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Libia. Produzione, e... "contrattacco"?

Martedì 27 Settembre 2011, 13:20 in Geopolitica di

rebelsNotSoNoble.jpg Due notizie dalla Libia.

La prima: il Paese ha ripreso la produzione petrolifera, e l'onore è tutto ENI. Sono 15 pozzi a sud di Bengasi, nel giacimento di Abu-Attifel, per un totale di 31.000 barili al giorno. Una goccia nel mare del fabbisogno italiano, ma è comunque un inizio.

La seconda notizia è tutta da verificare, ed è naturalmente impossibile riuscire a farlo. Le fonti sono blogs e twitter. Riferisco: ritirata tattica della NATO dalla Sirte, e ritirata precipitosa con pesanti perdite dei ribelli dalla stessa zona e dall'aeroporto, ora ripreso dalle Forze Libiche. La novità è rappresentata da centinaia di guerrieri di tribu africane che sembra stiano entrando in Libia a supporto di Gheddafi, da vari Stati quali Egitto, Niger, Ciad, Algeria e Tunisia. Chissà, magari hanno saputo delle persecuzioni agli africani da parte dei ribelli. Racconta un altro blog:

Nuovi report espongono il panico e lo scompiglio con cui centinaia di mercenari NATO stanno abbandonando le linee del fronte di Bani Walid perché le linee di rifornimento sono state interrotte dalla tribu Tarhuna. (...) Molti dei mercenari si accusano gli uni con gli altri per le disfatte, e tali accuse si trasformano talvolta in combattimenti fratricidi.

Propaganda? Probabile. Tutte le notizie che riceviamo da ogni guerra sono propaganda, dall'una o dall'altra parte. Sta a noi riuscire a ricostruire la verità attraverso gli strumenti che abbiamo a disposizione. Uno di questi, ad esempio, è il fatto che sui media internazionali non si parli di Libia da giorni.

47
47 commenti
47
30 Set 2011
alle 09:22

ziomaul

@pilotaDD

Non sfruttati??? Tutti Ipersfruttati! Magari intendeva non dalla popolazione somala (ex colonia britannica e italiana) o prende da vecchi dati.

(il mio è atlante dunque non riporta quantità se non graficamente.)

Dai fatti storici conosco che : Il Ferro perchè di bassa qualità mineraria questo non è sfruttato esattamente come oro e rame anche perchè dai tempi antichi che li sfruttano e le miniere sono in parte esaurite e quello che rimane di solito è il pessimo.

Ma l'Uranio, Petrolio e Gas solo recentemente (dopoguerra) sono sfruttati.

Ciao

46
29 Set 2011
alle 20:24

pilotaDD

le risorse minerarie attualmente sfruttate sono le saline di Gesira e i depositi di gesso presso Berbera. Esistono però giacimenti non sfruttati di carbone, rame, cromo, oro, manganese,uranio (Calendario Atlante De Agostini 2007)

un po' fallimentare questo intervento delle multinazionali nel 1991...dopo vent'anni ancora non hanno monetizzato gli investimenti di allora... :-)

 

 

 

45
29 Set 2011
alle 08:01

ziomaul

In Somalia oltre che gas e petrolio c'è anche uranio (l'oro radiattivo) nel sud.

http://www.wise-uranium.org/upafr.html

Sul mio atlante De Agostini comunque c'è???

Non è stata la CIA ma la NATO (se cerchi in Italiano non trovi) in quanto bisognava di un attacco armato in piena regola. Il silenzio della Russia d'allora è che si spartirono il bottino.

Ciao

 

44
29 Set 2011
alle 07:53

Cataldo

@ pilotaDD

Perdonami, ma se hai un Calendario Atlante cè la cartina geografica .... parlare di gesso e sale è riduttivo, c'è petrolio e c'è un vasto spazio marittimo che va a finire in Yemen. Comunque i risultati delle pioanificazioni in Somalia sono spettacolari, abbiamo portato la fame e la carestia a livelli record.

43
29 Set 2011
alle 07:21

pilotaDD

Ziomaul, beh nel 1991 e 1995 non seguivo Petrolio...quindi mi dovevo bere tutto quello che propinavano giornali e TG...

comunque non sono il solo, ho provato a girare per il web ora e non ho trovato accenno a che il golpe del 1991 sia stato pilotato dalla NATO (ma poi perchè dalla NATO, semmai non sarebbe stata la solita CIA?) e infine secondo il mio Calendario Atlante De Agostini le uniche risorse minerarie somale sfuttate sono gesso e sale...

 

 

42
29 Set 2011
alle 06:13

ziomaul

@pilotaDD

Il golpe interno pilotato con uomini della NATO, dato che era esterno al Paese scoppiarono le rivolte che tolsero i poteri al nuovo governo. Cosa che non accadde MAI in altri golpe dato che erano veramente interni e senza NATO in prima posizione.

Poi noi come Italiani partecipammo nel 1995 per non ripristinare (in realtà già insediato e governava) il vecchio governo. Ma non esisteva una situazione di sfacelo come ora che esiste il nulla se non la disperazione. Anzi senza di noi sarebbe tornata la Pace (anche se un governo che non ci piaceva) ma avrebbero fallito molte multinazionali.

Insomma ci hanno detto una marea di bugie (che riprendi) per sostenere una "guerra per la pace" che non risolse niente di niente per il popolo, come puoi vedere (quale migliore PROVA che sono balle???), ma per le multinazionali e quindi non si tocca più malgrado che abbiamo NOSTRE navi sotto ostaggio della pirateria.

Pensa che basterebbero solo 10 incursori marina per liberare la nostra nave Italiana, ma  "non possiamo offendere il governo Somalo..."....

Ciao

41
28 Set 2011
alle 21:57

pilotaDD

forse non interessa nessuno ma l'intervento di Ziomaul, @23, mi lascia perplesso...

ho controllato, Siad Barre fu estromesso nel 1991 da un golpe interno, gli elicotteri USA risalgono al 1995 quando il paese era già allo sbando da tre o quattro anni.

Se c'è un intervento americano & co del dopo guerra fredda che mi è sembrato sinceramente idealista fu proprio "restore hope" ...a dimostrazione che...l'inferno è lastricato da buone intenzioni! Ovviamente altra cosa furono le guerre iniziate da W.

40
28 Set 2011
alle 19:59

Miche1e

Non so quanto siano credibili, ma ci sono voci che le forze filo Gheddafi abbiano ucciso a Tripoli Hakim Belhadj, comandante militare della piazza ed emiro di un gruppo islamista libico legato ad Al Quaeda. Sinora nessuno in occidente ha confermato tale voce.

Le stesse voci dicono che è in arrivo in Libia Abu Yahya Al-Libby, comandante di Al Quaeda di primo livello, con 1500 combattenti dall'Afghanistan per dar man forte alle forze anti-Gheddafi in difficoltà.

Tali notizie riporto dal sito "www.mathaba.net", che è portavoce della parte di Gheddafi.

 

39
28 Set 2011
alle 17:47

Phitio

Astabada,

mai discutere con un troll, anche se in realta' qui stiamo parlando di un mezzotroll, nel senso che ad ogni intervento tira un dado e a second se veine pari o dispari assume la psicologia del troll oppure dell'altra cosa che e' (sconosciuta) ;)

 

Saluti

Phitio

38
28 Set 2011
alle 17:23

astabada

Hiei hai un disturbo istrionico della personalita` o problemi di comunicazione.

1) Per chi ne sa qualcosa combattere prima B e poi A e` una cosa. "Prenderli entrambi a calci in culo" e` una tipica affermazione da sbruffone buffone.

""Se poi il gioco e` truccato il discorso cambia."

Il gioco è palesemente truccato quindi hai portato per tua stessa ammissione un argomento che non c'entra."

Il gioco di cui parlavo e` proprio quello di Gheddafi, che, come ho argomentato successivamente non ritengo truccato. SEI TU BURATTINAIO DEI FANTOCCI DI PAGLIA ad aver tirato fuori AD MINCHIAM l'argomento elezioni. Ora commenti scrivendo che non c'entra un cazzo: BELLA SCOPERTA, E` PROPRIO QUANTO HO SCRITTO IO NEL MIO COMMENTO. Questo a dimostrare che commenti a sproposito, probabilmente per divertirti, forse perche' sei scemo, magari ti pagano per spaccare le palle.

""Non e` il caso con Gheddafi, che (vale la pena ricordarlo) ha gia` perso una figlia sotto le (ultime) bombe."

Che non c'entra niente, comunque, col discorso fatto - ci giochiamo la carta della pietà in mancanza d'altro?"

Di nuovo lo stesso argomento del fantoccio di paglia: IO PARLAVO DI GHEDDAFI, TU HAI EVOCATO LE ELEZIONI: ergo sei tu che commenti a sproposito E POI CERCHI DI GIRARE LA FRITTATA.

La presente perdita di tempo e` volta ad esporre le tue tecniche (o modalita`, o istinti) di "discussione", non che me ne freghi niente di precisare il mio punto di vista con una palla gonfiata di boria, saccenza e altro, ma non mi dilungo oltre :'D

 

Cordialmente

37
28 Set 2011
alle 15:35

Hiei

"Converrai con me che, se non vuoi che vinca B, devi schierarti con A."

O prenderli a calci in culo entrambi se è il caso che è la mia filosofia.

"Se poi il gioco e` truccato il discorso cambia."

Il gioco è palesemente truccato quindi hai portato per tua stessa ammissione un argomento che non c'entra.

"Non e` il caso con Gheddafi, che (vale la pena ricordarlo) ha gia` perso una figlia sotto le (ultime) bombe."

Che non c'entra niente, comunque, col discorso fatto - ci giochiamo la carta della pietà in mancanza d'altro?

36
28 Set 2011
alle 15:06

astabada

Il tuo paragone elettorale lascia il tempo che trova, perche` (come tu dovresti sapere, essendone l'idrofobo predicatore) "destra" e "sinistra" pari sono.

Converrai con me che, se non vuoi che vinca B, devi schierarti con A. Se poi il gioco e` truccato il discorso cambia.

Non e` il caso con Gheddafi, che (vale la pena ricordarlo) ha gia` perso una figlia sotto le (ultime) bombe.

35
28 Set 2011
alle 14:11

Bernardo Mattiucci

Solo un paio di considerazioni in risposta a Cataldo:

1) Al Jazera e' USA... ovvero CIA e roba simile. Di Arabo c'e' solo la lingua utilizzata e nient'altro!

2) La guerra in Libia, l'ho detto sin da subito, sara' un pantano tremendo come, se non peggio, del Vietnam made in USA.

Da Tripoli, per andare verso Sud ci sono 4 o 5 strade in tutto.

Dopo 700 km circa si arriva a Sebha... una citta' costruita nel nulla piu' assoluto. Poco a nord est ci sono affioramenti di petrolio. C'e' un solo corridoio che la collega agevolmente alla tripolitania... ed e' quello dove passa la strada asfaltata. Ma Sebha, citta' storica nota per il traffico di schiavi insieme a Gath, si trova solo a poco piu' della meta' del semiasse minore che collega la costa con il confine a sud.

Da qui c'e' una luuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuunga strada (4 o 5 curve in tutto) che la collega a Gath, nell'estremo sud-Over del paese.... posta al confine con l'Algeria. Un luogo sperduto subito oltre l'Akakus. Lungo questa strada sono sorte varie cittadine... perche' quel dittatore di Gheddafi ha obbligato migliaia di persone a trasferirsi lungo le strade principali dalle oasi nelle quali vivevano per poter fornire loro cultura, assistenza sociale, cure e rifornimenti di qualunque genere. E loro hanno accettato (ovviamente). A nord e a sud di questa lunga strada (vedasi il mio report di fine 2007 su questo stesso blog) ci sono molti pozzi petroliferi ancora poco sfruttati.... e in qualche caso ci sono anche qui affioramenti di petrolio tra le dune sabbiose.

Da Sebha, verso sud, c'e' una sola strada che conduce in 4 zone particolari:

1) pozzi di petrolio... sparsi nel deserto e molto distanti tra loro...

2) farm intensive per la produzione di cereali destinati alla popolazione libica e a tutta l'africa

3) il deserto del Murzuk, ovvero 400x400 km di dune tutte uguali e quasi insormontabili all'interno delle quali ci si avventurano solo pochi turisti che ogni tanto ci restano secchi!

4) un deserto di sassi neri che a guardarlo con un filtro arancione somiglia guarda caso alle immagini dei rover NASA che "scorazzano" sul pianeta Marte. Per la cronaca... c'e' una vastissima zona di questa porzione di deserto che e' "off-limits" a chiunque per motivi "militari" e "scientifici". Non e' che la NASA trasmette proprio da li' le immagini di Marte?

Questa e' la direttrice Nord-Sud.

Da Sebha... se volessimo raggiungere la frontiera con Egitto e Sudan... dovremmo metterci l'anima in pace. Saranno circa 1500 km di nulla, intervallato da dune di sabbia infinite. Ma alla fine c'e' una splendida cittadina di poche migliaia di abitanti. In Aereo ci vuole mezza giornata! In macchina non meno di 1 settimana!

Dubito che le forze "ribelli" possano arrivare a controllare un territorio cosi' vasto e desolatamente splendido!

34
28 Set 2011
alle 13:56

Cataldo

E' sempre corretto rimarcare l'abuso costituzionale del Presidente della Repubblica, che qui abbiamo commentato praticamente in diretta, compresa la manipolazione mediatica ad hoc, con la velina presidenziale dell'entrata in guerra in Libia consegnata alla stampa ore prima della riunione del Comitato Supremo di Difesa che avrebbe dovuto decidere.
Mi preme solo di aggiungere una considerazione sul discorso del potere. La guerra Libica è guerra di potere, di un potere che è in difficolta e si deve sovraestendere all'esterno per avere forza all'interno, come è ormai il potere dell'apparato militare>industriale>universitario USA, specie nella declinazione Obamiana.
I primi destinatari della bastonata libica sono gli alleati mediterranei, ridotti ad ascari armati dei sauditi, poi i cinesi e tutto il loro piano di investimenti africano, e quindi la russia. Il fatto che si intrecci con i tentativi USA di spogliare delle residue autonomie operative i governi europei in campo economico è del tutto programmato. Ma non sono segni di forza, quando si arriva a mandare in giro garzoni come il ministro del tesoro USA a consegnare pizzini mafiosi alla BCE si sente una certa disperazione nelle mosse imperiali. Non a caso la Merkel sta tentando una resistenza altrettanto disperata.

33
28 Set 2011
alle 13:44

Cataldo

Ad ogni nuova guerra diventa ssempre più difficile avere informazioni credibili ed imparziali, dato che sono combattute nella dottrina del "full spectrum dominance", che non riguarda solo il campo di battaglia, come ben sappiamo.
Alcune considerazioni sulla Libia
1) In questo caso la guerra è stata impostata alle fondamenta sulla manipolazione, visto il compito difficile, data la povera consistenza dell'opposizione interna sul piano della nazione libica nel suo insieme,  si è messo mano a tutti gli strumenti possibili, compresa la finalizzazione di operazioni a lunga gittata come Al Jazera, con il risultato di rendere evidente la manipolazione e far intravedere la manona Saud anche in questo ambito.
2) La guerra sul piano militare ha visto l'insospettata capacità di sopportare il fuoco dell'esercito libico, e la inconsistenza della "ribellione" di Bengasi, la resistenza della popolazione che è al fianco del governo deposto.
3) La NATO sta bombardando con determinazione, ma si tratta di un'opera di distruzione e massacro che da sola non garantirà nulla, se non le premesse per fondare una serie di basi USA in Libia per fronteggiare la "pacificazione" del paese, stante che la Libia è un paese enorme, con frontiere porose verso stati non strutturati sul territorio, distanti dal mare: sarà pressochè impossibile arrivare ad un controllo del paese in tempi rapidi, senza contare che anche solo una pausa nei bombardamenti provocherebbe il massacro dei ribelli sul terreno in poco tempo fuori da Bengasi.

In Francia a breve si renderanno conto di cosa ha significato Sarcozy per il paese, si spera al più presto, ma intanto si svenano senza costrutto, come e più di noi.
In ogni caso l'obiettivo primario di creare un ulteriore fulcro sull'arco di instabilità sempre più allargato è stato raggiunto con poco impegno da parte delle forze imperiali, che stanno portando avanti su vari assi l'operazione di esporre e spogliare gli alleati per mantenere il loro potere. In questo quadro la riflessione delle forze politiche dovrebbe essere profonda, stante anche il ruolo dell'Italia anche nei progetti militari-industriali che sottendono a queste politiche, ma si fatica a vedere su questo azzimi di consapevolezza tra i decisori.

32
28 Set 2011
alle 13:18

Hiei

"Non mi pare che il più forte comandi! Se no perchè devono darsi tanta pena e sotterfugi ed altro??? Prenderebbero il potere e basta!"

Il potere ce l'hanno già.

Tanta pena e sotterfugi servono solo a rimodellare la società e i singoli individui a loro uso e consumo per completare il consolidamento, come si vede ogni che passa la gente è sempre più addomesticata ed ottusa, le balle cui crede o si autoconvince sempre più assurde e patetiche, l'aberrazione è ogni minuto che passa più normalità.

E appunto, la stessa capcità di fare un ragionamento logico e coerente sembra già perduta e no, non è un "riassetto vibrazionale delle coscienze nella transizione a uno stato più elevato cui l'umanità si risveglierà nel paradiso terrestre con l'aiuto degli alieni multidimensionali e della madonna dell'incoronEta" senza aver fatto un cazzo per meritarselo: è proprio un palo nel c...

31
28 Set 2011
alle 12:34

marco

Nella guerra la propaganda e' sempre presente, questa volta forse e' ancora piu' a senso unico del solito. La notizia, ripresa da tutti i media, della scoperta dei resti umani di piu' di 1.000 oppositori di Gheddafi sembra smentita dalla CNN. Addirittura sarebbero "Ossa troppo grandi per essere umane.." La vecchia Libia di Gheddafi e' finita ma dopo si prospettano scenari che potrebbero somigliare a quelli afghani, iracheni o somali. Ricordo che dal 27 settembre la missione e' finita,la partecipazione italiana ai prossimi tre mesi deve essere sempre comunicata ufficialmente e su questo ci sono solo della battute di La Russa,Bossi e Calderoli. Il finanziamento e' solo fino al 30 settembre e quindi occorre un passaggio parlamentare . Nessuno ne parla, sappiamo che ci sono anche altri problemi, ma questa missione e' gestita dal governo italiano ed e' il governo italiano che deve decidere e informare su cosa ha deciso.

30
28 Set 2011
alle 11:51

ziomaul

Non mi pare che il più forte comandi! Se no perchè devono darsi tanta pena e sotterfugi ed altro??? Prenderebbero il potere e basta!

La nostra Democrazia è malata secondo me perchè esistono quelli che votano sempre per quello anche se vedono oramai che li prende in giro e quelli che non votano dando forza nei primi.

Ciao

29
28 Set 2011
alle 11:39

Hiei

*fra Gheddafi e l'IRA, pardon.

28
28 Set 2011
alle 11:37

Hiei

"Penso che voglia dire "Non schierarsi con nessuno è schierarsi col piu` forte." nel senso che se non si protesta o altro il più forte detta legge..."

A parte che il più forte detta legge COMUNQUE se vuole, almeno nel mondo reale, ma le due frasi dicono cose completamente diverse, sia chiaro.

"Inoltre in Democrazia il più forte è chi prende più voti e spesso bisogna "turarsi il naso" per evitare che il peggiore vinca."

Non a caso ho sempre che la democrazia - quantomeno rappresentativa, che è ciò di cui parli - ho sempre detto essere una cretinata, non a caso ne vediamo ogni giorno di più i felici risultati.

Tanto a ogni milionata di morti che si buttano sull'altare della "democrazia" passa Napolitano a dirvi che è tutto a posto così e che comunque siete consapevoli quindi potete pure tornare a guardare il tg messi a 90, ahem, colmi di spirito di coesione e solidarietà (sostentibile, eh, sostenibile! Parola che in genere indica si siamo  nella tenuta strutturale del vostro fondo schiena, per essere precisi).

Poi stupiamoci se in televisione ti mostrano le prove dei legami fra Saddam e l'IRA irlandese facendoti vedere le immagini di un videogioco:

http://www.gamasutra.com/view/news/37480/ITV_Uses_Arma_II_Clip_In_IRA_Documentary_Bohemia_Very_Surprised.php

Anche oggi splende il sole sul manicomio Terra.

@O'Brien

Sì, ho la stanza 101 dell'accogliente albergo prenotata, immagino. :'D

27
28 Set 2011
alle 11:33

O'Brien

Ahieie si è letto con attenzione Emmanuel Goldstein.. ti aspettiamo al Ministero dell'Amore per una chacchierata! asd

26
28 Set 2011
alle 11:13

ziomaul

@Hiei

Penso che voglia dire "Non schierarsi con nessuno è schierarsi col piu` forte." nel senso che se non si protesta o altro il più forte detta legge... Inoltre in Democrazia il più forte è chi prende più voti e spesso bisogna "turarsi il naso" per evitare che il peggiore vinca.

Ciao

25
28 Set 2011
alle 10:38

Hiei

"Non schierarsi con nessuno = schierarsi col piu` forte."

Dalle mie parti non schierarsi con nessuno significa non schierarsi con nessuno.

O vuoi dire che so, che alle ultime elezioni chi ha annullato la scheda per protesta perchè non voleva votare per nessuno della Banda Bassotti di destra/sinistra/quelchelè ha votato per Berlusconi? Ah, sì, 'sta cazzata l'aveva detta Berlusconi stesso una volta ora che penso! :'D

Un'altro giorno felice in manicomio. Avanti.

24
28 Set 2011
alle 09:56

astabada

Non schierarsi con nessuno = schierarsi col piu` forte.

23
28 Set 2011
alle 09:46

ziomaul

@pilotaDD

Veramente ti ricordi male: L'attacco al palazzo presidenziale avenne con gli elicotteri NATO. Lo stesso Craxi all'epoca era amico del Dittatore e limitava la NATO che poi fece il colpo di testa. Partecipammo per anni assieme alla NATO nelle operazioni "militare di pace" per sdradicare i filo-dittatore che avevano eletto altri capi. Dopo instaurammo la "democrazia" filo-occidentale e l'abbiamo dimenticata.

Comunque cosa avviene ora in Libia? I "ribelli" stanno vendicando anni di soprusi. E' normale la cosa nelle guerre civili (accadde più volte in Italia) sia pilotate che non. E' non sperate che ucciso Gheddafi finisca la storia.

Ciao

 

22
28 Set 2011
alle 09:42

mia

Faceva rima;-)

21
28 Set 2011
alle 09:40

Hiei

[OT]

"Ma daiiie  Hieie, sintetizza un po..."

Se sintetizzavo, mi fermavo a "cretino". :'D

Una curiosità: com'è possibile che metà della gente sbagli in un modo o nell'altro a scrivere il mio nick? Non che me ne freghi, ma porca miseria, sono QUATTRO lettere, l'è dura, eh... :'D

20
28 Set 2011
alle 09:34

mia

Ma daiiie  Hieie, sintetizza un po...

19
28 Set 2011
alle 09:27

Hiei

(segue)

Chiunque avesse dubbi vada a riguardarsi la storia dei soldati della SAS inglesi in Iraq anni fa beccati dalla polizia irachena travestiti da locali mentre andavano a piazzare un'autobomba e portati in prigione - la quale meno di otto ore dopo veniva assaltata da una colonna di carri armati inglesi che "prelevavano" i prigionieri.

Metà degli "attentati" minimo in Iraq e Afghanistan li fanno le forze di occupazione stessa per giustificare la loro presenza, ma come sempre il vero presenza sono tutti i beoti che in massa si fanno imboccare di qualunque cazzata gli suoni bene e stanno lì a fare il tifo come a un partita di calcio.

Sentiamo Debbie: l'ENI riprende a estrarre il petrolio? E l'attacco all'Italia che cazzo di fine ha fine ha fatto? Cosa minchia è andata a bombardare una nazione fino a un mese prima "amica" la Francia se ora non si fotte il petrolio come previsto? Qualcuno vuole spiegare o siamo sempre qui a spararle tutti i giorni e poi far finta di niente?

Ah, ecco: Medo, 'ndo cazzo stai? Dieci giorni fa dicevi tronfi e sicuro "a giorni Egitto e Turchia attaccheranno Israele", allora? Che ci dici, eh?

Cazzo, se non vedo l'ora che tocchi a voi la vostra razione di bombe, poi vediamo quanto vi piacerà sentire gli spettatori all'estero fare il tifo per questo o per quell'altro!

"certamente se Gheddafi tornasse al potere vedremmo compiersi da parte sua eccidi efferati, permetti che scelgo la padella con la cena per me, i miei cari e conoscenti?"

L'importante è scegliere i macellai che rubano e poi ti passano la mazzetta, vero pezzente? 30mila morti civili dei bombardamenti NATO, chi se ne fotte! La popolazione nera braccata e ammazzata per le strade dai "ribelli", chi se ne fotte! Libici fedeli a Gheddafi o presunti tali decapitati sommariamente sul posto, chi se ne fotte! Stupri, razzie, città assediate ridotte alla fame sotto bombardamenti a tappeto, chi se ne fotte! Noi ci si prostra a qualunue criminale e si fa finta di niente a qualunque porcata se ci promettono che il nostro bel culetto di bambino resterà al caldo!

Italiani, brava gente.

18
28 Set 2011
alle 09:26

Hiei

(segue)

E non dimentichiamoci la lercia propaganda su come le risorse non bastano mai perchè tu, pezzente maledetto, sei così infame da volerti fare la doccia calda e nemmeno ti degni di pisciarti addosso mentre sei sotto e sprechi acqua osando farti il bidet.

E cose di questo genere perchè radere al suolo una nazione senza ragione per poi essere costretto a frugare nell'immondizia per vivere è il nuovo paradigma, è fico ed è ciò che vuole mamma Gaia, no?

(continua, se non vado a smantellare i server di blogsfere che non è possibile una presa in giro così...)

17
28 Set 2011
alle 09:17

Hiei

(segue)

Quarto, spazzare via risorse in modo che rimangano sempre col contagocce, così controllandole tieni sempre la mandra per benino per le palle, hai i pretesti per imporre dittature per il "razionamento" delle stesse e cose così.

(continua)

16
28 Set 2011
alle 09:11

Hiei

(segue)

Terzo: lo stato di guerra permanente genera ansia e rassegnazione nelle popolazioni, e paura. Tutte cose valide per tenerla zitta, muta e buona di fronte a ogni porcheria inclusa l'implicita, sottile minaccia: a cuccia o può capitare anche a voi. E leggi fasciste antiterrorismo e "per la sicurezza", e problema immigrazione sempre su cui speculare e far soldi sia col traffico di esseri umani che sfruttando la manodopera e via dicendo.

(continua, spezzettato colpa soliti filtri del cavolo inutili di blogsfere che non prendono il post intero)

15
28 Set 2011
alle 09:07

Hiei

"Lunga vita a Gheddafi. E non sono ironico. "

Infatti non lo sei, sei un cretino.

E il bello è vedere i fessi che credono veramente alla resistenza dell'ex-dittatore, qui come altrove. Si bevono la storiella della guerra ad oltranza e l'eroica resistenza.

Mi spiace per voi ma tutti questi pagliacci, dai nani e ballerine "civilizzati" ai Miachael Jackson della Sirte ai Saddam sono figuranti sia da una parte che dall'altra e quando è ora di ritirarli dal palcoscenico si organizza il gran finale col copione più adatto ai polli del momento per continuare le guerre tra poveretti ideologiche e sul campo e mangiarci sopra come da secoli e secoli.

I suddetti poi vanno in pensione in Arabia Saudita, in Sud America (come i vecchi criminali nazisti, presente?) o qualche altro ameno paradiso africano o dove cazzo e al più si getta il cadavere in mare senza dirlo a nessuno o si mette in scena un'impiccagione di qualche sosia già morto prima di andare in scena.

La guerra in Libia durava una settimana con la differenza di forze in campo, ma qui come in Afghanista, in Iraq e via dicendo non si combatte per "vincere", si combatte per far durare la guerra all'infinito, che ha moltissimi vantaggi per i burattinai.

Primo: si fanno un sacco di soldi con armi, distruzione e ricostruzione.

Secondo: si sfoltisce un po' il gregge che non fa mai male, specie se così mandi i tuoi giovani e forti, quelli che in patria rischierebbero di romperti i coglioni, a farsi accoppare o a sfogare le proprie frustrazioni accoppando altri poveracci così non te le stracciano.

14
28 Set 2011
alle 08:06

mia

Ecco una bella formula, per quello che noi esportiamo:La mondializzazione senza etica, oppure  quella del Money-teismo.

13
28 Set 2011
alle 07:59

pilotaDD

@1o, veramente quando la Nato è andata in Somalia, Clinton imperator, Siad Barre era già storia, se a lui ti riferisci.

Su tutto il resto concordo con te, anche se in tutti i casi già prima gli "indigeni" se la passavano male.

 

Ma se tocca scegliere tra la padella e la brace per i suddetti "indigeni", e certamente se Gheddafi tornasse al potere vedremmo compiersi da parte sua eccidi efferati, permetti che scelgo la padella con la cena per me, i miei cari e conoscenti? O preferiamo che la padella se la prendano i cinesi o chissà chi mentre il Gheddafi consuma la sua atroce vendetta ?

 

 

 

12
28 Set 2011
alle 07:54

M.Persico

Che non si parli di Libia e' un falso, semplicemente la notizia e' sciesa in fondo nella scaletta. Poi non so che Tg ascoltate, ma radio 24 ne parla sempre.

11
28 Set 2011
alle 07:51

mia

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La verità di un broker:Goldman Sachs governa il mondo

 

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=9053&mode=&order=0&thold=0

Giusto un saltino:

Goldmann Sachs e la Libia?

I negoziati tra Goldman e la Libyan Investment Authority andarono avanti per mesi nell’estate del 2009. Alla fine le trattative si ruppero e “non si fece più nulla per il denaro perduto”.

Il Wall Street Journal rivela dettagli dei negoziati, precisando che il resoconto sugli affari di Goldman con la Libia si basa su interviste fatte con una dozzina di persone coinvolte nella vicenda e su documenti della Libyan Investment Authority e di Goldman...

“La Libia era furiosa con Goldman per la quasi totale perdita di 1,3 miliardi che aveva investito” in nove contrattazioni di titoli e una transazione valutaria...

(Sole24ore Maggio di quest'anno)

 

Secondo il Wall Street Journal La Goldman Sachs sarebbe stata pronta a versare una tangente ai responsabili del regime di Tripoli , (cinquanta milioni di dollari alla Libyan Investment Authority (Lia), nell'ambito di un piano di ristrutturazione del fondo sovrano). Sempre secondo questo Journal, se l'affare fosse stato concluso (cosa che non si è verificata) la Lia avrebbe poi versato i cinquanta milioni ad una società di consulenza esterna, la Palladyne International asset Management, guidata da uno dei familiari del responsabile della compagnia petrolifera libica.

 

OGGI?

La Central Bank of Libya sarà, con l'aiuto del Fmi , trasformata in una filiale della Hsbc (Londra), della Goldman Sachs (New York) e di altre banche multinazionali di investimento..La «sana gestione finanziaria pubblica», che l'Fmi si impegna a realizzare, sarà garantita dal nuovo ministro delle finanze e del petrolio Ali Tarhouni, già docente della Business School dell'Università di Washington, di fatto nominato dalla Casa bianca..(Manifesto)

10
28 Set 2011
alle 01:47

ziomaul

@pilotaDD

Gurda che io non aprezzo Gheddafi MA "tra la padella e la brace" non saprei quale....

Prima di Gheddafi esisteva un RE dittatoriale/Tirannico e prima ancora era Colonia retta con il "pugno di ferro". 

Il sospetto che spendano soldi per riportare alla situazione precendente è forte!

Inoltre le "democrazie" NATO che nascono come sono?

Ricordiamoci che la Somalia è stata liberata da un dittatore dalla NATO.... Adesso? Le miniere sono in mano agli accidentali e il resto del Paese è nel caos. Poi i giornalisti si stupiscono che ci siano i Pirati!

L'Iraq è stata liberata da un dittatore e i pozzi sono adesso in mano occidentale con un Paese alla fame e numerosi attentati e lotte tribali che non vengono riportate dai giornali perchè?

L'Afganistan è stata liberata da un dittatore e i pozzi/miniere sono adesso in mano occidentale con un Paese alla fame e numerosi attentati raccontati da qualche giornale perchè lede la costruzione dell'oleodotto.

Questi sono gli esempi più palesi ma esistono centinaia di casi.

Ciao

 

9
28 Set 2011
alle 00:18

Roland

Lunga vita a Gheddafi. E non sono ironico. 

8
27 Set 2011
alle 21:18

pilotaDD

uè ragassi... va bene, anzi benissimo stare all'erta e non bersi supinamente la propaganda ma per favore non arriviamo a sperare in un nuovo avvento del Sig. Gheddafi.

 

A meno che non soffriamo di sindromi masochistiche e sadiche...

7
27 Set 2011
alle 18:12

Panda

E chi lo dice che la censura vale solo per i conflitti armati?

Fra poco, ad esempio, potrebbe riguardare anche l'Italia. Anche in normalissime condizioni di pace. Sfogatevi pure con commenti al vetriolo ed idee anticonvenzionali, perchè appena entrerà in vigore la "ammazza blog" si potrà solo elogiare o tacere, oppure abiurare o pagare una multa da 12.000 euro.

Per una volta tanto non sarà il picco del petrolio il responsabile di questo male, ma chissà, forse anche la degenerazione delle democrazie occidentali è già iniziata a causa del picco.

Ci aspettano tempi interessanti! Probabilmente anche troppo.

Un saluto a tutti dal Panda

6
27 Set 2011
alle 17:29

mia

L'abbiamo già sentito altre volte.....

La guerra contro la Libia è costruita sulla frode

Segnalo:

http://ilupidieinstein.blogspot.com/

5
27 Set 2011
alle 17:07

Bernardo Mattiucci

"è di stampo dichiaratamente etnico, cirenaica contro tripolitania"

forse volevi dire "è di stampo dichiaratamente economico"!

Perche' solo in questo modo risponderebbe meglio alla realta' dei fatti!

4
27 Set 2011
alle 15:05

Arturo T.

sui media italiani c'è silenzio, ma su quelli internazionali no; proprio ieri Euronews parlava di Libia e che è cominciato l'assalto dei rivoluzionari a Sirte, non senza difficoltà e che la pace non è al sicuro fino a quando i ribelli non avranno conquistato tutto il territorio

3
27 Set 2011
alle 14:00

ziomaul

Sempre sul livello propaganda c'è da segnalare un aiuto cinese. La cosa non mi sembra vera MA se arriva veramente un aiuto Cinese dato che la Cina è affamata di petrolio?

Questo potrebbe rivoltare completamente "la frittata" in favore di Gheddafi!

ciao

2
27 Set 2011
alle 14:00

vac

<quoto>

sui media internazionali non si parli di Libia da giorni.

</quoto>

1
27 Set 2011
alle 13:58

Paolo B.

Gheddafi potrà essere un dittatore, ma la 'ribellione' contro il suo regime, a differenza di quelle tunisina ed egiziana scoppiate a causa della povertà della gente, è di stampo dichiaratamente etnico, cirenaica contro tripolitania, ed ovviamente gli 'altruisti' occidentali hanno pensato bene di fomentarla per esportarci la solita democrazia (leggi: fottersi il petrolio libico da parte di francia e gran bretagna alla faccia dell'italietta). Per questo motivo ho sempre tifato contro la cricca della Nato.

E come sospetti tu Debora, anch'io penso che il silenzio stampa sia dovuto ad un probabile rovesciamento di fronte in terra libica.

Speriamo...

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