Uno sguardo dal picco
Mi spiace non poter seguire né informare sulla marea nera di Yellowstone, sui gasdotti che saltano in Egitto e su tutte le altre cosine che decidono sempre di succedere nei momenti meno opportuni.

Sono da qualche giorno bloccata da "malattia professionale": un attacco terribile di cervicale che mi rende impossibile non solo usare il computer, ma persino stare seduta senza dolori alla spalla e intorpidimenti al braccio.
Mi spiace non poter seguire né informare sulla marea nera di Yellowstone, sui gasdotti che saltano in Egitto e su tutte le altre cosine che decidono sempre di succedere nei momenti meno opportuni.
Vi lascio questo open post per i vostri commenti e le vostre notizie, sono sicura che sarete più bravi di me. Grazie per la pazienza.
@22
Il credito agevolato alle piccole e medie imprese è ufficiosamente fermo quasi ovunque da un paio di mesi. Resistono solo le linee di credito bancarie classiche, dalle quali non tutte le imprese escono vive.
Sarà un autunno terribile. Ma la primavera/estate 2012 sarà ancora peggio, quindi approfittatene ora.
Aggiornamento sulla Transocean Marianas: sembra che fosse in viaggio di trasferimento, per cui anche se affonda non ci dovrebbero essere pozzi che perdono in mare.
Ora stanno cercando di trasportarla su fondali bassi e per ora la situazione sembra sotto controllo.
Notizia dell'ultima ora: la piattaforma petrolifera Transocean Marianas è in grave difficoltà al largo del Ghana (o della Nigeria). Hanno evacuato 68 persone e per ora le pompe reggono, ma si teme il disastro del livello di Macondo. Tra l'altro, voci dicono che la piattaforma sta operando per conto di ENI. Se le cose vanno male, potrebbe essere un altro Macondo.
La Transocean Marianas è un oggettino da 20.000 tonnellate, che stava perforando il pozzo di Macondo prima della Deepwater Horizon quando ha avuto un guasto a causa di un uragano ed è stata da questa sostituita.
Sulle accise bisogna calcolare l'IVA al 20%, quindi l'aumento effettivo è stato di 7,2 cent. Io non sono contrario a un aumento del prezzo della benzina e magari da un'imposta di bollo più pesante, da cui siano esentate le auto ibride (hehe), ma tutto deve rientrare in un piano di diminuzione dei combustibili fossili e incremento di rinnovabili e trasporto su rotaia/acqua, altrimenti serve solo a impoverire ancora di più le fasce devoli.
Ho comunqur le foto di Debora che viaggia in motorino su una ruota sola, agitando un cappello da cow-boy... per forza che poi viene la sciatalgia, adesso le offro a Libero, così ci faccio su qualche pieno. :-)
@19
Per ora secondo l'indice delle piccole medie imprese nel mese di maggio e giugno siamo stati in recessione speriamo sia momentaneo e che a luglio si ritorni sopra i 50 punti quindi 2 euri come cifra del collasso è probabile e forse anche sovrastimata
@20
A riprova che il governo ( chi decide ) non sappia minimamente delle problematiche dovute al picco del petrolio, invece di avvalorare e incentivare il trasporto via fiume o su rotaia ha pensato bene di far dipendere l'intero paese dai costi dovuti al caro carburante, ne conseguirà inflazione e vedrete, fallimento del paese.
Non è un caso che i piigs abbiano una certa vulnerabilità di mercato dai rialzi del greggio!
In Italia funzia tutto così, prima leggi spudorate prese di pancia per calmare l'opinione pubblica e per salvaguardare il voto, poi ci si accorge di avere imboccato una strada senza via d'uscita! Allora li è colpa della sinistra.
Mi ero dimenticato di dire: adesso indipendentemente dal fatto che al governo ci sia Berlusconi hanno fatto bene o male ad alzare le accise?.
Se volevano invogliare la gente ad usare meno l'auto credo proprio che ci saranno riusciti, il problema però diventa grave per chi ci lavora, le ditte di trasporti ad esempio.
Io, come altri, ritengo che oltre la soglia dei due euro al litro tutta l'economia italiana comincia a collassare.
gli usa ucciderebbero il globo pur di andare in macchina al supermercato...
La crisi petrolifera non li sfiora nemmeno, qui si pensa già a come far volare gli aerei in sicurezza nei prossimi 75 anni.
Confermo, AndreaX
Ha pesato parecchio il rialzo di 6 cents (non 8) sulle accise e il rimbalzo del petrolio (ma questo ha influito in misura minore sul prezzo alla pompa)
I livelli di prezzo sono tornati ai massimi di 3 mesi fa.
I possibili sviluppi di questo rimbalzo sono incerti ma l'esito è scontato: entro non più di 2 mesi il petrolio tornerà a picco (non se a partire da 120$ o da 100$, tutto dipende dai movimenti nel breve poco prevedibili) trascinato dalla crisi europea.
Sembra ormai scontato che Grecia, Irlanda e Portogallo sono in default (non solo Tecnico) e le misure tampone hanno solo ritardato e peggiorato l'evoluzione della malattia.
Il contagio verso l'Italia è pure certo e si prospetta una seconda parte dell'anno disastrosa. Le misure tremontiane serviranno da calmante per qualche mesetto ma non riusciranno a traghettare la legislatura fino al termine naturale, ci saranno grossi problemi ben prima del 2013.
La Spagna invece non ha bisogno di contagio, sta già morendo di malattia propria (bolla immobiliare e disoccupazione alle stelle)
Confermo infine quanto detto da massimo, il traffico privato è calato, il periodo estivo facilita mentr il traffico merci prosegue abbastanza sostenuto.
Quasi quattro mesi dopo il disastro di Fukushima, un rogo si è sviluppato in un impianto per lo smaltimento di scorie nucleari accanto al reattore N.2 di Tokai, nell'Est del Giappone. Lo riferiscono fonti ufficiali aggiungendo che l'incendio nell'impianto della Japan Atomic Powerè stato domato e che non ci sono state fughe di materiali radioattivi. Le fiamme sono divampate mentre gli operai spostavano i rifiuti in una vasca. ....TGCOM
Tricastin pochi giorni fa... rassicurazioni sempre...
Il bavaglio tutto sommato pare che interessi molto poco. La notte della rete? Alle nove a casa a magnar.Libertà?? Cos'è??Paghi due prendi tre.
Una marea nera di altro genere, costante ed inarrestabile.
Il picco purtroppo ancora non si intravede. E l'unica attività economica in crescita,500 miliardi di dollari il giro d’affari annuo , equivalente al fatturato delle prime sette casa automobilistiche della terra. Se ci penso... è uno specchio e stretto parente del petrolio, determinando stili di vita e dipendenza condizionando fortemente il clima geopolitico.
AUGURI A DEBORA.
il calo del prezzo del petrolio è stato indotto immettendo sul mercato le scorte strategiche. si cerca di manipolare il prezzo delle materie prime come ai tempi dell'urss ma qui c'è poco da manipolare, oltre la svalutazione monetaria si è creata una situazione di scarsità di approvigionamento. il sistema ha una notevole resilienza ma arrivato al punto di rottura..questa attesa pare infinita.
@7 @10
Oltre all'aumenti delle accise c'è un bel peggioramento del greggio che arriva manca quello libico e pure il brent è in calo i costi di raffinazione sono aumentati e li paga il consumatore finale
Che vi avevo detto, appena usciti gli esiti del referendum: cercheranno di silenziare il web.
Una previsione più facile da azzeccare di questa non potevo farla, forse solo il sorgere del sole domani, era più scontato.
AndreaX, c6 o ci fai? Sei il solo a non aver letto dei 4centesimi di accisa per i profughi lampedusani? E degli altri 4 per finanziare il fondo dello spettacolo?
Ah, dimenticavo, tu ti informi solo in modo 'alternativo' .... e qui dentro la notizia non è 'passata'... non era ne importante ne popolare.
un problema simile al collo e spalla mi capitò tre anni fa: risolto con cambio postura e all'inizio brufen per 1 mese.
Oggi tornando dal lavoro ho avuto l'impressione ci fosse molto meno traffico; forse l'aumento delle accise ha già colpito, Se la mia impressione è reale, la benzina a 2 euro significa veramente il collasso di questo paradigma.
Se l'ottimo consiglio di cui al @ 1 non è praticabile, posso consigliare l'intervento di un buon/a osteopata?
E tanti auguri :-))
@4
Questo rialzo dei carburanti accompagnato da un contraddittorio ribasso del greggio sta avvenendo solo in italia o anche negli altri paesi?.
Centra qualcosa la mancata fornitura di petrolio libico?.
R Mario 2: per fortuna si parla del fiume yellowstone e non dell'omonimo parco, per cui l'incidente dovrebbe essersi verificato parecchio più a valle ; quanto alla cervicale consiglio subito creme all'arnica ed all'artiglio del divolo, da alternarsi, da applicare in abbondanza, e d'ora in poi sedie Stokke.
ot: CONTINUANO DANNI ALLE COSTE CINESI PER GRAVE INCIDENTE PETROLIFERO ALL'OFFSHORE AMERICANO NEL MAR DELLA CINA
Da un mese una piattaforma petroliera cinese sta sputando greggio verso le coste del Mar della Cina. La censura è fortissima, ma finalmente il governo cinese lascia filtrare che almeno 840 kmq di mare sono fortemente contaminate... Il problema è anche che l'inquinatore è straniero, è infatti la statunitense ConocoPhillips, la quale aveva dichiarato l'incidente un mese fa ma non richiesto particolare aiuto o dichiarato stato di allerta ambientale...
Link alla notizia AFP (inglese): ...://www.google.com/hostednews/afp/article/ALeqM5jPHTfOyRANJtDi9rme41mKJm6Caw?docId=CNG.e534a1c0032067700107b068a657830a.5c1
ot COLLASSO DISPONIBILITA CARBURANTI (IPERINFLAZIONE RAFFINATI)
Sempre meno light sweet crude oil ed i carburanti vanno verso i 2 € al litro... Niente di nuovo. Il barile cala di prezzo, ma la produzione globale stalla e quella di petrolio buono da raffinare (per le raffinerie italiche ed europee) in questi mesi sta collassando. Il gasolio oltre 1,40 €/l è già IL disastro per l'Italia.
Poi la chiamiamo o la chiamano una volta "munnezza", oppure "leggi ad personam", oppure "crisi e cassa integrazione", "effetto grecia"... Dategli il nome che volete alla scarsità sempre più grave di prodotto petrolifero.
insomma in america il petrolio distrugge yellowstone e il golfo del messico, una centrale nucleare soccombe all'acqua, un'altra agli incendi... è un periodo sfigato oppure il collasso economico sta portando con se incuria, mancanza di manutenzione, menefreghismo? gli americani hanno ancora i soldi e la voglia per fare della semplice manutenzione?
Dovrebbero monitorare bene la situazione e valutare immediatamente i danni! Non vorrei che succedesse che i danni non li pagasse nessuno!
ti auguro una pronta guarigione... certo che muoversi in motorino non ti aiuta a tenerti in forma. Una o due ore di bici al giorno ti farebbero ringiovanire di 10 anni, tutti i muscoli sarebbero più tonici e la tua cervicale sarebbe solo un lontano ricordo... cmq, contenta tu... buone sgasate! :-)
alle 14:26
Anacho
Lol, che pirla, si sono buttati un'ancora su uno dei due pontoni e lo hanno bucato, poi hanno seguito la procedura e hanno evacuato tutti meno la squadra d'emergenza, che ha ballastato e rimesso l'impianto in bolla.
Dato che trafficavano con le ancore non stavano perforando, quindi niente rischi da quel punto di vista, e nemmeno rischi di affondamento.
Va tuttavia detto che il livello medio degli equipaggi sta calando, sempre più persone inesperte, sempre più procedure, sempre più rischi.