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Norvegia, petrolio e gas.

Lunedì 25 Luglio 2011, 11:37 in Current Affairs di

136206-a-norwegian-national-flag-is-seen-among-flowers-to-mourn-the-victims-o.jpg Sono ancora sconvolta per l'orribile strage di ragazzini che si è consumata in Norvegia. Credo che nella storia delle stragi, l'isoletta di Utoya sia seconda solo alla scuola elementare di Beslan in Russia, dove arrivai al punto di smettere di seguire le notizie perché non sopportavo più il raccapriccio.

Non mi metto certo qui a ricamare sulle motivazioni dell'assassino, o a pontificare sul terrorismo nero o islamico o semplicemente pazzoide in Europa, anche se qualche ideuccia me la sarei anche fatta. Ma si tratta di ipotesi personali che non hanno né capo né coda.

Nel mio piccolo, però, posso dare una mano offrendo qualche informazione in più sulla Norvegia, Paese produttore di petrolio e gas e quindi sicuramente di nostro interesse.

Anzitutto, è da ricordare che la Norvegia è il secondo fornitore di gas all'intera Europa, con il suo 27% subito dopo la Russia (41%), e viene abbondantemente prima dell'Algeria (17%). La produzione è pari a 103 bcm per anno, non ha ancora raggiunto il picco che l'Aspo prevede intorno al 2020. L'80% della produzione di gas norvegese viene solo da alcuni giacimenti giganti ormai maturi, e le speranze per il futuro giacciono proprio sull'esplorazione e lo sfruttamento di nuovi giacimenti artici. Nessun nuovo giacimento è stato scoperto negli ultimi 10 anni, esclusi Snohvit e Goliat nel Mare di Barents.

Per quanto riguarda il petrolio, la percentuale di produzione norvegese è pari al 50% di tutta la produzione europea, ed è un po' la nostra Arabia (se escludiamo la Russia, ovviamente). L'EROEI è ancora ottimo, pari a quello mondiale del 1990. La produzione del 2011 è intorno a 1,7 milioni di barili al giorno, con un trend discendente (picco nel 2001), la gran parte viene esportata mentre il consumo interno resta perfettamente (e saggiamente...) piatto da vent'anni. Un Export Land Model "modello".

La notizia di cui molto si parla in Rete in questi giorni è quella relativa agli accordi con la Russia. Eccone qualche dettaglio, da un articolo di World Oil del 10 Febbraio scorso, che titola "Norvegia e Russia ufficialmente si spartiscono il Mare di Barents": 

I colloqui per la spartizione del Mare di Barents hanno impiegato 40 anni per giungere a termine. 175 mila chilometri quadrati nella disputa, che si è risolta in varie fasi. (...) La regione in oggetto è stata divisa quasi equamente, con Mosca e Oslo che hanno entrambe fatto concessioni. La cosa più importante, è che i due vicini ora hanno confini chiari e segnati che delimitano le rispettive zone economiche e della piattaforma continentale. (...) Quando entrerà in vigore, l'accordo Russo-Norvegese annullerà la moratoria sulle esplorazioni dei vasti giacimenti di petrolio e gas nell'Artico, uno sviluppo importante dato che i vecchi giacimenti sono seriamente in depletion e si stanno esaurendo. (...) La linea di demarcazione non corre solo in superficie, ma anche sul fondale e in particolare sulla piattaforma continentale marcandola come la costa di uno Stato, piattaforma che è generalmente ritenuta contenere un terzo delle risorse naturali mondiali e in particolare petrolio. Russia e Norvagia hanno marcato i loro confini comuni, tolto la moratoria, e si sono accordate sul quantitativo di petrolio e gas che andrà estratto, così come le condizioni per l'estrazione.

71
71 commenti
71
29 Lug 2011
alle 10:10

mia

Cataldo,l'ho letto pure io, solo ora ,l'articolo di Sofri....;-)

Ha imparato a scrivere Main-Stream-Style..

http://www.repubblica.it/esteri/2011/07/23/news/sofri_norvegia-19494051/

70
29 Lug 2011
alle 07:44

Cataldo

@ mia #64 bis

Ho letto l'articolo di Sofri citato nel link, che lo pone ai vertici della categoria dei cantori o menestrelli a seconda del caso, del mito; ricordare che il suo repertorio copre molti paesi, non solo quelli nordici :)

69
27 Lug 2011
alle 23:40

Mario

@ medo

Ma che sei scemo, la Conoco, come tutte le altre compagnie estere, nel mare norvegese rispetto alla Statoil e alla Petoro conta poco e niente. Tu sul serio parli a casaccio.

68
27 Lug 2011
alle 15:39

Cataldo

@ Mia #64

Il dato della spesa procapite è necessariamente elevato, per la natura del ruolo militare della Norvegia. Sul fronte nord della guerra fredda il ruolo dei norvegesi era sostanzialmente quello di tenere sotto controllo i sub sovietici nelle zone di competenza, senza armamenti di attacco, per non urtare la sensibilità sovietica in un quadrante dove la loro superiorità era acclarata, da qui la costruzione del mito di una Norvegia demilitarizzata o quasi, cosa che non poteva essere, dopo la loro esperienza nella seconda guerra mondiale.
Oggi questo ruolo operativo non è più attuale, o meglio, non è più esaustivo, e la Norvegia ha dovuto ricalibrare lo strumento militare, cogliendo l'opportunità di rafforzarlo, incoraggiata dal supporto imperiale.
Avendo a che fare con armamenti navali di alto livello, ci sono dei costi incomprimibile per mettere assieme la capacità operativa necessaria, questo ha un costo sproporzionato all'entità demografica, da qui il dato citato. Si può solo aggiungere in questo spazio che la marina ha sicuramente una capacità operativa concreta, che deve essere mantenuta con esercitazioni continue, e che le acquisizioni sono state quasi sempre molto oculate.

67
27 Lug 2011
alle 12:47

medo

Solo gli aeroporti della Puglia erogano 2,6 milioni di Euro all'anno per rimborsare la perdita per passeggero dovuta alla non-economicità dei voli da Bari ad esempio. In Francia Ryan Air becca anche 32 Euro a passeggero di sovvenzione regionale/dipartimentale. Ci credo che poi voli a 10 Euro, 32 li hai già pagati con le tasse: se voli, tanto meglio che tanto hai già pagato. 

GENIACCI.

Bella roba. Un paio di passeggeri volano e tre scemi che pagano ancora le tasse li finanziano. Ryan Air e il sistema di dumping che ha messo insieme è geniale.

Finchè a Bruxelles il loro lobbying viene difeso dai cani pastore che hanno assoldato... Tutto bene.

66
27 Lug 2011
alle 12:25

mia

Ryanair in sintonia con i prezzi in salita, salgono anche loro...


http://www.valdelsa.net/det-cy48-it-EUR-46595-.htm

65
27 Lug 2011
alle 12:20

medo

ot: ITALIA, NUOVO RECORD STORICO ASSOLUTO PREZZO BENZINA

Questa settimana battuti tutti i record. Media nazionale benzina a 1,63 €/l, media gasolio 1,51. Record dei record a Roma e Genova.

Qui anche il grafico con raffronto prezzo barile, aggiornato al 6 luglio, a partire da maggio 2011 i carburanti non sono realmente più calati, essendo nelle raffinerie italiane in trattamento un prodotto sul quale il margine è ridicolo rispetto agli anni d'oro (se ne è parlato parecchio del dopo Libia, ora ne vediamo i risultati):

Link: ....prezzibenzina.it/doppia-velocita/

Il consiglio è sempre lo stesso: fare squadra, coordinarsi come famiglia, come condominio, come vicini di casa (questa è dura...), imparare a fare a meno dei carburanti, prima che loro facciano a meno di noi. Se vi è possibile.

64
27 Lug 2011
alle 11:46

mia

 <!-- @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } -->

Norvegesi pacifisti?

Scrive un mezzo scandinavo:

Non è vero che è un paese antimilitarista, anzi, il budget per la difesa pro capite è tra i più alti del mondo, 4.5 Milioni di abitanti x 6 Miliardi di Dollari in armamenti.

E scrive altro...

http://www.giornalettismo.com/archives/134977/sofri-la-norvegia-e-il-dio-thor/

Scusate i tanti link,ma passo i frutti del mio spaziare in rete.

Una notizia OT :

Pare che siano stati rubati duecento metri di cavi elettrici di rame a Pisa mettendo al buio le strade di accesso al pronto soccorso dell'ospedale Cisanello a Pisa, e questo dopo l'incendio della stazione di Tiburtina ( si accusa il furto di cavi di rame come possibile causa) .

63
27 Lug 2011
alle 11:22

mia

Ora si vola, dopo pochi giorni le analsi fiocchano da tutte le parti, in passato ci volevano anni.

Qui uno.......

http://www.edizionioggi.it/esteri-europa/2011/7/26/news-30412/oslo-le-stragi-breivik-le-teorie-del-complotto.html

62
27 Lug 2011
alle 11:15

medo

#61

Ah ok, non avevo colto... Per venirti incontro, modificherei un famoso detto: "la paura fa 90 (soldati ogni 1000 abitanti)".

61
27 Lug 2011
alle 11:13

francesco ganz

R commento 60 : la sapevo che la Norvegia è militarmente inesistente rispetto alla stessa Svezia, ma la mia provocazione voleva esser : " Vuoi vedere che fra 15 anni avremo una nazione ex-pacifista armata fino ai denti ?! "

60
27 Lug 2011
alle 11:09

medo

#58

La Norvegia resta sempre un paese con una capacità militare pro-capite medio-bassa. Gli attivi per 1000 abitanti sono 5,2. Per capirci, per l'Italia sono 5, per gli Stati Uniti 5,1, per la Francia 5,5, per la Russia 7,3, per l'Arabia Saudita 8,1. Per essere un paese produttore di gas e petrolio che non ha ancora "piccato", ha una potenza militare molto bassa e per altro che diffonde nel mondo piuttosto che tenere sul proprio suolo. Dei poco più di 20000 soldati, una parte dell'élite, 600, sono in Afghanistan ed altre centinaia sono sparsi attorno agli interessi norvegesi (o statunitensi*) nel mondo.

*dico statunitensi perchè chi estrae in Norvegia è soprattutto la ConocoPhillips, americana. La quale era il primo distributore, sempre in Norvegia (ma ha venduto le pompe ai finlandesi della St1. E nonostante gli ottimi contratti che lasciano una barca di soldi in patria, i norvegesi non hanno tutto questo potere decisionale autonomo su quasi nulla a livello internazionale... Chissà perchè, dove gli USA hanno bisogno di un po' di militari, i norvegesi ci devono sempre essere...

(Dati sull'esercito tratti dal "The Military Balance 2010" pubblicato dal IISS di Londra, Istituto di Ricerca per Studi Strategici, ente piuttosto autorevole)

59
27 Lug 2011
alle 10:48

francesco ganz

..Altra questione: secondo me la Norvegia inizierà ad arrichirsi ora, molto più dell' Arabia Saudita in prospettiva.

58
27 Lug 2011
alle 10:47

francesco ganz

...Anztutto vorrei scusarmi con gli amici del blog se non ho avuto la pazienza di leggere tutti i commenti; vorrei porre una ulteriore questione/provocazione , sempre che non arrivi secondo...Data la posizione energetica/sociale /economica della Norvegia, soprattutto negli anni a venire, non mi stupirei se fra 15 anni fosse la nazione militarmente più potente d'Europa, Russia compresa, ( i cui armamenti convenzionali fanno pietà, a parte la difesa antiaerea),escludendo gli armamenti nucleari duri e puri...

57
26 Lug 2011
alle 22:29

listening

@ 55 cataldo

lo so sono andato sul personale e probabilmente non ho nemmeno la scusante di aver perso la pazienza, tant'è ...

56
26 Lug 2011
alle 21:41

Cataldo

Se mi è permesso, è sempre opportuno non abusare dei paragoni con il passato, i "romani" della repubblica erano 35 famiglie, che hanno avuto la capacità di restare coese anche dopo aver acquisito un diverso status, un potenziale offerto da  incredibile combinazione di eventi che li ha portati al centro dello sviluppo del mediterraneo, termini come "nazione" allora avevavo un senso per noi oggi poco sondabile.
Avete parlato di "nazione" ma il vero problema è che la cultura del consumo ha alterato la nozione di familia, che è ben più basilare: è facile che, trascurando questo, ci si perda su concetti più complessi a colmare il vuoto di analisi.

55
26 Lug 2011
alle 21:33

Cataldo

I commenti sono interessanti se c'è rispetto e volonta di capire di più, se non si riesce a mantenere un minimo di concretezza... Non capisco le polemiche personali, medo ha un suo modo di dire le cose ed una visione, ciò non toglie nulla alla validità delle sue segnalazioni, quando valide, ne rende meno criticabili le cavolate dalle quali nessuno è immune, se si confronta; se intendiamo criticarlo facciamolo sul punto, e non sul personale, cosi come per gli altri, sono sorpreso da listening che si è sempre rivelato sensato nei commenti, questo flame ha veramente poco contenuto. Restiamo lucidi, che è l'unica cosa utile, visti i tempi, e non roviniamo uno spazio cosi utile, che ha sempre offerto chiavi di lettura valide per tutti.

54
26 Lug 2011
alle 21:29

listening

@ 53

appunto, citavi i romani a proposito del nazionalismo ma finisci nel darmi ragione quando affermo che non avevano idea di nazione, niente di male ... se ricordi da dove è nata la discussione ragionavamo di un fenomeno del tutto particolare, ovvero del nazionalismo tedesco sfociato nel nazionalsocialismo e della tua idea che i tedeschi siano in qualche modo naturalmente nazisti, cosa che io ho contestato. poi, forse siamo tutti democratici, io lo spero come te, ma esempi contrari sono frequenti, non bisogna però rassegnarsi

53
26 Lug 2011
alle 20:13

mario2

i romani erano un insieme di genti diverse accomunate dall'identificazione politica nella repubblica o nell'impero ma l'idea di nazione era loro del tutto estranea

guarda, non c'è mai stato popolo che si sia identificato di più nello stato (almeno in età repubblicana). per la mentalità romana lo stato era tutto, l'individuo nulla. poi è vero che non avevano l'idea di nazione, ma perchè questa è un'idea moderna, assente nel mondo antico. cmq l'individualismo è un altro prodotto moderno, in tutte le altre epoche l'identificazione tra individuo e società è sempre stata totale. e lo è anche oggi, anche se crediamo il contrario. non siamo forse tutti democratici??

52
26 Lug 2011
alle 19:00

listening

alcuni lo chiamano multitasking, ho il privilegio di staccare alle sette se non ho ancora lavoro da sbrigare e soprattutto lavoro anche il sabato e la domenica ... le catastrofi notoriamente le vedi tu, sottolineo che non si realizzano e sul picco hai preso una cantonata ... accontentati della frutta e per quanto mi riguarda arrivederci, vedi, non mi riesce nemmeno di mandarti affanculo, a differenza tua ...

51
26 Lug 2011
alle 18:55

medo

Come altri frequentatori di questo blog sanno, io vivo gioiosamente di rendita, all'estero, parlo quattro lingue, sono felicemente accasato ed oggi qui c'è una brezza gioiosa, sole e 24°C, senza zanzare, senza clacson, senza immondizie per strada, ho appena finito di fare la mia passeggiata pomeridiana per acquistare frutta fresca, altri ottimi cibi dei contadini locali e di produttori che conosco come le mie tasche... La catastrofe la vivi tu e chi ti dà da vivere (non certo un datore di lavoro altrimenti non potresti sparare cazzate ogni 3 secondi su internet) e tu la tua catastrofe la chiami normalità, io sto solo cercando di evitarti ulteriori catastrofi. Se vuoi morire, pazienza. Se vuoi vivere di rendita anche tu, apri il cervello, ma evidentemente vedi solo catastrofisti da ogni parte e ti piace insultare ed essere insultato.

50
26 Lug 2011
alle 17:24

listeining

@ 48

non solo medo cova rancore ma come molti rancorosi vive in mondo autocostruito. il suo è pieno di eventi catastrofici e previsioni nerissime, nessuna delle quali si avvera ovviamente. il mondo non è così, molto semplicemente ... come oggi e la questione picco non picco. ti capisco comunque se di cuore ti è venuto un bel vaffanculo

49
26 Lug 2011
alle 17:16

listening

riflessioni pomeridiane di medo, nella mia immaginazione

' ... cosa ho fatto di sbagliato? mi sono impuntato che il picco sia già avvenuto e me la sono presa con listening che alla fine mi ha aperto il culo quando gli ho citato un articolo di market oracle, non potevo trovare fonti migliori? ah già, non ne ho ... sarà meglio che la prossima volta faccia un pò più di attenzione, magari ci penso due volte, anche quando mi prende l'ansia e immagino catastrofi, non sia mai che listening mi apra il culo una seconda volta'

48
26 Lug 2011
alle 17:12

Pic indolor

@medo

ma quanto rancore covi? Meno male che non ti conosco di persona, avrei paura che un giorno facessi come Breivik! 

Ah, gia' che ci siamo.... mah vaffanculo!!!

Dal cuore

47
26 Lug 2011
alle 15:55

Mike

ma ke diamine!!!! il governo inglese propaganda il peak oil! il presidente della shell fa lo stesso!!! e che altra prova vuoi per capire ke è una cazzata?

Peccato che i picchisti lo vanno dicendo da 10 anni, e che per 10 anni gli stessi governi e le stesse compagnie li hanno trattati da pazzoidi e poveri idioti, sostenendo su tutti i giornali e pubblicamente che "di petrolio ce n'è per altri 200 anni". I picchisti venivano presi per il culo da tutti.

Allora caro mario2, quando è che era una cazzata, prima o adesso? Prima i picchisti avevano ragione, e ora che i governi si convertono al peak passano nel torto? O erano in torto anche prima, e se erano in torto, come mai i governi ora gli danno ragione?

Il problema è che non sapete un cacchio, non ricordate un cacchio, e giudicate solo da quel che c'è scritto sul giornale di stamattina. Il giornale di ieri (o di 10 anni fa) non fa testo alcuno. Per questo venite trattate come pecore, eh già.........

46
26 Lug 2011
alle 15:30

Fatoturchino

Mi sa che qui qualcuno faccia un po' di confusione e finisca immancabilmente per dire stronzate.Il crude oggi quota 99 dollari e rotti, ma occorre tenere in considerazione il discorso valuta, visto e considerato che il rapporto dollaro/crude oil e' inverso, ovvero scende uno sale l'altro.Prendendo per comodita' il cambio odierno eur/usd ci accorgiamo che si attesta poco sotto 1,45 , ovvero un dollaro che negli ultimi giorni ha perso forza.Infatti, se qualcuno si pregiasse di analizzare i grafici eur/usd e crude oil al 18 luglio 2011 noterebbe che il crude quotava 95 dollari e il cambio eur/usd era a quota 1,40.Se poi si tornasse al 12 luglio 2011, ci si accorgerebbe che il crude quotava 93 e rotti dollari mentre il cambio eur/usd era a quota 1,38.Quindi non si puo' parlare di prezzi del crude in termini assoluti, in quanto e' indispensabile una collocazione in un contesto di oscillazioni valutarie tra dollaro e altre divise importanti, quali euro e yen giapponese.Cercare di dimostrare la teoria del picco con le oscillazioni sul prezzo assoluto del crude in dollari e' completamente sbagliato.

45
26 Lug 2011
alle 15:05

listening

@ 42

citi un caso che potrebbe contraddirti, i romani erano un insieme di genti diverse accomunate dall'identificazione politica nella repubblica o nell'impero ma l'idea di nazione era loro del tutto estranea, in altre parole hai un esempio di una realtà storica dove il nazionaliso è assente, per quanto proprio dal successo di quella creazione politica ci si potrebbe aspettare un'identità di popolo molto forte. mi fai tornare a mente le popolazioni germaniche del periodo e mi chiedo se tacito, leggiucchiato al liceo, non sia stato il primo a sottolineare magari eccessivamente un'identità invece assente: voglio dire, ma i germani del tempo erano consapevoli di un'identità che potrebbe definirsi nazionale? avevano concretizzato questa identità in simboli ed in rituali per differenziarsi da tutti gli altri? da quel che ne so no. tutto questo è accaduto molto più tardi ...

43
26 Lug 2011
alle 14:52

mario2

x medo

ma ke diamine!!!! il governo inglese propaganda il peak oil! il presidente della shell fa lo stesso!!! e che altra prova vuoi per capire ke è una cazzata? hai mai visto un governo o una multinazionale preoccuparsi del bene dei sottoposti? è propaganda allo stato puro! più evidente di così!!!!

42
26 Lug 2011
alle 14:48

mario2

prima ancora non esisteva un sistema identitario così forte 

questo dipende... magari è vero x il medioevo, grazie alla comune identità cattolica, ma col venir meno di questa sono riemersi i nazionalismi sopiti... romani, greci, persiani, cinesi, furono tutti popoli con ben precise caratteristiche, ma questo non significa necessariamente nazionalismo. hai ragione a dire che il nazionalismo è creazione ottocentesca, ma l'identità di un popolo è sempre esistita (e anzi nei popoli antichi, privi di nazionalismo, era ancor più forte). in un certo senso, il nazionalismo è rinato proprio per recuperare quell'identità forte diluita dal cristianesimo

cmq x non fare discorsi troppo specialistici, erano proprio le masse tedesche ad acclamare in estasi il fuhrer. chiunque ci fosse dietro hitler, qualunque fosse lo scopo vero, i tedeschi amarono hitler alla follia fino a sacrificarsi per lui. chi è stato il politico più amato della storia dalle masse? io dico hitler (allo stesso modo in cui l'imperatore più amato dalla plebe romana fu nerone)

41
26 Lug 2011
alle 14:36

medo

"PEAK OIL": IN INGHILTERRA, COLLABORAZIONE UNIVERSITA E GOVERNO PERCHE SI STUDI E SE NE PARLI NELLE SCUOLE (AL PIU PRESTO)

Il governo inglese appoggia un piano pedagogico della Keele University per preparare i bambini al peak oil, che sia già accaduto o meno, "nella prossima decade molti non potranno permettersi l'auto e verrà a mancare molto di quel 90% di energia fossile di cui abbiamo bisogno".

Il petrolio costerà sempre di più e sarà (è già) sempre di meno (rispetto alla domanda). 

L'ex presidente della SHELL, lord Oxbourgh, dice: "Quando ne saremo pienamente coscienti, del picco, potrebbe essere troppo tardi per fare qualsiasi cosa a riguardo".

link: ...publicservice.co.uk/feature_story.asp?id=17151

40
26 Lug 2011
alle 14:24

medo

GREGGIO, I.E.A.: FALLIMENTO DELL'USO DELLE RISERVE STRATEGICHE PER CALMARE I PREZZI

La IEA aveva promesso 60 mln di barili (da riserve strategiche) sul mercato. I prezzi sono scesi di pochissimo, salvo poi risalire già in altre tre settimane. La media del range di prezzi torna quindi stabilmente attorno ai 100 $/b a New York e 117,5 per il Brent, secondo un analista che ne ha sbagliate pochissime, ci terremo questi prezzi per un bel pezzo (secondo Bloomberg ed anche l'OCSE, senza crollo asiatico della domanda di greggio, con questi prezzi del barile anche stabili, in Europa siamo comunque destinati a vedere salire ancora di un 25% i prezzi carburante nel prossimo trimestre, inflazione settore trasporti al 40% su base annua per l'Italia che ne dipende a livelli astronomici, seconda solo alla Grecia ed all'Irlanda, le quali sono grandi importatrici di cibo).

Link... seekingalpha.com/article/281306-after-iea-experiment-what-s-next-for-oil-prices

39
26 Lug 2011
alle 12:30

listening

@ 37

LOL non avevo letto la tua ultima risposta in cui mi mandi a crepare

torna all'asilo ma prima di farlo torna su quel link in cui riporto la resa grafica dei dati EIA, lo ripeto, il picco già sorpassato è nella tua fantasia e in quella dei tuoi amici forumisti, quelli si che infestano la rete, catastrofisti e compagnia ... o meglio, sempre citandoti, il picco già sorpassato è solo nel tuo buco del culo, rassegnati

 

38
26 Lug 2011
alle 12:22

listeining

@ 36

ma vai, continua a leggere the market oracle se ti piace, l'articolo l'ho letto, non trovi fonti migliori?

alla faccia del picco, riguardati i dati EIA, comunque sei in compagnia, ce ne sono molti di invasati come te che ritengono che il picco ci sia giò stato e che bisognerebbe tutti rifugiarsi nei bunker ... ma che te lo dico a fare. l'unica cosa su cui hai ragione è che mi è sfuggita una frase da troll, ma era appunto la mia prima risposta ...

37
26 Lug 2011
alle 12:19

medo

Listening, crepa. Addi0.

36
26 Lug 2011
alle 12:16

medo

@listening: "frequento questi quartieri da quando tu eri ancora in fasce, datti una calmata cucciolo"

A parte il "chissenefrega" ed il "allora hai perso anni di vita perchè ancora non hai capito nulla", la tua qui sopra è la tipica frase del troll che infesta blog e forum. Sul picco e sui picchi si è già detto tanto, tutto. Trovi informazioni ovunque, compreso nel link che ti ho passato, che potevi leggerti, povero idi0ta.

Per me sei invisibile da adesso. Come tanti qui dentro non rispondo più a te ed a tutti gli altri troll che per fortuna in gran parte sembrano spariti. Ripeto un messaggio a tutti i non-troll: non date fiato e spazio a questi emeriti ed inutili str0nzi idi0ti, ce ne libereremo prima e definitivamente. Grazie.

35
26 Lug 2011
alle 12:15

listeining

@ 32

questi gli ultimi dati EIA, se non leggo male il grafico

http://www.theoildrum.com/files/FIG01_WORLD_OIL_SUPPLIES_APR2011.PNG

dove lo vedi il picco di grazia? ah già, leggi the market oracle

a proposito, è convenzione parlare oramai di all liquids, che includono appunto tutti i combustibili liquidi

fa una cosa, evita pure di rispondermi e continua nei tuoi deliri, meriteresti di essere ricoperto di offese, il picco evidentemente, non faccio che citarti, lo vedi nel tuo buco del culo

34
26 Lug 2011
alle 12:04

listeining

@ 29

prima risposta: mah, frequento questi quartieri da quando tu eri ancora in fasce, datti una calmata cucciolo e prima di sparare altre cazzate vedi di riflettere

seconda risposta, più moderata: ci sarebbe stato il picco? puoi argomentare? no? allora che mi dai del troll a fare?

33
26 Lug 2011
alle 12:03

mia

E a che cosa serve le schematizzazione Troll-NON-Troll?

Il ricercatore citato da Listening è interessante:http://www.alterstoria.it/storia/simboli/libri.php

 

32
26 Lug 2011
alle 12:01

medo

Per Listening, che è evidentemente nato ieri e non è informato, ripetiamo ancora una volta che il picco del petrolio è dietro di noi, anzi dietro di te forse nel tuo buco del cul0 se guardi bene: ...marketoracle.co.uk/Article13007.html

Il picco non spiega tutto, non cambia tutto, ma influenza su un sacco di cose. soprattutto nella sua forma di produzione mondiale di greggio (light sweet) PRO CAPITE che è in caduta libera, non seguendo per nulla e da anni la curva demografica mondiale.

Vaffancul0. Non rispondero piu a provocatori troll neo-arrivati tipo te.

31
26 Lug 2011
alle 11:58

listening

@ 28

tranquilla, leggo anche io, questa tua ultima però mi ha fatto ridere:

... La Deutsche Bank non ha dovuto cambiare nome ...

embè?

30
26 Lug 2011
alle 11:58

Fatoturchino

Questo signore che ha imbracciato il mitra e ha fatto strage di innocenti e' un folle.A quando il picco dei folli?

29
26 Lug 2011
alle 11:56

medo

aggiorniamo la lista dei troll:

mario

listening

hiei

28
26 Lug 2011
alle 11:54

mia

La Deutsche Bank non ha dovuto cambiare  nome.

Certo che c'è stato un ricambio, è stato un investimento.

Ma tu leggi ? Ti viene il dubbio su cosa?

http://www.nytimes.com/1999/02/05/news/05iht-berlin.t.html

27
26 Lug 2011
alle 11:46

listening

@ 26

in che senso la DB sarebbe rimasta immacolata? pensi che non ci sia stato un ricambio? andiamo, è da ieri che un altro insiste con la storia che i tedeschi sarebbero nazisti (cosa che tu non hai detto, te lo concedo, ma il dubbio viene)

26
26 Lug 2011
alle 11:42

mia

Voce di Wikipedia <!-- @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } A:link { so-language: zxx } -->

A causa della gravità dei crimini di guerra commessi dalla IG Farben nel corso della II guerra mondiale e dell'ampio coinvolgimento della direzione nelle atrocità naziste, la compagnia fu ritenuta troppo corrotta per poter continuare ad esistere e pertanto gli alleati considerarono l'ipotesi di confiscarne tutti i beni e chiuderla. Invece, nel 1951, la compagnia fu divisa nelle componenti originali. Le quattro più grosse comprarono rapidamente quelle più piccole e oggi restano solo Agfa, BASF e Bayer, mentre la Hoechst si è fusa con la francese Rhône-Poulenc, dando vita alla Sanofi Aventis, con sede a Strasburgo, in Francia.

 

La Deutsche Bank che ha finanziato Ausschwitz è rimasta immaculata.

25
26 Lug 2011
alle 11:35

mia

Fukushima, già...ma riprendo un attimo la questione precedente.

Hitler praticamente veniva dal nulla, e oggi si sa chi ha investito nella sua presa di potere. Si sa chi ha finanziato e sostenuto il suo partito.

Nel momento della sua presa di potere i campi di detenzione erano già in costruzione.

I campi vicino a noi, non sono simili a quelli agli inizi anni trenta? C'è stato un inizio, c'è sempre un inizio ed uno sviluppo.

Non siamo ogni giorno sostenitori di massacri in ogni parte del mondo in nome dei nostri privilegi?

Oggi si collabora a formule omicida premendo un bottone, comprando merci, ingoiando pastiche, stando tranquilli senza mai vedere in faccia le vittime, senza capire di essere vittime noi e consenzienti.

Il laboratorio è a cielo aperto.Sono i campi di grano, sono le acque inquinate.......in nome di chi e di cosa? 

 

http://it.peacereporter.net/articolo/5492/Campi+di+prigionia+negli+Stati+Uniti

 

24
26 Lug 2011
alle 11:33

listening

@ 23

ah ecco, non rispondi: magari hai detto una cazzata come al solito e non vuoi nemmeno te sprecare del tempo a sottolinearla

23
26 Lug 2011
alle 11:14

medo

ot: DISTRETTO DI FUKUSHIMA: TUTTI I BAMBINI CONTAMINATI, IL GOVERNO RIFIUTA ANALISI E TEST PRIVATI E NON NE PREVEDE DI ULTERIORI

Decine di migliaia di alunni delle scuole elementari e medie sono contaminati, ma per il governo "non esiste un diritto a vivere in un luogo sano".

link: ...rue89.com/2011/07/26/vivant-a-tokyo-je-denonce-lirresponsabilite-du-gouvernement-215631

22
26 Lug 2011
alle 09:47

listening

@ 9

mi ero dimenticato di notare una cosa ... il picco ci sarebbe già stato? e quando di grazia? ne sei così sicuro?

21
26 Lug 2011
alle 09:32

listening

@ 16

scrivi: il popolo tedesco ha rivelato la sua vera natura nel nazismo, ma è stato sconfitto e gli è stato instillato un senso di colpa che lo rende pacifico e mansueto ...

per la seconda volta non sono d'accordo con te. secondo il tuo pensiero esisterebbe una natura che accomuna una massa di persone identificabile con un popolo o addirittura una nazione. ma i nazionalismi sono una creazione recente, in particolare quello tedesco che ha radici nel romanticismo, prima ancora non esisteva un sistema identitario così forte e non avresti potuto parlare di una natura cioè di una ontologia delle masse tedesche. in secondo luogo il nazismo è un prodotto del '900 che si è sviluppato tra le altre cose rigenerando elementi identitari ottoscenteschi, come ha argomentato mosse

http://it.wikipedia.org/wiki/George_Mosse

quindi se cerchi ancora più a ritroso nella storia non troverai alcuna traccia di quella ideologia. insomma, la tua idea che i tedeschi siano per natura nazisti non ha nessun fondamento e a dir la verità mi sembra anche inutile continuare a fartelo notare

20
26 Lug 2011
alle 09:22

mario2

cmq scommetto che non ci va in galera...

a proposito... ma tartaglia poi ci è andato?? :)

19
26 Lug 2011
alle 00:30

Mario

@ sanpei

Mica sostengo che sia salutare riversare petrolio in mare.

Voglio solo riportare alla memoria che qui le previsioni andavano dall'annullamento di ogni forma di vita nel Golfo del Messico e l'evaquazione delle coste a causa di tumori e estinzione del pescato, fino all'arresto della corrente del Golfo con conseguente glaciazione e desertificazione dell'emisfero boreale, con morie apocalittiche e migrazioni bibliche di europei inseguiti dai ghiacci.

Di fronte a scenari simili, qualche delfino morto e gabbiano impiastricciato, pur rimanendo brutte immagini, sono poca cosa.

18
25 Lug 2011
alle 22:39

francesco ganz

R popolo tedesco e nazismo : se la discussione verte su questo tema, evidentemente siamo ancora in pieno plateau petrolifero...Mi consola il fatto che la natura umana non è certo ghandiana, e non vedremo mai un finale alla soylent green...Ecco, secondo me i veri "cattivi" sono coloro che preferirebbero una tale miseria alla crudezza degli aggiustamenti necessari a riportare l'uomo in equlibrio con l'ambiente...."Terra vinta dona le stelle ", Ernst Junger, 1945.

17
25 Lug 2011
alle 21:13

mia

Il popolo tedesco è stato un gran bel campo di sperimentazione di manipolazione di massa riuscita (False flag...manipolazione capilare propagandistica via stampa-radio-cinema) . Perfino TVin avvio....

http://antonella.beccaria.org/2008/08/30/televisione-e-terzo-reich-strumenti-di-propaganda/

E comunque questione estremamente complessa.

16
25 Lug 2011
alle 20:52

mario2

come è possibile sostenere che se sei tedesco allora sei un nazista represso? ma ti rendi conto di quello che dici?

ma vedi, quest'idea che ognuno sceglie come pensarla, decide la propria vita, ecc., non è che una delle tante beate illusioni propagandate dalla società moderna per tener meglio sotto controllo il popolo. non solo la storia non si cancella, ma l'umanità mai come oggi è stata schiava di idee confezionate da altri. più uno è convinto di esser libero e più è schiavo. non è che un giorno un popolo decide di essere nazista e il giorno dopo diventa democratico... il popolo tedesco ha rivelato la sua vera natura nel nazismo, ma è stato sconfitto e gli è stato instillato un senso di colpa che lo rende pacifico e mansueto. meglio così.

15
25 Lug 2011
alle 20:42

sanpei

@mario #5

"ma spesso le rocce soprastanti non hanno tenuto e il prezioso fluido e' defluito nel mare (si parla di perdite milioni di volte quella del Golfo del Messico, tanto per dire della scemenza isterica legata alla pericolosita' degli oil spill, vero medo?"

Immagino che anche la scala temporale di queste perdite sia qualche milione di volte più ampia di quella dell'incidente alla deepwater horizon. E' un po' come dire che siccome sono sempre piovuti meteoriti dal cielo un bel pezzo d'artiglieria da 91 non può fare molto  danno. Proviamo, Mario?

Alle volte comincio a pensare che sei davvero in malafede, sai?

14
25 Lug 2011
alle 19:52

Mario

@ medo

Haha, vai medo che sei un vero duro. Non hai nemmeno i mezzi culturali per capire quello che ho detto nel mio messaggio. Rilassati che tanto tra due mesi saremi tutti morti, vero ?

13
25 Lug 2011
alle 19:37

GordianK

"...qualche ideuccia me la sarei anche fatta. Ma si tratta di ipotesi personali che non hanno né capo né coda."

Dì la verità, è una formula retorica per non dover subire gli ennesimi commenti demenziali e ricorsivi che ti avvenelerebbero il fegato oltre il sopportabile...
Brava, scelta saggia. ;)

Qui invece un paio di articoli di chi si è fatto un'idea con capo e coda molto ben strutturata che condivido:

OSLO: PREVEGGENTI WARGAMES E CRISI IMPERIALI
di Pino Cabras

OSLO: TUTTO QUELLO CHE GIÀ SAPETE
di Gianluca Freda

12
25 Lug 2011
alle 19:05

francesco ganz

R commento 10 : ovviamente concordo col tuo primo punto.

11
25 Lug 2011
alle 18:54

mia

 <!-- @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } -->

Un OT, ma

su Facebook, il profilo è stato chiuso ,( quindi dicono) Breivik scriveva di essere il direttore di una Geofarm, azienda agricola biologica dalla quale avrebbe preso le sostanze chimiche fertilizzanti per fabbricare l’ordigno esplosivo.

E-coli,epidemia, morti e biofarm recentemente ed eccoci di nuovo... un dettagliuccio...

Segnalo questo:

http://www.megachip.info/finestre/zero-11-settembre/6520-da-lee-oswald-a-lee-oslo-via-qgladioq.html

 

Qui un articolo dal mondo arabo..http://english.alarabiya.net/articles/2011/07/25/159171.html

10
25 Lug 2011
alle 17:23

listening

@ 8

non sono assolutamente d'accordo. come si fa a sostenere che esisterebbe addirittura una natura politica dell'essere nordici? come è possibile sostenere che se sei tedesco allora sei un nazista represso? ma ti rendi conto di quello che dici?

@ 9

LOL, ti sei svegliato male medo? fa una cosa, prendi una notizia e immagina qualche conseguenza catastrofica che regolarmente non si verificherà, non dimenticare poi di comunicarla nei commenti in modo ansiogeno e sopra le righe, sono sicuro che il malumore ti passa (anzi no, quanto è vero iddio mandi affanculo pure me, in un altro momento ti direi semplicemente che sei un coglione)

p.s. la giornata si fa interessante, se non avessi da lavorare, ma un'occhiata qui la do di sicuro

9
25 Lug 2011
alle 16:50

medo

#5

Quante str0nzate devono leggere i miei poveri occhi. Non chiamarmi in causa su questioni sulle quali non ho praticamente espresso nessun giudizio, come l'"oil spill" nel Golfo del Messico... Mi sono sempre attenuto a dati e fatti. Poi se per te 406 delfini morti a causa dei disperdenti in 14 mesi non sono niente e non sono una catastrofe, sono problemi di tua sorella e di tua madre credo (quelli di averti come parente, credo illegittimo a questo punto).

Passo alle offese, perchè dopo il picco io ho deciso che la gente che dice sr0nzate, anonimamente come questo Mario, puo anche andare affancul0 e son contento che muoia nel dolore.

Questo per la precisione e per la cortesia che mi contraddistinguono.

8
25 Lug 2011
alle 15:45

mario2

@ 6

beh quello ke dici x la germania è normalissimo, lì viene continuamente alimentato un gigantesco senso di colpa che ha ridotto i tedeschi a vivere come larve o giù di lì (ora dirai che sono ricchi, ma essere ricchi non significa vivere, anzi è più che altro una forma di compensazione per i sogni di conquista infranti). questo è precisamente il dominio imposto dai vincitori di cui parlavo e che tiene a freno le pulsioni autentiche dei popoli nordici. non è che siccome hanno perso la guerra i nazisti da un giorno all'altro sono diventati "democratici" o qualcosa del genere... sempre nazisti sono... la storia non si cancella...

x i gruppuscoli italiani, è vero che soprattutto al nord sono sempre esistite tendenze nazistoidi, rafforzate dall'esperienza di salò e confluite ora in parte anche nella lega, ma c'è poco da fare, l'italia nel complesso ha un'anima democristiana, e qua anche i più duri e puri finiscono per pensare solo al portafoglio... 

7
25 Lug 2011
alle 15:45

mario2

@ 6

beh quello ke dici x la germania è normalissimo, lì viene continuamente alimentato un gigantesco senso di colpa che ha ridotto i tedeschi a vivere come larve o giù di lì (ora dirai che sono ricchi, ma essere ricchi non significa vivere, anzi è più che altro una forma di compensazione per i sogni di conquista infranti). questo è precisamente il dominio imposto dai vincitori di cui parlavo e che tiene a freno le pulsioni autentiche dei popoli nordici. non è che siccome hanno perso la guerra i nazisti da un giorno all'altro sono diventati "democratici" o qualcosa del genere... sempre nazisti sono... la storia non si cancella...

x i gruppuscoli italiani, è vero che soprattutto al nord sono sempre esistite tendenze nazistoidi, rafforzate dall'esperienza di salò e confluite ora in parte anche nella lega, ma c'è poco da fare, l'italia nel complesso ha un'anima democristiana, e qua anche i più duri e puri finiscono per pensare solo al portafoglio... 

6
25 Lug 2011
alle 15:06

listening

@ 1

non penso che debora suggerisse un nesso, solo informazioni sul paese ...

@ 4

mi pare una sciocchezza, ho vissuto per dieci anni in germania e per quanto il paese abbia vari gruppi di ispirazione neonazista non c'è nessun fondamento nella società per questo criminale estrmismo, anzi i media soprattutto sono molto attivi nell'isolare il fenomeno e la reazione principale è di disgusto. che ne dici invece della presenza in italia dei vari borghezio o degli esponenti de la destra? qui sì che si sottovaluta il fenomeno tanto è vero che questi figuri sono al governo, cosa che in germania non accadrebbe mai ...

5
25 Lug 2011
alle 15:03

Mario

Che non vi siano state nuove scoperte di giacimenti negli ultimi dieci anni esclusi quei due, e' sbagliata.

La vastita' o meno delle riserve nell'Artico e' ancora tutta da dimostrare, la geologia del Mare di Barents promette sempre benissimo dopo la migrazione dei dati sismici e geofisici in generale, ma spesso le rocce soprastanti non hanno tenuto e il prezioso fluido e' defluito nel mare (si parla di perdite milioni di volte quella del Golfo del Messico, tanto per dire della scemenza isterica legata alla pericolosita' degli oil spill, vero medo?).

La discrepanza tra quello che si vede sullo schermo e quello che e' rimasto sottoterra, e' il motivo per cui sono necessari tanti pozzi per fare poche scoperte, per la gioia di Eni con la Scarabeo 8, Aker Barents eccetera.

Per il resto, un bell'articolo.

4
25 Lug 2011
alle 14:06

mario2

la società dell'europa settentrionale, quella tanto invidiata da noi italiani, ha un fondamento nazistoide che finora è stato tenuto a freno solo dal dominio della cultura anglo-sassone (che tra l'altro non ne è affatto esente). col declino di quest'ultima rivedrete l'europa tornare ad unirsi sotto la svastica o qualcosa del genere. questo tizio secondo me già mezza norvegia lo considera un eroe...

3
25 Lug 2011
alle 14:05

wally

è anche facile essere lungimiranti quando hai un territorio vasto i 4/3 dell'Italia e con una popolazione veramente esigua, che non raggiunge nemmeno la metà di quella lombarda...vaste risorse naturali, ok gas e petrolio, ma non dimentichiamo l'idro che copre praticamente il fabbisogno nazionale, estensione forestale sterminata ecc.ecc. assenza di immigrazione clandestina, criminalità organizzata... non avranno un clima mite in ottica agricola, ma non se la passano certo male.

2
25 Lug 2011
alle 13:49

karagounis78

I paesi scandinavi hanno parecchi problemi con i movimenti di estrema destra che trovano in quei territori forte appeal. Strano pensare che ci possa essere tanta rabbia in paesi come la Svezia in cui si vive bene. Eppure non è un caso se il metal più duro ha le sue radici proprio in questi paesi: almeno però il metal non uccide nessuno.

La Norvegia è in un barile di petrolio, potremmo dire. Tempo fa leggevo di come la lungimiranza politica abbia portato a creare un fondo sovrano che accantona capitale per le generazioni future, quando le risorse saranno esaurite e quindi la Norvegia dovrà cambiare economia. Questo è un modo intelligente di utilizzare questo fiume di denaro.

1
25 Lug 2011
alle 13:40

Sandro kensan

Ma la bomba esplosa nei pressi del ministero del petrolio ha qualche attinenza con la situazione petrolifera norvegese?

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