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Libia. Pensierini notturni su un governo che non c'è.

Martedì 22 Febbraio 2011, 00:22 in Current Affairs, Geopolitica, Italia di

Franco-Frattini302.jpg Mezzanotte. Non ho sonno.

Avete fatto benzina? No? Bene, così ne resta di più per me.

Mentre Gheddafi fa quel che farebbe anche il nostro governo qualora ci azzardassimo a scendere in piazza per la rivoluzione, ovvero mandare i carri armati e l'aviazione a bombardare le folle (d'altronde, se a Genova hanno massacrato la gente per quattro vetrine rotte e due cassonetti bruciati, per giunta con l'approvazione convinta del resto della popolazione, lascio alla vostra immaginazione di cosa sarebbero capaci se ci impegnassimo in un casino vero), il nostro Paese brilla per la propria assenza.

Siamo il primo partner commerciale della Libia. Ci forniscono il 23% del petrolio e il 13% del gas. Abbiamo litigato con mezzo mondo per via dei libici, e i complottisti più coraggiosi insinuano persino che tutta l'attuale sputtanata del bunga bunga sia conseguenza della spericolata amicizia col padrone di Tripoli. D'altronde è stato lui a dare per primo l'idea, con la famosa barzelletta.

Insomma, succede questo immane casino e chiunque si aspetterebbe che l'Italia fosse in prima fila. A far ragionare Gheddafi, oppure che so a offrire aiuti, o a mediare coi Paesi terzi; ci si aspetterebbe quasi che ci facessimo portavoce sia delle istanze del governo libico che di quelle del popolo in rivolta, assumendo quel ruolo un po' spaccone un po' paternalistico che abbiamo sempre tenuto con la nostra ex colonia.

Invece, nisba. Nulla, niet, nada. Italia? Non pervenuta. I pupazzi al governo tacciono e si disinteressano, tutti presi dal traffico delle poltrone e soprattutto dagli imminenti processi; ma c'è di peggio: c'è anche chi parla, ovvero il nostro brillantissimo ministro degli Esteri, che dovrebbe stare facendo fuoco e fiamme sullo scenario internazionale e invece si è limitato a dichiarare pavido: "Beh, speriamo che non arrivi un governo islamico altrimenti avremo i terroristi sottocasa." Un'analisi geopolitica di rara raffinatezza. Ministro degli Esteri di quale Paese del Risiko?

Così, siamo per davvero abbandonati a noi stessi. Facile fare i fighi a disquisire di diritto alla gnocca e ronde padane quando va tutto bene. Ma quando si sta in fila al distributore, senza sapere se si riuscirà a fare il pieno, a quel punto si vorrebbe un governo vero che sappia affrontare un'emergenza vera, che sappia quando è ora di finirla di giocare a facciamo che io ero il premier e tu la ministra. Che sappia proteggere il Paese e affrontare, se non persino anticipare, un momento difficile dovuto a contingenze internazionali.

Alla prima fila al distributore, gli italiani faranno la rivoluzione anche loro. E sarà la prima rivoluzione della Storia per chiedere, a gran voce, un bravo e capace dittatore.

61
61 commenti
61
22 Feb 2011
alle 21:02

massimo

ma non avete ancora capito che la borsa è in mano al potere che ne fa ciò che vuole, ingenui che non siete altro. La vera ricchezza sta nell'energia, anche l'oro è solo una speranza futura di avere un po' di essa e basta.

60
22 Feb 2011
alle 18:56

iano

@vecchio cucs (#47) grazie, mi hai fatto ridere parecchio!

59
22 Feb 2011
alle 17:42

jameshunt76

Condivido in pieno...finisce male

58
22 Feb 2011
alle 17:07

Surak 2.0

@22 Leonardo M.

Purtroppo non abbiamo una classe dirigente minimamente decente e capace di afferrare questa opportunità per dimostrare i vantaggi del nucleare.
Ne hai sentito parlare in tv?
Non credo, poichè sono troppo occupati gli uni a tenere fuori il deficiente basso dal carcere e gli altri con il sigaro-tabagista a dire che tutto quel che succede in Libia è colpa dei buoni rapporti tra i due "sceicchi" (scordandosi che questo ha anche bloccato per anni l'arrivo di barconi).
Speriamo che si sveglino quelli che non hanno solo un interesse personale a breve periodo.

@57 Medo

Siete proprio divertemnti voi antinuclearisti.

Distorcete i fatti, poi li spargete a giro, ve li rileggete varie volte ed alla fine, sembra che ci crediate.
Vuoi spaere come stanno le cose?
Leggiti la discussione di gente che sa farsi due conti

qui.

In pratica stanno chiedendo al nucleare di salvare le aziende energetiche da fossili

57
22 Feb 2011
alle 16:22

medo

In ogni caso il costo del kWh in Francia è aumentato del 220% in nove anni, circa 8 volte più dell'inflazione. Nonostante tutto, nucleare o no, il "consumatore" ci perde sempre di più e non si contano i distacchi per morosità, ovunque.

56
22 Feb 2011
alle 15:50

Leonardo M.

Caro Medo, i maggiori giacimenti di uranio sono in Australia, non in Africa. La Francia utilizzarà le sue ex-colonie o impianti di processamento in Africa. Comunque il costo del combustibile vale il 10% del prezzo del kwh. Aivoglia te ad aumentare....

55
22 Feb 2011
alle 14:21

marcello

@ Karagounis78, Ahhhh... ho capito, sei minzolini sotto falso nick :-)

54
22 Feb 2011
alle 14:17

karagounis78

PS. Su Genova ovviamente non sono d'accordo. Manifestanti incivili che cercano solo lo scontro diretto. La parte civile della mnaifestazione ha lasciato fare (pur essendo in larga maggioranza numerica) e così si è presa parte della colpa. Il giovane morto se lo è cercato, altro che eroe.

Non siamo capaci a manifestare civilmente: se ti dicono che lì non puoi passare, di lì non passi, stop. Non è che ci provi per chissà cosa, per dimostrare cosa, che ce l'hai più duro?

53
22 Feb 2011
alle 14:14

karagounis78

Scusa Debora, ma cosa vorresti che facesse il Governo? Se tu fossi al loro posto che faresti?

Interveniamo militarmente a favore dell'alleato? Supportiamo le fazioni democratiche meno estremiste per avere poi dei benefici economici? Tentiamo azioni stile CIA per creare confusione? Riannettiamo la colonia così non avremmo più clandestini in mare ma nuovi cittadini italiani?

La storia, specie quella noderna fatta dalla politica estera degli USA, insegna che immischiarsi troppo negli affari interni degli stati porta solo rogne. Nulla va mai come si vorrebbe con esiti più che disastrosi poi.

52
22 Feb 2011
alle 14:05

andreaX

Ho letto che si sono verificati scontri anche in Marocco

51
22 Feb 2011
alle 14:02

medo

AGGIORNAMENTI SPARSI

E' stata da poco ufficialmente emessa una fatwa per uccidere Gheddafi, da parte del European Concil of Fatwa a nome del suo presidente del Qatar. Ci sembran stupidaggini, ma è il segno che il caos inter-tribale in Libia è iniziato e che il Colonnello non ha più alcun futuro. Se i libici daranno fuoco localmente a giacimenti ed impianti, invece che ri-organizzarsi per continuare ad importare denaro (90% dell'economia libica è in valuta estera da vendite petrolifere) proprio non mi stupirebbe.

Sul Pianeta Terra, stando alla ultima Energy Outlook, al 2050 solo il giacimento sottomarino tra Qatar ed Iran avrà ancora un output per una possibile esportazione, come si fa a firmare un contratto di fornitura gas di 40 anni? Mah...

E' anche vero che puoi fare un contratto per avere tutti i prosciutti lavorati da Tizio e Caio riguardo a maiali che devono ancora nascere... Bah. Boh.

Ah, sulla Corea, hanno chiuso gli sportelli di alcune banche per "fine di liquidità". Quindi il bank run è stato massiccio e pare che stia continuando: ...://news.google.fr/news/url?sa=t&ct2=kr%2F0_0_s_3_0_t&ct3=MAA4AEgDUABgAWoCa3J6AWg&usg=AFQjCNFvfLfBXILT7zp_6Zf7zwT4X7q4qg&did=f39af4abcdbd4f83&cid=8797428521561&ei=eLFjTbjyNaC4jAe-tum1Aw&rt=HOMEPAGE&vm=STANDARD&url=http%3A%2F%2Fwww.yonhapnews.co.kr%2Feconomy%2F2011%2F02%2F22%2F0301000000AKR20110222224300062.HTML%3Ftemplate%3D2086

50
22 Feb 2011
alle 14:00

raian

A Malta manifestanti libici che hanno iniziato a protestare davanti l'ambasciata hanno bruciato anche una bandiera italiana. Sono seguiti scontri con la polizia locale...si mette sempre peggio.

49
22 Feb 2011
alle 13:51

Paolo B.

Russia e UE potrebbero firmare un accordo sulle forniture di metano fino al 2050 (uh-uh! Picco del gas permettendo) come alternativa al gas libico http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=6649 ...

48
22 Feb 2011
alle 13:47

Paolo B.

@47

Ma tu ci sei o ci fai? Ti preoccupi se i tuoi idoli milionari del pallone non si arricchiscono di più e i tifosi ingenui come te rimangono orfani della loro cara squadra?

Ma dove c...o vivi? 

Hai proprio sbagliato blog...

47
22 Feb 2011
alle 13:42

vecchio cucs

Sono preoccupato per la Roma calcio, che in sostanza è di proprietà Unicredit. Cosa può succedere ora alla mia squadra di calcio? Non è che salta la trattativa in corso con gli americani? Sarebbe una sfortuna assurda, eravamo ad un passo dal sogno di avere finalmente una società in grado di garantire alla squadra un futuro di successi.

46
22 Feb 2011
alle 13:41

medo

1. Chiaro che la Borsa di Milano rimarrà chiusa più a lungo possibile, ma lo pagheremo caro in termini di rischio default.

2. C'è una ondata di panico in tutto il settore bancario europeo, dopo il collasso bancario coreano. In Francia il settore bancario ha perso quasi il 4% solo oggi!

3. Nel giro di poche ore, sparite tutte le fotografie sui siti istituzionali del governo francese dove appariva anche Gheddafi... Eppure gli avevano da poco venduto 14 caccia "Rafale", che tra l'altro i militari stanno usando per bombardare gli assembramenti di libici attorno ai centri militari strategici. 

...://tempsreel.nouvelobs.com/actualite/les-revolutions-arabes/20110222.OBS8501/l-elysee-a-t-il-supprime-des-photographies-de-kadhafi-sur-son-site.html

45
22 Feb 2011
alle 13:39

marcello

Gran bel post debora, solo un appunto, su genova e sulla reazione della gente. i Genovesi messi di fronte a quello che accadeva reagirono in maniera solidale anche a loro rischio, sbattendo i portoni in faccia ai celerini, dopo averci fatto entrare e dandoci dalle finestre il via libera per uscire di nuovo, e di questo gliene sarò eternamente grato, a me personalmente evitarono più volte una visita a bolzaneto. Per me bisogna distinguere tra un commento fatto guardando il TG1 e un commento fatto con la realtà sotto gli occhi, le reazioni cambiano parecchio. Non so se sia un vizio solo italico ma in molti altri posti ho notato che se messa di fronte alla realtà di ciò che accade la gente reagisce in maniera più lucida e meno "reazionaria" di quando guarda le cose dallo schermo neutro di un televisore. C'è speranza insomma. Ricordo un elettricista per il quale lavorai molti anni fa, votava msi allora, ma ricordo come trattava il ragazzo tunisino che lavorava come suo dipendente insieme a me, lo trattava meglio di come ho visto trattare gli immigrati in molte situazioni di sinistra e ogni giorno me ne stupivo. Non so ma mi viene da dire che quando la storia passa e ti costringe a prendere posizione su cose concrete e non sulle parole si sparigliano le carte. E lo stesso vale al contrario.  Pensa un attimo se tutti i paesi del terzo mondo dovessero davvero arrivare a regimi democratici che usassero le loro risorse per il loro sviluppo e non per svenderle a noi. Ci toccherebbe dire addio al nostro tenore di vita, che sul loro sottosviluppo si basa. Sarebbe un terremoto ideologico, soprattutto a sinistra. Quanti di noi sarebbero disposti ad abbassare il proprio livello di vita in nome della giustizia? Dando per scontato, come è, che non ci sono risorse a sufficienza per alzare il loro livello al nostro, e che dovremmo essere noi a rinunciare a molto. Ne vedremo delle belle, o delle brutte prossimamente, ma forse... c'è speranza.

44
22 Feb 2011
alle 13:28

medo

Come si diceva oltre due anni fa, nessun sistema bancario puo' davvero reggere un "bank run" (traduco: corsa agli sportelli/bancomat/...). Di per se stesso, il correre allo sportello a ritirare i propri soldi non ha senso. Ma dal momento che lo Stato-Banca-Industria chiude la borsa per evitare di perdere liquidità e danni gravi, è come se fossimo in una situazione di guerra civile. La situazione è molto più grave di quel che si possa immaginare: i grandi capi a capo dell'Italia (Eni, Impregilo, Astaldi, Generali, Unicredit,...) stanno vedendo andare a picco la bagnarola.

A proposito di corsa agli sportelli, proprio in questi giorni in Corea si sta verificando il collasso bancario del settore del risparmio privato, praticamente migliaia di persone sono andate a ritirare il denaro rimanente... Le borse asiatiche stanno andando giù come pere mature da qualche giorno... ...://blogs.wsj.com/exchange/2011/02/21/korean-officials-seek-to-head-off-bank-run/

Mala tempora currunt!

43
22 Feb 2011
alle 13:22

andreaX

Quindi dobbiamo sperare che questi "problemi tecnici" si protraggano il più possibile, ma poi?.

Non ci è rimasta neanche più la canna del gas per suicidarci.

42
22 Feb 2011
alle 13:21

Mattia

Ragazzi, ma per chi ha il conto con Unicredit corre qualche rischio ?

41
22 Feb 2011
alle 13:06

Hunter76Lima

Per evitare il crash la borsa italiana potrebbe/dovrebbe stare chiusa tutta settimana, come han fatto gli egiziani (ma vuoi mettere la differenza di capitalizzazione)

Il problema che i problemi tecnici credibili non durano più di qualche ora.

Quanto ci impiegheranno gli italiani a capire quello che sta succedendo non sta alla porte ma direttamente in casa loro????

Qualche bank-run in vista ????

40
22 Feb 2011
alle 13:01

medo

Il flusso di gasè in diminuzione da ieri, ufficialmente.

La Borsa di Milano pare abbia chiuso "per problemi tecnici", ma la doppietta di Eni faceva paura. Ieri il titolo ENI ha perso il 5% e stamattina stava già a -5,12%. Eni pare stia effettivamente fermando tutte le attività in Libia. Intanto tutto il comparto bancario francese veleggia ad un -3,50% stamattina! Non accadeva dal 2008. Se Milano riaprisse oggi pomeriggio sarebbe un crash epocale.

39
22 Feb 2011
alle 12:55

andreaX

Non è chiaro se la chiusura del gas libico è minacciata oppure è già in atto.

38
22 Feb 2011
alle 12:27

pierina laganà

Cara Debora, dalle notti insonni nascono sempre le sintesi da cui si sprigiona forza laddove, sembra non ce ne sia più.Sappiamo quando siamo ai fornelli che se manca il burro non possiamo fare la torta, ma abbiamo imparato a sostituirlo con l'olio e alla fine  concretizziamo.se neanche l'olioc'è, la notte quando andiamo a riposare non dormiamo, gli uomini spesso dormono, trovano sempre un'occupazione che li distrae dal problema tanto c'e sempre la donna che s'inventa qualcosa. Non sempre è così e allora, avviene la rivoluzione, tutto scoppia e che si fa? si "gioca" a fare la guerra con i carri armati. Mi viene in mente Céline (VOYAGE AU BOUT DE LA NUIT)che diceva: "I RICCHI UCCIDONO I POVERI CON L'INDIFFERENZA IN TEMPO DI PACE,  IN TEMPO DI GUERRA LI MANDANO...IN GUERRA".Vogliamo recuperare il nostro cervello? uomini. donne e, tornare all'armonia!Pensare che se qualcuno ha troppo è perchè qualcun altro ha troppo poco? ed anche se Voltaire prendeva in giro con sarcasmo Rousseau dicendolo io voglio affermarlo:"il vient envie de marcher a 4 pattes" (traduzione: vien voglia d'andare a 4 zampe)... si viene voglia di tornare allo stato natura delle 4 zampe per mettere fine a:"L'origine de l'inegalité parmi les hommes".ANDATE TUTTI SU FACE BOOK PER VEDERE L'OSTENTAZIONE DEL LUSSO DEI RAGAZZI CON LE FOTO DI TUTTI I LORO VIAGGI POI... non aspiriamo alla dittatura.NO!!! TRA IL SUBIRE, E L'AGIRE PER REAZIONE ESISTE: LA "TERZA VIA" : LA LIBERTA' DI ESSERE SE STESSI, DI VIVERE UN VITA DIGNITOSA SENZA SUBIRE Nè LE ANGHERIE DI UN ECCESSIVO LASSISMO Nè LO STRITOLAMENTO DI UNA DITTATURA.

VOGLIAMO TORNARE ALLA "DILIGENZA" DEL BUON PADRE DI FAMIGLIA CHE PER ESSERE TALE DEVE ESSERE CREDIBILE, da ESEMPIO per gli altri , per AIUTARE GLI ALTRI A CREDERE ANCORA NEL SOGNO CHE E' LA VITA. PER FAVORE BASTA CON TUTTI I FESTINI E I BALLETTI, A NOI GENTE NORMALE NON CE NE FREGA NIENTE, SIAMO FELICi SE PER "FARE LA TORTA ABBIAMO O IL "BURRO" O "L'OLIO".

cara Debora so che le notti insonni ci lasciano stremate, ma non pensiamo neanche per un attimo alla dittatura, NON TOGLIAMOCI L'UNICA LIBERTà CHE CI E' RIMASTA QUELLA DEL PENSARE ALTRIMENTI SAREMMO A QUEL PUNTO SOLO DELLE MARIONETTE, MORTI VIVENTI .E NON POTREMMO PIU' ESSERE QUI A CONFRONTARCI CON LE OCCHIAIE DELL NOSTRE NOTTI INSONNI. BUON LAVORO

37
22 Feb 2011
alle 12:24

medo

Arriva la dichiarazione di Frattini: "Temo la guerra civile in Libia e il flusso enorme di immigrati".

Sul flusso di gas non dice nulla. Eppure 1 casa su 7 in Italia cucina e si scalda grazie alla dittatura quarantennale di Gheddafi. Ed 1 auto su 5 viaggia grazie a quel raffinato.

Vedremo presto ulteriori aumenti di gas e carburanti in Italia nell'ordine del 25%. Chiuderanno le imprese sull'orlo del baratro, migliaia di "partite IVA" faranno la coda per buttarsi dal ponte.

Pazienza.

36
22 Feb 2011
alle 12:20

zio tibia

@33

infatti, il pieno all'autovettura privata credo sia l'ultimo dei problemi rispetto all'aumentare dei prezzi del cibo, la mancanza di prodotti nei supermercati e la mancanza di gas da riscaldamento e da cucina. Fortunatamente l'inverno è quasi andato

35
22 Feb 2011
alle 11:34

andreaX

Non sarebbe male se l'ONU istituisse una no fly zone sulla libia in modo da prevenire i massacri di manifestanti dagli aerei.

Però poi quale aviazione dovrebbe prendersi l'onere di farla rispettare?.

34
22 Feb 2011
alle 11:29

iano

@Francescob

Che si fa? Si promuove e si guida un intervento "a protezione della popolazione" (e nel frattempo ci si prepara per l'eventuale successione a Gheddafi, in modo da non ritrovarsi un nemico alle porte). Comunque con un intervento pro-popolazione ci si piazza là ed è un passo avanti.

[ovviamente spero nell'inettitudine così ci liberiamo in modo veramente definitivo dei cialtroni nostrani ed impariamo a pensare ad un futuro un po' più autarchico]

33
22 Feb 2011
alle 11:26

andreaX

Più che le taniche di benzina il problema potranno essere i termosifoni freddi e le cucine senza gas.

32
22 Feb 2011
alle 11:22
31
22 Feb 2011
alle 11:20

bizio

Sto per uscire per andare a fare il pieno, prima che sia troppo tardi

30
22 Feb 2011
alle 11:15

medo

L'unico listino che conta ora è quello delle taniche.

Le taniche Valex da 10 litri in polietilene costano 7,50 € l'una, invece quelle da 20 litri, conformi direttiva UN n. 96/49 e con tappo anti-rigurgito, stanno sugli 11 €.

29
22 Feb 2011
alle 11:15

Francescob

Io non baserei le mie analisi esclusivamente su ciò che viene riportato sui media. C'è spesso una grande differenza fra quel che viene (o non viene) pubblicamente dichiarato e le relazioni che vengono intessute in segreto (se non altro, Wikileaks avrebbe dovuto insegnarci almeno questo).

"ci si aspetterebbe quasi che ci facessimo portavoce sia delle istanze del governo libico che di quelle del popolo in rivolta", scrive Debora. Non è detto che, a un livello meno esplicito mediaticamente, non stia avvenendo. La politica italiana è stata spesso improntata a una azione del genere.

Trovo, d'altra parte, un po' puerile l'atteggiamento di molti giornalisti nostrani (ovviamente non mi riferisco a Debora, sia chiaro) che lamentano la nostra tiepida adesione alle condanne che vengono mosse un po' da tutta Europa alla Libia.

E' più facile per un paese meno coinvolto - soprattutto economicamente, ma non solo - fare dichiarazioni esplicite di condanna. L'Italia è in una posizione molto difficile in questo momento e capisco le esitazioni (anche se non le giustifico del tutto).

Ricordate la posizione della Francia prima della seconda guerra del Golfo? Risolutamente contraria a una guerra a Saddam Hussein. Per la pace? Non scherziamo... Guarda caso gli interessi economico-energetici francesi in gioco erano altissimi.

Ora l'Italia dovrebbe condannare la Libia, andando contro grandi interessi economici, appoggiando le risoluzioni di paesi che, al contrario di noi, hanno tutto da guadagnare dalla caduta del regime.

Che si fa?

28
22 Feb 2011
alle 11:12

steu

@18

Non dico che può fare quello che vuole, e sinceramente è una persona che mi fa cagare, però l'abbiamo messo lì noi. L'abbiamo votato e continuiamo a farlo. Marcescenza di un paese in declino.

27
22 Feb 2011
alle 11:11

Phitio

La borsa chiusa " per motivi tecnici" parla chiaramente di tracollo bloccato d'iperio, sperando che domani sia un altro giorno.

Peccato che non sia cosi', e preparatevi per un contagio internazionale.

Io prevedo un crollo attorno al 20% in meno di tre giorni, poi se ne riparla.

Saluti

Phitio

26
22 Feb 2011
alle 11:05

andreaX

Come mai la quaotazione del crude oil rimane fissa a 93,93 $ al barile senza essere aggiornata?.

25
22 Feb 2011
alle 10:59

zio tibia

@Debora

gli italiani (la maggioranza) che rispondono che a genova ci sono stati gli spaccavetrine sono tali perchè non hanno realmente capito e visto cosa successe a genova se non solo guardando i telegiornali di regime.

Basterebbe guardarsi la puntata di Blunotte di Lucarelli del 2008 per farsi un'idea corretta. Ma quanti l'avranno vista? Non molti

24
22 Feb 2011
alle 10:56

medo

Caro Leonardo M., la totalità del carburante nucleare francese arriva dal cuore del Sahara, appena sotto ad Algeria e Libia (il resto del carburante è smantellamento di materiale bellico). L'esercito francese ha decretato lo stato di polizia tutto attorno, come fosse su suolo francese, e fa arrivare l'uranio tramite nave dal Benin ormai da anni e la miniera è addirittura in fase di dismissione causa incidenti gravi. Il personale di Areva sul posto è in diminuzione.

Da dove lo prenderà l'Italia il suo uranio? E a che prezzi? E grazie all'aiuto di quale esercito, visto che non riusciamo nemmeno a mandare un migliaio di soldati a mettere in sicurezza il "nostro" gas e petrolio libico e l'ENI è dovuta fuggire a gambe levate nonostante i mercenari al suo servizio?

Boh.

Mi pare che certa gente viva sulla Luna.

23
22 Feb 2011
alle 10:50

medo

La Borsa di Milano non ha nessun "problema tecnico", ma stava perdendo il 5% e lo Stato-Banca-Industria ha imparato la lezione del 2008: chiudere, chiudere, chiudere tutto.

Se continua in questo modo, i nostri bond saranno bersagliati come non mai, altro che Grecia o Irlanda... Tenetevi forte.

22
22 Feb 2011
alle 10:49

Leonardo M.

Debora, quando ti occupi di politica, dai il peggio di te. Rimani per favore sulle questioni energetiche che è meglio. Mi pare che da quanto sta succedendo si può trarre solo una conclusione: 5 nuove centrali nucleari in Italia saranno poche. Guardate che le rivolte nei paesi nord-africani giocheranno a vostro sfavore per il referendum sul nucleare di giugno prossimo.

21
22 Feb 2011
alle 10:39

medo

Ripassiamo il perchè Pasolini è stato ammazzato proprio prima di finire il libro PETROLIO. E perchè ci diceva queste parole che intitolava PROFEZIA contenenti uomini che salivano dal Nordafrica mentre l'uomo bianco a Nord scompariva :

...://www.youtube.com/watch?v=NdFBzmuzckM

20
22 Feb 2011
alle 10:18

pirkoal

Distrutta la pista dell´aereoporto di bengasi e - (Adnkronos/Aki) - I manifestanti della citta' libica di Nalut, nella zona dei monti occidentali della Libia, a pochi chilometri dalla Tunisia, minacciano di fermare l'afflusso di gas verso l'Italia chiudendo il gasdotto che passa proprio per la loro provincia. In un messaggio pubblicato sul sito Internet del gruppo di opposizione '17 febbraio', si legge che rivolgendosi "all'Unione Europea, e in particolare all'Italia, la gente di Nalut ribadisce di far parte di un popolo libico libero e, dopo il vostro silenzio riguardo le stragi compiute da Gheddafi, ha deciso che interrompera' dalla fonte l'afflusso di gas libico verso i vostri paesi, chiudendo il giacimento di al-Wafa che attraverso la nostra zona porta il gas verso l'Italia e il nord Europa, passando per il Mediterraneo".

19
22 Feb 2011
alle 10:11

Debora/Petrolio

(Aggiungo che un sacco di cose che qualcuno sta prendendo sul serio sono in realtà ironiche: come quella della rivolta per il dittatore... :D)

18
22 Feb 2011
alle 10:10

pirkoal

x Steu,quindi essendo legittimato dal popolo, puo´farsi le leggi ad personam e festisti con minorenni ect ect.

Comunque se odifreddi scrive cosi´significa che alla casta sta tremando la terra sotto i piedi ...borsa italiana ancora problemi tecnici?

17
22 Feb 2011
alle 10:09

Debora/Petrolio

Davide e Phitio:

non mi riferivo certo ai genovesi. La popolazione di cui parlo è quella italiana. Provate a chiedere ai passanti cosa pensano di quel che è successo a Genova. Vi risponderanno con una sola parola: spaccavetrine.

Anche a me ribolle ancora il sangue per Genova. Mi ribollirà tutta la vita, credo. Genova è stata uno spartiacque per la storia mondiale.

Approfitto per ringraziare i vecchi lettori: è vero, ci stiamo andando vicinissimi, mai così vicini... probabilmente la sfangheremo anche stavolta, ma ci siamo vicinissimi.

16
22 Feb 2011
alle 09:47

steu

Odifreddi spiega perchè da noi la rivolta non può essere legittimata:

http://odifreddi.blogautore.repubblica.it/2011/02/21/mubarak-gheddafi-e-berlusconi/

15
22 Feb 2011
alle 09:36

walter

Ma no, l'Italia é un paese di vecchi bacucchi; la rivolta non la faremo mai, per rivoltarsi occorrono energie; ci saranno mugugni e poi il governo dirà che é colpa della sinistra, dell'euro di Prodi, dei giudici...

 

14
22 Feb 2011
alle 09:31

Cataldo

Sto leggendo i resoconti sulle attività di Frattini Dry, che dire ..... un inetto di questa fatta una volta non l'avrebbero preso nemmeno per la pubblicità dell'uomo lebole.

Questi per fare i galletti sul loro cumulo di monnezza ci faranno depredare da chiunque.

13
22 Feb 2011
alle 09:16

Hunter76Lima

Mauro M. #6,

facili allarmismi? Ma ci sei o ci fai?

Sono cinque anni che seguo a stretto contatto le situazione petrolio e affini e non siamo mai arrivati così vicino come ora ad una situazione potenzialmente disruptiva.

Si dice che chi non fa del male e si fida degli altri dorme sogni tranquilli; ma è anche vero che rischia di morire ammazzato nel sonno.

L'esempio non è proprio calzante ma la tua noncuranza mi spaventa.

12
22 Feb 2011
alle 09:07

Cataldo

Quando salì al quirinale B per formare questo governo scrissi che non sapevo quali nefandezze avrebbe potuto commettere, ma che sarebbero state più infami di qualsiasi immaginazione dei suoi detrattori.
Questa è stata la più facile delle profezie. L'unica cosa che mi sorprende è che Frattini non sia ancora partito per qualche vacanza, forse aveva prenotato per la Libia ??

Comunque la situazione è estremamente grave, e per noi le cose andranno malissimo, per via della criminale inettitudine dei nostri governanti, infatti non sono solo profittatori e ladri, ma anche ignoranti oltre che infami sul piano umano, oltre che politico, non si spiega altrimenti l'atteggiamento di Frattini di fronte ai morti a centinaia in Libia.  Che aspetta ad organizzare una task force europea che impedisca almeno i bombardamenti sui dimostranti ? Che si aspetta a formulare un monito per contenere l'uso dei mezzi militari sulla popolazione ?

Purtroppo in questi 4 lustri di B si è demolita anche la struttura stessa dei ministeri, e si è disperso quel poco di patrimonio repubblicano di coesione amministrativa.

Aspettiamoci da costoro solo minchiate, siamo governati da macchiette .

11
22 Feb 2011
alle 08:02

daniele spagli

@davide

di slito i commenti che vanno in moderazione sono quelli che riportanto più di 1 link.

10
22 Feb 2011
alle 06:26

Phitio

Debora, a Genova la popolazione locale NON approvava, tanto che moltissimi manifestanti hanno trovato riparo dalla furia cieca dei celerini dentro case private, ho testimonianze di prima mano. Ma lasciamo perdere Genova senno' mi torna il vomito.

L'Italia sta sperimentando una accelerazione drammatica del suo declino politico

9
22 Feb 2011
alle 05:28

Davide

** RITIRO IL "PS" **

Oggi il commento e' stato pubblicato immediatamente...ieri invece era uscita la frase "commento ricevuto ed in attesa di approvazione dal propietario del blog" ... boh...forse un errore temporaneo... Scusate

8
22 Feb 2011
alle 05:25

Davide

"...se a Genova hanno massacrato la gente per quattro vetrine rotte e due cassonetti bruciati, per giunta con l'approvazione convinta del resto della popolazione..."

Approvazione convinta di chi? Alla faccia del revisionismo...si commenta da sola....che delusione!!

PS:cos'e' questa storia che adesso i commenti devono essere "approvati" ??

7
22 Feb 2011
alle 02:57

fm

Debora ha ragione da vendere, abbiamo tutti la casetta di mamma epapà, che nemmeno la svalutazione dell'80% dell'euro potrebbe farci alzare la testa. Forse solo masse di immigrati a violentarci tutti... ci convincerebbero a invocare l'uomo forte. Maledetto '89 e il suicidio a orologeria dell'europa!!!

6
22 Feb 2011
alle 02:53

Mauro M.

Il commento di qualcuno fatico a condividerlo..sarà possibile che se chiudono i rubinetti per un po' i paesi del nord africa, salta tutto per aria in europa??

Questo blog lo apprezzo perchè riporta sempre dati interessanti che non passano per tv e giornali, riguardo al petrolio ovviamente.

Non bisogna cadere in facili allarmismi però!, che sono tutti scemi mi vien da pensare?!se non si agitano europei e americani vuol dire che la situazione è sotto controllo.. 

Saluti

5
22 Feb 2011
alle 02:30

vil

Se le esplosioni di rivolte sembrano tutte sincronizzate anche la futura politica di questi paesi sará sotto un disegno coordinato?

4
22 Feb 2011
alle 01:17

michele

Gente sveglia!!

Guardatevi in torno, ragionate!

L'italia si meritia tutto e dì più di quello che, spero, capiterà.

Fermatevi ad esaminare la situazione di un paese con la mentalità ottusa di ormai vecchi baby-boomer che manco si accorgono che il modo occidentale ed industrializzato sta crollando alle loro spalle

Io vedo un Italia di vecchi che punta alla pensione e ad affittare la seconda casa e magari mettere a posto il figlio quarantenne senza un lavoro fisso o precario

L'italia che pensa all'america come paese democratico e avanzato su tutti i fronti, l'italia che sogna l'X6 e la porche, e ai Weekendini fuori porta dall'amico carico di soldi ma indebitato fino alle ossa con l'industrietta in crisi.

Il nord che mangia e non alza la testa se non per guardare gattuso che fà il matto

Il sud demonizzato e riempito di rifiuti

I giovani costretti a rincorrere i guai di una generazione che ha sperperato di tutto e di più, sbeffeggiati e considerati tuttavia ancora ragazzini ed i giovanissimi rinchiusi nelle università ancora convinti che un pezzo di carta serva a qualcosa.

Intanto il WTI segna + 9% e pare che l'inizio della fine sia cominciato.

3
22 Feb 2011
alle 01:16

steu

Secondo me Berlu è circondato da infiltrati comunisti che lo stanno logorando piano piano facendogli fare delle belle figure di merda. Frattini, che ha un passato da comunista, è uno di questi.

2
22 Feb 2011
alle 01:05

Pablo77

In genere mi bullo sempre di avere uno sguardo freddo al "quadro generale" ma stavolta mi sto cacando sotto. 

Siamo di fronte ad una situazione in grado di avere devastanti risvolti nel brevissimo termine. Onestamente se i dati di import di gas e oil sono quelli che sono e l'export collassa così come pare logico, pare logica anche una crisi energetica a brevissimo termine stile '73... 1 mese?.

In un paese in declino terminale e debolezza strutturale politica...stanotte ci vuole tanta valeriana. -.-'

1
22 Feb 2011
alle 00:50

zio tibia

più della fila al distributore mi spaventa la difficoltà nel rifornimento di cibo di negozi e supermercati e l'aumento dei prezzi conseguente.

Cosa vi aspettate dal ministro dalla fronte inutilmente spaziosa?

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