Uno sguardo dal picco
Non deve succedere a nessuno.
Ma soprattutto, soprattutto, non deve succedere di nuovo a loro.

xx
Intanto è saltato anche un altro edificio a Fukushima, con un botto molto più forte del primo.
E' il reattore che va a un mix di uranio e plutonio. Ora non resta che sperare che non fondano i gusci di contenimento dei reattori, ma ci vorranno settimane per esserne certi. La centrale è ormai tutta da buttare.
Man mano che si svela la tragedia del Giappone, appare sempre più evidente che avrà un profondo impatto globale, di cui la crisi nucleare è solo uno degli aspetti, per quanto grave.
Il Giappone è per me un mito costituente, una serie di motivi infiniti di attrazione ...
La raffineria di Chiba che brucia è l'avvento nella realtà dei film di Godzilla visti sul lenzuolone dei cinema per ragazzi , l'arte è sempre profetica, metabolizza il futuro.
L'emergenza nucleare in Giappone è più seria di quelle avvenute nel passato, compresa Chernobyl, non è questione di danni, sui quali occorre una contabilità più analitica, ma di principio : in questo caso i limiti tecnologici sono emersi in modo autonomo dalla gestione del processo, qualificano come intrinsicamente insicuro tutto il metodo utilizzato, alla fonte.
Su questo mi pare ci sia poco da discutere, solo un radicale salto tecnologico potrà cambiare questa realtà operativa.
Detto questo rimane intatto il problema che fino a quando si utilizzera la combustione di fossili per produrre energia è implicito, stante il quadro delle conoscenze, che si accetta un danno, è noto che petrolio e carbone sicuramente hanno un ruolo superiore alle centrali nell'accrescere il fondo radioattivo.
La centrale che rischia di fondere mantiene però una irriducibile alea di catastrofe che risulta inaccettabile perchè non è diluita sui tempi lunghi, la concentrazione dell'energia non è gestibile in queste condizioni.
Per questo, comunque andranno le prossime ore, il paradigma della produzione nucleare verrà ridefinito dal dramma Giapponese.
Posso solo dire che è una bellissima foto.
Ho sempre visto solo foto di macerie e corpi devastati, ma questa sembra un'immagine sacra in trasposizione moderna, una "madonna con bambino sotto il cielo di Hiroshima", nessun riferimento alla religione naturalmente.
terribile, tragica- bellissima
@ iano
Perche' devi tirare in ballo argomenti che non hanno niente a che fare con la discussione ?
Riassunto dei commenti precedenti, per chi arrivasse adesso: Mario (quello che dà dei subumani agli africani) defeca un commento e si apre una discussione sul colore, la consistenza e le emanazioni gassose della sua escrezione.
Troll wins!
@Mario
Io starei bene attento a chi si intasca i benefici e a chi si becca i rischi, in particolar modo...ma al momento non l'avessi detto abbastanza chiaramente, mi interessa seguire la situazione in Giappone fino alla risoluzione quale che sia.
(del nucleare in Italia me ne frega meno di zero: ho dato per spacciato quel paese e l'ho di conseguenza lasciato da tempo, tanto per mettere i puntini sulle "i").
Scusi Mario se non sono alla sua altezza, ma d'altronde questo forum è aperto a tutti no ? Se sua eccellenza non vuole più leggermi le basterà ingorarmi.
Con permesso...
@ Mattia
Forse non sei la persona piu' qualificata per sentenziare su un tema che, apparentemente, conosci solo attraverso quelle quattro righe che riesci a raccattare sui primi siti che google ti vomita addosso.
E non lo dico perche' non siamo d'accordo, qui ci sono parecchie persone con cui non sono mai in accordo ma che reputo intelligenti e interessanti.
Tu invece sei solo un idiota, che fa ragionamenti da bambino saccente. Non hai mai fatto un intervento che non sia offensivo o totalmente privo di senso.
Quando i benefici rasentano lo 0 , e i rischi sono potenzialmente letali, forse è meglio lasciare stare...
@ Hiei
Nessuno ha mai parlato di nucleare assolutamente sicuro.
Si parla del rapporto tra benefici e rischi potenziali.
Possiamo dare per accertati al momento che ci sono tre centrali con gli impianti di sicurezza danneggiati, almeno sei reattori compromessi, fuoriuscite di radioattività "ufficialmente limitati" e una potenziale situazione di meltdown multipli.
Onestamente, il prossimo che viene a parlare di "nucleare assolutamente sicuro" lo voglio vedere in faccia...penso rallegrerebbe la giornata.
Che sarebbe utile un po' di allegria, perchè ci sono state eruzioni vulcaniche a Kyushu, il che non esclude che l'attività sismica continui che non è che aiuterebbe.
Non lo dite a Surak, che sta dormendo nel mondo della bella incantata...
Sento da Rainews24 ora che il livello di radioattività stanno rialzandosi al reattore Fukushima 1...
medo mi stai facendo incazzare.
non sto facendo terrorismo né ho l'ansia.
questi sentimenti banali forse li hai tu, dato che li vedi dappertutto e stai francamente entrando in paranoia.
il non saper capire la semplicità di questo post, inoltre, desta seri dubbi sulla tua capacità di giudizio.
@Archimede
essere debolucci in fisica è nulla al confronto di non saper cogliere una citazione da Blade Runner... questo sì, è davvero imperdonabile!!! :P
Giusto per fare il punto:
Ah dimenticavo che la selezione naturale fa il proprio lavoro sempre e comunque.
Si è vero i jap hanno sbagliato a fare le centrali come tutti gli altri che le hanno fatte; ci troviamo stranamente ad essere in netto vantaggio!!!
Ciò non toglie che la tristezza per la situazione rimane.
Il Terremoto e loTsunami non era evitabile; le centrali se non le avessero avute sarebbe stato meglio per tutti no?
http://www.radiationnetwork.com/RadiationNetwork.htm
Mappa della radioattività negli USA (West Coast).
Se c'è nube radioattiva domani i valori saliranno qui per via dei venti che soffiano dal Giappone.
Si aggiorna ogni tre minuti.
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Perché c'è il nucleare"civile" ????
Strana domanda?
Grazie al programma nucleare civile si evitano tanti problemi.
http://informazionesenzafiltro.blogspot.com/2008/10/chi-serve-davvero-il-nucleare-civile.html
BBC: il Giappone sta mentendo, rischio gravissimoFonte: http://www.rainews24.rai.it
Masashi Goto, in una conferenza stampa a Tokyo di cui da' notizia la Bbc, ha detto che per il Giappone si prospetta una crisi gravissima, che uno dei reattori dell'impianto di Fukushima-Daiichi e' "altamente instabile" e che le conseguenze di un'eventuale fusione sarebbero "tremende".
Un ex progettista di centrali nucleari giapponesi ha accusato il governo giapponese di non dire tutta la verita' sulla situazione degli impianti atomici danneggiati dal terremoto. Masashi Goto, in una conferenza stampa a Tokyo di cui da' notizia la Bbc, ha detto che per il Giappone si prospetta una crisi gravissima, che uno dei reattori dell'impianto di Fukushima-Daiichi e' "altamente instabile" e che le conseguenze di un'eventuale fusione sarebbero "tremende".
Finora il governo giapponese ha detto che un'eventuale fusione non porterebbe al rilascio di dosi significative di materiale radioattivo. Goto e' di diverso avviso: secondo lui i reattori di Fukushima-Daiichi sono sottoposti a aumenti di pressioni ben oltre i livelli previsti quando sono stati costruiti. C'e' il grave rischio di una esplosione con materiale radioattivo 'sparato' su un'area molto vasta, ben oltre l'area di evacuazione di venti chilometri imposta dalle autorita'.
Goto ha detto che nel reattore 3 di Fukushima-Daiichi, dove la pressione sta salendo a rischio esplosione, e' stato usato un tipo di combustibile chiamato Mox (un misto di ossido di plutonio e ossido di uranio): il fallout radioattivo potrebbe essere due volte peggio. L'esperto nucleare ha accusato il governo di nascondere deliberatamente informazioni vitali: "Non e' stato detto abbastanza su come e' stato ventilato l'idrogeno". Goto ha anche descritto come "altamente inconsueto e pericoloso" l'uso dell'acqua di mare per raffreddare i reattori di Fukushima-Daiichi.
Descrivendo lo scenario peggiore, l'esperto ha detto che vi sarebbe "la fusione del nucleo. Se le barre cadono e si mescolano con l'acqua il risultato e' un'esplosione di materiale solido, come un vulcano che diffonde materiale radioattivo. Vapore o una esplosione dell'idrogeno possono disperdere le scorie oltre 50 chilometri. E il tutto rischia di essere moltiplicato: ci sono molti reattori nella zona, cosi' ci potrebbero essere molte Cernobyl".
Fonte: http://www.rainews24.rai.it
@Surak
Il pescatore è paziente e per oggi ha deciso di tacere e aspettare.
Non può fare male anche a te, aspettare e riflettere un po'.
@31 Sanpei
Ok, non sai che pesci pigliare...non male per uno con codesto nome
La foto è stupenda, esprime compostezza forza d'animo rigore. La foto di una cretina che carica i bustoni della spesa nel bagagliaio del suv col figlioletto obeso che mangia l'ovetto forse avrebbe rassicurato i lettori del blog, ma sappia questa gente che quando la Storia chiama i popoli al sacrificio questi o rispondono con coraggio, o saranno spazzati via dalla storia.
Aspettiamoci tempi molto difficili.
Vedo che di COSA STIA SUCCENDO DAVVERO ORA non sembra in fondo fregare nulla a nessuno.
Asilo Mariuccia forever.
Buon per me che un cinismo proverbiale mi risparmia la nausea.
@Surak
"Quali sarebbero le mie "previsioni" sbagliate? "
Ma se le hai azzeccate tutte! Anzi pensavo di segnalarti a questa società di rassicurazioni:
http://comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=33363
Per ora non aggiungo altro. Aspettiamo che questa tragedia si sia placata per starnazzare pro o contro il nucleare. Ma ho altro da aggiungere.
Sinceramente, comincio a fregarmene bellamente di quello che si può o non si può fare in nome di un "politically correct" che vale solo per una parte, mentre l'altra può sbilanciarsi nelle peggiori porcate.
La foto mostra macerie e due persone, evidente è il riferimento alla tragedia nucleare giapponese... tutti sanno che una centrale non esplode (non come una bomba atomica almeno) ma tutti sappiamo che quelle due persone che vediamo nella foto, hanno una grossa probabilità di ammalarsi di cancro in seguito alle radiazioni.
Questo a memoria di chi, pur di minimizzare i pericoli di una centrale nucleare, tira in ballo i 10.000 morti dello tsunami o i morti delle centrali idroelettriche... dimenticandosi quanto subdola e terribile può essere la contaminazione da radioattività.
Teniamo ben presente che tutti sanno che una centrale nucleare non può essere sicura al 100%, quella che viene fatta è una valutazione di rischio e di probabilità.
Bene... è bene ricordare che nella valutazione di rischio dobbiamo metterci malattie dolorose per più di una generazione.
Sinceramente... ne vale la pena?
lo sfondo della foto non mi pare diverso
da quello delle immagini che vengono dal Giappone
Debora ma non puoi mettere una foto del genere in corrispondenza di un fatto come quello in atto. E poi una laureata in lettere ha molto bisogno che le si spieghi come è fatta QUELLA centrale che ha gravi problemi in questo momento e cosa realmente puo accadere. Anche accadesse una nuova Chernobyl (impossibile impossibile ripeto impossibile, per conformazione dei reattori), non ci sarebbero nemmeno lontanamente i morti causati dallo tsunami...
Quindi a che pro questa immagine?
CALMATI, e gli altri con te.
Una bomba atomica sopra una città di decine di migliaia di abitanti ed un incidente in una centrale nucleare tra l'altro del tipo di Fukushima non sono paragonabili. Finiamola. Basta con questo terrorismo, involontario o causato da ansia smisurata e da non conoscenza delle tecnologie e dei rischi industriali. E basta con queste angosce comprensibili ma inutili, che procuri a te stessa ed agli altri.
Mario,
tengo a precisare che io non metto MAI su questo blog foto di gente massacrata o mutilata o altro, queste robe le lascio a Bruno Vespa. Se guardi bene (magari hai un'età che richiede gli occhiali, eh?), scopri che si tratta di una signora che sta benissimo con un bambino che sta benissimo (ha la mano infilata nel golf) sul vago sfondo di rovine e in bianco e nero, come si conveniva nel '45. Tutta qua la foto apocalittica.
E ti assicuro che ne ho viste, di immagini con gente scarnificata: ma ho deciso di mettere questa. Proprio perché io non mi comporto come a te piace tanto far credere.
Medo, ti assicuro che non occorre che ti affanni a spiegarmi la differenza tra una bomba atomica e una centrale nucleare.
Quello che volevo sottolineare qui, è che è molto triste che di nuovo ai giapponesi tocchino le radiazioni, di qualunque origine siano.
La prossima volta, oltre alla foto, metto anche un disegnino così mi spiego meglio.
@21 Sanpei
Quali sarebbero le mie "previsioni" sbagliate?
Che l'immagine sia fatta per suscitare compassione è ovvio, come quella della fasulla nube radioattiva è per ricordare la nube di Chernobyl e rinverdire le preoccupazione del tempo.
Trucchetti da pubblicitari pigri, insomma.
Ma la compassione o la fobia non cambia i fatti (e spesso fanno entrambe prendere decisioni sbagliate).
Quanto al referendum, non mi aspetto niente ma immagino pure io che la scarsa cultura scientifica degli italiani li farebbe propendere contro il nucleare.
"breve tempo" l'hai scritto tu, ma io tra 10 anni ci sarò ancora,...tu?
Debora, con fiuto giornalistico, ha fatto bene a lanciarsi su queste notizie, l'ho capito quando ho visto le prime pagine dei quotidiani stamani.
Ma ancora va visto se razionalmente quanto sta succedendo dovrà essere considerata la prova provata della pericolosità delle centrali nucleari occidentali (seppure di quelle vecchissime di seconda generazione) oppure l'apoteosi della loro sicurezza intrinseca.
Peggio di quello che hanno subito nei giorni scorsi è difficile da immaginare, salvo magari una eruzione vulcanica proprio sotto o un asteroide che le centri in pieno.
E concordo anch'ora più con questo di articolo, se mai dovesse succedere una piccola apocalissi radioattiva per favore non di nuovo su di loro.
Ma accadrà?
Ripeto che finora il terremoto giapponese ha causato ben più morti per colpa dell'idroelettrico che del nucleare...
Giusto però preoccuparsi e monitorare.
Se tra una settimana la crisi sarà rientrata, perchè tutto quello che gli esperti ci hanno raccontato per anni sulle centrali nucleari occidentali sarà stato confermato, prego però Debora di trarne le conseguenze e, proprio quando i comuni media se ne saranno dimenticati (a danno mediatico ormai fatto) fare un bell'articolo dal titolo " ne ammazza più l'idroelettrico del nucleare...".
Se invece ci sarà stata una nuova Chernobyl giuro che smetto di supportare il nucleare da noi, e che venga pure la grande carestia quando petrolio e metano scarseggeranno...
Il nucleare non riduce proprio un bel niente dato che il prezzo è stabilito al rialzo da Enel alla borsa elettrica. Se si applicassero le classiche regole della domanda e dell'offerta, già ora si avrebbe una diminuzione del 20% della bolletta.
E poi queste cazzate della tragedia "meritata" mi fanno veramente schifo: TUTTI i giapponesi forse erano a conoscenza dei rischi che correvano? I culi dei veri responsabili sono sempre al sicuro, come al solito. L'informazione di massa serve proprio a mantenere entro una certa soglia la consapevolezza della popolazione, in Giappone come altrove.
#21 e tutti gli altri
I confronti tra la situazione dei due reattori di Fukushima con le bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki NON sono adeguati, poichè gli effetti di una esplosione in una centrale, dipendono da "cosa" puo' esplodere. Un reattore del tipo di quelle centrali, non puo' esplodere. Puo' esplodere il locale di contenimento, che non è il reattore. Il meltdown non c'entra con una esplosione atomica di tipo H. Non potrebbe causare nemmeno 1/10000 di quei morti neanche nella peggiore della ipotesi che ora un aereo ci lanci sopra bombe (ipotesi sempre possibile per "spegnere" una grave fusione) e lo stesso ammontare di radiazioni ha danni minori. Su molta più gente, ma minori, a livello di poco superiore alla dose di radiazione naturale.
Detto questo, la produzione di energia elettrica da nucleare è sempre stata un rischio ed un costo troppo alto, non si sarebbe mai dovuto ne' usarlo civilmente, ne' militarmente... Ma la Storia non va sempre o quasi mai dove uno, mille, tutti gli umano vogliono.
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@Surak
I confronti con le atomiche sono adeguati, dato che gli effetti di una esplosione in una centrale nucleare sono altrettanto nocivi in termini di radiazioni.
Trovo toccante e straziante anche l'immagine. C'è un sentimento che accomuna gli umani, si chiama compassione. Qualcuno ne è più toccato sebbene altri preferiscono gingillarsi con il pallottoliere e le bollette con l'aria di saperla lunga.
Perché dovremmo darti ancora credito? Le tue previsioni di solo pochi giorni fa si sono rivelate completamente sbagliate! Non pago, rilanci la scommessa... eccerto, rilanciare non costa nulla!!!
Sono generoso e ti faccio comunque credito e aspetto che si depositi il polverone (radioattivo).
Vedrai che sarai deluso anche dal risultato del referendum. Sono d'accordo con te che la gente è pigra e cerca sempre la via più comoda. Ma vedrai che certe bastonate, anche se non toccano direttamente, fanno riflettere.
Quanto poi al fatto sottointeso che il nucleare dovrebbe in qualche modo ridurre le bollette, questo è da dimostrare. Mi sembra arduo sostenere che il programma italiano avrebbe qualche effetto a breve termine sui costi dell'energia elettrica. S'è visto chi non ha i piedi per terra!
La foto del post messa da Debora, con quel testo, in quel modo non ha alcuna logica. Non possono esplodere quei reattori... Cioè come facciamo a spiegare a Debora ed ai titolisti di mezzo mondo (non tutti per fortuna), la differenza tra una bomba atomica ed un reattore nucleare? E la differenza di fabbricazione tra reattori? E le conseguenze reali di un inizio di fusione, di una fusione parziale, di una completa?
Un conto è seguire la cronaca, un conto informare, un conto essere realisti (quindi pessimisti), altro discorso è il terrorismo basato su una diffusa ignoranza sulla tecnologia. E poi quelli nella foto sono già morti.
Con questo i dubbi e le domande sul futuro dell'energia elettrica da nucleare nel mondo, restano e se ne deve parlare, ma con onestà intellettuale e grande calma.
@ Mike
Si, chi vota, chiunque sia, e' responsabile delle cose che sostiene. Anche l'analfabeta.
Hanno fatto una scommessa (che io non reputo sbagliata, ma negli anni del referendum in Italia ero piccolo per votare), consci dei rischi che si stavano assumendo.
Fare post con bambini butterati o donne sbudellate e' patetico e fatto per accattivarsi gente che pensa per fotografie e non per numeri, meglio fare un post su quanti giapponesi fossero a favore del nucleare una settimana fa.
@Mario,
sembra che il verdetto di Madre Natura superi quello di tutti gli esperti di questo mondo in noiosi dibattiti sull'atomo. In questo momento non suona favorevole al nucleare. Quanto poi a quelli che pontificano e che sono sempre pronti a scagliare la prima pietra, farebbero bene a ricordare che madre natura ha pietre per lapidare tutti e non solo i Giapponesi. Natura che almeno non è mai così meschina da sentenziare "ben gli sta", ma parla solo con i fatti.
Sì vabbè... Billi..stai trollando alla grande.
Prima l'immagine di una fantasiosa "nuvola" radioattiva, mo' paragoni con bombe atomiche.
Al contrario, se doveva succedere un terremoto del genere lì è stato il posto migliore altrimenti oggi i morti li conteremmo a centinaia di migliaia se non milioni.
Per tutti quelli che dicono di ben gli sta o poverini a causa delle centrali nucleari, mi sa che rimarrano delusi quando i giapponesi non chiuderanno alcuna centrale nucleare non danneggiata ma anzi ne apriranno di nuove proprio perchè lì sanno come stanno le cose.
Quanto al fare una campagna pubblicitaria (ok, è una domanda -trollata) a favore del nucleare, basterà fare chiarezza su cosa è davvero successo (almeno finora) e soprattutto rimandare i rincari delle bollette già previsti per il caro petrolio a ridosso del referendum, tanto per far capire ai tanti come stanno le cose e che pretendono di spiegarle ai giapponesi.
Comodo sputare sul piatto in cui si mangia, dopo aver pranzato e non essere quelli che li deve lavare
@Mario,
quindi se tu sei uno zappaterra con la 5a elementare, e l'esperto in TV ti racconta un cumulo di panzane, alla fine la colpa è tua?
No, per sapere....
@ Alby
Considerando che hanno il nucleare da quasi cinquant'anni, e nessun governo di quelli che si sono succeduti lo ha smantellato, evidentemente la grande maggioranza della popolazione non lo vuole abolire.
Comunque tutto il dibattito sul nucleare e' noioso. Tutti, favorevoli o contrari, parlano senza conoscere quasi nulla dell'argomento, e ciascuno difende le teorie proposte dalle fonti a cui e' solito affidarsi. La cosa e' inevitabile, in Italia ci saranno al massimo qualche centinaia di esperti. Un po' come accade con le discussioni sul petrolio.
La guerra tra USA e Giappone scoppiò in seguito all'embargo petrolifero con gli Stati Uniti stavano strangolando il Giappone.
La guerra finì quando l'America tirò due bombe atomiche sul giappone, da allora divennero alleati ma l'America pretese che il Giappone costruisse più centrali nucleari possibile per non consumare troppo petrolio nonostante il grande sviluppo che gli veniva concesso.
I giapponesi non sono stupidi lo sanno che sono il paese più popoloso del mondo e quello con più terremoti e tsunami al mondo, solo che i loro padroni americani gli hanno imposto dopo il 1945 di non consumare troppo petrolio perchè il petrolio lo deve consumare tutto l'America.
Di qui le centrali nucleari, altrimenti facevano l'elettricità con il gas o con il petrolio come noi Italiani.
Quindi non è un caso che capita sempre a loro, poichè la colpa è dell'America (come al solito).
@ Mario: è colpa anche dei giapponesi che non vorrebbero il nucleare?
Vai in mona, và. Scrivi di quale zona d'Italia sei che alla prossima catastrofe naturale che capita dalle tue parti mi faccio un giro per i blog che conosco e scrivo che te e i tuoi compaesani, tutti dal primo all'ultimo bambini inclusi, vi meritate una sfiga del genere.
Mica l'ha costretti nessuno. Proprio perché c'erano già passati, per giunta hanno costruito centrali nucleari nonostante un territorio ultra sismico, soggetto a tsunami. Chi è causa del suo mal, pianga se stesso.
Magari prima di individuare le colpe dovremmo un po riflettere sul governo che ci ritroviamo e di quanto ci sentiamo responsabili delle sue scellerate scelte.
Mi sembra più razionale pensare che nessuno si merita una tragedia simile... anche se dovesse averne una certa qual colpa.
@ Mike
Quindi e' colpa loro
Mario,
magari i poveri giapponesi sono stati rincoglioniti dalla TV che li ha convinti che "le centrali moderne sono sicure e tutto ciò non può succedere", e non essendo tutti fisici o ingegneri ci hanno creduto e li hanno votati......
Proprio perché gli era già successo, potevano evitare di fare centrali nucleare. Doppiamente cretini.
Archimede, i raggi beta si fermano solo al largo delle frontiere di Tannhoiser!!!
@ Alby
Chi comanda poteva benissimo cominciare a smantellarle e non lo ha fatto, e visto che chi comanda e' eletto dai giapponesi di oggi, ne consegue che la loro scelta sia stata di mantenere attive le centrali nucleari.
Io non contesto la volonta' di avere il nucleare, ma credo che si debba essere pronti a prevenire, e se la prevenzione fallisce ad accettare, le conseguenze che si vedono.
Peccato che queste situazioni avvengano sempre lontano dai luoghi dove sarebbero necessarie.
Qualcuno ha idea su come costruire una campagna pro nucleare in Italia all indomani dei fatti in Giappone?
Un nostro cliente ha fretta ma non abbiamo la piu pallida idea di come negare l evidenza.Purtroppo i profitti della nostra societa si sono ridotti ultimamente e non possiamo rischiare di perdere questo cliente.
Avevo pensato a costruire uno spot in 3d dove si fa vedere una centrale in mezzo alla natura con i bambini delle scuole in gita ma credo sia stata gia utilizzata.
Ma non scriviamo vaccate Mario: quello che succede ai giapponesi oggi è una catastrofe e punot.
Le popolazioni giapponesi di oggi non sono responsabili delle scelte fatte dai loro predecessori negli anni '60 e '70: è come dire che un domani saranno cazzi dei tuoi figli e dei tuoi nipoti perchè il governo italiano di oggi ha deciso di costruire e costruirà nuove centrali nucleari e succederà un disastro.
Nessuna compassione per i cretini come te. E se ti offendi sappi che ne vado fiero.
@Mario:
magari fossero veramente solo cazzi loro!
Mai visti raggi beta e gamma fermarsi alla frontiera a fare dogana... :-(
D'accordo con Mario, le centrali non gliele hanno lanciate dai bombardieri. Il peccato originale fu quello di aprire all'occidente nel 1868 all'inizio dell'era Meiji IMHO. Il Giappone dei Tokugawa resta la mia idea di società civile sostenibile.
Mica le centrali gliele hanno imposte. Le hanno volute, hanno fatto una scelta consapevoli dei rischi, adesso cazzi loro. Nessuna compassione.
alle 13:50
nickvan
Tanto avevano cominciato a raffreddare con acqua di mare; sai che possono farsene ora?
Nessuno controlla la radioattività del mare in quella zona?