L'aspetto più importante della Siria non sono le sue riserve (pur consistenti), ma la posizione strategica tra i Paesi del Golfo ed il Mediterrano. Ovvio quindi che la zona sia un crocevia di oleodotti e traffici, anche abbastanza oscuri all'epoca dell'embargo contro l'Iraq: il principale di questi oleodotti, quello che da Kirkuk arriva al porto siriano di Banias, è stato bloccato dagli USA all'inizio della guerra irachena nel 2003.
Ma in Siria passa anche un vecchio e non dimenticato oleodotto, chiuso fin dal 1948, che dalla zona nordirachena di Mosul/Kirkuk portava petrolio al porto israeliano di Haifa:
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