blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Libia: "ribelli" a secco.

Martedì 31 Maggio 2011, 23:55 in Current Affairs di

290px-Tobruk_Night_View.jpg Poche righe sul Financial Times:

I ribelli libici sostenuti dall'occidente hanno usato tutte le loro riserve di greggio, senza alcuna certezza su quando la produzione potrà riprendere dai vulnerabili giacimenti del sud-est. Così sostiene la principale compagnia di esportazione sotto il controllo dell'opposizione.

La piccola raffineria di Tobruk, il terminale marittimo vicino al confine con l'Egitto, ha chiuso la settimana scorsa dopo aver esaurito l'ultimo petrolio della sua riserva, secondo Abdel Jalil Mayouf, portavoce di Agoco.

E mò? Stai a vedere che ora il petrolio dobbiamo darglielo noi.

 

43
43 commenti
43
07 Giu 2011
alle 21:28

Nik

Bel blog... un altro bel blog di informazione alternativa è http://limpopolare.blogspot.com/ . Se avete tempo e voglia, vi consiglio di farci un giro! Ne vale la pena!!!

42
07 Giu 2011
alle 21:25

nik

Bel blog... un altro bel blog di informazione alternativa è http://limpopolare.blogspot.com/ . Se avete tempo e voglia, vi consiglio di farci un giro! Ne vale la pena!!!

41
03 Giu 2011
alle 21:29

mariodue

vabbè corvo c'hai ragione siamo rimasti noi due soli...

inoltre se portiamo la discussione sul piano tecnico non finirà mai

lasciami concludere così:

nel 1941 il più potente esercito del mondo invase con tutte le sue forze l'urss e in pochi mesi fece due milioni di prigionieri nell'armata rossa. la quale l'anno prima aveva preso batoste pure dai finlandesi. nessuno avrebbe scommesso un centesimo sulla vittoria russa, neanche il politburo che se ne scappò di corsa da mosca

come sia andata a finire lo sai anche tu

caro corvo, in guerra non contano i mezzi ma gli uomini. la storia è piena di esempi. fai troppo affidamento sulle macchine e sui numeri, anche serse era convinto che contro la sua armata di un milione di persiani poco avrebbero potuto qualche decina di migliaia di greci... non farti incantare dalle ostentazioni di forza dell'occidente che, come accade per gli individui, servono solo a nascondere fragilità e debolezza

40
03 Giu 2011
alle 19:15

Corvo

Mario...ho capito mi stai provocando....:-)

Non dovrei continuare a rispondere ma ho ancora un pò di tempo.

Ti prego però di lasciar perdere il discorso film. Sul serio.

Comunque. Se restiamo sul discorso Astan, Libia et similia posso anche concordare sul fatto che gli occidentali non siano stati in grado di far girare le cose esattamente come avrebbero voluto, vedasi la necessità di rispolverare le dottrine COIN in Iraq perchè più confacenti al teatro di operazioni. Se però ci spostiamo sul piano di uno scontro simmetrico e convenzionale (un'ipotetico, quanto improbabile, scontro Russia-NATO nelle pianure dell'Europa centrale per esempio), pensare che la NATO non spazzi via la vecchia ferraglia arruginita e tecnologicamente vecchia di oltre trenta anni che la Russia può mettere in campo e fuori da qualunque realtà.

Vorrei chiederti se hai qualche minima conoscenza dello stato in cui versa ciò che rimane di quella che era l'armata rossa.

Mario, metà della flotta navale russa stà faccendo la ruggine nei porti del Mare di Barents, mentre l'altra metà solo adesso stà riniziando un minimo di attività addestrativa. Perlopiù si tratta di unità vecchie di almeno 20 30 anni che non sono mai state aggiornate. Le uniche cose degne di nota sono 1 (UNA) portaerei tipo stobar, contro 11 (UNDICI) americane di tipo catobar. 1 (UNO) incrociatore classe kirov e 3 o 4 classe slava, contro oltre 20 (VENTI) incrociatori classe Ticonderoga americani. Un pugno di SSBN classe typhoon contro gli Ohio americani e forse 1 (UNO) classe borei che non gli riesce proprio di far entrae in linea. Il resto è ferraglia con il quale non vale neppure la pena fare confronti.

Quanto alla VVS (l'aviazione) a parte 700 fra MIG-29 ed SU-27 e suoi derivati, che hanno una buona se non ottima valenza opertiva, c'è il nulla. Un nulla fatto di qualche centinaio di su 24 e 25 con avionica anni 70 che non hanno i pezzi di ricambio per poter volare. Giusto per raffronto i paesi NATO hanno in linea otre 4000 aerei di ultima e penultima geneazione costantemente ammodernati. Un'aviazione, quella russa, che può contare su appena 20 (VENTI) aerocisterne contro le quasi 500 (CINQUECENTO) dei paesi NATO. Una ventina di vecchi Maynstain da scoperta radar contro quasi 100 AWACS della NATO.

Penso non sia il caso di continuare vero..... perchè per le forze di terra il divario è forse anche maggiore.

Lascia perdere poi gli S-300 all'Iran (era di quelli che parlavi?). Non credo proprio che una singola batteria di un pur eccellente sistema antiaereo possa alcunchè.

Ora però mario chiudo, perchè la discussione è quasi priva di senso.

39
03 Giu 2011
alle 12:57

mario2

ho preso il caso della georgia proprio per fare un esempio di guerra simmetrica

lì è stata impiegata la più moderna tecnologia americana (oltre alle truppe) che si è dimostrata fallimentare. la tecnologia militare russa resta in molti casi superiore. ricordi come gli americani imploravano i russi di non vendere all'iran l'anti-aerea? e ti chiedi perchè gli americani hanno rinunciato a toccare l'iran?

per il caso della libia... grazie tante che la nato è superiore... stai parlando di un paese che viene da vent'anni di embargo... tuttavia sul terreno secondo la mia opinione la nato è inferiore. casomai avranno il coraggio di sbarcare vedrai se non ho ragione...

ps. smettila coi film hollywoodiani. sono come una droga...

38
03 Giu 2011
alle 12:04

Corvo

Guarda Mario, che in Georgia truppe americane siano state direttamente coinvolte negli scontri è tutto da dimostrare.

Ma se anche fosse, cosa dimostra? Che un battaglione di americani non è riuscito a tenere testa a magari un'intera brigata russa che aveva pure il diretto appoggio di decine di velivoli? Non sono mica invincibili!!

Ma dai che vuol dire?

Anche allo sbarco nella baia dei porci si presume che parteciparono piccole unità regolari degli USA, ma il fallimento dell'operazione non vuol mica dire che gli USA non avessero la totale supremazia sui cubani.

Mario c'è una differenza grandissima fra le guerre simmetriche e quelle asimettriche. Tu continui ad usare le seconde come parametro per stabilire chi ha il predomonio militare.

Tralaltro le guerre asimetriche sono comunque l'ennesima dimostrazione della nostra superiorità bellica. Ma ti rendi conto che i paesi facenti capo all'alleanza atlantica sono gli unici che INDISTURBATI si inventano le guerre (al terrorismo, ad inesistenti armi di distruzione di massa), bombardano e occupano paesi interi, senza che NESSUNO abbia il coraggio di opporsi!!!

Non capisco davvero il tuo ragionamento!

Comunque non è importante :-) . Però fammi un fischio quando a largo delle nostre coste incroceranno portaerei nemiche e le strade delle capitali occidentali saranno pattugliate dai "soldati di pace" di qualche paese asiatico o africano. Quello è il momento di salire sulle montagne :-)

37
03 Giu 2011
alle 08:44

mariodue

corvo vedo che in storia stai messo un po' male

se ti è sfuggito nell'agosto 2008 i georgiani col supporto di truppe e mezzi americani e israeliani hanno invaso l'ossezia del sud e in tre giorni sono stati annientati dalla grande armata russa

i russi poi a guerra finita scoprivano meravigliati che parecchi cadaveri di "georgiani" avevano la pelle nera. erano un battaglione di marines di stanza in iraq

comincia a ripetere da qui: http://en.wikipedia.org/wiki/Ossetian_war

in quanto alla libia, io sostengo fin dall'inizio che gheddafi vincerà. se ti va possiamo scommettere...

36
02 Giu 2011
alle 22:11

Corvo

@ mariodue

Mario rinuncio a capirti :-)

Il giorno che ci troveremo a parti invertite, ovvero quando noi saremmo ridotti in miseria, pioveranno bombe dal cielo e saliremmo sulle montagne ad organizzare la guerriglia.....allora si, sarà decreteta la fine della nostra supremazia militare ed economia sul resto del mondo.

Per ora, dal momento che noi stiamo allegramente scrivendo da dietro la tastiera di un PC, mentre i nostri aerei (a torto o a ragione, non fa differenza sulla sostanza della discussione) sganciano bombe qua e la in giro per il mondo senza essere "ricaciati in mare" da nessuno, e gli altri le bombe se le beccano, direi che i "forti" siamo ancora noi.

Comunque mario non ho capito se citando WWII e Georgia ci stai simpaticamente prendendo in giro o cosa!

Sulla prima, che dire...se gli USA hanno perso la guerra chissà cosa dovremmo dire degli altri. Sulla seconda poi di quale guerra parli....aviazione, esercito,... de che...di chi....bohhh!!! In Serbia non ci siamo mai andati. Era il Kossovo, dal quale al limite i Serbi si sono ritirati dopo settimane di bombe che gli piovevano sulla testa. Non vedo per quale motivo intervenire via terra se non dopo che l'aviazione ha piegato qualunque resistenza.

Mah...Mario....un po di confusione!? :-)

35
02 Giu 2011
alle 20:16

mariodue

scusa hiei ma perchè sei sempre così incazzato?

cmq mi fa piacere che ti piaccia questa letteratura. allora ti faccio un esempio:

in orwell il cittadino è controllato 24h da un onnipresente stato di polizia che opera con metodi degni della gestapo

in huxley il cittadino si "auto-conforma" alle direttive sociali dopo aver subito fin dalla nascita un continuo bombardamento di messaggi subliminali, tolto il lavoro passa la vita a drogarsi e la società è fondata sui due pilastri dell'eugenetica e del libero amore (pedofilo)

ora tu che vivi in italia nel 2011 vedi intorno a te il mondo di orwell o quello di huxley? orwell non ha fatto altro che descrivere i regimi totalitari a lui contemporanei dando un taglio molto filosofico, huxley ha visto più lontano e in modo più concreto... poi de gustibus...

ps. secondo te essere accusati ogni santo giorno di pedofilia non è una mazzata? e i 700 milioni della sentenza cir? la politica è un teatrino per chi è perfettamente allineato. ma tanto silvio ormai è tornato all'ovile... che ne parliamo a fare...

34
02 Giu 2011
alle 17:12

Hiei

"hiei mi sa che confondi il mondo orwelliano con quello reale..."

Mi sa che sei tu che non hai capito che la realtà ha reso tale letteratura persino obsoleta.

"non che l'america nell'ultimo decennio non abbia copiato molto da orwell, ma insomma..."

Ma insomma cosa?

"gli americani per dominare preferiscono di gran lunga telenovelas, coca cola e soldi di carta. secondo me l'italia è il prototipo del perfetto dominio americano"

E qui entra in gioco l'altro libro di testo, "il mondo nuovo" di Huxley...

"cmq con l'avanzare della crisi economica vedrai che torneranno alla luce tutte le divisioni e i conflitti... anzi, no, sta già accadendo!"

Come da copione, appunto. Dici qualcosa prima o poi o mettiamo a friggere un altro po' d'aria?

"e se qualcuno non si allinea, come ha cercato di fare berlusconi, sono mazzate. al g8 silvio è andato a implorare pietà a obama"

Ma DOVE le hai viste 'ste mazzate? Nel teatrino della politica, che è solo un reality show per i dementi? Che è una stuida partita truccata come quelle di calcio in cui i risultati sono decisi prima e servono solo a rincoglionire bande di ultras dementi?

Per analogia infatti, possono vincere o perdere ma tanto miliardi dei volstri soldi i calciatori e compagnia li intascano uguali e le veline di compagnia sempre a spese vostre continuano a venire fornite.

Il banco vince sempre mentre i fessi perdono sempre, però a turno felici delle "mazzate" che esistono solo nelle loro povere menti bacati che prendono "quelli dell'altra squadra".

Che però sono sempre lì, sempre tutti lì a mangiare (dai Berlusconi ai Prodi, dai Bossi ai Fassini, gli Amato, Andreotti, mi par d'aver visto persino De Mita e altre cariatidi che sono troppo giovane da sapere bene chi cazzo sono...) e voi siete sempre lì con la faccia sotto lo stivale.

"orwell è bello ma di genere fantastico"

Ti sfido a trovare una ed una sola cosa di cui non esista la versione esatta o equivalente nella realtà oggi. forza, facciamo la prova del 9.

"io ho sempre trovato molto più realistico "il mondo nuovo" di huxley. te lo consiglio, ci trovi l'occidente così com'è previsto già negli anni 30!"

Allora l'hai letto. Peccato non aver capito una mazza di nessuno dei due...

33
02 Giu 2011
alle 16:15

andreaX

@25

L'unica guerra che gli americani hanno perso sul campo è stata quella del vietnam, e basta.

32
02 Giu 2011
alle 15:03

mario2

hiei mi sa che confondi il mondo orwelliano con quello reale... non che l'america nell'ultimo decennio non abbia copiato molto da orwell, ma insomma... gli americani per dominare preferiscono di gran lunga telenovelas, coca cola e soldi di carta. secondo me l'italia è il prototipo del perfetto dominio americano

cmq con l'avanzare della crisi economica vedrai che torneranno alla luce tutte le divisioni e i conflitti... anzi, no, sta già accadendo! e se qualcuno non si allinea, come ha cercato di fare berlusconi, sono mazzate. al g8 silvio è andato a implorare pietà a obama

orwell è bello ma di genere fantastico, io ho sempre trovato molto più realistico "il mondo nuovo" di huxley. te lo consiglio, ci trovi l'occidente così com'è previsto già negli anni 30!

31
02 Giu 2011
alle 14:11

Hiei

"l'obiettivo è sempre quello di eliminare le opposizioni e creare regimi filo-americani mentre i mass-media rincoglioniscono la popolazione."

Puttanate: l'obiettivo p lo stato di guerra perpetuo con cui distruggere e consumare risorse per manterne il controllo e avere sempre il cappio intorno al collo del bestiame - la popolazione - nonchè giustificare lo stato permanente di repressione interna e questo vale per entrambe le fazioni in gioco di solito.

"questa è appunto la dimostrazione della forza della propaganda (per non dire che questa giustificazione dei crimini occidentali è semplicemente vergognosa per non dir peggio... ma ti rendi conto di cosa dici??)"

Sei tu che non hai capito come funziona il gioco, che i regimi in giro per il mondo sono tutti dello stesso stampo e le differenze sono solo apparenti, come la "destra" e la "sinistra" e tutte le altre cazzate di finte divisioni che servono solo al "divide et impera", ma fa lo stesso...perchè ci perdo tempo poi coi livelli stratosferici di cazzate che si stanno toccando...

Intanto manderei quel deficente di Poldo in prima linea come tributo postumo alla coerenza, di passaggio...

P.S.: "vedi che hanno combinato ultimamente a quel poveraccio di silvio pur di riportarlo all'ovile..."

Quel poveraccio tuttora miliardario, tuttora presdelcons, tuttora impunito, tuttora che alla peggio andrà a godersi le sue venti ville e isole tropicali, con mignotte e droga e tutto il necessario, tuttora a spese vostre.

Gli unici poveracci qui che non hanno capito niente della recita indovina un po' chi sono?

30
02 Giu 2011
alle 13:46

mario2

quindi corvo secondo te l'obiettivo degli americani era restare con centomila uomini in iraq e afg. per decenni? in serbia poi non hanno osato mettere piede se non dopo il ritiro serbo... non parliamo di vietnam, corea, la stessa ww2... o la georgia dove hanno semplicemente perso in malo modo (e qui si sono confrontati a tutto campo: esercito, aviazione...)

l'egemonia americana si fonda non tanto sull'esercito, quanto sulla capacità di propaganda, di corrompere parti importanti dello stato nemico, di creare quinte colonne... insomma il vero strumento è la cia, non l'esercito (vedi che hanno combinato ultimamente a quel poveraccio di silvio pur di riportarlo all'ovile...)

l'obiettivo è sempre quello di eliminare le opposizioni e creare regimi filo-americani mentre i mass-media rincoglioniscono la popolazione. questo è riuscito in italia e in europa, ma non in iraq, afg., libia, neanche nella stessa serbia 

se non fossimo noi "occidentali" ad avere la superiorità militare, sarebbero gli altri a mandare in giro per il mondo aerei e navi, ad avere quasi 200.000 uomini sparpagliati per il globo, ad inventarsi le guerre al terrorismo oppure le guerre umanitarie.

questa è appunto la dimostrazione della forza della propaganda (per non dire che questa giustificazione dei crimini occidentali è semplicemente vergognosa per non dir peggio... ma ti rendi conto di cosa dici??)

29
02 Giu 2011
alle 12:56

Surak 2.0

@24 Mario

Senz'altro ma anche del fatto che con il petrolio caro, il nucleare conviene...a meno che non devi vincere le elezioni a costo di madare a donnine allegre l'economia del Paese in futuro ed i vecchi in pensione ancora più tardi.

@27 Poldo

"Si dice che in Italia un giovane su tre (o su due addirittura) non studia e non lavora"

Appunto..."si dice"...a qualcuno è capuitato che oltre a parlarne li abbiano fatti vedere questi giovani che non fanno nulla? Io ho visto decine di trasmissioni in cui li citano ma mai una sola intervista per sapere la reale condizione e motivazione, quando magari intervistano pure il miliardario che decide di sprecare un po' di soldi nel fare il contadino...ovviamente poi ha il tizio che gli regge la zappa, un altro che gli tiene il secchio dei semi, un altro che gli tiene l'ombrello parasole, un altro che lo massaggia...
Questi giovani nullafacenti, mai..un po' come le mitiche donne che "smettono di anche di cercare un lavoro" che ognitanto citano. Chi sono, che lavoro cercavano, perchè lo cercavano, perchè hanno rinunciato? Niente, mai vista una.

@28 Corvo

Ti citi guerre di reazione ad un'invasione che ovviamente sono difficoltose per il Paese straniero che attacca se a sua volta un gruppo di Paesi ultra attrezzati ti attacca tagliandoti tutte le linee di rifornimento e le truppe si ritrovano in mezzo a guerriglia locale e popolazione ostile.
In Libia la parte occidentale è a favore di Gheddafi o meglio sa che Gheddafi era il loro rappresentante. Se mandi le truppe a Tripoli, poi devi sparare ai civili tripolitini altrimenti finiscono linciate. Già nella zona di Bengasi, dove le cose erano diverse, il solo attacco aereo ha funzionato nell'appoggiare il colpo di Stato in atto.

28
02 Giu 2011
alle 12:38

Corvo

Suvvia mariodue!!! Quali film!?

Continuiamo a non capirci. Tu prendi come misura le guerre tipo Astan, nelle quali, le operazioni militari vere e proprie sono durate si e no un mese. I restanti 10 anni, sono una nebulosa operazione, in cui evidentemente non si cerca nessuna vittoria finale, forse perchè lo scopo è gia stato raggiunto (creare un avamposto americano in Asia centrale!?) e probabilmente i circa 3.000 morti subiti sono un prezzo accetabile.

Nel 1991, di fronte all'obiettivo chiaro di far arretrare le truppe irakene dal Kuwait, i paesi occidentali hanno schierato centinaia di migliaia di uomini, e in poco meno di due mesi hanno chiuso la partita.

Idem contro la Serbia e stessa cosa con L'Irak nel 2003. In poche settimane le forze avversarie sono state completamente azzerate, da soldati che hanno da pagare il mutuo, ma che di fronte si ritrovano eserciti con tecnolgie e addestramento in ritardo di 30 anni. Tutto quello che succede dopo non ha nulla a che vedere con le capacità militari di chichessia. Gli obbiettivi sono altri. Destabilizzare e porre sotto la diretta influenza politica ed economica dell'occidente, paesi che domani potrebbero risultare buoni avamposti per magari arrestare l'avanzata di nuove potenze emergenti. Da qui la pantomima della guerra al terrorismo che serve a giustificare una guerra altrimenti incomprensibile per gli elettori contribuenti.

In Libia stà accadendo la stessa cosa. La vittoria militare è già stata ottenuta. Le forze regolari libiche non esistono più. L'obbiettivo è probabilmente quello di formare un governo diciamo più ben disposto verso l'occidente. Il guaio è che a terra i cosidetti ribelli sono ben poca cosa e facilmente controllabili da forze paramilitari al soldo del rais.

Mario, se non fossimo noi "occidentali" ad avere la superiorità militare, sarebbero gli altri a mandare in giro per il mondo aerei e navi, ad avere quasi 200.000 uomini sparpagliati per il globo, ad inventarsi le guerre al terrorismo oppure le guerre umanitarie.

Comunque il buon Cataldo al commento 14 aveva riassunto bene la faccenda.

27
02 Giu 2011
alle 11:44

poldo alias marco

Si dice che in Italia un giovane su tre (o su due addirittura) non studia e non lavora. Gli altri giovani magari studiano svogliatamente oppure lavorano malvolentieri.

Perchè non addestrarli bene alla guerra invece al fine di mandarli in guerra, per esempio in Libia dove potrebbero rendersi utili garantendo l'approvvigionamento di petrolio a buon mercato per le nostre fiorenti economie?

Oppure, perchè non mandare in guerra direttamente i loro genitori eventualmente disoccupati?

Ma ancor di più, perchè non mandare in guerra gli anziani pensionati, che nel caso morissero lo stato risparmierebbe un mucchio di soldi? 

Dite che le guerre non servono all'economia. Dimostratemelo, io con la guerra risolvo disoccupazione giovanile e peso pensionistico. Dovremmo fare la guerra alla spagna.

Italia Grecia contro Spagna Portogallo. Giù botte!!!

25
02 Giu 2011
alle 10:18

mariodue

 successivamente ridispiegare sul terreno 3 o 4 divisioni, andare a Tripoli e insaturare un governo di facciata?

la nato che dispiega 3 o 4 divisioni? stai a scherzà? al massimo potrebbero farlo gli americani, con l'unico risultato di coalizzare contro di loro l'intera popolazione libica più qualche altro paese arabo

resta il fatto che gli americani sul terreno hanno perso TUTTE le guerre. il motivo è sempre lo stesso, e cioè che l'occidente non dispone più di soldati veri ma di impiegati col mutuo da pagare, interessati molto più ai soldi che alla guerra. persino israele che fino a tempi recenti disponeva di un vero esercito, ha dimostrato di essersi "americanizzato" e ha preso sonore batoste

sul piano più tecnologico gli americani e israele hanno sperimentato alcuni "gioiellini" dai costi astronomici durante la recente guerra in georgia. tutto materiale finito a mosca per la gioia dei tecnici russi... (per non parlare della batosta che i russi gli hanno rifilato in tre giorni)

ricordate che la guerra la fanno gli uomini, non le macchine (e non guardate troppo i film americani... fanno male al cervello...)

24
01 Giu 2011
alle 23:01

Mario

La cosa delle centrali nucleari in Arabia Saudita, piu' che altro e' interessante perche' e' la miglior conferma che i capoccia che conoscono i veri dati sulle loro riserve hanno capito che la festa e' finita.

23
01 Giu 2011
alle 22:21

Surak 2.0

@ 18 Mario

No, non l'avevo letto...ero troppo impegnato a fare un sortilegio Woodo contro quei cosi della Cassazione affinchè dimenticassero il latino dietro al quale nascondersi e quindi gli diventasse palese che sono intelligenti quanto i cani finti che muovono la testa al vetro posteriore delle auto

22
01 Giu 2011
alle 19:04

Hiei

"Non so neppure di che parli. Il nick "corvo" mi è venuto così....a caso... Mi pare di aver scritto solo altre due o tre volte."

Quindi non sei il "corvo" del blog "riflessioni di un volatile etnologo", è solo un tuo omonimo...ok.

"A parte che mi stai pure un filino sule scatole"

Il piacere è tutto mio. :'D

"se il mio nick ti evoca brutti ricordi di altri commentatori incontrati in altri lidi, o non ti va a genio quello che scrivo, quando vedi questo nick sorvola e passa oltre."

Mi evoca piuttosto ricordi ilari, peccato nonostante omonimia e una vaga somiglianza stilistica non poter finire un paio di discorsi in sospeso con quell'altro. Bon, chiarito il possibile equivoco.

"Mi pare inoltre che sia la filosofia che segui tu quando ti fanno notare la pesantezza del diluvio di parole con cui inondi il blog."

Di passaggio direi che possiamo seppellire anche il detto "chiedere è lecito, rispondere è cortesia". :'D

A posto così, comunque.

21
01 Giu 2011
alle 17:53

Corvo

@ Hiei

Senti ma che vuoi? Chi sei?

Non so neppure di che parli. Il nick "corvo" mi è venuto così....a caso... Mi pare di aver scritto solo altre due o tre volte.

A parte che mi stai pure un filino sule scatole, se il mio nick ti evoca brutti ricordi di altri commentatori incontrati in altri lidi, o non ti va a genio quello che scrivo, quando vedi questo nick sorvola e passa oltre. Mi pare inoltre che sia la filosofia che segui tu quando ti fanno notare la pesantezza del diluvio di parole con cui inondi il blog.

20
01 Giu 2011
alle 17:08

Hiei

[OT]

@Corvo

Senti, sei QUEL "corvo"?

Quello che ha ripreso a gracchiare scemenze di recente dopo aver fatto passare abbastanza tempo da sperare che il pubblico si sia dimenticato delle figuracce precedenti?

Nono mi hai risposto l'altra volta...

19
01 Giu 2011
alle 16:16

Corvo

@ Mario2

In parte ha già risposto Cataldo.

Il limite di conflitti come Libia e Astan è politico, non certo militare. Restando nell'ambito del confronto militare puro, credi veramente che la NATO avrebbe difficoltà ad azzerare le FF.AA. libiche (lo hanno già fatto con si è no un centinaio di velivoli) e successivamente ridispiegare sul terreno 3 o 4 divisioni, andare a Tripoli e insaturare un governo di facciata?

E' il dopo che non si riesce a gestire. Ma la forza militare il suo compito lo aveva già svolto. Come del resto accaduto in Astan, in poche settimane non esiteva più nulla del comunque scalcinato esercito controllato dai talebani. Lo stesso vale per l'Iraq nel 2003. In poco tempo l'esercito iraqeno è stato spazzato via senza che nemmeno opponesse un minimo di resistenza.

Le FF.AA. hanno bisogno di obbiettivi chiari.

Sul piano strettamente militare comunque, il divario fra la NATO e il resto del mondo è abissale, a tal punto che un confronto non ha neppure senso.

Quanto alla capacità di metabolizzare le perdite, beh direi che il problema non esiste. Tra Astan e Iraq gli occidentali hanno perso circa 7.000 uomini.

18
01 Giu 2011
alle 16:03

Mario

Surak, hai letto che vogliono fare una ventina di centrali nucleari in Arabia Saudita ?
Ci facciamo passare avanti anche dai beduini.

17
01 Giu 2011
alle 14:44

mario2

Per questo scopo il dispositivo presente è pienamente capace.

a quanto mi risulta gheddafi è ancora al suo posto. 

cmq pare che "veterani inglesi" siano sul terreno. vediamo quanto resistono... 

16
01 Giu 2011
alle 14:34

Cataldo

Syed Saleem Shahzad

Questo nome apparteneva ad un giornalista Pakistano torturato ed ammazzato per aver condotto una indagine sul super raid dei "talibani" a Karachi, radi del quale su petrolio abbiamo dato notizia ma che non ha fatto breccia nel main stream, chissa perchè. Ringraziamo questo martire dell'informazione libera per il suo sacrificio.

15
01 Giu 2011
alle 14:23

Cataldo

@ mario2

Sul piano delle motivazioni, più che l'aspetto economico, penso che conti il tipo di incarico che hanno i combattenti. Gli occidentali in queste guerre recenti sono truppe colonialiste di occupazione, di solito si trovano di fronte patrioti a vario titolo coinvolti in una guerra di liberazione, la principale differenza nella "postura" è questa.
La grande capacità che abbiamo visto da parte degli occidentali di infiltrare ed inquinare il campo avverso ha pochi precedenti nella storia, cosi come la capacità di manipolare l'opinione pubblica interna è ad un livello molto superiore rispetto al passato anche recente, pensiamo al vietnam.
Anche il contesto unipolare nella gestione dell'ONU è una novità che altera il quadro, e crea discontinuità con il passato.

Queste guerre attuali continuano ad essere analizzate con strumenti datati, e si rischia di non comprenderne gli aspetti reali.

14
01 Giu 2011
alle 14:12

Cataldo

La capacità militare ha un senso rapportata agli obiettivi politici che si perseguono.

Il caso libico non prevede altro che quello che si sta realizzando, ovvero la progressiva disarticolazione del regime di Gheddafi per creare un nuovo stato fallito da sfruttare.
Per questo scopo il dispositivo presente è pienamente capace.

Con il cambiamento degli obiettivi vedremmo anche un cambiamento del dispositivo.

Sulla difficoltà di ottenere altro tipo di risultati abbiamo visto come la dottrina sia molto cambiata dopo l'esperienza in Iraq ed in Afghanistan, è cambiata anche la strutturazione stessa della "fanteria" con l'utilizzo dei mercenari ufficiali e non come elemento centrale dell'occupazione. Sono guerre sempre condizionate dalla loro natura di guerre neocoloniali, inserite nel contesto dell'arco di crisi. Senza queste considerazioni sullo sfondo diventa difficile seguirne le vicende sul campo.

13
01 Giu 2011
alle 14:09

mario2

@ corvo

"superiorità militare" è un concetto relativo, dipende dagli obiettivi

se però andiamo alla sostanza, uno che va in guerra per fare la guerra è diverso da uno che va in guerra per i 6000 euro al mese. oggi l'occidente non dispone più di veri soldati, ma solo di "professionisti" i quali appunto esercitano una "professione" e pensano al mutuo e alla famiglia. uno che in guerra pensa prima alla sua incolumità e poi a combattere ha perso in partenza

non per niente gli americani hanno perso TUTTE le guerre in cui sono intervenuti sul terreno. sugli europei stenderei un velo pietoso, una decina di hezbollah basterebbero a buttare a mare tutti gli italiani in libano (hanno mazziato gli israeliani, figuriamoci...)

la superiorità sul terreno è di chi è disposto a sacrificare la vita. all'occidente, che non è affatto disposto a questo, non restano che bombe e missili da lanciare stando a casetta al sicuro, sperando che gheddafi non si sa perchè decida di fare le valige da solo o che qualche libico un po' coglione decida di farsi ammazzare per regalare il petrolio agli inglesi

 

12
01 Giu 2011
alle 12:49

Hunter76Lima

Eh, sì, Karagounis, quei figli di papà drogati dei ribelli libici !!!


Meritano proprio di rimanere senza benzina! Così imparano a scorrazzare per il deserto a spese nostre e a spedirci barconi nel Mediterraneo!

Maledetti casinisti!

11
01 Giu 2011
alle 12:39

Corvo

@ mariodue

"chi crede ancora alla superiorità militare occidentale ha solo visto troppi film hollywoodiani"

Sarebbe allora interessante capire chi ha la superiorità militare nel mondo......e naturalmente motivarlo con dati plausibili. Insomma un bel confronto fra gli "ordini di battaglia" delle singole nazioni.

Usare i casini creati in Libia e in Astan come parametro per capire chi nel mondo ha la superiorità militare è un tantinello fuorviante.

10
01 Giu 2011
alle 12:23

karagounis78

Per me possono stare pure senza petrolio. Con o senza i ribelli sono degli scappati di casa, in tutti i sensi. Gli va bene che qualche interesse internazionale più grande di loro li sta aiutando, altrimenti...

9
01 Giu 2011
alle 12:08

paolo p.

[OT]

Ammesso dalla cassazione il referendum sul nucleare

8
01 Giu 2011
alle 11:37

silviu'

Stanno facendo anche questo (manca nell'ottimo reportage di Grimaldi)

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=8373

bombe a grappolo, do you remember Libano??

7
01 Giu 2011
alle 11:19

poldo alias marco

Il petrolio se non si hanno i soldi per pagarlo va conquistato sul terreno.

E' ora che i governi occidentali preparino una guerra di terra.

Gli angeli della pace delle nostre meravigliose forze armate (vedi lo spessore morale dell'addestratore di reclute Salvatore Parolisi) finalmente potranno portare le loro caramelle anche in Libia, dove tanti bambini li aspettano ansiosi di ricevere i doni.

Guerra sia ma va reintrodotta la leva.

Esercito di coscrizione, naja di 5 anni con 3 anni di missioni all'estero.

Poi vedi la disoccupazione come cala e quante manifestazioni in meno avresti.

Tutte le donne non madri in trincea, e così vediamo se continuate a non fare figli per andare in discoteca, che è vergognoso!!!

6
01 Giu 2011
alle 11:03

riccardo

quirinale?

5
01 Giu 2011
alle 09:33

mariodue

abbiate fede gheddafi alla fine vincerà e ai leader occidentali cominceranno a venire le crisi isteriche (anzi a qualcuno è già venuta... x es. a quell' "essere" che preferisco non chiamare col suo vero nome e che siede al quirinale)

l'occidente non ha nè le capacità politiche nè quelle militari per conquistare la libia.

chi crede ancora alla superiorità militare occidentale ha solo visto troppi film hollywoodiani. l'altro giorno i talebani hanno quasi ammazzato il comandante della nato in afghanistan

4
01 Giu 2011
alle 09:18

mia

...ci stanno per il petrolio... e tant'altro.

E pensare che Gheddafi stava realizzando l’Ottava Meraviglia del Mondo, come la chiamavano i tecnici, pescando dal mare fossile sotterraneo di acqua dolce, con seimila chilometri di acquedotti a ragnatela su tutto il territorio, acqua d’irrigazione e potabile per sei milioni di libici e per mille anni.....Si incomincia a non riuscire più a raggiungere la scuola, l’ospedale, il mercato, gli uffici, i parenti, il lavoro. E da fuori la grande armata Nato, che fa affogare i migranti in fuga dalla Libia perché l’aggressione gli ha fatto perdere lavoro, casa, scuola, sanità, dignità, blocca perfino la benzina per i trasporti privati (i mezzi armati corrono su nafta), come anche farmaci e soccorsi di ogni genere....

Fulvio Grimaldi racconta...

http://fulviogrimaldi.blogspot.com/

3
01 Giu 2011
alle 09:03

andreaX

Non è un mistero per nessuno che in libia la guerra ci sia per il petrolio.

2
01 Giu 2011
alle 08:25

Federico

La libia sarà studiata per anni per come hanno gestito le news i giornali,tra notizie palesemente pilotate e totalmente false ...non si capisce totalmente nulla chi ha fatto partire il tutto e perchè....

Cmq lo faranno fuori,altrimenti stavolta è peggio dell'iraq....finti motivi per prendere il petrolio....

1
01 Giu 2011
alle 00:34

Anacho

Infatti glielo diamo noi.

A proposito, le forze di Gheddafi sono al 20 percento e ancora i ribelli non riescono a sconfiggerlo, complimenti.

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere