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Libia, ENI, e varie spacconerie.

Venerdì 15 Luglio 2011, 13:43 in Geopolitica, Italia di

Non è che ci sia da stupirsi, se il Ministro Mahmoudi dichiara che non vuole vedere più l'ENI neppure in cartolina e caccia tutti gli italici dal sacro suolo libico preferendo loro i cinesi. Non si firmano altisonanti accordi di amicizia sempiterna e fedeltà reciproca, per poi mandare i bombardieri appena te lo chiede un tizio più grosso.

In realtà, il Ministro bluffa. I contratti petroliferi non possono essere disdetti a piacimento, neppure se si finisce in guerra, perché altrimenti succederebbe come per le leggi italiane: il governo successivo annulla quelle del precedente e ogni volta si ricomincia daccapo. Il vero nodo della questione è chi comanda in Libia al momento. Gheddafi è in spregio universale e considerato un usurpatore da cacciare a suon di bombe; il governo "ufficialmente riconosciuto" (da chi?) sarebbe quello dei ribelli, ossia una specie di papocchio formato da gente che vive all'estero, che un bel giorno si è svegliata e ha creato un clubbino che tutti si sono affrettati a riconoscere. Anche costoro, che razza di autorità avrebbero sui contratti petroliferi? Di poco superiore a quella dei lettori di questo blog.

La verità è che ci si riempie la bocca di minacce e promesse ma nessuno è in grado di fare nulla. L'ENI possiede e gestisce una vasta rete di tubi, che nessuno può toccare, e che per giunta riforniscono Tripoli. Tubi in condizioni ottime, dato che la NATO ha bombardato tutto tranne le infrastrutture petrolifere. Il vero dramma è che non esce più petrolio dalla Libia, e per rivederlo dovremo aspettare la remota fine delle ostilità. Il resto sono spacconerie.

Eccovi una carta di tubi, infrastrutture e pozzi libici, così nell'attesa vi divertite a spostare i carrarmatini. (cliccare per ingrandire)

Fig11.gif

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21 commenti
21
18 Lug 2011
alle 09:11

Hunter76Lima

Sì, è vero Fabio, non sarà mica tra 2 settimane la crisi mondiale. Infatti lo è già ora, non so se te ne sei accorto, non serve aspettare altre 2 settimane.

Per Medo

Ti smentisco, Medo. La verginità di Maria è scientificamente spiegabile.

Però bisognerebbe smontare parecchi dogmi del cristianesimo per dimostrarlo ... dipende da che nozione attirbuiamo al termine Dio (o dei) e Figlio di Dio (se entità sovrannaturale a cui sottende tutto il cosmo oppure semplicemente ad entità naturale a noi superiore).

Ad esempio nella versione apocrifa del vecchio testamento (e di altri libri sacri di altre religioni e culture) si fa riferimento ai Nephilim a agli Hygeneis o a qualsisi altra stirpe primordiale che abitava e dominava la terra .... ed erano "coloro che erano discesi dal cielo sulla terra"

Manipolazione genetica e inseminazione artificiale ante-litteram quindi?

20
16 Lug 2011
alle 18:13

fabio

ops, la mia risposta era per @medo, non per @mario

Sorry!

19
16 Lug 2011
alle 18:12

fabio

@mario

sei un simpaticone! Io faccio un commento ironico e tu mi insulti?!? Allora evito anche di replicarti. Sei un grande, bravo, hai ragione, tra due settimane tutto il sistema economico sicuramente crollera. Cosi sei contento? Solo non mettermi in bocca parole che non ho mai detto. Una cosa e' credere che la societa' dei gadgets e' per fortuna destinata a sparire, un'altra e' ogni due giorni ripetere che tra due settimane ci sara' una crisi mondiale, ecc. ecc., che poi puntualmente non si presenta.

18
16 Lug 2011
alle 17:58

Pitocco

@Ary

O sei informato male oppure la politica del manipolo-teste-vuote ha avuto il successo sperato che si sperava.

Gheddafi ci viene dipinto come un dittatore, sanguinario, ma quelli che ce lo dipingono così sono quelli che lanciano le bombe intelligenti (bombe laser a frammentazione su obbiettivi civili oltre che su quelli militari). I libici, quelli che lui ha massacrato sono quelli che del continente africano hanno il più alto indice di ricchezza; sono quelli che non emigrano, sono quelli che hanno costruito scuole, acquedotti e permesso la libera circolazione delle fedi religiose (ebraiche, islamiche e cristiane); sono quelli che assicurano prestiti bancari senza un centesimo di interesse (la banca è una banca di stato  e non di privati). Insomma sono una popolazione messa alle strette da un dittatore che usurpa il suo popolo (gheddafi è per metà ebreo) tanto che il livello di scolarizzazione e di istruzione è il più alto dell'Africa. Ha inoltre il più basso tasso di disoccupazione. In sostanza Gheddafi ha lavorato prché i libici fossero sottomessi come servi della gleba e per lor ha costruito un'immenso acquedotto il cosidetto the great Man Made River Project portando acqua a Tripoli, Bengasi e a tutte i campi agricoli. In parole povere ha avvelenato la sua gente. C'è poco da fare, bisogna distruggerlo, sia mai che altri prendano il suo esempio.

http://4realinf.wordpress.com/2011/05/30/gheddafi-un-sanguinario-da-premio-nobel/

17
16 Lug 2011
alle 15:10

mario2

In realtà, il Ministro bluffa. I contratti petroliferi non possono essere disdetti a piacimento, neppure se si finisce in guerra, perché altrimenti succederebbe come per le leggi italiane: il governo successivo annulla quelle del precedente e ogni volta si ricomincia daccapo.

beh, ma l'atto di guerra non è l'atto di un determinato governo, ma l'atto di una nazione nella sua interezza (anche se preso da una sola parte politica, cosa che poi non è il caso in questione)

l'italia è venuta meno a tutti gli accordi con la libia, entro i quali c'erano pure gli accordi con le imprese italiane. tali accordi possono tornare in vigore solo con la conclusione delle ostilità e la firma di un trattato di pace. non vedo però come il governo libico possa mai tornare a firmare un qualunque genere di trattato con gli italiani. anzi io se potessi metterei in guardia qualunque governo straniero dal firmare una qualunque carta con l'italia... vabbè, tanto lo sanno già da soli...

qui si parla tanto di collasso di questo e di quest'altro, non avete capito che l'unica cosa che sta per collassare è questo stato di merda

16
16 Lug 2011
alle 11:51

medo

#13

Fare ipotesi e porsi domande fa parte del metodo scientifico di approcciare una problematica... Dov'è il problema? Sono appunto dubbi che ci si pone per verificarne la probabilità, verificarne anche quanto si realizzano e con che sfumature.

In realtà da Tokyo vi è stata eccome una fuga (spontanea) di centinaia di migliaia di persone dopo l'11 marzo 2011*, nessuno sa quanti fino a forse CINQUE milioni di persone (il 20% degli abitanti). Che sono quasi tutte ritornate.

Non vi è stata evacuazione massiva del Giappone, primo perchè non è fisicamente possibile evacuare in poche ore/giorni una massa tale di gente, secondo perchè non esistono piani di evacuazione nazionale per nessun paese al mondo (tranne forse Monaco, Vaticano, Nauru, Liechtenstein?). E soprattutto perchè il disastrone di Fukushima si è fermato (o è stato fermato, ancora non sappiamo se i tecnici hanno avuto fortuna o bravura o tutte e due) prima di diventare un disastroneoneone. Perchè non rimaniamo sul dibattito e sul tema invece di fare guelfi contro ghibellini? Catastrofisti contro tuttovabenisti?

Ah, comunque in amicizia volevo mandarti anche affancul0. Beato te che credi all'eternità dei "comfort" e dei "gadget" attuali (quali?). Poi oh, pazienza. C'è anche chi crede alla verginità della madre di Gesù.

Link: ...://www.dailymail.co.uk/news/article-1366308/Japan-earthquake-tsunami-Meltdown-3rd-reactor-blast-hits-nuclear-plant.html

15
16 Lug 2011
alle 09:06

Pitocco

Saranno anche spacconerie, ma il fatto che lo spaccone di Frattini abbia scongelato 100 mln a favore dei ribelli la dice lunga, inoltre sarà anche vero che i tubi dell'Eni non son stati bombardati, ma delle forniture che Gheddafi aveva siglato con Eni mi sembra che sia tutto fermo. Ergo, cosa succederà nel prossimo futuro non lo sappiamo, ma di certo si sono persi milioni, per non dire miliardi, di euro.

14
16 Lug 2011
alle 03:50

Ary

Gheddafi minaccia l'Eni di non avere un futuro in Libia. Forse. Quel che è sicuro e che un futuro non ce l'ha lui. Ma come si fa a credere ancora a Gheddafi? Gheddafi tra un mese non esisterà più. Gli abitanti di Tripoli se ne libereranno, altro che marciare su Bengasi.

13
16 Lug 2011
alle 02:59

fabio

@medo

"in quanti hanno preso in considerazione l'eventualità di un collasso americano ad agosto/settembre?"

piu' o meno lo stesso numero di persone che aveva ipotizzato la fuga in massa da Tokyo, l'evacuazione totale del Giappone, e piu' recentemente il crollo del trasporto aereo in due anni :-)

12
16 Lug 2011
alle 02:58

Mario

@ medo

Pensi che basti la benzina a due euro per far trasferire le proteste da facebook alla strada, e non intendo solo i venerdi' di bel tempo prima di uscire la sera ?

11
16 Lug 2011
alle 00:49

medo

Domandina ottimistica della notte: in quanti hanno preso in considerazione l'eventualità di un collasso americano ad agosto/settembre con barile a 160$ e da noi carburanti oltre i 2 € al litro già a fine settembre?

Non basterebbero tutti i Carabinieri che abbiamo per le strade a darci tanto di manganello mentre saccheggiamo i tre poveri negozietti rimasti.

10
15 Lug 2011
alle 18:35

Mike

Il Consiglio di Transizione è questa ridicolata qua sotto. Poi uno può riconoscere come autorità indiscussa anche la Lega Pokemon parrocchiale.

http://in30secondi.altervista.org/2011/03/22/libia-il-consiglio-nazionale-di-transizione-e-il-suo-sito-nel-surrey/

9
15 Lug 2011
alle 18:13

astabada

E che e` un bot?

8
15 Lug 2011
alle 16:48

yacovos

tutti voglino  mandare  via  geddafi  se lui non  avesse   il  popolo a suo  fianco sicuro  non durava 2 ore  avrebbe ragiunto i suoi  amici  ben ali o mubarek o persino  saddam  lui non e ne luno ne laltro  lui e ben  voluto dal vero  popolo libyco non guei  traditori fabricati in  cina  pupazetti  senza  sangue  arabo  libyco   a  favore della  francia  america ingilterra  lui  GEDDAFI e lunico  ostacolo  alla rapina  del petrolio e il popolo losa  bene   che i  traditori chiuderanno gli occhi  basta che  loro  prendano la loro  mancia  se  GEDDAFIandraa o venisse  amazzato  nessun europeo  potra  entrare in lbya ci  saranno ogni  giorno  morti e  guesto che  vogliono i griminali  assasini della  nato che  lascino  ai  libici  di  decidere  chi  vogliono come  rapresentante lui acceta di  fare elezioni ma linvasori non vogliono  sanno che i loro piani vanno al  diavolo e rimarebbero a bocca secca per  guesto  gridano  che vada via  GEDDAFI  da casa  sua i macellai assassini griminali

7
15 Lug 2011
alle 16:16

Cataldo

il consiglio nazionale dei trucidatori libici sarà pure riconosciuto, ma non riesce e non riuscirà mai a piegari Tripoli, o a consentire l'estrazione ordinata del petrolio financo nella zona da "loro" controllata*.
La NATO non può eliminare Gheddafi, a meno di un colpo di fortuna, senza una campagna totale di distruzione, ovvero carpet bombing di Tripoli; impossibile ogni operazione terrestre, dopo 5 mesi di bombardamenti, e dopo aver visto cosa accade alle città liberate, sostanzialmente prive di ordine e teatro di carneficine assurde, ogni anfratto libico diventerebbe un fortino di guerriglia, visto che intanto si è scavato molto ;)
Molto si dovrebbe dire su quanto sta accadendo, una cosa sola è certa, che la Libia per noi è diventata un enorme problema e prima era un enorme opportunità, il merito di questo va ascritto più a Napolitano ed al PD che a Berlusconi e soci.
Napolitano continua ad agire oltre ogni limite costituzionale, nel futuro verrà ricordato per quello che è sempre stato, un servo zelante  del declinante impero angloamericano, gli storici metteranno assieme quello che diceva nel 41, con i suoi viaggi in USA dei 70's con la guerra in Serbia e con l'apoteosi del flop Libico, oggi  non si trova nessuno che voglia vedere la realtà :)

*Senza il supporto NATO durerebbero non più di una settimana.

6
15 Lug 2011
alle 16:11

monica

e i giacimenti di buon Bu Attifel libico chissà a che livello sono. se c'è ancora qualche goccia da succhiare, le raffinerie italiane non possono certo lasciarle lì o a qualcun altro, embargo o non embargo-sanzioni o non sanzioni

5
15 Lug 2011
alle 16:02

monica

roba di qualche mese fa:

http://ricerca.gelocal.it/lanuovasardegna/archivio/lanuovasardegna/2011/04/27/SF3PO_SF302.html

 

dichiarazioni e smentite, smentite dichiarazioni...... bah! 

4
15 Lug 2011
alle 16:00

zio tibia

OT

@medo

come faremo adesso senza poter andare a Chicago?

Meglio così. Il traffico aereo dovrebbe ridursi di almeno 100 volte. Volete andare in vacanza? Scegliete mete più vicine e andateci in treno. Dovete andarci per lavoro? Pazienza, usate skype e quant'altro. Facciamo i picchisti e poi ci spaventiamo se i voli aerei cominciano a costare di più?

3
15 Lug 2011
alle 15:27

medo

"La verità è che ci si riempie la bocca di minacce e promesse ma nessuno è in grado di fare nulla. L'ENI (in LIbia) possiede e gestisce una vasta rete di tubi, che nessuno può toccare"

...Veramente non li gestisce per nulla chè il personale è evacuato da settimane nella sua totalità. Detto questo, se qualcuno li toccasse cosa succederebbe? Cosa facciamo gli tiriamo un missile in testa? Sbarchiamo e liberiamo l'infrastruttura dai sabotatori? L'Italia non ha i mezzi ne' le competenze ne' sarai mai autorizzata dai paesi più grandi di lei a fare alcunchè. Semmai saranno riaperte, le installazioni porteranno greggio e metano nelle stive di metaniere che andranno prioritariamente

a) in Cina

b) in Russia

c) negli Stati Uniti

d) in Germania e Turchia

e) in Francia, Regno unito, Spagna e Portogallo

Noi siamo gli ultimi della fila, Scaroni sa bene di chi è la colpa ma non può ne' dirlo ne' farlo capire...

Da sempre le merci si producono dove le materie prime costano meno. E le risorse energetiche per la produzione, se presenti altrove, sono sempre risucchiate dai luoghi di produzione materiale fino a rottura dell'equilibrio prezzo/domanda.

Quindi se in Libia tornerà fuori qualcosa, non è certo in paesi de-industrializzati che finirà. O se ci finirà sarà a prezzi fuori di testa.

2
15 Lug 2011
alle 15:17

medo

ot: CARBURANTI ALLE STELLE, ALITALIA ed AIR FRANCE sospendono voli invernali per CHICAGO

Il carburante è troppo caro: non rende più mantenere in vita i voli regolari dall'Europa con Chicago (USA) durante l'inverno. In ogni caso, il collasso del trasporto aereo è sotto i nostri occhi ed in una forbice tra 2 e 5 anni non sarà più redditizio il trasporto aereo in se stesso, quindi non stupiamoci troppo di queste notiziole. Rimarranno, pagati col debito pubblico o con il dissanguamento dei piccoli risparmiatori a mezzo di linee di credito folli delle grosse banche verso le compagnie aree, dei voli tra capitali europee, tra capitali asiatiche e tra capitali di stati americani. Poi fra qualche anno chi è in un continente dovrà restarci o pigliare qualche posto in qualche bastimento (ma anche i bastimenti son sempre meno). Chi potrà pagare un biglietto da 3000 € A/R tra Brasile ed Europa per mantenere la redditività dell'operazione? Quali fantomatiche imprese del terziario mega-avanzato hanno ancora dei budget milionari per spostare direttori di marketing da qui a lì per organizzare una riunione di 'sto cazz0?

Link: ...://articles.chicagotribune.com/2011-07-13/business/ct-biz-0713-euro-routes-20110713_1_air-france-klm-klm-and-northwest-airlines-trans-atlantic-capacity

1
15 Lug 2011
alle 15:10

andreaX

Scusa Debbie ma non sono affatto d'accordo con te.

Il Consiglio Nazionale di Transizione (Cnt) è stato riconosciuto eccome da parecchi paesi come il nuovo governo legittimo della libia.

Ovviamente l'autorità con cui contrattare sui pozzi corrisponde a chi ne ha materialmente il controllo, essendo la situazione sul campo molto precaria resta da vedere alla fine chi la spunta.

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