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Benzina. 100 km., 4 euro.

Giovedì 30 Giugno 2011, 17:40 in Post peak di

Honda_Sky_SGX50_black.jpg Quello che vedete in foto è il mio scooterino. La vecchietta che ci sta salendo sono io tra qualche anno.

Lo chiamo il mio mezzo post picco, ma anche prepicco, perché lo guido da 10 anni e va ancora benissimo. Non l'ho usato per qualche mese, causa un complicato trasloco, e quando l'ho ripreso mi sono ancora una volta stupita per le sue performances anche con la benzina alle stelle: 100 km. con 4,20 euro di benzina. Appena 3 litri.

E' un 50 cc., ormai poco diffuso, e qualcuno potrebbe obiettare che è lento: ma visto che in città la velocità media di qualsiasi veicolo è 40 kmh, direi che ci rientriamo perfettamente. Qualcun altro potrebbe obiettare che è scomodo: ma io riesco a farci stare la spesa settimanale, tra bauletto e gancio portaoggetti, ci porto il bimbo a scuola, e arrivo dovunque talmente in fretta che non faccio neppure a tempo a sentire freddo, d'inverno.

Ogni tanto penso che dovrei sfidare a duello Pietro Cambi e il suo cinquino elettrico. Credo che avrei qualche chance, su consumi, salite, autonomia e soprattutto costo. Certo inquina di più. Ma anche lì, non è detto. L'elettricità bisogna pur produrla in qualche modo.

Credo sia il mezzo ideale durante una crisi energetica. Può sostenere aumenti anche consistenti del prezzo dei carburanti senza mandare in bancarotta il possessore e continuando a servire la mobilità privata. Ha un motore davvero basic, una carrozzeria minimale e praticamente niente elettronica. Lo sa aggiustare anche un ciabattino e dura molti anni.

Fa triste vedere le nostre strade piene di scooter (a Roma ce ne sono un'infinità - i continui saliscendi stradali confinano la bicicletta ad un uso riservato a giovani atletici, checché se ne dica), e tutti 150 e 200 cc. E' l'ennesima assurdità, prendere freddo per fingere di correre e per consumare come un'utilitaria. Io mi tengo il mio cinquantino, e di quanto costa la benzina non me ne importa nulla.

 

62
62 commenti
62
14 Mar 2012
alle 23:51

174° VAM

Non dico che cadere da uno scooter nella maggior parte dei casi significa morte, ma quasi

Cioè vorresti far credere che ogni volta che si cade si corre i rischio di morire? ma chi ti racconta queste baggianate ????

61
29 Gen 2012
alle 14:50

ziomaul

Sono spiacente nell'informarti che il cinquino stravince.

Infatti gli basta 10'000€ di pannelli fotovoltaici per funzionare per 30anni!!!

Volendo i pannelli fotovolitaici e le batterie possono essere costruiti con elementi di fortuana MA è impossibile costrure il Petrolio!!!

Dunque se domani ogni litro di benziana costasse 10'000€ ??? Ma anche 1'000 o 100??? Dovresti comperarla adesso come scorta (10'000€ con 4€/km) ma faresti solo 2'500km contro i 200'000km del cinquino.

Ciao

 

60
11 Lug 2011
alle 14:51

Mattia

Un figlio su uno scooter? Mi sembra un atto decisamente irresponsabile. Non dico che cadere da uno scooter nella maggior parte dei casi significa morte, ma quasi... Magari quando ci saranno solo scooter, pedoni e bici, e niente auto, allora si può prendere in considerazione l'idea di usarlo e di portarci "addirittura" un figlio... ma fino ad ora, su un mezzo a 2 ruote, non mi fido neanche a portar me stesso.

59
09 Lug 2011
alle 11:29

GI

Sono un felicissimo possessore di una honda sh 150I  percorro tranquillamente 30 /35 km litro in citta, DIPENDE DALLA GUIDA, vado in tangenziale senza problemi e mi permetto, potendolo per legge, qualche puntata in autostrada. Non brucio, avendolo avuto, un litro di olio ofìgni 1000 Km del motore a due tempi.Percio cara tutrice del blog hai detto una cazzata . Saluti

58
07 Lug 2011
alle 11:24

fede

Ciao,

approfitto del post per segnalare un mio modesto esperimento di elettrificazione: ho installato su una bici un kit con motore anteriore da 250W. Batteria 11,6ah 36v, PAS e motore survoltato (è nativo a 24v). Spesa 850 euro. Con questo accrocchio io domenica sono andato da torino a chiomonte (meta non casuale) e ritorno. 120 km, cinque ore comprese le soste.

Ok, è un utilizzo estremo, ma implica che CHIUNQUE, in qualsiasi stato di salute/allenamento può sostituire con una bici ibrida qualsiasi mezzo di trasporto nell'ambito urbano. Secondo me la bici ibrida è il vero mezzo urbano del futuro. Se avete voglia di leggere la storia del kittaggio e del viaggio di collaudo: http://www.jobike.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=10571

57
05 Lug 2011
alle 18:54

Defcon1970

Pietro,

sono tranquillissimo e grazie delle info. Rileggendo, io potevo usare un tono meno supponente e/o sarcastico, ma tu stai sempre sulla difensiva!

Bene, siamo quindi d'accordo che per fare un salita con 950kg di Smart con batterie AGM + 2 passeggeri a 40km/h (11m/s) su una salita media del 10% occorrono 10,5kW di media, 12-13kW se si considerano gli attriti pur limitati dall'assenza di cambio e trasmissione, che sono 5-6kW in più rispetto al valore dichiarato come massima potenza costante.

Con quella a batteria LiOn (20kg in meno, da specifiche, oppure sono 100kg?) la faccenda non cambia sostanzialmente.

L'informazione più importante è invece ovviamente quella sulla temperatura del motore dopo il viaggio a Monteloro: 70° sono temperature accettabilissime. Riferendomi alla questione dei settaggi modificabili credo però che la corrente e la potenza assorbita venga limitata su un prodotto commerciale (quindi soggetto a garanzia), non tanto per il motore o l'inverter quanto per prolungare la vita delle batterie, che sono quelle che patiscono di più le "scaldate", in termini non immediati ma di durata a medio termine. Tant'è che il modello con batterie LiOn, che tollera correnti maggiori rispetto all'AGM, pur avendo powertrain identico, viene dichiarato per 8kW di potenza massima costante.

Non è una questione di tecnicismi: degradare più velocemente la batteria, da un punto di vista dei costi di esercizio, è come consumare più benzina con un endotermico: devi scaricare su un numero minore di km l'ammortamento del costo di sotituzione della batteria. Il Litio migliora parecchio anche questi aspetti, anzi forse è questa la sua prerogativa in assoluto più importante, ma non ne è immune: ad esempio, la garanzia della batteria della Leaf decade oltre un certo numero di ricariche rapide/anno, che hanno lo stesso effetto di una forte erogazione di corrente (e sappiate poi che le statistiche d'uso e ricarica saranno in officina prima che voi ce la portiate per manutenzione e assistenza...).  

Insomma, per me la Smart della Riker continua ad essere un progetto al limite inferiore, nato solo perché in un contesto artigianale abassi numeri per tenere i costi sotto controllo i compromessi progettuali devono essere spesso pesanti. Altri ovviamente la possono pensare diversamente o fidarsi delle tue rassicurazioni, sempre però che poi evitino di lamentarsi degli effetti di tali compromessi dopo che hanno speso 20-25K€.

56
05 Lug 2011
alle 10:28

Paolo B.

Scusate, scrivo solo per disattivare la notifica nella mia mail di ogni nuovo commento in questo post...

55
05 Lug 2011
alle 10:25

Pietro/crisis

Riguardo al motorino di Deb: aime' ne abbaimo parlato con l'esimia coblogger ed ai tempi, in effeti fui tra quelli che dicevano quanto fosse inefficiente.

Che diamine: il mio vespino EX 50 Special, con il suo 75 e poi 105cc consumava MOLTO meno. Perfino il ferraccio che uso per andare per sterri e tengo per il vero post picco alla mad max, http://i804.photobucket.com/albums/yy324/malawifreakxl/hondaxl1.jpg consuma piu' o meno lo stesso ( anche se per fare 25 con un litro devo andarci liscio). Detto questo: Beh, è chiaro: SE si tratta di spostamenti personali e senza bagaglio, alla fine, si fa QUASI pari. Quasi, perchè la Samrt consuma circa 280Wh/km CONSIDERANDO il mix energetico di produzione italiano e la sua efficienza fino alla ruota mentre il cinquantino in questione 400. Ma ha dieci anni, il materiale di cui è fatto, comunque poca roba, è abbondantemente stato superato dall'energia andata in consumi etc etc.Quindi, alla fin fine, diciamo che si, c'e' ( relativamente) poca differenza.

Anche se, ricordiamocelo a chiusura, la Smart Diesel, per dire, ha consumi estremamente simili, perfino in città ( devo basarmi sul sentito dire ma pare proprio che i 20-22 km/litro in città con guida regolare siano alla portata)

Tra parentesi questo spiega cosa voglia dire, da un punto di vista energetico, retrofittare un auto anzichè demolirla e rifarne un'altra ex novo...

In ogni caso, alla fine, il principio sottostante a tutte le diverse inziative personali è sempre lo stesso: resilienza ed uscita dai consumi compulsivi. Niente fissazioni, niente talibanismi, aanche se, devo dire io sono uno di quelli che dice che a Roma si può circolare pure in bicicletta, basta non avere urgenza. Lo dico, ovviamente, avendola percorsa in lungo e largo alto e basso da turista, con una certa calma e tempo, è chiaro. Come al solito, il posto per le ciclabili ci sarebbe e sono SICURO che se ci fosse, realmente operativo ( anche a Firenze le ciclabili ci sono ma sono ridotte ad un disastro, ad un percorso minato di buche ed ostacoli semimortali) verrebbe usato, eccome. Insomma, oibò: mi ritrovo in semiaccordo con la coblogger, accidenti, uff.

54
05 Lug 2011
alle 09:54

Pietro.cambi@tin.it

Caro defcon: rilassati uno zinzino, che ti do qualche info.

Intanto la notiziona: La Smart retrofittata la salita di Settignano la fa BENISSIMO. Ma mica quella con le batterie al litio. Quella con le batterie al piombo, che pesa crica un cetinanio di Kg in piu'. Arriva EGREGIAMENTE a casina, tutti i giorni, andando a circa 50 all'ora. Non lo dico io: lo dice il suo attuale ( e felicissimo) proprietario. Veniamo alla fisica: 100 kg ad un metro al secondo sono un kWh.

QUINDI 800 Kg con il 10% di pendenza a 10 metri al secondo fanno...8 kW. Considerando che ci vuole un altro paio di kW per farla muovere, anche in piano a quella velocità ( eh gia' le auto elettriche sono EFFICIENTI, anche dal punto di vista degli assorbimenti meccanici etc etc).

Che la Smart HA. SENZA PROBLEMI ma... shhhh non diciamolo a nessuno eeh.

C'e' sempre una certa "disparità" tra potenze REALI, oprative, in date condizioni di utilizzo e potenze al banco, misurate in sede di omologazione.

Piu' in generale: alla fin fine per cambiare la potenza max espressa da un motore elettrico basta cambiare un settaggio. Se non si surriscalda niente...tutto ok.

Si surriscalda qualcosa?

No. nada. nisba, niente, rien. Con la Smart al litio me ne sono andato ( e tornato) a Monteloro, che sta a piu' di 500 metri ed una venticinquina di km da Firenze.

Appena arrivato, in cima alla salita, percorsa di buon carriera, avevo il motore a 70 gradi, capirai...

Se non è commuting peri-urbano questo....

Certo: con il cinquino ho fatto la Siena Grosseto e/o la Siena Firenze ad 80 all'ora, Ho raggiunto i 100 km/h MISURATI e CERTIFACABILI, si veda qui:

http://crisis.blogosfere.it/2009/09/cinqino-elettrico-20.html

ma che c'entra: il cinquino era (ed è) fan-tas-ti-co eehh.

8o)

53
02 Lug 2011
alle 20:35

Defcon1970

Da cosa risulta che non ce la farebbe?

Dalla fisica, di quella più spicciola; anche nell'ipotesi di trascurare tutti gli attriti (riduttore, differenziale, pneumatici, attrito dell'aria, ecc.) per spostare a 40km/h una Smart retrofittata con 2 persone a bordo (950kg di massa) su una salita del 10% (quale quella media del Viale incriminato) ci vogliono 12kW di potenza, e la Smart della Riker non ce li ha, ne ha 7-8, quindi devi andare ancora più piano, sui 25km/h; o meglio, ne ha 15 di kW di picco, ma per quanto tempo li può sostenere? Non credo per 1 o 2 km di fila, ossia per 1,5-3 minuti.

Chiediamo a Cambi di fare un giro con la sua Smart elettrica sulla salita da San Niccolò fino a Forte Belvedere a Firenze (57m di dislivello su 550m di percorso, misurato su GoogleEarth, con un attacco della salita sul 14%) e poi una gita a Settignano e di comunicarci l'esito? Sarebbe informazione.

52
02 Lug 2011
alle 18:39

GordianK

"Ah, come dici? Ci avevi già pensato ma poi sommessamente ti hanno detto che non sarebbe mai riuscita a superare la pendenza delle Medaglie d'Oro?"

Da cosa risulta che non ce la farebbe?

Però se tu ci metti i soldini (con tanto di 15kEuro per il TUV) ti prometto che la prova la faccio io 30secondi dopo la consegna. Promesso.
Ah, visto che ci sei comprane un paio. Una per Debora e una al sottoscritto, grazie. Tanto mi pare evidente che per te la questione money è ininfluente, giusto?

Ciao spiritosone. :D

51
02 Lug 2011
alle 17:31

Defcon1970

Debora, che problema c'è? Ti fai eleggere vicepresidente di Eurozev e fai come Cambi! Una Smart retrofittata, magari senza booster, c'è anche per te... ;-)

Ah, come dici? Ci avevi già pensato ma poi sommessamente ti hanno detto che non sarebbe mai riuscita a superare la pendenza delle Medaglie d'Oro? OK, capisco.

50
02 Lug 2011
alle 14:45

GordianK

@ Debora

La Medaglie d'Oro è nel mio quartiere.  Da quando avevo i pantaloni corti, la percorro e l'ho percorsa con tutti i mezzi (a piedi in primis) ma mai in bicicletta e ti capisco bene quando ribatti agli Eddie Merckx redivivi, da mamma con il cuore in mano, che non si può fare. Tanto più con un bambino e la busta della spesa...
Ma vaglielo a spiegare! Certi maschietti al posto del cervello hanno l'ultimo modello di cambio Shimano. Come possono capire l'ovvio? ;D

So che non devo aggiungere altro perché sai da te tutto quel che c'è da sapere.
Concludo solo con un semplice: mi raccomando...!  ;)
Ciao.

49
02 Lug 2011
alle 14:29

GordianK

Osservazioni personali ex-post sui commenti fin qui letti.

Per la serie "quando il saggio indica la luna lo stolto guarda il dito".

Debora aveva scritto un post molto lineare e semplice.

Ci riferiva senza tanti arzigogoli di come si può fare intelligentemente di necessità virtù e guadagnarci.

Il succo era: se proprio ti devi spostare con un motorino, usa quello più semplificato meccanicamente e vedrai che malgrado la sua veneranda età farà bene il suo mestiere con una economicità complessiva invidiabile da tutti i possessori dei modelli successivi superaccessoriati e costosi. Semplice, corretto. Nulla di più nulla di meno.

Quindi l'unico commento sensato che si potesse fare era mostrare giusto un po' di apprensione per la questione incolumità. Però, un po' per non portare involontariamente jella e un po' trattandosi di una scelta che tra le righe appare come non evitabile ho taciuto. Fine premessa.

Invece cosa hanno scritto buona parte dei commentatori progrediti del XXI sec.???

Un florilegio di castronerie tecnicistiche, narcisiste e infantili (io c'ho il 150 che è una bomba, no è meglio il 250 4tempi, no meglio una Prius, no meglio il metano, ma che state a di': voi mette quanto è mejo la bici anche in salita? Io me la facevo quattro vorte ar giorno e stavo 'na favola... ) che la dicono lunga di quanto anche i cosiddetti più "maturi" siano totalmente privi di empatia e sentimenti verso il loro prossimo anche quando si tratta della blogger che seguono da tempo.

Dire che sono rimasto sgradevolmente sorpreso è il minimo.
Molto istruttivo, comunque. Se questo è il livello...

Chi parlava di bicicletta poi è un povero grullo che ha aperto bocca e gli ha dato fiato, visto che fino a p.zza della Balduina sono 1,5km in ripida salita e fino alla prima prosecuzione pianeggiante trionfale/camilluccia sono 2,5km circa.

Per non parlare che a Roma (centro e zone limitrofe) i ciclisti/e sono un'esigua minoranza e ne vengono tirati sotto le auto ad una frequenza impressionante.

Chi va in bicicletta a Roma in mezzo al traffico è un Kamikaze e chi sostiene il contrario mente ingannando se stesso e il suo prossimo. Per non parlare delle signore e ragazzotte "new age" che te le ritrovi sui marciapiedi (proibito!) con sguardo sinistramente fiero e protervo. Sempre pronte a falciarti con la voluttà della signora omicidi !

Quindi è proprio vero che se prima della conoscenza non si ha come punto di riferimento imprescindibile l'essere umano con le sue esigenze peculiari e il suo habitat, tutto quello che ne consegue sono solo esternazioni fredde e vuote come i commenti fin qui letti.

Non a caso, l'individualismo amorale e immorale che ha contaminato la maggior parte delle coscienze (anche le apparentemente più "illuminate" e gggiovani) è oramai talmente diffuso che mi risulta molto difficile credere ad un vero cambio di paradigma sociale nel medio periodo. Forse solo tornare tutti a piedi dopo un crollo economico devastante e fame nera pre-guerra potrebbero essere d'aiuto. Ma non ne sono per niente convinto.

Per tutti i commentatori che si sentiranno offesi come tante mammole maltrattate faccio presente che non risponderò a nessuna delle prevedibili sciocche repliche.

Un consiglio: fatevi un po' di sana autocritica e vedrete che non potete che giovarvene in "neo-maturità" acquisita.

 

48
02 Lug 2011
alle 11:48

Paolo Marani

Beh, scooter fino a 250cc direi che sono tollerabili, sono a 4 tempi, inquinano assai meno (spesso sono euro-qualcosa), fanno molto meno rumore, e alla fin fine, se non pesano una esagerazione, consumano sicuramente assai meno di una utilitaria.

Lo scooter elettrico o ibrido (con micromotore in serie), quello si che sarebbe rivoluzionario!

47
02 Lug 2011
alle 11:23

eco1

@46 puoi postare con un indirizzo email fasullo 11@22.33 ;)

46
02 Lug 2011
alle 10:25

help

qualcuno potrebbe essere così gentile da dirmi come disattivare definitivamente quel meccanismo che ti segnala con una mail se qualcuno commenta questo post? anche senza barrare la casella sottostante mi arrivano ugualmente decine di inutili mail....ditemi come fare! 

45
02 Lug 2011
alle 10:16

bit

.

44
02 Lug 2011
alle 10:14

Hystaspes

@42:

Quella non è la mia bici, è una reclinata carenata, inadatta al traffico di una grande città. In comune con la mia bici ha solo il sistema elettrico, che si può montare su una qualsiasi bici. Io l'ho montato su una comoda city bike, con tanto di parafanghi, portapacchi, borse ecc...

Anche io ho fatto agonismo, proprio per questo amo essere preparato ad ogni condizione: poncho impermeabile, ghette copriscapre, mascherina e guanti in goretex: finora ho affrontato senza problemi pioggia, vento, grandine, freddo sotto zero e asfalto ghiacciato...non credo che avrei particolari problemi neanche con la neve, basta avere delle coperture adeguate sulle ruote.

Per me l'auto è solo un ricordo pre-picco, e non è affatto un sacrificio, anzi!

L'unico problema che si incontra nel sostituire il proprio mezzo di trasporto con una bici, credetemi, sono i mezzi a motore...quelli creano tantissimi problemi e continuano ad essere un problema anche per chi smette di usarli! Almeno finchè ce ne saranno per le strade, e col picco cominciano a circolare sempre meno...

Il futuro è nella bici, credetemi!

43
02 Lug 2011
alle 04:25

Marco

Cara Debora, ti capisco bene quando parli dello Sky perché ne ho uno anch'io (bianco, però, che ho regalato a mia sorella per i suoi 14 anni)... nonostante tutto, però, non condivido le tue critiche ai 125cc: io con il mio Honda SH125 consumo meno di quando avevo lo Sky (ovvero circa 3L/100 km al posto di 3,3L/100 km), ma non devo nemmeno ricaricare l'olio!

Tra l'altro evita di fare fumate nere ogni volta che apro il gas, il che non mi dispiace affatto. 

Secondo me, più che pre-picco, è un mezzo di trasporto post-picco: ovvero per quando i problemi dell'inquinamento torneranno in secondo piano rispetto alla voglia di mobilità privata a prezzi bassi, come fu negli anni '50-'60.

PS Anche i 200 cc non consumano "come un'utilitaria". Non peccare di sensazionalismo, per piacere, mi dispiacerebbe vederti abbassare ad una "strillona" come molte altre.

42
02 Lug 2011
alle 02:58

Alby

@40: "E se proprio non sapete rinunciare alla comodita e volete essere sempre riparati dal freddo e dalla pioggia:

http://www.youtube.com/watch?v=ys0zYb6lBig"

ROTFL... con la neve ti voglio vedere, ma anche con il sole con quell'altezza da terra sei un ottimo candidato al concorso di "Mr frittella panata".

Oh, e te lo dice uno che in bici ci ha fatto dell'agonismo a suo tempo, e quando sei in corsa non ci badi a pioggia, vento e al liquame sudicio che tirano su le ruote dall'asfalto.

41
01 Lug 2011
alle 23:21

Alphio

No dai, il motorino 2 tempi no. Tra incombusti e olio mezzo bruciato inquina come un suv. Per non parlare dell'inquinamento acustico che sarebbe insostenibile, che è sempre dimenticato ma è quello che logora l'esistenza senza che uno se ne renda conto.

La bici elettrica secondo me è stata una grande proposta. Dove vivo è piuttosto diffusa, ha prezzi contenuti e consente alle settantenni di sfrecciare sul viale facendo finta di pedalare.

La combinazione ideale sarebbe autobus a metano e treni per i lunghi spostamenti (>5Km) e bicicletta/bicicletta elettrica per i piccoli spostamenti. Aubomobili private (cercando di massimizzare il numero di passeggeri) solo per percorrere percorsi non coperti da mezzi pubblici o treni ed il divieto di commercializzare veicoli a motore la cui velocità massima raggiungibile è maggiore di 135 Km/h (imponendo un limite sul rapporto peso/potenza e considerando il coefficiente di drag del veicolo).

C'è già tutto a disposizione, manca solo la volontà di farlo.

40
01 Lug 2011
alle 22:14

Hystaspes

@Pippo:

"La bicicletta è una bella cosa ma non sempre attuabile. L'arrivo in ufficio con ascella pezza già alle 8:30 è ancora un problema insormontabile..."

Con una bici a pedalata assistita il problema è risolto, decidi tu il livello di assistenza che vuoi ricevere, eventualmente fino a ridurre la pedalata ad una mera presenza simbolica, e anche in salita è come andare in pianura o come camminare.

Una cosa mi è oscura: secondo quale assunto andare in bici sarebbe più pericoloso che andare in scooter? Si è ugualmente esposti e vulnerabili in caso di incidente. L'unica differenza potrebbe essere la minore velocità della bici che comporta una differenza di velocità relativa rispetto al traffico. Bene, ma consideriamo anche che la maggiore velocità dello scooter introduce un coefficiente di rischio maggiore in caso di caduta o di urto frontale. Questo potrebbe far pendere l'ago della bilancia in favore della bici, almeno in determinate situazioni. Mi sembra che il più delle volte attribuire una mancanza di sicurezza alla bici sia dovuto più ad una percezione o a un luogo comune, che a un dato reale.

Certo, dovendo subire il traffico in prima persona (sebbene in una cittadina di provincia), capisco benissimo la sensazione di vulnerabilità che si prova nell'essere circondato da bestioni roboanti che ti sfiorano in mezzo al traffico a forte velocità, non oso immaginare nemmeno come possa essere in una grande città come Roma...

Anche a questo proposito, vorrei spezzare una lancia in favore di Deb, sono io il primo a dover subire gli scooter e a respirare la loro puzza soffocante in mezzo al traffico (indubbiamente peggio delle auto), però mi guardo bene dal giudicare le scelte altrui in modo moralistico o intransigente. Nonostante tutto, nessuno di noi conduce una vita ad impatto zero e il nostro stile di vita costituisce sempre e comunque un compromesso, dettato da sensibilità ed esigenze personali: avere in merito un approccio "integralista" al più può servire ad alimentare il nostro orgoglio, ma aiuta poco la nobili cause e gli stili di vita virtuosi che noi tutti sosteniamo.

39
01 Lug 2011
alle 21:32

Hystaspes

Ragazzi, mi dispiace ma vi batto tutti: 130 km con 0,05 euro!

Che a conti fatti sono praticamente gratis, perchè vengono dal mio impianto fotovoltaico.

La mia bici a pedalata assistita infatti con 1 KWh fa 3 pieni di batteria, e con un pieno fa una settimana (5 gg lavorativi su un percorso casa-lavoro e ritorno di 6+6 = 12 km, misto urbano con diverse salite).

Costo mensile: 20 centesimi. Naturalmente zero spese (bollo assicurazione ecc.) perchè per il codice della strada è a tutti gli effetti una bici.

Zero emissioni, zero rumore, agli stop grazie allo spunto dell'elettrico fai spesso e volentieri mangiare la polvere ai malcapitati automobilisti. Faccio attività fisica regolarmente e mi sento in forma.

In discesa e in frenata il frenomotore recupera l'energia e ricarica la batteria.Autonomia max: oltre 130 km in pianura, 90 km in percorso di montagna con 1000 mt di dislivello, 70 circa in urbano. (testati personalmente), e se si rimane a secco..non si rimane a piedi, si puo continuare a pedalare agevolmente, dato il peso ridotto.

da 4 mesi sono un ex automobilista, e felice di esserlo.

E se proprio non sapete rinunciare alla comodita e volete essere sempre riparati dal freddo e dalla pioggia:

http://www.youtube.com/watch?v=ys0zYb6lBig

38
01 Lug 2011
alle 17:25

Alby

Domanda per deb: è catalitico? No? Inquina più di un'auto.

Quanto al sottoscritto mi unisco al precedente commento: auto a metano esclusivo (la benzina non la uso manco per metterla in moto, 45€ di bollo annuo) pagata poco più di 5000€ usata (una prius ne costa 26.000 di listino), in città percorro 100km con 3,75€ con autonomia di 380-400km, in extraurbano 100 km con 3,4€ per 420-450km d'autonomia, d'inverno sono al coperto e al caldo anche con -10 e la neve, se serve carico fino ad altre 4 persone, ho il bagagliaio libero e, soprattutto, se dovessi incocciare qualcuno son protetto da carrozzeria, cinture e 4 airbag.

 

37
01 Lug 2011
alle 15:58

Gabriele

Io penso ci sia una soluzione migliore: una piccola macchina a metano. Certo anche il metano prima o poi si esaurirà e certo questa non sarà la soluzione del problema, tuttavia credo che sia un buon compromesso per un periodo di tranzizione. Ormai da anni guido una utlitaria, di costruzione nazionale a metano, su cui viaggio raramente da solo,  con 7,50 Euro faccio circa 220 Km (percorso misto). Il metano è il combustibile meno impattante anche in termini di CO2 emessa per Km. Poi esso giunge al distributore direttamente dalla rete evitando cosi' ulteriori emissioni dovute al trasporto e/o alla raffinazione. Un altro vantaggio, meno noto, è che in caso di sciopero degli autotrasportatori, esso continua a fluire verso i distributori. Spero che questo breve scritto possa indurre riflessioni su questo poco conosciuto combustibile. Saluti a tutti e complimenti per il blog.

36
01 Lug 2011
alle 14:58

medo

Commento giusto per la cronaca: lo scooter benzina da 50 cc di Debora porta una persona ad un costo carburante di 4,20 € per 100 km. La mia auto diesel da 1580 cc porta mai meno di due persone (se devo usarla da solo, non la uso) a 6,60 € per 100 km. Inquinando per altro molto meno e con una capacità di carico, oltre ai due passeggeri, di 450 kg.

Ok, aggiungendo i costi di manutenzione, assicurazione, etc., il paragone sta ancora in piedi ma scricchiola in favore dello scooter.

35
01 Lug 2011
alle 14:37

Guastatore

Fa triste vedere le nostre strade piene di scooter (a Roma ce ne sono un'infinità - i continui saliscendi stradali confinano la bicicletta ad un uso riservato a giovani atletici, checché se ne dica), e tutti 150 e 200 cc. E' l'ennesima assurdità, prendere freddo per fingere di correre e per consumare come un'utilitaria.

opinione personale ed assai discutibile!

con questa "teoria della proporzionalità" dei consumi in base alla cilindrata della Dott. Ing. Billi se un 50cc fa 33.3 km/litro un 150 cc consuma come una utilitaria ovvero 11.1 km/litro. Quasi quasi mi compro uno scooter 25.5 cc così posso percorrere 66.6 km/litro!! E io che mi fidavo degli ingegneri...

Va bene la causa dell'ambiente, va bene sostenere le proprie idee, ma queste affermazioni... informarsi un minimo prima di sparare queste cavolate ;-)

34
01 Lug 2011
alle 12:16

Simone S.

@Gianni & la compagnia della bicicletta: io sono un fan della bici che è personalmente il mio unico mezzo di trasporto - oltre ai pubblici. Però va detto, la differenza tra Italia e paesi nordici non è solo la civiltà, è anche un po' la geografia. Io la bici la uso perché vivo a Pavia, in Pianura Padana. Da Firenze in giù non è proprio la stessa cosa. E ad esempio nel nord della Sicilia (mia terra di origine) è totalmente impraticabile, in parte perchè il terreno è collinare, in parte perchè in effetti in città il traffico automobilistico è disordinato, furibondo e incivile. In pochi anni di circolazione nel centro di Messina (in cui mi muovevo solo a piedi) ho rischiato innumerevoli volte di essere investito/arrotato/spalmato sull'asfalto, e una volta di essere picchiato da un autista incivile e incazzoso sceso dalla sua auto perché riteneva che io mi fossi 'parato davanti' alla sua macchina - attraversando una strada sulla quale il limite di velocità era di 50 km/h e che lui stava percorrendo almeno ad 80. Non conosco il mercato degli scooter e confido che abbiate ragione a criticare il 50 cc per le emissioni - probabilmente esistono soluzioni più ecologiche ed efficienti (sono abbastanza sicuro che però se si puntasse a ridurre i consumi anzichè fare i motori fighi oggi si potrebbe ben progettare un 50 cc perfettamente pulito). Lo scooter elettrico resta probabilmente l'opzione migliore, ma finchè mancano le infrastrutture, la gente che deve fare?

33
01 Lug 2011
alle 11:58

Mammifero Bipede

Spezzo una lancia in favore delle bici pieghevoli: arrivi dove vuoi, la chiudi, la porti dentro (ottimo antifurto averla sempre con sé), viaggia sui mezzi pubblici (in salita o quando piove) e fa 100km con un etto di grasso corporeo... :-)

mammiferobipede.splinder.com/post/21930474/

32
01 Lug 2011
alle 11:12

Vadee

i 50ini consumano poca benzina, ma bisogna computare il consumo di olio. hanno un miscelatore interno che mescola appunto benzina e olio, che è molto inquinante e non costa poco (non meno di 7 euro/litro). dal punto di vista ambientale calcoliamo oltre all'inquinamento della miscela grassa anche la diffusione di milioni di flaconi di plastica per l'olio, con quei bei tapponi grandi ed ingombranti che finiscono in pattumiera. io sono passato da un 50ino ad un 125 4tempi. abito in montagna e di salite ce ne sono eccome. a conti fatti non c'è paragone. vince sicuramente il 125!

31
01 Lug 2011
alle 10:34

Paolo B.

Gustosissimo quell'odoraccio di olio minerale combusto/incombusto rilasciato dagli scappamenti degli scooter. Che tra l'altro è anche velenoso.

Sarà, ma gli unici mezzi realmente post picco ed eco compatibili restano il motorino e la bici elettrici (oltre al trasporto pubblico elettrico su rotaia e filobus). Tutto il resto è aria fritta (a base di miscela).

Poi se uno vuol guardarsi la tasca prima e molto dopo il lato ecologico, vabbè. Predicare bene e razzolare maluccio...

30
01 Lug 2011
alle 10:33

Debora/Petrolio

Gianni, io ci ho abitato trent'anni a piazza della Balduina, e la salita delle Medaglie D'Oro NON ce la faccio a farla. Come altre 1000 salite di Roma. Vuoi costringermi? NON ce la faccio. E col bimbo in due non si può andare, neanche su una bici elettrica.

Quanto all'extracomunitario, visto che mi dai della razzista, spianato sulla Prenestina ci è finito un amico clandestino, a cui io stessa avevo consigliato una bici perché coi mezzi motorizzati temeva di essere fermato dalla Polizia. Ho anche la responsabilità della sua gamba rotta, pensa tu. E non è stato né il primo né l'unico clandestino, in bici per questi motivi, che è finito all'ospedale. Ecco perché parlo di extracomunitari.

Io ho il terrore delle auto in motorino, figuriamoci in bici. Siccome non siamo a Ferrara, la bici a Roma è una scelta eroica, che non si può essere costretti a fare pena la riprovazione. Ergersi a giudici morali ci rende soltanto antipatici.

29
01 Lug 2011
alle 09:58

Hunter76Lima

Non esiste un ottimo assoluto per il trasporto privato, il tutto dipende da un'enormità di fattori per la quale ognuno raggiunge il proprio compromesso:

- costo del mezzo di trasporto (investimento) e relativo costo annuo (assicurazione, revisione, manutenzione)

- costo dell'energia per la movimentazione (carburante, energia elettrica, muscoli)

- tasso d'inquinamento del mezzo rapportato al consumo e alla distanza e normative antiinquinamento

- tipologia di strada da percorrere (urbana, extraurbana, autostrada) e lunghezza del percorso

- comodità e/o agilità nel traffico

- numero di persone e carichi da trasportare

E' ovvio che ognuno ha i suoi vantaggi o svantaggi specifici da ognuno di questi fattori e a secondo della propria posizione sceglie di conseguenza. Penso che ognuno tenda solitamente a fare la scelta quasi ottimale relativamente alle proprie condizioni al contorno.

E' anche ovvio che l'aumento prevedibile del costo del carburante imporrà sempre più mezzi  più efficienti e meno inquinanti; è ovvio anche che la riduzione prevedibile della ricchezza pro-capite ci dirigerà verso mezzi più economici e che richiedono meno costi di mantenimento; è infine ovvio che il peak-oil e la conseguente ri-localizzazione ridurranno di molto i lunghi spostamento e ci dirigeranno verso l'esigenza di spostamenti brevi e frequenti, favorendo quindi mezzi agili e poco ingombranti.

Il futuro quindi ci proietta verso una versione light del modello cinese/indiano, con poche macchine/SUV di alta gamma accompagnate da numerosi mini-bus e moto-taxi per trasporto combinato di personee cose, alcune auto ad alta efficienza per pochi fortunati/volenterosi, vari furgoncini per piccoli imprenditori/artigiani, qualche sporadico autotreno, uno stormo di scooter 4T (il cinquantino verrà presto posto a riposo definitvo) e un contorno di biciclette (anche se non sarà mai numeroso)

28
01 Lug 2011
alle 09:37

andreaX

Facendo un confronto "alla pari" è molto più performante lo scooter elettrico di quello a scoppio. Lo scooter elettrico costa di più ma si ripaga nel tempo della differenza di prezzo, anche perchè non ha bisogno di manutenzionen inoltre è pure silenzioso.

Altrimenti un buon compromesso ancora più efficiente è la bici elettrica, ovvero la bici a pedalata assistita: in parte (piccola) pedali tu in parte l'energia per muoversi la fornisce la batteria. Fino a circa 15/20 km di distanza da percorrere direi che è assolutamente fattibile.

Rimangono in piedi tutti quei discorsi sul dove procurarsi l'energia elettrica, essa deve venire da fonti rinnovabili sennò non risolviamo niente, o quasi.

Intanto io per andare al lavoro faccio così:

Da casa alla stazione bicicletta classica, poi il treno fino a termini, poi da li la metropolitana, infine 1 km a piedi fino all'ufficio, insomma: niente auto.

27
01 Lug 2011
alle 09:12

Bikeforever

Ha ragione Gianni Danese: l'idea che per muoversi sia necessario sedersi su un motore e' talmente radicata nelle teste della gente che sara' una delle ultime a sparire se mai gli eventi dovessero precipitare.

Peggio di una citta' invasa dalle auto c'e' solo una citta' piena di motorini inquinanti, puzzolenti, indisciplinati e rumorosi.

26
01 Lug 2011
alle 08:53

pippo

almeno per una certa serie di lavori....

 

25
01 Lug 2011
alle 08:52

Pippo

Ho battuto tutti.

Motore 125 4t, dichiarato 60 KM con un litro, realistici 50 KM con 1 litro, costo in offerta 1800, non in offerta 2100, con le marce (ottimizza i consumi e le prestazioni in salita) arriva fino agli 80 km/h, per chi vuole piu' potenza c'è anche 150 e 200.

http://www.lmlitalia.com/moduli/scooter/caratteristiche.php?idlinea=5

 

 

La bicicletta è una bella cosa ma non sempre attuabile. L'arrivo in ufficio con ascella pezza già alle 8:30 è ancora un problema insormontabile...

24
01 Lug 2011
alle 06:07

Karagounis78

Debora, forse non sei pratica di motori e di loro normative. MA i 50 cc scompariranno dalla faccia della terra perché il motore a due tempi, oltre che obsoleto, è inquinante e non può essere controllato nelle emissioni. Un quattro tempi invece può essere parimenti performante ma molto meno nocivo per l'ambiente. Ovviamente un quattro tempi 50 cc non ha ragione di essere per questioni puramente meccaniche, per cui questri motori hanno soltiamente una cilindrata doppia al due tempi. I 150 cc che vedi in giro sono quindi la naturale evoluzione.

A dirla tutta, in città dovrebbero circolare, come già in Cina succede da anni, soltanto scooter elettrici. Non sono mica stato io ad inventare le pensiline fotovoltaiche per ila ricarica della batteria!

23
01 Lug 2011
alle 05:20

clambfr

cara Debora, pur essendo in genere un grande estimatore di quanto scrivi devo ahimé dirmi d'accordo con Gianni. Non so in quale zona vivi né qual è il tipo di ciclista più comune lì da te, ma so bene che a Roma (pur non abitandoci l'ho visto con i miei occhi) la bicicletta non è affatto soltanto il mezzo per sportivi che ti risulta essere, al contrario; basterebbero come prova le tantissime biciclette sgangherate che ho visto legate un po' dappertutto, sui cui sellini non ci gireranno certo degli atleti. Ma, soprattutto, è il fatto che a Roma c'è forse il più alto numero di 'ciclofficine popolari' (http://www.ciclofficinepopolari.it/) ovvero posti dove puoi riparare gratis o con piccola spesa il tuo mezzo e imparare a farlo, o costruirti una bici da te (ecco, btw,  una cosa che diffiicilmente con gli scooter di marche diverse si può fare: il cosiddetto 'cannibalismo'). Se poi pensi che a Roma ogni anno dal 2004 si svolge regolarmente la Ciemmona (http://www.ciemmona.org/) che richiama ciclisti a migliaia da tutta Italia ma soprattutto romani - non atleti, ma 'ciclisti urbani' come in tante altre città - allora, beh...spero che presto ti ricrederai ;-)

p.s.: il cinquantino, come mezzo di transizione, non è certamente malvagio nel breve-medio periodo, ma sulla lunga distanza la bicicletta vincerà sicuramente.

22
01 Lug 2011
alle 02:27

Gianni Danese

Cara Debora

sono in totale disaccordo con te, e mi spiace che sul tuo bel blog passi una visione della bicicletta a Roma che non è assolutamente aderente al vero.

Combinazione vuiole che io abiti a Roma, e che abbia abitato per un po' di tempo proprio su Viale delle Medaglie d'oro (guarda il caso!), praticamente allo Zodiaco vicino all'osservatorio, hai presente? Al tempo lavoravo in centro e mi facevo il tragitto in bici ogni giorno, andata e ritorno. E non sono certo un atleta.

L'esempio dell'extracomunitario "spianato" nel sangue lo trovo poi di natura quasi "berlusconiana", poiché vorrebbe trasmettere contemporaneamente due concetti: che la bici è pericolosa, che la bici è roba da extracomunitari. C'è anche un lieve accento razzista?

La bici è a tut'oggi il mezzo di locomozione più efficiente e veloce per i trasporti urbani, ma 100 anni di petrolio hanno cancellato questa semplice verità che stiamo per rifare nostra proprio a causa del picco.

Su una cosa sono d'accordo comunque. E' inutile comprare motorini nuovi, tenamoci i vecchi, e di piccola cilindrata. Alla fine il motorino più ecologico è quello che dura di più e impedisce che vengano costruiti altri 3 o 4 motorini.

In questa prospettiva, se potessi ancora guidare la Topolino di mio nonno, questa avrebbe il bilancio entropico migliore rispetto a qualsiasi altra auto moderna... ed è proprio per questo motivo che le auto moderne sono costruite per NON durare secondo piani di obsolescenza programmata.

21
30 Giu 2011
alle 23:04

Debora/Petrolio

I vostri 250 cc. faranno pure 40 km/l, ma costano 6000 euro contro il cinquantino che ne costa 1800. Hai voglia a mettere pieni di benzina, con 4000 e rotti euri di differenza!

Gianni, sì sono tanto fighi e ganzi a Friburgo, ma fattela tu la salita delle Medaglie D'Oro a 40 anni suonati, sotto la pioggia con la spesa e pedalando, và. A Roma in bicicletta ci vedi solo gente vestita da ciclista in allenamento, credimi, o qualche riccastra che abita a lungotevere e fa tre metri in pianura con la bici col cestino a fiorami. Ah dimenticavo: ogni tanto vedi anche qualche extracomunitario sdraiato vicino a una bici, spianato nel traffico sull'asfalto insanguinato. Eh, a Friburgo queste cose non succedono...

20
30 Giu 2011
alle 22:31

alkile200

Il cinquantino due tempi è un po' puzzolente, diciamolo: l'olio bruciato non è proprio il massimo; ma che per trasportare uno, due o tre somari, non servano 200 cavalli, non ci piove... con 10 CV fai quello che ti pare: piano, ma lo fai. Qualcuno ha fretta?

19
30 Giu 2011
alle 21:57

lucaspazio

Comunque vorrei sottolineare l'apologia di reato che si fa su questo blog. Una che guida non rispettando la distanza di sicurezza, l'altro (il camionista) che viaggia in eccesso di velocità, la proprietaria del blog che sfila in due (spero col casco) sul cinquantino. :D

A parte gli scherzi, tornando al post, secondo me meglio la bici, se poi é elettrica (se non mi ricordo male c'era un post che faceva la differenza tra motorino elettrico e bici con un vantaggio per il primo) ancora meglio...ops ibrida, come la Prius : )

E li finisco per concordare con Luigizia per la Prius. Comprata usata, ho fatto in 7 settimane 3000 km ed un coinsumo medio (!!!) di 4.2l/100km. Utilizzo in montagna, in città, in autostrada, in strade secondarie. Silenzio a bordo come poche, fantastico! Non credo che tornerò indietro (a diesel o benzina tout court), semmai potrò cambiare macchina ; )

18
30 Giu 2011
alle 21:49

Defcon1970

Debora è proprio una furbacchiona... e noi ci siamo cascati come polli! Tutti a esaltare le prestazioni da post picco del proprio VROOM-VROOOM.

Nota: certo che ce n'è di gente su questo blog che di solito legge senza commentare. Secondo me Ns Signora del Petrolio è con la calcolatrice a fare i conti... ;-)

17
30 Giu 2011
alle 21:45

Gianni Danese

Ecco. Questo post demarca la distanza culturale tra l'Italia e il resto dell'Europa evoluta e consapevole, dalla Francia alla Scandinavia passando per Austria Germania e Paesi Bassi.

In questi paesi si proverebbe vergogna e si cadrebbe nel ridicolo a fare pubblicamente l'apologia dello scooterismo metropolitano in opposizione alla bici buona solo per "giovani atletici".

Di qualsiasi scooterismo, sia quello "risparmioso" dei 50cc sia quello mostruoso dei jumbo scooter. Perché non c'è differenza tra consumo di petrolio e consumo di petrolio. E a questo principio lapalissiano dovrebbe attenersi nei comportamenti e nelle pratiche quotidiane chi scrive un blog "petrolio, uno sguardo dal picco".

Tanto vale cambiare coerentemente il nome al blog in:

PETROLIO. Uno sguardo dal mio scooter.

16
30 Giu 2011
alle 21:39

fabio

@luigiza

ma non e' un po' pericoloso andare in autostrada incollati a dei camion ? Alla prima frenata...

Comunque, qui dove vivo io vedo parecchia gente che usa biciclette elettriche. Per percorsi medio-brevi (diciamo al massimo di 10 km) dovrebbero essere l'ideale nell'era post-peak

15
30 Giu 2011
alle 21:20

bit

Kawasaki klx 250s o Beta Alp 4.0 costano meno di tanti sputer, sono leggeri non temono buche o tombini scoperti, sono, specie la seconda di meccanica semplicissima, se vuoi puoi anche farci le vacanze laciando a casa la scatoletta di latta, e consumano pochissimo la Kawa supera senza problemi i 30 litro con la Beta li sfiori.....non farai i 40 litro di un 50ino ma viaggi comodo ma moooolto più sicuro.

14
30 Giu 2011
alle 20:42

david c

Il consumo bisogna rapportarlo al numero dei passeggeri!

La mia punto benzina, con consumi da 7 %, viaggiando in quattro vi batte tuuti, se guardate al consumo per ogni passeggero!

13
30 Giu 2011
alle 20:24

luigiza

@AndrewtheBoss

Precisiamo:

- non € 30.000,00 ma € 22.500,00. Questo é quanto l'ho pagata;

- non batterie al Litio (magari!!), ma solo batterie al Nikel-Cadmio;

- so benissimo che molti non credono ai consumi della Prius, ma chiedetelo ai tassisti di Milano quanto consuma;;

- io invece nellp'ibrido ci credo e mai e poi mai tornerei indietro;

- nessuna fatica a credere alle balle sui cunsumi della Cayenne, macchina per che ci ce l'ha piccolo.

luigiza

 

12
30 Giu 2011
alle 20:23

francesco ganz

..Ho letto che sulla nuova golf, nel 2013, ci saranno due ibride: la prima seriale, tipo prius, la seconda in parallelo, tipo volt, ma con la enorme differenza che a ricaricare il motore elettrico non c'è un banale 1,4 a benzina ma un modernissimo turbodiesel, addiruttura a ciclo miller, mai sperimentato sul diesel,che promette rendimenti nell'ordine del 40 % visto anche che lavora a numero di giri costante : si promettono 50 km con un litro in modalità parallela, cioè esaurita la scarsa autonomia del pacco batterie ( non troppo capace, come su tesla, per non aumentare i costi).....Insomma, anche fossero 40 sarebbe un eneprme passo avanti, probabilmente un limite difficilemente superabile per le ibride, ma che non certo non potrà costare meno di 30000 euri... 40-50 km con litro in 4 persone mi sembrerebbe un ottimo risultato, ma certo non per tutti....

11
30 Giu 2011
alle 20:23

persenaro

Caro Stefano, ottimo il Yamaha, ma i 40 Km/litro e oltre li fai solo con il Foresight Honda 250.

 

10
30 Giu 2011
alle 20:14

AndrewtheBoss

@6 Luigiza.

Beh, senza andare a scomodare una Prius da 30.000€, con necessità di Litio che poi dovrà essere smaltito, con il fatto che stare dietro ad un camion a 80Km/h ti respiri dell'aria degna del porto di Marghera, ti assicuro che una Punto Mjt 75Cv fa lo stesso, costa quasi 20.000€ in meno e ai 90 Km/h non farà i 40Km/lt (cui non credo manco morto tra parentesi), ma i 25Km/lt reali si.

Per inciso NON credo nell'ibrido, credo nelle auto piccole, credo nelle auto semplici, poco costose e molto leggere.

La Porsche Cayenne ibrida infatti, spacciata per 13Km/lt, fa infatti 7 nell'uso normale (vedi 4R)

9
30 Giu 2011
alle 19:53

Stefano

oops... 40 km/h

8
30 Giu 2011
alle 19:52

Stefano

perdonami Deborah, ma devo contraddirti:

il mio Yamaha X-max 250 4 tempi se usato con un briciolo di criterio, sfiora i 30 km/l (esattamente come il tuo 50ino puzzolente), a velocità ben superiori ai 40km/l

7
30 Giu 2011
alle 19:19

luigiza

Hiei sei grande.  Pure tu leggi la Luce di Dio?

Ben ritrovato

6
30 Giu 2011
alle 19:12

luigiza

Io con la mia Prius elettrica ti batto: 2,5 litri x 100 Km.

Come ci riesco? Semplice in autostrada mi piazzo dietro un  Tir che viaggiatra i 90 ed i 100 Km/ora e mi faccio Milano-Bergamo andata e ritorno con 2,5 litri.

E l'elettricità la mia Prius se la produce da sola.

Quindi in conclusione: viaggiate in Prius e pure la pioggia vi farà un baffo!!

 

5
30 Giu 2011
alle 19:08

Hiei

"senza box però te lo fottono nel giro di 2 minuti..."

E lo Stato bbuono che ti protegge da Don Gaetano che fine ha fatto?? Debbie?? :'D

4
30 Giu 2011
alle 19:02

Jojo_me

Il 125 cc. è necessario per lo "scooter sharing".

Il 150 cc. è necessario per entrare in tangenziale/autostrada.

...in certi casi il "cinquantino" non è molto utile. ;-)

3
30 Giu 2011
alle 19:00

Jojo_me

Il 125 cc. è necessario per lo "scooter sharing".

Il 150 cc. è necessario per andare in tangenziale/autostrada.

...In certi casi il "cinquantino" non è molto utile. ;-)

2
30 Giu 2011
alle 19:00

Defcon1970

Chi si contenta, gode si dice. E c'è una profonda logica e verità in questo atteggiamento.

Però, se compri un nuovo scooter elettrico dagli amici di Cambi sostieni anche l'economia italiana, che ce n'è di bisogno... ;-)

1
30 Giu 2011
alle 18:33

zio tibia

senza box però te lo fottono nel giro di 2 minuti... io non posso prenderlo proprio per questo motivo

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