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Grafico storico prezzo del petrolio - Settembre 2011.

Lunedì 3 Ottobre 2011, 14:41 in Current Affairs di

prezzo9:11.jpg

Grafico storico del prezzo del barile aggiornato al 30 settembre 2011, a partire dallo stesso mese del 2002. Cliccare per ingrandire.

Ondulating plateau? Drammatica recessione? Oppure tutte e due?

14
14 commenti
14
08 Ott 2011
alle 15:35

marco tanini

SONO UN ECONOMISTA.

VI ILLUSTRO COME IL CARTELLO FORMATO DALLE COMPAGNIE PETROLIFERE IN ITALIA,ABBIA RAGGIUNTO UN GRADO DI "DELINQUENZA" INIMMAGINABILE,IL TUTTO CONDITO DALLA BENEVOLENZA DEI NS GOVERNANTI:

FEBBRAIO 2008:   PREZZO PETROLIO  €90     BENZINA  €1,40 l   GASOLIO €1,33

dicembre 2009:    PREZZO PETROLIO  €80         "         €1,27        "        €1,12

OTTOBRE 2011     PREZZO PETROLIO €82         "          € 1,70      "         € 1,50

TUTTO CIO'  VUOL DIRE CHE NON E' IL PREZZO DEL PETROLIO A FAR SALIRE I LISTINI DELLE POMPE,MA L'ACCORDO SOTTOBANCO CHE LE COMPAGNIE(AGIP-IP-TOTAL-Q8-ESSO-SHELL ETC)GESTISCONO NON SUBENDO ALCUN CONTROLLO DA PARTE DELLO STATO ITALIANO ED EUROPEO,POICHE' GLI STESSI USUFRUISCONO DEL MEDESIMO INTROITO,QUINDI CONNIVENTI NELLO STESSO REATO.

ATTENDO IN MERITO VS COMMENTI

GRAZIE 

13
06 Ott 2011
alle 03:08

Giovanni

gli speculatori hanno capito che si fanno più soldi attaccando i piigs..lasciano perdere le materie prime.

11
04 Ott 2011
alle 22:33

mariodue

ho letto in giro che le banche francesi hanno 400 miliardi di titoli italiani

se magari falliscono ci ricompriamo noi stessi i nostri titoli a prezzo simbolico e risolviamo il problema del debito pubblico

bah, speriamo che ce la fanno a fallire prima di noi, i presupposti ci sono tutti. forza banche francesi, sbrigatevi ad andare aff...!

10
04 Ott 2011
alle 16:51

medo

OPS, la banca franco-belga Dexia è fallita e con lei spariranno i fondi di migliaia di comuni che avevano investito in prodotti tossici (spesso senza saperlo). Il Belgio, non la banca belga ma proprio il governo del paese, ha già chiesto di poter usufruire del fondo salva-stati se succedesse il patatrac! 

Come dicevo 14 gg fa, l'implosione dell'Euro è avvenuta in settembre in modo ufficioso ed ora si iniziano a raccogliere i cocci delle immani statue di creta che stanno crollando. A quando l'imposione di BNP, Société Générale ed UBS (messe molto peggio quanto ad entità del "tossico" detenuto e "pain factor"??? Addio stipendi pubblici, pensioni...

9
04 Ott 2011
alle 15:29

Hiei

Poi a Helisinki finalmente ci andrai a piedi.

Certo, medo, certo...pendiamo dalle labbra dei "profeti", specialmente i Bilderberger come Tremonti: cosa può andare storto?

Beh, per esempio...

Contadini Honduregni massacrati in nome del Global Warming

23 farmers in Honduras were slaughtered in cold blood by hired mercenaries as they tried to protect their land from being seized by a corporation who wanted to use the land to produce biofuels as part of a United Nations-accredited EU carbon trading scheme.

"Protests erupted in July when six international human rights advocacy groups presented a report to the EP detailing what they called murders and forced evictions of peasants in El Bajo Aguán Valley of northern Honduras, " reports the New American.

"The International Federation of Human Rights (FIDH) report accuses UN-sanctioned palm oil mills of stealing farmland from Honduran natives and killing or wounding them when they attempt to defend their property. It says the companies, acting with government impunity, regularly target members of local land-rights movements who end up murdered in feigned car accidents or hunted down and shot by private security guards."

The United Nations' CDM (Clean Development Mechanism) responded to news of the killings with a collective shrug of the shoulders.

"We are not investigators of crimes," a board member told EurActiv. "We had to take judgements within our rules – however regretful that may be – and there was not much scope for us to refuse the project. All the consultation procedures precisely had been obeyed."

8
04 Ott 2011
alle 12:34

medo

"Quando la crisi sarà finita, sarà finito anche il petrolio."

Vi ricordate? Lo disse il ministro Giulio Tremonti, nel 2009. Ed è una delle più grandi verità che un uomo di governo abbia detto negli ultimi anni. Abbiamo un perfetto profeta come ministro, ascoltiamolo in quanto profeta chè come ministro non riesce o non è nelle condizioni di operare (citofonare BCE e Banca d'Italia).

7
04 Ott 2011
alle 10:51

Hiei

[OT]

Il colpevole torna sempre sul luogo del delitto! :'D

"Alla terza settimana di protesta in uno dei templi della finanza mondiale, gli indignados di Wall Street trovano l'appoggio dell'imprenditore George Soros e dell'ex consigliere del presidente Obama, Van Jones."

http://www.repubblica.it/esteri/2011/10/03/news/proteste_wall_street-22635899/?ref=HREC1-11

Caaazzo, ragazzi, non vi sembra di essere un po' troppo ovvi?

Tanto per quel che ne capiscono i bovi. Se capivano qualcosa erano a occupare la FED, per dirne una...

6
04 Ott 2011
alle 09:44

M.Persico

fabio1979

Dati non veritieri riporva

5
03 Ott 2011
alle 23:15

fabio1979

Recessione tecnica in Europa, Brasile, e Cina crescita leggera in UK e USA ed il petrolio scende. Solo la Germania ha l'indice PMI sopra 50 punti tutti gli altri sono sotto.

 

4
03 Ott 2011
alle 19:52

mariodue

il petrolio è finito e il prezzo scende... mah, chi ci capisce è bravo :)

3
03 Ott 2011
alle 17:54

Ottavio

Il prezzo al barile scende, ma l'economia non riparte nemmeno così.

Game over

 

2
03 Ott 2011
alle 16:02

Paolo B.

Fino a poco tempo fa il barile veleggiava quasi sui 100 dollari ma non mi pare che i consumi siano crollati globalmente oggi. In compenso è l'economia virtuale delle borse e l'euro che stanno andando in pezzi ed ancora una volta il prezzo del barile va giù, a livelli che non incentivano di certo ulteriori investimenti delle multinazionali nell'estrazione da siti sempre più difficili. Ergo, paradossalmente se il prezzo del barile va  oltre i 100 dollari stabilmente, l'economia reale e virtuale vanno a gambe all'aria, se va giù per le multinazionali sarebbe antieconomico investire nei nuovi giacimenti (dei nani in confronto a quelli giganti su cui si regge il mondo) ed il plateau si trasformerebbe rapidamente in un ripido declino della produzione. Siamo nel classico vicolo cieco.

Addio paradigma petrolifero...

 

1
03 Ott 2011
alle 15:56

daniele.spagli

Il prezzo della benzina è stabilmente sopra l'euro e cinquanta, guido un'auto con 250.000 km sulle spalle e mi aggancio alla scia dei camion in superstrada.

Credo che abbiamo un problemino, quali ne siano la causa non è che poi faccia tutta quella differenza sul momento.

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