blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Fukushima. Mission impossible?

Lunedì 30 Maggio 2011, 23:55 in Current Affairs di

images.jpg Se state aspettando notizie da Fukushima, vi toccherà profeticamente aspettare ancora almeno fino al 2012.

La Tepco ha infatti appena annunciato che la stabilizzazione dei reattori entro la fine dell'anno è una mission impossible. La fusione dei nuclei dei reattori 1 e 3, ormai assodata e data per acquisita, insieme alle crepe nei vessel di contenimento, anch'essi roba della scorsa stagione, hanno indotto i tecnici ad affermare che "ci saranno sostanziosi ritardi nel lavoro". Ma chi gli ha dato l'appalto, a questi?

Insomma, niente sei o nove mesi come si era detto finora, "non sappiamo quanto ci vorrà".

Tanto per rimanere in tema referendum: vi piacerebbe sentir parlare così gli addetti ad una centrale nucleare a 100 km. da casa vostra?

 

29
29 commenti
29
31 Mag 2011
alle 20:42
28
31 Mag 2011
alle 20:42

ste

Alla fine è un business come altri adesso. Il colosso nucleare francese Areda prende $2585 a tonnellate di acqua da contaminare, con un sistema inventato ad hoc che non si sa cosa fa, per ora  sono forse 80 mila e ogni giorno cresce. Uno studio parla di una spesa di 250 milioni di dollari in dieci anni. Se si spende c'è chi incassa.

 

27
31 Mag 2011
alle 18:26

JGWolf

Hiei ha ragione, purtroppo la Terra e' stata anche decisamente piu' calda in vari momenti nel passato. Ci sono stati periodi nei quali si e' avuto un marcato effetto serra dovuto a enormi eruzioni vulcaniche. E' sbagliato dire che oggi la temperatura media del globo e' maggiore di sempre, al limite bisognerebbe dire che il trend a crescere della temperatura, in atto da circa un paio di millenni (siamo usciti da un'era glaciale, le ultime 4 micro pusazioni glaciali sono state, se non erro Gunz, Mindel, Riss e Wurm) ha avuto un aumento negli ultimi 200 anni ed in maniera piu' netta negli ultimi 50/80.

Tutto questo non inficia la necessita' di ripensare il nostro modo di produrre energia e di rapportarci all'ambiente...

26
31 Mag 2011
alle 15:59

Hiei

"Hiei nel passato non ci sono momenti in cui la temperatura e` stata cosi` alta - se - si parla di temperatura media globale. Non so andando indietro alla Pangea, ma fin dove i dati arrivano parlano chiaro in questo senso."

I dati di chi? Quelli taroccati dell'IPCC? Quelli dei climatologi dell'ONU che se vai a controllare tutte le previsioni fatte coi loro mirabolanti modelli basati su questi "dati" non ne hanno mai presa una? O della NASA, per caso?

Ah, fammi capire fin dove arrivano questi "dati", chi è che aveva termometri di precisione distribuiti in tutto il mondo e faceva le medie globali nell'era preindustriale, per sapere?

Se non fosse del tutto OT, ci sarebbe da divertirsi a ragionare un po' su queste allegre storielle, ma passiamo oltre che è meglio...

25
31 Mag 2011
alle 15:43

astabada

Mario poniti questa domanda: come si fa a resuscitare il moa? O a interrompere il cambiamento climatico? Come facciamo a salvare il diavolo di Tasmania dall'estinzione?

Non tutti i problemi ammettono una soluzione.

A volte si puo` solo evacuare e ricominciare la vita da un'altra parte (Chernobyl). Questo finche' c'e` spazio. Poi impareremo a convivere con le radiazioni temo.

24
31 Mag 2011
alle 15:38

Hunter76Lima

E' vero, Mario2, il piano della Tepco nessuno lo ha capito fino ad ora ma dovrebbe essere più o meno così:

"Raffreddiamo il più possibile tutto quello che c'è di caldo con tutto quello che abbiamo a disposizione (acqua di mare) e nei modi che riusciamo a inventarci. Poi quando tutto è freddo vediamo come abbassare il livello di radiazioni. Ma adesso se proprio vogliono scappare, che scappino pure. Magari si diluiscono un po .... "

Una volta si diceva "Speriamo nella divina provvidenza", oggi la stessa invocazione assume connotati tecnocratici (supremazia della tecnologia e approcio scientifico ai problemi) ma la solfa non cambia

23
31 Mag 2011
alle 15:38

paolo p.

Intanto, per ricapitolare:

Sabato 28 s'è bloccato il sistema di raffreddamento del reattore n. 5

...news.xinhuanet.com/english2010/world/2011-05/29/c_13899496.htm

Sono riusciti a riparare le pompe Domenica tardi (rischiando un ulteriore fusione)

...search.japantimes.co.jp/cgi-bin/nn20110530a1.html

Lunedì vengono segnalati alti livelli di radiazione nel reattore 2, vapore e umidità al 99% dovuti a problemi di riscaldamento della piscina di combustibile esaurito

...www3.nhk.or.jp/daily/english/30_07.html

Sempre Lunedì, il grafico on-line segnala nel reattore 1 255 Sv/h (a 6 - 10 Sv si rischia la morte probabile!)

...atmc.jp/plant/rad/?n=1

Sempre di Lunedì: il terreno fuori dalla zona di esclusione di 20 km presentano livelli di radioattività superiori a quelli misurati a Chenobyl

...noir.bloomberg.com/apps/news?pid=newsarchive&sid=a1mrUhJh.egw

22
31 Mag 2011
alle 15:38

astabada

Hiei nel passato non ci sono momenti in cui la temperatura e` stata cosi` alta - se - si parla di temperatura media globale. Non so andando indietro alla Pangea, ma fin dove i dati arrivano parlano chiaro in questo senso.

Le temperature locali dipendono da correnti e farfalle varie e la variabilita` e` piu` alta, famoso l'esempio del "periodo caldo medievale". Caldo, si, ma solo in Europa, che per quanto massimo detentore di boria mondiale, non rappresenta nemmeno la sesta parte del mondo.

 

Per mario. Ok, mi hai convinto con le tue argomentazioni inoppugnabili.

21
31 Mag 2011
alle 15:12

paolo p.

Collasso delle esportazioni di auto giapponesi

...www.zerohedge.com/article/april-japanese-car-exports-collapse-down-68

20
31 Mag 2011
alle 14:47

mario2

scusate ma quale sarebbe la soluzione secondo voi (o secondo la tepco)? qual è il piano? mica l'ho capito...

19
31 Mag 2011
alle 14:43

Hiei

"Calcola che ad ogni gradi in più di temperatura sul pianeta (per ora ne abbimao avuto circa uno in più dall'era preindustriale)"

Era preindustriale non vuol dire una cippa, inoltre in tale "era" che vuol dire prendere un qualunque punto a cazzo nel passato a seconda di come fa comodo trovi anche temperature nettamente superiori a quelle attuali.

Ma tanto siamo mica qui a far discorsi seri...

18
31 Mag 2011
alle 14:40

Hiei

"16 - mario2 non è una soluzione spari tutto nella stratosfera ... e democraticamente in giro per il mondo."

Radendo in più al suolo anche l'impianto di Fukushima Daini a 10km di distanza, perchè i reattori nucleari a puttane non sono mai abbastanza. Furbo, non c'è che dire.

17
31 Mag 2011
alle 14:35

Luigi Lucato

16 - mario2 non è una soluzione spari tutto nella stratosfera ... e democraticamente in giro per il mondo.

16
31 Mag 2011
alle 14:24

mario2

non piacerà ma a fukushima c'è una sola soluzione:

http://www.youtube.com/watch?v=bV-P7TBU4ZM

il resto son chiacchiere... 

15
31 Mag 2011
alle 12:53

Paolo2

@mia

Scusa, errata corrige: ad ogni grado di temperatura in più corrisponde il 7% di vapore acqueo in più nell'atmosfera (equazione di Clausius-Clayperon docet).

14
31 Mag 2011
alle 12:49

Paolo2

@mia

Calcola che ad ogni gradi in più di temperatura sul pianeta (per ora ne abbimao avuto circa uno in più dall'era preindustriale) corrisponde un 4% di umidità in più nell'atmosfera, il che vuol dire maggiore frequenza di eventi climatici estremi, come quelli che citavi.

Circa la situazione del Giappone, c'è poco da stare allegri:

(ANSA) ROMA - Il mega-sisma che ha colpito il Giappone lo scorso marzo potrebbe presto ripetersi, anche se con intensita' leggermente minore. Lo afferma uno studio pubblicato dalla rivista Earth, Planets and Space, secondo cui il terremoto ha aumentato lo stress delle faglie vicine, aumentando i rischi in altre zone come quella di Tokyo.

Lo studio congiunto della Woods Hole Oceanographic Institution, della Kyoto University e dello U.S. Geological Survey ha utilizzato la massa di dati raccolti durante il sisma giapponese, ''il piu' monitorato al mondo'' secondo gli stessi scienziati, per capire le ripercussioni del forte rilascio di energia e dello spostamento della crosta terrestre generato: ''Un grande shock diminuisce lo stress, e quindi la probabilita' di un nuovo sisma, ma solo in alcune aree - scrivono gli autori - la probabilita' di un forte terremoto adiacente alla faglia che si e' rotta puo' aumentare sensibilmente''.

Secondo i calcoli degli esperti ora sotto particolare tensione ci sono le faglie nell'area di Tokyo, sul monte Fuji e vicino alla citta' di Nafgano: ''Per la capitale lestime precedenti hanno identificato una probabilita' del 70% di un sisma di magnitudo 7 nei prossimi 30 anni - spiegano gli autori - ora questa cifra e' sicuramente superiore, ed e' veramente alta''.

 

13
31 Mag 2011
alle 12:37

persenaro

12 mia

Può essere, ma mi chiedo che senso ha combinare  questi giochetti in casa propria. Il sito si apre.

 

12
31 Mag 2011
alle 12:18

mia

OT: Creare Emergenze varie,siccità e floods...Mission possibile?

 <!-- @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } A:link { so-language: zxx } -->

While atmospheric rivers are responsible for great quantities of rain
that can produce flooding, they are essential to the existence of all
life on Earth.

... discovered a way to manipulate the Earth’s atmospheric
rivers... atmospheric heating creates a low pressure system that
pushes the Atmospheric Rivers upwards where the water vapor condenses
and forms precipitation (rain, snow).  As Atmospheric Rivers are
400-600 km wide and carries an amount of water vapor roughly
equivalent to 10-20 times the average flow of liquid water at the
mouth of the Mississippi River...


.. scientists discovered that ELF wave
beaming can cause an electronic dam to be created in the atmosphere!..

These electronic dams can divert or block these vapor rivers, causing
huge amounts of rainfall to be dumped.
.........................................


 http://presscore.ca/2011/?p=2517

Il sito risulta ora FORBIDDEN

 

11
31 Mag 2011
alle 11:18

paolo p.

Forte scoppio nella centrale di Fukushima

...it.notizie.yahoo.com/giappone-forte-scoppio-fukushima-no-perdite-radioattive-074232875.html

10
31 Mag 2011
alle 10:34

AA

Beh, quando nel 2004 si sono accorti a Saluggia che la piscina di contenimento perdeva, ci sono voluti 4 anni alla Sogin per vuotarla e risolvere il problema. Per Fukushima ci vorranno 4 secoli (forse).

9
31 Mag 2011
alle 10:14

JGWolf

@ Luca Salvarani

Conosco piuttosto bene quel che e' successo nel Golfo del Messico e al di la delle responsabilita' e degli eventi specifici (problemi tecnici, umani o di procedura), la BP e' responsabile di fronte alla legge dei danni causati e una parte terza e' a capo dell'ivestigazione. Questo pero' in un mondo perfetto, nella realta' diventa piuttosto complicato gestire la trasparenza a causa degli enormi interessi in gioco.

 

Tornando al topic, per quanto bravi siano i gestori di una centrale nucleare non lo saranno mai abbastanza per fronteggiare efficentemente il tipo di disastro che ha colpito il Giappone, o se per questo un attacco terroristico del livello dell'11/9 in USA. Semplicemente la natura dell'energia nucleare e' tale da non essere gestibile in termini umani, se il sistema subisce un danno e i nucleo si destabilizza l'unico modo per interagire e' attraverso sistemi che possono a loro volta essere distrutti nell'incidente, senza contare che le conseguenze non si "limitano" all'inquinamento chimico ma alla contaminazione da isotopi radioattivi che per loro natura persistono per generazioni.

Il nucleare poteva avere un senso 40 anni fa, quando era visto come il futuro, oggi e' il passato. Si basa sul consumo di risorse e non sull'uso efficente di risorse rinnovabili, produce scorie di difficilissima gestione e di pericolosita'. Il concetto stesso di dover produrre un rifiuto da smaltire e' obsoleto: il mondo deve muoversi verso la logica del riciclo, del riuso e del rinnovamento.

8
31 Mag 2011
alle 09:09

Hunter76Lima

OT

Emergenza siccità in Cina.

http://hisz.rsoe.hu/alertmap/woalert_read.php?edis=DR-20110529-30925-CHN

La crisi alimentare paventata dalla FAO nel 2010, sta diventando una realtà nel 2011 e sarà una certezza nel 2012.

Teniamo d'occhio il World Food Price Index e in particolare le quotazione dei cereali. Potrebbe esplodere a partire dal prossimo autunno

7
31 Mag 2011
alle 09:04

Hunter76Lima

A questo punto dico una bestialità : Ben venga Fuskushima.

Ha innescato una valanga di ripensamenti a livello mondiale e, dopo la moratoria, ora si passa alle vie di fatto (altro che emotività come sostenevano Berlusconi e Marcegaglia)

Stop in Germania e Svizzera, a breve arriverà anche lo stop in Giappone.

Noi siamo avvantaggiatissimi: non è necessario neppure fare lo stop, siamo già fermi e in fase di smantellamento di quelle ultra obsolete (Caorso e Trino Vercellese) che stiamo già smantellando (e con estrema fatica, figuratevi se ce avevamo reattori funzionanti)

Un assist imperdibile per il 12 giugno per fermare definitivamente (in secula seculorum) il nucleare in Italia.

Ma soprattutto per fermare lo scempio che aveva in mente Mr.B per dare da mangiare agli amici del giaguaro con progetti e appalti fuffa almeno per tutto il prossimo decennio (come è stato per il Ponte sullo Stretto)

Non è in ballo la nostra sicurezza sanitaria, è in ballo la nostra sicurezza finanziaria e sociale. Non fatelo per la vostra salute, fatelo x i vostri soldi. Votate SI al referendum.

Con buona pace per Surak che ormai si è rassegnato a farsi un piccolo reattore souvenir nel garage in ricordo dei bei tempi passati

6
31 Mag 2011
alle 09:00

Gianni

Fuori tema: sul numero di Focus attualmente in edicola c'è un dossie "Energia" con diverse perle: il picco del petrolio tra qualche anno ed il calo delle riserve entro cento anni. E molto altro. Ciao, buon lavoro.

5
31 Mag 2011
alle 08:59

marcoarco

Luca Salvarani da Mantova, nell'ultima frase del tuo commento hai sbagliato aggettivo.

Al posto di: "ecco come funziona il vero mercato!" dovevi mettere l'aggettivo"ideale".

L'energia nucleare, se non altro, ha avuto un vantaggio.

Sia che venga usata come arma o come strumento di lavoro, ha in sè troppi "troppo".

Troppo potente, troppo concentrata, troppo complicata, troppo insidiosa, troppo allettante, e come dice il proverbio:il troppo stroppia (stroppiare, variante di storpiare) e di storpi, l'energia nucleare ne ha già fatti abbastanza.

Marco Sclarandis

4
31 Mag 2011
alle 07:40

daniele.spagli

miiii... come siete impazienti!

3
31 Mag 2011
alle 07:18

louise

 anche se le centrali italiote faranno la fine del ponte sullo stretto ciò non toglie che siamo nella m...a lo stesso: il vecchio continente è pieno di reattori obsoleti e insicuri...francia, slovacchia,germania,repubblica ceca etc etc etc..............mi viene un pò di sciorta a pensarci;

2
31 Mag 2011
alle 07:00

LucaS

Secondo me una cosa estremamente importante e che nessuno sottolinea come si deve, è che quando si verificano questi disastri (Golfo Messico, Fukushima...) la stessa ditta che in qualche modo li ha resi più probabili (o addirittura li ha causati) è la stessa che deve anche occuparsi dell'emergenza. Data la scala del disastro e le sue enormi ricadute sull'ambiente e sui cittadini (stakeholders vari..) logica vorrebbe che ad occuparsi dell'emergenza fosse la migliore azienda, o la migliore combinazione di aziende possibili, scelte in modo trasparente in base al loro knowhow e alle loro passate esperienze (per es. la Tepco certamente non lo è!), invece la legge stabilisce che se ne deve occupare proprio chi ha causato/reso più probabile il problema, ossia in genere le aziende PEGGIORI (fossero state le migliori forse il disastro non sarebbe neppure avvenuto o sarebbe stato più contenuto)... E lo stesso governo che praticamente regolamenta ogni singolo aspetto della nostra vita (sono un liberista e libertario) in un caso cosi decisivo come questo spesso non può nemmeno occuparsi direttamente della cosa o chiamare altri più qualificati ad occuparsene altrimenti la ditta originale poi in sede di giudizio può essere esentata dal pagare i danni... La società che ha causato il problema non solo lo gestisce come vuole alla faccia degli interessi degli stakeholders ma addirittura decide cosa-come-quanto e quando informare i cittadini (addirittura su cose che possono compromettere in modo irreversibile la loro salute) e ha l'opportunità di inquinare le prove in modo che poi la sua responsabilità sia molto più difficile da accertare... da LIBERALE, e lo sottolineo, mi sembra una cosa vergognosa, da terzo mondo!!! Va detto che c'è un colossale conflitto di interessi tra l'azienda e tutti gli stakeholders, e il governo ha il DOVERE come minimo di garantire la trasparenza dell'informazione su quanto è accaduto e sta accadendo e deve far pagare tutti i danni all'azienda senza erogare miliardi dei cittadini cornuti e mazziati come successo con la Tepco. Se poi l'azienda fallisce tanto di guadagnato... le altre moltiplicheranno il loro impegno per evitare questi disastri e saranno proprio i loro azionisti a premere i manager in questo senso: ecco come funziona il vero mercato! Luca Salvarani Mantova.

1
31 Mag 2011
alle 06:05

massimo

ma ci pensate se, da come vanno le cose in Itaglia, dessero a gestire una centrale nucleare a 100 km da casa vostra ai soliti raccomandati buoni a nulla di italica memoria. Altro che Fukushima! Meno male che faranno la fine del ponte sullo stretto!!

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere