ottenuto solo di farti prendere per l'ennesima volta per i fondelli...

(sì, mi piace bestemmiare in chiesa, non s'era capito?)

11
04 Gen 2011
alle 14:44

Paolo B.

un poco OT

E scommetto che lo squalo Marchionne sa bene che l'era della mobilità privata individuale su 4 ruote è alla fine in Italia e in Europa e le cifre in profondo rosso delle vendite di auto lo dimostrano chiaramente.

Quindi, meglio buttarsi a corpo morto sui mercati automobilistici temporaneamente in crescita, come la Cina, il Brasile ed altre economie emergenti, e quindi che c'azzecca mantenere la produzione in Italia con la forza lavoro che comunque costa molto più di quelle delle economie emergenti? Però è meglio far credere agli operai che rinunciare ai propri diritti servirà a mantenere il proprio posto di lavoro ancora per tanti anni.

Sull'altare di un mercato morente, e con la complicità di classi politiche e sindacati asserviti alle lobby, si stanno sacrificando diritti guadagnati con decenni di lotte e sangue dalla classe operaia.

Fine di una democrazia apparente...

10
04 Gen 2011
alle 14:43

pircoal

X Karagounis,secondo me e´meglio liberare le strade.Con la tecnologia attuale si possono distribuire i carichi di lavoro del filo e della corrente in realtime.Un po´come internet.La strada rimane per i servizi e i volgarissimi ricchi che si possono permettere un´automobile.

9
04 Gen 2011
alle 14:28

pircoal

L´optimum sarebbe quello di traportare le persone da un posto all´altro su dei fili elettrificati come gli skilift (praticamente una filovia)ai quali ti attacchii con un volgare gancio da macelleria.Si risparmierebbe una cifra.

8
04 Gen 2011
alle 14:25

karagounis78

A me le auto elettriche piacciono ma i costi sono proibitivi, anche solo per un'ibrida benzina-elettrica. E parte del costo elevato è dovuto alla bassa richiesta e quindi al basso volume produttivo. Sulle macchine elettriche non si fa ancora economia di scala. Forse un'incentivazione statale aiuterebbe ma poi si scoprirebbe che c'è carenza d'infrastrutture adeguate per la ricarica e quindi...

Io sono convinto che il futuro della mobilità cittadina debba essere nei mezzi pubblici. Ma non intesi come tram, autobus o simili (non mi piace fare la sardina insieme ad altre persone che spingono). Secondo me, ma l'idea la riprendo da vecchi numeri de Le Scienze sul tema, il futuro sta nelle navetta automatiche: delle specie di piccole cabinovie (come quelle delle stazioni sciistiche a 6 posti) che corrono lungo tracciati tipo tram per tutto l'abitato cittadino. Basta sostituire l'asfalto delle strade con queste rotaie e dare tutto in mano ad un computer. Piccoli esperimenti si potrebbero già fare; magari ogni cabina potrebbe essere alimentata da celle solari sul tetto.

Sulle prestazioni delle auto, a mio parere lo Stato dovrebbe imporre che un qualsiasi mezzo uscisse dalla fabbrica con prestazioni tali da non permettere il superamento dei limiti imposti dal codice. Che serve una macchina che fa più dei 130 km/h? E non mi dicano che devo poter disporre di potenza per fare i  sorpassi in sicurezza. Chi sgarra truccando l'auto via la patente per sempre! Solo che gli interessi in gioco sono troppo grandi.

7
04 Gen 2011
alle 14:15

Mammifero Bipede

"Se si fanno i conti con i costi odierni, l'optimum sono le auto attualmente in commercio. Gli ingegneri possono essere miopi, ma non scemi."

L'optimum è muovere una tonnellata di ferro plastica e gomma per spostare 60/80kg di passeggero???

6
04 Gen 2011
alle 14:11

azimut72

Pongo una domanda. Vista l'abbondanza di gas naturale, il metano non potrebbe rappresentare per un po' la vera alternativa? forse addirittura metano+elettrico?

Comunque mi piace molto la considerazione relativa alla schiavitù da auto (e da aereo aggiungo) e non condivido affatto quanto scritto sopra da markogts. La libertà individuale non è solo e soltanto libertà di movimento.

Per me è molto più importante avere un collegamento internet che una macchina e immagino un futuro la cui produttività non è misurata sul "movimento" fisico a livello mondiale ma sullo scambio globale di idee e tecniche. Un mondo GLOCAL dove si riscoprirà il legame vero con l'ambiente che ci circonda per apprezzare il movimento fisico sotto altre forme più genuine come gli spostamenti a piedi, con la vela, con gli animali dove l'esperienza è veramente globalizzante perchè stimola tutti i sensi e la conoscenza....non solo la produzione di adrenalina. E' più completa l'esperienza di una bolina a 30 km/h oppure una bmw a 200 km/h sull'A4? chi risponde la seconda opzione non ha mai provato la prima. Scusate se mi sono dilungato in utopie.

azimut72

5
04 Gen 2011
alle 13:57

corrado

hehehe le performances...

detto tipicamente da chi spigne sul pedale e sul clacson come un ossesso, mentre sulla su' moglie spigne quarchedunantro, visto che le sue di performance...

e cmq 90km/h per 200km sono ben di piu' di quello di cui si ha in media bisogno, magari ci si movesse a 50km/h in media in citta'...

4
04 Gen 2011
alle 13:46

markogts

Sì, potrebbe esserci una politica di prezzi alti apposta per far fallire il progetto, ma prima di gridare al complotto gradirei delle prove. Il costo delle batterie, ahimè, è quello e non si scappa. Però è anche vero che la spinta alle auto elettriche è stata data da politici e non da ingegneri. L'industria per conto suo aveva già scelto le due strade di diesel (Europa) e ibrido (Giappone). Se si incrociano i dati delle emissioni di CO2 per kWh elettrico con i consumi delle auto elettriche, si vede che un buon diesel ha risultati di CO2 per km paragonabili, senza però alcuna preoccupazione per la ricarica o l'autonomia.

Una nota sulla frase "L'auto elettrica deve farmi risparmiare": scordatevelo. L'optimum tra costo iniziale e costi di esercizio è già stato raggiunto, è quello che si vede oggi. Se vogliamo ridurre i consumi per un discorso di ecologia, bisogna uscire da questo optimum e aumentare la spesa iniziale (o, equivalentemente, tenere conto dei "costi esterni"). Idem se si ragiona in termini di aumento futuro dei costi dei combustibili: in questo caso bisogna fare una stima credibile dei costi del carburante nella vita utile dell'auto, inserirci incertezze e analisi di sensibilità e poi decidere quanto investire all'inizio in più per assicurarsi da futuri rincari. Se si fanno i conti con i costi odierni, l'optimum sono le auto attualmente in commercio. Gli ingegneri possono essere miopi, ma non scemi.

3
04 Gen 2011
alle 13:35

markogts

Il futuro, se saremo previdenti e fortunati, sarà dei mezzi pubblici e di poche auto elettriche condivise

 

Se hai ragione (e spero tanto che tu e Cobb non l'abbiate) per me non merita più vivere. Non è tanto questione di amore sfegatato per i pistoni (sì, ce l'ho, devo forse vergognarmene?) ma di libertà individuale. Se dobbiamo cominciare a vivere, anzi a sopravvivere, come formiche, per me no grazie, mi chiamo fuori, andate avanti voi. Comprare auto più efficienti, ok. Cambiare radicalmente modo di vivere e passare a un "socialismo scientifico", con lotteria di fine anno "vinci l'autorizzazione del grande fratello a fare duecento km!"... no grazie. Spero, vivamente spero, che non siamo arrivati a questo punto.

 

2
04 Gen 2011
alle 13:10

andreaX

riporto il mio intervento del post precedente:

____________________________________________

Il passaggio alle auto elettriche ha un prerequisito fondamentale: il passaggio alle fonti di energia rinnovabile, altrimenti è pressochè inutile.

L'energia elettrica non è una fonte primaria di energia ma si ricava a partire da un altra che invece lo sia. Sostituire il petrolio con l'elettricità è vantaggioso solo nel momento in cui l'elettricità venga prodotta con fonti di energia che si sotituiscano al petrolio, altrimenti non abbiamo risolto il problema ma lo abbiamo semplicemente spostato da ciascuna automobile alla centrale elettrica.

Quindi bisogna sostituire il petrolio con altro, con che cosa pero?.

Con il carbone?, bel guadagno!.

Con il NUCLEARE?!, meglio mi sento (a meno che non si arrivi alla fusione).

Con l'idrogeno?, nemmeno perchè proprio come l'elettricità non è una fonte primaria di energia.

Non ci rimangono che le rinnovabili, vorrà dire che quel poco di energia che riusciremo ad ottenerne ce la faremo bastare per forza, se non sarà sufficiente per le auto elettriche allora andremo in bicicletta (eventualmente elettrica).

______________________________________

Detto questo però vorrei aggiungere dell'altro: io ho come l'impressione che lo facciano apposta a proporre modelli invendibili, io penso che sia solo una manovra fatta ad hoc per dimostrare che le auto elettriche non le vuole nessuno e quindi giustificare il proseguimento della  produzione di quelle a benzina.

Lo penso perchè con le biciclette o gli scooter elettrici già il discorso è diverso, il rapporto peso potenza, il prezzo relativamente alto ma comunque raggiungibile, il risparmio consistente rispetto alle spese di un motore a scoppio li rende molto più appetibili.

 

1
04 Gen 2011
alle 12:58

pircoal

La macchina è oggettivamente invendibile.Comincio a pensare che quelli della GM fanno come la fiat e cioè si sono fatti dare i soldi dallo stato per l'auto elettrica e ci hanno pagato i debiti alle banche per non fallire.Poi ad ogni auto elettrica venduta dovrebbero ridare i soldi del contributo allo stato.Se poi le macchine non si vendono la colpa è degli americani che non hanno capito niente e sono insensibili alle tematiche ambientali......

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