Uno sguardo dal picco
Ieri sera ho scoperto il MOX. E soprattutto, ho scoperto che le famigerate "centrali di terza generazione", quelle che ci dicono taanto sicure, sono spesso alimentate a MOX. Guardate cosa dice Wikipedia delle centrali di terza generazione:
Il target in termini di sicurezza per questi reattori è di 10^8 anni/reattore senza incidenti con danneggiamento grave del nocciolo; in altri termini un reattore costruito all'epoca della scomparsa dei dinosauri in teoria avrebbe meno del 50% di probabilità di essere soggetto ad un guasto di entità tale da causare un disastro ambientale.
Insomma, una centrale a MOX avrebbe dovuto scampare metà dei disastri dal giurassico ad oggi. Invece il reattore in questione, quello che è esploso stanotte (nella foto), è durato meno di un anno dalla sua conversione. Sai che risate si stanno facendo i dinosauri, che per parte loro sono durati milioni di anni e, cominciamo a sospettare, hanno camminato sulla terra per molto più tempo di quanto non riusciremo a fare noi.
A questo punto, credo che abbiamo un serio, serissimo problema di informazione. E quando dico serissimo, intendo dire che ne va della nostra stessa vita.
Quando accadde il disastro di Chernobyl, tutti si affrettarono a sostenere che era per via della segretezza sovietica, della dittatura comunista che teneva il popolo all'oscuro di tutto, del menefreghismo russo che non si preoccupò neppure di avvisare i vicini di casa. Se non fosse stato per gli svedesi che rilevarono le radiazioni, il mondo neppure avrebbe saputo nulla.
Beh, non mi pare che a conti fatti tutti gli altri si stiano comportando molto meglio dei bolscevichi. Il governo giapponese ci sta dimostrando molto bene come si comporterebbe qualsiasi governo al mondo in caso di incidente nucleare. Qualsiasi governo, a prescindere dal colore e dal grado di democrazia: tacere, confondere, minimizzare, sviare, lasciar trapelare col contagocce. Eppure avrebbero il dovere, sia per i propri cittadini già stremati e decimati da un terremoto e da uno tsunami di proporzioni bibliche, sia per gli abitanti del resto del pianeta, di chiarire e mostrare la situazione per ciò che è. Invece, segreti e bugie.
Nessuno vuole toccare queste maledette centrali, inclusa la stampa. E' comprensibile che una buona parte dei giornalisti si stia dando ad una fuga precipitosa (inclusi alcuni inviati della RAI, a quel che so), ma chi resta avrebbe il dovere di cercare di saperne di più. Invece non solo non trapela un bel nulla, ma non si riesce neppure a capire come diavolo siano fatte queste centrali e che differenza ci sia tra il reattore 1, il reattore 3 e gli altri reattori che stanno creando problemi in Giappone. Un graficuccio, una mappina, due disegnini?
Infine, gli "esperti". E' buffo come, quando si parla di nucleare, tutti invochino "gli esperti": pare che non si abbia diritto di esprimere un'opinione senza vantare almeno una laurea in fisica o in ingegneria. Poi, si accende la TV e si ascoltano alcuni di questi scienziati parlare per omissioni, fare propaganda, tacere i problemi e esaltare le grandi innovazioni di sicurezza. Come, fino a ieri sera, le magnifiche "centrali di terza generazione" che vanno a MOX. Aggiungo che questa parola, MOX, ho dovuto cercarmela da sola perché non un esperto si è degnato neppure di menzionarla.
A questo punto è doverosa la conclusione del cittadino qualunque. Siccome non è possibile aspettarsi che qualcuno ci dica la verità su queste centrali, siccome qualsiasi informazione sul nucleare è trattata alla stregua di propaganda di guerra sia da governi democratici che dalla stampa che da autorevoli scienziati, non possiamo che dire NO. Perché non siamo messi in grado di formarci un'opinione basata su fatti credibili.
E perché non possiamo affidare la nostra vita, ciecamente e come pecoroni, ad una manica di bugiardi.
@ Mike
La possibilità di dibattere su questi problemi ha senso solo se si riesce ad avere un approccio documentato, altrimenti diventa un bar sport come ce ne sono millemillanta sulla rete. Se non ti interessano discussioni serie hai una vasta scelta.
@_GhostRider_
Se vai a leggere il commento citato nel post, di ieri mattina, c'è scritto che il petrolio ed il carbone inducono nell'ambiente più radioattività delle centrali, il problemino con le centrali è che la concentrazione dell'energia che si ottiene con le tecnologie correnti non è padroneggiabile, i terremoti esistono, purtroppo, e non si comportano sempre come si vorrebbe, adeguandosi ai nostri limiti.
Dal sito BBC ( http://www.bbc.co.uk/news/world-12740843 ):
"A quake-stricken nuclear plant in Japan has been hit by a third explosion in four days, amid fears of a meltdown.
The blast occurred at reactor 2 at the Fukushima Daiichi plant, which engineers had been trying to stabilise after two other reactors exploded.
The protective chamber around the radioactive core of reactor 2 has been damaged and radiation levels near the plant have risen, officials say.
(...) A fresh explosion rocked reactor 2 at the Fukushima Daiichi plant - 250km (155 miles) north-east of Tokyo - in the early hours of Tuesday.
Prime Minister Naoto Kan said the level of radiation at the plant had "considerably risen" and there was a high risk of radioactive material leaking out.
(...) Radiation levels around Fukushima for one hour's exposure rose to eight times the legal limit for exposure in one year, said the plant's operator, the Tokyo Electric Power Co (Tepco).
The radiation reading at 0831 local time (2331 GMT) climbed to 8,217 microsieverts an hour from 1,941 about 40 minutes earlier, Tepco said. The annual legal limit is 1,000 microsieverts.
However, officials say that a level of one million microsieverts would be needed to cause widespread radiation sickness.
(...) Mr Kan also said a fire had broken out at the plant's reactor 4, but urged people to remain calm." ... se lo dice lui di star calmi !
Dalle breaking news di NHK Live pare che il no.2 abbia fatto il botto.
Pare di essere in un videogame con i mostri che compaiono uno dietro l'altro ad ogni livello superato, per usare la stessa espressione di Tremonti sulla crisi finanziaria.
Tra i vari sottotitoli di NHK è passato anche un "incendio al reattore n.4"... glab...
Anche il reattore 2 è esploso, e stavolta pare ammettano danni alla struttura interna...
(Surak & friends?)
@medo
prima di andartene ricordati di aggiornare il NISA sulla nuova esplosione al reattore 2 udita poco fa
http://www.repubblica.it/esteri/2011/03/14/news/fukushima_nucleo_parzialmente_fuso_la_germania_spegne_le_vecchie_centrali-13607835/?ref=HREA-1
problemi col post in home in questo momento, non si può aprire e di conseguenza commentare
Ma che C...o !?!?
Non riesco a commentare sul post dove hai messo la foto aerea, ma sembra proprio che l'edificio in alto sia stato enormemente più danneggiato di quello in basso dall'esplosione...
"- "...mancato funzionamento della stazione di pompaggio dell'acqua che permette di mantenere immerse nell'acqua le barre di combustibile" sta scritto qui quello che non viene detto chiaramente: stiamo parlando di acqua a contatto con le barre di uranio, che viene persa perchè non viene mantenuto il livello di copertura delle barre, non mi si venga a dire che ques'acqua non è altamente radioattiva!!"
Avevo notato, ma non avevo mai osato chiedere per paura della risposta... sperando che magari viso che nessuno l'aveva evidenziato era perché non sapevo come funziona esattamente una centrale nucleare.
Però il dubbio mi attanaglia da quando l'ho letta.
Bè, godiamoci lo spettacolo di Vespa e del suo "Porta a Porta" tra pochi minuti su RaiUno, tutto dedicato a questo disastro nucleare.
Speriamo che ci risparmi la nesima versione del suo plastico con i reattori che fanno "bum" in miniatura sul tavolo in mezzo allo studio.
ehi medo, non gliene frega niente a nessuno del "basso livello scientifico". Se vogliamo l'"alto livello" ci iscriviamo all'università e ci stritoliamo le palle per cinque anni con la fisica e l'ingegneria.
e siccome così non è per nessuno, facci la cortesia di lasciarci parlare in pace di quello che più ci aggrada senza ulteriormente pretendere che ci prendiamo una laurea tutti prima di proferire verbo. dato che il nucleare ci riguarda a tutti, abbiamo diritto di parlarne tutti.
Bye bye!!!
Non serve essere degli scienziati cosmici per far buon uso del proprio cervello.
Alcune semplici domande:
- Se il livello dell'acqua di raffreddamento si abbassa quest'acqua dove si disperde?
http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/Il_pericolo_di_Fukishima/1347102
- "...mancato funzionamento della stazione di pompaggio dell'acqua che permette di mantenere immerse nell'acqua le barre di combustibile" sta scritto qui quello che non viene detto chiaramente: stiamo parlando di acqua a contatto con le barre di uranio, che viene persa perchè non viene mantenuto il livello di copertura delle barre, non mi si venga a dire che ques'acqua non è altamente radioattiva!!
Dove va a finire questa acqua, evapora? quindi vapori radioattivi, i nocciolo è spaccato? quindi infiltrazioni a perdere, se poi pensiamo che stanno usando acqua di mare per il raffreddamento, pensiamo a cosa succede quando evapora l'acqua salata, si incrosta tutto, nel giro di pochi giorni comincerò un'ossidazione di tutti gli apparati!!!
@medo
Prima di andartene non è che potresti fare un sunto coi dati salienti del rapporto del NISA che ti fanno credere che il peggio sia passato?
Giusto per non dover prendere "per oro colato".
Secondo te per quale motivo allora i francesi parlano di "livello 5 o 6", pubblicamente addirittura: con Sarkozy che aveva in precedenza detto che il loro nucleare non si tocca difficile credere alla sparata sensazionalista o politica.
"intrinsecamente insicura"? Cioe'.. un impianto.. progettato nel 60 per reggere al massimo ad un terremoto 8o grado... ne regge uno da 8.9. il secondo mai registrato.. viene messo in crisi da un opera sicurissima, una "diga" che strappa i generatori ausiliari.. nonostante questo i reattori non sono saltati per aria... e secondo voi e' insicura? Vogliamo contabilizzare la merda che sara' stata sparsa per mare e per terra da tutti gli altri impianti chimici e non.. industrie + o - tecnologiche durante questo disastro?
Dall'ultimo comunicato della NISA (Nuclear and Industrial Safety Agency), con tutti i dati di livello acqua reattori, temperature, precise misurazioni di radiazioni, etc. mi pare di poter affermare che il peggio si sta evitando, ma la lotta per il raffreddamento dei reattori potrebbe durare qualche settimana.
Mettetevi il cuore in pace, studiate come funzionano le centrali a gas, carbone, nucleari, etc e documentatevi meglio tutti quanti. Scoprire che il "mox" viene scoperto ora da molti, è molto significativo del basso livello scientifio di questo blog. Che a momenti si innalza, ma poi ricade nella disperazione più che altro dovuta ad ignoranza e paure irrazionali.
Non credo che vi apportero' più contributi, forse non sono comunque serviti mai a nulla. A coloro che hanno apprezzato i miei interventi informativi e correttivi, spero che li abbiano inseriti in una condotta di vita senza "ismi", ma più responsabile ed avvertita. Tutto qua.
« La carenza di saggezza sistemica è sempre punita. » Gregory Bateson, da "Verso un'ecologia della mente"; 1976
Questa m'era sfuggita:
"L'Authority francese per la Sicurezza nucleare (Asn) ritiene che l'incidente nucleare in Giappone potrebbe passare dall'attuale livello 4 ad un livello 5 o 6 su una scala internazionale che va da 1 a 7. "Il livello 4 è già molto grave e raramente sono stati nel mondo gli incidenti di questa natura. Ma ci si può aspettare che l'allarme salirà a un livello 5 o addirittura 6", ha detto durante una conferenza stampa a Parigi, il presidente Asn Jean-Claude Lacoste, che ha paragonato l'incidente della centrale di Fukushima a quello di Three Mile Island, negli Stati Uniti, che si è verificato nel 1979."
Livello 5 o 6. "Uh-oh".
@ Hiei 74
Mai detto il contrario, bisogna essere precisi :)
@Mario
"C'erano anche quelli che pronosticavano il fermo della corrente del Golfo e il ritorno all'era glaciale"
C'erano anche quelli che dicevano che il disastro della BP aveva intaccato la corrente del Golfo e quella sarebbe stata l'estrema conseguenza SE il danno avesse persistito.
Anche lì è andata liscia che l'interruzione è stata temporanea e si è SOLO avuto l'inverno più freddo degli ultimi 150 anni in buona parte dell'emisfero nord.
Tanto per essere precisi.
Fa piacere notare che adesso lo scenario Cernobyl è passato da "impossibile" a "molto improbabile" e si comincia a dire che "la probabiltà di una ricaduta radioattiva sulla costa occidentale degli USA è molto bassa".
@ marcello 70
C'erano anche quelli che pronosticavano il fermo della corrente del Golfo e il ritorno all'era glaciale, la scomparsa di ogni forma di vita dagli oceani del mondo e altri scenari strampalati.
Con questo voglio dire che va bene avere dubbi e farsi domande, ma non bisogna farsi abbindolare dal primo autoproclamatosi esperto che fa a gara a chi la spara piu' grossa.
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Una MOX-Fuel-Story
I Friends of the Earth hanno reso noti documenti e comunicati riservati del Dipartimento dell'energia Usa (Doe) che rivelano che l'utility pubblica Energy Northwest spera di portare nello Stato di Washington un combustibile sperimentale radioattivo al plutonio, il mixed oxide fuel (Mox) «per utilizzarlo in rischiosi test in un reattore nucleare non originariamente progettato per tale scopo». I documenti rivelano anche che l'utility ha cercato di tenere segrete anche le informazioni sul possibile utilizzo del surplus di plutonio proveniente dalle armi atomiche come combustibile per reattori nucleari....
Le oltre 200 pagine di documenti Foia rivelano che la Energy Northwest ha sviluppato piani con il Pacific Northwest National Laboratory e il Doe per iniziare un «Approccio in tre fasi per l'integrazione di combustibile mox nel reattore». Secondo i documenti, i test inizierebbero con irradiazione da 10 a 20 fuel pins prodotti dal laboratorio nel 2013 o nel 2105, seguiti dall'utilizzo fino ad 8 "lead use assemblies" (LUAs) all'incirca nel 2019 per cicli di irradiazione due o tre anni (per un totale di sei o più anni), con un carico fino al 30% del nucleo del reattore con combustibile Mox da iniziare intorno al 2025. Ogni passo richiederebbe modifiche della licenza da parte della Nuclear Regulatory Commission Usa (Nrc)....
Il tutto senza che il programma Moxil programma Mox abbia mai avuto la necessaria autorizzazione della Nuclear Regulatory Commission
Il brutto è che non si può neanche pensare alla ricostruzione del paese, perchè se succede quel che deve succedere, l'unica cosa da fare sarà evacuare il nord-est del Giappone e lasciarlo disabitato per qualche decina di anni almeno...
Io spero tanto che gli ottimisti nucleari abbiano ragione, sarei davvero contento di avere torto.
A me la situazione ricorda molto la perdita di petrolio di Macondo, nel golfo del messico, dove all'inizio e per alcuni giorni, secondo le autorità era tutto sotto controllo. Staremo a vedere.
59-62
Piú che altro la Merkel, sotto pressione elettorale, non puó far altro che prendere tempo.
(...) "saranno sicuramente esclusi i luoghi ad elevato rischio sismico" (...)
Quindi, escludendo i siti a rischio maremoto come il Salento o rischio alluvione come il Polesine rimarrebbero Sardegna, Piemonte, e Lombardia occidentale (che pero' è molto urbanizzata ed è guidata da Formigoni che ha detto anch'egli che non ne vuole mezza).
vedi la mappa sismica d'Italia dell'INGV:
Per chi se la fosse persa; ecco il botto del reattore N°3 di stamattina; a confronto quello del numero 1 era una bazzeccola:
http://tv.repubblica.it/mondo/esplosioni-alla-centrale-di-fukushima-1/64027?video
Domanda: Gli manca il cervello o la coscienza?
17:21Prestigiacomo: "Programma italiano non cambia" 76 –La linea italiana sul nucleare "non cambia". Lo ha detto il ministro per l'Ambiente Stefania Prestigiacomo, nel corso di una conferenza stampa a Bruxelles, a margine del Consiglio dei ministri che ha affrontato anche la catastrofe avvenuta in Giappone. "Nessuna sottovalutazione", ha aggiunto il ministro secondo la quale non va comunque creato "neppure un allarmismo rispetto a una situazione eccezionale, una calamità che è stata definita un'apocalisse in un Paese ad altissimo rischio sismico". Prestigiacomo ha quindi di nuovo criticato lo "sciacallaggio politico a fini domestici" e la "macabra speculazione" messa in atto in Italia dagli anti-nuclearisti. "Diversamente dagli altri Paesi, l'Italia non ha centrali nucleari - ha detto Prestigiacomo - per una scelta sciagurata compiuta con il referendum del 1987, sull'onda emotiva della tragedia di Chernobyl. Ne continuiamo a pagare ancora oggi il costo, un'energia più cara del 30% rispetto agli altri". Da un altro punto di vista, quello della sicurezza, "noi abbiamo il vantaggio di dover rientrare nel nucleare: e lo faremo con la massima cautela e le tecnologie più avanzate". In particolare, nella scelta dei siti "saranno sicuramente esclusi i luoghi ad elevato rischio sismico".
Altri mondi:
http://www.repubblica.it/esteri/2011/03/14/news/bahrein_sauditi-13594910/
(Militari sauditi in appoggio al governo del Barhein.)
"La grande gabbia che circonda il nucleo dei reattori della centrale nucleare di Fukushima non è sufficiente a resistere ai terremoti o agli tsunami", ha detto alla Bbc Masashi Goto, un ingegnere nipponico che ha partecipato alla progettazione della struttura aggiungendo che Toshiba, la società che ha realizzato l'impianto, ne era al corrente.
Fonte: http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=150977
Commento da wikipediano pedante: la citazione riportata è la spiegazione di una affermazione che non riporta alcuna fonte e che quindi potrebbe essere cancellata in una futura revisione, inclusa la spiegazione. Vista la delicatezza della citazione, sarebbe più corretto linkare la versione (c'è un link permanente fatto apposta) e non la voce.
Per il resto: condivido in toto il post!
Mi state dicendo che dopo i mangiaformaggio svizzeri anche la Merkel se l'è fatta addosso dopo doli 3 giorni dall'incidente e ha le braghe piene di sciolta?
Ho il sospetto, ma è solo un sospetto mio, eh, che le notizie vere dello stato dei reattori giapponesi stiano facendo il giro del mondo sottobanco tra i vari governi, e che non ci sia tanto di bello da aspettarci.
Spero di sbagliare la "supposta".
Il picco del petrolio non c'entra con questo post è vero ma una dichiarazione di questo tipo da parte di Angela Merkel mi sembra doveroso segnalarla!
@59
scusa ma cosa c´entra stavolta il picco del petrolio? non colgo il collegamento
Sa tanto di picco del petrolio...
Vediamo di ragionare un attimo:
1) stanno gestendo una catastrofe nucleare con il rischio completo della fusione del nocciolo
2) vie di accesso sono al limite per via del terremoto/tsunami
3) continue scosse di assestamento che possono far precipitare la situazione da un momento all'altro
4) i giapponesi per mentalità/attitudine hanno una scarsissima capacità di gestione dell'emergenza o improvvisazione
.....io che sono ottimista spero proprio che questo terremoto causi non più di 2/3 milioni di morti nei prossimi 2 anni....e sono ottimista sigh
La tragedia del Giappone è di enorme entità, la crisi nucleare è una delle tante.
Gli eventi ai reattori, come scritto stamane sul post precedente, hanno dimostrato che la tecnologia impiegata è intrinsecamente insicura.
La potenza della scossa non toglie nulla al principio, visto che è accaduto più volte nel passato e accadrà ancora in futuro, la tettonica non conta con le mani, come noi, ha il suo tempo.
Il cambio di paradigma è inevitabile, il nucleare può essere sfruttabile solo se taglia i ponti con l'impostazione vigente, sul piano tecnologico, e, prima ancora, politico. Non c'è attività umana più condizionata da considerazioni poltiche del nucleare. La storia recente lo dimostra ampiamente.
Secondo le ultime informazioni ufficiali (Yukio Edano), sembra proprio che le barre stiano fondendo all'interno dei tre reattori più disastrati... Cacchio!
Cari ragazzi, qui solo un miracolo vero e proprio puo' salvare quella centrale.
"Le barre di combustibile al reattore numero due dell'impianto atomico di Fukushima-Daiichi sono rimaste completamente esposte all'aria per due ore e mezzo; una situazione che con ogni probabilità ha innescato il surriscaldamento e la fusione del nucleo del reattore. Le barre sono rimaste esposte perché una pompa antincendio che versava l'acqua del mare nel reattore per raffreddarlo è rimasta a corto di carburante."
(repubblica.it)
"le centrali hanno resistito in maniera incredibile."
- L'operazione è riuscita perfettamente!
- Il paziente come sta?
- E' morto. Ma l'operazione è stata impeccabile!
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Highlights di Bugie.
Non che sia una specialità giapponese....
http://www.abc.net.au/news/stories/2011/03/14/3163785.htm?section=justin
Terrore a Fukushima. Le barre di combustibile nucleare stanno trasmettendo Radiomaria. [Spinoza]
Scusate ma meritava...
Sono completamente daccordo con le autorità giapponesi:
Chernobyl rispetto a questa catastrofe è stata una passeggiata di salute...
Il terremoto ha reso praticamente impossibili le colate di cemento che avevano limitato gli effetti a Chernobyl , ho veramente paura che la probabile fusione imminente del nocciolo continuerà per giorni e giorni senza che sia possibile intervenire....
Che sbadata,abbiamo fatta la stessa scoperta.
La fretta.Non fa bene.Avevo letto di corsa.
Che ti devo dire.Brava.E brutta storia.
Comunque c'è qualche articolo sul forum (Crisis) .
C'è anche questo.
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I viaggi tra Europa e Giappone
Cavolo Debi,e non ho letto tutti i commenti.Forse qualcuno ha già anticipato.
Ma il Mox Fuel l'hanno adoperato proprio qua a Fukushima e dal Novembre del 2009.
E Wiki me la sono letta anch'io.
l Mixed oxide fuel (o MOX) è una miscela di uranio naturale e plutonio. È composto in genere da una miscela di uranio impoverito, il prodotto di scarto dei processi di arricchimento dell'uranio, e di plutonio. La percentuale di plutonio dentro il combustibile MOX dipende dalle quantità isotopiche dei vari isotopi del plutonio. Considerando ad esempio la creazione di un combustibile nucleare per reattori commerciali ad arricchimento pari al 4.5%, per creare un combustibile MOX equivalente si deve utilizzare una quantità di plutonio weapons grade pari a circa il 4.5% del totale del combustibile (quasi tutto il plutonio in questo caso è fissile), utilizzando un plutonio derivante dal riprocessamento del combustibile esausto di altri reattori, si deve arrivare al 7% del totale di plutonio (se questo è composto per il 65% di materiale fissile).
Third Japanese reactor to load MOX
10 August 2010
Tokyo Electric Power Company's (Tepco's) Fukushima I unit 3 is set to become the third Japanese nuclear reactor to load mixed oxide (MOX) fuel after receiving approval from the governor of Fukushima Prefecture, Yukei Sato. The unit follows Kyushu Electric's Genkai 3, which started using MOX fuel in November 2009, and Shikoku's Ikata 3, which was loaded with some MOX fuel in March 2010. According to the Denki Shimbun, the 760 MWe boiling water reactor will be loaded with MOX fuel by 21 August and the unit will restart in late September. Japan's Nuclear and Industrial Safety Agency has so far approved the use of MOX fuel in ten reactors, but utilities must also secure approval from prefectural governments before they can go ahead and use the fuel, which contains plutonium recovered from spent nuclear fuel.
http://www.world-nuclear-news.org/default.aspx
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Qualche link di approfondimento ho messo qui:
http://forum.crisis.blogosfere.it/viewtopic.php?f=8&t=1529&start=20
Il fatto che non capiamo nulla di nucleare non e´affatto tranquillizzante.Ad esempio se e´vero, come ha riportato Debora,che nei reattori in fusione ci sia il mox a me personalmente non tranquillizza affatto la rassicurazione che un reattore non possa innescare una reazione nucleare incontrollata.L´uranio impoverito e´inerte ,mentre di plutonio ne serve veramente poco per fare un botto pazzesco.Ovviamente non so come si innesca il plutonio (penso che non te lo dicono neanche nelle universita´giustamente)pero´dentro al core la situazione mi pare oggettivamente poco tranquilla.
Senza tener conto che sono già morte migliaia di persone, e (finora) nessuno a causa del nucleare. È stato un terremoto ESTREMAMENTE POTENTE e le centrali hanno resistito in maniera incredibile. Vi ricordo ad esempio le dighe saltate che hanno spazzato via interi paesi, allora... niente più idroelettrico??!!
"serissimo problema di informazione".
Sicuramente! Infatti pur essendoci altri problemi in atto, non è ESPLOSO nessun REATTORE. Informatevi meglio.
Inoltre, guardate qui:
http://nextbigfuture.com/2008/03/deaths-per-twh-for-all-energy-sources.html
PS.
non sto dicendo che il nucleare sia la panacea dei problemi, personalmente tifo per le centrali solari.
andreax, non serve l'esperto: sui terreni agricoli c'è finita acqua di mare, e poi benzina, gasolio, cemento, cadaveri umani e animali, pezzi di vetro, acciaio, metalli, plastica, cavi, legno e per finire anche vapore radioattivo.
Dubito che possano tornare produttivi in tempi ragionevoli... o forse mai. :-(
@41
Hai mai lavorato in condizioni di emergenza?
"ed in realtà, quello che sta facendo Yukio Edano, portavoce del Governo giapponese, è proprio questo: cercare di allentare la pressione esterna sulla squadra di emergenza che sta tentando di risolvere il pasticciaccio."
E perchè non va a farlo in diretta direttamente dal luogo dove la squadra di emergenza sta lavorando, se è tanto solidale, preoccupato e tranquillo sugli sviluppi?
Pensavo di essere cinico io, eppure ogni bella catastrofe che si abbatte si sentono sempre più barzellette: gli storici lo chiameranno "effetto Silvio"? "Sindrome di Milano 2"?
Ai posteri, se ve ne saranno, l'ardua sentenza! ;)
Per una volta concordo con Hiei.
Karagounis, ma sei proprio sicuro di quello che dici?
Si dice che truppe saudite sono entrate in Bahrein per reprimere la rivolta sciita, in pratica una vera e propria invasione da parte saudita. Ne sapete niente?
Qualcuno esperto mi sa dire dopo quanto tempo i terreni agricoli investiti dallo tsunami possono tornare ad essere produttivi?, l'approvvigionamento alimentare non è un problema secondario.
.. ed in realtà, quello che sta facendo Yukio Edano, portavoce del Governo giapponese, è proprio questo: cercare di allentare la pressione esterna sulla squadra di emergenza che sta tentando di risolvere il pasticciaccio.
Edano deve gestire bene la comunicazione: sia gli sviluppi positivi che quelli negativi della situazione non debbono essere enfatizzati troppo. In emergenza la situazione è fluida e le cose cambiano velocemente: non si deve dare l'impressione che il problema sia stato risolto, quando in realtà non lo è, ma nemmeno che il problema sia fuori controllo. In questo senso, le prime ore sono le più confuse e le più difficili.
"Hiei, non tutti i governanti sono come Berlusconi. C'è anche gente seria
penso si stava riferendo al signor Chicco..
"La compagnia che gestisce l'impianto di Fukushima (la Tepco) non esclude la fusione parziale delle barre di combustibile del reattore numero due della centrale nucleare di Fukushima, rende noto l'agenzia di stampa Kyodo."
Continuate, però, col vangelo secondo Bertolaso, un po' di umorismo al momento non guasta...
Assime alla legge sul mandare in prima linea chiunque sia a favore di interventi militari, suggerirei una legge per mandare tutti quelli che giurano che "possiamo fidarci che è tutto sotto controllo" siano mandati loro a pompare l'acqua di mare sui reattori in meltdown.
Tanto mica c'è pericolo, lo dice il governo...
Ti condivido, paolo p.
Con un unico distinguo: dal momento che governi, stampa e scienziati raccontano un mucchio di frottole, tutta Internet è allora più che legittimata ad ipotizzare come e quanto le aggrada sulla faccenda.
Se nessuno informa, parte il gossip. E' così che funziona. L'alternativa del rassegnato silenzio non la contemplo proprio, guarda.
"Hiei, non tutti i governanti sono come Berlusconi. C'è anche gente seria che pensa ai cittadini."
Si attendono esempi circostanziati.
Sarebbero quelli che continuano a ripetere che "va tutto bene" mentre gli edifici contenenti i reattori saltano come pop-corn e - appena riportata la notizia - al reattore 2 di Fukushima le barre sono ormai completamente esposte?
Ogni 25 anni da qualche parte ed ogni volta per ragioni diverse accade un disastro nucleare di portata intercontinentale, e c'è ancora gente che tenta di minimizzare l'accaduto.
Va bene aspettare che venga fatta chiarezza, ma ad aspettare qualcuno è morto...
Ammettiamo di essere il Governo e supponiamo che la situazione sia grave. Dire la verità subito potrebbe causare il panico e peggiorare la situazione. Però tenere la nascosta la gravità della situazione troppo a lungo provoca una perdita di credibilità ed conduce ad una situazione ancora più ingestibile.
Quello che fa una unità di crisi è rilasciare informazioni in maniera controllata. In linea di principio è una strategia è giusta.
Quindi pare che bisogna scegliere tra Scilla e Cariddi:
1. la disinformazione di quelli che non sanno nulla di come stanno realmente le cose (Internet ed i blog..)
2. la disinformazione di quelli che sanno benissimo come stanno le cose (i governi ed i gestori degli impianti).
E' come la visione binoculare: si guarda con entrambi gli occhi e si cerca di ricostruire la terza dimensione.
Domandina dove metti i generatori diesel in una centrale difronte al mare con rischio inondazione ?
A) in cantina
B) sul tetto
Evviva i cervelloni e il nucleare sicuro
Shintaro Ishihara, Governatore di Tokio: "l'apocalittico terremoto è stato un castigo del cielo, necessario per lavare l'egoismo dei giapponesi".
@25
sarei andato volentieri, ma ho già in programma un viaggio in Cina tra due settimane.
Hiei, non tutti i governanti sono come Berlusconi. C'è anche gente seria che pensa ai cittadini.
@23 Pare che io voglia difendere a tutti i costi il nucleare giapponese, ma tu sai come avrebbero dovuto funzionare i sistemi di sicurezza? Tu presumi di saperlo, hai una tua idea su come vorresti funzionassero.
Io difendo i progettisti e i tecnici contro accuse da parte di incompetenti, io in primis, che non hanno chiaro il completo quadro della situazione.
"Gli unici ad avere diritto a dire come stanno le cose sono gli amministratori giapponesi, che conoscono la situazione reale."
Leggi: chiedete all'oste com'è il vino.
"Secondo me chi siva e confonde è internet in primis, dove ognuno può dire la porpira opinione e trovare chi lo ascolta."
Invece di essere un branco di pecoroni muti e obbidienti che fanno tutto ciò che dice "l'autorità".
"Notizie vere o false che è poi difficile distinguere."
Invece il governo dice sempre la verità, preoccupato solo e unicamente della sicurezza dei cittadini, parola di Berlusconi dal vangelo secondo Bertolaso.
Amen.
Un requiem per la vergogna, aggiungerei...
...e le barre totalmente esposte sono del reattore n.2 , quindi si prospetta un terzo botto a Fukushima.
Gli stanno partendo le coperture delle centrali come se fossero tappidi bottiglia a Capodanno... peccato che ci sia poco da brindare!
Quanto ai nuclearisti nostrani stamattina ho sentito con le mie orecchie in un dibattito ad Agorà (RaiTre) l'esimio Prof. Franco Battaglia dell'università di Modena dire che "il sistema di sicurezza delle centrali giapponesi ha funzionato perfettamente".
Anche alla mia modesta pentola a pressione quando sfiata non salta il coperchio, alla faccia del perfetto funzionamento...
Non c'è proprio ritegno, anche davanti all'evidenza: mandateaccag...!
E' inutile ascoltare ogni campana. Gli unici ad avere diritto a dire come stanno le cose sono gli amministratori giapponesi, che conoscono la situazione reale. Gli altri suppongono. Passi che ci sono tecnici nucleari che in base a simulazioni dicono cosa sta accadendo al reattore, ma siamo sicuri che non stiano sbagliando?
Concordo che la verità sia una e vada pubblicamente esposta, tuttavia è diritto di un governo tutelare i suoi cittadini impedendo il panico generale ma prendendo le necessarie azioni per la loro sicurezza. Ciò non significa essere bugiardi.
Le barre sono esposte, non sono esposte,etc. non sono dettagli che al cittadino debbano interessare. Io sarei interessato a che lo sappiano i tecnici ed i governanti e senza clamore mi chiedano di sfollare più lontano. Eventuali considerazioni andranno fatte dopo. E mi pare chi i Giapponesi stiano facendo un buon lavoro, tanto che dei colleghi di lavoro sono volati sabato verso il Giappone senza incontrare ostruzione.
Secondo me chi siva e confonde è internet in primis, dove ognuno può dire la porpira opinione e trovare chi lo ascolta. Notizie vere o false che è poi difficile distinguere.
Intanto più vicino a casa nostra ....
Saudi troops enter Baharain
http://www.abc.net.au/news/stories/2011/03/14/3163869.htm?section=justin
elicotteristi contaminati
http://www.nytimes.com/2011/03/14/world/asia/14military.html?_r=1&ref=asia
spostano la portaerei ... per contaminazione
http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2011/03/14/AR2011031400654.html
barre già in parte fuori dall'acqua.....adnkronos
fallito tentantivo raffreddare reattore 2 fukujima..adnkronos
una presa di posizione, con questo post, che condivido al 200%
E' assurda la "schizofrenia" delle notizie che vengono diffuse. Un attimo prima si dice: "tutto a posto", un secondo dopo: "situazione grave".
Vatti a fare un pò un'idea della situazione...
C'è da chiedersi che c...zo di aria ci arriva ogni giorno dai venti che provengono dai quattro punti cardinali, perchè è ragionevolmente sicuro statisticamente che le decine e decine di centrali nucleari, lontane e vicine ai nostri confini, vadano incontro a fughe radioattive per svariati motivi.
E quante discariche di scorie nucleari, i siti delle quali sono secretati, sono disseminate per l'Europa?
Quanto non ci dice la stampa di tutto questo?
Quanta robaccia radioattiva introduciamo quotidianamente nel nostro corpo con aria, cibo ed acqua?
Mi auguro che al referendum sul nucleare di giugno il popolo bue vada in massa a dire no al nucleare...
Thomas #2,
ritracciamento tecnico, non crollo.
Era prevedibile una serie di prese di beneficio che portassero il livello dei WTI sui 100, nuovo supporto.
Il resto dipende dal movimento dei mercati, se si conferma la finta ripresa il petrolio ricomincerà a salire altrimenti con borse in discesa rimarrà stabile
Per chi non è laureato in fisica nucleare o nemmeno laureato:
http://www.fisicamente.net/DIDATTICA/index-495.htm
Tanto per capire di cosa si sta parlando.
Ottimo post ,pero´riflettiamo se fossero esplose due centrali nucleari a venezia,ed una ad ancona e un´altra a bari fossero sul punto di esplodere,il tutto con delle nuvole radioattive che fanno su´ e giu´per lo stivale.Cosa direbbe il governo...?
Grazie "riflettevo", lo so che ci sono le grafiche in giro, ma bisogna ravanare anche all'estero. E NON si dovrebbe ravanare in questi casi, dovrebbero essere su tutte le prime pagine e servizi televisivi.
:-(
le notizie che si susseguono sono impressionanti....ma chiedo lumi, quali possono essere gli scenari peggiori?
Altro che situazione sotto controllo...
"Un elicottero americano ha effettuato misurazioni, rilevando presenza di cesio 137 e iodio 121 a cento chilometri dalla centrale, indicatori di contaminazione estesa."
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Giappone-portaerei-USA-sospende-assistenza-per-alti-livelli-radioattivi_311787246134.html
Ciao Debora:
puoi trovare la grafica qui ;-)
http://www.nytimes.com/interactive/2011/03/12/world/asia/the-explosion-at-the-japanese-reactor.html
Non appena il gaippone comincerà a roprendersi il petrolio si innalzerà nuovamente.
Io non me ne intendo, e non c'ho la laurea in fisica nucleare. Però, se fossi il primo ministro del giappone, e volessi cercare di salvare più gente possibile, anch'io cercherei di nascondere la gravità della cosa, per fare in modo di procedere all'evacuazione della popolazione nel modo più ordinato possibile.
Certo, se poi non stanno evacuando nessuno e cercano soltanto di nascondere la tragedia, allora il discorso cambia, e parecchio. In questo caso si tratta di un comportamento criminale.
ma il crollo del petrolio degli ultimi giorni, da cosa è dovuto?
alle 02:45
ziomaul
Possono essere alimentate con MOX. Comunque sono più insicure di quelle Giapponesi :
1) Le giapponesi sono più collaudate dato che sono di seconda generazione. Gli EPR sono sperimentali = NON esiste un altro reattore al mondo!
2) Le giapponesi hanno il reattore "critico" e non "ipercritico". Sono di fatto meno "pompate" e quindi più, molto di più gestibili in caso d'emergenza.
3) Le giapponesi erano state appena aggiornate l'anno scorso per via di ispezioni (centinaia di difetti ma non gravi) e il guai di altre centrali ad un livello di sicurezza superiore alla terza generazione.
4) Inoltre appena revisionate e fatte dal colosso Mitsubishi che è socio dell americano GE detto Westinghouse!!! Proprio quelli che dicono che le EPR sono pericolose!
5) le EPR hanno protezioni che possono avere anche quelle di prima generazione!!!
6) Gli EPR per la loro potenza è un "botto" superiore e la presenza di plutonio è superiore.
7) Gli EPR devono durare per forza (se non conviene) 60anni. Non esiste niente di scientifico o tecnico che duri tanto e notate che stiamo parlando di una costruzione complessa e molto pericolosa.
Ricordo quando esistevano 2 fronti (c'era una certa ideologia al tempo) quelli che dicevano che le centrali Nucleari Russe (all'epoca URSS) erano le migliori e chi diceva che quelle Americane erano le migliori.
Dopo, Chernobyl nel 1986, che le centrali URSS erano vecchie, malandate. insicure e con un branco di pazzi scatenati??? Neanche quello più pro-Americano le diceva prima!
Vogliamo parlate dell'incidente di Three Mile Island nel 1979 che era una PWR ???? Ancora adesso è tutto coperto dalla sicurezza di Stato.
http://www.fisicamente.net/DIDATTICA/index-514.htm
http://www.tmnews.it/web/sezioni/inchiesta/20110319_video_14371575.shtml
Ciao