Uno sguardo dal picco
Sospettavate da sempre l'esistenza di una segretissima tecnologia in grado di sostituire il petrolio? Eravate convinti che un tremendissimo complotto masso-pluto ecc. la tenesse nascosta allo scopo di spremerci fino all'ultima lira in barili di greggio? Certi che tale tecnologia avanzatissima fosse ben chiusa in un cassetto, o meglio nel caveau di qualche avido banchiere?
Bene: avevate ragione. La tecnologia segreta era in un cassetto, e ci stava da talmente tanti decenni che ha fatto in tempo a produrre abbondanza di ragnatele. Ed è sicuramente un risultato della tecnologia più avanzata e futuribile che ha visto l'umanità: ossia la tecnologia del 1925.
Mi spiace, ma è tutto quello che l'umanità è riuscita ad inventare finora per mettere nei serbatoi qualcosa di alternativo al petrolio. O meglio: carburante prodotto con altri sistemi che non la spremuta di dinosauro. Si chiama processo Fischer-Tropsch, brevettato dagli omonimi illustri chimici all'istituto Kaiser Wilhelm di Berlino, e largamente usato nel Terzo Reich che abbondava di carbone ma scarseggiava di petrolio. Infatti, il processo riesce ad ottenere carburanti dalla gassificazione del carbone e da altre miscele di gas.
Ma non è stato usato soltanto dai nazi: anche i razzisti del Sudafrica dell'apartheid si sono serviti del processo Fischer-Tropsch per produrre i carburanti scarseggianti a causa dell'embargo internazionale. Insomma, proprio una cosa che piace ai cattivi.
La Sasol, compagnia sudafricana, torna all'attacco in quest'era di petrolio alle stelle. Ha costruito un impianto in Qatar, ne ha due in programma in Nigeria ed in Cina, e persino in Uzbekistan e in Iran. Ma non contenta, va all'attacco dei giganti proponendo impianti nientedimeno che al Canada e al suo gas di scisti.
Non poteva mancare insomma, alla lunga lista dei cattivi, un po' di sano fracking.
R commento 20 :grazie, ma poi c'è poi da abbassarlo ancora per ottenre carburante liquido col FISCHer, quindi come CVD : promesse mirabolanti che non cambieranno di una virgolala lunga emergenza, visto che serverebbe un eroi almeno sopra a 5 per mantnere in piedi le strutture industriali nelle socilademocrazie dei servizi,del welfare, e del un uomo un voto...
Futuro incerto per i poveri boschi... http://www.auto-mobile.aci.it/fileadmin/foto/a1939.jpg
@27
ci sono nel mondo operativi impianti di produzione di syngas da carbone e assimilati per 70GW di potenza termica equivalente. Lo sono da decenni. L'impiego prevalente del syngas è proprio per la sintesi di liquidi tramite F-T.
@26
se dal carbone ci estraggo - tamite gassificazione - H2, CO e CH4 e lo zolfo lo filtro e me lo ritrovo in cristalli come materia seconda per altri usi industriali, me lo spieghi perché dovrebbe essere "inquinantissimo"? Vuoi azzerare tutte le emissioni antropiche di CO2? Di questo passo, perché non facciamo smettere di respirare un paio di miliardi di persone?
Se devo essere sincero mi meraviglia persino che l'idea di rispolverare la liquefazione del carbone esca fuori solo adesso, mi aspettavo lo facessero prima
Ma alla fin fine, tanto dannarsi per trovare un sostituto fossile al petrolio, il sudicio ed inquinantissimo carbone, per sintetizzare i carburanti, a chi gioverà? In ogni caso l'era dell'automobile di massa è alla fine, vuoi per le risorse economiche sempre più striminzite della gente, vuoi per l'esaurimento delle risorse per costruire milioni e milioni di altre belle automobiline, vuoi per il basso EROEI del FT che ovviamente inciderebbe alla grande sul prezzo dei carburanti al consumo.
Se ne desume che le quattroruote a carbone (o elettriche, ecc.) saranno destinate solo ad un mercato molto ristretto.
Il futuro dei trasporti di massa, che saranno prevalentemente urbani e sulle piccole distanze, è nel pubblico, nella bicicletta e nella 'pedovia'.
I patiti (o i malati?) dell'automobile si mettano l'anima in pace, se non hanno molti soldini...
Su Deepwater Horizon nulla da dire?
Transocean reported making a $270 million profit from insurance payouts after the disaster.
Non ho verificato, è scritto nell'articolo segnalato.
@22Christian
20.Aprile 2010 .... un anno fa.... ma
Il problema è che stiamo in una barca che fa acqua da tutte le parti...
Gulf Oil Spill: 10 Facts You Never Wanted To Know
http://www.care2.com/causes/environment/blog/10-most-horrifying-facts-about-the-gulf-oill-spill/
@20 Phitio... ma 'sto Magnegas...loso che è OT..ma te che sai...e che volevi-potevi aggiornar':-)
@ 22
C'e' poco da dire. Un leggero imprevisto, il cui smorzamento ha causato qualche patema in piu' del necessario, ma che alla fine si e' risolto senza grosse conseguenze.
Ma su Deepwater Horizon nulla da dire? Mi aspettavo un commento a distanza di un anno...
OT
Baltic Dry Index di nuovo su livelli depressi (1270$) e tuttora in discesa,
Vediamo se va a ritoccare i minimi di inizio marzo (1045$).
Ricordo che in piena crisi nel 2008 il BDI andò a toccare un minimo assoluto di 660$.
E' possibile che le quotazioni rimangono basse ancora per lungo tempo.
@francesco ganz #14
L'eroei del miglior carbone, il coke, e circa 4.8
si Vac, a me vengono in mente i nostri avi che nell'alto medioevo trasformavano le statue grecoromane più belle in calce per sistemare alla bellemeglio le stamberghe dove vivevano, che magari pochi secoli prima erano state parte di meravigliose terme o teatri pubblici...
Il tonfo per un italiano del VI secolo fu terribile rispetto a come vivevano i suoi bisnonni. E si doveva considerare comunque fortunato solo per il fatto di essere sopravvissuto.
Speriamo che per i nostri figli o nipoti non sia assai peggio, visto che noi oggettivamente viviamo meglio e più a lungo di un italiano all'epoca della antica Roma e quindi il tonfo sarebbe da altezze maggiori...
qui parlavano proprio di questo, tempo fa, non so con quale competenza...
http://environmentalgeography.wordpress.com/2007/10/24/coal-to-liquids-the-future-of-alternative-energy-or-the-future-of-enviromental-complications/
Continua a ronzarmi nelle orecchie un vecchio detto:
Se non c'è + pane mangieremo le Brioches!
Con il FT l'EROEI è basso e l'inquinamento è alto...quale miglior mix per il mondo del futuro...
Ma non servirà il FT, i ricchi voleranno con il loro elicottero a turbina con i serbatoi riempiti di buona Vodka o buon Gin, decidete voi. Che tanto bruciano lo stesso, e fanno un bel profumo e molto chic... :-)
Noi, la ex borghesia, se va bene tutti in bicicletta, come i cinesi di 30 anni fa.
1925?
Il fotovoltaico è tecnologia del 1839 (milleottocentotrentanove)
Sarebbe interessante conoscere l' EROI da carbone : se siamo sotto a 6-7 mi sà che sarà utilizzato solo in ambito militare.
errata corrige @me stesso
la produzione di Syngas e quindi di combustibili liquidi tramite F-T dalla biomassa ha un EROEI basso (non alto)
@11 medo
Se c'era dell'ironia nel tuo commento, ti garantisco che a Carbonia come a Iglesias ne ho conosciuta parecchia di gente che sarebbe ben felice che quell'economia ripartisse. I sardi e la Sardegna meritano molto di più del solo essere invasi dal 7 al 15 di agosto. Il poter essere parte attiva di un Piano Energetico Nazionale la reputo una cosa positiva.
Con l'estrazione ormai completamente affidata a macchine telecontrollate (già dagli anni '80, prima che le chiudessero definitivamente), spero non si voglia riesumare lo spettro del lavoro in miniera...
Agli inizi del '900, il carbone del Sulcis era considerato di scarsa quantità visto l'alto tenore di zolfo che limitava la vita utile delle caldaie in cui veniva bruciato (ma in quegli anni eravamo sotto embargo, eravamo noi italiani fra i cattivi del mondo...): la gassificazione risolve questo problema, lo zolfo viene filtrato ed è pronto per altri usi industriali.
Suggerisco a tutti una visita rilassata al Centro Italiano della Cultura del Carbone, a Carbonia ovviamente...
@karaugonis
"Ci sono delle rinnovabili che non si possono comprare. Per tutto il resto c'è il fossile"
@3
il carbone di legna si produce per il barbecue... ;-)
Si gassifica direttamente la biomassa, anche di qualità mediocre tipo ramaglie e potature, ottenendo CO, H2 e CH4 e con il F-T produrre vettori energetici liquidi, che si possono stoccare meglio.
I problemi sono però sempre gli stessi: EROEI alto e disponibilità di territorio per produrre la biomassa che sarebbe necessaria per essere un sostituto del petrolio.
Meglio il carbone (fossile).
Ma sei ironica o seria? Mi pare che usare carbone per sostituire il petrolio sia una come voler rinunzciare a ridurre le emissioni.
zittazitta:-)
Meglio che sto zita:-)
Col petrolio a 30$, ma anche a 70, è normale che se ne stesse in un cassetto. Se ne riapriranno tanti di cassetti se il WTI e il Brent rimarranno stabili su queste cifre.
Personalmente non ne vedo grande utilità per l'autotrazione se la molecola di ingresso è il metano: le auto vanno benissimo già con quello.
Per il carbone invece è l'ideale: potremmo iniziare a gassificare anche il nostro di carbone (quello del Sulcis, ancora abbondante) e avere da esso un vettore liquido a più alta densità energetica tramite il F-T potrebbe essere una idea con il suo mercato.
può usare carbone di legna o altri materiali rinnovabili?
OT, Libya: Il ministro degli Esteri francese, Alain Juppe', si e' detto ''totalmente ostile'' all'idea di inviare truppe del suo Paese.
( http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2011/04/19/visualizza_new.html_899700268.html )
Mi sa che il pareggio si può dare ormai per definitivo, vado alla Snai per riscuotere la vincita...
"Sospettavate da sempre l'esistenza di una segretissima tecnologia in grado di sostituire il petrolio?"
Diciamo che è legittimo il sospetto che si sia sempre fatto tutto il possibile per affossare ogni tentativo di trovarne una, quantomeno.
D'altra parte, predicare che il come il petrolio non c'è nessuno, che nessuna alternativa è possibile nè ora nè mai a chi giova di più se non ai petrolieri?
alle 01:41
Defcon1970
@ 20
Forse intendevi antracite; il coke non è un carbone che si trova in natura: è una trasformazione di "purificazione" ad alta temperatura del litantrace (il carbone più diffuso sulla terra) per usi metallurgici.
L'EROEI del carbone (dall'antracite alla lignite, dalle miniere a cielo aperto a quelle in gallerie profonde) è valutato in letteratura in modo molto variabile: da 3:1 a 17:1. Per confronto, il petrolio del XXI secolo ha EROEI massimo di 20:1. Gassificazione e eventuale F-T lo riducono a circa il 65%.
@ 29
Tranquilla Federica. I boschi europei sono molto ben tutelati. Anzi, se spostassimo un po' di incentivi dalla sovraproduzione agricola alimentare all'uso di quelle terre per coltivazioni arboree per scopi energetici, avremmo di fatto dei consistenti rimboschimenti. Produciamo così troppo cibo nell'opulenta Europa che, mediamente, 1/3 di quello che acquistiamo se ne va in pattumiera. Tutta roba ampiamente nota e valutata, sin dai tempi di Kyoto.