Uno sguardo dal picco

Interessante questa notizia. Sembra che la commissione europea stia pensando di proibire l'importazione di greggio con un alto impatto ambientale, con particolare riferimento alle sabbie bituminose (tar sands).
Il Canada, maggior produttore del mondo, sta facendo una pesante attività di lobby per impedire tale provvedimento, chiamato Fuel Quality Directive, ma pare che la commissione abbia intenzione di attribuire alle sabbie un valore di emissioni pari a 107 grammi, contro gli 87,5 del petrolio covenzionale.
Qui un riepilogo sull'estrazione delle sabbie. Restiamo in attesa, naturalmente, di un analogo provvedimento sul fracking.
Arctic Has Gained One Manhattan Of Ice Every Two Minutes For The Last 30 Days
http://www.real-science.com/arctic-gained-manhattan-ice-30-seconds-30
Fukushima News: Actual fallout was 10 times more than reported
Collegamento volante, pericolo costante.
Con l'Ego bisogna scherzare e giocarci come si fa coi cubetti del LEGO.
Per sminare l'animo del terrorista bisogna immedesimarsi in lui,e poi disimmedesimarsi, disimpaurirsi, e allora si avrà imparato il da farsi.Che rimane sempre infestato da rischi e atroci dubbi.
Forse è per questo che è più popolare il tifo sportivo.
Marco Sclarandis
@9 parlare di ego è come andare su un campo minato. In una popolazione considerata dagli psichiatri per metà affetta da psicopatie gravi, l'altra metà da nevrosi indotte, vedi quella compulsiva da acquisti, addentrarci in analisi dell'ego è per lo meno complicato, perchè viziato dai vari condizionamenti che dal 68 in poi la popolazione è stata oggetto per renderla inoffensiva ai poteri forti. Comunque l'egoismo è la porta della superbia, che a sua volta è la porta di tutti i mali mentali e spirituali. Se a te disturba quello che chiami terrorismo informativo hai solo la via del nirvana per sfuggire alla paura. L'annullamento, chiamasi anche "il me ne frego" di mussoliniana memoria, può affasciare le menti dei meno responsabili, ma l'attivismo, purtroppo per lo più usato per far danni, è una caratteristica dell'uomo. Bisognerebbe usarlo per scopi positivi, che non sono certo quelli propagandati dai media. Scalandris voleva dire questo, penso. La realtà non va nascosta dietro un foglio di giornale e un monitor TV, ma conosciuta per non farsi travolgere e, se possibile, renderla meno dolorosa. Che sono già troppi quelli che te la vogliono eclissare per manipolarti ai loro voleri.
@8: guardiamo i risultati di una forma di comunicazione d'impatto così negativa e d'impatto. Si colpisce alla pancia, ma si colpisce duro. E' umano che le persone si difendano chiudendosi a riccio (girandosi dall'altra parte, facendo finta di non vedere). Il Pianeta è un organismo vivente. Ciascuna parola o azione ha un effetto su tutto.
Guardate dentro voi stessi e, se vedete che state facendo un servizio al vostro Ego, fate un passo indietro.
Spesso, credendo di fare bene ed animati dalle migliori intenzioni, in realtà non si fa altro che "spargere in giro la propria merda" (o almeno ci si illude, perchè tanto resterà perfettamente lì dentro; o tornerà indietro amplificata).
E allora mister Comunicato?
Cosa proponi di fare?
Transplanti di massa intestino cervello?
Mai sentito dire che qualcuno "se lo sta mangiando con gli occhi?"
Mi sembra un pò debole la tua argomentazione.
Ciao!
Marco Sclarandis
Per voi che fate terrorismo informativo:
se credete che ciò possa essere di aiuto per la causa del Pianeta, vi sbagliate, perchè fate un servizio solo al vostro Ego. Spaventare la gente servirà soltanto ad ottenere l'effetto opposto, cioè allontanarla dai problemi reali di questo Pianeta. Fondamentalmente, so che avete ragione quando parlate di terribili dati di fatto, riferiti alla situazione attuale, e di scenari catastrofici ma che qualsiasi uomo ragionevole non avrà difficoltà ad accettare come del tutto probabili. Ma la gente ragiona con la pancia. Ripeto, state provocando reazioni opposte alle vostre intenzioni, che so essere buone e animate dai migliori propositi. Ma di fronte al terrorismo informativo, semplicemente non troverete mai quell'accoglienza che sperate.
OT
BlackBerry in tilt in tutto il mondohttp://www.giornalettismo.com/archives/156595/blackberry-in-tilt-in-tutto-il-mondo/
Ottime come sempre le osservazioni di Cataldo, #4.
Già che ci sono: in Angola, dove sono concentrati tutti gli sforzi produttivi di ENI dopo il furto della Libia ad opera di USA, GB, Francia, Turchia, c'è stato l'ennesimo incidente, un incendio, agli impianti della raffineria di Luanda. Chi se ne importa, tanto è vecchia e processa greggio per poco carburante ad uso locale e un po' di jet fuel che esporta in Congo, Zambia e R.D. Congo. No, nessun problema. Solo che sono paesi già sull'orlo del collasso, dove l'energia è di fatto razionata e l'instabilità politica ed il nervosismo sono a livelli molto alti. Ancora un paio di incidenti e chissà qualcuno non comincia ad armare qualcun'altro e finisce come in Libia...
OT - Una storia prevedibile
I robot volanti USAF infettati da virus , siamo solo all'inizio, la vulnerabilità effettiva del cyberwarfare è ancora da stabilirsi, i contorni della minaccia restano vaghi, paragonati alla potenza distruttiva della "full spectrum dominance" che sappiamo essere declinata a vari livelli, andando sul livello operativo diretto, oltre al problema del software del link, citiamo gli altri fronti caldi
1) quello dei chip, man mano che si costruiscono i chip in centri fuori dal solito circuito, o addirittura si progettano, come i Godson, dall'inizio.
In sostanza è praticabile la possibilità che alcuni chip, costruiti su licenza o progettati ex novo, contengano set di istruzioni occulte, attivabili a comando, per svolgere funzioni non programate dall'utilizzatore. Si vocifera da tempo che siano operativi chip in apparati militari che contengano risposte agli IFF USA, nelle pieghe della legge sulle esportazioni di armi; nulla vieta che siano attivabili soluzioni simili da altri.
2) armi EMP di teatro e di punto, con lo sviluppo di sistemi che possano spegnere o addirittura bruciare i circuiti elettronici di una vasta serie di apparati, giocando su salti di frequenza in tempi minimali e potenze di erogazione impensabili fino a pochi anni addietro.
Sembra che si stia raggiungendo la soglia critica per la verifica di queste ipotesi, che aggiungono nuovi di squilibrio alla guerra asimmetrica..
E' chiaramente un gesto ipocrita, tanto quel petrolio gli americani ei candesi lo useranno solo per loro, in questo modo però hanno fatto la figura dell'ecologista sensibile, ben sapendo che tanto non ci avrebbero perso nulla comunque.
quel petrolio serve tutto agli americani, che anche perciò lo pagano 25 $ in meno al barile. Proibirlo o no, non cambia granchè per noi europei. Sono comunque contento che non parteciperò col pieno della mia auto a distruggere il Canada, che ho visto essere nei vecchi filmati un posto da sogno e ora nella foto sopra un posto infernale.
"ma pare che la commissione abbia intenzione di attribuire alle sabbie un valore di emissioni pari a 107 grammi"
ATTRIBUIRE, eh - mica MISURARE!
Seem legit! :'D
Inidpendentemente che tutte 'ste stronzate di fracking e sabbie bituminose meglio seppellirle subito senza fare ulteriore danno, qui siamo proprio ovvi e spudorati oltre ogni limite con la storiella delle "emissioni"!
Ma basta un poco di zucchero e ogni minchiata va giù: forza con quel carretto! :'D
Ci si vede, eh...e YO-HO-HO-HO!
alle 08:39
nzopa
Scusate la domanda da profano, ma qualcuno puó spiegarmi quale sarebbe il reale impatto se il provvedimento passasse?
Per qual poco che ho letto, le sabbi una volta lavate e centrifugate tirano fuori un crudo molto pesante, ma pur sempre un crudo.
La commissione europea potrebbe attribuire anche a questo crudo i 107 grammi per litro (¿kg? per cosa?) come in una specie di filiera del petrolio o no?
Ad ogni modo credo il provvedimento avrebbe un impatto non immediato (come giustamente si dice nei post precedenti, questo petrolio si consuma negli USA), ma sarebbe un segnale forte della EU nei confronti degli altri Paesi del mondo cosí come lo he stato la politica del 20 20 20.