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Tesla Roadster: il test drive di un ambientalista.

Venerdì 4 Febbraio 2011, 12:54 in Current Affairs di

Tesla-Test-Drive-62k-300x225.jpg In ogni ambientalista (maschio) si nasconde sempre e comunque, in fondo in fondo, un amante dei motori. E voi, lo so, non fate eccezione: soprattutto in quanto italiani. Il brumm brumm vi piace, ammettetelo...

Adesso che vi ho fatto infuriare ben bene, vi segnalo il post di un ambientalista USA che ha provato una supercar... che non fa alcun brumm brumm. Ovvero, la famigerata Tesla Roadster, la fuoriserie elettrica di cui si era parlato parecchio due anni fa. Corre come una Ferrari, sembra una Lotus e costa come una Porsche, avevo scritto io.

John Addison annuncia di essersi divertito un sacco, e non avevamo dubbi. Gli è piaciuto molto il fatto che la Tesla vada da 0 a 100 kmh in 3,7 secondi, e poi le curve, i dossi, tutto senza rumore alcuno. E anche la batteria al litio, con cui un cliente ha stabilito il record di circa 550 km di autonomia.

Qualche contro? Beh, costa 120 mila dollari. E poi, stiamo ancora aspettando la berlina promessa due anni fa. Infine, ma questo lo dico io, la Tesla dovrebbe farci avere qualche notizia di quella favoleggiata joint venture con la Smart che dovrebbe proporci macchine elettriche finalmente più umane...

 

xx

33
33 commenti
33
10 Feb 2011
alle 13:59

marcello

A parte il sessismo e vabbè, se è fatto dalle donne, anzi, femmine dai..., è politically correct e  che vuoi farci, lo si accetta. Ma ho una domanda tecnica, magari stupida ma non sono un esperto. L'auto elettrica va a batteria, e la batteria va caricata, come viene prodotta l'energia per caricare la batteria? Nel senso, se la si carica con energia prodotta magari bruciando olio combustibile o carbone cosa cambia alla fine rispetto a un'auto che brucia combustibile nel serbatoio. Ripeto magari è una domanda stupida ma non sono un tecnico e vorrei capire.

PS Del bruuum bruuum del motore non me ne frega niente :-) anzi mi da pure fastido.

32
07 Feb 2011
alle 13:14

karagounis78

@28, MArio forse potresti limitare l0uso di parole dispregiative. Mia ha detto la sua e forse io non ho capito che voleva avere un senso ironico. Ti ricordo che Messer Grillo e compagnia hanno appeal non perché sparino bufuale colossali ai creduloni ma perché vestono le panzane di logica, seppure una logica sbagliata se analizzata. Risulta però facile cascarci, specie quando vengono omessi la maggior parte dei dati.

@27, Mia sulla bufuala in sé, la teoria funziona anche, ma è sicuramente spostare elettricità tramite onde EM non è proprio conveneiente. Comunque ci sono ingegnerizzazioni in corso per sfruttare questo sistema per ricaricare cellulari e mp3.

31
06 Feb 2011
alle 21:49

Gri

La berlina esiste e l'ho vista in anteprima l'anno scorso a Las Vegas nel corso di una conferenza. E' molto bella, costicchia e non ha nulla da invidiare alle Europee.

30
06 Feb 2011
alle 09:47

mia

@Mario

Sinonimi di gentaglia gentaglia [In funz. di sost.] - Sinonimi: ciurma, feccia, ciurmaglia, genia, marmaglia, masnada, plebaglia, progenie, schiuma, teppa || Vedi anche: canaglia ...Carino!

 

C'è Gentaglia che racconta anche altre ...: Macchine elettriche del passato... Ritirata dal mercato e distrutte, macchine elettriche del passato.( non ho letto tutti commenti, spero di non essere ripetitiva)



http://www.ecofoundation.it/ambiente/auto-elettriche-ed-ad-idrogeno-in-circolazione-da-15-anni.html

 

 

 

 

29
06 Feb 2011
alle 08:58

Cataldo

@ mario

Al solito la tua analisi è monca, semmai il successo acritico dei citati puo derivare anche dal fatto che sui blog c'è gente che sbraita invece di discutere, ad esempio.

Il fatto che ancora oggi l'auto elettrica su vasta scala sia una chimera, non significa che un Tesla non potesse capirne il funzionamento, o addirittura sperimentare su piccola scala soluzioni che noi stiamo industrializzando oggi sulla trasmissione dell'energia.

28
06 Feb 2011
alle 00:37

Mario

@ mia

Grillo e i predicatori come lui fanno successo grazie a gentaglia come te, che non sa un cazzo di niente e crede di poter spiegare tutti i complotti del mondo col primo link che trova su internet.

27
05 Feb 2011
alle 21:31

mia

 @Karagounis

 

Centra e non centra....





Vero io sono ignorante in questioni di macchine elettriche,ma mi piacciono le bufale...

bella anche quella di allora... nooo?

 

 

26
05 Feb 2011
alle 20:44

francesco ganz

R karagounis : i motri elettrici non spinti come cavalli, come potrebbe essere un endotermico: il problema e di costi sono le batterie : se la tesla invece di 500 km di autonomia ne avesse 200, potrebbe costare quasi la metà ! I motri elettrici, da quanto leggo, duranao anche 1 milione di kilometri con manutenzione quasi nulla: le batterie no ! I motri elttrici poi, con zero o quasi rumore se non da ventole e coppi istantanea, azzerano le differenze di coomportamento e rumore degli endotermici che fanno la differenza per gli appasionati di auto attuali, ma non credo che la decrescita rapida dell'automotive sarà dovuta principalmente a questo...Piuttosto allo stato attuale non esistono impianti a metano per le auto con endotermico ad iniezione diretta : confermate ?

25
05 Feb 2011
alle 20:34

elektron

@21

il mio precedente commento è andato in moderazione.

Cito da Wikipedia: "La scoperta del campo magnetico rotante fu descritta in una nota presentata alla Reale Accademia delle Scienze solo il 18 marzo 1888. In seguito nacquero contestazioni sulla priorità di tale scoperta, soprattutto da parte di Nikola Tesla. La questione finì nelle aule giudiziarie, ma alle fine la priorità dell'invenzione fu riconosciuta allo scienziato italiano. [Galileo Ferraris]

Due mesi dopo, infatti, Tesla deposita 5 brevetti sulla costruzione dei motori asincroni da lui studiati indipendentemente; questi brevetti, acquistati dalla Westinghouse, porteranno Tesla alla realizzazione dei motori elettrici su scala industriale e alla nascita di un importante settore industriale."

24
05 Feb 2011
alle 20:29

elektron

@21

ops, nel post ho dimenticato il nome dello scienziato italiano: Galileo Ferraris.

23
05 Feb 2011
alle 19:28

medo

#22

Se è vera la tesi complottista, che c'è la manina dei soliti noti dietro all'esplosione dell'Egitto, non succederà niente di troppo imprevisto perchè tutto è previsto o quasi. Se la manina dei soliti noti non c'è, potrebbe esserci un vero conflitto con in gioco tutti quanti da quelle parti... Sulla carta, come sempre, vincono Israele-USA-Arabia Saudita e perdono tutti gli altri chiunque essi siano.

Ma sulla carta tutto era facile anche in Afghanistan ed Iraq.

22
05 Feb 2011
alle 17:18

Miche1e

Vorrei tornare all'esplosione del gasdotto egiziano. Sembra si sia trattato di un'operazione militare di Hamas (almeno così dice Israele).

Israele perde il 25% della fornitura di gas, ma può compensare. In compenso, la Giordania perde l'80%!

Inoltre, se ci saranno le prove del coinvolgimento di Hamas, Israele potrebbe per rappresaglia interrompere l'afflusso di energia a Gaza.

Diciamo che gli effetti potrebbero essere dirompenti in tutto il Medio Oriente.

21
05 Feb 2011
alle 16:53

Karagounis

@20

Mia, scusa ma hai sparato una bufala pazzesca. Si vede che chi ha scritto il post linkato non capisce un'accidenti di motori elettrici.

La Tesla Roadster monta un motore asincrono trifase (detto anche motore ad induzione) guarda caso proprio inventato da Tesla. Per questo prende quel nome, non per altre strane ragioni. La scelta del motore asincrono sarà stata dettata da semplicità costruttiva, efficienza, coppia costante e facilità di regolazione.

 

20
05 Feb 2011
alle 16:13

mia

 

Ancora 'sta cagata ha scritto qualcuno.. be' da 80 anni per per essere precisi che se ne parla :-)

 

 

Ecco" la vera TESLA CAR"

 

http://aldorossi.splinder.com/post/17992427/il-giallo-della-tesla-car-dal-1931-sara-il-nostro-ritorno-al-futuro

19
05 Feb 2011
alle 15:26

Karagounis

La Tesla sì che è la vera auto elettrica. Già solo il nome evoca qualcosa di geniale e di potente, ma a leggere il rpogetto ed il funzionamento del motore se ne capisce il potenziale.

Peccato che il costo sia così elevato. Tuttavia mi pareva che stessero trattando con qualche grosso gruppo per avviare la mass production e la cost reduction. Si potrebbe pensare di produrla in Cina.

Se uscisse una versione meno spinta come cavalli, quindi con più durata chilometrica, e familiare (il coupè non fa per i miei scopi) potrei anche comprarla se il suo prezzo non fosse troppo più alto rispetto alle concorrenti standard.

18
05 Feb 2011
alle 14:56

medo

#17

Se l'inflazione galoppa, l'auto elettrica sarà presto molto competitiva... Ma solo se non aumenteranno i prezzi dei singoli componenti. Se non è stata competitiva fino ad ora, quando lo sarà? In piena depressione economica? Si sarebbe dovuto investire all'entrata nel plateau produttivo mondiale, quando siamo usciti dai 40 $ al barile. Chi avrebbe potuto guidare il mondo fuori dal disastro, non ha voluto farlo. Il risultato è che si è scelto di applicare la legge della giungla, come se il mercato o le società fossero delle giungle. 

In un modo o nell'altro, il modello applicato le trasformerà in giungle. Peggio per noi.

17
05 Feb 2011
alle 13:17

Gnurant

Se l'auto elettrica non é competitiva ora, non é detto che non lo sará tra 10 anni.

La maggior parte dei progetti che vedono l'arrivo sul mercato di questi tempi é riservato a scopi pubblicitari, e il motivo piú importante é lo stoccaggio dell'energia, i suoi costi, pesi e ingombri.

Ma le aziende legate a questo tipo di batterie non stanno certo dormendo: come al solito i progetti sono di derivazione militare.

16
05 Feb 2011
alle 12:52

Cataldo

Questa tesla è l'equivalente estetico di un teschio di hirst, brillantini che illuminano un  vuoto, il belletto alle rinuncie.

Evochiamo un profeta, per disintossicarci dal tanfo di θάνατος.

 

15
05 Feb 2011
alle 12:40

Cataldo

Un brutto botto, sembra non vi siano vittime, per fortuna.

14
05 Feb 2011
alle 10:26

medo

ot: EGITTO, ATTACCO A TERMINALE PIPELINE , ISRAELE SENZA FORNITURA DI GAS A TEMPO INDETERMINATO

...://www.lemonde.fr/international/article/2011/02/05/un-terminal-gazier-approvisionnant-israel-attaque-en-egypte_1475487_3210.html

13
05 Feb 2011
alle 10:11

medo

Renault era la società più "avanti" per immettere su un mercato nazionale delle auto, era tutto pronto: c'è un basso numero di distributori, scomparsi i piccoli benzinai, è tutto in mano alla grande distribuzione da anni; c'era l'accordo con i grandi produttori di litio e c'erano investimenti nazionali e collaborazione con la Spagna per estrarre il litio nel Mediterraneo; c'erano i progetti di auto e motori da dieci anni. Qualcuno da qualche parte ha "scazzato", ha fatto crollare tutto facendo licenziare per spionaggio i più grandi manager che una ditta automobilistica abbia avuto in Europa da decenni. 

Non ho idea di chi abbia boicottato il tutto o se sia uan storiaccia di arrivismi personali arrivati troppo in là, ma quel che poteva essere una grossa mano all'uscita dal petrolitico, ha fatto "puff" forse per sempre. Nell'unico posto in Europa dove poteva cominciare, perchè non son certo i tedeschi che daranno a tutti una Mercedes elettrica...

12
05 Feb 2011
alle 00:04

Weissbach

"In ogni ambientalista (maschio) si nasconde sempre e comunque..."

Oh, non lo so,
o non sono ambientalista, o non sono maschio...

Ciao  ;-)

11
04 Feb 2011
alle 22:42

barbo

E poi col freddo una macchina elettrica si ferma prima e dura in carica meno.

Mi hanno impressionato queste foto sul maltempo negli USA.

10
04 Feb 2011
alle 18:52

michele

Ancora ste cagate delle auto elettriche?? ma lo vogliamo capire che non può esserci mobilità privata di massa con auto elettriche?? Il mercato non parte perchè mancano le infrastrutture e per infrastrutture non è solo una rete di ricarica (tipo stazione di rifornimento) che tutt'ora non c'è, ma non esistono politiche che consentano o che spingano all'uso di mezzi elettrici tenendo conto dei loro limiti!

Per l'uso che se ne fà oggi dell'auto non mi posso accontentare di 500 km di autonomia e 120000 euro di prezzo!! ed i mezzi di lavoro?? di assistenza? per non parlare dei trasporti su gomma... (non avete visto quanti camion sulle strade?! ve li immaginate elettrici?? io no!)

Tutto ciò è nulla se si considera le vere difficoltà/impossibilità di costruire una infrastruttura basata sulla mobilità privata col barile a 300-400 dollari e l'energia netta in declino.

Si stà parlando del nulla o di aria fritta.

9
04 Feb 2011
alle 18:43

Hiei

Resta il fatto che se l'elettricità per l'auto la fai col petrolio non hai risolto una cippa di niente, anzi...

8
04 Feb 2011
alle 16:36

Mario

Per chi volesse farsi due risate, il wwf ha appena pubblicato uno dei suoi studi farneticanti

7
04 Feb 2011
alle 16:22

medo

ot: ARAMCO (ARABIA SAUDITA) AUMENTA PRODUZIONE

Le ultime notizie dal lato saudita, ci dicono che la produzione media giornaliera di gennaio dalle loro parti è aumentata a 8,357 mln di barili giornalieri contro 8,250 di dicembre e 8,240 di novembre 2010. Comunque sfornando di 300mila barili la quota Opec. Perchè sforano? Perchè sono andati all'incasso con punta a 92 $/b. Quindi rimarrà tutto attorno ai 90 per breve tempo o addirittura scenderà? 

Altro fatto: quasi tutti gli specialisti "indipendenti" giurano che questi surplus sauditi (un mese ogni tre) sono solo messi e tolti dal famoso bunkeraggio saudita, un intero sistema di pre-pompaggio messo in piedi da tre anni e che consente loro di "produrre" oggi quel che è stato estratto mesi e mesi prima in tempi di vacche magre.

Sono comunque lontani i record sauditi di output attorno ai 9,6 milioni di barili giornalieri (2003).

...://www.zawya.com/story.cfm/sidZW20110204000075

6
04 Feb 2011
alle 14:55

Paolo B.

Certo sarebbe augurabile che telelavoro diffuso ed uso in massa del trasporto pubblico siano le cause principali dell'abbattimento del traffico in un contesto di decrescita dolce, ma da come stanno andando le cose e dai presupposti che non inducono certo all'ottimismo, sarà lo stesso "mito" dell'automobile forzatamente a decadere nella cultura delle masse per restare circoscritta (forse) alle classi sociali più elevate. Un classico mercato di nicchia.

L'automobile=mobilità privata è stata in occidente l'espressione principe di una crescita economica e della diffusione del benessere di massa legati al petrolio, ed oggi lo si sta vedendo in Cina soprattutto.

Declinando il petrolio a basso costo e arrestatasi la conseguente crescita economica, fine dell'automobile di massa (e di tante altre peculiarità/assurdità di massa dell'irripetibile era petrolifera)...

5
04 Feb 2011
alle 14:38

ale

un dubbio su quanto sia economica e sensata una tale vettura attualmente.

la Testa (88K€) e' un vettura sostanzialmente paragonabile ad una boxster (48K€).

Ora...

la differenza 40K€ non e' SUPERIORE al costo della benzina che dovresti comperare durante tutta la vita della vettura?

ie: uno si compera il boxster + "stock di benzina" e risparmia rispetta ad una Tesla.

E se questi 40K€ in piu' rendono conto di costi aggiuntivi di questa vettura magari dovuto a materiali, batterie... ed impatto ambientale....

Non si arriva alla conclusione che si andrebbe a pagare di piu', anche impattando l'ambiente, per quello che abbiamo gia'?

 

4
04 Feb 2011
alle 14:28

Ishiki Takai

Il futuro sono mezzi pubblici rinnovati e ben gestiti e strutturati, Venus Project docet... monorotaie per le città e maglev per le lunge distanze... purtroppo finchè saremo in un sistema monetario tutto ciò non sarà mai realizzabile!

3
04 Feb 2011
alle 14:14

Mammifero Bipede

Un'automobile buona è un'automobile morta.

Se il futuro dell'elettrico è la Tesla non ho alcuna preoccupazione sull'affollamento delle strade.

Augh!

2
04 Feb 2011
alle 14:02

Simone

A quanto pare la costruzione della Model S (la berlina) procede secondo programma.

http://vimeo.com/teslamotors/videos

1
04 Feb 2011
alle 13:41

medo

ot: RECORD PREZZO CARBURANTI STATI UNITI

Zitti zitti, i carburanti in America hanno ripassato la barra dei 3,50 $/g. In California, dove come in Alaska è più caro fare il pieno, si è stabilmente a 3,60 per il gasolio e 3,35 per la benzina. Gli USA non solo han dimostrato con il collasso di due anni fa che non reggono i 4 $/g, ma hanno ormai un serio problema ad adattarsi anche ai 3,50 $/g. La prova? I consumi di carburante stanno calando sensibilmente e gli stock di raffinato sono ad una punta record che non veniva raggiunta dalla crisi del 2008... 236 milioni di barili di benzine raffinate, contro la media di 190 in "tempi di non-crisi". Il record assoluto è di 251 mln di barili nel marzo 1990, il record sugli ultimi quindici anni era di 235,9 mln di barili in marzo 2008 che hanno battuto proprio in questi giorni.

Quindi? Siamo esattamente nel pattern pre-crisi 2008, deve solo attivarsi la volatilità e portarsi dentro il greggio fino a 120 $/b e altri 40 milioni di posti di lavoro prenderenno il volo nei paesi OCSE in un anno.

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