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Marea nera reloaded. Matthew Simmons, e i segreti di Stato sui delfini morti.

Lunedì 28 Marzo 2011, 11:35 in Current Affairs di

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Il primo a parlarne è stato l'Huffington Post circa una settimana fa, riferendo di questo avvistamento da parte di un elicottero poi confermato dalla Guardia Costiera della Luisiana.

La Guardia Costiera ha confermato di stare investigando una macchia di petrolio potenzialmente larga 100 miglia. Si troverebbe vicino al pozzo di petrolio Matterhorn, circa 20 miglia a nord del sito della BP Deepwater Horizon.

Ulteriori dettagli in italiano, un paio di giorni fa, arrivano dal giornale online Il Cambiamento, che racconta come non si sia ancora del tutto certi che si tratti di una nuova fuoriuscita di petrolio.

A me, però, quel piccolo dato "20 miglia" ha fatto suonare un campanellino. Malgrado la scarsa memoria, ricordo benissimo di come il mai abbastanza compianto Matthew Simmons, pochi giorni prima di morire improvvisamente durante la crisi della marea nera, avesse rilasciato scottanti dichiarazioni ai più importanti canali televisivi, con le quali metteva in dubbio molto di ciò che ci veniva raccontato. Qui un riassuntino. Ebbene, Simmons tra le altre cose aveva sostenuto che esisteva un'altra perdita altrettanto grave della Deepwater Horizon, che si trovava appunto a diverse miglia da quest'ultima.

Sicuramente si tratta di un caso, visto che è trascorso già un anno. Ma la coincidenza è strana.

Nel frattempo, continua la morià di pesci e animali marini sulle coste del Golfo. E l'amministrazione Obama ha imposto il segreto riguardo alle ricerche scientifiche sui delfini morti, alcuni di esse neonati, sulle coste dell'Alabama e del Mississipi (Reuters).

Il governo americano mantiene un rigoroso riserbo sulle ricerche relative a decine di delfini morti sulle coste del Golfo, probabilmente connesse alla marea nera della BP dello scorso anno, causando tensioni con alcuni scienziati marini indipendenti. "Data la serietà della questione legale, nessun dato o scoperta può essere pubblicato, presentato o discusso al di fuori del team investigativo senza precedente approvazione." Così la lettera ottenuta da Reuters.


20
20 commenti
20
29 Mar 2011
alle 18:13

Cataldo

@ pablo77

Mala tempora currunt. Nel nome il destino, rock dall'iran dedicato ad un amico che non scrive da tanto (lui se lo legge lo sa)

19
29 Mar 2011
alle 17:54

Pablo77

Fukushimae il suo plutonio abbandonano l'home page del corriere. Non esistono.

Soppiantati dalla terribile storia di un procione intrappolato su un palo della luce e le scottanti rivelazioni sulla liason tra carfagna e bocchino.

18
29 Mar 2011
alle 15:34

mia

ENERGIA CENTRALIZZATA E CONTROLLATA...COME ALTRI SETTORI NELLE NOSTRE VITE ...COSA SIGNIFICA POI....

BEL DISCORSO DI BOOKCHIN,

http://www.youtube.com/watch?v=EJNZLhAvg5Q&feature=player_embedded#at=145

17
29 Mar 2011
alle 15:09

mia

@16 Cataldo

Infatti!

@7nickvan

Rubbia poi, pare che favorisca sempre la logica in GRANDE.

La dispersione sembrerebbe un problema non indifferente ( vedi acqua) .

Di decentralizzare non se ne parla proprio...

e CO2....:-(

16
29 Mar 2011
alle 15:00

Cataldo

@ mia #15
Per chi legge l'inglese il discorso completo nel link in calce al tuo è interessante, vedi quando parla dell'Iraq, o di Kennedy. Nei suoi discorsi recenti sembra che avesse sentore di quanto sarebbe poi accaduto, quando richiama l'ONU al suo ruolo costituzionale rispetto l'ingerenza negli affari interni dei paesi aderenti. Leggendo si capisce perchè quando parlava gli aggettivi della stampa internazionale andassero dal "delirante" in poi.

15
29 Mar 2011
alle 14:28

mia

OT-BIS

p { margin-bottom: 0.21cm; }

GHEDDAFI AL ONU 2009

http://blogazione.blogspot.com/2011/03/testo-del-discorso-di-gheddafi-alle.html

14
29 Mar 2011
alle 14:19

francesco ganz

Rubbia e la crisi energetica in 5 punti :

http://www.wallstreetitalia.com/article.aspx?IdPage=1102419

Buone le prime 2, superconduttori e solare a concentrazione, il metano invece lo metterei al bando in ogni sua forma ; riciclare la co2 per produrre metanolo invece non capisco che senso abbia, se non dare false speranze all' automotive, anche perchè stante la seconda legge della termodinamica non sarebbe a costo zero, e con la sua combustione avremmo acqua e nuova co2....

13
29 Mar 2011
alle 13:18

Cataldo

OT - Libia piccoli e Grandi segreti

In un post recente parlavo dei nostri servizi, e del loro ruolo nelle vicende libiche, sembrava assurdo, infatti, che ci passasse sotto il naso un rivolgimento di questa portata.
Possiamo dire che il piano francese che andava avanti da novembre 2010 ci era ben noto, sembra proprio che la vicenda legata alla figura di Nouri Mesmari, che ha passato a Sarko informazioni vitali per la destabilizzazione del regime di Gheddafi, sia stata data in pasto a selezionati media arabi proprio dai nostri 007, cosi come* dai nostri apparati è stato sputtanato uno dei leader della "rivolta" libica, che, ma guarda guarda, è uno dei reclutatori di Al Quaeda nel nord africa, ma guarda un po che sorpresona !
Torna in primo piano quindi il costo enorme di avere a capo del paese una banda di predoni,  completamente immersi nei fatti loro, il costo di avere un presidente del consiglio che non è capace di far altro che ingrassare il suo patrimonio di parassita,  comandando ai suoi clientes e compagni di merende, ma che non è in grado di governare nemmeno il suo membro, più o meno artificiale.
Sarko l'americano, che ha venduto agli USA l'autonomia strategica del suo paese, il mafiosello corso diventato presidente, ha agito come il grimaldello per scassinare il forziere Libico. Una banca centrale in mano allo stato, e non ai privati come le nostre, una moneta solida, acqua, petrolio. Tutto questo è il bottino atteso. Non soprende che anche in Francia gli intellettuali di sinistra ora lo appoggino , come da noi fanno i bombaroli Dalemoni e Veltroni, sono anni che assistiamo infatti alla sconcertante occupazione del ruolo dell'opposizione da parte di figuri che fingono di essere di "sinistra" e nel frattempo affossano tutto cio che sia di ostacolo allo sfruttamento delle risorse statali da parte di una elite sempre più ristretta ed autoreferenziale.
Gheddafi, poi,  in 42 anni ha accumulato una vasta serie di nozioni sulle cose del mondo, ed il suo discorso all'ONU del settembre del 2009  contiene alcune verità importanti, che oggi lo condannano inesorabilmente. Ecco perchè il fattorino inglese lo vuole morto, visto che Obama è buono e non lo può dire, e si sbraccia per eliminarlo il prima possibile, o in via diretta o per via del tribunale internazionale.
Scusate l'OT, ma oggi mi ribollivano proprio in particolare per il caso di Forum, con la finta terremotata. Il fatto che questo degrado fosse stato previsto anni addietro non consola oggi: quale abisso avvolge l'animo di una persona che per 300 euro sputa sui morti di un terremoto ? Quale disprezzo del prossimo alberga in personaggi come la Dalla Chiesa ?  Come fanno a guardarsi nello specchio la mattina ? Sono peggio degli sciacalli che rubano tra le macerie come i Bertoladro.

*Altre cose interessanti sui media arabi hanno origine dai nostri apparati, da verificare meglio.

12
29 Mar 2011
alle 12:12

Cataldo

Non solo delfini, purtroppo

Qualcuno si chiedeva, molto opportunamente, cosa accadrebbe ai bond della Louisiana e della Florida se venisse adeguatamente coperta dai media la situazione sanitaria dei due stati in relazione alla marea nera. Qualcuno si prenderà la briga di controllare l'aumento dei "disease" intervenuto negli ultimi mesi  ?
A quando ci sarà un'analisi statistica dei ricoveri negli ospedali degli stati coinvolti ? Sono domande che presto inizieranno ad avere amare risposte.

11
29 Mar 2011
alle 12:05

listening

@ 8

non credo che tutti i paesi abbiano raggiunto il picco, comunque mi chiedo anche io con che cosa venga sostituito circa un milione di barili al giorno di petrolio libico. nemmeno so di paesi con spare capacity a differenza dell'arabia saudita, insomma una bella domanda a cui forse potrebbe rispondere Debora

un altro ot, negli anni a venire ci sarà comunque da assistere all'aumento della produzione iraqena ... ne farò oggetto di una domanda sul blog di aspo, per sapere delle dinamiche attese sul picco

10
29 Mar 2011
alle 11:56

mia

C'è chi paga e c' è chi NON paga...

http://www.youtube.com/watch?v=AlO2TCQtkk0&feature=related

9
29 Mar 2011
alle 09:39

Leonardo

@ simone

ho letto pure io di questa notizia

http://www.ecologiae.com/marea-nera-golfo-del-messico-2/36979/

credo stiamo parlando proprio di quel problema a meno non sia una copertura.

Cmq anche in questo caso falsita', la compagnia parla di 5 galloni di petrolio disperso.....si come no, 5 galloni riescono a fare una chiazza di 100 miglia?????

Credo cmq che il problema dei pozzi nel Golfo non sia risolto e prima o poi il disastro si ripetera' e probabilmente con piu' pozzi contemporaneamente....Fukushima insegna.....

8
29 Mar 2011
alle 07:17

fabrizio 73

OT.

Sono appena tornato da un viaggio di lavoro a Dubai, dove tra i pochi locali che ho incontrato, regna un strano ottimismo da petroldollari e da turismo miliardario.

Con colleghi ci chiedevamo dove il mondo prendesse quel milione e rotti di barili che mancano dalla produzione da ormai da un mese.

Perchè a leggere gli ultimi post sembrava che tutti, compresa l'Arabia Saudita, avessero raggiunto il picco.

Qunidi è solo bunkeraggio??? O effettivamante vi è una spare capacity in diversi paesi??

Grazie a chi vorra rispondermi .

7
28 Mar 2011
alle 22:56

nickvan

FUKUSHIMA UPDATE (28 MAR)

  • Reactor 1: Damage to the core from cooling problems. Building holed by gas explosion. Highly radioactive water detected in reactor
  • Reactor 2: Damage to the core from cooling problems. Building holed by gas blast; containment damage suspected. Highly radioactive water detected in reactor and adjoining tunnel
  • Reactor 3: Damage to the core from cooling problems. Building holed by gas blast; containment damage possible. Spent fuel pond partly refilled with water after running low. Highly radioactive water detected in reactor
  • Reactor 4: Reactor shut down prior to quake. Fires and explosion in spent fuel pond; water level partly restored
  • Reactors 5 & 6: Reactors shut down. Temperature of spent fuel pools now lowered after rising high

6
28 Mar 2011
alle 22:27

simone

Non vorrei sbagliarmi, ma sul sito biologiamarina.eu (al link http://www.biologiamarina.eu/News0311.html), si legge di un incidente della compagnia Offshore Partners. Quindi potrebbe essere che si parli della stessa notizia? che siano due cose diverse?

5
28 Mar 2011
alle 22:09

leonardo

Peggiori sono i disastri minori sono le  notizie affidabili, la marea nera è stato il peggiore disastro petrolifero della storia e non appena è stato chiuso il pozzo non sono più arrivate notizie se non per tranquillizzare.

Fukushima sta diventando il peggior disastro nucleare della storia e già oggi le notizie sono sempre meno.

Ora ci arrivano notizie di una nuova marea nera e state certi che fino a quando non sarà talmente enorme da non poter essere nascosta non ne parleranno!!!!

4
28 Mar 2011
alle 15:13

Erik

@mia

Non puoi fare nulla per evitare che i tuoi post siano pieni di elementi CSS?
Non per altro, ma il tutto rende la lettura molto fastidiosa.

grazie mille 

3
28 Mar 2011
alle 14:20

mia

p { margin-bottom: 0.21cm; }h1 { margin-bottom: 0.21cm; }h1.western { font-family: "Times New Roman",serif; }h1.cjk { font-family: "Arial Unicode MS"; }h1.ctl { font-family: "Arial Unicode MS"; } forse interessa a qualcuno THE GULF BLUE PLAGUE: IT'S NOT WISE TO FOOL MOTHER NATURE [1/4]

http://www.youtube.com/watch?v=iaJvqTFwPeE

2
28 Mar 2011
alle 13:43

mia

Non solo pesci e animali...

E morto anche il leader del movimento Gulf Truth Movement, Dr. Thomas B. Manton .

Ma si muore comunque e sopratutto tra la popolazione che con il mix di trattamento  dal cielo e spill incontra grave patologie.( Gulf Plague)

 

Un premio per i spruzzatori.

 

http://www.floridaoilspilllaw.com/air-force-gives-special-award-unit-spraying-corexit-doesnt-happen-spokesman

1
28 Mar 2011
alle 13:11

francesco ganz

Intanto ricordo che da qui

http://www.oceanenergy.org/matthew_simmons_2010.asp

Si possono scaricare tutte le speeches di Simmons in pdf, un concentrato di cultura pura come alle superiori si sognano e stanno ben alla larga di offrire con le risorse pubbliche...

...Oltre al mistero sulla morte di Simmons, mi piacerebbe sapere se avete letto anche voi di una imminente (settimane) pesantissima svalutazione del dollaro...La "nuova" perdita potrebbe aiutare ?

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