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Ombrellino a Fukushima.

Martedì 19 Luglio 2011, 15:12 in Current Affairs di

110718_1.jpg

La Tepco è da ieri in corsa per aprire un ombrellino sopra la disastrata (e disastrante) centrale nucleare di Fukushima, prima che arrivi il tifone Me-On in programma per mercoledì notte. Si tratta di tentare di costruire una copertura provvisoria come riparo da pioggia e vento, anche se le ultimissime notizie dicono che forse la centrale sarà risparmiata dalla furia degli elementi.

Intanto, ho trovato un'interessantissima grafica che illustra lo stato del nucleare giapponese centrale per centrale. Praticamente, la grande maggioranza dei reattori sono ormai chiusi, e i restanti saranno fuori gioco entro la prossima primavera. Addio definitivo al nucleare giapponese.

nn20110719i1a.jpg

50
50 commenti
50
12 Ago 2011
alle 10:47

robb

la centrale di quarta generazione è solo un prototipo, perciò incrociamo le dita!

Ho sentito con le mie orecchie fautori della propaganda pro-nucleare dire che gli uomini molte cose fanno senza sapere come vanno a finire, quindi...

Ho amato molto i milioni di italiani post referendum, in grado di valutare molteplici aspetti e nonostante le pressioni politiche.

Il nucleare è sempre un business, non un bisogno. Il rischio sanitario è certo ed è calcolato in funzione dell'utile.

Siccome ho frequentato a lungo un ospedale oncologico conosco l'altra faccia della medaglia!

 

C'erano ragazzi che meritavano di vivere molto più di altri che si riempiono la bocca di stupidaggini ;)

49
22 Lug 2011
alle 18:17

paolo p.

Bene compagno, vedo che hai molta fiducia nella tecnica cinese!....Meglio loro di quei pasticcioni dei russi con Chernobyl o dei francesi con Superphoenix.

Grande vita al PCC.

48
22 Lug 2011
alle 17:53

Surak 2.0

Bah, finche non escono altre informazioni che bypassano lo scorno dell'informazione italia che ha fatto piena propaganda contro il nucleare e l'idea che per la quarta generazione occorressero almeno altri 20 anni...non ne ne posso sapere di più.
Qualche mese fa era uscita la notizia per cui la Cina aveva scoperto un sistema per rendere le proprie riserve di uranio bastanti per mille anni (agli attuali consumi) ma è stata un po' sottovalutata o poco creduta, mentre in pratica devono aver risolto uno dei principali problemi tecnici alla costruzione del reattore se già lo hanno messo in "rete".
Quanto al fatto che sia un giocattolo..in effetti è piccolo per le misure standard...ma faccio presente che un reattore nucleare  a parità di potenza vale 3 o 4 volte un impianto fotovoltaico (chelavora 24 ore su 24, pause a parte ed in piena potenza) ed il più grande di essi nel mondo è di poco meno di 100 Mwatt (wikipedia) quindi questo giocattolo si distanzia di poco da questo che è un prototipo e se non ci sono problemi dovrebbe essere facilmente scalabile o moltiplicabile. Staremo a vedere comunque sembra un grosso passo avanti e chiaramente l'Italia è stata la solita imbecille ripetendo pari pari l'errore del referendum post Chernobyl.
Il prezzo dell'uranio dovrebbe calare molto a breve

47
22 Lug 2011
alle 17:08

listening

@ surak

sì, ma quanti anni ancora ci vorrano per scalare i reattori verso la potenza commerciale? per il momento si tratta di un 'giocattolino' da 20 megawatt

46
22 Lug 2011
alle 16:39

riccardo

:D :D :D

45
22 Lug 2011
alle 16:23

Surak 2.0

Il nucleare di quarta generazione è quasi pronto.


44
22 Lug 2011
alle 13:01

barbo

Scomettiamo che quando arriverà il momento di smantellare le loro centrali nucleari i governi francesi e tedeschi scopriranno d'improvviso la solidarietà europea e caricheranno della spesa anche paesi che da sempre hanno detto no come l'Italia?

Questi sono gli assets che i politici nostrani dovrebbero far valere da subito in sede europea...

43
22 Lug 2011
alle 09:40

listening

@ 41

dici:  ... Ma l'idea che in pochi anni il gasolio diventi inservibile è terribile per un altro motivo ...

il peak oil non prevede che i combustibili fossili diventino inservibili nel giro di pochi anni, infatti, mentre la curva di produzione dopo il picco è più o meno ripida si tratta sempre di quantità notevolissime, nell'ordine delle decine di milioni di barili al giorno; queste quantità saranno disponibili ancora per molto tempo. piuttosto, lo scenario gravissimo è rappresentato dalla crescita della domanda petrolifera annuale trascinata dalla crescita economica, non andremo ancora avanti per decenni come i sostenitori del business as usual ritengono, sbatteremo contro un muro molto prima ... l'unico dato positivo è che la crescita del fabbisogno petrolifero nelle economie avanzate si è fermata! questa è davvero una buona notizia, per quanto che ne so l'economia della Germania cresca ancora. insomma, c'è stato per la prima volta un disaccoppiamento ...

concludendo, non mi pare sia ancora il caso di mettere una cisterna di carburante in giardino, ammesso che non si deteriori come sembra ...

42
21 Lug 2011
alle 23:06

anonymous@spamtrap.sertel.net

@39

ot: CISTERNE GASOLIO (MESSAGGIO AI "DOOMERS")

ecco lì,te pareva che non avessero trovato un nome anche per questo (anzi per questi).

auguri.

41
21 Lug 2011
alle 21:51

pilotaDD

@39...

 

ahimè come hai ragione. Avevo pensato concretamente a mettere una bella cisterna in campagna piena di gasolio, magari come serbatoio per una caldaia da non usare o trovando comunque un sistema legale.

Con qualche migliaio di litri, pensava, mi sarei assicurato l'autosufficienza anche in caso di crisi gravissima. 

Poi ho scoperto quello che dici tu...il gasolio dura poco, poi si deteriora!

Magari è meglio così, in un mondo alla Mad Max mi avrebbero subito fatto fuori per rubarmi il gasolio!

Ma l'idea che in pochi anni il gasolio diventi inservibile è terribile per un altro motivo. Altro che film con cronache del dopobomba o dopovirus o Waterworld vari...Semmai crollasse verticalmente la civiltà anche i sopravvissuti non potrebbero tirare avanti per molto prima di tornare all'età della pietra. Ma pure le selci dei Cro Magnon si sono esaurite da millenni... 

Speriamo che la decisione dei giapponesi non dia la spinta finale per il disastro energetico globale.

40
21 Lug 2011
alle 19:40

Surak 2.0

@20 Hunter76Lima

L'olio combustibile?
Guarda che io so far di conto e pure leggere e chi citava TOD parlava di: "dovrebbe importare il quadruplo dei combustibili fossili con la parte del leone fatta da metano ,( sempre che avesse sufficienti rigassificatori),petrolio e carbone..."  se si è spiegato male rifattela con lui, non con me che non sbaglio mai ;-)

@25 Medo
Tutte dighe che probabilmente hanno incontrato criminali ostacoli di parte di nullafacenti pseudo ecologisti (quella cinese, sicuramente).
Ed ancora non gli basta grondare già sangue:
Qui e  qui.

 

39
21 Lug 2011
alle 13:50

medo

ot: CISTERNE GASOLIO (MESSAGGIO AI "DOOMERS")

La più grande cisterna in commercio, da 120 000 litri a doppia parete per contenere gasolio, in Francia costa 25 100 € (iva esclusa). Conterrebbe, ai prezzi attuali, 162 000 € di gasolio e 1 800 000 km a 15 km/l (vi bastano??). Nel caso il gasolio superi la barra dell 1,55 €/l l'investimento sarebbe già ripagato. Il problema è che non esiste additivo in commercio che possa salvare il gasolio dal gommificare aldilà dei due anni. Per quel che se ne sa, il raffinato è garantibile non oltre i 12 mesi. Attualmente i raffinatori e distributori non mi pare lo garantiscano oltre i 6 mesi.

Gommificando, il gasolio danneggia anche irreparabilmente tutti i motori di tipo common rail.

Saluti.

38
21 Lug 2011
alle 13:39

medo

#37

Più uranio ma meno riso: raccolti in forte calo* e "fame" degli indiani in rialzo. Non avranno da mangiare, ma chi c'avrà due soldi in più potrà sperare di sprecare più elettricità nucleare in futuro?

link: ...bloomberg.com/news/2011-07-20/rice-from-india-at-400-a-ton-may-cut-global-prices-group-says.html

37
21 Lug 2011
alle 12:47

mia

Uranio in abbondanza per gli indiani...

http://in.reuters.com/article/2011/07/19/idINIndia-58329320110719

36
21 Lug 2011
alle 10:30

mia

Un aggiornamento di Arnie  Gunderson 19/7/2011

Piogge nere e contaminazione della catena alimentare.

 <!-- @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } -->

http://www.fairewinds.com/

 

35
21 Lug 2011
alle 10:15

medo

Sbaglia chi si autoconvince o si lascia convincere della probabilità nulla di un default americano ad agosto 2011 o di una probabilità nulla di un default americano in generale. Avvenne nel 1979, sconvolse per un quinquennio il mondo, ed accadde con una situazione finanziaria globale molto meno grave. Una conseguenza di quel default fu che da quella data in poi la disponibilità di energia pro-capite mondiale ha cominciato a declinare anno dopo anno senza mai riprendersi.

34
21 Lug 2011
alle 08:42

Hunter76Lima

Concordo con Filippo Z.

E' ovvio che sulla carta la possibilità c'è, ma di fatto non è realizzabile. Se la burocrazia blocca alcune procedure basta introdurre misure d'emergenza (poco democratiche, ma è la dura realtà) e il collo di bottiglia si stappa.

Questione analoga alla scadenza dell'innalzamento del debito USA entro il 2 agosto.Sulla carta se democratici e repubblicani non si accordano entro quella data il paese andrebbe in default, sul lato pratico le probabilità di questa eventualità sono praticamente nulle.

33
21 Lug 2011
alle 01:04

Filippo Zuliani

Inoltre, per spegnere i suoi 17 reattori la Germania ha dichiarato che ci mettera' 10 anni. Va bene che i giapponesi sono avanti, ma mi spiegate come dovrebbero spegnere 54 reattori - il triplo - in 10 mesi? Davvero, con tutta la buona volonta' a me questa pare una sparata elettorale.

32
20 Lug 2011
alle 23:53

Filippo Zuliani

@Debora

il titolo e', ovviamente, ipotetico e speculativo. L'ipotesi di chiusura poi non si regge su alcun elemento fattuale concreto, tanto che nel testo infatti si legge "so, if reactors currently offline for checks aren't restarted due to opposition from local government and the public they represent, all 54 could be idle by next spring".

Che e' come dire che gli italiani stanno a casa per il weekend non si formano code in autostrada. Un periodo ipotetico basato sul nulla, visto che il premier Kan e' gia' dimissionario, non c'e' un ministro popolare uno nel governo in carica e i giapponesi sono molto piu' interessati a pensioni, tasse e sanita', tanto che le manifestazioni anti-nucleare in Giappone non hanno avuto molto seguito.

31
20 Lug 2011
alle 22:35

stefano

#hunter76lima

ok mike bongiorno... mi prendo un po' di tempo e poi ti risponderò. Ma poi vinco qualcosa? :-)

30
20 Lug 2011
alle 22:02

Debora/Petrolio

comunque è vero la gran parte dei reattori offline sono spenti solo temporaneamente

Chiedete i links e poi manco li guardate, come volevasi dimostrare.

Il titolo dell'articolo linkato dice esplicitamente "Tutti i reattori spenti entro primavera-uno scenario una volta impensabile". Ci sono buone possiblità, dice, che tutti e 54 i reattori saranno spenti entro la primavera prossima. Leggete, leggete.

29
20 Lug 2011
alle 20:08

medo

Vi ricordate l'altra (mia e non solo) profezia delle cassandre che prevedevano razionamento carburanti? NOn ci siamo sbagliati tanto, perchè oggi dal governo italiano è arrivata la conferma che devono CHIUDERE il più presto possibile 1 su 4 distributori in Italia. Code alla pompa, benzina verso i 2 euro al litro, a quando le camionette dell'esercito attorno a Milano, Torino, Napoli, Roma per evitare il peggio?

(ANSA) - ROMA, 20 LUG - ''Rispetto al numero di impianti attuali, pari a 24 mila, la collocazione ottimale sarebbe intorno ai 16-18 mila distributori'', con un taglio quindi di 6-8 mila punti vendita. Cosi' il sottosegretario alla Sviluppo economico, Stefano Saglia, ha risposto a chi gli chiedeva quale potesse essere l'effetto della manovra...

28
20 Lug 2011
alle 17:45

Hunter76Lima

Stefano, un po' di confusione vero?

Cosa vuoi indicare con i tuoi numeri, la potenza di un reattore nucleare, la potenza di una centrale nucleare o la potenza nucleare complessiva installata al mondo.

Visto che di volta in volta i tuoi fatidici GW li hai attribuiti a tutte queste 3 figure, cerca di rispondere a queste 3 piccole domande:

- qual'è la potenza di ogni singolo reattore di Fukushima-Daichi?

- qual'è la potenza complessiva del complesso nucleare di Fukushima-Daichi?

- a quanto ammonta la potenza del parco nucleare installato in Giappone?

Suggerimento: vedi il link fornito da Karagounis.

Poi le risposte ti arriveranno da sole

27
20 Lug 2011
alle 16:52

medo

ot FRANCIA: CENTRALE NUCLEARE EPR RITARDA DI ALTRI DUE ANNI, NON FUNZIONERA PRIMA DEL 2016

Altri ritardi e disastri, annunciatissimi da "pochi ecologisti pessimisti", il progetto fallimentare dalla A alla Z, ora viene ulteriormente ritardata la messa in opera della più grande truffa industriale della storia d'Europa, la centrale nucleare EPR di Flamanville.

link: ...lemonde.fr/planete/article/2011/07/20/edf-a-annonce-un-nouveau-retard-de-deux-ans-pour-l-epr-de-flamanville_1550974_3244.html

Ah, per gli amanti delle mie profezie: EPR non entrerà MAI in funzione (per crisi del debito, collasso disponibilità greggio e raffinati o per quel che vi pare).

26
20 Lug 2011
alle 15:55

Mario

@ medo

Vero cio' che affermi sull'Inghilterra. Anche la condotta che citi e' una toppa misera, qualche mese fa gli inglesi sono sbiancati quando hanno dovuto fare dei lavori a Ormen Lange, uno dei pochi giacimenti di gas nel mare norvegese che ha ancora parecchi anni di vita davanti, rallentando la produzione. Quando lui e Troll cominceranno il declino saranno guai, considerando anche che se i tedeschi  davvero vogliono smantellare il nucleare con qualcosa lo devono sostituire, e il Mare del Nord gia' e' sotto pressione.

25
20 Lug 2011
alle 14:50

medo

Per la cronaca, al momento attuale le più grandi centrali elettriche del mondo sono (potenza max teorica):

1. Impianto Diga delle Tre Gole, CINA, (idro) ....... 20 GW

2. Impianto Diga Itaipu, BRASILE, (idro) .............. 14 GW

3. Impianto Diga Guri, VENEZUELA, (idro) ............. 10 GW

4. Impianto Diga Tucurui, BRASILE, (idro) .............. 8 GW

5. Centrale Nucleare Kashiwazaki, GIAPPONE, (nucleare) .... 8 GW

Da notare che la 5a più potente al mondo, quella nucleare di Kashiwazaki, ha prodotto il massimo della sua energia solo tra il 1997 ed il 1998 e per pochi mesi. Tra scandali, manutenzioni straordinarie ed incidenti vari, oltre alla chiusura per ben 21 mesi di qualche anno fa, la centrale ha prodotto ad oggi circa un terzo dell'energia che avrebbe dovuto produrre e che era prevista alla fine della sua ultima implementazione. Per ora è servita a produrre spesa pubblica, debito pubblico, debito netto per l'azienda gestore e guadagni solo per la dirigenza ed il partito politico di riferimento. Magari qualche guadagno salterà fuori in futuro. Certo, come no...

24
20 Lug 2011
alle 13:30

stefano

#hunter76 lima

La potenza complessiva delle centrali nucleari aumentò velocemente, passando da meno di 1 GW nel 1960 a 100 GW nei tardi anni settanta e 300 GW nei tardi anni ottanta. fonte wiki... evidentemente anche loro sparano numeri a caso... :-)

23
20 Lug 2011
alle 11:55

medo

La cosa grottesca è che la situazione del Giappone, energeticamente, è meno peggio di quella dell'Inghilterra (...theoildrum.com/node/8146), dove in piena estate si stan decidendo misure d'estrema urgenza per il prossimo inverno. Non solo l'Inghilterra non possiede più capacità autonoma di produzione energetica, ma anche svenandosi con l'importazione è riuscita solo per miracolo a supplire alla mancanza di gas nei due inverni scorsi, aiutata da un provvidenziale miglioramento del clima nei mesi di febbraio 2010 e 2011, nonostante questo ha dovuto ricorrere all'entrata diretta nelle pipe-line dal Mare del Nord per sopperire alla fine degli stock di metano... Una situazione che nessun altro paese europeo ha mai nemmeno dovuto immaginare al momento (salvo crisi russo-ucraina del gas).

"Il collasso energetico non è solo un problema inglese. Il deficit (per importazione) di energia, il concomitante deficit complessivo del commercio ed anche i rischi di bancarotta nazionale riguardano tutti i paesi europei. L'Europa non è in grado di affrontare tutto allo stesso tempo." Euan Mearns, 19 luglio 2011

22
20 Lug 2011
alle 11:30

karagounis78

@21

Penso che ti sbagli. Solo il totale dell'energia prodotta in Giappone si riferisce al 2010, e non potrebbe essere altrimenti dato che il 2011 deve ancora terminare. Il resto è il risultato di una query al databse della IAEA: infatti la pagina viene ricreate ogni volta che la richiedi. Lo status è quindi sempre aggiornato.

21
20 Lug 2011
alle 09:20

andre

@Karagounis78

La tabella che riporti nel tuo link si riferisce al 2010...

20
20 Lug 2011
alle 09:06

Hunter76Lima

Stefano #6,

100 GW ???? Guarda che indicativamente un reattore nucleare ha una potenza che si aggira attorno ad 1 GW !!!

Il totale di tutti gli impianti (59) si aggira su 45/50 GW (altro che 3600GW)!!!

Cerchiamo di non dare numeri a caso !!!

Per Surak

Vedo che non sai fare i conti.

Se l'olio combustibile copre attualmente il 10% dei consumi elettrici e il nucleare il 30%, è ovvio che nel caso il nucleare vada a 0 (fermata di tutti gli impianti) per assicurare gli stessi consumi elettrici dobbiamo far passare la percentuali dell'olio combustibile dal 10% al 40% (nel caso si possa agire solo su questa fonte nel breve termine) ovvero quadruplicare i consumi di olio combustibile.

E' tanto difficile da capire??? Cmq la cosa è solo ipotetica (non verranno spente le centrali nucleari dall'oggi al domani)

Per Karagounis

La fonte che porti mi sembra la più affidabile, in effetti sono fermi definitivamente 9 reattori su un totale di 59, con una riduzione della capacità produttiva di circa il 10% (4,5 GW su un totale di 45GW) ovvero il 3% della produzione nazionale.

Per ora la situazione è gestibile. E' ovvio che la chiusura totale degli impianti deve essere fatta su un orizzonte temporale più ampio (10 anni almeno penso) per evitare scossoni ingestibili.

19
20 Lug 2011
alle 01:16

massimo palermo

comunque è vero la gran parte dei reattori offline sono spenti solo temporaneamente

18
20 Lug 2011
alle 01:16

Debora/Petrolio

Ops scusate, mi sono scordata di mettere il link e me ne accorgo solo adesso. L'ho inserito nel post, ed è come quasi sempre per Fukushima, il Japan Times.

(Non è che se una volta mi scordo un link, divento subito una disinformatrice che dà notizie farlocche, eh... anche perché quando i links li metto non li cliccate mai...)

17
20 Lug 2011
alle 01:03

massimo palermo

questa fonte mi sembra finora la più autorevole e non si doscosta dal disegno

http://www.bloomberg.com/news/2011-07-15/japan-has-17-580-megawatts-of-nuclear-capacity-online-table.html

16
19 Lug 2011
alle 20:41

Surak 2.0

@Francesco Ganz.
Ma se il nucleare fornisce solo il 30% dell'energia elettrica come diavolo lo spiega quell'immondizia di TOD che deve quadruplicare i consumi delle fossili?
Al massimo dovrà aumentarle di un terzo/un quarto (e solo per la parte consumata nella produzione di energia elettrica, cosa minore rispetto alle fossili in generale) 

15
19 Lug 2011
alle 20:29

Karagounis78

La IAEA fornisce indicazioni differenti:

Japan reactor status

14
19 Lug 2011
alle 20:21

Surak 2.0

@Filippo Zuliani

Sotto l'immagine si legge "Kyodo" ed il nome ricorda una sorta di ANSA giapponese che si è contraddistinta in allarmismo nuclearista durante il periodo di crisi (anche l'ANSA ha una pagina "Ambiente" quasi demenziale). Probabilmente l'immagine viene da lì. 

@10 Cataldo

Intanto non contestavo la fonte in se in quanto non c'è e si sa che è maleducazione parlare degli assenti ;-) , ma lo stile della notizia riportata.
Quanto alla situazione attuale delle centrali nucleari e reattori attivi o meno, credo che chi sa l'inglese (o il giapponese) può trovare fonti recenti facilmente qui dice che sono fermi 35 su 54 ma non dice di quale potenza e per quale motivo (alcuni saranno spenti per revisione regolare)

13
19 Lug 2011
alle 20:18

medo

#12

Il Giappone non ha più alcuna possibilità di quadruplicare il consumo di combustibili fossili. Stop.

12
19 Lug 2011
alle 20:00

francesco ganz

..Recentemente leggevo su TOD che un Giappone "denuclearizzato", avesse la pazza idea di matenere il presente livello di consumi elettreci, dovrebbe importare il quadruplo dei combustibili fossili con la parte del leone fatta da metano ,( sempre che avesse sufficienti rigassificatori),petrolio e carbone...QUindi le cose sono 2  : o il Giappone trona a livelli industriali di fine 800, o l'IRAQ non servirà a prolungare questo triste plateau petrolifero...Sbaglio ?

11
19 Lug 2011
alle 19:27

Filippo Zuliani

@Cataldo

non ho detto che la fonte e' farlocca. Ho chiesto quale sia, perche' sul post non c'e' e a me non risulta. Ringrazio chi volesse rispondermi. Grazie.

10
19 Lug 2011
alle 18:29

Cataldo

@ Surak 2.0 delle fonti

Se si segnala una fonte come  farlocca o incompleta, operazione sempre meritoria che ripaga della lettura, è di buon senso anche segnalarne una o più diverse, giudicate più utili a spiegare la situazione, altrimenti diventa un pour parler.

Non entro nel merito della questione degli impianti per mancato aggiornamento del dossier, indirettamente dai dati economici standard, qui ad esempio sulle pmi giapponesi, posso solo sperare che non possano permettersi di spegnere i reattori che funzionano senza problemi, questo significherebbe che si stanno rimettendo in moto.

9
19 Lug 2011
alle 17:51

Surak 2.0

@Filippo Zuliani

Che te frega della fonte?
La vignetta va contro il nucleare, quindi va bene pure se fosse presa dal Vernacoliere.
Questa è la politica del blog.
In fondo, pure le ovvie riparazioni provvisorie sono irrise, quindi ti dovrebbe dire già molto, no?
Io ancora aspetto il morto da radiazioni, dei mille mila annunciati a breve 

8
19 Lug 2011
alle 17:43

medo

ENI: MIGLIORA IL RAPPORTO "DEBT-TO-EQUITY" MA SEMPRE 25 MILIARDI DI DEBITO NETTO FINANZIARIO

Comunicati i risultati del primo trimestre. In media, operativamente persi 4 milioni di Euro al mese nel 2011. Ma il flusso di cassa è garantito e in miglioria, con gioia degli azionisti e della dirigenza.

A livello di azienda pubblica, beh se chiudessero oggi che poi non han più la Libia, beh ci si guadagnerebbe di più...

link: ...//seekingalpha.com/article/265988-eni-management-discusses-q1-2011-results-earnings-call-transcript

7
19 Lug 2011
alle 17:30

Filippo Zuliani

Qual e' la fonte di quell'immagine? A me risulta, ad esempio, che i tre reattori offline a Kashiwazaki siano spenti per un normale controllo. Lo stesso, se non vado errando, per i reattori 4-6 di Fukushima Daiichi. Non e' uno stop definitivo. Se la fonte e' l'articolo apparso oggi su Fukushima News Online mi pare si tratti piu' di un "what if" ipotetico che altro.

Lo stop promesso per la prossima primavera dei reattori nucleari dal premier Kan, per il momento e' una vuota promessa per un semplice motivo: il premier ha promesso le dimissioni gia' in autunno e i giapponesi ora sono molto piu' interessati a pensioni, sanita' e tasse.

6
19 Lug 2011
alle 17:03

stefano

Evidentemente, oh miracolo, anche senza il nucleare il mondo funziona lo stesso.

o  forse i 3600 gigawatt o gran parte di essi (36 centrali già spente da 100 GW cd.)  sono ancora in produzione....

ma dico così perchè penso che anche per i giapponesi (veloci e precisi) sia impossibile rimpiazzare 3600 GW in soli tre mesi con altre fonti di energia... il mio scetticismo rimane! e comunque se ci son riusciti tanto meglio... 

5
19 Lug 2011
alle 17:03

karagounis78

ROby, notebook e compagnia, specialmente gli Apple, sono assemblati in Cina. Vai tranquillo, fai girare l'economia.

4
19 Lug 2011
alle 16:48

Roby

Cosa ne pensate dei prodotti elettronici come notbook e simili

si possono acquistare tranquillamente o c'è da preoccuparsi?

mi sto accingendo ad acquistare un notebook e mi sono posto la domanda

 

dobbi dubbi dubbi.....

 

ditemi come la vedete e pensate visto che non se ne parla da nessuna parte

 

grazie

 

Roby

3
19 Lug 2011
alle 16:21

Mike

hanno messo i pedali ai treni e acceso le candele in casa?

Evidentemente, oh miracolo, anche senza il nucleare il mondo funziona lo stesso.

2
19 Lug 2011
alle 16:00

mia

Message from Fukushima

http://www.youtube.com/watch?v=bfQItk5uCS8

1
19 Lug 2011
alle 15:47

stefano

hanno messo i pedali ai treni e acceso le candele in casa? MAHHHH !!!!!

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