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Dalla Cirenaica alla Val d'Agri.

Lunedì 9 Maggio 2011, 14:10 in Italia di

è un pensiero malizioso che sorge alla mente leggendo del nuovo memorandum di intesa firmato dallo Stato e dalla Regione Basilicata per accelerare e persino raddoppiare le estrazioni petrolifere di Eni e Total nella già abbastanza martoriata Val d'Agri.

tempa-rossa.gif Questa mi era scappata. D'altronde, non è che sia stata pubblicizzata con tanti strombazzamenti: è comprensibile, tra sponsali reali e ammazzamenti di Macchia Nera una notizia del genere non è delle più appassionanti.

Titola bene la Gazzetta del Mezzogiorno: La Basilicata fornirà il petrolio "perso" nella guerra in Libia. Non è ovviamente così, visti i quantitativi forniti dalla Libia che non è certo facile rimpiazzare; ma è un pensiero malizioso che sorge alla mente leggendo del nuovo memorandum di intesa firmato dallo Stato e dalla Regione Basilicata per accelerare e persino raddoppiare le estrazioni petrolifere di Eni e Total nella già abbastanza martoriata Val d'Agri.

Anzi, è proprio il sottosegretario allo Sviluppo Economico ad affermare che si tratta di una scelta imposta dagli eventi drammatici che stanno interessando i Paesi del Nord Africa. Basilicata al posto della Libia. Il pensiero allora si fa ancora più malizioso: che la guerra sia allora una bella scusa per foraggiare ulteriormente le compagnie che si stanno arricchendo alle spalle dei lucani, ai quali vengono elargite in cambio elemosine?

Ci vorrebbe un Gheddafi per farsi pagare royalties più consistenti.

L'ENI intanto passerà da 80mila barili al giorno a 125 mila, più circa altri 50 mila la Total. Nel memorandum, tanti bei propositi sulla tutela ambientale, più strade ponti e ferrovie per il popolino. Manca solo la promessa della scarpa destra, come faceva Achille Lauro negli anni '50.

 

6
6 commenti
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12 Mag 2011
alle 13:15

medo

Ok: anche la Basilicata, a valle degli impianti, sarà un luogo da abbandonare nei prossimi anni. Non restano più tanti posti dove "vivere". Pazienza. E' andata in questo modo...

5
11 Mag 2011
alle 10:22

Davide

Veramente questa storia dell'E-Cat su questo blog la conoscono credo Tutti...pero' se tu stesso dici che e' SPAM e te ne scusi anche non e' che sia propio il massimo per presentare il tuo eroe... :-)

4
10 Mag 2011
alle 18:45

Chimico MM

Mi scuso per lo spam qui e sui prossimi post di Debora/Pietro... Ma com'è che nessuno di chi commenta in questo ottimo blog sull'energia non conosce la questione "E-Cat" dell'ing. Rossi? Il sig. Rossi ottiene da un tubo lungo 40cm e largo 3-4 una potenza di 10kW per tempi lunghi anche mesi utilizzando Nichel e Idrogeno... Insomma come vogliamo definire la questione? MAGIA?! (In un reattore del genere una reazione CHIMICA non potrebbe mai generare tali potenze per tali periodi!!!!) O è uno dei migliori illusionisti del mondo oppure costui ha veramente realizzato la fusione fredda in modo gestibile, controllabile ed economico. Link che raccoglie lo "storico" sulla questione: http://dibattiti.wordpress.com/category/energia/fusione-fredda/energy-catalyzer-rossifocardi/ . Siamo davvero davanti ad una rivoluzione in campo tecnologico? Fate voi, ma a me i pochi indizi mi dicono di si. Saluti.

3
09 Mag 2011
alle 21:48

massimo

@2

non tieni conto della sudditanza psicologica indotta dal consumismo petrolifero nei cervelli lucani, che non hanno, nè mai avranno i nigeriani.

2
09 Mag 2011
alle 15:33

Paolo B.

I Nigeriani (il mend) prendono a colpi di mortaio e altre armi pesanti, e non, le multinazionali perchè gli danno una miseria in cambio del petrolio che fottono al paese,  con la complicità di un governo locale fantoccio sul loro libro paga. Forse i Lucani (ed il resto degli Italiani) farebbero bene a fare altrettanto viste le royalties da fame. Ma fino a che punto converrebbe barattare l'ambiente con i proventi dell'estrazione petrolifera? Col sole di cui il sud abbonda, Basilicata compresa, la vera ricchezza infinita è l'energia solare, termodinamica e fotovoltaica. La regione Basilicata farebbe bene a mettere paletti su paletti per rendere difficile la vita al peggior cancro della storia umana, le maledette multinazionali petrolifere e tutte le altre che stanno affossando la nostra civiltà...

1
09 Mag 2011
alle 15:12

andreaX

FA RIDERE

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