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Sweet light Libia.

Mercoledì 23 Marzo 2011, 10:57 in Geopolitica, Peak Oil di

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Quando si parla di Libia, non si può non parlare di petrolio. Nell'articolo uscito due giorni fa su Il Fatto, "Libia, dove si spellavano i gatti", ho raccontato un po' i retroscena degli accordi EPSA IV che le compagnie firmano con il governo libico, di come l'ENI abbia fatto da apripista per contratti molto favorevoli alla Libia, e di come le compagnie internazionali abbiano gradito pochissimo la piega che stava prendendo tutta la faccenda.

Ma non esistono solo i pozzi e i contratti. C'è anche una questione, molto seria, di qualità del greggio libico. Anche se la Libia possiede solo il 2% delle riserve mondiali, può vantare ben il 10% del rimanente sweet light crude presente al mondo. Il petrolio di migliore qualità, quello che serve disperatamente alle raffinerie europee: il suo contenuto di zolfo è di ben sei volte inferiore al pur ottimo greggio saudita.

In Europa le leggi sui carburanti sono molto stringenti, e le raffinerie oramai obsolete. Come abbiamo più volte ricordato, investire in raffinerie è pochissimo conveniente: è un investimento a scadenza ventennale. Così, i Paesi europei da sempre preferiscono cercare sul mercato il petrolio a basso contenuto di zolfo, ovvero lo sweet light appunto, che diventa sempre più difficile da trovare. Senza lo sweet light a un costo contenuto, i profitti di raffinazione europei scendono a zero.

Inoltre, sempre per via del famigerato Export Land Model, a differenza dell'Iran che ha un elevatissimo consumo interno la Libia ha ancora un grande margine di esportazione.

Il vero tesoro della Libia è dunque questo: non tanto il petrolio, che hanno ancora in molti, ma il petrolio della qualità più sopraffina. Quello che fa la differenza, per la produzione di carburanti europea, tra vivere o morire sul mercato mondiale.

Abbastanza per una guerra? Chissà. Però è di appena un mese fa la notizia che la Francia dovrà chiudere tre raffinerie per raggiunta obsolescenza, e anche in Italia non stiamo messi meglio.

 

101
101 commenti
101
26 Mar 2011
alle 00:14

Marco78

Giusto per farsi un'idea di quanto ci prendano in considerazione Francia e Inghilterra: oggi sull'Economist hanno scritto: "L'Italia è fuori dal mondo" leggete l'articolo: http://muscvlvs.blogspot.com/2011/03/una-forza-del-bene.html

100
25 Mar 2011
alle 14:52

Cataldo

@ trova un nick qualsiasi per agevolare i commenti :) #98

Mi fa piacere che segui il blog,  si sottovaluta sempre la complessità e l'importanza delle vicende legate alla pianificazione militare; nell'ambito del pervasivo processo di manipolazione dell'informazione è uno dei settori nei quali si parla più a sproposito in assoluto.
La superiorità di cui hai ben riferito è ancora tale da dirimere tante questioni, le valutazioni sul suo pepetuarsi nel tempo, e sulla sua applicazione pratica allo sviluppo delle politiche di potenza, sono un altro discorso, e si inseriscono nel quadro più generale delle problematiche del blog, centrate  sull'evoluzione indotta dalla fine dell'era del petrolio facile e delle sue conseguenze. Con il protrarsi del conflitto libico penso proprio  avremo spunti per affrontare la questione.

99
25 Mar 2011
alle 14:26

Ma ci credete....ecc..

@ Cataldo

Si, penso anche io ad una turnazione. Anche perchè sarebbe prudente che gli USA, nel caso, potessero garantire l'appoggio aereo direttamente con il CBG della Enterprise. CBG di cui invece si sono perse le tracce e che comunque non sembra sostare a largo della Libia.

98
25 Mar 2011
alle 14:11

Ma ci credete......ecc..

No credo che questo OT interessi molto ma comunque:

Il discorso dei velivoli stealth (che attenzione noi italiani traduciamo con invisibile ma che vuol dire furtivo, che è ben altra cosa) non vanno visti come un sistema d'arma a se stante che opera in maniera isolata.

Tali velivoli vanno inquadrati in un'ottica di network-centric warfare, in cui operano assieme a svariati altri asseti coordinati fra loro. Il fulcro delle operazioni sono le capacita C4ISR (command, control, comunications, computer, intelligence, surveillance and reconnaissance).

Certo quindi che aerei come B-2, F-22 o il futuro F-35 hanno dei limiti notevoli dovuti all'elevato costo di gestione, ma i loro vantaggi, sopprattuto in ottica di impiego da "primo giorno" ne fanno un sitema d'arma unico. Basti solo pensare che per ogni pacchetto offensivo non vanno previsti caccia per superiorità aerea, velivoli con capacità SEAD/guerra elettronica e tutto il corollario di aerocisterne per tali velivoli.

A conti fatti l'F-117 abbattuto sulla Serbia è stato solo un caso fortuito frutto di una cervellotica azione della contraerea serba. E quandanche fosse stata la conseguenza di un normale operato della contraerea, rimane un fatto che rientrava nelle probabilità (l'idea che non si debbano perdere velivoli, anche stealth, è un'assurdo).

Per il resto, ad oggi, i paesi della NATO, in un contesto di guerra simmetrica convenzionale, non hanno pressochè nessun oppositore in grado anche solo minimamente di creargli problemi.

Le capacità C4ISR e gli assetti moltiplicatori di forze sono infinitamente superiori a quelle di qualunque altro oppositore, persino se si dovesse immaginare una coalizione fra più nazioni.

Le riduzioni ai bilanci della difesa di molti paesi NATO stanno comportando sostanziali limitazioni alle capacità dei singoli paesi ma, in ambito di alleanza il divario con gli altri è enorme.

Ecco perchè diventano relativi problemi come l'età degli F-15 o il fatto che ci siano ancora molti aerei di 4° generazione. A parte il fatto che ormai gli aerei volano tranquillamente per 30-40 anni, i costanti aggiornamenti dell'avionica oggi consentono a molti velivoli di  restare ancora attualissimi. Ad esempio i Tornado ECR italiani e tedeschi, nonostante i loro 30 anni continuano ad essere i migliori aerei per operazioni SEAD in seno all'allenaza atlantica. Al di fuori della NATO neppure lo hanno un'aereo dedicato specificamente a questo ruolo.

In sostanza, i paesi NATO si devono magari preoccupare per la vernice radarassorbente dei B-2 e per alcuni cedimenti strutturali degli F-15 dell'USAF......fuori dell'alleanza, si devono invece preoccupare di come far volare aerei che sono autentici cattorci. Ed in parte la cosa vale anche per Russia e Cina.

97
25 Mar 2011
alle 13:36

Cataldo

Molti commentatori seganalano l'imminente arrivo del gruppo di assalto 22  Baatan come una escalation da parte USA. A mio avviso si tratta invece di una rotazione normale, stante che il gruppo omologo 26 centrato sulla Kearsarge oggi in zona non può stare in mare a tempo indefinito. Il dispositivo presente ad oggi non parla di un'azione di terra se non per "operazioni speciali" di poca entità, e la finestra operativa con i due gruppi in zona avrà un timing molto ridotto.

96
25 Mar 2011
alle 13:23
95
25 Mar 2011
alle 13:16

mia

MA I LIBICI VOGLIONO DAVVERO LIBERARSI DAL LORO LEADER?

SIAMO SICURI?


 

 

94
25 Mar 2011
alle 12:35

medo

TRUPPE INGLESI GIA PRESENTI A TERRA IN LIBIA

Chi è che li avrebbe autorizzati? Pare* siano almeno 350 soldati delle forze speciali ad essere già sul territorio libico (da tempo). La cosa fa il paio con le operazioni dei servizi segreti francesi di cui si è parlato nei giorni scorsi...

Ricomponiamo il puzzle. Questa è una guerra dichiarata agli interessi di altri membri della NATO ed hanno tutti quanti combinato un gran casino... Come se ne esce? Mistero. I governi francese e britannico si stanno giocando il tutto per tutto, sono sicuri che hanno le spalle coperte? Sicuri che ce la faranno a mettere qualcun'altro al posto di Gheddafi in tempi "rapidi"? Per ora, dopo decine di settimane di aumenti, i carburanti in F e GB calano, per colpa della domanda in fase di distruzione... Ma ne valeva la pena, anzi, usiamo lo stupendo futuro anteriore: in base a quali certezze industriali e tattiche GB e F credono che ne sarà valsa la pena? Povero Scaroni, povero Silvio, povera Italia... Derubati in questo modo nel silenzio dei nostri amici, quello del lettone e quello abbronzato.

*...dailymail.co.uk/news/article-1369763/350-British-special-forces-deep-inside-Libya--ready-deployed.html#ixzz1Hb1gOO1V

93
25 Mar 2011
alle 10:20

mia

Un video, per chi è interessato:

Libya’s Great Man Made River Project.

http://www.youtube.com/watch?v=A-cDezY3cTY

92
25 Mar 2011
alle 10:14

mia

@90 cataldo e non solo:-)

Sto solo fantasticando, la mia attività preferita:

p { margin-bottom: 0.21cm; }h2 { margin-bottom: 0.21cm; }h2.ctl { font-family: "Arial Unicode MS"; }

C'è anche questo aspetto, e forse centrano con i “corteggiamenti” di CARGILL e …. a Novembre...a Ottobre gheddafi il cattivone ha respinto la costruzione di una centrale nucleare, a novembre ( e sempre Sarkozy in mezzo ) trattattive nell' ambito agricolo......funzionari del ministero dell`Agricoltura, dirigenti della France Export Cereales e della France Agrimer e manager della Soufflet, della Louis Dreyfus, della Glencore, della Cani Cereales, della Cargill e della Conagra...

 

LE RISERVE D'ACQUA DELLA LIBIA

Il primo disettembre segnerà l'anniversario dell’inizio della fase principale della “Libia's Great Man-Made River Project”, ovvero il progetto libico per la costruzione del più grande fiume artificiale mai realizzato.

Questo incredibilmente enorme e ben riuscito sitstema di trasporto  è praticamente sconosciuto in Occidente, tuttavia non ha rivali e supera anche tutti i nostri progetti di sviluppo. Il leader dei paesi cosiddetti avanzati, gli Stati Uniti d'America, si rifiuta di ammettere che un paese piccolo, con una popolazione di non più di quattro milioni di abitanti, possa essere in grado di costruire niente di così grandi dimensioni senza prendere in prestito un solo centesimo dalle banche internazionali!(alato.org)

Vuol' dire che possono essere autonomi, peccato mortale in questi tempi , in più le risorse preziose...

 

http://www.goumbook.com/4729/libyas-great-man-made-river-project/

91
25 Mar 2011
alle 09:53

medo

In svendita ache il Portogallo, evviva l'Euro!

(ANSA) - ROMA, 25 MAR 2011 - L'agenzia Standard & Poor's ha tagliato nella notte il rating del Portogallo di due gradini, portandolo da A+ a BBB

90
25 Mar 2011
alle 09:46

Cataldo

@mia #88

La questione nel link è sollevata in modo spiccio, la Libia non aveva* il peso specifico per dare luogo in concreto ai proclami, ma nel tempo stiamo vedendo come questa "emancipazione" monetaria, a vari livelli di enunciazione e pratica, accomuna i paesi che vengono colpiti dai missiloni USA.

*ma noi sappiamo che il peso della Libia era destinato a crescere per il suo light crude ;)

89
25 Mar 2011
alle 09:30

Cataldo

OT @ mario2: cose invisibili

F117 è stato ritirato da almeno 5 anni, se non vado errato; era un progetto da piena guerra fredda, ormai del tutto inutile, oltre che obsoleto. Ti rispondo sull'abbattimento perchè è emblematico di un attegiamento che in guerra si è sempre dimostrato pericoloso, ovvero la supponenza. I serbi sapevano quando partivano i nigthawk dalle basi italiane, e a volte doppiavano l'informazione, sempre con spie a terra, avendo anche il path di ingresso nel loro spazio aereo. Le batterie di SA3, estremamente mobili e senza una sorgente radar fissa, erano spostate sulla base di una ricostruzione dei path delle missioni di bombardamento, stupidamente ripetute sulle stesse linee dai comandi nato. Al momento opportuno accendevano il loro radar di puntamento e guida del missile, un obsoleto radar long pulse,  che emette un'onda per la quale non era stato ottimizzata  la sthealtness dell'aereo. Da qui il successo, anche se una batteria mobile di nuovo tipo, senza bisogno di particolari accorgimenti, avrebbe potuto ottenere lo stesso risultato in un giorno di pioggia qualsiasi.

La morale è che se vuoi stare tranquillo, a quelle quote, devi avere una piena padronanza delle potenzialità operative della difesa aerea a terra. L'episodio ha avuto notevoli conseguenze nella definizione del procurement e delle prassi operative USAF e NATO.

I combattimenti aerei con stormi di caccia diventano difficili da ipotizzare quando si usano missili con portata di decine e decine di chilometri, inseriti in un dispositivo che utilizza anche la manipolazione  dell'alta atmosfera per rilevare le tracce del nemico.

 

88
25 Mar 2011
alle 08:25

mia

 

UNO TRA TANTI POSSIBILI MOTIVI? NON C'è CHE DA SCEGLIERE PARE...

Bombardono perché.....

http://www.sodahead.com/united-states/is-libya-being-bombed-because-gaddafi-wants-to-introduce-gold-dinar/question-1611257/

87
25 Mar 2011
alle 01:15

Phitio

Azz...lo sapevo che chiedendo degli ultimi protptipi di aerei da guerra avrei spalancato le porte dell'inferno

:P :P

Comunque sia, leggero' con molto interesse i vostri post

 

Saluti

Phitio

86
25 Mar 2011
alle 00:03

Mattia

La Merkel vuole imporre l'embargo alla Libia, MA SIAMO MATTI ? ME LO VIENE A FARE LEI IL PIENO POI ????

85
24 Mar 2011
alle 23:26

Dario Tamburrano

Dopo il report sul petrolio libico di stasera su Rai 2, abbiamo scoperto che evidentemente (e finalmente) la redazione di Annozero legge questo blog...

84
24 Mar 2011
alle 22:54

mia

OT.

WIKILEAKS
"All'Italia mazzette sull'atomo"
di Stefania Maurizi

In un cablo segreto spedito a Washington, l'ambasciatore americano
rivela che 'alti ufficiali' dell'esecutivo di Berlusconi avrebbero
preso tangenti per comprare tecnologie e centrali francesi
All'inizio è solo un timore, poi si trasforma in più di un sospetto:
la rinascita del nucleare in Italia è condizionata dalle tangenti.
Un'ipotesi circostanziata, messa nero su bianco in un rapporto del
2009 per il ministro dell'Energia di Obama, Steven Chu. Negli oltre
quattro mila cablo dell'ambasciata americana di Roma la parola
corruzione compare pochissime volte e in termini generici. Quando
invece si parla delle nuove centrali da costruire, allora i documenti
trasmessi a Washington diventano espliciti, tratteggiando uno scenario
in cui sono le mazzette a decidere il destino energetico del Paese.

Nel momento in cui il devastante terremoto giapponese obbliga il mondo
a fare i conti con i rischi degli impianti e lo spettro di una
colossale contaminazione, i documenti ottenuti da WikiLeaks che
"l'Espresso" pubblica in esclusiva permettono di ricostruire la guerra
nucleare segreta che da sei anni viene combattuta in Italia.



http://espresso.repubblica.it/dettaglio/allitalia-mazzette-sullatomo/2147155

 

83
24 Mar 2011
alle 22:53

mario2

Il pilota , nei combattimenti moderni, con l'avionica  conta poco il film TOP GUN e' un film.

beh certo se hai un f-16 e devi bombardare i talebani armati di kalashnikov il pilota conta molto poco. se ti dovesse capitare uno stormo di caccia nemici penso proprio che il pilota conterebbe, eh...

 Le armi ad energia diretta sono ormai realtà operativa,

scusa l'ignoranza, per caso stai parlando di star trek? o di qualche altro telefilm che mi sono perso?

In Serbia sembra  piovesse o comunque le condizioni meteo fossero difficili.

beh può essere ma credo che l'f-117 sia attrezzato contro la pioggia. credo sia dotato persino di tergicristallo. qui comunque trovi la storia: http://www.usatoday.com/news/world/2005-10-26-serb-stealth_x.htm


82
24 Mar 2011
alle 21:17

mia

GIAPPONE?

Industria del Nucleare  verso il collasso?

L'Ereva fornitore del MOX ignora tutto e .....

Greenpeace denuncia che, nel Giappone distrutto dal terremoto e con le centrali in fiamme, la Francia ha previsto di esportare, nella settimana del 4 aprile, un
nuovo carico di Mox. “La Francia continua il business come se niente fosse”
denuncia Greenpeace, che chiede di “annullare questo trasporto. Nessuna notizia in circolazione...
scandaloso e pericoloso”.Resto qui:

http://crisis.blogosfere.it/2011/03/fukushima-la-centrale-era-una-bomba-innescata-e-ora-emette-fasci-di-neutroni.html

 

81
24 Mar 2011
alle 19:25

Cataldo

OT - aerei ed oltre

F117* da tempo e solo un modellino nelle bacheche degli appassionati.  I sistemi d'arma vanno visti come risultati da ottenere sul campo. La guerra aerea ormai deve essere vista a partire dall'alta atmosfera in giù. Il barone rosso è materia da cartoon. Le armi ad energia diretta sono ormai realtà operativa, e con queste un ulteriore paradigma di guerra delinea i nuovi teatri ...

*In Serbia sembra  piovesse o comunque le condizioni meteo fossero difficili.

80
24 Mar 2011
alle 19:18

Cataldo

Ormai il flame è dietro casa, nel senso letterale della "fog of war" più o meno tossica. Spero di aprirne un altro sul ruolo dei nostri servizi.

F. dry e De gennaro sono li a dirci che sono stati i primi a coltivare gli insorti di Bengasi. Che conforto, saperli in prima linea nella nuova Libia. Sono stati gli ultimi, però, a scendere dal pero, almeno a giudicare dal comportamento del governo, subito dopo la risoluzione.

Francesi ed egiziani armavano gli insorti con i quali ora pero i nostri 007 colloquiano per primi.
Il problema in Italia in questi casi, nell'interpretare gli eventi, è sempre macchiato dalla insipienza dei personaggi di comando, che oscura le eventuali responsabilità degli apparati.

Rimane la sensazione dello sbando, si sta male a vedere le peggiori elucubrazioni sullo stato della repubblica dipanarsi.
Per chiudere lo sfogo rimane un mistero glorioso come nessuno veda che all'anomalia di B. si oppongono più grandi anomalie, il presidente della Repubblica che detta la linea del governo per agenzia prima della riunione del consiglio supremo di difesa si doveva ancora vedere.

79
24 Mar 2011
alle 19:03

Mattia

Ma in tutto questo groviglio di guerre ed interessi petroliferi, il Giappone che fine ha fatto ? In che situazione sono le centrali ?

Incredibile, i media hanno completamente oscurato la notizia...

 

78
24 Mar 2011
alle 19:00

g

f117 come modalita' operativa ha tutto tranne il combattimento aereo. Viene usato con bombe a penetrazione per obiettivi importanti. Centri comando, radar ,bunker controllo.L'intelligente per la pianificazione e' importantissima. Gli aerei cadono anche durante le rassegne aeree. Su centinaia di missioni statisticamente e' irrilevante la caduta|abbattimento di un aereo.Il pilota , nei combattimenti moderni, con l'avionica  conta poco il film TOP GUN e' un film.

77
24 Mar 2011
alle 18:54

medo

INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA VERSO IL COLLASSO?

Toyota ferma la produzione negli USA per mancanza di ricambi.

...://jp.reuters.com/article/jp_quake/idJPJAPAN-20237620110324

L'industria mondiale potrebbe perdere (traduco: perderà) nel giro di alcune settimane circa il 30% di capacità produttiva secondo Bloomberg Japan:

...bloomberg.co.jp/apps/news?pid=90920008&sid=aFsxUJmwoQGk

76
24 Mar 2011
alle 14:45

mario2

@ 70

la tecnologia stealth ha due soprattutto due difetti: efficacia comunque limitata (pare addirittura che ormai esistano radar perfettamente in grado di individuarla... tra l'altro quando gli americani si sono trovati davanti una vera contraerea in serbia si sono visti un f-117 abbattuto) e enormi costi di produzione e manutenzione (x es. dopo ogni volo bisogna riverniciare con la vernice speciale)

facendo il rapporto costi/benefici può avere senso su un bombardiere a lungo raggio, ma su un caccia che ha come obiettivo principale il conseguimento della superiorità aerea (cioè il duello con altri caccia), è meglio avere caccia meno costosi ma in maggior numero. oggi i caccia vengono usati in modo improprio per la mancanza di aviazioni nemiche degne di questo nome, ma non dimentichiamo che l'attacco al suolo per un caccia è un ruolo secondario. 

75
24 Mar 2011
alle 14:43

Cataldo

@ medo #72

Che i principali protagonisti del potere  dei saud siano tutti sull'orlo della fossa da decenni è noto, ma intanto 

74
24 Mar 2011
alle 12:22

mia

E la  TV ci vuole..

Il fronte insurrezionale libico avrà anche bisogno dell'aiuto dell'occidente per liberarsi di Gheddafi, però sta dando prova di non essere poi così disorganizzato come sembra. A breve infatti verrà alla luce nuovo canale tv controllato dal Consiglio nazionale transitorio libico, l'organo politico degli insorti di Bengasi che proprio oggi ha nominato Mahmoud Jabril a capo di un governo ad interim. Lo riferiscono fonti dell'opposizione libica al Guardian. Se ne parla come di un'emittente che sarà indipendente e libera". Avrà sede in Qatar, dove già opera Al-Jazeera, e sarà in grado di trasmettere in tutta la Libia.

72
24 Mar 2011
alle 12:11

medo

#69

Il ministro Faisal Abdul-Aziz ha problemi di salute seri e che si stanno aggravando. Pare non riesca più a stare in posizione eretta, nemmeno a tenere una penna e firmare un foglio... Chi lo aiuta? Chi collabora? Chi prenderà il suo posto? Mentre Ghawar e la capacità di sovrappiù saudita se ne vanno in malora, proprio in questi mesi e con altissime probabilità per sempre, chi gestirà o gestisce già i rapporti dei sauditi con l'estero? La Turchia risponde da tempo, prima che ai Sauditi, ai comandi di Washington che ha tempestato il paese di basi ai tempi della guerra fredda...

Link sullo stato di salute del ministro saudita:

...://www.npr.org/templates/story/story.php?storyId=130747807

71
24 Mar 2011
alle 11:51

andreaX

Con il WTI a 106 dollari al barile ci mettiamo a parlare di aerei da guerra?.

Domandiamoci invece quanto durerà la guerra in libia.

70
24 Mar 2011
alle 11:44

Davide

@63

curiosita': perche' dici che su un caccia la tecnologia stealth non ha senso? non e' comunque un vantaggio se il nemico non ti vede arrivare?

"mentre gli europei ho paura che la prima volta che si troveranno in combattimento se la daranno a gambe... (non conta solo l'aereo ma anche,e soprattutto, il pilota)"

cosa che non accadra' mai in quanto non ci sono nemici che non si possano tranquillamente bombardare "chirurgicamente" senza impegnarsi nel classico duello aereo...a parte la Russia, ma allora parleremmo di guerra mondiale...

@67

ecco un'altro indizio sui motivi dell'atteggiamento USA sull'incidente giapponese.... grazie Obama

69
24 Mar 2011
alle 11:43

Cataldo

Saud bin Faisal bin Abdul-Aziz, vi dice qualcosa questo nome ? Per chi non lo sapesse è il ministro degli esteri dei Saud da più di trent'anni, i governi sono cambiati, le amministrazioni si sono succedute, ma lui è sempre li, ed i suoi argomenti sembrano sempre più convincenti con il passare del tempo.
L'altro ieri ha preso il suo jet privato ed è andato a trovare Erdogan in Turchia, in un incontro non programmato: la posizione turca sulla guerra in Libia, dopo questa visita, ha iniziato una virata decisa, come avrete potuto seguire anche dai tg.
La triangolazione degli incontri dei personaggi che contano  ha sempre dato buoni frutti, specie con le crisi aperte, in questi casi le impronte sono fresche fresche e confermano quanto scritto nei giorni seguenti alla risoluzione dell'ONU.
Senza inserire la crisi libica nel contesto più generale della controrivoluzione in corso difficlmente si capisce quanto sta accadendo.
PS
Quando si dice che la Francia e l'Egitto hanno portato armi ai ribelli si configura una palese violazione della risoluzioni ONU 1970 del 26 febbraio. Non sarebbe male che qualcuno cominciasse a raccogliere le prove, invece di lanciare invettive a salve
PSPS
Mi spiace di aver generato un mezzo flame con l'F15, con seguente super ot sui mezzi militari, volevo solo precisare che mi occupo di cose militari ormai dal 1987, senza entusiasmo, ma solo per capire come vanno le cose per davvero.

68
24 Mar 2011
alle 11:19

Hiei

@sandro

"Spero che in questo blog torni il raziocinio e finisca il vostro panico estremista-antinuclearista; dai valori effettivi di radioattività che finora sono stati misurati, i vostri discorsi diventano automaticamente "ridicoli"."

Valori che ti guardi bene dal menzionare, piace notare...

67
24 Mar 2011
alle 10:41

medo

USA: BRASILE E FRANCIA POSSONO FORARE DI PIU E PIU IN PROFONDITA NEL GOLFO DEL MESSICO

Il governo USA approva i progetti di mega-perforazioni (di Total e Petrobras) davanti alle coste della Louisiana, alla Walker Ridge, non lontanissimo dal pozzo Macondo. Anzi, rispetto ai 5000 piedi di profondità a cui operava la BP TransOcean, il progetto di brasiliani e francesi è di forare a 8000 piedi... L'EROEI di tutto questo è praticamente nullo. Siamo già in un mondo in perdita e le imprese petrolifere, che controllano gli stati assieme alle banche e non viceversa, sono in una sorta di guerra contro i cittadini (e contro il Pianeta).

...reuters.com/article/2011/03/17/us-oil-floating-idUSTRE72G80K20110317

66
24 Mar 2011
alle 10:28

medo

GIAPPONE: ULTIMO COMUNICATO TEPCO

Secondo TEPCO niente di nuovo rispetto a ieri per i reattori. Il reattore n.1 emetteva nelle scorse ore una nube di vapori, i tecnici alle 11:30 del 24.3.2011 hanno riattivato la luce, ma non la corrente, nella sala di controllo. Quindi, non c'è ancora corrente elettrica al reattore n.1 e il sistema non è sotto controllo.

Link : ...tepco.co.jp/en/press/corp-com/release/11032404-e.html

Vatti a fidare di questo ma soprattutto degli altri comunicati che si vedono già in giro che tutto è stato ripristinato...

65
24 Mar 2011
alle 10:08

mia

@ 55.56.Nickvan  

ottimo servizio - grazie

63
24 Mar 2011
alle 10:05

mario2

x francesco

scusa ma da come parli mi sembri uno dell'esercito o qualcosa del genere... il typhoon sarà anche un ottimo aereo (anche se nessuno l'ha mai visto in combattimento) ma ha un costo pazzesco (a quel prezzo di mig ne prendi 4 o 5!) ed in sostanza è anche lui un progetto mezzo fallito, visto che gli stessi paesi che l'hanno costruito lo stanno producendo a velocità che dir rallentata è poco (vabbè l'italia ha avuto l'ordine di pigliarsi gli f-35... lasciamo perdere...). il rafale è il typhoon francese perchè si sa che quelli si devono sempre distinguere. l'f-22 praticamente non esiste, la produzione va a rilento e al pentagono piangono ancora i soldi buttati (forse hanno capito che la tecnologia stealth su un caccia non ha senso)

il sukhoj sarà vecchio ma considera che la tecnologia effettivamente impiegata sui campi di battaglia continua ad essere quella di 3-4 generazione, e cioè sempre i soliti f15, f16 ecc. inoltre americani e russi sono stati ampiamente testati sul campo di battaglia (anche se gli americani operano solo in condizione di assoluta superiorità aerea) mentre gli europei ho paura che la prima volta che si troveranno in combattimento se la daranno a gambe... (non conta solo l'aereo ma anche,e soprattutto, il pilota)

ps. cmq visto che sei un appassionato saprai che i russi magari tecnologicamente sono ancora da aggiornare ma in quanto a progettazione, linee, aerodinamica sono uno spettacolo (mentre quelli occidentali sembrano fatti solo dai robot...)

62
24 Mar 2011
alle 10:03

Sandro

Riguardo il nucleare:

Spero che in questo blog torni il raziocinio e finisca il vostro panico estremista-antinuclearista; dai valori effettivi di radioattività che finora sono stati misurati, i vostri discorsi diventano automaticamente "ridicoli".

Continuando con questi toni, state tutti rischiando di fare la stessa figura dei catastrofisti più irrazionalmente incalliti, quindi la vostra voce diventa inutile.

61
24 Mar 2011
alle 09:57

mia

@ 52-53 Grazie nickvan

Aggiungo al OT un articolo .. qualche riflessione da fare anche oltre il Sol Levante- e sto pensando  non solo in direzione del nucleare..ma delle forme di convincimento per giustificare  guerre ed altro ..:-) 

 

p { margin-bottom: 0.21cm; }h1 { margin-bottom: 0.21cm; }h1.western { font-family: "Times New Roman",serif; }h1.cjk { font-family: "Arial Unicode MS"; }h1.ctl { font-family: "Arial Unicode MS"; }a:link { } Ingegneria sociale

Giappone: la propaganda della lobby nucleare

« soft socialcontrol », un controllo sociale dolce...“cambiare le menti e i cuori”
attraverso una propaganda sostenuta...
…...La Federation of Electric Power Companies (FEPC), finanziata dall’insieme di compagnie elettriche interviene attraverso campagne
pubblicitarie su giornali o alla televisione.

Un esempio del potere di influenza di questa organizzazione: un
documentario diffuso dalla BS-TV nel 2009 mostra la vita quotidianadegli abitanti di Rokkasho-mura, popolazione locale della zona di unimmenso complesso nucleare composto da due centri di stoccaggio di
scorie radioattive, uno stabilimento di arricchimento dell’uranio e una fabbrica per il ritrattamento di rifiuti nucleari. l’impianto peril ritrattamento è stato appena menzionato. Il tutto, intervallato da spot pubblicitari e da cartoni animati di una semplicità fuorvianti.

Esempio: un mostro verde sorge dal lago. La famigliola che sta passeggiando si spaventa, ma il mostro-nucleare la rassicura: “Non sono cattivo, io non rilascio CO2″.....

In un secondo spot, un pinguino piange. Un bambino gli chiede perchè e il pinguino gli spiega che la sua casa -la banchisa polare- sta per fondere. Allora il ragazzino gli spiega che grazie al nucleare, presto non ci saranno più emissioni di Co2. Il pinguino smette di piangere, e
tutti sono felici. In maniera evidente, i titoli di coda lasciano trasparire che questo “documentario” è prodotto dalla FEPC.

:O

http://www.9online.it/blog_emergenzarifiuti/2011/03/21/giappone-la-propaganda-della-lobby-nucleare/

 

 

60
24 Mar 2011
alle 08:20

Hiei

[OT]

"un typhoon ti tiene i 6 g costanti a mach 1.3 senza afterbuner sparandoti un metero da 120 km"

Non ho seguito la discussione ma 'sta frase non ha senso...comunque per essere un umile ambientalista servo di gaia sembri molto appassionato di armi...

59
24 Mar 2011
alle 01:04

francesco ganz

R 51 : sono 8 anni che i russi hanno reso noto che il su 47 berkut non sarà destinato alla produzione....I sukoi erano ottimi caccia 20 anni fà, quandi si lavorava nel subsonico , oggi un typhoon ti tiene i 6 g costanti a mach 1.3 senza afterbuner sparandoti un metero da 120 km, visto anche che un sukoi, coi suoi 7 metri quadri di sezione frontale, lo aggancerebbe a 180 km anche con l'attuale radar ad antenna meccanica...Di contro il sukoi rispetto al typhhoon ha il solo vantaggio di costare la metà ( all'inizio...)e ad avere il 50 % in più di autonomia : niente supercrusie, radar inferiore, inutilizzabile sopra mach 1 tranne che per volare in linea retta ( come anche i vari f15-f16,f 18), essendo ottimizzato aerodinamicamente per il subsonico, sistemi d'arma ad esser gentili ancora tutti da testrare sul campo....Insommail sukoi asomiglia aprecchio ad un f15 con migliore manovrabilità subsonica ed avionica e sistemi d'arma tuttid averificare, ad esser gentili...

58
24 Mar 2011
alle 00:54

francesco ganz

R 51 : F 22 è fallimentare come costi e quindi come numeri, e gira voce sui blog specializzati che uno dei primi typhoon , un batch2 ,inglese  l'avrebbe messo in seria difficoltà in incontro che sarebbe avvenuto a Langley, USA, anche nel bvr ad 80 km...( Per dimezzare la distanza di tracciabilità  radar  bisogna ridurre la superficie riflettente l'onda di 16 volte, e chiaramente se ci sposta di pochi gradi dall'aspetto frontale è un casino )...Per f35 vedremo..(Aspetta e spera )

I typhoon tranche 2 erano in via di consegna, quindi abbiamo solo i tranche 1 batch 5-6- e 7 che sono solo da difesa : resta comunque un ottimo caccia da supriorità aerea, con capacità di attacco potenzialmente buone, e la precedente classificazione delle generazioni degli aereogetti militari, pur corretta tassonomicamente, è fuorviante : nei ripetuti test internazionali, i cosìdetti red flag, un typhoon si beve facilmente 4 f16 , 4 f 15 , 4 f18e 4 su 27, mentre non ci sono dati chiari sul rafale..Tra quelli di 4 quello nettamente migliore è il super hornet, o f18 b : anziutto è una piattaforma anche navale, ( forse ci saranno 12 sukoi operativi sulla kusnetsvov....), è m0olto economico da operare, la version super ha discreta potenza e soprattutto buona manovrabilità e raggio oltre ad avionica discreta....F 15, oltre ad avere problemi da fatigue , piuttosto normali dnegli esemplari opo 40 anni di utilizzo intensivo, ha una sezione radar frontale gigantesca, 5 metri quadri, superata solo dai sukoi 27-30-35, buona potenza ma manovrabilità solo discreta  e soprattutto costi operativi non troppo economici rispetto ad una piattaforma che suppur upgradata in alcuni modelli per l'esportazione col nuovo radar elettronico è obsoleta...iInsomma i novi f 15 per singapora, ad un prezzo di appena 40 milioni, col nuovo radar elettronico, sono un ottimo affare per il prezzo ed il radar...I sukoi sono invece secondo me i peggiori : elevati costi di gestione, vita operativa doimezzata rispetto ai corrispettivi occidentali, eccellente manovrabilità a velocita subsoniche ma ancora inferiore a quella dei typhoon, avionica così così nelle poche decine di modelli upgradati coi francesi, pessima negli altri, manovrabilità supersonica addirittura inferiore a quella degli f15, quindi pessima, sistemi d'arma inferiori ai corrispettivi occidentali...Isomma da comprare solo per farci un cobra ad un show sperando che non precipiti....

Riassumendo : F 22 di gran lunga il miglior penetratore al mondo, ma penalizzato dalla scarsa capacità di carico nelle baie interne che si riduce alle sdams da 250 libbre come capacità di attacco, missili aria aria all'avanguardia 10-15 anni fà ma con potenziale di sviluppo ridotto, grande autonomia, ottima manovrabilità soprattutto subsonica grazie agli ugelli orientabili ma sembra leggermente inferiore al typhoon soprattutto a livello supersonico.

Typhoon: miglior caccia da difesa del mondo per manovrabilità e rapporto peso potenza pari a quelle dell f 22 ma con sistemi d'arma ariaaria largamente superiori per capacità di carico( chiarmanete non nelle baie interne ma solo semirecessed) e qualità...( quest'anno sarà integrato il meteor con no escape zone almeno doppia a tutti gli altri missili aria aria esitenti) : bisogna spendere soldi sul typhonn almeno per l'integrazione del CAesar, il radar elettronico che hanno già alcuni aerei americani....

RAFale : molto simile al typhhon, pur sicuramente inferiore nell'aria aria, ma con un aria terra notevole e già sviluppato, e soprrattutto  non diemntichiamoci che il rafale è navale, e sembra aver fatto fatto polpette degli f18 in un recente red flag in pieno oceano...

 

57
24 Mar 2011
alle 00:07

nickvan

UNA BUONA NOTIZIA !

GERMANIA E la Merkel scarica il nucleare
"Prima ne usciamo, meglio è" Anche il governo di Berlino accelera verso l'abbandono dell'atomo: a maggio il Paese si troverà con 4 reattori in funzione rispetto ai 17 a sua disposizione. Sarà la prova generale per un futuro basato sulle rinnovabili dal nostro corrispondente ANDREA TARQUINIBERLINO  -  L'energia atomica va abbandonata, più presto lasciamo l'atomo e meglio è. Non lo ha detto un leader dei Verdi o di Greenpeace: chi ha parlato così poco fa a Francoforte, a una conferenza economico-finanziaria internazionale, è la cancelliera federale Angela Merkel. La numero uno della coalizione libralconservatrice di centrodestra che guida la prima potenza economica europea e quarta potenza economica mondiale ha annunciato per la prima volta che l'addio al nucleare è una sua priorità. Sullo sfondo del dramma giapponese e del crescente nervosismo del governo per le difficili elezioni di domenica nel ricchissimo Baden-Wuerttemberg, lo Stato del sudovest dove la Cdu della Merkel rischia di perdere e i Verdi sperano di conquistare per la prima volta un incarico di governatore, la Germania ripensa il suo modello di energia, di società e di sviluppo. Più presto lasciamo l'energia nucleare e meglio sarà, ha insistito Angela Merkel. L'addio all'atomo, ha continuato la cancelliera, va fatto e gestito in modo razionale. Senza frette isteriche che potrebbero creare problemi nell'approvvigionamento, e soprattutto senza mettersi nella condizione di diventare la prima potenza economica che spegne tutti i reattori nucleari, ma poi importa energia elettrica prodotta dai paesi vicini (come Francia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Svezia, Svizzera) con centrali atomiche. Ma in ogni caso, ha sottolineato ancora la leader tedesca, il nucleare è una tecnologia di transizione. E'urgente pensare alla formula del mix energetico del futuro prossimo del dopo-atomo. La tragedia di Fukushima, ha detto ancora la Merkel, ha scosso il mondo, e lo cambierà.

Giorno dopo giorno, il suo governo di Berlino dà segnali sempre più forti della decisione di accelerare l'addio al nucleare. E'una svolta a 180 gradi: fino a prima della catastrofe in Giappone, il centrodestra tedesco era restato fedele alla sua decisione di prolungare la vita operativa dei 17 reattori accesi in Germania, dal 2026 posto come scadenza dall'addio all'atomo che era stato deciso dal governo di sinistra (Spd-Verdi) di Gerhard Schroeder e Joschka Fischer, al 2035. Dopo Fukushima, è cambiato tutto. Angela Merkel e il suo ministro dell'Ambiente Norbert Roettgen hanno imposto una moratoria di tre mesi in cui tutti i reattori tedeschi verranno controllati e la loro sicurezza sarà verificata. In quella moratoria il prolungamento del ciclo di vita operativo delle centrali è sospeso, il che secondo la maggioranza delle fonti politiche e degli osservatori vuol dire che al minimo si tornerà alla scadenza di chiusura delle centrali che era stata decisa dalle sinistre. Nel frattempo durante la moratoria i sette reattori più vecchi verranno spenti, e un ottavo reattore è comunque già spento per difetti e riparazioni.

Non è finita: a maggio altri cinque reattori verranno provvisoriamente spenti per controlli e manutenzione di routine, quindi la quarta potenza economica mondiale si troverà per un po' con soli 4 reattori accesi. Il che vuol dire tra l'altro che in quel periodo la percentuale di elettricità prodotta con energie rinnovabili (già oggi al 17 per cento contro il 22 per cento prodotto quando tutti i 17 reattori sono accesi) supererà quella prodotta con l'atomo civile. E in quel periodo arriverà così la grande prova generale della vita economica quasi senza atomo, per una delle economie più competitive e moderne del mondo. Angela Merkel è l'unico capo dell'esecutivo conservatore che si schiera con totale decisione per l'addio all'atomo, quindi in modo contrario a Cameron, Sarkozy o Berlusconi. Inoltre ha appena deciso di costituire due commissioni indipendenti di saggi per studiare tempi e modi dell'addio al nucleare. Inviterà nelle commissioni esperti, tecnici, accademici, esponenti dei partiti e delle Ngo, ecologisti, ma non i rappresentanti delle aziende produttrici di centrali atomiche o di energia ricavata dai reattori.

(23 marzo 2011)

 

56
23 Mar 2011
alle 23:47

nickvan

al minuto 6.15 Lauri e Greenpeace

54
23 Mar 2011
alle 23:34

bix

ohhh finalmente uno che dice pane al pane e vino al vino...OGNI GUERRA E' FATTA ANCHE PER IL PETROLIO

http://www.ilpaesenuovo.it/1836-libia-crosetto-ogni-guerra-e-fatta-anche-per-il-petrolio.html

53
23 Mar 2011
alle 23:11

medo

ot GIAPPONE : la CRIIRAD (rete nazionale di misuratori radioattività e di informazione ai cittadini in Francia) DENUNCIA LA CENSURA DI STATI UNITI, CANADA, IAEA E COMMISSIONE ATOMICA FRANCESE SUI DATI RELATIVI AL PASSAGGIO DELLE NUBI RADIOATTIVE...

Traduco e sintetizzo. "Siamo inquieti ed in collera alla CRIIRAD perchè dovremmo informare i cittadini, che ci tartassano angosciati. Dovremmo noi prenderci la reponsabilità scientifica di rassicurarli al più presto, quando purtroppo non disponiamo al momento dei dati di passaggio intermediari della nube perchè il Comitato Energia Atomica Francese e la IAEA non hanno riferito nulla e/o non sanno come rendere disponibili i dati, in quale formato... Stiamo prendendo del ritardo considerevole."

...lepoint.fr/societe/la-criirad-fait-peur-au-nom-de-la-transparence-23-03-2011-1310632_23.php

52
23 Mar 2011
alle 23:08

nickvan

@32 Mia,

Lauri Myllyvirta è un uomo non donna, ci ho parlato via facebook un paio di volte e teneva aggiornato un sito di informazione su olkiluoto la famosa centrale nucleare di 3a generazione che ci vogliono rifilare i francesi di AREVA, è uno che ne sa di cose, le stesse cose che ho sentito con testimonianza diretta nella trasmissione PRESA DIRETTA quando parlarono di nucleare, ad esempio che certi lavori di costruzione erano stati fatti ad occhio e croce, visto che gli ingegneri non avevano ancora consegnato i dettagli di cosruzione e si sono trovati i lavori già fatti, o come le saldature speciali fatte con pressapochismo e non controllate come dovevano essere. Se hai tempo e voglia leggiti quel sito che è molto interessante.

cito: "

15.10.2009 Lauri Myllyvirta

Finnish nuclear watchdog STUK has ordered welding of the reactor cooling system to a halt at Olkiluoto 3 construction site, Finland. A welder had failed to consult or comply with welding specifications and consequently too high electric current was used in welding. Substandard practice had passed three layers of inspections: subcontractor, French Areva and Finnish investor TVO. The experiences from Olkiluoto show that as far as nuclear is concerned, safety and economics don’t mix."

51
23 Mar 2011
alle 22:45

mario2

salve ho letto con interesse la discussione sull' f-15. direi che è vero che il "parco macchine" ormai è vecchiotto, ma quegli aerei sono sottoposti a sollecitazioni enormi per cui ogni tanto qualcuno si rompe

a chi chiedeva quali fossero i migliori caccia oggi a disposizione... in effetti dalla fine della guerra fredda c'è stata poca evoluzione. gli americani si sono incartati in due progetti totalmente fallimentari, l'f-22 e f-35 (quello che vogliono rifilare a noi) tant'è vero che la loro forza aerea si basa ancora sugli ormai datati f-15 e f-16 (e l'hornet per la marina). i russi invece si sono limitati ad aggiornare il mig-29 e il su-27 con versioni sempre nuove ma mai troppo lontane dagli originali (che sono dei veri e propri classici dell'aviazione, difficilmente migliorabili, soprattutto il sukhoy è il meglio in circolazione). quello di 5 generazione (pak50) è ancora lontano, però stanno sviluppando un interessante progetto con ala a delta rovesciato, il su 47

50
23 Mar 2011
alle 22:39

Mario

@ pirkoal 49

Infatti, magari ad avercelo io quel cubetto. Dicevo solo che definirlo "montagna", come ho letto su diversi giornali italiani e non, e' fuorviante.

Dopo magari Hiei si immagina una montagna di dimensioni reali tutta d'oro, e rimane deluso a vedere una pallucca grande come un acquario.

49
23 Mar 2011
alle 22:27

pirkoal

x Mario,il cubo di 2 metri x 2 al closing di oggi vale circa 4950 milioni di euro e cioe´ circa 9584 miliardi di vecchie lire...il beduino puo andare in pensione tranquillo:))))

48
23 Mar 2011
alle 21:36

Alphio

A parte la discussione sulle rettifiche degli F15, dico anche io una cosa molto disinformativa.

l'Italia finita la guerra diventerà presto un paese dal peso politico pari a quello della Romania prima di unirsi all'Europa. Oramai abbiamo chiarito che siamo una portaerei comunitaria, una specie di zerbino per pulirsi i piedi prima di salire su un caccia e decollare. Incapaci di prendere una decisione che sia una, capacissimi di cambiare idea ogni 6 ore. Marchionne ci ha visto lungo a proporci contratti degni di un lavoratore dell'est europeo, erano spari di avvertimento.

47
23 Mar 2011
alle 21:29

Mario

@ Hiei 42

Beh mica e' un segreto.

Rimango sempre affascinato dagli articoli che parlano della mirabolante "montagna" d'oro del colonnello. Io non sono bravo con le parole, ma 150 ton d'oro ammucchiate non sono quello che io definirei una montagna.

Spiegazione per Hiei e altri analfabeti scientifici:

densita' = p = massa/volume = m/V --> V = m/p
densita'(oro) = 19320 [kg/m^3]
massa = 150 ton = 150*10^3 [kg]
V = m/p = (150*10^3)/(19320) [m^3] = 7,8 [m^3]

Piu' o meno un cubetto di 2 metri di lato. Non so quanto sia puro quell'oro, ma per dare un'idea va bene cosi'. Poi io sulle montagne ci sono cresciuto, magari il giornalista e' padano o danese e le montagne manco le ha mai viste.

46
23 Mar 2011
alle 20:48

Debora/Petrolio

Hiei, chiunque può riportare articoli o pezzi di articoli purché metta il link al blog. E lì è stato fatto.

E' la licenza Creative Commons a cui soggiace la maggior parte dei blog.

;-)

45
23 Mar 2011
alle 20:30

Mattia

@ Hiei

Con quel cretino del "grande bluff" ci ho litigato anchio più di una volta, perchè quando metteva i testi solo per quelli che avevano fatto una donazione, gli lasciavo un commento con scritto : " almeno , per noi che non abbiamo fatto l'abbonamento, lasciaci un link da dove hai copiato l'articolo "

e lui si incazzava di brutto... ahaha

44
23 Mar 2011
alle 20:18

Cataldo

La RAF non ha f15, e non è corretto definirlo inglese, nella foga dovevamo giustamente scrivere che è "inglese" nel senso che non è un cazzuto veterano delle missioni in asia, sembrerebbe.

Il fatto è che si cominciano a trovare i nodi sotto il pettine, la notiziola di 4 anni addietro sull"aging" degli f15 diciamo che oggi ha avuto le conferme sul campo, proprio per le capacità operative ancora supportate dall'aereo la failure vale doppia.

Non è questo propriamento uno dei casi, ma si intravedono alcune previsioni "tecniche" avverarsi a conferma del metodo. Sempre Grazie per i contributi e le confutazioni indispensabili alla buona pratica del metodo.

43
23 Mar 2011
alle 20:04

Hiei

[OT]

Debbie, posso farti una domanda?

Ho appena fatto caso che il tordo del "Grande Bluff" si è appena preso i contenuti del tuo articolo, copiando felicemente pure il titolo.

Curiosità mia personale: lo avevi autorizzato?

(cose mia, piccola vecchia diatriba con un tizio che fa un blog interamente copiando a mani basse da altri e insulta quotidianamente chi non lo paga per leggere i "suoi contenuti"...e insulta proprio, eh!).

42
23 Mar 2011
alle 20:00

Hiei

Non ho seguito tutta l'allegra discussione quindi forse è già noto ma, petrolio a parte, quanti sanno che o'colonnello tiene 150 TONNELLATE d'oro (dati FMI sulle riserve auree della Libia)?

41
23 Mar 2011
alle 19:15

Ma ci credete a quello che scrivete?

@ Medo

E' già una esposizione più razionale questa (radicalmente diversa però dagli aerei usa e getta che motivano la guerra).

Si....può essere, i paesi europei (in vista di difficoltà crescenti per gli approvigionameni petroliferi) vogliono garantirsi le forniture di greggio di buona qualità proveniente dalla Libia. Di certo lo fanno per un loro tornaconto economico, non c'è dubbio.

Non vi è traccia, però, di nessuna volonta di costituire Forze Armate comuni. Più o meno vanno tutti per gli affari loro (tranne le collaborazioni industriali).

Gli USA non hanno evidentemente bisogno di nessuno (il divario militare con il resto del mondo è abissale). I russi puntano molto sul loro detterente nucleare (tralasciando in parte le forze convenzionali) per annullare qualunque velleità straniera. Anche nel caso qualcuno possa rivelarsi interessato alle sue fonti energetiche.

I cinesi fanno storia a se e non sembrano essere propensi a prendersi il petrolio manu militari (e del resto non hanno nessuna capcità di proiezione di forza che glielo possa permettere).

In europa, a parte i regolamenti sulla dimensione delle banane, non esiste uno straccio di politica estera comune. Le FF.AA. dei vari paesi stanno subendo drastici tagli e non c'è un reparto che sia uno, un mezzo che sia uno che viene impiegato in comune.

40
23 Mar 2011
alle 19:00

Debora/Petrolio

Caro anonimo,

già a me dà fastidio quando si chiede a un blogger di censurare le proprie idee/storie per proteggere la fantomatica ingenuità di fantomatici creduloni lettori che poi chissà quali letali conseguenze ne trarrebbero.

Figurati quanto mi dà fastidio che si chieda di "pesare le parole" persino ai commentatori per non "fare disinformazione".

Un lettore di un blog NON è tenuto a sapere tutto di tutto lo scibile, ma è UGUALMENTE in diritto di dire la sua anche se sbagliata o imprecisa o persino... inventata, guarda un po'.

Ritengo che tutti abbiano diritto di parola (tranne i cafoni e qualche troll fastidioso), quindi non mi indigno se su un blog leggo che Babbo Natale esiste o che i marziani atterrano, e non ritengo di dover proteggere le anime candide che leggono con lo scudo crociato levato in aria.

Oltretutto, milioni di persone sono quotidianamente imbonite da frescacce e frottole attraverso la televisione, e il commentatore di un blog fa sicuramente molto meno danno.

Riseviamo il nostro essere talebani ad altre e più nobili battaglie, please.

 

39
23 Mar 2011
alle 18:33

medo

#37

Non è passato il concetto perchè abbiamo rettificato. Andrebbe fatta una rettifica più completa. La faccio qui: l'aereo da combattimento caduto il 22 marzo 2011 era un F-15 americano, un caccia di 4a generazione normalmente non operativo in una base della USAFE in Inghilterra. Il velivolo, certo non nuovo, pare abbia avuto un guasto meccanico. Alcuni commentatori ritengono che alcuni eserciti si coalizzino in questi mesi/anni per ridurre le spese di gestione dei mezzi. Altri commentatori, tra cui l'autore di questo commento del 23 marzo 2011, ritengono probabile che ,in vista della diminuita capacità dei paesi produttori di fornire greggio di buona/ottima qualità (ideale anzi indispensabile per la capacità di raffinazione europea), i più importanti paesi del G20 si stiano muovendo per mettere in sicurezza quel greggio particolare. Esistono probabilità che dietro a queste manovre di "esportazione" o "esortazione" alla democrazia nel nordafrica ci siano interessi di compagnie petrolifere estromesse dai profitti libici, forti sospetti su Total, quindi sul governo francese e la sua strategia degli ultimi mesi, non giorni.

Spero di non aver disinformato troppo, in generale. Ma do a Cesare quel che è di Cesare, grazie all'anonimo che mi permette di migliorare.

38
23 Mar 2011
alle 18:25

medo

ot GIAPPONE: DIVIETO CONSUMO ACQUA POTABILE CONTAMINATA A TOKYO

Notizia AP di oggi: IODIO-131 a 210 bq/litro nell'acqua di rubinetto. Nel centro di Tokyo.  A 230 km dalla centrale. Vietato l'uso non per tutti, ma solo per preparare biberon e per farla bere ai bambini di meno di 12 mesi... Agli altri farà bene alla salute (limite esposizione adulti è 300 bq/litro).

Non l'hotrovata in italiano, mi dispiace: ...://tempsreel.nouvelobs.com/actualite/monde/20110323.FAP6799/japon-l-eau-de-tokyo-n-est-plus-bonne-pour-les-bebes.html

37
23 Mar 2011
alle 18:21

Ma ci credete a quello che scrivete?

@ Medo

Non sono d'accordo.

Una discussione costruttiva deve essere fatta da persone che apportano contributi, ognuno per quello che conosce.

Se tutti sparano cavolate perchè poi tanto comunque puoi andare a verificare se quello che dice è vero oppure no, la discussione si trasforma in un chiassoso battibecco.

I blog sono utili proprio perchè si impara da altri quello che non si conosce. Molti tendono a fidarsi per cui (ovviamente in questo caso l'importanza è relativa) oggi è passato il concetto che un F-15 (di nazionalità sbagliata) è precipitato perchè è una vecchia bagnarola, e che l'ANSA (chissà cosa vorrà nascondere..) fà disinformazione.

Così come passa l'idea che la guerra in Libia sia iniziata perchè i paesi in possesso di aerei di 4 generazione devono usarli al più presto prima che cadano a pezzi. Ora chi non sa nulla di questioni militari, di ore di volo, di aggiornamenti di mezza vita e quant'altro, ci crede pure che le aviazioni occidentali usino i velivoli a mò di rasoi usa e getta (ti prego non chiedermi un commento su queste tue affermazioni che è peggio dell'F-15 della RAF :-) ....)

Questo è fare disinformazione, come e peggio dell'informazione ufficiale, ma sopprattuto rende inutile una discussione che può e deve essere interessante. Così aumenta la confusione e poi nascono legende di cui internet è piena.

36
23 Mar 2011
alle 18:09

sanpei

Ego te absolvo,

35
23 Mar 2011
alle 17:53

medo

Errata corrige

#31

La gente legge su internet, con le fonti, poi sceglie di approfondire o meno. Se uno invece sceglie ad un certo punto che gli basta e decide di "credere" a questo o a quell'altro, problemi suoi.

Ammetto l'errore sulla proprietà dell'aeroplano, per l'appunto dell'USAFE, quindi risponde al comando americano ed i piloti sono americani.

Quando uno sbaglia, sbaglia. Ho errato. Sono un disgratiato umano come tutti.

Per fortuna che io non gestisco un reattore BRW General Electric del '71.

34
23 Mar 2011
alle 17:52

medo

#31

La gente legge su internet, con le fonti, poi sceglie di approfondire o meno. Se uno invece sceglie ad un certo punto che gli basta e decide di "credere" a questo o a quell'altro, problemi suoi.

Ammetto l'errore sulla proprietà dell'aeroplano, per l'appunto dell'USAFE, quindi risponde al comando americano ed i piloti sono americani. Quando uno sbaglia, sbaglia.

Per fortuna che non gestiscono un reattore BRW General Electric del '71!

33
23 Mar 2011
alle 17:35

paolo p.

Germania e nucleare

Merkel "prima lo si abbandona e meglio è"

...www.agi.it/rubriche/ultime-notizie-page/201103231607-ene-rom0070-nucleare_merkel_prima_lo_si_abbandona_meglio_e

32
23 Mar 2011
alle 17:34

mia

FILI CHE LEGANO FUKUSHIMA-FRANCIA-LIBIA

INSOMMA ,PENSO...POTREBBE AVER' DATO UN INCENTIVO.


IL 15.3.2011 QUESTA NOTIZIA:
Il gruppo nucleare Areva e la compagnia di elettricità francese Edf, hanno noleggiato un aereo che trasporterà in Giappone 100 tonnellate di acido borico, sostanza che permette di impedire la reazione nucleare, e altri materiali di protezione contro la radioattività.
Lo ha annunciato il governo francese, precisando che la Edf invierà anche delle equipes specializzate.E’ il primo volo francese attrezzato contro la lotta al rischio di catastrofe nucleare.

Il nucleare alla francese si chiama Areva. Ha i suoi metodi. CONOSCETE PENSO il reportage, “Uranio: la Francia contaminata“, diffuso sul canale nazionale pubblico France 3 nel febbraio 2009.(Chi non lo conosce..)

 

AVETE LETTO ANCHE  QUESTA:


DEL NIGER (e non era TANTO TEMPO FA:)

Areva, l'impresa controllata dal governo francese (per oltre il 90 per cento) ha dovuto ammettere che dalle vasche della miniera Somair sono fuoriusciti per "troppo pieno" 30 milioni di litri di fango radioattivo e non 200 mila. Inoltre, l'area coinvolta è di 20 ettari e non 2 come noto finora.

Ne ha parlato anche Debora mi pare.


ORA IL MOX DI FUKUSHIMA, DI NUOVO ROGNE – FORNITORE L'AREVA

Dal mese di maggio 2001, Greenpeace raccomandava di rinunciare ad utilizzare il MOX, nei reattori di Fukushima, nel quadro di una procedura condotta negli Stati Uniti, come lo mostrano le lettere inviate all'autorità di sicurezza nucleare americana. In causa: la natura delle installazioni di Fukushima, di tipo "BRW", reattore ad acqua bollente, la complessità dell'elaborazione del prodotto e l'esigenza di un controllo meticoloso del processo di fabbricazione.

 

Greenpeace scriveva allora:

La sicurezza dei reattori nucleari alimentati dal MOX è seriamente compromessa da due elementi importanti: i problemi legati alla sua concezione e il controllo-qualità delle pastiglie di MOX, così come le differenze di comportamento tra il plutonio e l'uranio dentro il réacteur...

In particolare, il MOX è estremamente reattivo: entra in fusione più velocemente dell'uranio arricchito . Il "suo punto di fusione è più debole ", precisa ad OWNI Lauri Myllyvirta, incaricata dell'energia a Greenpeace International.

Nella linea di mira di Greenpeace, Areva, principale fornitore della centrale di Fukushima-e di cui la filiale, Melox, detiene il 95% del mercato del MOX.

Un MINI-Blog fornisce la traduzione delle informazioni ( biancheggiando.blogspot.com) - TROVATE ANCHE IL DOC DI GREENPEACE

http://owni.eu/2011/03/16/expose-areva-at-the-heart-of-fukushimas-explosive-reactor/



31
23 Mar 2011
alle 17:30

Ma ci credete a quello che scrivete?

@ Medo

Velocemente....poi magari rispondo anche al resto.

La RAF non ha e non ha mai avuto in dotazione nessuna F-15. Il velivolo precipitato apparteneva al 48 FW della USAFE (Unite State Air Force in Europe) ed era di stanza sulla base aerea della RAF di Lakenheath.

Reparto aereo statunitense schierato su una bas inglese.

Ecco cosa intendo per: "diamoci una regolta". Perchè questo non è poi molto importante, ma altri argomenti possono esserlo, e la gente legge, e poi dice "sai l'ho letto su internet".

Per cui Medo, poco spirito. Quello male informato sei evidentemente.

30
23 Mar 2011
alle 17:07

medo

DISINFORMAZIONE "ANSA"

Ancora le agenzie di stampa spacciano l'F-15 E della RAF (Royal Air Force, INGHILTERRA) per uno americano! Siamo in mano a questa gente, che invece crede a tutto quel che gli vien detto di scrivere. Tra le fosse comuni, i rapimenti di civili da usare come scudi umani e altre str0nzate senza davvero uno straccio di prova.

...ansa.it/web/notizie/photostory/primopiano/2011/03/22/visualizza_new.html_1532372727.html

29
23 Mar 2011
alle 17:04

listening

mi chiedo come si sarebbe potuta evitare queste guerra salvaguardando i civili: è chiedere troppo avere entrambi gli obiettivi? ...

28
23 Mar 2011
alle 16:55

medo

#18

Mai scritto che l'F-15 è inglese (di fabbricazione). Comunque l'aereo è di chi se lo compra o di chi ottiene la licenza per costruirlo in sede propria, come l'F-15 J costruito da Mitsubishi che è quindi quasi totalmente da considerarsi un aereo giapponese, tranne se proprio vogliamo esser pignoli due esemplari costruiti a Saint-Louis (USA)*... Saluti cari ed auguri, anonimo.

...://en.wikipedia.org/wiki/Mitsubishi_F-15J

27
23 Mar 2011
alle 16:48

medo

#25 

Ecco, vedi che questo "anonimo" non ha capito molto. Io non ho fatto passare l'F-15 per un aereo inglese. Dove l'avrei scritto? Ce ne sono vari tipi, di cui una parte sono in dotazione alla RAF. Stop. Quello che ha avuto un incidente l'altro giorno è l' F-15 E matricola 91-0304 in servizio per la base militare della Royal Air Force di Lakenheath.

Quindi, ancora una volta, non faccio parte dei disinformati e disinformanti che dicono siocchezze. Saluti cari.

26
23 Mar 2011
alle 16:44

medo

"Gli aerei di quarta generazione sono ancora molto diffusi, e molti di loro, nonostante per alcuni gli anni si facciano sentire, debitamente aggiornati sono in grado di svolgere perfettamente il loro ruolo."

Concordo, soprattutto sugli "anni che si fanno sentire" e quel "debitamente aggiornati". Debitamente vuol dire che il budget militare del paese che si è dotato di questi apparecchi deve garantire manutenzione, spese correnti e nuovi investimenti. Ora, fino ad un paio di anni fa i budget militari tenevano, ma abbiamo in molti seri dubbi che possano conservarsi ed è normale che non si riesca ad aggiornare la generazione di aerei in dotazione, quindi: chi ne dispone è interessato ad usarli presto e prima che venga a mancare ulteriore prodotto petrolifero sul mercato. Se tanto mi da tanto, si usano un po' in fretta e furia di questi tempi anche per andare a (tentare) di accaparrarsi o mettere in sicurezza delle riserve di buon greggio.

Non mi pare ne' un delirio, ne' una sciocchezza quanto sopra. Dipinge assai bene la realtà. In dicembre inoltre Francia e Regno Unito hanno stipulato un accordo per avere una sorta di esercito comune, proprio in vista dell'invecchiamento di entrambe le dotazioni della marina e della aviazione inglese e francese*, soprattutto son messi malino gli inglesi ed è proprio un F-15 dell RAF che ha fatto una pessima fine nei giorni scorsi. Poi in dicembre avevano già avvertito che avrebbero colpito assieme da qualche parte. E forte:

*"Nous (France et Angleterre) allons également mettre en place une force expéditionnaire commune interarmées adaptée à toute une série de scénarios, y compris des opérations de haute intensité."

6 12 2010

...://www.sgdsn.gouv.fr/site_article107.html

25
23 Mar 2011
alle 16:39

Ma ci credete a quello che scrivete?

@ Cataldo

ehh... lo so Cataldo che i cedimenti strutturali dell'F-15 sono un problema serio per l'USAF, così come l'età media di tutti velivoli dell'USAF. Così come esiste un problema per l'USNavy, che continua ad essere sotto organico e quasi quasi vede di buon occhio la possibilità che i marines si prendano la versione "C" dell'F-35 e li piazzino sulle loro portaerei.

Però....caspità....far passare l'F-15 (inglese???? questa mi mancava) per una vecchia bagnarola.....davvero ce ne vuole.

24
23 Mar 2011
alle 16:29

Ma ci credete a quello che scrivete?

@ Phitio

Quella che viene definita 5° generazione, ad oggi vede un solo aereo operativo. L'F-22 dell'aviazione degli Stati Uniti. Velivolo "stealth" dedicato al combattimento aria-aria ma con capacità di operare anche in configurazione aria-suolo.

Alla cosidetta generazione 4.5 appartengono aerei come il Rafale (Francia) il Typhoon (Collaborazione fra Italia, Germania, UK e Spagna), il Gripen (Svezia) e i vari derivati degli SU-30 (Russia), l'F18 SH (USA). Tutti velivoli più o meno multiruolo.

Alla generazione 4, invece appartengono aerei come l'F-15 (nato come aria-aria puro ma che ha poi visto la versione "E" dedicta alle operazioni aria-suolo), l'F-16, il Mig-29, l'Su-27, il Tornado ecc...

Gli aerei di quarta generazione sono ancora molto diffusi, e molti di loro, nonostante per alcuni gli anni si facciano sentire, debitamente aggiornati sono in grado di svolgere perfettamente il loro ruolo. Considerando che molti paesi schierano ancora aerei della generazione 3 (la Libia per esempio)

23
23 Mar 2011
alle 16:18

medo

ultime dalla dimenticata ALGERIA : RIVOLTA DEI GIOVANI

40 giovani algerini feriti nella loro resistenza contro i bulldozer del governo e le forze di polizia che radono al suolo le "bidonville" di Algeri dove vive la generazione perduta, che non ha potuto emigrare e fa la fame con tre spiccoli di aiuti algerini (dati dalla Francia per tener lontano "i ratti" dall'Europa). Un giovane ha perso un occhio per una pallottola di gomma sparata da molto vicino. 

Se salta l'Algeria, resta solo l'Arabia Saudita. Ma la questione non è "se" ma quando.

Anacho è appena stato in Algeria, potrebbe testimoniare a riguardo?

...://www.lemonde.fr/afrique/article/2011/03/23/une-quarantaine-de-blesses-dans-des-emeutes-a-alger_1497504_3212.html

22
23 Mar 2011
alle 16:10

Paolo B.

Il post getta una luce inquietante sulle vere cause alla base della guerra etnica libica. Cause facilmente immaginabili perchè la sopraffina qualità del greggio libico era una cosa risaputa.

E allora in barba alla falsa unità politica dell'UE delle banche, stati come la Francia (soprattutto) e l'Inghilterra vanno all'attacco degli accordi petroliferi privilegiati italo-libici, previo rovesciamento di Gheddafi.

Se non ci riescono l'Europa perde il petrolio libico che se ne va in direzione dei paesi BRIC, se la NATO invece riuscisse, tramite i secessionisti cirenaici, a rovesciare il dittatore, è tutto da vedere chi si papperà quel petrolio libico...

21
23 Mar 2011
alle 16:09

Cataldo

@ come ti chiami questa volta, perchè non usi un nick univoco ? #18

Intanto medo ti ha regalato l'informazione che l'aereo è inglese mentre la stampa della m. lo ha identificato sempre e solo come americano. Il problema dell'F15 è una vexata quaestio,  se ti informi vedrai che quanto è stato scritto potrà contenere delle esagerazioni emotive, ma risponde ad un problema sentito negli ambienti militari USA e non solo.

20
23 Mar 2011
alle 16:06

Phitio

Domanda per esperti: quali sono i caccia di ultima generazione, al momento? Che caratteristiche migliorate hanno ?

 

19
23 Mar 2011
alle 16:04

Cataldo

@ Surak 2.0
SUl ruolo dei francesi ci sono pochi dubbi, ma il ruolo degli USA e degli Inglesi che tratteggi non è rispondente a quanto accaduto. Al solito il problema è il quadro complessivo, ad iniziare dalla risoluzione ONU e dall'astensione cinese che si è portata dietro quella russa. Senza capire il ruolo dei saud in questo quadro non si comprendono le scelte degli attori.  Vedrai che in breve saranno in tanti ad unire i puntini, stante l'evoluzione nel golfo persico.

18
23 Mar 2011
alle 15:59

Ma ci credete a quello che scrivete?

Il commento n. 12 sull'F-15 è un delirio di sciochezze come pochi.

Secondo solo (forse) a quell'altro commento, nell'altro post, dove si prendeva per serio un articolo in cui si sostenava che matà del porto di Napoli era in mano all'USNavy che lo usava per il traffico dei clandestini.

Sarebbe il caso di darsi una regolata, perchè quello che scrivete in un blog lo leggono migliaia di persone. Persone magari sprovvedute che a quello che scrivete ci credono pure.

17
23 Mar 2011
alle 15:59

Cataldo

@ Mike

Non c'è nessuna possibilità che un aereo colpito da un missile possa avere l'aspetto del rottame dell'F15 in foto, e nessun proiettile di contraerea arriva alla quota operativa di uno strike eagle. Già nel 2007 USAF fermava TUTTI gli F15 per verifiche strutturali dopo ben due consecutive distruzioni in volo, con perdite.

16
23 Mar 2011
alle 15:42

mia

LEGGO SOLO IN SEGUITO. LASCIO UN OT, MA SI INSERISCE BENE PARE...

Mi incuriosiscono i nomi suggestivi che i militari danno alle loro missioni. Questa volta mi pare particolarmente “promettente”.

p { margin-bottom: 0.21cm; }

Vi siete chiesti? Lo fanno a caso?

L'ALBA DELL' ODISSEA

Non ho ancora trovata la risposta,ma ho trovato

QUESTA:

Prendetevi tempo se vi è concesso,io non l'ho chiesto e credevo di non averlo, ma sono rimasta rapita.

QUINDI, SIETE AVVISATI.

http://www.kubrick2001.com/

 

mia.net non sono io:-)

 

15
23 Mar 2011
alle 15:37

Mike

Mah, secondo me "guasto meccanico" è sinonimo di "contraerea", ma guai a dire che i potenti mezzi dei liberatori si fanno buttar giù dalla contraerea dei beduini. Che siano libici, afghani, iracheni...

Ecco allora spiegata l'epidemia di guasti!!!

14
23 Mar 2011
alle 15:25

francesco ganz

..Intanto su TOD si parla di come il terremoto abbia fatto molti più danni alla filiera dei combustibili fossili, vedi raffinerie, più che a quella nucleare....

http://www.theoildrum.com/node/7697

13
23 Mar 2011
alle 15:22

Surak 2.0

@mia

Semplice coincidenza.

Sarkozy aveva tramato con la comunita di Bengasi per un colpo di Stato :

http://rassegna.governo.it/testo.asp?d=57812176

Quando ha visto che Gheddafi stava per riconquistare tutto ha organizzato la riunione (nel frattempo era in atto la disinformazione dei morti civili, ecc) ma Gheddafi ha accelerato a sua volta arrivando alle porte di Bengasi quindi ha dovuto far intervenire gli aerei prima ancora del passaggio della risoluzione altrimenti il colpo di Stato falliva all'istante.

Ovviamente per far questo serviva un accordo anche con qualcuno negli USA e dato che Obama è solo un bamboccio mentre la Clinton è completamente pazza, ha stretto un accordo con questa (e con la GB).
A quel punto la Clinton ha "invitato" a collaborare gli altri Paesi o comunque a non intromettersi, non so come ma non è difficile immaginarlo.

E siamo giunti al casino attuale.

Da sperare che qualcuno porti Sarkozy ad un tribunale internazionale qualora escano prove-provate

12
23 Mar 2011
alle 14:51

medo

#Cataldo

L'F-15 è ormai una bagnarola dell'aria, come gran parte della flotta aerea militare mondiale oramai, fa paura solo sulla carta (e se sei un beduino). E credo che tutti i governi che possono usarli, li useranno nei prossimi 1-4 anni, mentre da un lato approveranno una ineluttabile "decommissione". L'Inghilterra ha già votato di mandare a smantellare nei prossimi mesi, praticamente "per bancarotta", gli stessi aerei che operano in queste ore. La regola è che senza abbondante sweet light crude oil non si fa il pieno ai caccia. Stop!

Quando con l'Amiga giocavo a "Bomber", l'F-15 era l'aereo di punta del mondo: versatile, rapido, grande autonomia, grande capacità di carico di armamenti, affidabile... Ma era il 1991. L'F-15 aveva già quasi 20 anni di servizio alle sue spalle. Qualche nuovo modello è stato fatto, niente di travolgente. Qualche modifica risibile. Quello che si è schiantato qualche giorno fan senza spiegazioni al momenton era dell'aviazione inglese, fu costruito 20 anni fa ed era non operativo da cinque anni. Ma voi accettereste una missione di combattimento su un affare che ha volato neanche cento ore negli ultimi 5 anni? Fareste 1000 km con una Fiat Uno ferma da cinque anni? Lo vedete in questa scheda:

...://www.f-15e.info/facts/serials/91-0304/91-0304.htm

Qui in quest'altro link tutti i numeri di serie degli F-15 in servizio, fuori-uso, indicentati, scomparsi... Elencati per anno di costruzione.

....f-15e.info/joomla/serial-numbers

Nel 2009, sempre senza che nessuno gli avesse sparato contro, ne cadde uno americano in Afghanistan. La lista di incidenti è lunga...

Dotazioni:

STATI UNITI - Dei 367 aerei F-15 in dotazione all'esercito americano, sono ormai operativi solo 233 (lo erano al settembre 2009, ora c'è da aspettarsi che sian un po' meno*).

GIAPPONE - Dotazione attuale di 202 aerei F-15. In parte fu speculazione della Mitsubishi che ne ottenne le licenze e ne costrui la maggiorparte. Se li han costruiti come le centrali nucleari e le ultime Toyota, stanno in ottime mani. In ogni caso non potranno usarli credo mai più, perchè il Giappone è una FUCKING MESSED UP COUNTRY ormai. Li venderanno alla Cina dove li smonteranno per farci cento gabbie per orsi della luna, mille zappe e diecimila rastrelli.

Arabia Saudita - Ne possiedono 151 totali (non si sa quanti operativi, ma son molto più recenti e meno usati di quelli americani), abolito il limite di 60 fissato negli accordi di Camp David.**

ISRAELE - Erano 79 aerei F-15 in servizio a fine 2008. Ora dovrebbero essere non oltre 70.

*...airforce-magazine.com/MagazineArchive/Magazine%20Documents/2010/May%202010/0510facts_figs.pdf

**...flightglobal.com/assets/getasset.aspx?ItemID=26061

11
23 Mar 2011
alle 14:31

mia

Ma la spinta  così feroce di Sarkozy, con gli eventi del Giappone secondo voi centra?

Che non nasca da lì è ovvio, ma pare che ci sia stata una tremenda accelerazione.

C'è sempre un bel puzzle da comporre.

 

10
23 Mar 2011
alle 14:20

Cataldo

OT - Finalmente

Il dollaro è ai minimi degli ultimi 15 mesi, ha perso l'8% da gennaio, il 18%  dall'agosto 2010; questo accade mentre si assiste alla crisi del debito europeo, ad uno tsunami che abbatte la terza economia mondiale, e ad una guerra.
Quanto scrivevamo tempo addietro si conferma, il dollaro sta perdendo lo status di "safe haven" per gli investitori. Questo minimo è arrivato più lentamente rispetto le previsioni, ma ora sta accellerando la sua discesa. Per fermarla non serve altro che aumentare i tassi di interesse, ma questo è un taboo per la FED che ha appena iniziato le valutazioni su un QE3. L'inflazione è benzina per la guerra, le riserve petrolifere, per quanto riviste al ribasso sul piano geologico, aumentano a dismiusra la loro importanza sul piano finanziario. Le conseguenze sono di grande momento e le stiamo vedendo solo in minimissima parte. Siamo solo all'alba dell'Odissea.

9
23 Mar 2011
alle 13:35

pirkoal

X Mattia,qui trovi tutto quello che vuoi sapere.

http://www.meglobaloil.com/MARPOL.pdf

8
23 Mar 2011
alle 13:12

Cataldo

Sul fronte strettamente operativo della guerra  poche cose saltano agli occhi, dalle informazioni che riesco a raccogliere, si segnala la conferma, in sede operativa questa volta e non in voli di routine, dell'inaffidabilità degli F15, problema non da poco per gli USA, non tanto ora, in quanto  si tratta di massacrare due beduini senza difese, ma in prospettiva, in quanto solleva grandi interrogativi ai pianificatori delle guerre a venire.

7
23 Mar 2011
alle 13:03

Cataldo

Stiamo assistendo al crollo dei pilastri su cui si fonda(va) l'ordine internazionale, non solo nel mediterraneo, ma anche sugli scenari più ampi dell'Africa e del golfo Persico. La decisione della Germania, il ruolo della Turchia, fanno esplodere le contraddizioni nella NATO, non c'è in ballo quindi solo la Libia, ma tutta la questione del collocamento europeo nell'assetto mondiale. La fuga in avanti di Francia ed Inghilterra, con l'attegiamento di Obama che predica belle parole ed intanto sfascia l'europa come non si era sognato di fare nemmeno il Bush giovane manovrato dal PNAC ed aiutato degli altri tre B.*, segna un punto di non ritorno.
Con quali conseguenze vedremo, ma di sicuro non saranno positive per nessuno dei paesi coinvolti se non per i guerrafondai di ogni colore.
La Merkel ha di fronte una campagna mediatica che difficilmente verrà arginata, ma riesce comunque a mantenere un margine di manovra che noi abbiamo perso.
Inconsapevolmente o meno B. con l'insistenza sul comando NATO sta affrettando la fine dell'alleanza atlantica cosi come l'abbiamo conosciuta fino ad oggi.

*qualcuno ricorda la lettera degli 8 sulla guerra in Iraq ?

6
23 Mar 2011
alle 12:39

medo

#3

L'Italia non conta più un c., se mai era contata qualcosa. Silvio B. non ci ha fatto bene con la sua politica "siamo i migliori amici degli USA" e poi "siamo i migliori amici della Russia" e poi "siamo i migliori amici della Francia" ormai piangeva everywhere andava, ma quando penso alla sinistra delle Bindi, dei Marini, dei Veltroni o ancora peggio dei D'Alema beh non c'avrebbero comunque portato da nessuna parte. E' tutta gente che non sa gestire neanche una cassa di risparmio di provincia, schiava dei bruciatori di Marcegaglia, dei cementifici di Buzzi, dei plinti da 50 tonnellate di Astaldi, delle commesse milionarie di Finmeccanica.

Il piedone di ENI in Libia era tutto quel che ci restava... A Scaroni devono girare parecchio le palle. 

Il problema è che non possiamo ricattare più nessuno in nessun modo, "noi" inteso l'Italia. Questo nella modernità democratica del 2011 è più grave di tutto.

5
23 Mar 2011
alle 12:39

Anacho

Lo sweet crude si trova un po' dappertutto, ma i paesi che ne possono incrementare la produzione sono, oltre alla Libia, l'Angola, Abu Dhabi e diversi paesi dell'area asia/oceania, ma con numeri non in grado di incidere in modo significativo sulla produzione.

4
23 Mar 2011
alle 12:33

riccardo

verranno chiuse 2 o 3 raffinerie DA QUI al 2020 - 2030 ... non esageriamo

3
23 Mar 2011
alle 12:28

Federico

Allora siamo spacciati ,paesi come francia sopratutto già ci stanno comprando tutto......figurati le materie prime.

 

 

2
23 Mar 2011
alle 12:21

Mattia

Ottimo articolo !

Qualcuno di voi sa da dove viene  il rimanente sweet light crude presente al mondo ?

1
23 Mar 2011
alle 12:14

medo

Bravissima Debora, perfetta sintesi e perfetta analisi allo stesso tempo. Non cambierei una virgola.

Mala tempora currunt

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