Uno sguardo dal picco
Che avete capito?
Parlo di questo.
Abstract
A process (international patent publication n° WO 2009/125444 A1) capable of producing large amounts of energy by a nuclear fusion process between nickel and hidrogen, occurring below 1000 K, is described. Experimental values of the ratios between output and input energies obtained in a certain number of experiments are reported. The occurrence of the effect is justified on the basis of existing experimental and theoretical results. Measurements performed during the experiments allow to exclude neutron and gamma rays emissions.
Sergio Focardi - Physic Department Bologna University and INFN Bologna Section (ITALY)
Andrea Rossi - Leonardo Corp. (USA) - Inventor of the Patent
(grazie a Giovanni S. per la segnalazione)
xx
x Giuseppe
La verità di Rossi è diversa da come la descrivi:
Magari sarà un millantatore, ma potrebbe anche essere l'ennesimo genio italiano che non è profeta in patria...
"processo di trasformazione sociale avulso da giudizi di ogni tipo"....la natura indifferente?
#19
Guarda che la crescita illimitata dell´industria, dei consumi e della popolazione non si fermerà mai, semplicemente si trasformerà (forse si fermerà la popolazione). Potremmo ipotizzare un'industria che utilizzi come materia prima la spazzatura del nostro secolo. Non c'è da esultare o non esultare, è un semplice processo di trasformazione sociale e come tale avulso da giudizio di ogni tipo.
Ciao a tutti.
non sono mai intervenuto, ma scrivo su questo argomento solo per segnalare che l'Andrea Rossi firmatario del documento è lo stesso ing. Andrea Rossi della Petroldragon, grande amico di Craxi e inquinatore della Lombardia, famoso per il "refluopetrolio" negli anni 1970/1980. Per coloro che non hanno voglia di andare a cercarsi le informazioni in Internet, ricordo solo che la petroldragon millantava di ricavare petrolio dai rifiuti, in realtà gestiva un lucroso traffico di rifiuti tossico/nocivi ed ha fatto inquinato il sottosuolo della Lomardia e del lazio, oltre a fare danni per oltre cento milioni di Euro nella sola Lomardia. Cercatevi refluopetrolio e tutti i trascorsi giudiziari di questa persona, e sono sicuro che ci penserete due volte prima di dare credito a simili affermazioni.
Saluti.
se la cosa funziona significa che la crescita illimitata dell´industria, dei consumi e della popolazione non si fermera´ piu´, giusto? per me non e´un motivo per esultare.
Praticamente una bocciatura o almeno l'esplicitazione che il brevetto non dichiara nulla di scientificamente valido.
Sembra tanto uno di quei brevetti farlocchi tanto di moda tra Jobs&Co, del tipo che brevetto un touchscreen incorporato ad un film fotovoltaico. Non esiste e non si se possa essere prodotto, ma intanto loro l'hanno brevettato.
Su se avete tempo e voglia leggetevi cosa pensa il comitato scientifico sulla richiesta del brevetto e cioè
Written Opinion of the International Search Authority
http://www.wipo.int/pctdb/en/wo.jsp?WO=2009125444&IA=IT2008000532&DISPLAY=DOCS
@Belelrofonte
Che il brevetto esista non vuol dir nulla. Puoi brevettare qualsiasi cosa, non è necessario che funzioni o sia scientificamente provata. Il brevetto è una pura azione commerciale.
@12 Pirkoal, tu non sei seduto su una centrale ma su una semplice pila, come hai detto tu stesso. Ed infatti è la stessa cosa detta da altri, ossia che è probabilmente un tipo di pila chimica differente.
Considering that about 106 tons nickel for year are produced through the world and since, as it will be disclosed hereinafter in Table 1, 1 g nickel would generate an energy amount equivalent to that produced by 517 tons oil, thus the yearly produced nickel amount, assuming that only 1/10,000 generates nuclear processes, will provide
1,000,000,000,000*517/10000 = 51,700,000,000 (oil equivalent) ton per year.
Ho fatto copia e incolla dal sito brevetti perchè il sito del Journal of nuclear-physics è down da parecchie ore per eccesso di query (segno del grande interesse credo).
bellerofonte
Il brevetto c'è e l'ho trovato, non è una bufale, è una cosa seria, non capisco il silenzio dei media ufficiali, o meglio forse ora lo capisco......
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Pub. No.: WO/2009/125444 International Application No.: PCT/IT2008/000532 Publication Date: 15.10.2009 International Filing Date: 04.08.2008 Chapter 2 Demand Filed: 09.11.2009 IPC: C01B 3/00 (2006.01), C01B 6/02 (2006.01) Applicants: PASCUCCI MADDALENA [IT/IT]; Via Ezio, 24 1-00192 ROMA (IT) (All Except US).
Filing Language:
saluti,
Bellerofonte
English (EN)x Alexhvoc,,a se io prendo del nichel neanche micrometrico e ci piazzo del cadmio ottengo la batteria ricaricabile del computer.Sono seduto su una centrale nucleare!! aiut!Ma falla finita.
Questa storia è veramente vecchia.
La sperimentazione con nikel micrometrico e nanometrico in pressione con deuterio è stata
fatta già anni fa da altri ricercatori. Ricordo che dopo una precarica del nickel con deuterio che durava ore, il sistema rispondeva emettendo molta energia in breve tempo.
So che ci sono state ricerche anche sulle scorie nucleari. Usando nickel micrometrico con alcuni isotopi radioattivi (in lega o adsorbiti se ricordo bene) e applicando sempre idrogeno in pressione si riduceveno i tempi di decadimento di parecchio (o almeno così è stato dichiarato).
La cosa poi sembra essere morta li, però potrebbe essere continuata in altra sede (la riduzione dei tempi di decadimento è di sicuro interesse per sviluppare armi nucleari con masse critiche notevolmente ridotte. Ci sono centri di ricerca militari che ci lavorano sopra. Su youtube ci sono delle belle interviste a Emilio Del Giudice ).
Qualsiasi cosa accada in questi sistemii è stato appurato che avviene nei primi micrometri di spessore ( poco al di sotto della superficie ). Difatti questi fenomeni sembrano molto evidenti ed amplificati quando
si lavora con superfici curve (sfere o fili) dove le caratteristiche chimico fisiche cambiano (la curvatura della superficie influenza i potenziali chimici e quindi anche le solubilità e l' attività della superficie). La non ripetibilità sistematica del fenomeno è probabilmente legata alla difficoltà nel replicare le caratteristiche superficiali del catalizzatore.
In superficie la migrazione e la mobilità degli isotopi è molto diversa e può essere che impurità e sequenze leggermente diverse di preparazione cambino notevolmente le caratteristiche superficiali (distribuzione isotopica, disposizione delle vacanze ,tipi e numero e disposizione delle dislocazioni, allineamento dei piani cristallini rispetto alla superficie).
Le anisotropie superficiali (generate dalla distribuzione spaziale dei vari elementi) probabilmente rivestono un ruolo importante nel processo.
Ho seguito alcuni siti e forum per un po' di tempo, ma a me pare che si sia ad un punto di stallo. Non ci sono sviluppi significativi da almeno 4/5 anni. A parte le clamorose dichiarazioni di qualcuno che ogni tanto fa capolino nella rete e poi sparisce nel nulla.
Il Desertek è un progetto molto più reale di qualsiasi tipologia di fusione fredda, che sia speculazione teorica o tecnologia "insabbiata" dalle lobby.
In attesa della fusione, calda o fredda che sia, auguriamoci di poter brindare alla decrescita dolce con l'energia solare (ed eolica).
Spero...
Semplificando molto e premetendo che sono solo scienziato pazzo la fusione fredda consiste nel fatto che si è verificato a volte che alimentando una volgare pila si è ottenuto un output di corrente leggeremente superiore all'imput.Ci sono gli ottimisti che ritengono che quella differenza dipenda da reazioni nucleari ed altri più razionali che affermano che la differenza dipenda da altri fattori.Quando hanno replicato il famoso esperimento di quei due buffoni di stanlei e pons calcolando tutti i fattori hanno visto che l'output in media è sempre inferiore all'output.La mala fede dei cattedratici la si nota dal fatto che hanno detto che hanno interrotto l'output perchè non avevano tempo!Se io immetto 600 kilowatt per un ora ed ottengo 12.000 kilowatt per 3 minuti sono semplicemente un c..glio.ne
"Purtroppo siamo un paese dominato da ormai anziani truffatori egomaniaci ... "
Aggiungerei anche raccontaballe, portatori sani di parrucchino, spupazzatori di minorenni ....
Di annunci sensazionalistici ne abbiamo sentiti anche troppi, adesso aspettiamo e vediamo, però prima di fare i salti di gioia io pazienterei e non nascondo un certo scetticismo.
Purtroppo siamo un paese dominato da ormai anziani truffatori egomaniaci,una classe sociale che esprime pure il governo.Nello specifico mi sembra che hanno fatto,nel migliore dei casi,solo una pila idrogeno nichel e credo bene che nessuna rivista scientifica li ha pubblicati ,nonostante la firma di focardi.Spero tanto di sbagliarmi,ma credo proprio di no.
Tanto per dare altre info:
Rossi spiega il funzionamento della macchina, il ricercatore Giuseppe Levi illustra una stima dell'energia prodotta sulla base della misura di quanta acqua viene vaporizzata al secondo. E al termine Rossi conclude: "Si sono consumati 600 kilowattora e se ne sono prodotti 12mila". Il prototipo, già coperto da brevetto di proprietà di Maddalena Pascucci, moglie di Rossi, è ora pronto per la produzione industriale e la commercializzazione. "Sarà il prossimo passo", dice Rossi. I fisici obiettano: "Dovremmo poter riprodurre l'esperimento in un nostro laboratorio, ma c'è il segreto industriale sul processo". "Ci vuole cautela, il metodo scientifico esigerebbe verifiche, ad oggi non sappiamo cosa avviene dentro la macchina", dicono Capiluppi e Bonetti.
"Siamo un'azienda, se mi chiedono di aprire la scatola dovrei pagare i danni agli investitori", replica Andrea Rossi. "I costi? Posso dire che l'apparecchiatura costa duemila euro per Kilowatt di potenza e funziona con un grammo di nichel". Lo stesso ingegnere ammette: "Dietro questo processo non c'è una base teorica: per quale motivo avvengono questi risultati lo abbiamo solo ipotizzato". Il professor Focardi spiega perché un esperimento simile avvenga fuori dai laboratori accademici: "I miei colleghi non ci credono, sono scettici. Non so come un protone di idrogeno possa entrare nel nucleo di nichel, ma avviene. Ed è la strada dell'energia per l'umanità". Comunque sia, sembra un grosso passo avanti. Per dire addio al petrolio? "Non sono in grado di rispondere", allarga le braccia l'ingegner Rossi.
Quindi funziona ma non si sa come e non ci si può guardarci dentro per via del brevetto industriale. C'è più di un motivo per essere scettici.
Mi sono velocemente documentato:
This is really an attempt to patent an experiment, reliably
demonstrating CF cold fusion. In a nickel powder, heated
and supplied with extra pressurized hydrogen gas. It is
packaged to retain and internalize any ionizing radiation
that might be produced while the excess heat energy produced
by the reaction is carried away by the water fluid.
Fusion is demonstrated not only by means of thermometry
but by the presents of the residual element Cu copper that
was not previously present in the initial Ni nickel target
powder. This indicates unequivocally a nuclear transmutation
of elements and therefore a nuclear reaction has occurred.
CF phonon drive -> is external electrical resistive heating.
Notes:
(1)This patent does not describe a production energy device.
The nickel powder would have to be re-refined afterwards or
put out into the environment as exhaust. Of course a largish
amount of fusion energy may have already been extracted
before the nickel powder needs recycling.
(2)Cavitation CF has been demonstrated as requiring D
deuterium atoms an [2]H hydrogen isotope. If this is not
the case here, then it is new information. Scientists often
use fully deuterated systems as one expects the probability
function to be enhanced by using it rather then having
some hydrogen atoms.
(3)This device is almost identical to the BLP Black Light
Power Reaction /Rowan University Reactor device. Of
course, if there are no physical hydrinoes then there is
no cigar for BLP.
Aspetto di sapere come è andato il test del 14 Gennaio alla presenza di altri scienziati. Sinceramente mi pare prematuro gridare al miracolo od alla nuova fonte di energia. Potrebbe essere il solito abbaglio. In fondo la vera fusione nucleare avviene tra atomi dello stesso tipo.
Vacci coi piedi di piombo Debora... è un po troppo presto per esultare.
speriamo che non facciano la fine di Majorana!
...Fosse applicabile su larga scala e subito, ed immagino che sarebbe resa disponibile a tutti i paesi), darebbe un contributo importantissimo alla riduzione delle emissioni ( oltre a non usare più gas e carbone per la produzione di eelttricità , sostituirebbe il gas anche nell'uso domestico per riscaldamento e cottura cibi, se abbateesse significativamente i costi dell'eenrgia elettrica)...Purtroppo non sarebbe abbastanza per evitare il collasso socio economico : per quello servirebbere una tecnologia miracolsa per la produzione di batterie, possibilmente non royalties free....( Ovviaamente ciò è buono o comunque non male per le tasche di molti cittadini o per la loro tranquilittà di vita nei lustri avvenire cozza con la salute del pianeta e ciò che può esser considerato moralmente giusto etologicamente : si prevede che che dal 1980 al 2030 la Terra perderà circail 40 % della sua biodiversità...Chi se ne frega, dirà qualcuno, se non ci sarà un crollo bibblico dell'occupazione e gli ospedali saranno ancora accessibili a tutti....)
alle 21:02
bellerofonte
http://www.galileonet.it/articles/4d36c65872b7ab2278000031
Per capire meglio cosa è successo e se veramente si tratta di fusione fredda, Galileo ha intervistato Antonio Zoccoli, fisico dell’Infn e docente dell’Università di Bologna, che era presente alla dimostrazione.
Professor Zoccoli, dobbiamo credere o no all’esperimento di Bologna?
"Per ora è come se qualcuno dicesse “ho trovato la cura per il cancro”. Benissimo. Potrebbe essere vero o no, ma per verificarlo è necessaria una lunga serie di sperimentazioni e studi clinici. Qui la situazione è la stessa: c'è stata una dimostrazione – relativamente breve, per la verità, una mezz’ora in tutto - in cui gli autori hanno presentato una macchina che in teoria produce energia in quantità rilevante. L’apparecchio è stato alimentato con un kWatt circa di energia, ottenendone 15 volte tanto, il che è effettivamente una produzione notevole. Ma come ho detto, il risultato deve essere riproducibile. Gli autori dicono che l’intenzione di fare ulteriori misure e verifiche c’è. Ma non hanno specificato né il come, né il quando".
È possibile che si sia trattato effettivamente di un fenomeno di fusione fredda?
"Il punto è proprio questo: non possiamo saperlo finché non capiamo cosa è successo dentro la macchina, cioè finché non verifichiamo che ci sia produzione di energia nella quantità che gli autori sostengono, che questa produzione sia riproducibile e quale sia l’origine di questa energia. Il problema è che anche gli autori non hanno saputo indicare con certezza l’origine dell’energia prodotta dalla macchina. Tuttavia, se si trattasse di un fenomeno di fusione, dovrebbe esserci, in teoria, emissione di fotoni, sotto forma di raggi gamma. E questo durante la dimostrazione non è avvenuto: i nostri strumenti di rilevazione non hanno registrato nessuna emissione. Ovviamente, anche questo nostro esperimento andrebbe ripetuto più volte, perché può essere condizionato da diversi fattori".
In genere, prima di annunciare una scoperta così importante, i ricercatori fanno sperimentazioni e verifiche, e pubblicano su riviste accreditate con peer review. In questo caso è avvenuto il contrario. Come mai?
"È un problema di carattere economico. Se gli autori intendono guadagnare da questa scoperta, la segretezza è necessaria per evitare concorrenti, dal punto di vista economico è una scelta ragionevole. Al contrario, sul piano scientifico, è un procedimento discutibile, perchè in questo modo è più difficile verificare la validità di una scoperta".