Uno sguardo dal picco
E' l'ultimo giorno del paese di Pripyat, vicino a Chernobyl, il 26 Aprile 1986. Tra quei bimbi circolavano poliziotti in maschera antigas, "per un'esercitazione", e sulla pellicola scoppiano lampi radioattivi.
In occasione dell'anniversario del disastro nucleare di Chernobyl, un post dal gennaio 2007, che ottenne poche visite ed un solo commento. Sapete com'è, quattro anni fa sembrava roba vecchia e superata, Chernobyl...
Ricordate il post su Elena, la ragazza ucraina che con la sua Kawasaki Ninja ha esplorato tutta l'area di Chernobyl? Questo filmato è stato reperito, sottotitolato messo in rete da lei.
E' l'ultimo giorno del paese di Pripyat, vicino a Chernobyl, il 26 Aprile 1986. Immagini da super8, antiche, sgranate, di bimbi in calzoncini e tricicli anni '70. Immagini normali, serene, simili ai filmini di bimbi e matrimoni che tutti noi abbiamo da qualche parte in casa.
Solo che tra quei bimbi circolavano poliziotti in maschera antigas, "per un'esercitazione", e sulla pellicola scoppiano lampi radioattivi.
Non è un "composto" a generare idrogeno monoatomico nel reattore di Focardi e Rossi. Molto probabilmente l'atomizzazione dell'idrogeno gassoso H2 (introdotto come gas sull'elettrodo) avviene, CREDO (parlo per supposizione professionale) sia per effetto della temperatura (che non è quella ambiente), che per effetto del reticolo cristallino del Nichel (è risaputo infatti che il Nichel come altri metalli di transizione è in grado di adsorbire l'idrogeno gassoso rendendolo più reattivo trasformandolo nella forma di radicale H. adsorbito sulla superficie). E' il principio secondo il quale funzionano le riduzioni catalitiche eterogenee in sintesi organica (H2/Pt, H2/Pd, etc...). Mi vien voglia di provarci a casa! Grandi Focardi e Rossi, questa è "chimica nucleare"!!!
@17 tu cosa ci metti nel serbatoio del tuo catorcio?
Ho letto l'intervista in inglese, e la cosa sembra troppobella per essere vera, ma mi rendo conto che anche per il kitegen si potrebbe dire la stessa cosa.
Quello che un po' mi perplime e' questa storia del composto chimico segreto che dovrebbe favorire la formazione di idrogeno monoatomico.
Vabbe' la storia del brevetto, ma se funziona davvero, non potrebbero brevettare il composto e fine della storia?
Inoltre, credete forse che in giro per il mondo ci sia scarsita' di chimici in grado di produrre un composto con le proprieta' volute?
In ogni caso, ogni buona notizia energetica e' benvenuta.
Maurizio Torrealta di RAInews24 mandera' in onda un servizio sull'E-cat (il dispositivo a fusione fredda messo a punto dai fisici italiani Rossi e Focardi) il 3 maggio 2011 alle ore 20.37
A quanto pare in Grecia, nel prossimo ottobre, dovrebbe entrare in funzione la prima centrale a fusione fredda realizzata dai nostri due fisici.
Scusate se interrompo il filo leggermente OT, ma ho visto dagli update reperibili su
www.fairewinds.com che , a quanto pare, l'esplosione del reattore numero 3 non e' stata una deflagrazione da idrogeno, ma una vera e propria detonazione generata da fissione nucleare (update del 26 aprile, sezione "fukushima updates").
A quanto pare, una deflagrazione da idrogeno deve avere innescato una criticita' locale, innescando a sua volta una micro-detonazione atomica.
In pratica, quell'esplosione visibile da filmato altro non e' che l'esplosione di una micro-bomba nucleare sporca.
in effetti, sono stati ritrovati frammenti di barre combustibile a due miglia di distanza dalla centrale, e ovviamente la presenza di plutonio attorno all'impianto, e nell'aria (insieme ad altri elementi transuranici) parlano abbastanza chiaro.
Andate a vedere, vorrei avere la vostra opinione.
Saluti
Phitio
@20
Se pensi che il metano generato dalla fermentazione della materia organica basti ad alimentare la motorizzazione di massa sei in errore di brutto. I numeri (dei veicoli) coinvolti sono a dir poco colossali. Ma per i trasporti pubblici nelle varie città del mondo sì...
@18 non ho una laurea in biochimica ma il grosso della materia organica si trasforma in gas metano nei digestori
e non ho una laurea in ingegneria meccanica ma i motori turbocompressi sono più efficienti se alimentati a metano che a benzina e lo stesso vale per i diesel a alta cubatura
e non ho una laurea in ingegneria energetica ma le centrali elettriche che difficilmente superano il 50% di rendimento scaricano nell'ambiente tutto il calore necessario alle abitazioni che può essere trasferito con reti di teleriscaldamento
@12
Allora speriamo che da qui a due anni qualcuno abbia convinto il popolo bue che il nucleare non potrebbe mai sostituire il petrolio nelle sue innumerevoli applicazioni e che solare (FV e termodinamico) ed eolico su grande scala sarebbero la miglior cosa augurabile per non tornare agli anni '30 o peggio. Per ora auguriamoci che il referendum completo (col quesito sul nucleare modificato) si faccia regolarmente...
@15
Destinare il metano all'autotrazione (quella privata) è un'altra delle colossali cazzate di fine impero. Una risorsa finita (tra l'altro col picco all'orizzonte), preziosissima per la generazione di energia elettrica e per il riscaldamento, sprecata per riempire il serbatoio di centinaia di milioni di catorci privati a quattro ruote in tutto il mondo. Ormai tutto (il peggio) è possibile...
Blix, che ha 82 anni, mi spaventa meno del 74 enne collezionista di figure di merda internazionali.
Se tutto va come in media tempo 5/6 anni sarà terra per fare le pignatte, mentre il cazzaro rasoterra sarà ancora in discreta efficienza per poter fare altri danni su danni, speriamo non dall'alto del Quirinale.
@ eco1
In un contesto meno ot approfondiremo l'argomento, per ora diciamo che valutare al metro dei consumi attuali non è corretto in prospettiva, nel futuro i consumi privati per autotrazione diminuiranno sensibilmente ....
@13
avevo postato per curiosità, so bene che con gli "AGROcarburanti" che per ora di bio non hanno molto non si raggiungono risultati importanti ma la filiera di imprese di ricerca e raffinazione deve partire
con il tempo ci si orienterà verso i rifiuti organici immagino o coltivazioni di alghe marine, i progetti sono molti e bisogna muoversi su tutti anche in perdita sia economica che ecologica per raccogliere progressi per l'intero settore
inutile dire che per quel che mi riguarda vale di più un container che viaggia sul treno risparmiando il gasolio che 10 volte il biodiesel prodotto e usato nel viaggio
quello che si dovrebbe fare ora è, proseguendo nel mentre sulla ricerca, destinare 2 centesimi di euro di tasse sui carburanti in italia per creare un fondo per la diffusione del metano per autotrazione (installazione impianti e installazione pompe rifornimento) e permettere il selfservice metano che ora non è possibile, e modificando la legge che vieta il mescolamento dei carburanti dato che esiste la tecnologia per alimentare al 90% a metano e 10% diesel i motori (percentuali approssimative)
Giorni nostri e FALL-OUT attuale..
Pare che il monitoraggio Radiazioni dell' EPA (USA) sia fuori servizio, completely ..… ????
OT - Spannometria del Bioetanolo, le canne di seconda generazione
Il 21 aprile eco1 ha pubblicato questo link, nel post sui referendum, ed avevo risposto ivi al #34 con un calcolo spannometrico della superfice coltivabile impiegata. Era rimasta in sospeso la collocazione del quantitativo di bioetanolo prodotta nel contesto, lo riporto alla confutazione, dopo aver emendato il numero sulla % di area coltivabile dopo una valutazione delle immagini spannosatellitari.
Vogliono produrre 40.000 tonnellate annue di bioetanolo, circa 50.600.000 litri, con le canne, e hanno un sistema che ne produce 10 tonnellate per ogni ettaro coltivato a questo scopo. Prendiamo per buona questa stima super-ottimale
Dicono che l'impatto della produzione si prevede in un area di 40 km di raggio, in questo caso lo stabilimento occuperebbe il 3% circa delle aree agricole potenziali, calcolate in modo spannometrico a poco meno di un terzo del territorio interessato (40 km raggio) . Ponendo che la popolazione della zona interessata sia nella media del piemonte, ovvero 172 abitanti per km2 parliamo di 800.000 abitanti. L'impianto produrrebbe quindi poco più di un pieno di una macchina standard da 50 litri di serbatoio a testa, sempre occupando il 3% della terra coltivabile della zona.
Condivido il ribrezzo per questi 2 nani pelosi però vorrei far notare questo stralcio delle dichiarazioni di Berlusconi:
"Per questo abbiamo deciso di adottare la moratoria, per chiarire la situazione giapponese e tornare tra due anni a un'opinione pubblica conscia della necessità nucleare"
Tra 2 anni l'opinione pubblica sara conscia della necessità del nucleare .... mumble, mumble, non vi sembra anche a voi una dichiarazione del tipo "Noi nelle alte sfere sappiamo benissmo che abbiamo già raggiunto il peak oil, questi bamboccioni non lo sanno ancora, ma aspettiamo solo 2 annetti e saranno loro a invocarci di costruire centrali nucleari per sopperire alla mancanza di fonti energetiche e ai prezzi della benzina alle stelle"
Ricordatevi, pensate sempre male di chi comanda, nel peggiore dei casi conoscete comunque solo la metà delle loro malefatte !!!
OT - Libia @ Orione
Ho risposto su Crisis a jet32 sulle guerre aeree, non ti chiedo nulla sui "razzi" intelligenti di cui parlano i nostri minestri :) invece credo che il maggiore coinvolgimento italiano in questa improvvida guerra sia richiesto sul piano più sostanziale dell'intelligence umana e non da impiegare contro Gheddafi. Indirettamente dai resoconti si evince questo punto, vedremo di capire nei prossimi giorni sul piano operativo cosa comporta nel concreto, visto che l'ordine di battaglia ancora non è stato modificato e mancano tutti i supporti, sia NATO sia interni, compreso magari un passaggio parlamentare, visto che ancora la forma dello stato dovrebbe essere quella di una Repubblica.
Date queste premesse, mi chiedo se la Cassazione deciderà che i referendum siano superati o no.
Fossi io, direi proprio di no.
In ogni caso andrei a votare anche solo per segargli il legittimo impedimento, sarebbe una bella soddisfazione.
@cataldo
che credi, che i cultori della Santa Costituzione siano fini come giustamente sei tu? Scommettiamo che non dice nulla nessuno? Nessuno dei centomila chierici della Nuova_Religione_Costituzionale? Aspetta giusto 24 ore e poi contiamo quanti come te se ne sono accorti.
scusate, correggo:
25 anni dopo Chernobyl ...E DOPO Fukushima eccecc...
25 anni e dopo Fukushima... magari dopo - alle spalle ...
Lo svedese Hans Blix, che gestì il disastro Cernobyl, convinto che il nucleare non tramonterà:"Dopo Fukushima nuove centrali in tutto il mondo" - Hans Blix, 82 anni, a capo dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica all'epoca del disastro di Chernobyl, si è detto convinto che la fine del nucleare non sia ancora giunta. In un'intervista rilasciata al quotidiano austriaco Der Standard, Blix ha affermato di non aver mai avuto dubbi sull'enorme potenziale del nucleare e ha aggiunto che, nonostante gli eventi che hanno interessato Fukushima, "il numero delle centrali nel mondo continuerà ad aumentare".
riguardo alle dichiarazioni di b., non escluderei (dati il personaggio ed il contesto) che stesse prendendo in giro (pardon, rassicurando) i francesi.
Incredibile, questi 2 nani non hanno più nemmeno una faccia da poter comparare con il culo...
http://www.repubblica.it/esteri/2011/04/26/news/siria_francia_italia-15394354/
Nucleare, un governo beffa: "Stop solo per evitare il referendum"
"Siamo assolutamente convinti che l'energia nucleare sia il futuro per tutto il mondo". Poi ammette senza giri di parole il bluff dell'esecutivo: "La gente era contraria, fare il referendum adesso avrebbe significato eliminare per sempre la scelta del nucleare". Silvio Berlusconi, nella conferenza stampa seguita al vertice italo-francese a Villa Madama, puntualizza così il senso della "moratoria nucleare" del governo.
http://www.wallstreetitalia.com/article.aspx?IdPage=1120314
ALLIBITO
Giusto per dire: Non fidarsi dei NANI!
http://www.repubblica.it/politica/2011/04/26/news/nucleare_scelta-15395251/?ref=HREA-1
B*stardo alla n°
OT - Il presidente bombastico toglie la maschera*
La sortita di Napolitano di oggi pone il presidente non solo fuori dal suo ruolo, ma lo mette pericolosamente in rotta di collisione con la costituzione, e, di fatto, pone fine alla favola del "garante".
Non compete al presidente della repubblica l'indirizzo politico internazionale, le sue esternazioni più sono specifiche e stringenti, come nel caso libico, più accentuano l'anomalia. Non si tratta solo dell'articolo 11, qui siamo di fronte ad un presidente della repubblica che scavalca tutto, parlamento, governo, carta costituzionale.
C'è da chiedersi come la prenderanno i cantori del napolitanesimo costituzionale, questa svolta estremamente bombastica.
Evidentemente è in gioco il nucleo degli interessi internazionali che ha sempre difeso il Napolitano medesimo in tutta la sua storia politica, se oggi assistiamo a questa scoperta assunzione di responsabilità verso una guerra ingiusta e sostanzialmente contro i nostri interessi a medio e lungo termine.
* stavo per scrivere il cappuccio ..... ;)
alle 21:00
eco1
@21: sono tranquillo sul ridimensionamento della mobilità privata, non c'è alternativa ;)