Uno sguardo dal picco
Lauta elargizione ai lucani, afflitti da trivelle e autobotti su tutto il territorio: una bella Petrol Card, che regala ad ogni patentato della Basilicata ben 90 euro di benzina l'anno.
Fantastico!
In fin dei conti, è giusto che le revenues del petrolio vengano condivise con i cittadini a cui appartiene il territorio oggetto di sfruttamento. In Alaska, ad esempio, c'è il Permanent Fund che ogni anno, da trent'anni, stacca un assegno ad ogni cittadino del Paese. Gli assegni si aggirano negli ultimi anni intorno ai 1500 dollari, e ciò significa che una famiglia di 4 persone riceve in media 6000 dollari l'anno come risarcimento per le attività petrolifere.
Tutt'altra cosa rispetto ai miseri 90 euro che spettano al patentato lucano, che se ha la disgrazia di avere la moglie senza patente non vede neppure raddoppiare il valore della Card per la sua famiglia. E la cosa più ridicola è che, siccome i cittadini italiani sono come bambini piccoli a cui è sempre meglio non consegnare banconote altrimenti chissà come le spendono, i quattro soldi sono da utilizzare obbligatoriamente alla pompa di benzina, così bene o male sempre nelle tasche dei petrolieri tornano.
Mi sembra già di sentire le obiezioni: "Beh, 90 euro, buttali via! Sempre meglio di niente!". Le stesse frasi che toccava ascoltare in TV quando aumentavano i salari di 30 euro al mese. "Anche 30 euro servono! Meglio che niente!" D'altronde, chi ha la mentalità da straccione non può che apprezzare un'elemosina. I lucani la pensano diversamente.
Il sussidio ai disoccupati tedesco è un esempio di realismo e concretezza, concetti miraggio per la nostra situazione.
Oggi molto probabilmente il senato voterà la fiducia alle ultime cambiali in scadenza di B, dovute alle zecche che parassitano il corpo del paese.
A quel punto si arriverà ad un chiarimento, vedremo cosa resta ancora di servibile nel nostro impianto costituzionale.
L'approvazione della legge costituirebbe la fine della funzione giurisdizionale dello stato, la sua trasformazione in un mercato delle vacche, dopo le erosioni continue degli ultimi anni.
Vedremo se la firma del Presidente si apporrà al provvedimento.
Bersani invece di mettere con le spalle al muro Penati e Tedesco, parla di macchina del fango.
Riflettano tutti coloro che ancora blaterano di antipolitica per alcuni fenomeni di azione collettiva, operata in rete e fuori.
Se si permettesse questa operazione, da parte di Napolitano e dei suoi manutengoli, si aprirà il periodo buio degli scenari peggiori, del quale molti pezzi sono in atto, a partire dalla incapacità delle forze di polizia e dei corpi armati di mantenere una minima autonomia residua, alle aggressioni costituzionali del governo e della classe dirigente che occupa le istituzioni.
sul momento non ci ho pensato ma poi mi sono tornate a mente le succose elargizioni mensili per i disoccupati tedeschi (legittime io ritengo): se le togliessero accadrebbe una rivoluzione. forse ha ragione debora nel sospettare che negli italiani qualcosa non va quando si rapportano al potere e alle sue elemosine ... non so giudicare
Il post è interessante, attenzione però : non voglio affidarmi a wikipedia ma ricordo che Anchorage ha circa 60000 abitanti....Insomma tale revenues a naso dovrebbero essere molto più alte sia per gli abitanti dell' Alaska che per i lucani, ma molto di più per i primi...Poi vorrei fare una proposta oscena : e se invece che direttamente ai cittadini fossero spese per guardie o forestali o simili ed opere di salvaguardia del territorio, per quanto possibile ?...Adà passà na nuttata...( Molto lunga e molto buia)
ot: BORSA MILANO (SEMPRE PIU) A PICCO
Dal caos libico ad oggi il Mibtel ha perso il 21% e continua a calare.
Il costo carburantiè aumentato del 18%.
Il costo per assicurare il paese contro il default è aumentato del 200%.
Va tutto bene?
Il discorso del "tutto fa" è gisuto solo a condizione che non ci sia una controparte, ovvero solo se si tratta di un regalo piovuto dal cielo senza avere nulla in cambio.
Qui invece la controparte c'è, ed è pure bella pesante, 90 euro?, per fare cosa equa dovrebbero fare 900.
Tanto poi con un aumento delle accise per la salvaguardia dell'ambiente dai danni provocati dalle trivellazioni selvagge appaiamo tutto...
Ma vedi te. proprio ora che avevamo finito di finanziare la guerra dell'Abissinia del 1935.
sono contento che qualcuno in Basilicata abbia la dignità di contestare quest'elemosina. Vuol dire che in Italia c'è ancora qualcuno non avvezzo a fare il mendicante. Se penso a tutti quegli ultrasettantenni che se la prendono con l'impegato/a alle Poste perchè non gli è stata ridotta la tassa di 0,33 Euro sul bollettino, mi viene da vomitare. E anche loro casa dicono: Ma tutto fa! Deborah, stavolta hai ragionissima. Va bene che ogni persona ha il suo prezzo, ma così in basso c'è da vergognarsi, se uno avesse ancora una coscienza.
Chi ha eletto quelli che hanno autorizzato le trivellazioni, e quelli che elargiscono questa buffa tessera? Il resto sono chiacchere.
Ora la Petrol Card ai lucani per fargli fare ulteriori 90 € di pieno (a spese dei contribuenti nazionali) e massimizzare il prodotto locale.
Nel futuro la Petrol Card a tutte le famiglie italiane per limitare a 90 € il quantitativo di carburante che possono usare ogni mese.
Ridiamo della petrol card di oggi, che su quella di domani...
alle 10:10
Greciudd
Da lucano mi vergogno.