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Siamo in guerra. Embè?

Domenica 20 Marzo 2011, 23:20 in Current Affairs, Italia di

key-libyan-producers.jpg

Torno ora, dopo due giorni al ridente paesello dove non ho neppure la TV.

Ho saputo soltanto che Inghilterra e Francia hanno dichiarato guerra all'Italia alla Libia.

Embè?

Si sapeva già, in un certo senso. E' da un po' che siamo in guerra.

A domani.

 

xx

44
44 commenti
44
21 Mar 2011
alle 15:49

Erik

@22

Probabilmente il commento si riferiva ad un altro Cigno Nero........

43
21 Mar 2011
alle 15:16

Erik

Anacho seguo sempre con interesse i tuoi interventi dai tempi di Macondo e lo spunto che hai dato su Bouri lo trovo molto interessante.

Tecnicamente secondo te è possibile che il colonello sfrutti il giacimento come fonte di ricatto?
Immagino che il "semplice" affondamento della piattaforma non impedisca ai sistemi di sicurezza di bloccare l'uscita del greggio dal giacimento.
In che modo le forze libiche dovrebbero intervenire per assicurarsi la riuscita dell' operazione, ossia un' uscita incontrollata del greggio dal fondo del giacimento?
Presumo che la piattaforma sia già stata abbondantemente presidiata dalle forze attaccanti in quanto bersaglio sensibile.

Grazie mille per le tue opinioni

Ciao
Erik

42
21 Mar 2011
alle 14:19

Anacho

Riccardo, secondo te l'Asso 22 dove stava andando prima di essere intercettato da un elecottero? :-)

Gheddafi sa di non poter vincere sul capo, quindi deve usare metodi non convenzionali per arrivare almeno a uno stallo, e un ricatto ecoterroristico tale da minacciare l'intero mediterraneo sarebbe un bel colpo per lui.

41
21 Mar 2011
alle 14:09

Massimouuuu

restando al tema del post...

ma siamo sicuri sicuri che l'ITALIA non si "meriti" qualche ripercussione da parte del colonnello?

Anche perchè se io fossi un dittatore pazzo sanguinario avrei qualche motivo di vendetta...o no?

Una pugnalata così alle spalle non penso se l'aspettasse un buon Muammar, onestamente come alleati/miglior patner commerciale lasciamo un pò a desiderare!

Minimo minimo qualche bombetta ci arriva, speriamo solo che a pagare non siano sempre e solo i poveri cristi....

 

e dimenticavo, tante buone cose e bunga bunga per tutti!

40
21 Mar 2011
alle 14:07
39
21 Mar 2011
alle 14:02

Massimouuuu

@ mia

ah peccato, io credevo alle prime dichiarazioni dell'OMS, si vede che qualche catastrofista comunista si è infiltrato nell'organizzazione e sparge false notizie.

VA TUTTO BENE! tutto sotto controllo, in nucleare è SICURO!

 

38
21 Mar 2011
alle 13:45

Paname

contatore geiger da Bologna

a chi interessasse

http://www.gammascout.it/content/contatore-geiger-diretta-streaming-24-ore-da-bologna

 

Paname

37
21 Mar 2011
alle 13:04

Renso Roberto

http://www.wallstreetitalia.com/article.aspx?IdPage=1098835

Qui scrivono che le verdure e il latte contaminato provenivano dal di fuori della fascia di sicurezza di 30 km.A questo punto, se i dati sono corretti, la contaminazione radioattiva dovrebbe essere ben superiore a quanto finora riportato.

36
21 Mar 2011
alle 13:01

mia

Nel frattempo l'OMS ha cambiato idea.

 

Roma - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - L'Organizzazione mondiale della sanità: disastro ''più grave di quanto pensassimo''. Governo vieta la vendita di latte e verdure in 4 prefetture. Spinaci con valori di iodio radioattivo 27 volte oltre i limiti consentitI a più di cento chilometri dalla centrale di Fukushima

35
21 Mar 2011
alle 12:55

nicolabel

#34

Medo, la situazione è già sufficientemente difficile (oggettivamente e per lo scarso interesse dei media mainstream) che dare notizie negative in modo impreciso o senza chiarirne la fonte finisce per relegare chi le dà al ruolo di catastrofista. Non penso che possiamo permettercelo.

Pertanto, atteso che su petrolitico.blogspot.com scrivi: "Oggi arrivate in Scandinavia le prime nuvole di Cesio-137. Ne parlan solo i tedeschi" e che però le fonti che successivamente hai riportato prevedono la notizia dall'applicazione di modelli matematici e non la attestano con rilevazioni, ti chiederei un chiarimento. La notizia che dai è "in Europa è stata rilevata la presenza di Cs-137" oppure "in Europa con tutta probabilità si prevede l'arrivo di Cs-137"?

Grazie del chiarimento.

34
21 Mar 2011
alle 12:34

Medo

#30

E' notizia certa ed accertata in tutte le lingue (tranne italiano... Soprattutto la Germania sta allertando i cittadini "a non uscire troppo nelle prossime settimane"... Cosa significa?!) da stamattina. Questa la traiettoria della nube. Giovedi pezzettini della nube in Italia. Senza grandi rischi (immediati), ma tant'è. E la nube continuerà, girerà, girerà, per tanto tempo ancora. Perchè il "grosso" delle radiazioni si continua a produrre proprio ora.

link 1 ...youtube.com/watch?v=lhyYNVpb5SY&feature=player_embedded

link 2 ...lemonde.fr/japon/article/2011/03/18/en-france-le-reseau-de-surveillance-de-la-radioactivite-de-l-air-est-en-alerte_1495412_1492975.html

33
21 Mar 2011
alle 12:32

Luigi

Certo con tutto questo accavallarsi di avvenimenti uno rischia di perdersi: ho trovato su zerohedge.com la notizia di una possibile nuova fuoriscita di greggio nel golfo del messico... che il 2012 abbia un fondo di verità?

32
21 Mar 2011
alle 12:31

Hunter76Lima

Eccoci tornati al nocciolo del discorso (non quello nucleare).

Il petrolio. Per il re nero si fanno e si faranno le guerre. Detto, predetto e cassandrato continuativamente su questo blog da 5 anni da questa parte (partecipo attivamente al coro dei catastrofisti da circa 2 anni e non me ne pento).

E' assolutamente indicativo come anche solo un milione in meno di barili al giorno (su un totale di 86-87) scateni tutta una serie di movimenti strategici e militari atti ad ridisegnare ed assicurarsi risorse fondamentali che si ritrovano in un temporaneo scoperto di attribuzione.

Coscienti del movimento del peak-oil in fase di aperta manifestazione, siamo consci come sia ormai evidente come questi primi anni di post-picco saranno anni di conflitti e di esportazioni violenta di democrazia.

Siamo ormai in balia degli eventi.

La quotazione del petrolio ormai stabilmente sopra i 100$. Neppure un evento come quello del Giappone devastato dallo tsunami e dall'incombente incubo nucleare è stato capace di raffreddare il prezzo e la sete mondiale di petrolio.

Attendiamo solo una conferma per fine marzo ma a questo punto è quasi certo che l'estate 2011 ci riporterà in recessione che si trasformerà in breve nella nuova grande depressione. Riusciremo a distinguere questo movimento epocale in mezzo al frastuono delle bombe e delle radiazioni?

31
21 Mar 2011
alle 12:22

mia

Ce l'abbiamo anche noi. Cosa???

Guardate:

 

http://www.youtube.com/watch?v=ptAsE8flDSc

 

 

30
21 Mar 2011
alle 12:15

steu

medo,

dove hai letto che il cesio-137 è già arrivato in scandinavia?

29
21 Mar 2011
alle 11:56

medo

#28

Purtroppo quella foto* parla troppo. I locali dove si trovano le piscine del 3 stanno fondendo, incendiandosi, sprofondando sopra al reattore in fusione. Alla centrale mancano almeno 20 metri di altezza, le piscine si trovavano dove ora c'è il bordo del tetto.

E' una tragedia immane, la maggiore tragedia industriale della storia. Mi viene quasi il vomito.

*l' ho salvata sa snapshot e pubblicata tale quale qua: ...petrolitico.blogspot.com/2011/03/fukushima-fusione-totale-ed-incendio.html

28
21 Mar 2011
alle 11:49

nicolabel

@ medo (25)

Dato che il link che riporti è in giapponese, riporto la traduzione in inglese (approssimativa perché fatta con babelfish):

http://babelfish.yahoo.com/translate_url?doit=done&tt=url&intl=1&fr=bf-home&trurl=http%3A%2F%2Fsankei.jp.msn.com%2Faffairs%2Fnews%2F110321%2Fdst11032117080062-n1.htm&lp=ja_en&btnTrUrl=Translate

Non vedo notizie nuove rispetto a quella (vecchia di qualche ora e già sufficientemente pessima) dell'emissione di fumo dal reattore n. 3 che ha determinato l'evacuazione dei tecnici.

Sbaglio?

 

27
21 Mar 2011
alle 11:45

listening

@ Cataldo

grazie per l'analisi. la mia è più semplicistica: la velocità con cui si è costituito l'asse dei volenterosi dimostra la volontà di utilizzare l'insurrezione in libia come occasione per liberarsi di un nemico vecchio e pazzo. dove non arrivano gli insorti, là arrivano infatti le bombe ... concordo sul tuo punto in merito ai sauditi: il picco del petrolio amplifica il ruolo della monarchia saudita. questa deve stabilizzare il fronte della produzione globale ...

26
21 Mar 2011
alle 11:43

Mattia

Ma non è che noi pessimisti , siamo i veri realisti ? tutto quello che diciamo poi si avvera, forse portiamo sfiga...

25
21 Mar 2011
alle 11:34

medo

In corso la fusione totale del reattore e l'incendio del MOX al reattore 3.

...sankei.jp.msn.com/affairs/news/110321/dst11032117080062-n1.htm

E' il peggiore tra gli scenari peggiori. L'Etrusco è molto arrabbiato e si placherà solo quando Tokyo sarà un ammasso di ruggine, polvere, vegetali contaminati rampicanti. Dove li metteranno 50 milioni di Giapponesi? L'era industriale finisce l'11 marzo 2011. La Terza Guerra Mondiale è già tra noi.

24
21 Mar 2011
alle 10:59

medo

Lo si diceva da molte parti da almeno un triennio che entro un triennio chi aveva eserciti in buone condizioni li avrebbe usati, mettendo nei serbatoi di portaerei e caccia le ultime gocce di light sweet crude oil per securizzare (rubare ad altri) le ultimissime gocce di medium, heavy, soar oil e di gas naturale. 

Si è cercato di avvertire anche "in lingua italiana", forse si è peccato di capacità comunicativa. Forse ci si estingue meglio, noi che non andiamo nemmeno più a votare, e in maniera più indolore, ad una fila alla pompa di benzina, trafitti dale mille lame di coltello di quegli italiani che a votare ci vanno ancora magari per 30 € che ricevono dal comitato di turno, in una bella busta, gli stessi che sventolano bandierine per il 150esimo dell'"Unità" (di che?), oppure accolgono Gheddafi per 100 € al giorno salvo poi manifestare per le licenze dei taxi e spacciarci la droga indisturbati.

Forse gli italiani volevano morire in questo modo: sognando un futuro urbano da importatori di tutto, seduti ognuno su un posto a fare tic tic sulla tastiera toc toc sul volante alla coda sul GRA. Ci sono riusciti. L'Euro è finito. L'Europa torna in guerra, come al solito negli ultimi 1600 anni. 

Ah, l'auto del futuro rimane solo quella che avete venduto.

23
21 Mar 2011
alle 10:51

Alby

Non capisco perchè vi scandalizzate se hanno usato centinaia di missili e solo una parte hanno colpito il bersaglio: forse non sapete, come ho letto su un articolo di giornale ieri, che l'attacco nasce da un accordo tra Nato e Libia: USA e UK dovevano smaltire un po' di missili prossimi alla revisione e la Libia si è detta favorevole ad accoglierli per effettuare le operazioni di smantellamento. Noi abbiamo fornito le basi per favorire la logistica, del resto di smaltimento rifiuti siamo campioni olimpici.

Come? Non è proprio così? ...mo' rileggo ...ah... no scusate, ehm ...ho sbagliato articolo di giornale...

22
21 Mar 2011
alle 10:39

andreaX

@21

Con tutte le cose brutte che stanno succedendo...

ma cosa ce ne importa di un cigno nero sul raccordo anulare?

21
21 Mar 2011
alle 10:32

daniele.spagli

A proposito di catastrofi, questa volta il cigno nero ha deciso di manifestarsi fisicamente:

http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/03/20/foto/cigno_nero_salvato_dai_carabinieri-13874042/1/?ref=HRESS-7

:-)

20
21 Mar 2011
alle 10:02

hoCAMBIatoPIETRO

Rubo il mestiere a PietroCambi, finchè è in ferie.

Gli americani hanno affermato di aver lanciato 110 tomahawk contro 26 obiettivi avendone neutralizzati 24; basta un po' di dimestichezza con i numeri per capire che meno della metà dei missili sono andati a segno (più di 4 colpi per obiettivo avrebbero dato 1/16 di sopravvivenza): per complemento, se la metà o meno è andata a segno, la meta' o più è andata a vuoto; o meglio, visto che molti obiettivi sono in città, la metà è finita sulle case: 'Con ogni mazzo alleviamo le sofferenze della popolazione civile' 

19
21 Mar 2011
alle 09:54

Cataldo

Libia
E' difficile parlare in modo sensato di quanto sta accadendo il Libia e nelle nostre basi in tutta Italia. La difficoltà è enorme, bisogna lottare contro un Moloch disinformativo di proporzioni mondiali, che opera ormai incontrastato in tutte le "democrazie occidentali" e oltre, in grado di alterare in modo pressochè irreparabile la percezione degli eventi. Per resistere a questa pressione, o almeno provarci, bisogna collegare nel tempo e nello spazio le informazioni raccolte e verificate con pazienza negli anni, compito impossibile in poche righe di commento.
Come minimo ci vorrebbe un papiello introduttivo da sottoporre alla discussione, Vista la particolare gravità del momento non è il caso di scrivere in modo approssimativo.
Intanto almeno alcuni flash, tenuto conto del fatto che i commenti a caldo avevano individuato
alcuni punti confermati dagli eventi.

1) La guerra determina una redifinizione dei ruoli nel mediterraneo e nell'Africa del nord, con una deriva importante su tutta la fascia centro-orientale del continente. Si chiarisce anche la situazione dell'Egitto* alla prova della  "rivolta" Libica.

2) Francia e uk hanno dato luogo nei fatti, ed in tempi rapidi, agli sviluppi imposti dalla redifinizione dei loro strumenti militari-industriali, in una chiave di rinuncia all'autonomia in cambio di una riaffermazione definitiva in ambito europeo del loro status. Questa circostanza è di vitale rilevanza per l'Italia, in quanto la posta in gioco e tutta  sul fronte sud dell'europa. Gli USA hanno bisogno di affrettare i loro piani in Africa, e hanno dato mano libera nel mediterraneo a questa intesa strategica di Francia ed uk, che non sono più in grado, in ultima analisi, di mantenere a lungo una deterrenza globale autonoma o una sua parvenza, come accaduto negli ultimi anni dall'avvento di Sarkozy.

3) Senza la partecipazione cosi convinta dell'Italia la guerra sarebbe stata diversa, quasi sicuramente posposta nel tempo; forse non ci sarebbe stata proprio. Sospendiamo l'analisi e diciamo solo che il PD si è assunto una responsabilità impensabile senza il dolo dei soliti e l'ignoranza degli altri**. Vi ricordo anche che Napolitano sta agendo fuori dalla costituzione cosi come il parlamento, ma su questo spero possano scrivere anche altri commentatori.

4) Sono anni che scriviamo che il picco petrolifero avrebbe determinato una amplificazione enorme delle potenzialità di politica estera dell'Arabia saudita, e della cricca sunnita dei Saud, con i loro clientes anglofoni. L'astensione Cinese e gli stessi termini vaghi della risoluzione ne sono la prima prova di portata globale. Domani queste forze avranno ancora più potere finanziario, con l'uscita di scena dei compratori di bond USA giapponesi. Intanto l'offensiva contro gli sciiti va avanti, con l'intervento saudita nel Bahrein, ed in Yemen, in un quadro che si completa lungo l'arco di crisi sempre più esteso.

Per chiudere, la ciclicità e conseguenza di queste guerre coloniali con le esercitazioni militari, i loghi utilizzati ed i nomi, sono più esplicativi deli interventi, a volte di macabro umorismo involontario, di tanti commentatori ed esperti.
 
Sono già stati utilizzati centinaia di missili,  che le cose si stavano mettendo male lo avevamo capito dall'entrata in mediterraneo degli SSN carichi di tomahawak; ogni sassata costa almeno 1,5 milioni di euro a colpo***, inocula sul territorio colpito più di mezza tonnellata di esplosivo e veleni, per non parlare dei proiettili e missili anticarro, anche questa roba ammazza sia subito che nel tempo.

*en passant, gli USA che dicono di essere a coinoscenza dell'Egitto che invia armi viola in modo palese la risoluzione dell'ONU precedente quella della nofly zone, nella parte centrale sull'embargo di armi verso la Libia, ma si sa che le risoluzioni si citano solo quando serve, sarebbe bello che qualcuno lo ricordasse anche a Napolitano.
**Solo l'IDV e altri singoli sono stati contrari sia all'accordo libico in quei termini ridicoli sia all'intervento militare dopo.
***calcolando i costi di manutenzione e lancio

18
21 Mar 2011
alle 09:53

mAURO

E se poi te ne penti????

EMBè...

17
21 Mar 2011
alle 09:52

riccardo

mannaggia, anacho, se leggono il blog e lo fanno davvero ti riterrò personalmente resopinsabile !

16
21 Mar 2011
alle 09:39

Anacho

Trovo molto superficiale  e indice di rifiuto del nuovo parleare di guerra.

Dopotutto Napolitano ha detto che non siamo in guerra, Obama è Nobel per la pace, abbiamo un trattato di amicizia con la Libia, e poi è l'ONU che ha detto che si può bombardare, al limite perlerei di "screzio"... ecco, si, abbiamo qualche screzio con la Libia.

Che cerchiamo di risolvere in maniera civile, con qualche bombuccia amichevole.

Per i catastrofisti del blog propongo uno scenario interessante:

soldati libici si impadroniscono del Bouri, 2 piattaforme, una FPSO da 200.000 Tons, 120,000 bbls/day di produzione, aprono i rubinetti a mare e minacciano pure di affondare la FPSO, al confronto Macondo uno scherzo da collegiali.

Il tutto amichevolmente, ovvio.

15
21 Mar 2011
alle 09:39

Paname

A gli europei sono cittadini di serie C i dati non li dobbiamo conoscere

 

http://aipri.blogspot.com/2011/03/comunicato-di-protezione-radiologica.html

 

Paname

14
21 Mar 2011
alle 09:31

Thomas

ed ecco confermati i miglioramenti!

Fumo dal reattore 3, allontanati i tecnici!

13
21 Mar 2011
alle 09:23

Paname

Sembra che la nube del fallout arrivi oggi in europa

ci sono siti con le rilevazioni di radioattività in europa come in america o noi siamo all'età della pietra?

http://aipri.blogspot.com/2011/03/fallout-in-arrivo-in-europa.html

 

Paname

12
21 Mar 2011
alle 09:07

mia

L'ITALIA HA GIA' PERSA  QUESTA GUERRA- LA FA CONTRO SE STESSA

DA NON SCORDARE , LA DIFESA ORMAI è UNA DIFESA SERVIZI SpA

http://www.eurasia-rivista.org/8778/litalia-ha-gia-perso-la-sua-guerra-di-libia

11
21 Mar 2011
alle 09:00

daniele.spagli

@kara

Se è per questo si interferisce pesantemente anche riempiendo un dittatori di soldi e di armi. :-)

10
21 Mar 2011
alle 08:41

karagounis78

L'Italia non è sotto attacco, è evidente. Chiariamo i termini gicchè state parlando di "guerra" diplomatica che è un gioco che gli europei fanno da un millennio circa.

Il fatto importante è che l'azione militare ha esondato dal suo alveo e sta spalleggiando apertamente i ribelli distruggendo i carri armati libici. Non che io patteggi per l'uno o per l'altro ma così ci si intromette pesantemente nella vita sociale di un paese. 

9
21 Mar 2011
alle 01:00

nicolabel

Il Bahrain espelle un diplomatico iraniano, Teheran risponde adottando lo stesso provvedimento

Teheran, 20 marzo - L'Iran ha convocato al Ministero degli esteri l'incaricato d'affari del Bahrain a Teheran per comunicargli che un membro dello staff diplomatico deve lasciare il Paese. La notizia è stata riferita a Press Tv dal portavoce del Ministero degli esteri iraniano Ramin Mehman Parast, il quale ha rivelato che un diplomatico iraniano è stato espulso in precedenza dal Bahrain per motivi del tutto inspiegabili.

Anche altri episodi indicano che Manama intende intimidire l'Iran, probabilmente su istruzione dell'Arabia Saudita, degli Emirati e degli Usa. Un giornalista di Press Tv è stato espulso dal Paese, mentre le trasmissioni tv iraniane vengono costantamente disturbate. 

http://www.arabmonitor.info/news/dettaglio.php?idnews=33302&lang=it

8
21 Mar 2011
alle 00:55

mia

Era una risposta per Ginger.

7
21 Mar 2011
alle 00:55

mia

L'ha scritto una mia carissima amica giapponese.

Parla di se prima di tutto,e dei parenti accolti a Milano e  si rivolge ai suoi  co-nazionali, ma non solo.

 

Credo che sia un messaggio che possa trovare spazio qui.

 

Mi ci trovo in quello che dice.

 

 

6
21 Mar 2011
alle 00:47

Debora/Petrolio

Hiei, l'Italia che fornisce le basi è diversa dall'Italia che viene attaccata.

Sono due.

:P

5
21 Mar 2011
alle 00:41

Hiei

Ti sei scordata di menzionare che l'Italia ha fornito basi, nave e aerei a Francia, Inghilterra e al nobel per la pace d'oltreoceano per attacare l'Italia, ehm, la Libia.

Poi è del tutto possibile che mi sia sfuggito qualcosa.

(potrebbe essere la vetta del genio berlusconiano: attacchiamoci da soli: comunque vada siamo sicuri di vincere...).

4
21 Mar 2011
alle 00:37

Michele

Occidente crepa... Spero davvero che la Libia resista e sconfigga gli alleati, noi e tutti coloro che mirano alle loro risorse naturali.
Sperando che quel 23% di petrolio non arrivi più ed il corrispondente afflusso di gas, così in Italia si comincia a capire che cosa sia la scarsità di risorse.

3
21 Mar 2011
alle 00:37

ginger

@ #2 Mia: cos'è?

2
21 Mar 2011
alle 00:07

mia

GUERRRA?

LE GUERRE HANNO TANTE VESTI ORA... 

 

今回の事態は日本人だけの問題でなく、人類すべての問題としてのメッセージでしょう。 個人的、自称的な悲しみでとどめてしまっては、危機にさらされている方々の犠牲を無にします。
エゴを捨てて、人類が始めてといってよい、反照の時期に入ることを心から祈ります。 地球も,宇宙も一つのもの。人種を超えて、何が大切か考えたいです。
そして、それと同時に皆様の身近なかたがたの無事を、心から願います。 このままいくと原発の凶器にやられてしまう危険があります。
統制されている日本のTVニュースだけでない皆様の情報を知らせてあげてください。


La situazione attuale non è un problema legato strettamente al popolo giapponese, bensì è un messaggio che va inteso come questione rivolta a tutto il genere umano. Limitarsi a un autoproclamato dolore personale rende vani i sacrifici di tutte le persone direttamente esposte a questa crisi.
Prego dal più profondo del cuore che l’umanità intera entri in una fase di riflessione priva di egocentrismi come non è mai successo finora nella storia.
La terra e l’universo sono una cosa unica, trascendono le razze e desidero riflettere su cosa sia importante.
In aggiunta a ciò, mi auguro sinceramente che tutti i vostri affetti stiano bene. Se le cose continueranno così, c’è il pericolo di essere sconfitti da quell’arma letale che si dimostra essere la centrale nucleare.
Diffondete le vostre informazioni, cosicché si possa avere un’altra voce rispetto a quella controllata dei telegiornali giapponesi.


The current situation is not a problem linked to the Japanese people only. It is indeed a message conveying a question to the whole human kind. If we limit ourselves to just profess a personal sorrow for what is happening, we will nullify the sacrifices of those who are actually exposed to this crisis.
I pray from the bottom of my heart that the human kind will enter an unprecedented time of reflection, getting rid of aaxny egocentrisms.
The earth and the universe are one thing, they transcend races and I wish to ponder on what is really important.
Furthermore, I hope sincerely that all your beloved ones are fine. If things proceed like this, we run the risk to be defeated by a lethal weapon that goes by the name of nuclear power plant.
Please disseminate your own information, so that we can hear a different voice than the filtered one of the Japanese TV news.

 

1
20 Mar 2011
alle 23:47

simplicius

SIAMO UN POPOLO INCIVILE. In 150 anni nessuno ci ha mai minacciato; noi abbiamo portato morte e distruzione dappertutto: Adua, Tripoli, Trento, Corfù, Abissinia, Spagna, Albania, Grecia, Russia, Golfo, Kossovo, Afganistan etc etc... Il tricolore è solo rosso (di sangue).

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