Uno sguardo dal picco
Il sindaco Hosaka ha pensato che i misuratori fossero rotti, o che i tecnici avessero sbagliato qualcosa. Invece, secondo dei test svolti in alcune zone di Tokio martedì scorso, sembra proprio che esistano in città "sacche" di radiazioni persino superiori a quelle riscontrate nella centrale di Fukushima.
Lungo una strada della città, sono stati riscontrati 3,35 microsieverts per ora. Le ultime misurazioni nella prefettura di Itate, vicino alla centrale, riportavano 2,27 microsieverts per ora. Il calcolo per la dose annuale è pari a 17,6 millisieverts, appena sotto il limite di 20 per cui è prevista l'evacuazione generale.
In un parco per bambini a Chiva si sono misurati addirittura 5,82 microsieverts. A Yohohama, sono stati riscontrati livelli oltre il limite di stronzio radioattivo, sopra il tetto di una singola casa. Tutte queste aree sono state sottoposte a cordone sanitario.
Alla fine di agosto, aveva creato un po' di scalpore in Rete il video girato da un ragazzo giapponese, che aveva riscontrato fino a 10 microsieverts/ora con il suo contatore durante un viaggio in metropolitana a Tokio. Successivi viaggi, e ulteriori misurazioni, non avevano più dato analoghi risultati e lo stesso giovane aveva concluso che forse si era trattato di un errore.
Alla luce dei recenti avvenimenti, si era probabilmente imbattuto anche lui in una di queste evanescenti "sacche".
Update. Sembra che un alto livello di radiazioni provenga anche da bottiglie stoccate in una cantina limitrofa alla strada in questione. Come ciò possa accadere rimane un mistero. Intanto, si riferisce di altre sacche di radiazioni nei pressi di due scuole elementari, a Tokio ed a Nagano.
http://fukushima-diary.com/2011/10/breaking-news-fukushima-recriticality-again/
Nuovamente CRITICA ?
Nuovi Problemi
10/16/2011, Tepco admitted water vapor splashed (steam erupted) from underground and they measured 4.7Sv/h.
http://fukushima-diary.com/2011/10/news-inside-of-reactor-1/
Regole di questo blog:
- Tutti hanno diritto di scrivere civilmente.
- Io ho diritto di cancellare chi mi attacca con aggressività.
Questo post va in moderazione.
Bartolomeo finiscila qui nessuno se la prende col tuo amato Giappone, è che gli incidenti nucleari si possono prevenire quindi è bene parlarne, mentre gli tsunami no, dobbiamo tenerceli e non si può far nulla!!!
OT - Iran
Questo documento , letto nel giusto modo, esemplifica una arroganza imperiale che deve far riflettere. La nomina a giugno di un rapacetto rampante al posto di coordinatore delle sanzioni ha aperto il giro di danza iraniano*, che prevede anche la macchietta con gli Zetas.
Al dunque ci rimetteranno solo gli "alleati" italiani e tedeschi. Il ruolo dell'italia nei rapporti economici con l'Iran è uno dei motivi importanti delle attenzioni particolari e dirette degli apparati USA per i ministeri nostrani, dove ancora bivaccano maldestri operativi a doppio servizio malgrado siano ormai tizzoni.
Per la prima volta in attivo nel 2009 la partita commerciale iraniana è decisiva per il futuro economico dell'Italia, più di quello che dicono i numeri in gioco al momento nel bilancio.
Purtroppo il governo del Paese è allo sbando, con la complicità notarile delle più alte cariche allo smembramento della repubblica, dietro il paravento putrescente di B.
*Un grande ruolo nell'accellerazione Iraniana è dato dal concentrarsi all'orizzonte di accordi economici di ampio raggio sui tubi del gas, che meriterebbe una analisi ad hoc, oltre alla evoluzione del quadro afghano.
E' una mia impressione o in questo blog vengono cancellati molti commenti? Forse perché sono offensivi? Sono d'accordo ma il post della Sig.ra Billi, molto bene evidenziato, dove mi offende e mi da del bugiardo rimane al suo posto!!! Se questa e' libera informazione, in Italia siete messi proprio male! Buona fortuna amici italiani! Dott.sa ora cancelli anche questo commento, anzi cancelli tutti i miei commenti per favore! がんばれイタリア人!
Il problema è che in alcune aree d'Italia ci avviamo ad avere una mortalità per tumore non lontana dalla metà dei decessi. In provincia di Modena è ormai una epidemia, se ne parla da anni. Credo che questo fatto ci renda giustamente poco tolleranti nei confronti delle attività che immettono in ambiente agenti chimici pericolosi o sostanze radioattive.
Se posso esprimere un'opinione, senza essere sbranato dai lettori di questo blog, qui si parla molto di nucleare, della sua indubbia pericolosità e le conseguenze disastrose di un'incidente a una centrale, ma io penso alle ventimila vittime del touhoku jishin ( terremoto del touhoku), dove lo tsunami in una manciata di minuti ha distrutto interi paesi radendo al suolo tutto quello che trovava, rovinando migliaia di famiglie... non lo so, io penso che una persona si possa proteggere dalle radiazioni in molti modi, cambiando paese per esempio, o prestando attenzione a cosa si mangia o si beve! Tutti stanno a parlare di quello che succederà in futuro ma nessuna parla di quello che e' gia' successo, forse abbiamo già tutti dimenticato! Io nel touhoku ci sono stato e vi posso garantire che il jiko denpatsu (incidente nucleare) per un'attimo passa in secondo piano!
mio nonno nato nel 1888, persona incredibile per il XXI secolo, che ha fatto 11 anni di guerra prima contro l'impero ottomano, poi contro quello austro-ungarico (e le ha vinte tutte e due!!!!) oggi sarebbe un disperato di fronte alla minaccia radioattiva e nucleare, perchè travalica le possibilità umane stesse. Tra i suoi molti proverbi uno ben si adatta: mal voluto, un'è ma' troppo, avrebbe detto in cadenza contadina toscana del montalbano pistoiese. A noi, nati nel XX secolo, dopo ingloriosa esistenza di sfruttamento dei 45 schiavi petroliferi, tocca comprarci il contatore Geiser, per difenderci dai frutti del progresso. E' proprio tragico.
@ Luigi Ruffini
Io mi sono espresso in modo poco elegante su questo blog, mi dispiace e chiedo scusa a tutti! Ma non ne posso più, dal giorno della tragedia qui stiamo vivendo un momento tragico, io ho conoscevo il Giappone prima del disastro e adesso molte cose sono cambiate. I giapponesi non vogliono dimenticare ma cercano di andare avanti e tornare il più presto alla normalità, da loro paese non possono scappare! Dopo il terremoto moltissimi giornalisti hanno scritto cose inverosimili sul Giappone, articoli scritti con il solo scopo di far paura e terrorizzare chi legge, senza avere un minimo di conoscenza su quello che si stava scrivendo! Qui e' ancora un grande casino e quello che vorrei e' che si trattasse l'argomento con un po più di delicatezza e rispetto. Tutto qui! Come già detto io vivo a Yokohama e per lavoro giro tutto il Giappone!Non voglio provare niente a nessuno, se non mi credete non ci posso fare niente. Un saluto a tutti.
@ bartolomeo
Scusami ma appare poco chiara questa differenza di vedute sulla situazione lì in Giappone.
Puoi provare che abiti lì? Dove risiedi precisamente?
Se sì com'é la situazione adesso?
Probabilmente le sacche localizzate sono dovute all'arrivo di oggetti altamente contaminati; tra questi, cadaveri di bestiole imbottite di radiazione, partite di cibo contaminato, acqua contaminata e via così. E' poco probabile che si tratti di pulviscolo caduto con la pioggia, sarebbe diffuso in modo abbastanza uniforme.
@incscape
la Centrale Nucleare di Fukushima era vecchia... l'ho gia' detto... e per la precisione stava al limite tecnico della "funzionalità".
La caratteristiche fisiche di una struttura di quel tipo, hanno un "decadimento" NON costante nel tempo. Ovvero... Se appena costruita la centrale puo' sopportare un sisma di 7° di magnitudo, questo "limite" diminuisce via via con il tempo a causa dei processi di invecchiamento del cemento armato che viene amplificato dalla radioattivita'. Piu' si va avanti con il tempo e piu' aumenta il processo di "invecchiamento". Fukushima andava chiusa gia' da diversi anni.
Ma a Fukushima ci sono 6 reattori.... i piu' nuovi, il 5 e il 6, erano fermi per manutenzione. Il 4 veniva usato per stoccare il combustibile esausto. Il 3 era alimentato a MOX. Il 2 ha avuto problemi ed e' parzialmente esploso... e questa esplosione non sembra compatibile con quella di una massa di idrogeno sotto pressione. Il reattore 1, il piu' vecchio e malandato... e' ormai irrecuperabile.
Il motivo del perche' non fanno il sarcofago di cemento armato e' semplice: a Fukushima non e' necessario evitare che il materiale radioattivo salga... perche' sta scendendo per gravita'. La radioattivita' viene portata via in parte con l'acqua usata per raffreddare i reattori... e in parte fuoriesce per altre vie. Ma il nucleo fuso, che come giustamente riporti non ha piu' una geometria utile al mantenimento della criticita' necessaria alla reazione, non ne ha neanche per impedirla. Quello che sta accadendo non lo sappiamo noi e non lo sanno i tecnici Tepco, visto che non possono entrare nei reattori per vedere. E i robots possono operarvi solo per pochi minuti. Quella massa fusa, che per i reattori 1 e 3 ha gia' perforato il contenimento in multistrato di cemento e altri materiali, sta scendendo nei "vani" inferiori e non si sa quando e dove si fermera'. Questo movimento verso il basso fortunatamente e' lento... e viene costantemente impedito da tutta una serie di operazioni... principalmente quella del raffreddamento che riesce a solidificare la superficie esterna di questa massa creando una sorta di "crosta" abbastanza soldi e "fredda" da impedire ulteriori danni.
Ma alla fine resta l'interrogativo... com'e' possibile fermare un processo cosi' critico?
Parli di calore di decadimento... certo... ma sai benissimo, sicuramente meglio di me, che questo continuera' per moltissimo tempo. E i tecnici Tepco purtroppo lo sanno. Non e' una questione di pochi giorni... o pochi mesi... perche' non vi sono piu' le barre di controllo a stabilizzare la reazione....
Tra l'altro nel reattore 1 ci sono stati vari indizi di reazioni nucleari di fissione in aria libera... brevi... istantanei... forse dovuti a qualche impurita' che entrava in contatto con il nocciolo... o forse si e' trattato di piccole esplosioni dovute sempre a delle impurita'... ma la reazione non era stabile e non lo e' oggi.
Sul discorso dei morti evito di risponderti perche' penso che tu ti stia basando solo sui dati ufficiali. Dalle mie fonti emerge che i morti nella centrale siano pari a diverse decine... ma onde evitare ripercussioni gravi a livello nazionale e internazionale, questi vengono fatti passare come conseguenza del terremoto... e non per le radiazioni.
Considerare il Giappone come il paese piu' "trasparente" di tutti e' la cosa piu' sbagliata che si possa fare. Ricordati la loro storia... e capirai a cosa mi riferisco.
Personalmente chiudo qui il discorso.
Le conseguenze di Fukushima le pagheremo tutti quanti. Nessuno escluso. La radioattivita' non conosce confini... specie in mare.
@ Bernardo
E' molto semplice, i reattori nucleari appena hanno sentito il terremoto sono stati screammati automaticamente, su questo non vi è alcun dubbio. Ora se non ricordo male i sistemi di ignezione delle barre di controllo hanno un funzionamento di tipo magnetico nei PWR in modo tale che se manca la linea elettrica queste cadono per gravita. Nei sistemi BWR GE dovrebbeo avere un sistema meccanico a pressione, dovrei ricontrollare perchè non ricordo bene.
Se il nocciolo fosse ancora critico, cosa impossibile dato che il corium essendo una massa informe di core fuso più altri materiali compresi appunto le barre di controllo, non garantisce più la geometria per il raggiungimento della criticità, sarebbe quasi impossibile raffreddarlo in quelle condizioni.
Quello che si sta facendo sostanzialmente è l'asportazione del calore di decadimento, la stessa cosa la si fa con gli elementi di combustibile esausti i quali devono essere stoccati in piscine di raffreddamento per far scendere la radioattività.
I giapponesi stanno cmq parlando di rientro, e a giudicare da come vanno le cose, è ormai chiaro che loro vogliono procedere con il decommissioning dell'impianto, all'inizio si pavimentava l'idea di fare il tombing come con chernobyl ma penso che lo avrebbero gia fatto se questa era la loro intenzione.
La minimizzazione di un problema è tanto folle quanto fare del terrorismo mediatico, alla fine dei conti l'incidente è stato mal gestito per le prime ore, i limiti di un impianto vecchio si sono fatti sentire, però, successivamente, l'incidente è stato ben gestito, e i danni sono stati contenuti, certo è stato un disastro economico e questo pesa sul bilancio di una filiera, però a onor del vero non è stata una strage, per ora il bilancio morti è fermo a due unità. Probabilmente in seguito all'incidente si stanno facendo controlli e visite sulle persone in larga scala, verranno scovate molte patologie non direttamente coinvolte con l'incidente di Fukushima e questo è dovuto semplicemente ad un aumento dell'incidenza statistica. E' inutile fare i catastrofisti, l'umanità divora energia elettrica, produrla è uno sbattimento disumano, sfido chiunque a dire che le centrali nucleari e termoelettriche sono belle da costruire, il problema è che servono, quando si fanno infrastrutture di un certo spessore bisogna tener conto che esse hanno un costo economico ed ambientale, ma sopratutto, bisogna tener conto che il rischio 0 non esiste.
I grandi incidenti nucleari come TMI e Chernobyl hanno dato contributi enormi alla sicurezza nucleare, basta guardare quanto si sono studiati gli scenari di LBLOCA ed SBLOCA, ora abbiamo un terzo grande incidente, quello Giapponese, il quale sicuramente darà insegnamento su una moltitudine di aspetti. Basti pensare che un reattore di gen III+ come l'AP1000 o l'ESBWR avrebbero retto benissimo all'incidente, dato che lo smaltimento del calore di decadimento avviene in modo passivo mediante principi ineludibili quali la circolazione naturale regolata da un ambiente gravitazionale e dalla differenza di densità del fluido refrigerante. In parole povere un AP1000, in assenza di energia elettrica smaltisce il calore automaticamente e senza il funzionamento di pompe, l'unica cosa che bisogna fare è riempire una tanca in cima al contenemnto ogni 75 ore, questo ovvimente finche non viene ripristinata l'energia elettrica...
Cordiali saluti
@inscape
ci tengo a precisare che conosco relativamente bene il principio di funzionamento "tecnico" dei reattori. Non nello specifico... ma a grandi linee lo conosco. Pero' conosco bene il funzionamento di sistemi di controllo "critici".
Lo "screammaggio" dei reattori avviene SOLO se il funzionamento di TUTTI gli apparati "primari", "secondari" e/o "ausiliari" funzionano alla perfezione. Quel processo NON e' a gravita'... ovvero non basta togliere un fermo e e le barre "cadono" per gravita' nel reattore... bisogna SPINGERLE in alto. E in quel tipo di reattore questo azionamento e' elettromeccanico... alimentato dai sistemi ESTERNI alla centrale. Contrariamente a quanto si possa pensare, una centrale nucleare che produce energia elettrica, se non viene correttamente alimentata, non puo' funzionare. E in quel momento, quando bisognava fare lo "screammaggio" dei reattori, non era presente alimentazione esterna ma solo quella ausiliaria garantita da un pacco batterie.
E' andato tutto bene?
NON SI SA!
Ad oggi mi risulta che i reattori non sono stati ancora aperti e studiati... il che significa che non si sa bene cosa sia successo. Si ipotizza... si presume... teoricamente dovrebbe.... forse... si spera. Ma la certezza non puo' esserci.
Inoltre.... converrai con me.... che in una fase di "screammaggio" se viene a mancare il raffreddamento, col cavolo che il reattore si "raffredda".
Le barre di combustibile fondono ad una certa temperatura... e quella temperatura, si sa, e' stata abbondantemente superata, anche se per "poco" tempo, entro le prime ore.
Durante il terremoto i danni sono stati comunque rilevanti.... e hanno coinvolto anche il sistema di raffreddamento... sia primario che secondario.
Le pompe non funzionavano perche' vengono alimentate unicamente dalla rete elettrica esterna. In caso di emergenza... quando l'alimentazione viene a mancare, dalla sala di controllo viene "dirottata" energia dalle batterie e dai generatori diesel sulle pompe primaria o secondaria o tutte e due. Ma la sala di controllo e' tornata parzialmente funzionante solo molti giorni dopo... e quel tipo di operazione, a quanto pare, non e' stata fatta.
Ad ogni modo... mi sembra che si stia discutendo di dettagli inutili... noi ci troviamo qui... a migliaia di km di distanza... e loro sono li'.... ad affrontare il loro "drago" che e' uscito per l'ennesima volta dalle viscere della terra per reclamare le sue vittime.
Quel drago non si plachera'.... il comunicato della Tepco era molto chiaro... serve un continuo e consistente raffreddamento dei noccioli per scongiurare disastri ancora piu' gravi... ma non si ha idea del cosa e del come fare per porre fine a quel disastro. Per quanti hanni potranno continuare a raffreddare dall'esterno quei reattori? E tutta l'acqua contaminata che si riversa in mare... quanti danni provochera'?
Poi... le offese gratuite all'Umanita' da parte di alcuni personaggi che pensano che li' non ci siano stati morti... beh... queste persone mi fanno pena. Le centrali nucleari possono fare milioni di morti... ma non immediatamente... ci vuole tempo... aspetta la prossima generazione e vedrai... nel frattempo continuano a nascere animali (e non solo) deformi.... spesso irriconoscibili... e stiamo solo a 7 mesi dall'incidente. Ma forse e' solo un caso!
Io speriamo che me la cavo.... titolava un libro di un professore di Napoli...
@Mario
Se il disastro nucleare piu' grave della storia ha fatto zero morti, mi viene da concludere che la sicurezza non sia uno dei fattori che dovrebbero far pensare ad un abbandono del nucleare. Al limite si potrebbe discutere della quantita' e reperibilita' delle risorse primarie, ma e' un altro paio di maniche.
Visto che ha fatto (secondo te ) ZERO morti, perchè hanno evacuato Fukushima ...
per divertimento ... hai idea di quale futuro aspetta parte del Giappone
chernobyl ti dice niente ...
@ 18 Luigi Lucato
Se il disastro nucleare piu' grave della storia ha fatto zero morti, mi viene da concludere che la sicurezza non sia uno dei fattori che dovrebbero far pensare ad un abbandono del nucleare. Al limite si potrebbe discutere della quantita' e reperibilita' delle risorse primarie, ma e' un altro paio di maniche.
Sig. Alby.... sto aspettando ancora la sua risposta!
Debora hai ragione, ho postato il commento quando qui era mezzanotte e ho letto il sindaco di.... ! E non ti permettere di darmi del bugiardo!!! Io vivo in Giappone e sai cosa ti dico... ぶ さけんなばかやろう! Ora usa il traduttore per capire cosa ho scritto ma se non hai nessun amico giapponese dubito che potrai sapere!
@ Bernarndo.
Ci sono degli errori in ciò che ha scritto.
Nella centrale non vi era Mox e plutonio, bensì unicamente Mox il quale è appunto un combustibile di ossidi misti Uranio-Plutonio con arricchimenti del plutonio stesso intorno al 6 %.
Il plutonio da bomba non viene prodotto da reattori nucleari civili quali BWR o PWR, poichè tale plutonio non è adatto a fare armamenti nucleari, in quanto fortemente sporcato con isotopi 240, 241 e 242 del plutonio. Il plutonio weapon grade viene prodotto da particolari reattori plutonigeni ove si cerca di mantenere burn up del combustibile (tempo di permanenza nelle barre del reattore) molto basso in modo da ottenere quasi esclusivamente Pu239.
Totalmente errata è l'analisi dell'incidente. Durante il terremoto tutti i reattori sono stati screammati (entrata in funzione delle barre di controllo), questo vuol dire che la reazione a catena è stata interrota, non è vero che i reattori andavano a piena potenza, se cosi fosse stato l'incidente sarebbe andato in maniera molto diversa e senza dubbio più disastrosa. quello che ha fuso i core è stato il calore di decadimento, che ha reattore spento ammanto circa al 7 % della potenza nominale per poi decurtarsi all' 1% dopo 1 ora, capisce però che il 7% di 3000 MWth ovviamente non sono un fiammifero...
Surak,
in Giappone, il giorno 11 Marzo 2011, si e' verificata una tra le piu' grandi catastrofi naturali e tecnologiche dell'era moderna. Questo essenzialmente per 3 fattori:
1) la centrale nucleare era alla fine della sua "vita operativa" e andava fermata per sempre nel giro di qualche mese (se non erro era entro la fine di quest'anno). E per di piu' era stata costruita su una faglia attiva bypassando gli standard di sicurezza in nome di uno sviluppo "NECESSARIO" all'intero paese.
2) all'interno della centrale, in vazie "zone", vi erano stoccate quantita' oltre ogni limite consentito di MOX e PLUTONIO. Se non sai cosa sono vai fai una ricerca su Internet. Il Giappone, avendo perso la guerra, non doveva e non poteva disporre di PLUTONIO in quanto quel tipo di prodotto, totalmente "artificiale", può essere usato indistintamente sia per usi BELLICI che per usi ENERGETICI.
3) gli interessi economici in ballo, nel settore nucleare, fanno si' che si possano bypassare tutti gli standard di sicurezza e tutte le regole del buon senso e comune vivere.
In base alle molte informazioni raccolte in giro per la rete ma soprattutto con contatti DIRETTI sul posto, e' emersa una drammatica e sconvolgente operazione di cover-up perpetrata sin da subito dalla TEPCO e dal Governo giapponese al fine di limitare i danni economici, di immagine e PENALI a livello internazionale.
Le uniche fonti di informazione per l'intera vicenda sono riconducibili quasi esclusivamente a personale della TEPCO e di agenzie ad essa collegate. Le informazioni di terze parti si basano per lo piu' su comunicati TEPCO e del Governo giapponese. Non ci sono fonti che siano "indipendenti" e attendibili al 100%.
La sequenza degli eventi e' stata ricostruita varie volte sia da personale altamente specializzato, basandosi unicamente sulle immagini che si riuscivano ad ottenere, sia sulla base delle azioni che sono state intraprese.
Il violento sisma ha mandato in blocco preventivo tutte le linee elettriche della giappone... pochi secondi prima che il sisma si sviluppasse in tutta la sua interezza. Il sistema di controllo e allerta giapponese, permette di staccare preventivamente la fornitura dell'energia onde evitare cortocircuiti sulle linee... Problemi che ovviamente potrebbero provocare seri danni.
A seguito di questa interruzione e al fatto che l'energia non e' tornata nei tempi previsti, la centrale nucleare di Fukushima e' andata in "allerta"... ovvero... sono iniziate una serie di procedure che... nel caso di un loro completamento secondo i protocolli standard di sicurezza, permettono un controllo totale e senza problemi dell'intero processo produttivo e di ogni suo componente fondamentale.
Purtroppo l'arrivo dello tsunami ha scombussolato tutte le carte e messo in serio pericolo il sistema. Questo perche' le paratie di sicurezza poste a protezione della centrale, erano dannatamente piu' basse dell'onda di tsunami arrivata addosso alla centrale. Le paratie hanno fatto cosi' anche da "tappo" impedendo all'acqua entrata violentemente nei seminterrati della centrale, di poter fuoriuscire liberamente e immediatamente.
L'arrivo dell'onda di tsunami ha mandato in blocco, danneggiato e/o devastato molti degli apparati supplementari e dei vari sistemi INDISPENSABILI al raffreddamento dei reattori della centrali.
I reattori 1, 2 e 3 erano in pieno funzionamento. Il 4 veniva usato per lo stoccaggio delle barre di combustibile esausto e degli scarti di produzione. I reattori 5 e 6 se non ricordo male erano fermi.
L'arrivo dello tsunami ha impedito il corretto inserimento delle barre di controllo nei nuclei dei reattori. Questo ha fatto si' che la reazione al loro interno continuasse per giorni con diverse ore di mancanza TOTALE di RAFFREDDAMENTO.
Ed e' in quelle ore che nei reattori 1, 2 e 3 si e' avuto il problema "irrisolvibile".
La differenza tra la catastrofe di Chernobyl e quella di Fukushima e' data da 2 elementi fondamentali:
A) la natura dei rettori...
B) la tipologia di disastro....
In giappone i reattori sono molto potenti... e il 3, alimentato a MOX, e' di gran lunga piu' "critico" da controllare rispetto a tutti gli altri.
Fino a quando TUTTI i sistemi di una centrale nucleare funzionano alla PERFEZIONE, nessuno mette in dubbio che questa possa apportare SERI benefici alla nazione. Ma nel momento in cui si ha qualche PROBLEMA al quale, per vari motivi, NON SI PUO' PORRE RIMEDIO, allora la centrale nucleare diventa una fonte inesauribile di guai. E li' a Fukushima sono GUAI SERI!
Ad oggi abbiamo la fusione completa... meltdown ...dei noccioli dei reattori 1, 2 e 3. Almeno 2 di questi sono fuoriusciti dai reattori o lo stanno facendo.
L'unica azione intrapresa con successo dalla Tepco e' il CONTINUO E CONSISTENTE RAFFREDDAMENTO DEL SISTEMA... Questa azione pero' NON E' RISOLUTVA.... non permette e non permettera' MAI di spegnere e mettere in sicurezza la centrale... SERVE SOLO PER PRENDERE TEMPO e cercare di capire come cavolo si possa raffreddare un nocciolo ormai fuso. E li' ce ne sono 3... di cui uno composto da MOX.
Questo e' il problema.
Per una fuga radioattiva "limitata" nel tempo e' possibile quantificare il numero di anni necessari affinche' la zona torni ad essere vivibile. Ma li' a Fukushima la fuga radioattiva e' CONTINUA, CONSISTENTE e IN COSTANTE AUMENTO.
Piu' passa il tempo e piu' si avranno problemi a raffreddare i reattori...
Ora... tu puoi anche avere fiducia cieca sulla Tepco e sul Governo giapponese... ma resta il fatto che hanno MINIMIZZATO, SOTTOVALUTATO e spesso IGNORATO numerosi problemi legati a Fukushima. E il tutto sempre e solo per un puro interesse economico. Se crolla la Tepco, gia' piu' volte indagata per "problemi" nell'ambito della sicurezza nucleare, crollerebbe l'intera economia giapponese... gia' abbondantemente minata dai problemi socio-economici.
Un detto recitava piu' o meno cosi': "fidarsi e' bene, non fidarsi, e' meglio!"
Se poi ci aggiungi che dietro ci sono interessi multimiliardari... la cosa assume contorni ancora piu' foschi!
Parlare "bene" del nucleare standosene comodamente e tranquillamente dall'altro lato del mondo non e' un gran bel comportamento. Bisognerebbe vivere qualche giorno con l'incubo che qualunque cosa possa accadere alla centrale... tu che ci vivi vicino lo verresti a sapere da S.Pietro. Allora si' che si ha una visione "diretta" del problema.
Surak 2.0
A Fukushima c'è stato certamente un problema ma nessuna tragedia dal nucleare
vivi su questo pianeta ?
è il più grande disatro nucleare conosciuto.
@8 Bernardo Mattiucci
Non confondere la logica con la supponenza solo perchè la realtà dei fatti non piace.
A Fukushima c'è stato certamente un problema ma nessuna tragedia dal nucleare che è e resta una grande opportuinità di sviluppo e benessere come sottoprodotto.
Il Giappone deve, purtroppo, tentare di reagire alla disinformazione su quanto successo a Fukushima spendendo soldi mentre, ne è esempio questa bufala assurda, che gli scribacchini continuano ad alimentare.
Sul perchè nella cantina di quel palazzo ci fossero bottiglie di acqua radiattiva, non saprei e credo proprio che non ci dovevano stare come non ci dovrebbero stare le talpe o la muffa o mille altre cose...ma è altra questione.
@ 11 Luigi Lucato
E pure le famose marmotte
@13 Alby
Già, visto che le radiazioni non hanno ammazzato nessuno, non ti resta che porvare con gli accidenti ;-)
"Bartolomeo", la tua ignoranza è sconcertante.
Nobuto Hosaka è il nome del sindaco di Tokio, come capiresti se sapessi l'italiano e se conoscessi davvero il Giappone. Cosa che non mi pare proprio. Stavi sparando un sacco di fesserie interessanti, peccato siano del tutto inattendibili. Sei un bugiardo matricolato, altro che "vivo in Giappone"
Ciao ciao.
Alby, posso sapere cosa ho detto di così scandaloso e sbagliato per essermi meritato il suo tristissimo augurio???? Gradirei una risposta.
Bartolomeo, dopo tutti gli accidenti che si è preso dall'11 marzo in avanti per Surak non possiamo fare più nulla... pero' se vuoi ne tiriamo una catasta anche a te, per incominiciare ti auguro di dover trasferire la residenza a Fukusimha Beach e di godertela tutta.
Poi Sig.Bernardo si informi meglio su cosa vuol fare il governo giapponese riguardo al rilancio del turismo in Giappone, invece di di scrivere "vacanza gratis a fukushima"!
http://ex-skf.blogspot.com/
leggendo un po di titoli
Radiation in Tokyo: Over 2.7 Microsievert/Hr in Setagaya-ku on a School Route
Test Result on Strontium-90 Detection in Yokohama
Radiation in Japan: A Shizuoka Tea Plantation Declares "Our Green Tea Is SAFE!" with 175 Bq/kg of Radioactive Cesium
"I Knew That" Was the Reaction From a Yokohama City Assemblyman to Strontium Discovery in Yokohama
Free Trip to Japan for the Lucky 10,000 Foreigners Next Year
#Radiation in Japan: US State Dept Does Say Risk is Higher Within 80-km Radius
...
e ci sono anche i morti fra gli operai ...
Bernardo, in queste condizioni allora mettiamoci tutti a scrivere articoli e improvvisarci giornalisti! Il giornalista serio e professionista da delle notizie reali e non delle cose sentite dire e poi ricamate sola paura del nucleare, la situazione in Giappone e' ancora molto difficile e questi articoli terroristici mezzi veri e mezzi falsi, di certo non aiutano un paese che cerca di risollevarsi da una tragedia! Se non capite nemmeno questo e mi date del inquisitore supponente non siamo messi bene!
Dimenticavo, cosa c...o c'entra il sindaco di Osaka (non hosaka)con le misurazioni a Tokyo (non tokio)? Mi spieghi cos'è il cordone sanitario? Io abito a Yokohama (non yohohama) e lavoro a Tokyo ma non so cosa sia il "cordone sanitario" ti prego illuminami!
@Bartolomeo e Surak 2.0
Parlate bene... credetemi... ma fate impressione per la supponenza che si percepisce dai vostri commenti. Sa di inquisizione...
Surak, continui imperterrito a sottolineare che a Fukushima non ci sono stai morti... e forse per te non e' successo assolutamente niente.
Se puo' interessarti, il Governo del Giappone paghera' alcune persone per mandarle a Fukushima in vacanza (o qualcosa del genere) dando loro il compito di parlare bene del Giappone e rilanciare, sperano loro, il turismo in quelle zone del paese. Puoi sempre candidarti... visto che li' per te non e' successo nulla!
Ad ogni modo... al di la degli errori dell'articolo... non penso sia normale che in uno scantinato di un condominio ci siano scorie radioattive! O si?
Io quando leggo certi articoli o certi comenti, mi domando perchè poi manchino gli organi per i trapianti. In questo blog di donatori con attività cerebrale non rilevabile, ne sono presenti molti direi.
Ma se un singolo edificio ha misurazioni sballate di radioattività...come si fa credere che sia efeftto di una roba successa km di distanza e che nel caso avrebeb coperto una vasta area e non un singolo edificio manco fosse la nuvola di Fantozzi.
Quando ho letto la cosa, immaginavo che fosse stato usato materiale radioattivo-naturale (il tufo per esempio) o una roba del genere però mi stupiva quante capre dessero la colpa a Fukushima nonostante la palese assurdità...poi uno si stupisce se t'invadono la Libia facendo decine di migliai di morti o spacciano l'Iran come complice della Mafia messicana su robe altrettanto ridicole.
P.S. Divertente la chiusura dell'articolo riportato al 3, che siccome non è radiottività "fukushimana" allora non c'è problema. O non c'era manco prima oppure c'era e rimane.
P.P.S Finora a Fukushima risultano 0 vittime da radiazioni, ma in realtà ce ne sono state due... e cioè verità e buon senso ed ad ucciderli sono stati la ridicola stampa e gli psuedo ecologisti
Purtroppo Fukuschima è molto peggio di chernobyl
e visto come è messa continuerà a buttare fuori veleni
Bernardo a suo tempo era stato buon profeta .
Ultimo aggiornamento, niente di preoccupante ..per fortuna!
http://www.tmnews.it/web/sezioni/top10/20111013_145140.shtml
Il nuovo attacco nucleare al Giappone (dopo quello militare yankee del 1945) ha lasciato il segno. Cosa sono queste sacche di radiazioni? Zone in cui sono caduti detriti radioattivi in maggior quantità? O è perché, più credibilmente, Fukushima continua a vomitare veleno radioattivo a tutto spiano?
In ogni caso penso che la mitica economia del sol levante sia storia del passato ormai. Il Giappone è un paese che sta morendo, come chissà quanti suoi abitanti che subiranno nel tempo gli effetti delle radiazioni. Un paese dal quale, specie la parte nord, è meglio emigrare ed in tutta fretta. Resteranno solo le mostruosità tecnologiche come le centrali nucleari, partorite durante l'era petrolifera e che ricorderanno ai nostri posteri quanta follia umana abbia caratterizzato i secoli XX e XXI d.c....
Cosa dobbiamo dedurne?.
alle 07:22
Hayama
Fate attenzione ai nomi delle città giapponesi. Qui si consumano sfondoni.