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Fukushima. Aumenta la mortalità infantile in USA?

Domenica 19 Giugno 2011, 13:22 in Current Affairs di

In ben otto città del nordovest degli Stati Uniti (tra cui Seattle, Portland e San Francisco) è stato rilevato un aumento del 35% della mortalità infantile neonatale tra il mese di Marzo e il mese di Maggio 2011.

fukushkids.jpg Sta facendo il giro del mondo questo articolo, che linko dall'autorevole magazine politico Counterpunch, scritto a quattro mani da un medico tossicologo specializzato in nucleare e da un epidemiologo nonché direttore del Radiation and Public Health Project. Si chiamano Janette Sherman e Joseph Mangano.

Le loro affermazioni sono davvero sconcertanti, e si basano su dati concreti ed inconfutabili del Centre of Disease Control di Atlanta: in ben otto città del nordovest degli Stati Uniti (tra cui Seattle, Portland e San Francisco) è stato rilevato un aumento del 35% della mortalità infantile neonatale tra il mese di Marzo e il mese di Maggio 2011.

Secondo i due medici, la responsabilità di tale preoccupante tendenza potrebbe attribuirsi alle emissioni di Fukushima arrivate sulla West Coast, e in particolare allo iodio ed al cesio che tendono ad accumularsi nei tessuti. Riportando le ricerche effettuate dopo Chernobyl, e che confermano tali possibilità, Sherman e Mangano invitano la sanità americana a misurare il livello degli isotopi sia nell'ambiente che nelle persone esposte, una misurazione che non presenta alcuna difficoltà tecnica.

Probabilmente non li ascolterà nessuno. Ma è sconvolgente che ci sia un simile aumento della mortalità infantile neonatale e la popolazione venga tenuta completamente all'oscuro delle possibili cause.

Con buona pace, tra l'altro, di quell'imb%&$& di Veronesi che ha avuto il coraggio di dichiarare "Fukushima ha fatto solo 2 morti".

 

 

21
21 commenti
21
23 Giu 2011
alle 10:26

fabio (un altro)

confesso che non l'ho letto completamente, ma l'articolo si limita a dire che c'è stato un aumento della mortalità infantile, ma non dice per quale causa (se poi, invece lo dice e io non me ne sono accorto chiedo venia). Magari sono aumentati i decessi dovuti ad incidenti stradali ma questo c'entra pochino con fukushima

20
21 Giu 2011
alle 09:42

fabio

A me sembra una baggianata. Aumenta la mortalita' in otto citta' della costa ovest degli usa. E che succede con le altre 100 citta' della costa ovest? Aumenta la mortalita' a san francisco, e magari diminuisce a los angeles. Poi uno riporta solo il dato di san francisco e dice che l'aumento e' dovuto a fukushima. Bell'uso della statistica, non c'e' che dire!

19
20 Giu 2011
alle 13:55

Hunter76Lima

Per Mario2,

già fatto, ce ne sono vari dei fautori dell'autoestinzione su questo blog, ma sono sempre predicatori non modello, ovvero propongono ma non fanno

18
20 Giu 2011
alle 13:44

mariozwei

OT economico

petrolio a 91... 

intanto il regime alla frutta tenta di convincere gli italiani più tonti (che leggono tutti lo stesso giornale...) che rinunciare ai contanti è una "lotta di civiltà"

http://www.repubblica.it/economia/2011/06/20/news/no_cash_day_contante_al_bando_costa_troppo_e_favorisce_l_evasione-17853305/?ref=HREC1-10

fra poco vi convinceranno a suicidarvi perchè fa bene all'ambiente...

17
20 Giu 2011
alle 12:12

andreaX

Scusate l'osservazione banale, ma prima ancora di preoccuparci dei bambini negli usa nnon sarebbe il caso di concentrare l'attenzione sui bambini del giappone che le radiazioni se le sono beccate tutti ben bene?.

Oppure, semplicemente, la censura nipponica non consente di avere informazioni mentre la "libera" informazione americana si?.

16
20 Giu 2011
alle 11:57

mia

Sui bambini in Giappone....ne parlano in questo forum dell' Università di Berkley( facoltà ingegneria nucleare) <!-- @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } H1 { margin-bottom: 0.21cm } H1.western { font-family: "Times New Roman", serif } H1.cjk { font-family: "Arial Unicode MS" } H1.ctl { font-family: "Arial Unicode MS" } --> Radiation in Japan: Nosebleed, Diarrhea, Lack of Energy in Children in Koriyama City, Fukushima

http://www.nuc.berkeley.edu/node/4635

15
20 Giu 2011
alle 10:53

Hiei

"Argomentare l'evidenza? Se tu hai temnpo da perdere, fallo te...io mi limito a dire cosa c'è di strano poi ognuno si fa la sua bella ricerchina.
Così impara come funziona."

Esempio pratico: Surak, sei un coglione.

Direi che non c'è bisogno di argomentare l'evidenza, in caso ciascuno si fa la sua bella ricerchina, giusto? Non c'è mai pietà per i vetri...

"Più a valle di questo disastro ora ci sarebbe da guardare alle cause delle piogge torrenziali, ma aprirei questione poco gradita. Tornado senza precedenti, eventi estremi, tutti ovvimanti addebitati al riscaldamento globale."

Eccerto, mica alle NEVICATE ECCEZIONALE dell'inverno più freddo degli ultimi 150 per l'emisfero nord: 'sto cazzo di glibal warming c'è mai quando serve, eh? Ma diamogli la colpa lo stesso arrampicandoci sui vetri che c'è da tassare l'aria che respiri e il libero mercato delle emissioni ristagna!

Poi ci si chiede perchè mi incazzo con i profeti spacciafuffa del CO2...

Tutto quello che il Mississipi tira su poi lo scarica nel Golfo, neanche a farlo apposta...quel video comunque parlava anche di movimenti militari, e ne ho visti un paio d'altri che segnalavano mobilitazioni simili nella zona di New Madrid (è il nome corretto?), quella del fracking e della omonima faglia se non erro...

14
20 Giu 2011
alle 09:53

dfgdf

http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?titolo=Fukushima%2C+bimbi+giapponesi+colpiti+dai+sintomi+delle+radiazioni&idSezione=11237

Il luogo e' Koriyama. Ci sono conferme?  Quelli sono i sintomi tipici di una esposizione a livelli elevatissimi di radiazioni.

13
20 Giu 2011
alle 09:20

mia

 <!-- @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } -->

@Hiei e non solo

E un triste Mississippi Blues da tempo...

Seguire certi discorsi è davvero deprimente. Medo ha ragione a ridimensionare i dati.L'anno scorso un mio amico nato a Hiroshima si è impiccato. Ha vissuto una vita sotto la cappa.Paura mangia l'anima e non no solo.

Anche quelli nati dopo hanno vissuto un sottofondo di paura, paura anche di fare figli. Non si sapeva nulla dell' effetto bomba atomica. Erano tutte e tutti cavie.

Ho visto recentemente un documentario . Parla della zona siberiana luogo del prima grande “incidente” nucleare(57) . Parlava delle popolazioni rimaste a viverci nelle città chiuse in zona ( chiuse anche ora) .

E zona altamente nuclearizzata, e i russi vanno avanti, con piattaforme galleggianti in prospettiva.

Parlano di otto di queste meraviglie . Fukushima non spaventa.

Quello che succede negli States adesso è allucinante da diversi punti di vista. E una zona in cui si concentra attacco micidiale .

Il golfo è stato appena “risanato”., per la BP almeno, le 100 000 mila richieste di danno sono state respinte, l'ambiente tocca a risanare a qualcun' altro, a Gaia stessa, prima di tutto.

E tornando al Mississippi:

A maggio hanno deciso di aprire le dighe ( mai fatto prima)

Allagando le colture e le case, ed era con la spiegazione che ci siano rischi peggiori e tra questi  impianti petroliferi e nucleari. E quindi? E servito?

Più a valle di questo disastro ora ci sarebbe da guardare alle cause delle piogge torrenziali, ma aprirei questione poco gradita. Tornado senza precedenti, eventi estremi, tutti ovvimanti addebitati al riscaldamento globale. Mi fermo.

 

http://forum.crisis.blogosfere.it/viewtopic.php?f=8&t=1529&start=290

12
20 Giu 2011
alle 01:08

francesco ganz

Ricordo comunque qunto scrisse una quarantina di anni fà Sir James Lovelock, soprattutto alle mammine welfariste :

 "...Dobbiamo smettere di darci pena per i rischi statiscamente minori di sviluppare il cancro a causa di prodotti chimici o dell'esposizione a radiazioni. Quasi un terzo di noi morirà di cancro comunque soprattutto perchè respiriamo aria piena di quell' onnipresente elemento cancerogeno che è l' ossigeno. " ( James Lovelock )

..Chi ha tudiato un pò di biochimica lo dovrebbe sapere benissimo...

11
20 Giu 2011
alle 00:55

Surak 2.0

Argomentare l'evidenza? Se tu hai temnpo da perdere, fallo te...io mi limito a dire cosa c'è di strano poi ognuno si fa la sua bella ricerchina.
Così impara come funziona.
Plurale majestatis? In dove lo vedi? Casomai ho usato la terza persona riferita a me stesso in un palese "gancio" a sfottò del tuo discorso su Surak...cioè la nostra santitissima e regale persona.
Sul resto sorvolo poichè non ho la tendenza a seguire le farneticazioni altrui...altrimenti facevo lo psichiatra 

10
19 Giu 2011
alle 23:11

Hiei

"Surak 2.0 è uno che non rilancia come certezze le boiate di fonti che con un paio di riscontri risultano inaffidabili."

E' uno che spara come certezze le proprie di boiate senza nemmeno spendersi ad argomentarle, "ipse disxit" e siamo a posto - tra l'altro cominciare a usare il plurale majestatis è un altro brutto sintomo...segni di meltdown anche nella tua testa, eh? :'D

Ah, ci sono un paio di centrali nucleari in nebraska sott'acqua su cui puoi darci un tuo simpatico parere (tipo: "ma che cazzata, so' du' gocce, un passata col mocio e torna tutto come prima).

Di passaggio, Mia:

http://theintelhub.com/2011/06/18/no-fly-zones-appear-across-u-s-at-unprecedented-pace-as-events-ramp-up/

Nel primo dei video si dice che la centrale alluvionata delle immagini non è stata posta in shutdown ma è ancora in attività...ecco quella sembra proprio una cazzata, ma qui non si sa mai...perlomeno me lo auguro per il Nebraska.

A Fukushima si saran temporaneamente parati il culo buttando acqua e poi scaricandola in mare - se lo vogliono proprio allevare Godzilla, eh? - lì scaricare nel fiume la vedo durissima...

9
19 Giu 2011
alle 22:43

Surak 2.0

@8 Hiei

Surak 2.0 è uno che non rilancia come certezze le boiate di fonti che con un paio di riscontri risultano inaffidabili.
Google è una grande roba, ma bisogna saperla usare

8
19 Giu 2011
alle 22:03

Hiei

Surak è uno che se venisse per sbaglio contaminato e gli spuntasse in testa un tumore a forma di bombetta direbbe che in fondo gli dona e l'ha avuto gratis! :'D

7
19 Giu 2011
alle 21:43

Surak 2.0

Che pagliacciata.

Il sito Counterpunch se lo dice da solo di essere "la miglior newsletter di politica" poi in realtà è un modesto sito complottista.
Il "Beppino" Mangano (ricordo il sito quindi il pagliaccio ne aveva sparata un'altra poco tempo fa) e il suo Radiation and Public Health Project non è saltro che un sito antinuclearista quindi nulla di serio.
 

5
19 Giu 2011
alle 18:17

mia

Secondo l'ormai noto Arnie Gunderson è la peggiore catastrofe industriale della storia umana e peggio di quello che si pensa finora...

http://uk.ibtimes.com/articles/164110/20110616/fukushima-crisis-it-is-much-worse-than-you-think-warn-scientists.htm

 

Si parla di 10“Hot Particles” radioattivi ispirati e trovati dai polmoni non dei giapponesi,ma di americani ( a Seattle) .

Ne parla Gundersono sul suo sito Fairwinds.com

4
19 Giu 2011
alle 16:39

Miche1e

Onestamente, mi sembra improbabile un collegamento tra questo aumento (che forse va confermato) e le radiazioni di Fukushima. Questo perché le radiazioni hanno effetto a lungo termine, a meno che non siano di intensità molto elevata, e ciò sembra improbabile.

Più probabile che l'aumento sia da correlare con la crisi economica, e conseguente calo dell'assistenza sanitaria, o con qualche altra causa per ora ignota. Nel primo caso, dovrebbe però esserci un aumento in tutti gli USA, non solo sulla costa occidentale...

Sembrano invece sicuri gli effetti sui bambini giapponesi che abitano vicino a Fukushima e non sono stati evacuati: aumento di diarree, sangue dal naso e sintomi simili, compatibili con un calo dei globuli bianchi da radiazioni a (relativamente) bassa intensità ricevute per parecchie settimane.

3
19 Giu 2011
alle 15:03

francesco ganz

Preoccupante, e se il tasso di mortalità neonatale è del 2,3 % negli stati uniti, un aumento del 35% corrisponde a circa un 0,8 % : ripeto,se vogliamo parlare di sanità, il default degli stati nazionali è molto pericoloso per le strutture complesse non autosufficienti da ogni punto di vista come gli ospedali : da questo punto di vista l'intervento del legislatore è fondamentale per evitare il collasso del sistema ed adeguare norme ed organizzazione alla disponibilità di fondi e rapporto costo/benificio individuale e sociale; i fantomatici LEA , i livelli di assitenza minima bbligatoria, andrebbero costantemente ricalibrati ed affiancati anche a dei livelli massimi, che non devono essere legati al ciclo di cure ma la singolo paziente : bisogna separare le strutture ad alta intensità di cure, gli "ospedali", dalle unità di territorio che devono non solo prendersi in carico delle patologie croniche ma agire da filtro : pensate voi che se non avete mai fatto ricorso alle cure del SSN e poi a sessantanni ricevete la diagnosi di neoplasia potrete esser curati ( e ricevere una dignosi tempestiva) secondo lo stato dell'arte ?..Questo ovviamente non è possibile perchè non c'è una chiara separazione organizzativa, ma anche legislativa, fra strutture a bassa ed alta intensità, o se preferite, si è allungata la vita ma non certo la durata di una condizione di buona salute..Ovviamente il sistema è ora attaccato anche sul piano meramente orgnazzativo ed economico..Banalmente, se formalmente non si regola l'accesso alla e cure non secondo censo ma secondo storia clinica ed età, al più si rischia di regolarlo solo secondo censo, sempre che si riescano ad evitare default statali sicuramente più micidiali per l'organizzazione di strutture ad alta intensità professionale, organizzativa,ecoomica che non per i soliti uffcietti di amministrazione pubblica creati nel tempo per mangiarsi anche il futuro del paese...Queste ovviamente sono considerazioni personali ma mutuate dall'amosfera pesantissima che si respira fra i professionisti della salute : o si risolvono i conflitti fra legilsatore, organizzazione, operatori a tempo determinato ed indeterminato, o se preferite fra baby boomers e figli di baby boomers, o si potrebbe assistere ad un tracollo della sanità ad alta intensità più che ad un declino.

 

http://healthafteroil.wordpress.com/

2
19 Giu 2011
alle 14:43

zio tibia

cancronesi legge gli articoli di frankie battaglia

 

1
19 Giu 2011
alle 14:43

medo

La mortalità neonatale è quindi passata da quasi 7 ogni 1000 nati a quasi 9. Se pensiamo che "prima" del nucleare e del petrolio essa era di 70 morti ogni 1000 nati e 5% di madri che morivano di parto contro lo 0,1% di ora...

Non è trascurabile l'aumento del dato, non possiamo fregarcene del ritorno al passato, drastico, che avremo molto presto. Ma l'inquinamento nucleare del dopo Fukushima, a parte che per il Giappone con fino a 400 000 tumori supplementari nei prossimi 30 anni, per quel che ne sappiamo ora anche di unofficioso non avrà conseguenze evidenti e tanto meno massive per il resto del mondo.

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