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E-Cat arriva su TOD.

Venerdì 20 Maggio 2011, 12:52 in Energia, Esperti di

tod-ecat.jpg

 

E' uscito fresco fresco proprio ieri un bell'articolo del prof. Bardi su TOD, dal titolo "Il ritorno della fusione fredda?", in cui il prof. racconta in breve la storia dell'E-Cat e lancia il metaforico sasso agli spietatissimi esperti di TOD.

Risultato? Oltre 100 commenti e molte perplessità, esperti ventennali di fisica quantistica che si dicono possibilisti ed ingegneri petroliferi che non credono ad una parola. Oltre a gustosi retroscena in cui Bardi racconta dei suoi personali esperimenti di fusione fredda. Credo che non ci sia scienziato chimico/fisico al mondo che, nel segreto della sua cameretta, non abbia costruito un qualche aggeggio del genere.

Se sapete l'inglese, insomma, c'è da divertirsi. Il post è qui.

 

20
20 commenti
20
09 Giu 2011
alle 12:45

Giuseppe Sicuri

Secondo me  l'ingrediente segreto del catalizzatore di Rossi è veramente banale quanto geniale: si tratta di semplice ossido di ferro ... banale ruggine. Vi spiego il perchè: l'idrogeno normalmente si trova in stato biatomico H2; mentre per fare in modo che entri più facilmente all'interno del reticolo cristallino del Nichel occorre che sia in forma monoatomina H perchè evidentemente più piccolo di dimensioni ossia costituito da 1 solo protone... giusto il protone che trasforma il nichel in rame. l'ossido di ferro è uno dei catalizzatori che produce idrogeno monoatomico in fase di elettrolisi dell'acqua.

19
23 Mag 2011
alle 07:42

Cataldo

@ Mario2

Nulla di nuovo nella nuova serie di contratti annunciati tra i Saud e gli USA, il progetto dei "30.000" è in corso almeno dal 2007, e diffusamente fu allora qui discusso, al volo un link del 2009, semmai si nota un ritardo, comprensibilmente generato dai Sauditi per una infinita serie di motivi. Da allora in Arabia sono stati semi completati i progetti di ristrutturazione della rete interna degli oleodotti, di cui parlammo illo tempore, bisognerebbe vedere lo stato delle installazioni in Oman,  sul fronte delle possibilità di carico, per avere il polso del progetto.

18
22 Mag 2011
alle 19:36

LucaM

Tanto per mettere un altro po' di carne al fuoco abbiamo anche un "e-cat" polacco che usa lo zirconio invece del nickel.

Il link è questo:

http://pesn.com/2011/03/30/9501800_Zirconium_Flavored_Cold_Fusion_from_Poland/

 

17
22 Mag 2011
alle 10:32

Miche1e

OT

Iniziata l'eruzione del vulcano Grimsvotn, uno dei più grandi d'Islanda, con pennacchio di 11 Km. E' però relativamente lontano dai vulcani più pericolosi (Laki e Katla).

16
21 Mag 2011
alle 23:33

persenaro

15 biq

l'AIE MINACCIA L'OPEC.

Abbiamo bisogno di tanto petrolio e a buon mercato, altrimenti non ci sarà la ripresa. 

Il problema è stato individuato, la soluzione sarà rapida e sicura. Tutto è risolto, mi sento sollevato. Le nostre discussioni non hanno più senso. Buonanotte a tutti.



15
21 Mag 2011
alle 22:07
14
21 Mag 2011
alle 15:03

mario2

mentre vi trastullate con le fantasie di fusione gli americani prendono possesso manu militari dei pozzi sauditi...

The AP also reported on an obscure project to create a special elite security force that would fall under the US Central Command. The force would have up to 35,000 members “to protect the kingdom’s oil riches and future nuclear sites.’’ It would be separate from Saudi Arabia’s military and its national guard and would involve tens of billions of dollars in additional military contracts.

http://www.boston.com/bostonglobe/editorial_opinion/oped/articles/2011/05/21/us_arms_sales_at_odds_with_words/

13
21 Mag 2011
alle 11:09

Miche1e

Anch'io ho trovato interessante il post di Lumina. Tuttavia, quanto materiale altamente radioattivo (cioè con emivita relativamente breve) occorre per produrre l'energia dimostrata dall'e-cat? Da dove potrebbe venire?

Se fosse così facile procurarsi in segreto tale materiale, come avrebbe fatto Rossi, allora dovremmo veramente temere che siano costruite "bombe sporche" dal primo che passa.

Intendiamoci, "a pelle" credo anch'io che la probabilità che l'e-cat sia una truffa sia prevalente, ma questa "spiegazione" della sorgente radioattiva mi sembra anch'essa non così facile.

12
21 Mag 2011
alle 10:16

Cataldo

Mi sono sciroppato il post su TOD, poche info veramente nuove. Ho trovato interessante il post di lumina che faceva riferimento alla pila "atomica" , non sarei sorpreso, visto che non si possono misurare gli spettri durante gli esperiemnti pubblici .....

11
21 Mag 2011
alle 09:24

pirkonio

Qui ho trovato una buona ricostruzione dei fatti in italiano.

http://www.esowatch.com/it/index.php?title=Catalizzatore_di_energia_secondo_Rossi_e_Focardi

10
20 Mag 2011
alle 16:50

M.Persico

8 20 Mag 2011
alle 16:35 Cataldo

E' perche' rimane sempre il pensiero di scaldare l'acqua (metaforicamente), per fare corrente scaldo qualcosa per ridurre l'acqua a vapore e far girare le turbine. Qui e' il punto non c'e' niente di nuovo, solo i carburante.

9
20 Mag 2011
alle 16:43

M.Persico

Medo

La probabilità di ri-avere un mondo indstrializzato, dopo la fine tragica di questo, è pressochè pari a zero.

Potrei darti ragione sul fatto che non sara' possibile non ricadere nel medio-evo. Sono scettico invece su fatto che non sia possibile avere una re-industrializzazione; partendo dall'assunto che qualsiasi macchina costruiamo consuma energia, e' pero' vero che la produciamo sempre nello stesso modo da 2 secoli. Cioe' anche un reattore atomico 3° generazione o una centrale bio gas o una centrale geotermica, non fa altro che scaldare l'acqua come un treno a vapore del farwest. Idem i generatori eolici girano le pale su di un motore. solo il fotovoltaico per ora crea corrente in modo diverso. il punto e' proprio qui cambiare modo di pensare totalmente per riscrivere il fututo altrimenti inevitabile di restare nel nostro feudo a coltivare l'orto e morire di fame.

PS non e' che i Romani imperiali non potessero costruire un generatore a vapore, semplicemente usavano gli schiavi per inerzia di pensiero. Tecnica e pensiero erano gia' presenti nel 200 D.C. ma non applicati. NON vedremo che la caduta ma dubito in una non rinascita.

8
20 Mag 2011
alle 16:35

Cataldo

Leggo riviste scientifiche dal 1981, da allora, almeno una volta all'anno, esce un articolo che parla di fusione possibile tra 25 anni.  Nel frattempo sono cambiati i progetti, i metodi di confinamento, i modelli teorici, solo quei 25 anni rimangono sempre gli stessi.

7
20 Mag 2011
alle 15:25

Simone

Non ho detto che l'idea mi piaccia, o che io sia pro-industrializzazione selvaggia. Sto dicendo che in teoria è possibile invertire la reazione di combustione ricavando idrocarburi da CO2 + H2O - nel qual caso essi diventerebbero puramente un 'vettore' per trasportare energia anzichè una fonte primaria. E' uno scenario ipotizzabile. Poi io sono convinto che non avremo mai così tanta energia, certamente non dai marchingegni di Rossi, e che a qualcosa dovremo rinunciare (ad esempio evitando di trasportare merci da una parte all'altra del mondo anzichè consumare il più possibile a distanza zero).

6
20 Mag 2011
alle 15:06

medo

"Incluso sintetizzare idrocarburi dall'aria." 

La famosa aria frita muoverà gli aerei del futuro. Peccato che AirFrance, Alitalia, Lufthansa ma anche RyanAir ed Easyjet saranno fallite molto prima che un qualsiasi magico ritrovato ci rifornisca di energia. Oh, potremo sempre rifondare compagnie aeree nazionali... La probabilità di ri-avere un mondo indstrializzato, dopo la fine tragica di questo, è pressochè pari a zero.

5
20 Mag 2011
alle 14:53

Simone

LENR = Low Energy NUCLEAR Reaction.

E comunque. @medo: con energia a sufficienza si può fare qualunque cosa. Incluso sintetizzare idrocarburi dall'aria. Immaginandone di averne una riserva potenzialmente infinita, la cosa sarebbe fattibile. Il problema è se questa strada ad alta intensità energetica possa mai essere una via percorribile in modo sostenibile, persino avendo a disposizione fonti come la fusione (quella calda più che il bidone di Rossi).

4
20 Mag 2011
alle 14:15

la terza colonna

intanto anche la ricerca sulla fusione "calda" sembra arrivare a sviluppi cruciali, e grazie agli studi condotti all'università di Padova, in particolare per tutto quel che riguarda il controllo della fusione termonucleare. La tecnologia iter, sviluppata per l'impianto in costruzione in Provenza, ormai sta arrivando in fase avanzata.

in pratica quella eterna rincorsa di Achille e la tartaruga che dura dagli anni'70, per cui di nucleare a fusione su scala industriale "se ne parla tra trenta anni", sembra arrivata a un punto fermo. per cui tra un anno di fusione se ne parlerà tra 29 anni : ) (anche meno, pare) hyeron.wordpress.com/2011/05/05/412/

3
20 Mag 2011
alle 14:07

medo

Per una volta Karagounis dice una cosa giustissima e che va ribadita. 

Per quel che riguarda la fusione fredda, la reazione "magica" che ci salverà tutti, ripeto che tutto il settore minerario funziona a carburanti ed anche gli escavatori di taglia XXL elettrici che si vedono nelle miniere nord americane funzionano con generatori di energia elettrica a kerosene. Anche si trovasse la fusione fredda, non esisterà molto probabilmente una economia ed una logistica in grado di utilizzarne l'energia elettrica per la mobilità del parco veicoli privato e soprattutto per le macchine operatrici di mezzo mondo. E' molto più importante per le ricadute socio-economiche quel barile di greggio che dà raffinati per l'industria mineraria che un GWh prodotto con l'eolico o la fusione fredda per accendere le lampadine di casa. Non dimentichiamolo.

Ci sono migliaia di tonnellate di litio davanti alla Spagna, Renault ha tutti i progetti 2015-2030 legati a questi giacimenti, per fabbricare batterie: non è certo con l'energia elettrica che si potranno estrarre. Renault lo sa ed è per questo che col governo francese e Total si fanno guerrette di qua e di là per assicurarsi greggio e farlo presto.

2
20 Mag 2011
alle 14:07

la terza colonna

intanto anche la ricerca sulla fusione "calda" sembra arrivare a sviluppi cruciali, e grazie agl istudi ocndotti  

1
20 Mag 2011
alle 13:30

karagounis78

Vorrei solo ricordare che il principio fisico dell'E-Cat o similari non è la fusione fredda, termine perarltro fuorviante, ma la Low Energy Neutro Reaction (LENR).

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