Uno sguardo dal picco
Oggi vi segnalo un importante post di Beppe Caravita, dal titolo "Chi ha paura del fotovoltaico?". Mi piace perché dà la stura ad un sacco di belle illazioni. Dice Beppe:
Il fotovoltaico diffuso e a massa critica, per sua natura, spiazza (e toglie extra-profitti) alla produzione elettrica di picco (e ad alto rendimento con poca spesa) in gran prevalenza a gas.
Domandiamoci. Chi ha interessi sul gas di picco elettrico? Chi ha quindi davvero interesse a rallentare, fino a che non nuoccia, il nostro "esagerato" fotovoltaico?
Tanti link esplicativi qui, anche se alcuni non li condivido del tutto. Spiegano bene quel mistero, che tanto ci appassiona, sul perché il fotovoltaico sia installato più al nord che al sud. Illazioni a volontà, e vediamo se si riesce ad arricchire la ricerca con altre preziose info.
Mi associo in toto al post di eco1
ok ho capito: sul sito di caravita occorre prima cliccare su Home
anch'io come #3
Debora, putroppo non ce la faccio, dopo un estenuante viaggio veronese, a scrivere tutto. Leggi anche i due post successivi, questo era solo il primo della trilogia della storica vittoria del fotovoltaico, fonte troppo misconosciuta. E nonostante l'attuale governo.
Ma solo io vedo una pagina bianca senza testi ai link di Beppe Caravita?
Parlando con amici che hanno installato il FV, chi per profonda convinzione dei benefici individuali e collettivi, chi per meri interessi monetari, tutti hanno manifestato stupore per il flusso annuale di energia proveniente da tali impianti.
Io mi chiedo quanta potenza fotovoltaica si potrebbe installare, decidendo di dirottare tutti gli investimenti richiesti per una sola centrale nucleare.
è vero è dimostrato che il fotovoltaico sta tagliando i prezzi di picco nelle ore di maggior consumo in cui entrano in funzione le turbogas in particolar modo nel periodo primaverile
le rinnovabili stanno danneggiano i grossi produttori che devono rinunciare ai margini delle ore di punta e avendo già gli impianti attivi riducono la produzione e quindi la reddittività degli impianti termoelettrici
il mondo cambia con i piccoli numeri che crescono un po' alla volta
gli incentivi sono enormi ma tutto il paese ne guadagna con il taglio del prezzo massimo di borsa che poi pesa su tutte le bollette, anche dei grandi consumatori industriali
consiglio di seguire il sito di qualenergia www.qualenergia.it
alle 00:41
Lalica
provate qui
http://blogs.it/0100206/2011/05/04.html#a9743