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Alluvione in Liguria. Disastri imprevedibili e morti prevenibili

Venerdì 4 Novembre 2011, 18:46 in Clima, Italia di

In un territorio come il nostro, piagato da terremoti, vulcani, smottamenti, alluvioni e frane, sembra che la regola aurea sia "primum, non allarmare". Così, oggi nei filmati amatoriali che arrivavano da Genova ho visto gente in macchina, negozi aperti, persino bancarelle di ambulanti in strada con la merce esposta e sventolante al vento.

genova.jpg

Il sindaco di Genova ha dichiarato che il disastro che ha colpito oggi la città era "imprevedibile", anche perché almeno uno dei torrenti era marcato stretto dalla Protezione Civile e messo in sicurezza. Il muro d'acqua che ha da lì tracimato non è quindi il risultato d'incuria, ma di una catastrofe che può accadere.

A parte il fatto che tali catastrofi imprevedibili, di quelle che accadono ogni 500 anni, cominciano ad accadere almeno tre volte l'anno e quindi c'è qualcosa che non va col clima e che andrebbe considerata; a parte il fatto che, come tutti ormai sanno, qui si cementifica allegramente e ci si concentra su Grandi Opere inutili mentre la gente continua a crepare per mancate Grandi Opere che nessuno vuol fare; a parte ciò, c'è proprio qualcosa che non va nell'approccio italiano ai rischi naturali.

Ricordiamo tutti come fu infamato e accusato di "allarmismo" il geologo che gridava nel deserto prima del terremoto dell'Aquila. In un territorio come il nostro, piagato da terremoti, vulcani, smottamenti, alluvioni e frane, sembra che la regola aurea sia "primum, non allarmare". Così, oggi nei filmati amatoriali che arrivavano da Genova ho visto gente in macchina, negozi aperti, persino bancarelle di ambulanti in strada con la merce esposta e sventolante al vento. Vita normale, insomma, come tutti i giorni. Eppure ieri i bollettini parlavano chiaro.

Negli Stati Uniti, quando il meteo avvisa dell'arrivo di una perturbazione pericolosa (per tacere degli uragani), non solo la gente prende immediati provvedimenti, ma segue automaticamente una prassi che viene insegnata alla popolazione fin dall'asilo. Nessun ambulante si sognerebbe di sciorinare la merce con l'inferno in arrivo, nessuno si sognerebbe di infilarsi in auto in un tunnel sotto un monsone torrenziale, o restare chiuso in una cantina. Perché in Italia non succede altrettanto?

Sarà la sindrome di Bernacca, quella vecchia tradizione secondo cui il meteo sbaglia sempre e se annuncia pioggia si può partire tranquillamente per il mare. O sarà invece una consolidata abitudine a "non allarmare", a non prendere alcun provvedimento in anticipo, a non fermare l'attività di negozi e uffici magari senza effettivo bisogno. Andate a lavurà, non esageriamo con le paure, non spargiamo il panico, questo è regolarmente il messaggio delle autorità e dell'informazione.

Non spargere il panico ci è costato 450 vite umane negli ultimi 10 anni, e 50 miliardi di danni negli ultimi 20. Tener chiusi scuole e uffici qualche volta di troppo avrebbe salvato molta gente. Ma meglio veder annegare bambini e seppellire studenti, che far la parte dei fessi che si allarmano inutilmente. Mentalità.

29
29 commenti
29
07 Nov 2011
alle 11:56

alkile200

A questo link è ancora possibile verificare le previsioni fatte il giorno 3 sugli eventi del giorno 4; sono le info sulle quali la vincenzi avrebbe dovuto decidere di chiudere la città:

http://meteo.meteoliguria.it/index.php?option=com_flexicontent&view=items&cid=56&id=192&Itemid=230

Come dato massimo di precipitazione nelle 3 ore non si superano i 50mm cumulati; eventualmente il grosso della precipitazione avrebbe dovuto essere in val d'aosta, con oltre i 100mm nelle 12 ore.  Con questi dati, c'è qualcuno che avrebbe fatto qualcosa?

28
06 Nov 2011
alle 14:10

Lopez

@Panda: a proposito di consapevolezza lo sai, vero, che la tua specie è considerata in via di estinzione? Aggiungo un "purtroppo" grande come una casa...

27
06 Nov 2011
alle 13:04

genovese per caso

Vivo a Genova da qualche tempo per lavoro e l'anno scorso avevo vissuto in prima persona (e almeno fino alla cinta :-) ) l'alluvione che aveva colpito la delegazione di Sestri Ponente. Pur riconoscendo i problemi dovuti all'eccessiva e cronica cementificazione del territorio e gli insufficienti interventi di pulizia dei letti dei torrenti, e senza voler giustificare nessuno, per essere del tutto onesti bisogna anche dire che un minimo di prevenzione quest'anno era stata fatta. Da qualche giorno i bollettini meteo parlavano di situazione preoccupante e almeno nelle zone colpite l'anno scorso (e più periferiche, perchè un conto è chiudere Sestri ponente, un conto è chiudere Brignole) si era deciso per la chiusura di alcune strade/scuole/aziende e molti negozianti si erano preparati spontaneamente con barricate di fortuna. Certo, la sera di giovedì molti pensavano che fosse solo ancora un modo per tutelarsi e mettere le mani avanti da parte del comune dopo quanto successo lo scorso anno, soprattutto perchè molti degli interventi di manutenzione e messa in sicurezza dei torrenti erano stati palesemente insufficienti. Paradossalmente la decisione di anticipare l'inizio dell'allerta meteo a giovedì sera credo abbia finito per avere proprio l'effetto contrario, giocando un ruolo fondamentale e con esiti funesti. Venerdì mattina la città si è svegliata relativamente asciutta, e inizio a credere che qualcuno abbia pensato che forse l'allerta era veramente frutto di eccessivo allarmismo. Chi si era documentato un minimo (magari su qualche sito meteo un pò serio piuttosto che su qualche famigerato tg) sapeva perfettamente (io ho fatto addirittura in tempo ad andarmene dalla città) che il grosso era atteso a partire da fine mattinata di venerdì, ma molti penso si siano riversati in strada confidando di fare sempre in tempo a rientrare nel caso le cose fossero peggiorate, sottostimando forse quanto rapidamente poteva evolvere la situazione. E puntualmente come l'anno scorso, solo in un altro punto della città, è successo che torrenti perennemente in secca e dimenticati, nel giro di pochi minuti si sono trasformati in fiumi travolgendo tutto e tutti...

questo a mio modesto parere è il quadro più esatto della situazione che si è venuta a creare...giudizi, accuse etc le lascio ai giornali del giorno dopo e a qualche improvvisato talk show...


...ed è  di nuovo "acqua per fotografie per cercare i complici da maledire"

...fino alla prossima volta, si intende.

26
06 Nov 2011
alle 12:35

mia

Climate Change linked Weather Warfare against Mother Earth

Your local weather forecasters either don't know or don't report ongoing experimental weather modification program letting the public believe that the weather that they are experiencing is unusual but normal.  Climate change and global warming are blamed for some weather events by meterologists. The U.S. Weather Channel and local newscasters, don't report current and ongoing weather modification programs, even when they are taking place, according to the National Weather Service (C-SPAN September 2, 2011).


It is time for all of us to examine these experimental weather modification programs and who is benefitting from them financially... who is suffering the consequences of these uncontrolled programs... and how much is crop production in the United States is being reduced due to these programs which may leave many ranchers and farmers without enough rainfall, water supplies or with too much snow.

There are many questions and few answers due to the fact that few people in the United States know about these programs and how extensive they are now. 

http://www.agoracosmopolitan.com/news/intrnational/2011/10/31/1426.html



 

25
06 Nov 2011
alle 11:42

Panda

Al di là di allarmismi, sottovalutazioni, responsabilità, al di là di tutto questo, si può avere una visione più realistica alzando lo sguardo su mega-problemi correlati e la situazione mondiale. Da quel punto di vista apparentemente lontano si può facilmente vedere che quel che è capitato un anno fa in Russia, qualche mese fa in Nord Africa e a Genova ora, pur con mille volti diversi, ha una sola causa ed un solo nome: "Cambiamenti climatici". Sperare di affrontarli con la solita polemica post-dramma è oltraggioso, oltre che per i morti, per l'intelligenza umana.

Quando ci sono dei morti ci si arrabbia. E' naturale. Ed è naturale anche cercare un colpevole su cui poter sfogare la frustrazione. Ma "naturale" e "giusto" non sono la stessa cosa.

Chi minimizza la crisi economica, riconducendola a pura speculazione o pessimismo, chi nega l'esaurimento delle risorse naturali, chi sottovaluta cause e conseguenze della sovrappopolazione del pianeta, chi ignora gli alti rischi di conflitto mondiale a causa del "caso Iran", chi in poche parole "se ne frega" è il vero responsabile di tutte queste tragedie. Anche di quella di Genova. La certezza di questa gravissima colpa non deriva da un singolo e clamoroso misfatto, ma da decenni di indefessa politica suicida. Quando si tollera per decenni quel che tollerabile non è, si è corresponsabili di questi disastri.

Ciò però non serve ad assolvere tutti o qualcuno e neppure a stabilire di chi sia la colpa. Questa impostazione serve ad  una cosa ben più pragmatica: a cambiare SUBITO rotta!

Siamo sul ciglio dell'inferno e sembriamo abastanza spaventati da accorgercene, ma troppo confusi per esserne pienamente consapevoli ed agire di conseguenza. Facciamo nostra quella consapevolezza ed agiamo subito come si farebbe in guerra: uniti, compatti e determinati.

Un saluto a tutti dal Panda

24
05 Nov 2011
alle 20:42

francesco ganz

R commento 16 : la scuola oggi serve prima di tutto a chi ci prende lo stipendio ; valutazione oggettiva e collegameno col mondo del lavoro, sono speso osteggiati da chi ci prende lo stipendio sopra; quello che hai detto tu, quindi, più che iperbolico, vede solo una faccia della medaglia...La sindachessa sarà sicuramente indagata per omicidio colposo, visto che uno dei morti era andato a prendere il figlio a scuola...

23
05 Nov 2011
alle 19:52

Tibor

La Natura da quando lo sforziamo e non la rispettiamo i suoi leggi ci dá dei segnali, (tempeste, alluvioni, desertificazione,  cambiamenti climatici, e cosí via) solo che l uomo con i suoi mezzi e con l energia del petrolio si diffende, alza argini sempre piú alti, scava pozzi sempre piú profondi,  trova il modo di pararsi delle consegunze. O se va proprio male presto si ricostruisce tutto.

Ora questa guerra contro la natura la possiamo fare, sostenere finché abbiamo il petrolio sufficente. Ma é arrivato l ora quando il petrolio non cé a sufficenza, e per bilanciare la mancanza, le catastrofe climatici invece sono piú frequenti e piú devastanti. Appena i danni subiti saranno maggiori della nostra possibilitá tecnologica di ripararsi la nostra civilitá presto finirá.

ps scusate per gli errori grammaticali, sono un lettore ungherese

22
05 Nov 2011
alle 18:47

mia

Che palle Poldo...per non dire altro.....

 

Certe cose negli States sono predette dai visionari... come per esempio il disastro a Joplin...In quel caso le previsioni ufficiali avevano sottovalutato e le conseguenze era devastanti......quindi succede anche oltreoecano.

http://www.youtube.com/user/dutchsinse#p/u/0/Rxkse9r7Ag8

21
05 Nov 2011
alle 17:50

massimo

le colline intorno ai paesini dell'appennino pistoiese erano coltivate fino agli anni 50 a terrazze tenute ferme dai muri a secco costruiti dal lavoro di generazioni di contadini, perchè da quelle terrazze dipendeva la loro sopravvivenza. Come quelle delle Cinqueterre. Questi muretti avevano bisogno di continue riparazioni, essenso fatti di sassi e terra. Le frane di terra ed acqua viste a Vernazza e Monterosso non si sono verificate sull'Appennino pistoiese, per la minore pendenza dei declivi e soprattutto per la loro trasformazione, negli anni 60, in abetaie per avere legno, con il terreno tenuto dalle radici molto profonde di questi alberi di alto fusto. Avete mai visto abeti in riva al mare? Peccato, che ora si debba vedere la terra delle terrazze abbandonate in riva al mare.

20
05 Nov 2011
alle 17:45

poldo alias marco

www.meteogiornale.it è una settimana che prevede nubifragi spaventosi su tutta la Liguria con le cartine aggiornate dei temporali, si sapeva che potevano arrivare 500 mm di pioggia in poche ore durante i tre giorni di venerdì sabato e domenica. 

La pioggia non uccide uccide il fatto che quando piove in quel modo si è in strada perchè bisogna andare a scuola al lavoro all'università all'ospedale per negozi ma è assurdo!

Quando piove in quel modo in città bisognerebbe vietare la circolazione chiudere le scuole le fabbriche tutto, il sindaco lo sapeva perchè la protezione civile era suo dovere consultarla e deve essere incriminata per omicidio colposo con dolo eventuale, alla stregua di chi si imbottisce di cocaina e poi ammazza una famiglia guidando contromano.

Deve andare in galera, la sindachessa!

19
05 Nov 2011
alle 17:37

Mario Serino

@poldo alias Marco : ci sei o ci fai?
A parte il fatto che un genitore manda a scuola il figlio per dargli un istruzione... Devi anche tener conto che non tutti siamo figli di Silvio, dobbiamo lavorare entrambi per tirare avanti, oppure i figli li devono fare solo i benestanti ? Tu sei completamente fuori di zucca.
Difendere il proprio reddito, combattere la gestione privatistica della ricchezza comune, proteggere il territorio, studiare.
Wake up

18
05 Nov 2011
alle 17:34

poldo alias marco

Comunque il sindaco donna di Genova ha fatto una figura ignobile, non ha chiuso le scuole proprio per non creare ostacoli alle donne madri lavoratrici con figli piccoli, ma così facendo a condannato a morte almeno sette persone che se le scuole fossero state chiuse adesso starebbero serene tra le braccia dei loro affetti, non all'obitorio.

Sindaco dimettiti perchè hai causato la morte dei bambini e noi non ti perdoneremo mai, è tutta colpa tua, dovevi tenere le scuole chiuse e non lo hai fatto perchè non hai avuto il coraggio, perchè hai avuto paura di sbagliare. E' stato per conformismo, per il "buon senso di donna pratica" che delle persone, giovani perchè i vecchi pensionati se ne stavano a casa in quel casino, sono annegate.

Maledetto sindaco!

17
05 Nov 2011
alle 17:29

Debora/Petrolio

poldo, quale allarme era stato dato? Sul sito dell'ARPA? Della Protezione Civile? Ridicolo! Nessuno legge quella roba! In USA quando arriva una perturbazione del genere interrompono i programmi televisivi con sirene e luci rosse, mettono i serpentoni in rosso lampeggianti sotto i programmi, mandano appelli per radio ogni quarto d'ora, li ho visti con i miei occhi, e si trattava di un temporale bruttino ma niente di che! E non solo: la popolazione è istruita a reagire con precauzioni automatiche, che sono state loro insegnate a scuola, negli uffici, e ricordate di continuo in TV. QUESTO deve accadere in un Paese a rischio, altro che bollettini pdf nascosti tra le pieghe della Rete. Qui invece si chiamerebbe "allarmismo"!

lespaul, non mi sogno di dare colpa alla povera sindachessa, per i motivi che ho appena scritto sopra. :-)

16
05 Nov 2011
alle 17:20

poldo alias marco

L'allarme era stato dato, si sapeva di una situazione di estrema piovosità per i giorni di venerdì sabato e domenica su tutta la Liguria, e allora bisognava trarne le conseguenze e chiudere scuole uffici fabbriche e negozi per questi 3 giorni.

Si sapeva che avrebbe piovuto in quelle quantità poichè la perturbazione aveva scaricato 500 mm di pioggia in poche ore su molte aree della spagna e della francia.

Ma le scuole in Italia non si possono chiudere altrimenti le mamme che lavorano non sanno più dove parcheggiare i figli e non possono fare nulla..

La scuola in Italia è il parcheggio di lusso dei figli che non si sopportano più, ecco perchè non chiudono mai anche se fanno solo danno.

Perchè se non vanno a scuola o all'università i figli, ora che non ci sono più guerre, quei mascalzoni che li hanno messi al mondo se li ritrovano in giro per casa e diventano matti.

Ve li dovete tenere fino alla morte maledetti!

15
05 Nov 2011
alle 17:13

Mario Serino

Sono ligure e piango per la mia terra dilaniata. Tutto questo pero' non mi sorprende.
Siamo in guerra, da anni, si sta' facendo solo più cruenta perché le macro condizioni sono più estreme e quelli che leggono questo blog lo sanno bene. La guerra e' tra un "noi" ed un "loro", con una bella fetta di popolo che sta' in mezzo e non ha capito che non si salvera'. In una guerra ci sono i morti ed i feriti, veri ! Questa non fa eccezione, la cementificazione, lo sfascio della scuola, la distruzione del lavoro, sono tutte bombe che fanno VERI morti! Non e' una metafora, cercate di capirlo una volta per tutte. Che lo vogliate o no siete in guerra e verrete presi come ostaggi se non sacrificati come scudi umani. Ricordatevene quando andrete a chiedere un favore all'assessore comunale, quando chiedete un condono edilizio od un'accelerazione di una pratica burocratica... In quel momento diventerete ostaggi. Quando andrete a votare, ricordate le RESPONSABILITA' ed utilizzate il voto come arma. Dimenticate il concetto di colpa, instaurato dalla chiesa per tenere soggiogato il popolo e per dare una via di fuga ai lestofanti, siate anche voi responsabili. Riprendiamoci il paese, nei luoghi a rischio, fisici e virtuali, nei diritti, nei doveri di altri cittadini e delle rappresentanze.
Non meravigliatevi e non accettate che la responsabilità risieda in entità intangibili (pioggia assassina, surriscaldamento globale, montagna killer, ecc...), siamo in guerra!
Wake up !

14
05 Nov 2011
alle 15:24

Les Paul

Debora, hai pienamente ragione, ho appena fatto la figura del fesso

 

era per dire però che l'accanirsi sulla sindachessa (che ha sicuramente le sue responsabilità) mi sembra troppo facile. non può fare da capro espiatorio per salvare la pelle di tutti gli altril

13
05 Nov 2011
alle 15:20

mia

 <!-- @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } A:link { so-language: zxx } -->

@ Cataldo

“ipotesi importanti richiedono supporti adeguati a sostenerle.”

Giusto.

Ma non siamo in Cina o Tailandia, dove certi interventi non solo annunciano ma si vantano pure.

L'imperatore tailandese stesso è diventato il mago delle piogge. Ha inventato lui stesso una tecnologia adoperata anche in Australia.

Forse in questi ultimi giorni ha ragione di farsi qualche domanda....

A guardare indietro nel tempo, rimaniamo nel 2011, tre grande alluvioni hanno riempite le pagine del Mainstream e c'è cloudseeding a monte . ( Louisiana - Australia e l'ultimo la Tailandia... e tutti i scenario imbedded in un contesto di Watermanagment... grossi invasi, aumento di piogge o neve ecc) .

Che sia il cloudseeding con-causa? Non lo so. Ma chiederselo non sarebbe forse del tutto sbagliato. Invece non si conosce queste realtà, realtà in tantissime “località” ( quindi “piccole” aree).... 1+1+1+1+1+1+1+.... fa tanti.Nel panorama globale si gioca ormai con il tempo e non poco.

Altro link che consiglio: 

What Do Weather Modification, Hedge Funds, and Derivatives Have In Common?

http://gramercyimages.com/blog1/2011/09/22/what-do-weather-modification-hedge-funds-and-derivatives-have-in-common/

 

 

12
05 Nov 2011
alle 14:20

Debora/Petrolio

lespaul, l'allerta massimo è l'allerta 3, non l'1. Quindi per Genova non ci fu nessun "allarmismo" la scorsa settimana.

Come vedi da te, noi popolazione non capiamo nulla di queste cose, e non certo per colpa nostra.

11
05 Nov 2011
alle 13:43

Les Paul

vivo a Genova

dico la mia: il meteo dava piogge forti e abbondanti per tutto il week-end, in particolare per la giornata di sabato.

il comune nei giorni scorsi ha dichiarato allerta 2 (non il massimo)

qualche settimana fa, quando c'è stato il disastro alle 5terre, qui a genova c'era l'allerta 1 (il massimo), e non è successo niente

credo che il mix catastrofico sia stato:

1) la città che è troppo e male cementificata, da 40 anni a questa parte

2) l'ottimismo dell'amministrazione nell'aver dichiarato allerta 2

3) la noncuranza della gente che ormai si è abituata ad allarmi e falsi allarmi

 

troppo facile adesso dare la colpa solo a qualcuno

10
05 Nov 2011
alle 11:32

stefano

la meteo in italia è considerata come un servizio amatoriale per automobilisti della domenica che hanno la preoccupazione di portare o meno l'ombrello in centro per fare shopping..

il tutto favorito dalla scelta -voluta- di spettacolarizzare e dare nozioni a-scientifiche da parte di non-meteorologi ma piuttosto di belle figliole o rassicuranti messaggi del tipo 'anche domani bella giornata di sole' quando, fino a qualche settimana fa, non pioveva da quattro mesi..

9
05 Nov 2011
alle 11:27

marcosclarandis


Da una visione del 1986, avuta in una pausa per il pranzo


a Roma in una tavola calda e trascritta in acrostico.


 


Inutile stivale scompagnato


Terra d’espressi e geni


Amata da folle di foresti


Lasciata invece gemere da indigeni


Indifferenti al canto della sua bellezza


Anche se poeti santi e marinai


Marco Sclarandis

8
05 Nov 2011
alle 10:31

cataldo

@ mia #2

Per quanto riguarda il link riportato dal sito AFP , con 200.000 dollari si comprerebbe mezza tonnellata di Ioduro d'Argento, Agl, visto che il "trattamento" richiede quantità minime si presume che siano stati effettuati continui trattamenti. Speriamo di vedere  inchieste più complete di dati di base, magari con una analisi del comportamento del materiale quando ricade a terra e viene bruciato alle varie temperature,  ipotesi importanti richiedono supporti adeguati a sostenerle.

7
05 Nov 2011
alle 09:30

cataldo

La classe dirigente di questo Paese è profondamente malata, questo esemplare il sindaco, è riuscita a dire che "malgrado l'allarme siamo stati colti di sorpresa da un evento imprevedibile" sono dissociati dalla realtà perchè il linguaggio stesso è stato alterato, se uno mi risponde in questo modo io mi preoccupo della sua sanità mentale, come minimo non è adeguata ad un lavoro di concetto, dato che non riesce a tenere la logica del discorso più elementare ...., ma poi continua, dicendo che comunque non ha colpe, ma che centra la colpa ora???  TU HAI LA RESPONSABILITA', prima di ogni cosa, è questo il concetto che gli manca, sono irresponsabili, perchè non sono sottoposti ad alcun controllo effettivo, rispondono solo alle loro mafie.
I danni inflitti al paese dalla gerontocrazia aggrappata a B., di tutti i colori, sono enormi, vanno oltre le considerazioni della politica, è un grande problema di cultura, come ben sappiamo. Sarà difficile mettere mano, ma le sferzate delle crisi in atto impongono tempi rapidi.

PS
Ieri un flash, la mente è andata alla fine del Caudillo, la sua lenta e macabra agonia, uno degli eventi di quei lontanissimi anni, mi è venuto in mente guardando B. a Cannes, ho ricordato  una pagina dell'Espresso con un disegno anatomico delle patologie del Franco morente ... che si sovrapponeva alle espressioni lombrosiane dei scilipoti  vari che infestano come grasse zecche il Parlamento, ho avuto la stessa sensazione di putrido.

6
04 Nov 2011
alle 21:22

ran

mentalità da servi aggiungo

4
04 Nov 2011
alle 20:44

Surak 2.0

Ma de che?
Intanto, questa volta, l'incredibile è che ci siano stati dei morti _nonostante_ una diffusa campagna d'allarme meteo da diversi giorni che ha anche permesso di fare qualche attività preventiva, per quanto minima.
SE c'è stato qualche errore, questa volta, è tutto locale, anzi, non errore che opvviamente c'è stato, ma qualche colpa.
E' facile (e un po' scorretto) tirare in ballo le grandi opere per dire che i soldi potrebbero essere spesi meglio (magari se le si fano senza impicci, avanza lo stesso molto denaro) anche perchè alla fine suvvede quel che si evidenziava dalle parole dell'ex sindaco di Aulla , qualche giorno fa, per cui i lavori di messa in sicurezza, non sono uno scudo per proteggere quel che si è costruito male, ma passa l'idea che "ora che è sicuro, possiamo costruire ancora", rendendo nulle le opere quando poi non lasciate all'abbandono.

3
04 Nov 2011
alle 20:37

Luigi Lucato

sono giorni che si parla dell'attesa per questo evento

 

http://daltonsminima.altervista.org/?p=16938

e cosi su tutti i siti meteo Web ... come si fa a dire "imprevedibile" ?

 

2
04 Nov 2011
alle 20:15

mia

Penso che valga la pena di dare un occhiata...

Cloud Seeding Water Wars the Cause of Eco-Disasters?
http://americanfreepress.net/?p=1269

Weather control
http://706362519160220214.weebly.com/weather-control.html


 

1
04 Nov 2011
alle 19:47

Domenico

Grande! Sono esattamente le stesse considerazioni che ho fatto io vedendo le immagini in diretta. Sottoscrivo ogni parola, virgola e punto del tuo post!

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