Uno sguardo dal picco
Ooooops, direbbe il bimbo sullo scivolo. Qualcuno, giorni fa, l'aveva previsto. Se avessi investito i miei milioni in petrolio, avrei venduto. Ma ho tutto in diamanti, i migliori amici delle ragazze.
Sale il dollaro, scende il greggio. Guerre attuali e rumors di guerre future. Paura per la scarsità di materie prime che comincia seriamente a serpeggiare. Ondulating plateau che pare valere anche per il prezzo, oltre che per la produzione. Mancano solo le cavallette.
Carino il grafico, però. Chissà che nei prossimi giorni lo scivolo non diventi un toboga.
@22 Sanpei: complimenti ottimo modo di ragionare prima di valutare la realtà dei fatti, e che apertura alle scoperte! ... Il sig. Rossi ottiene da un tubo lungo 30cm e largo 3-4 una potenza di 10kW per tempi lunghi anche mesi... Insomma come vogliamo definire la questione? MAGIA?! Prima di commentare è bene valutare se una cosa SUCCEDE o NON SUCCEDE. Link (una raccolta "storico" di diversi link sulla questione): http://dibattiti.wordpress.com/category/energia/fusione-fredda/energy-catalyzer-rossifocardi/ . Saluti.
#42
Ohhh, finalmente qualcuno che mi tira fuori dati e cifre. E luoghi. In definitiva siam pero tutti concordi che il mestiere di pilota non è una gran scommessa per chi oggi abbia un figlio genio del liceo scientifico... Insomma: ognuno è (ancora per quanto?) libero di coltivare i sogni di gloria iper-tecnologica che gli pare, ma io mi sento in dovere di sollevare dubbi e questioni sul futuro di chi crede che il futuro che ci avevano promesso e continuano a promettere possa durare ancora oltre una generazione. Esisteranno ancora aerei tra vent'anni? La risposta è affermativa. Quanti? A che costo? Si potrà ancora per qualche decina di Euro andare bisettimanalmente da Brindisi a Torino-Caselle? Solo un pazzo scriteriato ci potrebbe scommettere sopra.
@40
Un conto é il ragionamento sul low cost, anche se non c'azzecca molto con quella che chiami illusione. Illusione di cosa? Se prenoto un viaggio Bergamo-Londra oggi per Settembre a 10€ non sono per forza obbligato a credere che durerá per sempre.
Ma se atterro a Stansted e per arrivare in centro ci metto 20 minuti in piú in confronto a Gatwick, risparmiando piú di 100€, dimmi tu perché dovrei volare Lufthansa. Se devo farlo per lavoro ok (possibilitá di cambiare orari-giorni, assistenza ecc.), se devo volare per tratte lunghe voglio poter reclinare il seggiolino (con la tua Easy Jet non si puó), ma se devo volare privatamente entro l'Europa allora perché non Ryan Air? Perché sono figo e voglio il servizio? Se volo da Verona a Napoli non ho neanche il tempo di slacciarmi la cintura...
Si evita rispetto a questa strana annomalia di chiedersi il perché .
Un menu a prezzo fisso diciamo te lo offrono a 20Euro.
Arriva qualcuno e te lo offre a un Euro solo. Qualche domanda uno se la fa,no?
http://www.soldiblog.it/post/2035/ryanair-e-le-sovvenzione-in-salsa-low-cost
E poi atterrare a Bratislava per vedere Vienna? Comodissimo! Per favore. Liberi di pensare che il risparmio economico sia solo quello monetario... Tempo e comfort sono spesso più importanti: soprattutto per chi viaggi, fa turismo. Altrimenti che turismo sarebbe? Saluti, senza rancore ma tanto ormai su questo blog pullulano degli illusi economico-energetici della generazione low cost che credono durerà chissà quanto...
Prendi un Lufthansa o anche un semplice Easy Jet e vedrai la differenza, il tempo risparmiato, la comodità, etc. Come ti seguono in caso di problemi, etc. etc. Viaggiare nel carro-bestiame moderno? No, grazie.
medo: invece di 'ascoltare cosa dicono i tuoi amici', piglia su la valigetta e fatti un salto a Cagliari con 1 euro + tasse o a Vienna Bratislava), o in una delle decine di destinazioni; negli ultimi 3 anni ho fatto piu' di 40 voli Ryanair e non mi sono ne' anchilosato, ne assiderato, ne sperduto: non mi chiedere come facciano; io mi chiedo come si possano pagare i voli di linea normali, quando basta prenotare in anticipo per viaggiare quasi gratis. (ps. ho appena prenotato un verona.napoli AR a 100 euro totali, meno di quanto mi costerebbe il pedaggio in autostrada); se le cose non le sai, basta stare zitto. Scrivere su un blog è una possibilità, non un obbligo.
Medo c'è molta gente che accetta questi rischi e servizi assenti.
Un aspetto aggiuntivo:
<!-- @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } -->
Qui un esempio solo... .
questo tipo di sovvenzione é legale rispetto ai concetti di libero ed equilibrato mercato che governano l’UE?
http://www.facebook.com/notes/mindtravel-blog/easy-low-cost/132326529070
Medo, mi sembra che ti arrampichi sugli specchi. Dopo che fai il pistolotto sulla crisi delle compagnie aeree, ti si fa notare come quello che dici non e' affatto vero, tante compagnie piu' o meno piccole volano con profitto a prezzi ridicoli o vantaggiosi.
E mica esiste solo Ryanair, pensa a Norwegian che in pochi anni e' passata dal portare operai in elicottero sulle piattaforme in mezzo al mare a essere una grande compagnia europa in continua crescita.
Insomma secondo me hai provato a fare il furbo ma ti hanno sgamato.
#34
Ma quei posti a 15 € quanti ne hanno? 100? 200? 500? Con 15 € di gasolio io faccio un bel po' di strada. Poi a Caselle quanto costa arrivarci (di tempo e denaro) da Torino? E quando arrivi a Barcellona-Girona quanto spendi (di tempo e denaro) per arrivare in città? Ti parla uno che viaggia abbastanza, felicemente senza mai aver avuto bisogno del non-servizio di Ryan Air.
E poi: arrivare a Parigi-Beauvais!!! Cioè sei a quasi DUE ORE di distanza da Parigi, se arrivi in una giornata di lavoro normale: in meno di 1h30' non ci sei ma quando torni dalla vacanza Ryan Air dici che è stato tutto fico ed hai speso pochissimo... Ahaha. Una truffa a cui tanti (poveri che farebbero meglio a usare davvero la calcolatrice) credono, diventa un miracolo di economia, in realtà perdete un sacco di tempo/denaro co 'sti sistemi fintamente risparmiosi.
<!-- @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } A:link { so-language: zxx } -->
Dumping de che..???
@33
Che siano condizioni schifose lo so, e be' e forse anche più di quello che sembra.
Ultime:
Ryanair ha invece avviato una progressiva espansione su Caselle, ma senza mai aprire base: oggi la compagnia irlandese collega Torino a Barcellona-Girona, Bari, Brindisi, Bruxelles-Charleroi, Ibiza, Londra-Stansted, Madrid, Parigi-Beauvais e Trapani (oltre ad un numero variabile di destinazioni invernali legate all’incoming degli sciatori). Ryanair dispone di 45 basi al mondo (10 in Italia), effettua 1100 rotte diverse, dispone di 272 aeromobili (tutti uguali, perfettamente intercambiabili: sono Beoing 737/800 da 189 posti) e nel 2011 ha trasportato 72 milioni di passeggeri.
Era sulla Stampa di ieri.
15 EURO!!!Ma dove vado con 15 Euro in macchina,con il pullman, con il treno,....?
...mezzanotte di oggi (ieri!)metterà a disposizione 500.000 posti a 15 euro per viaggiare martedì, mercoledì e giovedì a luglio. Queste tariffe basse tutto incluso saranno disponibili su oltre 1.000 rotte del network europeo di Ryanair, ma devono essere prenotate su.... prima della mezzanotte di lunedì 9 maggio.
http://www.blitzquotidiano.it/agenzie/questo-week-end-ryanair-mette-a-disposizione-posti-a-15-euro-847367/
Le cose che in qualche modo fanno comodo è sempre meglio non sapere...sta qui il problema base...
#24
Andiamo... Ryan Air non è una compagnia aerea! Non scherziamo. Vivono solo di dumping, non offrono nessun tipo di servizio, puoi passare ore ed ore abbandonato di qua e di là, ore di attesa per commutare tra bus, treni, aerei, taxi, un vero disastro. Ne ho sentita di gente che l'ha preso: roba da globetrotter squattrinati che vanno a farsi poi derubare a Londra. Trasporto di massa per masse, commercialmente sono dei category killer che offrono il Nulla. E ci sono paesi dove Ryan Air non esiste più perchè non riesce a pagare il personale, il caso della Francia dove ha chiuso l'hub di Ryan Air di Marsiglia (terzo aeroporto di Francia) che comunque appena finie le sovvenzioni pubbliche ha fatto i bagali e da notare faceva una vagonata di passeggeri... Profitti zero.
per me è negativo che il prezzo del petrolio scenda:
- le rinnovabili perdono competitività contro i fossili
- la gente gira più in macchina inquinando ed emettendo co2
- le imprese continuano a far viaggiare la merce sui camion
- le produzioni delocalizzate guadagnano competitività a discapito della forza lavoro locale
almeno ci sentiamo un po' più ricchi
ops, domanda forse inutile la mia se qualcuno ha già spiegato che il prezzo del greggio dipende dalle dinamiche del dollaro ...
c'è qualcuno che ha messo in relazione questo calo con lo stop alla produzione libica di greggio? insomma le due cose assieme sembrano non avere senso ...
Cataldo e perché continuano a regalare i voli???Chi paga?
@ Ottimo Massimo
Ti voglio bene sinceramente, fai girare il radar a 360°.
E' giusto, per carpire la preda bisogna stanarla :)
@ Mia e Medo
Non solo aumento di prezzo per il jetfuel, le spedizioni verso l'europa occidentale del jetfuel sono ai massimi, con conseguente accaparramento dei cargo dedicati dalle zone di raffinazione, è normale, quando c'è una guerra aerea in corso, che non si sa quanto potrà durare, quindi si corre a comprare per riempire le taniche svuotate dall'emergenza.
Jetfuel sale?Per qualcuno no pare.
Mai avuto spiegazioni soddisfacenti ….anche standocidentro in piedi e come le sardine,e c'è chi paga tanto e chi poco e pagano gli alberghieri eccecc...
Nuova offerta Ryanair: posti a 6 euro per maggio e giugnoragazzi su ma è così difficile?
la fed stampa e i prezzi salgono. la fed non stampa e i prezzi scendono. la fed stampa il giusto ed ecco il prezzo giusto (tra 90 e 100 a quanto pare). volete sapere domani a quanto sta il petrolio? fatevi un amico alla fed!
i sovietici in confronto a questi erano uomini delle caverne. questi ti pianificano anche il centesimo. per lo meno nell'urss era diffuso un commercio al minuto semi-legale. qua invece con la grande distribuzione lo hanno distrutto meglio di quanto potessero fare dieci kgb. benvenuti nel mondo della pianificazione totale.
@ medo
Ti informo anche dell'esistenza di compagnie dove il biglietto lo paghi molto meno che vanno a gonfie vele, e hanno gia' commissionato decine di nuovi aerei.
Mica per negare quello che dici tu, ma fai sembrare che dal prossimo anno non volera' piu' nessuno...
ot: COLLASSO COMPAGNIE AEREE / "IATA FUEL MONITOR" HA IL RECORD NEGATIVO
Altro record storico assoluto del costo del jet fuel. Anche se il barile sta scendendo in questi giorni, si stima che per l'anno 2011 il costo dei carburanti avrà una ripercussione negativa di ulteriori 60 MLD di dollari sulla fattura energetica delle compagnie. Un gallone di jet fuel costava al 29 aprile 2011 la astronomica cifra di 3,37 $ al gallone e dovrebbe ancora aumentare per un ciclo di 14-30 giorni. Nel 2000 il costo medio oscillava sugli 0,90 $/g, ad oggi è aumentato di quasi 4 volte. Per ora i passeggeri pagano, ma decine di compagnie hanno fatto bancarotta a fine esercizio 2008 e molte altre (soprav)vivono di contributi statali e dumping. Tra le compagnie che hanno rischiato fallimento e sno state salvate in extremis ci sono anche Meridianafly ed Alitalia che movimentano migliaia di passeggeri al giorno... Per quanti anni ancora?
http://www.iata.org/whatwedo/economics/fuel_monitor/Pages/index.aspx
@21 Puoi mettere le fonti della bufala?
Ti ringrazio.
OT:
@ Debora / @ Pietro : perchè non fate un bel post sulla novità "fusione fredda Rossi e Focardi" ? Finora parrebbe proprio che non sia una bufala: l'esperimento è stato provato più volte; è sempre ripetibile; si registra sempre un forte eccesso di calore; si usa come combustibile il Nichel (va be, e l'idrogeno) che è un metallo fra i più diffusi e meno costosi. RAGAZZI, cerco ti tenere a freno l'entusiasmo, ma la cosa mi puzza forte di RIVOLUZIONE ENERGETICA. Se tutto va bene entro qualche anno potremo fare a meno del petrolio persino per l'autotrazione. Cosa ne pensate?!!? Un saluto a tutti.
Certo che basta tagliare un grafico la parte di sotto per renderlo drammatico: 111-97 su 111 è il 12,6% di calo... lo chiamerei crollo solo se scendesse sotto i 70 $/barile.
Per arrivare sotto ancora basta un qualche default o un fallimento di una megabanca... vuoi vedere che siamo alla vigilia di una nuova Lehman Brothers?
Gioirete solo all'inizio, poi, come due anni fa troveranno il modo di salvare i grossi pesci che nuoteranno nella merda e scaricare il "buco" a chi nemmeno ce l'ha un conto in banca.
@17 ma sì, avanti con l'ottimismo: mettiamoci tutti a pi-greco-mezzi, e cogliamo il cetrolio globale che arriva!
#16
Ok: il mercato prende (ha preso!) coscienza della scarsità, si accaparra risorsa. Fino a quando i prezzi non smettono di salire. L'inflazione infinita non esiste, perchè prima o poi le imprese prima (e gli individui dopo) smettono di accaparrare, di esistere, rinunciano al "più", chiudono, muoiono...
Guardiamo alle cose con ottimismo, siamo alle porte dell'estate, il prezzo del petrolio sta crollando, potremo tornare a fare il pieno a prezzi convenienti, la stagione turistica alle porta potrebbe beneficiarne alla grande, del resto c'è bisogno che il danaro circoli, soprattutto tra le attività produttive e quelle legate al turismo, quindi il calo del petrolio può mettere in moto tutta una serie di meccanismi virtuosi che ridaranno fiato all'economia. Forza con l'ottimismo, cogliamo le opportunità!
Se il mercato stesse prendendo coscienza della scarsità della materia prima in essere non credete che i prezzi dovrebbero schizzare verso l'alto, piuttosto che verso il basso? Certamente non si possono imputare movimenti di così breve termine a variazioni nella domanda di petrolio (ne ci si può ragionevolmente aspettare, dati alla mano, che sia dietro l'angolo una contrazione delle economie emergenti che ne stanno sostenendo i corsi)
i dati sono strani, creano posti di lavoro ma la disoccupazione sale.....
Cataldo:
"3) Se i dati saranno confermati nel mese completo di maggio ci dobbiamo aspettare una crescita della disoccupazione USA anche nelle taroccatissime stime ufficiali"
Ma no la crisi è ormai alle spalle...
Più giù si legge un barile a 30$ pronosticato da Ottimo Massimo. La probabilità ci sono, sono basse sul breve periodo, ma ci sono. Purtroppo significherà la chiusura immediata di una marea di attività innanzi ad una deflazione tipo tsunami. Non è l'arrivo dell'onda di tsunami (inflazione) che fa più danni, ma è la risacca che porta nel Nulla del mare aperto tutti i detriti (deflazione).
Saluti Giova'
Intanto ora è a 99,79 $/b. Da un minimo di 95 $/b (il valore più basso che sono riuscito a vedere oggi, poi non saprei)
Ma che belle montagne russe...
OT # Debora: amarcord, molto amar ...
Dovevamo comprare una bella barra a Zurigo quando abbiamo segnalato la famosa "finestra" :) anche a buffo, allora si; contrariamente al petrolio, dove il prezzo cartaceo è sempre inferiore a quello del barile puzzolente dal vivo, per l'oro lo sconto funziona al contrario, quello fisico passa di mano con una percentuale in più che è anche aumentata nel frattempo, spannometricamente e togliendo l'inflazione avremmo realizzato quasi un 300%
Intanto anche l'Iraq ha dimezzato la produzione prevista per il 2017, passando dai pomposi e insensati dodici milioni di barili a poco piu' di sei. Non che qualcuno con la capoccia funzionante ci credesse davvero, pero' fa sempre il suo bell'effetto.
Facendoci la solita tara da applicare alle dichiarazioni sulle riserve petrolifere, mi azzardo a dire che quattro milioni di barili sia una cifra plausibile, che significa un aumento del 50% rispetto al quadro attuale.
Forse cominciano a cadere le maschere.
Sarà mica che è scoppiata la bolla dell'oro? Lo hanno predetto tutti, sbagliandosi, da luglio 2010. Dicevano che non avrebbe retto i 1200 e che una ulteriore salita avrebbe causato uno tsunami finanziario. Bene, la bolla dell'oro l'ha portato ben oltre i 1500 punti e la paura "rimandata" sulle scarsità di materie prime sta facendo le prime vittime tranciando il valore del barile di greggio ad esempio... Vediamo chi ha più riserve d'oro in cassaforte (al gennaio 2011 secondo il World Gold Council). Lungimiranti, finchè tutto va bene... Ma da qualche parte il denaro dovrà sparire: salari pubblici? Gittata di spesa nazionale? Investimenti finanziari privati? Mega-progetti infrastrutture? Guerre da interrompere o da intraprendere? Ci sarà di tutto, intanto Francia e Germania incassano le cedole sul "prestito" alla Grecia: la Francia ha ottenuto moneta fresca per 69 milioni di Euro per "salvare" i greci... Che non glielo dica nessuno. 1. Stati Uniti ................................................ 8 133 t ..... (75% sul totale in foreign devises) 2. Germania ................................................ 3 401 t ..... (71%) 3. Fondo Monetario Internazionale ................... 2 827 t ..... ( --- ) 4. Italia ........................................................ 2 451 t ..... (69%) 5. Francia .................................................... 2 435 t ..... (67%)
Prima di tornare al lavoro una piccola riflessione sulle monete.
E' bastato che Trichet nel suo discorso sia stato meno assertivo sulla necessità di controllare l'inflazione, in pratica anticipando che non ci saranno ritocchi ulteriore a breve dei tassi ECB, per alterare il corso del dollaro e dell'euro di più di un punto.
A mio avviso questo è un segno che non stiamo messi bene, la massa speculativa posta in essere è ormai fuori da ogni controllo.
Sto impiegando la "pausa pranzo" sui dati della domanda, almeno quelli USA, le ultime settimane, si parla veramente di un time frame ridotto per questo tipo di analisi, mostrano un calo impressionante della domanda di distillati, almeno quelli che si bruciano*. Poichè dati sono veramente anomali per l'ampiezza necessitano di una rilettura, intanto prendiamoli per buoni e sviluppiamo alcune tesi di base, in priezione non ho accesso ai costosi dati completi sulle spedizioni VLCC, ma il crollo sulle rotte ME USA è molto marcato, per preparare il terreno alle prossime analisi.
Per capire i dati destagionalizzati questa carta forse riassume al meglio l'analisi, si tratta della mappatura sull'anno di picco (gennaio 2007 - febbraio 2008) dell'andamento della domanda, maggio è preso ovviamente solo per la prima settimana, ma punta verso l'abisso del -20% dal picco.
1) Il combinato tra l'incremento dei prezzi alimentari e della benzina ha depresso enormemente la spesa discrezionale del consumatore USA, per noi le cose sono diverse perchè siamo abituati, per cosi dire, a prezzi elevati alla pompa da anni ed anni, l'incremento c'è stato anche da noi, ma la sua percezione ed influenza reale sono stati di diversa ampiezza, vedremo poi i dati nostrani per misurare meglio
2) La "ripresa" è stata nominale ed in pratica assorbita dall'inflazione
3) Se i dati saranno confermati nel mese completo di maggio ci dobbiamo aspettare una crescita della disoccupazione USA anche nelle taroccatissime stime ufficiali
*mi rimprometto di analizzare in una sessione apposita il consumo dei distillati che si bevono per vedere se c'è un "effetto vodka" per i fratelloni americani
Il movimento in salita è stato meno ampio dei precedenti 147 dollari, e probabilmente anche la discesa sarà meno marcata. Vedremo se le sabbie bituminose sono producibili a meno di 70.
Scommetto che i trader hanno fatto tesoro del capitombolo del 2008-2009; probabilmente hanno appreso pure loro qualcosa dei limiti dell'indutria del petrolio. Comunque i ribassi significano una cosa semplicissima: il carburante troppo caro sta mandando per l'ennesima volta l'economia in recessione. Il mercato ne ha semplicemente preso atto.
Questi ultimi dati sulle commodities mi sembra confermino una volta di più che il mercato se ne frega dell'eventuale picco/plateau del petrolio.
Il prezzo del greggio è quindi completamente scollegato dalla sua effettiva quantità in commercio, ed è legato, almeno per la metà del suo prezzo, alla pura speculazione.
Se volessimo fissare un prezzo "giusto" questo al momento oscillerebbe tra i 70 e gli 80 $ al barile (e secondo me sarebbero adirittura troppi).
L'altra ipotesi è che Bin Laden nascondesse sotto il suo materasso un mega-giacimento di petrolio, nel qual caso i mercati avrebbero ragione a reagire con un calo così repentino del prezzo del petrolio.
Ve l'avevo detto, ottimismo! Ora mi lancio in un'altra previsione...prezzo del petrolio a breve sui 30$ al barile! Scommettiamo?!
Sì, buonanotte Karagounis.
L'importante sopra ogni cosa è che tu possa fare il pieno della macchina con 50 euro invece che con 70 euro !!!!
Ma và a ciapà i ratt!!
Poi se perdi il lavoro o il mondo va a p...ane non fa niente.
Ma lo fai apposta a sparare c...ate !?!? Mi sa che tu e Ottimo Massimo siete la stessa persona e vi divertite un mondo su questo blog ....
Mi sembra una buona notizia. Speriamo che la discesa sia ancora più ripida. Magari in capo ad un paio di settimane il prezzo del diesel calerà a livelli accettabili.
guerre? scarsità? dollaro? ma che c'entra tutta sta roba?
ormai i prezzi di qualunque asset vengono pianificati dalle banche centrali. mi sa che il mercato era più libero nell'urss che nell'occidente fondato sul capitalismo mafioso
alla fine il capitalismo ha scoperto la pianificazione sovietica. ma si sa che la pianificazione centrale dei prezzi non è che il passo che precede il collasso definitivo
alle 23:58
alkile200
ChimicoMM, okkio che il sig. Rossi è lo stesso che faceva petrolio dai rifiuti... di petrolio... io ci andrei per lo meno cauto con l'entusiasmo; fosse vera la meta' di cio' che afferma, anzichè dirlo in giro starebbe gia' facendo soldi a palate costruendo caldaie.