Uno sguardo dal picco
Storico aggiornato al 31.08.2011. Cliccare per ingrandire.
(Recessione, depressione, crisi, alluvione, cavallette...)
ho visto le file ai pochi semafori rimasti accorciarsi anno dopo anno, ora mese dopo mese. Il calo mi sembra accellerato. Inoltre vedo più quindicenni in bicicletta che in motorino, poi come dice Giovanni Orrù ad ogni licenziamento c'è una macchina in meno sulle strade. D'altra parte non può essere che così, con risorse in calo accellarato, come il petrolio non Opec del 12% su anno. Chissà se mai la notizia comparirà su mainstream o continueranno con la balla della crisi finanziaria un giorno sì e uno no? D'altronde hanno illuso tutti che il lavoro dagli anni anni sessanta rendeva 10 volte in più di ricchezza in soldoni che prima, ora piano piano renderà il 10%, poi il 30%, poi il 50% in meno, fino alla soglia del 90% in meno, finchè si tornerà a vedere girare tante tante bici e una qualche auto tipo anni '50, primi '60. Ci vorranno forse 10 anni o più, ma questo dipende da quanto petrolio hanno ancora da buttare via per le tante cose inutili, che servono tanto ad alimentare questa società capitalistica a matrice consumistica, dove finora tutti sono chiamati a dare il loro apporto di sprechi, consumi inutili, senza ovviamente rendersene conto, come l'odore di paste in forno, che mi sta entrando dalla finestra aperta, ma che fa lavorare pasticceri, furgoncini, baristi, benzinai per i furgoncini, i costruttori degli stessi, i loro operai, Scaroni e l'ENI, le miniere per i metalli, fa salire il Baltic Index, i produttori di metano e l'Enel e chissà quante altre persone, solo per dare la brioscia fresca ai ghiottoni della colazione. Fa impressione pensare a quanto risparmio ci sarebbe solo eliminando la brioscia! Questo banale esempio mi fa ridere, ma mi sembra che calzi a pennello la realtà della società nella quale siamo immersi. Tra poco è l'ora della colazione. Buona brioscia a tutti!
Che dire... Se il picco globale è già passato, con questo prezzo vuol dire che ci licenziano abbastanza da abbassare la domanda di pari passo con l'offerta
Va giù... ciclicamente, ma va giù, assieme alla nostra civiltà.
Quando arriva a zero, siamo tornati all'epoca pre-romana.
alle 08:02
Valdo
Cavolo, che ottimismo! Non vi sembra di esagerare?