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L'uranio nelle caldaie Riello.

Giovedì 28 Aprile 2011, 22:31 in Italia di

tradueanni.jpg

(Makkox di oggi)

 

.

18
18 commenti
18
01 Mag 2011
alle 17:23

magnagati

ma cos'era quel progetto di incenerire le scorie nucleari , che stava sperimentando Rubbia ? hanno inventato un sistema "casalingo"?

17
29 Apr 2011
alle 21:49

massimo palermo

karagouinis78

altrochè se non è nuova l'idea, ma scusa, i sottomarini e le portaerei nucleari cosa sono??

 

16
29 Apr 2011
alle 15:42

iano

a parte il fatto che il referendum non è ancora prescritto, ed è questa idea sbagliata che bisogna combattere invece di avallarla, trovo che il giappone difficilmente sarà remoto come pompei tra due anni, cioè quando ci saranno già i primi bimbi malformati ed il pesce radiattivo nelle scatolette dei supermercati di vergate sul membro (mi).

15
29 Apr 2011
alle 12:54

Marco B.

@ Alby: ripeti le cazzate di Franco Battaglia un milione di volte e diventeranno verità. Il Potere ha tutto l'interesse a farle diventare tali e ha anche i mezzi economici per farlo. Credi che sia così difficile trovare gente in ambito accademico, con eserciti di dottoroni tenuti a stecchetto a 800 euro al mese, gente che per la promessa di una carriera da 3000 euro al mese firmerebbe anche la dichiarazione di verginità di Cicciolina?

14
29 Apr 2011
alle 12:49

Alby

Quanto a Franco Battaglia ieri sera ad Annozero ha semplicemente fatto il gioco degli antinuclearisti, con poderosissime ed atomiche cazzate che nemmeno un bimbo deficiente prenderebbe sul serio.

13
29 Apr 2011
alle 12:44

Alby

La grafica non mi piace, ma il messaggio è lampante.

12
29 Apr 2011
alle 12:14

Marco B.

@ karagounis78

Quello che mi preoccupa è, pensando in piccolo, il reattore nucleare condominiale e un esercito globale di "ragionieri Casoria" intenti a trovare il modo di lucrarci sopra.

11
29 Apr 2011
alle 11:51

karagounis78

L'idea di un reattore nucleare portatile non è tanto nuova, nuovo il concetto fisico di base, ma furono già sperimentati nei decenni scorsi progetti similari. Non credo prenderanno piede, ma è comunque lecito sperimentare in tal senso. PEnsate più in grande, magari ad un generatore simile piazzato su una stazione orbitale o su una navicella.

10
29 Apr 2011
alle 10:46

M.Persico

4 29 Apr 2011
alle 09:52 Hiei

Nelle stufe casalinghe c'è già finito il legname radioattivo di Chernobyl dei pellet della 'ndrangheta avevo sentito, non vedo proprio dove sia il problema...

 

Falso come giuda, fu leggenda metropolitana.

9
29 Apr 2011
alle 10:33

Marco B.

@ hiei

Purtropppo no, anche se la dislessia da tastiera ha accentuato l'effetto.

@ phitio

no, perchè intanto le istituzioni avranno alzato ulteriormente i livelli di radioattività accettabile per il cibo con tanto di documenti controfirmati da pacchi di "scienziati" alla Franco Battaglia che staranno già facendo la fila per prendere l'assegnuccio dalla lobby, quindi sarà tutto perfettamente legale! Quindi mangia, stai zitto e schiatta...e attento a divulgare le tue idee balzane sul cibo radioattivo perchè altrimenti ti bollano come ortoressico!

8
29 Apr 2011
alle 10:24

Phitio

In effetti, quado troveremo cesio nelle nostre sardine e nei nostri sgombri, cosa faremo, una causa internazionale al Giappone?

Se vi interessa, ho postato un paio di considerazioni sulla questione del reattore tre di fukushima nel thread precedente. Abbiamo l'europa disseminata di potenziali nucleari sporche, sarebbe meglio dirlo in giro.

7
29 Apr 2011
alle 10:17

Hiei

@5

"Tohshiba-Microsoft"

E' una battuta vero?

6
29 Apr 2011
alle 10:13

mia

E pellet radioattivo nelle stufe... appunto.

Come sfiorano altre possibile cosine ... il pentolame ed altro.. pacifica convivenza...

Qui conclusion  pellet..giusto di questi giorni..

 Data: 22/04/2011

ECO-COMBUSTIBILE RADIOATTIVO: VERSO CONCLUSIONE INCHIESTA

(ANSA) - AOSTA, 22 APR - A quasi due anni dall'apertura dell'inchiesta sul pellet contenente quantita' di Cesio 137 superiori al consentito, le indagini della Procura di Aosta si avviano verso la conclusione. Sul registro degli indagati e' iscritto il nome del legale rappresentante della Granuul Invest, l'azienda lituana che ha prodotto il combustibile 'Natural Kraft' risultato radioattivo ed esportato in Italia.

A Saint-Christophe, nel magazzino di una ditta distributrice, sono tuttora sotto sequestro 28 bancali di pellet, che presto sara' smaltito o comunque spostato in un'altra sede. ''Il combustibile presente in Valle d'Aosta e' piu' pericoloso di quello che era stato distribuito nel resto d'Italia - ha spiegato oggi il procuratore capo di Aosta, Marilinda Mineccia - come aveva evidenziato la stessa analisi dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale. Tuttavia pur esistendo un pericolo oggettivo, resta difficile provare la consapevolezza del produttore in merito all'immissione sul mercato di un prodotto dannoso per la salute pubblica''. E' pertanto probabile che il procedimento si concluda con l'archiviazione (come peraltro avvenuto per analoghe inchieste condotte dalla procura di Varese).

La vicenda risale al giugno del 2009. In tutta Italia furono sequestrate alcune migliaia di tonnellate di pellet radioattivo. (ANSA).

5
29 Apr 2011
alle 09:55

Marco B.

...e se non sarà nelle caldaie riello, sarà nei minigeneratori nucleari casalinghi Tohshiba-Microsoft (che non si impalleranno mai, proprio come windows!): terrapower, la nuova frontiera della follia umana!

4
29 Apr 2011
alle 09:52

Hiei

Nelle stufe casalinghe c'è già finito il legname radioattivo di Chernobyl dei pellet della 'ndrangheta avevo sentito, non vedo proprio dove sia il problema...

3
29 Apr 2011
alle 09:49

Marco B.

Mai battuta fu più triste e vera (incorniciata insieme al "pelamirtilli elettronico"). C'è da chiedersi se le responsabilità siano da attribuire a quel vecchio satrapo corrotto fino al midollo o all'imbecillità di "questi", l'unica risorsa che non raggiunge mai il picco.

2
29 Apr 2011
alle 08:59

daniele.spagli

AVE MAKKOX !!! :-)

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