Uno sguardo dal picco

Non riesco neppure ad immaginare cosa dev'essere la Libia in questi giorni. Credo sia un inferno in Terra dove imperversano i peggiori dèmoni in circolazione. Arrivo a pensare che la Libia, in questo momento, stia vivendo un incubo peggiore che Baghdad, Gaza o a Kabul. Non c'è paragone al mondo.
Anzitutto, quelli che vengono chiamati "gli insorti". Si usa una parola così importante per definire i banditi da strada, i membri di Al Qaida, i mercenari e gli esaltati delle tribù che hanno sgombrato la strada alla guerra. Accomunare costoro alle famiglie egiziane che hanno preso le manganellate in piazza, ad esempio, è altamente offensivo oltre che insensato.
L'ultima delle loro prodezze è la sparizione di bambini, ben 105 da un orfanatrofio di Misurata e altri 1000 in tutto il Paese. Non si sa che fine abbiano fatto. Potrebbero essere stati imbarcati su navi italiane o francesi, ma nulla è certo. Altre notizie arrivano anche da Amnesty.
Soprattutto, dopo la caduta di Tripoli ad agosto, gruppi agli ordini del CNT hanno assassinato impunemente, con armi da fuoco, impiccagioni e linciaggi, decine di soldati fatti prigionieri e immigrati africani di colore sospettati di essere mercenari al servizio di Gheddafi.
Sembra che ci sia una specie di "caccia al nero" in corso per tutto il Paese.
Gli stessi immigrati di colore, secondo il rapporto, sono esposti al rischio di attacchi violenti. (...) La stessa Amnesty International da qualche tempo stava cercando di portare all'attenzione della comunità internazionale le persecuzioni scatenate contro gli africani sub-sahariani in Libia, sottoposti a gravi abusi solo per il colore della loro pelle.
Neri, bambini, sospetti "lealisti", donne, in Libia non si salva nessuno dal massacro ad opera di queste bestie che ci si ostina a definire "ribelli", come se si trattasse davvero di normali cittadini libici insorti contro il regime. A guerra finita, avremo modo di metterci le mani nei capelli nell'apprendere le efferatezze che si stanno compiendo.
A proposito di guerra: talmente sono concentrati a massacrare la popolazione, che i cosiddetti "ribelli" non riescono neppure a vincerla.
http://www.reuters.com/article/2011/09/15/uk-libya-britain-travel-idUSLNE78E05O20110915
Come ho sempre sostenuto fin dall'inizio, questa è una guerra dei petrolieri. Mica esportiamo la democria, al massimo l'anarchico capitalismo.
Io ho sempre sostenuto che quel figlio di buona donna di Gheddafi era l apersona giusta al posto giusto. Anche se era un dittatore "sanguinario?".
Io proporrei di smettere di pagare gli interessi alle banche francesi che hanno sul nostro debito pubblico, giusto per parare i conti.
......eeee, e chi mai si è chiesto chi sono 'sti ribelli??Chi sono????
Cara Debora,
nel termine ribelle non v'è alcuna nozione di bene o male. Feccia o spina dorsale che siano della loro società, sempre ribelli rimangono. Inoltre, non ti conosco, ma difficilmente ti figuro imbracciare un RPG per muovere contro truppe lealiste sotto dittatura, quale che sia il tuo sentire verso il regime sotto attacco. Questo per dire che inevitabilmente alcuni profili violenti sono utili o indispensabili in contesti del genere.
Altra nota: i ribelli non sono un esercito sotto un'unica direzione politica. Ciò che fanno alcuni, non è detto farebbero altri. Come in tanti altri fenomeni simili (es. resistenza itialiana) ci sono gli eroi ed i criminali, i savi e gli stolti.
Più interessante sarà capire il bilancio di queste componenti tra i ribelli. In Italia, a scanso di equivoci, il bilancio era nettamente a favore delle brave persone, e si è visto subito nell'evoluzione della resistenza post crollo del regime. Vedremo insomma se, alla fine dei disordini in Libia, dalla compagine emergerà una struttura di comando civile. Cosa che in un paese tribale, oramai zeppo di armi distribuite a chiunque ne facesse richiesta, in cui le carceri sono state aperte (chi si ricorda l'ondata di criminalità albanese in Italia?) non è affatto scontata.
Su Repubblica oggi, Rampoldi, inizia a riflettere sulla Libia, dicendo dopo 6 mesi quello che i lettori del blog sapevano già, prima ancora delle salve dei missiloni USA, speriamo sia l'inizio di una minima apertura ai fatti, dopo l'orgia di propaganda.
OT gossip di alleggerimento
B. un miracolo lo ha compiuto sicuramente, è riuscito a riverginare Manuela A. l'unica a mostrare dignita nello squallore intercettato, si scherza ovvio, ma per essere una che ha iniziato con faticose marchette sui barconi degli arabi alla rada di montecarlo è una notevolessima lezione di maturità. A questo punto confidiamo anche nell'ulteriore miracolo, che i lustri spesi a studiare diano i loro frutti, cosi la vedremo persino recitare a dovere, comunque vada grazie a Manuelona per il buon esempio.
Grazie Anacho.
E non stanno certo meglio in Iraq o Afganistan ...
Chi ha chiesto i libici? Visto che siamo così democratici .....Erano uno stato sovrano.
E ora di indagare, chiedersi ... andare oltre l' aver sentito vociferare...
Ci ho vissuto cinque anni in Libia, e non mi sembrava quel gran paese, controlli e prepotenze della polizia all'ordine del giorno, non funzionava niente, e si vociferava di una feroce repressione in atto a Bengasi, con persone impiccate o fatte semplicemente sparire. Certo, non è che adesso stanno meglio, credo che la maschera di democrazia che hanno indossato i ribelli serva a nascondere nuove sopercherie, e si corrono rischi concreti di una guerriglia permanente stile Iraq.... staremo a vedere.
Anacho ci hai vissuto in Libia? Mi soprendono molto le tue affermazioni in questo contesto.
http://www.fantascienza.com/magazine/libri/6092/il-quinto-giorno/
Giusto per non andare alla cieca.
Quanto alla Libia "splendido paese" non me lo ricordavo così, a me sembrava una prigione a cielo aperto.
x medo
embè?? non ce l'ho mica con i francesi. è solo che la cultura francese è sempre stata all'avanguardia anche in questo campo... l'esaltazione della pedofilia è già tutta nell'illuminismo francese...
per passare dalla teoria ai fatti, poi, hai presente gli "umanitari" francesi che andavano a rapire bambini in ciad? e l'intervento di sarkozy?
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=4311
e per un caso che è uscito fuori sai quanti...
"Ma ad un'organizzazione umanitaria come quella linkata, Soschildren, tendo a credere."
Speriamo che non sia umanitaria come i bombardamenti.
#12
Secondo questo commentatore i bambini in Libia sparirebbero per essere importati come oggetti sessuali in Francia, nota capitale mondiale della pedofilia. Posto che molti pedofili beccati all'estero a fare turismo sessuale è noto che siano francesi, ricordo al signore che commenta che ovunque vai nel mondo ti diranno che dopo di loro vengono immediatamente gli italiani... Anzi, in Brasile o Thailandia, mi sa che il record di abuso sui minori ce l'abbiamo noi mangiatori di spaghetti.
Quindi fai silenzio, grazie. O pensa tre volte prima di sparare cazzate.
x debora
l'inattendibilità di quel sito è voluta. è un sito di disinformazione, che mischia vero e falso in modo che non tutti riconoscano il messaggio che si vuol mandare (x es. nell'articolo che ho linkato attribuisce tutta la responsabilità agli americani... ma ti pare che la francia, patria mondiale della pedofilia, non c'entri nulla? anzi secondo me sono gli americani a non c'entrare nulla...)
Stanno rimuovendo il nano venditore di tappeti venuto dalla Brianza... Ancora un po' di pazienza. Ovvio che non servirà a molto, ma forse senza lui, i suoi papponi e le sue prostitute, beh possiamo ricominciare.
esatto medo, proprio così. e lo sai cosa si farà per ricominciare? una bella patrimoniale!!! c'è chi dice 20, chi 30 mila euro a testa... mi raccomando, stattene all'estero...
Non posso che assistere ai commenti di Cataldo ed approvarli in toto. Stiamo colando a picco? Certamente.
Stanno rimuovendo il nano venditore di tappeti venuto dalla Brianza... Ancora un po' di pazienza. Ovvio che non servirà a molto, ma forse senza lui, i suoi papponi e le sue prostitute, beh possiamo ricominciare.
Scusate dell'abuso di spazio ed argomenti, vi volevo solo segnalare le montagne di minchiate sulla Cina e l'Euro che si dicono, senza nemmeno una parola sulla circostanza elementare che la Cina dovrebbe aiutare gli stessi paesi che l'hanno buttata fuori dalla Libia in 48 ore.
Quando abbiamo segnalato che per la prima volta nella storia la Cina aveva inviato anche un gruppo navale a riprendersi i suoi, era chiaro che la faccenda avrebbe avuto un seguito strategico di base nei rapporti Cina europa.
Ora vari farlocconi parlano di aiuto dai BRICS sul debito, senza un accenno alla indispensabile ricollocazione strategica che comporta, cosi come fanno passare per egoismo tedesco alcune posizioni su eurobond ed altre trovate miracolistiche di cessione ulteriore di controllo statale sull'economia. Non consola vedere che la distanza siderale tra informazione e realtà sia ubiqua in tutti i paesi coinvolti, anzi
Nei primi sei mesi del 2011 L'Italia ha mantenuto all'estero 9250 militari più migliaia di mezzi compresi un centinaio tra aerei ed elicotteri. Questo immane impegno al servizio imperiale cosa ci ha portato ????? Chi sta gestendo questi assetti ??? Larissa e F. Dry ???? Siamo nella contraddizione di avere il maggior impegno militare di sempre dal dopoguerra nell'assenza di ogni conduzione politica, una situazione estremamente pericolosa.
I più deboli pagano di più, ma ormai in Libia intere cittadine spariscono ingoiate dalla guerra, come Tawarga.
<!-- @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } -->
N LIBIA IL FMI CELEBRA LE NOZZE MISTICHE TRA BOMBARDAMENTI E PRIVATIZZAZIONI
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=38869
Mario2, l'attendibilità di whatdoesitmeans è nulla. Ma ad un'organizzazione umanitaria come quella linkata, Soschildren, tendo a credere. :-)
la notizia era già stata anticipata da questo sito: http://www.whatdoesitmean.com/index1516.htm
per quanto mi riguarda, da una vita mi auguro solo che l'occidente crepi il più presto possibile.
Ciao Debora,forse l'hai già letto:
IL QUINTO GIORNO di Frank Schatzing
Quello che l'illuminato Tg3 "di sinistra" diretto da Bianca Berlinguer non vi racconterà mai.
Là va in onda da sei mesi una avvincente fiction interpretata da Lucia Goracci che, con coinvolgente trasporto, prende per mano lo spettatore e lo fa partecipe dell'entusiasmante epopea dei "ribelli di Bengasi" lanciati verso la liberazione della Libia dall'oppressione della Repubblica Socialista di Jamahiriya del colonnello Gheddafi.
A mio modesto parere, tra lo schifo che è l'intero mainstream informativo, il Tg3 "di sinistra" di Bianca Berlinguer si staglia al vertice. Peggio, molto peggio del vituperato (e a ragione) Tg1 di Augusto Minzolini, che però ha il merito di rendersi ridicolo da sé con la ruffianaggine persino esibita con ostentazione negli editoriali del Direttorissimo ma, soprattutto, con la pletora di servizi "leggeri" tipo quelli firmati da Carlotta Mannu e Massimo Mignanelli. Essednone privo, il Tg3 di Bianca Berlinguer rischia invece di esser persino preso sul serio, con effetti tanto più perniciosi sull'immaginario collettivo e sul diffuso sentimento popolare che si forma su menzogne accuratamente studiate nei think tank e inculcate nelle menti di tanti inconsapevoli sprovveduti (ma con complesso di superiorità e di antropologica differenza rispetto a coloro che coltivano la propria ignoranza seguendo Fede o Minzolini). Si tratta del tipico pubblico che segue Fabio Fazio o Serena Dandini nella convinzione che si tratti di tv intelligente. O che quel pallone gonfiato di Roberto Saviano (esemplare paradigmatico di gatekeeper), studiatissimo nell'apparire antitelevisivo, racconti cose interessanti solo perché si atteggia a messìa (dé noantri).
ho sempre tifato per gheddafi, figurarsi dopo aver letto ste cose...
La guerra in Libia non finira' se non tra qualche decina di anni... forse.
Semplicemente perche' non e' nata dal "cuore", ma dal portafogli.
Gli insorti sono stati pagati per fare quel massacro... e l'obiettivo e', di fatto, esercitarsi a cio' che accadra' in tutto il mondo entro pochissimi anni.
La Libia era uno splendido paese... e non c'era quasi per nulla la "pesantezza" di un regime dittatoriale. Quello che arrivera' e' qualcosa di peggio....: democrazia.
Ovvero una forma di governo dove ognuno e' libero di fare quello che dice il NWO, l'FMI, la NATO e chiunque si svegli al mattino con l'idea di spolpare viva la gente.
Vergognoso e' anche solo pensare di far parte di una forma di vita che possa concepire tutto questo!
alle 17:22
alfonso.gargioni-
Saro' deficiente perchè ho 84 anni,ma per chi nn fa' sporca politica era ovvio fino dal-
lo inizio che con la scusa della democrazia,volevano abbeverarsi tutti con il petrolio!
Bravi! coloro che hanno dato armi ,italia compresa e me ne vergogno.Ora vogliono
far calare il silenzio. Gli assassini sono ovunque qualunque colore abbiano,qualunque religione professino. Si G.Gaber c'è proprio da vergognarsi !