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La Libia no, la Russia no, l'Iran no...

Lunedì 18 Aprile 2011, 08:33 in Italia di

italiatubi.jpg Molto interessanti i nuovi cablo di Wikileaks usciti oggi su Repubblica. Saranno pure un'operazione studiata a tavolino, ma a me quel che si riporta pare assai plausibile.

Dai riassunti dei cablo di oggi, il messaggio è chiaro: secondo i nostri alleati che li scrivono, l'Italia non dovrebbe comprare petrolio e gas proprio da nessuno. O almeno, a parte una lista di proibizioni non risultano suggerimenti su fornitori accettabili.

Oggetto del contendere è come sempre la Russia, e gli accordi dell'ENI e dello Stato italiano che non fanno dormire l'ex ambasciatore Spagli il quale non si capacita di come comprare dai russi a noi "non sembri un problema". Proprio non ci entra in zucca che dobbiamo liberarci della "dipendenza" dalla Russia. Molto divertente leggere come Tremonti e Scaroni gli danno la guazza, condividendo serissimi che sì, è un disastro, di questi russi occorre proprio liberarsi, non se ne può più, per poi continuare imperterriti con accordi e importazioni. Scaroni prova a convincere che "Gazprom è un partner commerciale perfetto, soltanto un po' burocratico e lento, ma affidabile", e viste le orecchie da mercante della controparte aggiunge perfidamente (e sensatamente): "importare gas dall'Iran è l'unica grande alternativa alla Russia".

Apriti cielo! "Gli Usa scoraggiano nei termini più netti possibili l'iniziativa", è la risposta, e "in seguito a quell'incontro, Washington dà ordine alle periferie di far giungere duri messaggi a Scaroni su Russia e Iran".

Libia, Russia, Iran, insomma se escludiamo l'Algeria nessuno dei nostri fornitori abituali, e finora affidabili, è gradito all'alleato. Per tacere dell'inesausta querelle sui tubi. E siccome l'Arabia Saudita, il Venezuela, il Canada e il Messico sono piuttosto lontanucci, guardando la cartina geografica pare che non esistano molte altre opzioni. Che dobbiamo fare, di grazia, a parte continuare a depennare tizio e caio? Qualcosa bisogna pur metterci, nella caldaia e nel serbatoio, o ci inviassero una fornitura di biciclette così non se ne parla più.

Ultima osservazione, sui soliti media. Mi chiedo quale sia l'intento di Repubblica nel pubblicare tali sunti, oltre al sacrosanto diritto di cronaca. Mettere in cattiva luce il governo, forse? Dobbiamo quindi dedurre che Repubblica la pensa come gli autori dei memo, e che un eventuale futuro governo gradito a Repubblica NON comprerà più greggio e gas da Libia, Russia e Iran. Hmmm. Quasi quasi vado a fare il pieno. Con parecchie taniche, però.

 

40
40 commenti
40
21 Apr 2011
alle 21:52

iago

ma io che c'entro?

39
21 Apr 2011
alle 08:58

d1ego

@iago. Siamo 0-1 per il Governo. Con una chiara espressione di consenso popolare sarebbe stato più difficile (certo, di impossibile non esiste nulla) realizzarlo comunque. Stralciandolo dal decreto omnibus il referendum si cancella, nulla vieta al governo di reinserirlo tra qualche mese, ad esempio il giorno dopo l'uscita di qualche documento UE sulla sicurezza nucleare.

Siamo un popolo? Da cosa dipende? Dal fatto che la privatizzazione dell'acqua ci interessi ed il legittimo impedimento no?

38
19 Apr 2011
alle 15:56

Michele

Pare che la Grecia non ce la faccia proprio e prima o dopo collasserà come ci informa oggi il fatto quotidiano!
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/04/19/la-grecia-e-fallita-anche-se-non-lo-sa-e-adesso-leuropa-inizia-a-temere-il-crack-ellenico/105366/
Aveva ragione Benettazzo e Stoneleight la deflazione ci aspetta dietro l'angolo...

37
19 Apr 2011
alle 15:46

medo

Quando parlo di potenza installata mi riferisco ad esempio a tutti quelle automobili, furgoni, camion che "girano meno" via via che il costo unitario dei carburanti ("scaricati" o meno) aumenta. Ottimo per l'ambiente e la salute, buono per il traffico che cala, ma l'economia italica è fondata sul trasporto su gomma. Se l'Italia avesse il doppio di petrolio a disposizione da consumare, la domanda sarebbe doppia. Visto che non l'ha, essa non lo è. Stimare la domanda dell'anno prossimo a X+1 non ha senso. Si consumerà quel che offre il mercato petrolifero, come si è sempre fatto.

Siamo mondialmente nel mercato dei SELLERS, in queste condizioni non è ne' il mercato ne' tanto meno una legge di uno stato a decidere quanto si produce e quanto si consuma, semplicemente si fa fuori tutto quel che si puo' ancora cavar fuori.

Parlavo di razionamenti in Italia se il prezzo non avesse da solo portato i cittadini a calare in consumi. LEGGETEVI ripeto il PDF della Unione Petrolifera appena uscito... Vedrete che i consumi dei cittadini sono calati ben prima degli aumenti e dell'ammanco di prodotto libico...

36
19 Apr 2011
alle 15:15

iano

@d1ego: godo perchè intanto stiamo uno a zero, palla al centro. poi, per quanto riguarda l'acqua, tornerà ad essere il test su "siamo ancora un popolo?" che era prima di fukushima. del legittimo impedimento non me ne frega praticamente nulla.

35
19 Apr 2011
alle 15:13

Alessandro

Comunque mi pare evidente il ragionamento e il calcolo del governo (anticipato dalle dichiarazioni anti nucleariste di sempre più esponenti del pdl, negli ultimi giorni). Perché rischiare la popolarità, l'abrogazione della norma sul Legittimo Impedimento e persino la tenuta del governo stesso, per fare un favore alla Francia di Sarkozy contro la quale è in atto una vera e propria crisi diplomatica (e una serie di scambi di colpi di guerra non guerreggiata).
La Francia che blocca i treni e respinge gli immigrati tunisini...la Francia che di fatto ha rovesciato Gheddafi e intende rimettere in discussione tutti gli accordi sul gas e il petrolio con la Libia. La Francia che ha comprato Bulgari e sta comprando Parmalat. 
Quello che non è riuscito neanche a Fukushima (farci uscire dal piano nucleare), è riuscito per la crisi diplomatica in corso con la Francia...

34
19 Apr 2011
alle 15:12

Plateau

Certo che è singolare sentire dalla stessa persona prima questo:

"(ancora leggo queste scemate sulla "domanda" di carburanti... stimata per l'anno prossimo a XY,Z millioni invece che XW,Q... La potenza installata è di almeno 100 milioni di barili al giorno................"

E subito dopo questo:

"Potremmo trovarci un barile in Euro paradossalmente a 75 € al barile per collasso domanda"

Ma come, non era che la domanda in realtà è di 100 milioni di b/g perchè tale è la potenza installata!?!?

Cosa significhi poi potenza installata di 100 milioni di b/g è un mistero!!!!

Più umiltà e meno sparate che, stante le tue affrmazioni di qualche mese fà oggi saremmo dovuti essere già in piena fase di razionamento carburanti.

33
19 Apr 2011
alle 15:09

Cataldo

@ medo
Hai postato due volte i dati sull'andamento dei prezzi, ma questi contraddicono il tuo assunto, in quanto su base reale il prezzo non è variato quasi per nulla.
USD index marzo 2011 80
USD index aprile 2011 75 :)
Sul piano della domanda USA va ricordata una circostanza che, abbiamo già disvelato su petrolio molto tempo addietro, ovvero che, non sapendo cosa farne della capacità di raffinazione, gli USA esportano grandi volumi di distillati, qui il gioco continua, ma sappiamo che la capacità di raffinazione asiatica nel frattempo è aumentata, per cui questi rigiri sono soggetti a revisione. Il consuntivo di fine aprile sarà il momento di verifica sulla distruzione di domanda, fatta la tara anche delle esportazioni di distillati.
Sulla potenza installata non riesco a indurre il ragionamento, cosa vuoi dire oltre l'osservazione che abbiamo in potenza la possibilità di bruciare molto più petrolio di quanto non possiamo fare per la "piattezza" dell'offerta ?
Osservazione che di per se è abbastanza ovvia, aggiungerei solo che la capacità non utilizzata deperisce rapidamente, se la pensiamo come capacità di produrre in un ciclo economico secondario.

32
19 Apr 2011
alle 15:02

d1ego

@iano

godi anche perché annullando il referendum sul nucleare, che probabilmente sta a cuore a molti, sarà più difficile raggiungere il quorum sugli altri tre: modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici di rilevanza economica, determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito ma soprattutto legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale?

31
19 Apr 2011
alle 14:26

iano

niente nucleare: godo!

30
19 Apr 2011
alle 13:20

myst

OT

per news su Fukushima - è uscito da poco l'aggiornamento di oggi

http://unico-lab.blogspot.com/

29
19 Apr 2011
alle 13:02

Davide

OT

"http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/energia_e_ambiente/11_aprile_19/tremonti-rinnovabili-eurobond_fe5d63ae-6a6d-11e0-9c18-e3c6ca1d1dc5.shtml"

la barzelletta del giorno...INCREDDDIIIBBBILE a che livello puo' arrivare la faccia di bronzo, anche se e' mia personale convinzione che Tremonti, che sara' fazioso ma non e' uno stupido, le stronzate che diceva su eolico,fv e nucleare non le pensava veramente, solo DOVEVA dirle...

 

28
19 Apr 2011
alle 12:57

myst

variazione prezzi super/l in circa dieci giorni:

da 1,470    a    1,580

27
19 Apr 2011
alle 12:15

medo

STATI UNITI VERSO NUOVO GRANDE COLLASSO TRASPORTO SU GOMMA

A distruzione della domanda corrisponderà nuovo collasso comparto raffinerie. Ad ogni nuova crisi da "spike" del prezzo corrisponderà un margine basso del costo al litro o al gallone sempre più alto. Potremmo trovarci un barile in Euro paradossalmente a 75 € al barile per collasso domanda e un litro di gasolio a 2,50 €/l all'orizzonte dei prossimi 24 mesi. 

E.I.A. PETROLEUM DATA : PREZZI MEDI CARBURANTI ULTIMO MESE (dollari per gallone)

21 marzo 2011 ........ 3.907 $/g (gasolio) 3.617 $/g (benzina)

28 marzo 2011 ........ 3.932 $/g (gasolio) 3.650 $/g (benzina)

4 aprile 2011 ........ 3.976 $/g (gasolio) 3.737 $/g (benzina)

11 aprile 2011 ....... 4.078 $/g (gasolio) 3.843 $/g (benzina)

18 aprile 2011 ....... 4.105 $/g (gasolio) 3.896 $/g (benzina)

26
19 Apr 2011
alle 12:10

medo

(ancora leggo queste scemate sulla "domanda" di carburanti... stimata per l'anno prossimo a XY,Z millioni invece che XW,Q... La potenza installata è di almeno 100 milioni di barili al giorno, oggi, quindi l'economia va  letteralmente a farsi benedire perchè ci manca un 25% di prodotto.. Chissà quando capiremo che i dati previsionali di domanda, in merito al petrolio e derivati, sono pura fuffa!)

25
19 Apr 2011
alle 12:07

medo

STATI UNITI VERSO NUOVO GRANDE COLLASSO TRASPORTO SU GOMMA

E.I.A. PETROLEUM DATA : PREZZI MEDI CARBURANTI ULTIMO MESE (dollari per gallone)

21 marzo 2011 ........ 3.907 $/g (gasolio) 3.617 $/g (benzina)

28 marzo 2011 ........ 3.932 $/g (gasolio) 3.650 $/g (benzina)

4 aprile 2011 ........ 3.976 $/g (gasolio) 3.737 $/g (benzina)

11 aprile 2011 ....... 4.078 $/g (gasolio) 3.843 $/g (benzina)

18 aprile 2011 ....... 4.105 $/g (gasolio) 3.896 $/g (benzina)

24
19 Apr 2011
alle 10:50

Davide

Mah... secondo me non ha molto senso un discorso del genere in un contasto di scarsita', anzi forse e' vero l'opposto.

Nel senso...se la risorsa fosse abbondante allora sarebbe sensato voler dirigere la domanda verso paesi alleati (leggi sottomessi) piuttosto che arricchire i nemici. Ma in un contesto di scarsita' meglio sottrarre la risorsa al nemico che ne ricavera' dollari...ma i dollari in se' quando bruciano di energia ne fanno pochina.

O sbaglio?

23
19 Apr 2011
alle 10:23

d1ego

Off topic segnalo l'articolo sul Sole24 Ore di Lun 18 Aprile di Paolo Migliavacca dal titolo "L'insicurezza energetica del 2050",

22
18 Apr 2011
alle 22:24

Mike

Hi hi truman, te lo ricordi o sei andato a leggerti l'articolo di Repubblica e poi sei tornato qui a fare il sapientone??? Hi hi che soggetti che circolano in Rete

 

21
18 Apr 2011
alle 18:50

Plateau

@Hunter @Fabrizio

La decisone OPEC è quantomeno singolare e forse ha ragione Hunter.

Il 2010 si è chiuso con una produzione di 86,344 miloni di b/g e una domanda di 86,689.

Giusto pochi giorni fa, l'OPEC nel Monthly Oil Market Repoprt del mese di Aprile coferma la sua previsone sulla domanda per il 2011, ovvero una crescita di 1,4 milioni di b/g per un totale quindi di 88 milioni di b/g.

Ora mi chiedo: come si fà, visti questi numeri, a sostenere che c'è un ecesso di offerta!?!?

Hanno alzato il gomito?

20
18 Apr 2011
alle 18:03

poldo alias marco

@ Persenaro

Si, Furio Colombo, suona meglio, quello che parla così bene anche in tv...

Aggiungerei anche Battista, il nome però non lo ricordo, dovrebbe essere o essere stato direttore del messaggero o del giorno, tutta gente rispettabile e colta per carità, però poi non ci si lamenti se in Italia non si leggono i giornali e si seguono di più i telegiornali che parlano di gossip. La campana è una sola, meglio il tg4 a questo punto. Molto meglio.

19
18 Apr 2011
alle 17:15

Truman

Forse c'è un refuso:

"l'ex ambasciatore Spagli"

Io ricordo un ambasciatore di nome Spogli.

18
18 Apr 2011
alle 17:02

Artù

Solo per il fatto che c'è ancora qualcuno - gli USA - che dicono a tutti cosa devono o non devono fare, comprerei tutto anche dall'IRAN!!

17
18 Apr 2011
alle 16:59

fabrizio 73

@ Hunter

mi viene invece da pensare che Al-Naimi abbia ragione sia sul lato dell'offerta che su quello della domanda, altrimenti non saremmo a quota 110-120 $ al barile ma almeno al doppio.

Se l'Arabia non aumenta la sua produzione e se la Libia azzera le sue esportazioni, allora vuol dire che l'offerta al momento supera la domanda. 

Che questo poi sia un segnale della demand destruction più o meno in corso lo staremo a vedere.

Nel medio-breve periodo sono mooolto più preoccupato della Grecia e dell'inflazione made in USA camuffata allegramente dal CPI.

16
18 Apr 2011
alle 16:25

Hunter76Lima

Sentito Al-Naimi e il suo taglio alla produzione saudita nel mese di marzo di 800.000 barili al giorno causa debolezza della domanda e mercato del greggio sovrafornito !??!

Una affermazione epocale che equivale a questa "Abbiamo passato il picco e stiamo precipitando !!!"

Nuovo livello produttivo a 8,3 mbd. Ma i sauditi non dicevano di avere tranquillamente spare capacity almeno per arrivare a 12mbd?

Il taglio dell'outlook sul rating USA potrebbe essere uno dei sintomi di accelerazione del nuovo processo di delevereging ovvero crollo borsistico e demand destruction petrolifera .... a valanga viene giù tutto, Muni-bond, euro-bond salva-PIIGS, mercati, oro alle stelle e via dicendo.

Sappiamo già che tutto succederà entro settembre 2011, niente escluda che possa avvenire anche prima.

15
18 Apr 2011
alle 15:16

Cataldo

Abbiamo enormi problemi, che si aggravano ogni giorno e su questo gioca molto lo  stato dell'informazione. La guerra libica ha fatto esplodere molte contraddizioni ed ha fatto vedere troppi fili in controluce delle marionette che animano il giornalismo nostrano; pensiamo al "Fatto quotidiano", un giornale che è l'unica novità cartacea di rilievo degli ultimi anni, a parte la critica alla politica interna sacrosanta* propone una sezione esteri penosamente monocorde ed una redazione economica  ingessata sugli stereotipi neoliberisti, in altri tempi si sarebbe visto per quello che è, un giornale rezionario, ma lo scempio è tale nel panorama che lo si compra pure.

Come interpretare la svolta de  "La Repubblica" che conduce operazioni di attacco diretto ai bloggher indipendenti ? Qualcuno si è reso conto del messaggio insito nella campagna contro "cloroalclero" ?
Stiamo vedendo in opera lo "stanamento e distruzione" di opinioni, giudicate evidentemente pericolose per un certo establishment, con una precisione direi entomologica.
Ci è chiaro che queste sono mazzate preventive:  di certe cose non è opportuno parlare in un certo modo perchè se non ti schiaffeggia la mano destra, lo farà comunque la sinistra.
Aspettiamoci un futuro sempre più nero su questo fronte.

*Si spera in una evoluzione positiva in futuro ovviamente.

14
18 Apr 2011
alle 14:51

iano

Italia l'ottavo nano dell'Asse del Male.

13
18 Apr 2011
alle 14:31

persenaro

poldo mi è sfuggito il tuo post numero 9.

 

12
18 Apr 2011
alle 14:27

persenaro

8@ poldo

Forse si tratta di Furio Colombo.

11
18 Apr 2011
alle 13:54

SkaskiShop

La repubblica esprime interessi di londra, basta vedere come ha affrontato il tema della libia.

10
18 Apr 2011
alle 12:47

poldo alias marco

@ Durand

Certo, De Benedetti, bravo che è l'azionista di Repubblica.

9
18 Apr 2011
alle 12:45

poldo alias marco

Furio Colombo!!!

8
18 Apr 2011
alle 12:45

poldo alias marco

Repubblica ha ragione, l'Italia deve comprare petrolio gas e carbone solo dallo stato di Israele. Lo dicono anche Enrico Mentana, Clemente Mimun, Gad Lerner, Fiamma Nierenstein, Ferruccio de Bortoli, Paolo Mieli, e tanti altri che ora non mi vengono in mente, ne ho uno sulla punta della lingua che ha fatto il dirigente fiat in America tanti anni fa e il direttore della Stampa o dell'Unità qualche anno dopo ed il parlamentare poi.

7
18 Apr 2011
alle 11:37

paolo p.

[OT]

I tunisini no, i giapponesi si.

I rifugiati sono tutti uguali... ma qualcuno è più uguale degli altri.

...www.travelnostop.com/NEWS_dettaglio.php?idArticolo=85599

6
18 Apr 2011
alle 11:32

paolo p.

[OT]

Joseph Stiglitz sulla sottovalutazione del rischio.

...www.rassegna.it/articoli/2011/04/17/73485/da-fukushima-ai-subprime-gli-errori-li-paghiamo-noi

5
18 Apr 2011
alle 11:16

stracquadagno

se posso permettermi, io direi che gli USA possono anche andare affanculo. Loro e tutti i loro seguaci che ce la menano ancora sul fatto che ci hanno liberati e bla bla bla

4
18 Apr 2011
alle 10:53

nick

Neanche i governi di sinistra, una volta al timone, fanno diversamente. L'accordo south stream con Putin lo firmò Prodi. E fu sempre Prodi a sdoganare Gheddafi. Quindi alla fine, che cambia?

3
18 Apr 2011
alle 10:16

Simone

La verità è che è il sistema ad essere sporco. Il mondo è uno e non si può sperare di tirare avanti senza commerciare con gente sgradevole e sgradita (così come nella nostra vita privata non possiamo fare a meno di avere occasionalmente a che fare con lo, mi sia concesso, stronzo di turno). Ma sarebbe lodevole provare almeno a minimizzare questi rapporti - specie perché ciò che rende sgradita questa gente è anche ciò che la rende generalmente inaffidabile. Continuo a credere che il beneficio più immediato che si avrebbe da una maggior quota di energia prodotta da fonti rinnovabili sarebbe proprio una boccata d'aria in questo senso, ma s'intende, noi ecologisti radicali non abbiamo il senso della real politik.

2
18 Apr 2011
alle 10:03

durand

Il prossimo governo gradito a Repubblica DEVE dare i permessi per costruire il rigassificatore di Gioia Tauro. E' solo un puro caso il fatto che tale rigassificatore appartenga ad una societa dell'esimio ingegner De Benedetti. Quello che conta per repubblica è che così compreremo il gas dal Quatar e dall'Arabia Saudita paesi notoriamente democratici...mica come quel cattivone di Putin (che è pure Komunista!).

 

 

Così è ridotta la nostra "sinistra"...cameriera degli atlantisti e serva di De Benedetti.....

1
18 Apr 2011
alle 09:26

Federico

vedremo nel futuro,ma rimane il fatto che la libia ce la siamo giocata...

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